Come si fa a votare una boiata?
Giorgio Squinzi, il presidente della Confindustria, ieri si è fatto sfuggire che la riforma del lavoro che sta per essere approvata dal Parlamento, che poi verrà presentata in pompa magna ai partner europei e che è stata venduta come una modernizzazione del paese e fiore all’occhiello del governo Monti, ebbene tutta questa roba in realtà non sarebbe altro che un «boiata pazzesca». Ma, ha continuato Squinzi, «va approvata». Qualcuno dovrà poi chiedere conto alla Confindustria per quale motivo le imprese italiane debbono auspicare l’approvazione rapida di una boiata. Questa è materia da esperti. Forse gli stessi che solo pochi mesi fa redassero un documento per Confindustria in cui si chiedeva una patrimoniale da 6 miliardi (e cioè l’Imu). E oggi, ottenuto il risultato, si lamentano del peso del fisco.
Lo stesso ministro Fornero (che continuiamo a elogiare per la sua riforma delle pensioni) in questo campo ha le idee un po’ confuse. No, non ce lo ha detto, chi di lavoro dovrebbe essere esperto e le siede accanto. Ce lo dice lei, quando da una parte chiede la rapida approvazione della sua legge e dall’altra apre a sue possibili modifiche una volta approvata. Non si tratta di manutenzione sul campo delle norme, si tratta di fretta. Stiamo per approvare una boiata per vendere un buon titolo a Bruxelles (della qual cosa, noi giornalisti conosciamo bene il funzionamento).
Ciò che rileva è che Monti possa presentarsi al summit europeo di fine mese con il sole della riforma del lavoro in tasca. E lì tutti a gustarsi la grande prova di riformismo e serietà del nuovo esecutivo. Fatte le Pensioni (bene è vero), fatto il Lavoro (male e da rivedere), pensato lo Sviluppo (che dovrebbe mobilitare, verbo difficilmente traducibile e dunque utile, 80 miliardi di euro), siamo inattaccabili. Se il bluff reggesse potremmo anche cinicamente condividere.
Purtroppo (o per fortuna a seconda dei punti di vista) i mercati non ragionano come i capi di governo. Anzi di questi ultimi tendono a diffidare. Se un «buon titolo» convince Bruxelles, non è detto che faccia altrettanto con le Borse, che guardano al sodo.
E una riforma del lavoro che non migliora il nostro mercato del lavoro vale zero. È peggio di una boiata. E per questo non va approvata. Essa modifica molto parzialmente l’articolo 18 (rimettendo al giudice molte questioni) e in cambio rende più difficile e burocratica la flessibilità. L’ideona dei nostri tecnici è che per rendere più stabili i posti di lavoro, sia sufficiente farli pagare di più. Ma in busta paga per il poveraccio non arriva nulla: si versano solo più contributi. Chi è stato, solo per qualche giorno, in una micro, piccola o media impresa italiana capisce la follia di questo ragionamento.
Caro Squinzi, ma come si fa a votare una boiata di questo tipo? Conosce i mercati: non ci cadono mica.

Bragadin il 27 giugno 2012 alle 11:39:
Ma perchè non vai a fare in culo te e chi ti ha legato il bellico, se vuoi insegnarmi l’educazione credo che non ti basterebbero altre due vite per impararla prima te, e la pistola perchè le mani non ti bastano, hai anche il coraggio di parlare di morale, vatti a confessare che ti ci vorranno un paio di giorni insieme al prete, mio nonno è morto a 95 anni perchè si faceva i cazzi suoi, credo che te non ci arrivi, tanto non smetto solo il gestore lo può fare, ma lo dovrebbe fare prima a te.E dai anche dell’ignorante agli altri, io in certi campi sono un pò ignorante nel senso che ignoro, te invece sei proprio un bel’ignorantone nel senso spregiativo del termine, e duro come le pine verdi.
mariolino: a proposito di pippe deficiente: la conosci la storiella dei nani vero ? Tu di nani te ne intendi !! Vedo che da come ti sei incazz… hai capito l’antifona !
Che effetto ti fa, farti spupazzare dal Pisolo e Mammolo contemporaneamente ?
mariolino: infatti tu non sei SOLO bolscevico … sei anche un cretino nato !!
Ma, lo ripeto – per tua fortuna – oltre a possedere le “qualità” che ho già abbondantemente esposto a codesta rispettabile platea, hai l’attenuante di “esserci” e non “di farci”: in pratica, visto che difficilmente afferri i concetti “alla oprima botta” la tua configurazione cerebrale, …. è – ahimè – quella che è: quella di un cretino presuntuoso ignorante, spocchioso…. e bolscevico !
Insomma – se non l’hai ancora capito, prenderti sul serio, corrisponde ad offendere a raffica la morale della brava gente ed io, proprio per questo, continuerò a non darti tregua su questo blog, compatibilmente con il mio tempo … sino a quando non te ne adrai a strisciare verso blog più consoni alla tua miserabuile figura di bolscevico ignorante: …. salvo che il fato, non mi dia la possibilità di incontrare il tuo schifoso muso, per poter – in tal guisa – avere la possibilità di inseganrti quella educazione che NESSUNO si è preso la briga di insegnarti …. naturalmente alla mia maniera !!!
Vai a zappare … ignorante !!
bragadin il 26 giugno 2012 alle 14:15:
Caro fessacchiotto, da quanto sei duro non hai ancora capito che io non sono bolscevico, bensi con tendenze anarchiche, di quelli che ai tempi della guerra di Spagna venivano fucilati dai bolscevichi, te non vedi a un palmo dal naso coglione, però un bel trattamento da bolscevico te lo farei volentieri, peccato che non abbiamo la Siberia, lì ti sarebbero passati i bollenti spiriti.
Io la compagna ce l’ho stagionata ma mi va bene lo stesso, te che ti fai ancora le pippe messo cervello?
mariolino dato che il tuo sciagurato compagno walterr da volterra, è stato catalogato come bestia assimilabile ad un escremento andato a male …. come si può catalogare un disgraziato bolscevicoo come te?
Tu sei un poveraccio con la non trasurabile aggravante di essere convintamente comunista! E’ questa faccenda che ti frega compagno! Proprio perchè prenderti in considerazione seria equivale a misurare il proprio intelletto con quello di un bimbo delle elementari …. ma ti frega il fatto che TU E SOLO TU ti ostini a cimentarti in questioni di cui son sai e capisci un minimo di mazza …. e questo – purtroppo – mi costringe a considerarti alla stregua del tuo compagno walter da volterra!!!
.. Lui almeno dichiara di avere una ” giovine compagna ” con la quale trastullarsi: … e tu con chi ti trastulli? … Con Mammolo?
Rfederica il 24 giugno 2012 alle 15:13:
Salve, ogni tanto qualcuno che sà cosa è il lavoro duro, io mi sono fatto 35 anni di turni anche notturni, su 38 di contributi, voglio vedere i miei ex compagni di lavoro a fare le notti e magari manovrare valvole da 50 pollici con 40 gradi e più, a 65 anni, di sicuro risparmieranno perchè molta gente alla pensione non ci arriva, già lo hanno detto che campiamo troppo, maledetti, speriamo che le maledizioni gli tornino indietro.
Per l’innominato , che tale va definito,
IO credo che invece ti piace il male altrimenti non scriveresti tutte queste stronzate, sei te il provocatore, magari fossi Belen cosi mi provochi nel giusto, il tuo comprendonio deve essere limitato visto che sai solo offendere e non tiri fuori nessun argomento VALIDO, come ti ho già detto se credi che io scriva da bolscevico vuol dire che di politica e di storia non sai NIENTE, troglodita puzzone.
caro franco epifanio, non c’è dubbio che tu abbia fatto centro perfetto nel giudicare il mio modo di essere …e per questo mi congratulo con te e ti rigrazio.
Se qualcuno tentasse di costringermi a fare del male .. che so: ad una bestiolina innocente … non lo farei per nessuna ricompensa al mondo!
Diverso discorso per alcuni invertebrati che strisciano da queste parti: non, posso farci niente se detesto in maniera esagerata, provocatori, ignoranti, no global e bolscevichi: come non associare a queste categorie i nostri amici mariolino (il quale a sua scusante ha il fatto di possedere un comprendonio limitato) e soprattuto il lercio (indi puzzolente) no global walter da volterra il quale invece, provoca per vocazione?
Caro amico mio, nonostante tutto, posso assicurati che se questo blog non fosse virtuale … ne vedresti delle belle ed avresti quindi occasione di osservarmi con ulteriore divertito interesse relativamente ai “cordiali rapporti” con gli invertebrati sopra menzionati!!
Gianni il 24 giugno 2012 alle 11:16:
Mi scriva un paese democratico MODERNO nel quale la politica non sia fatta da professionisti, o scriva di un qualsiasi capo di governo occidentale, mettiamo della Nato così non sono comunisti, che sia un ex manager.
Fare il manager è la cosa più antidemocratica che cè, basta guardare Marchionne, sono tutti piccoli dittatori abituati a fare il loro volere senza guardare in faccia a nessuno, certo non ha fare il bene di TUTTI, al massimo il proprio e quello degli azionisti, tale sistema non è la democrazia ma governo autoritario. saluti.
mariolino: lo so compagno: è sempre più dura la vita qui ! Ma tu ce la farai ! Hai tutte le qualità del perfetto italiota comunista: poco erudito e con la crapa tosta !… E poi con l’assistenza iluminata del compagno no global socio der pelliccia walter …. e soprattutto con la guida lessicale di Pisolo … vedo orizzonti rosei per te.
A proposito: nella stamperia clandestina di derivati USA oltre il breviario relativo alle nefandezze che scrivi qui con ostinata periferica ignorantaggine … prova a stampare anche un decalogo per il corretto dosaggio benzina/sabbia nelle molotof, da regalare al menzionato compagno di soccorso rosso, il no global walter da volterra !
A presto
walter : miserabile sottospecie di escremento imputridito ! Io ho promesso a te ed a me di insegnarti (a modo mio ovviamente) quella educazione che nessuno si è preso la briga di fare nella tua lercia vita .
Mai dire mai compagno !
Saluti alla tua giovine compagna e sinceri auguri per la sua vista ed il suo olfatto !!!
franco epifanio il 24 giugno 2012 alle 13:29:
Ti sembrano soltanto burbere le parole che spiffera l’innominato, lo voglio chiamare così, se discutesse de visu con qualcuno che non la pensa come lui finirebbe sempre in rissa o peggio, nella realtà sarà migliore, ma nel virtuale dalle mie parti si chiamerebbe grebano rifatto. saluti
@martello carlo il 23 giugno 2012 alle 16:43:
A dire la verità non so a che risposta ti riferisci. Purtroppo gli orari cambiano in maniera apparentemente casuale… Se mi fai un riassunto ti rispondo.
Ne approfitto anche per dire che Martino (uno dei pochissimi liberali VERI di questo paese) non ha ragione, ha straragione. In questo momento (questo?) lo stato italiano si comporta come una associazione criminale. Non si capisce perchè noi cittadini dovremmo sottostare alle regole che esso ci impone per continuare a portare avanti le sue porcate. Sposo in pieno la “linea Zucchi”, il mostro andrebbe fatto morire di fame smettendo tutti insieme di pagare le tasse finchè non soccombe.
Caro Epifanio, io penso che Bragadin sia un simpaticissimo coglione!
Caro Biagio Morabito, credo che Nixon non fosse la Bibbia e poi le cose si possono benissimo cambiare. Un paese con valuta legata all’oro puo’ benissimo crescere. Dispone di più ricchezza? Può comprare altro oro e stampare altra moneta. E’ in concorrenza con altri paesi in crescita? Aumentera’ il prezzo dell’oro e di conseguenza il valore delle rispettive valute. E’ come dice Lei, proprio il fatto che la quantità e’ limitata e’ la sua caratteristica positiva, immagini che tutti i paesi del mondo utilizzino valute ancorate all’oro: per la più sana e ovvia legge di mercato le variazioni sarebbero sul prezzo dell’oro relativamente alla capacita’ dei singoli stati di acquistarlo, all’interno dei singoli stati il potere d’acquisto delle singole valute sarebbe molto più stabile e veritiero. Ma immaginiamo che solo una parte degli stati mondiali vogliano utilizzare come convenzione di riferimento l’oro: uno stato che vende petrolio, preferirebbe essere pagato con una qualsiasi valuta ancorata all’oro, oppure con della semplice moneta stampata ad oltranza? Al contrario, se quello stesso stato, dovesse acquistare beni, se non pagherà questi con valuta ancorata all’oro vorrà dire che non potrà permetterseli e di conseguenza sarà difficile avere degli insoluti o trovarsi con della carta straccia in mano. Spero di averLa convinta, un caro saluto.
@Biagio Morabito, riguardo al PUNTo 2 ABBIAMO SBAGLIATO e detto una castroneria. Ne approfitto in questa zuppa per scusarmene pubblicamente. Non sono crollati i prezzi del 20 per cento, ma le compravendite, che è tutt’altra cosa. UN BRUTTO ERRORE
@Gianni proviamo a togliere il maiuscolo, invito che faccio anche ad altri commensali, e ridurre i testi. Please
Berlusconi rinuncia ai benefit da presidente del consiglio solo perchè riceve dai cittadini un canone tv per tre reti avute in regalo dal compare.Come mai la rai è costretta a risicati spazi pubblicitari? E’ semplice la risposta di Berlusconi: a me fa più comodo la pubblicità che il canone. Quindi ho scambiato il canone con la pubblicità.Se non lo avete capito,il canone effettivo voi lo pagate a me.E posso permettermi di lasciare una lauta mancia allo stato dei fessi.
Perchè definisce bene la riforma delle pensioni ? Non è affatto bene , magari per chi lavora seduto lavorare fino a 66 /67 anni sembra fattibile ma per muratori , imbianchini , infermieri ecc è una follia , 40 anni di lavoro erano più che sufficienti e per le donne 60 anni per averne diritto dato che come ho provato sulla mia pelle avendo 3 figli non ci sono aiuti di nessun genere ne dallo stato ne sul posto di lavoro e magari a 60 anni si era almeno in grado di accudire i nipoti permettendo alla prossima generazione di donne di poter lavorare , la riforma Fornero é uno schifo e come sempre penalizza i più poveri e le donne e chi la plaude è in errore
X BRAGADIN
Caro Bragadin,personalmente non ho il piacere di conoscerti,d’altronde è normale nei blog dove siamo tutte persone “virtuali”.
Posso dirti però che sei la persona più simpatica che scrive su questo blog.
Leggo tutti i tuoi commenti e posso dirti che mi divertono tanto e mi aiutano a rilassarmi,naturalmente li trovo anche molto istruttivi.
Queste mie affermazioni sono sincere senza nessun doppio senso.
Nello stesso tempo provo anche molta tenerezza nei confronti di Mariolino e di Valter.
A loro mi permetto di suggerire che tu Bragadin sei sicuramente persona buona di animo nonostante
le tue maniere un po’ burbere.
Io voto sempre positivamente i tuoi post.
Un cordiale saluto.
Franco E.
MARTINO E L’EVASIONE
Certamente Martino ha esagerato un poco nel dire che TUTTO ciò che uno paga in tasse è sprecato, ma ben di più fanno inc…are i tg sovietici RAI che vorrebbero convincere la gente che TUTTE le tasse sono sempre buone.
Le tasse sono come il cibo e le medicine, fino a un certo punto fanno bene e pagano servizi utili, ma oltre un certo limite – Laffer o no – UCCIDONO le famiglie e le aziende, e servono solo a ingrassare parassiti e sprechi.
Un conto è il grosso professionista che evade pur avendo soldi da fare schifo, e ben altro è l’artigiano o il piccolo negoziante, o il pensionato che non paga (manco riesce a evadere, spesso ritarda i pagamenti al fisco) schifezze come l’IMU, perchè se no non pagherebbe manco i dipendenti.
Io vorrei vedere gli statali, o i dipendenti RAI che vanno in vacanza 4 mesi già a giugno, se fossero al posto di tanti dipendenti di artigiani o piccole imprese, e ai quali il datore di lavoro chiedesse: “Sentite, cosa volete che faccia? Non ci sono soldi abbastanza, o pago le tasse questo mese, oppure pago i vostri stipendi!”
Ecco vorrei vedere le facce di statali, sindacalisti, politici, ecc., al posto di quei dipendenti.
E vorrei vedere se poi farebbero ancora i moralisti.
Se Napolitano a Bersani, anzichè vivere di politica a spese del contribuente, avessero lavorato in una PMI, non verrebbero fuori a dire che gli evasori non sono neppure cittadini italiani!
Non mi risulta che Napolitano o Bersani o Pisapia abbiano mai detto che i terroristi, che hanno ammazzato italiani e gettato nella disperazione migliaia di famiglie, non siano cittadini italiani!
Anzi, Pisapia ha promosso dirigente al comune un certo Azzollini, che nel 1977 sparava ai poliziotti!
Comunisti ipocriti, siete il cancro dell’Italia!
A PROPOSITO DI BOIATE,EGREGIO Dr. PORRO,VISTO E CONSIDERATO CHE QUESTO GOVERNO CON TEMPI BIBLICI, PREPARA A FUOCO LENTO,SOLO LEGGI BOIATE, ED E’ ASSODATO DALLA PROVA DEL NOVE,DEL CONTO GIUSTO DEGLI ESODATI,+ O – SOLO 100 DI MIGLIAIA,
DETTO QUESTO, ALLORA PERCHE’ MAI QUESTI NOSTRI POLITICI , CON LA CODA DI PAGLIA, NON VOGLIONO ANDARE A VOTARE SUBITO? POTRE SPIEGARMELO LEI?
VISTO E CONSIDERATO CHE IL GOVERNO ATTUALE E’ UN VERO DISASTRO NAZIONALE, QUASI COME UNA IATTURA!
IL SOSTENERE CHE E’ UNA COSA SCONSIDERATA,(IL VOTARE ORA),E’ SI’UNA BELLA PAROLA DA EFFETTO, MA INCONSISTENTE. IN QUANTO BASTA VEDERE LA SITUAZIONE ATTUALE GRECA, PER TRARRE QUALCHE CONSIDERAZIONE, IN PROPOSITO.
QUESTI GRECI, ORMAI VOTANO OGNI DOMENICA, E LA LORO PIETOSA SITUAZIONE, E’ LA MEDESIMA ORMAI DA ANNI. HO PERSO IL CONTO DI QUANTE VOLTE HANNO GIA’ VOTATO.
QUINDI,TUTTE BALLE, QUESTE DETTE DAI TRE,A,B,C, SOSTENERE QUELLA TESI. I MERCATI STANNO ALLA FINESTRA, A VEDERE COSA FANNO, QUESTI SFIGATI DI POLITICI,PER POI GIOCARE,COME IL GATTO,FA CON IL TOPO. E I TOPI, SONO TUTTI I POLITICI CHE CI SCEGLIAMO, E PAGHIAMO,NESSUNO ESCLUSO,E NOI COMPRESI. LA POLITICA, VERA, NON DEVE ESSERE PAGATA.INFATTI I GRECI NEI TEMPI ANTICHI NON LI PAGAVANO,E DA QUANDO HANNO INIZIATO A PAGARLI BENE, ORA VEDIAMO COME SONO MESSI! NOI FINIREMO COME LORO, SE NON CI SVEGLIAMO. QUESTA POLITICA CHE ABBIAMO,E’ UNO SPORCO MESTIERE, SOLAMENTE STRAPAGATO,( I BUONI SONO COME LE MOSCHE BIANCHE, MA E’ DIFFICILE VEDERLE ),E SOSTENUTO DA NOI FESSI.
I TRE, A,B,C, SE LA FANNO SOTTO, OGNI VOLTA CHE C’E’ IL PERICOLO DI VOTARE! SANNO BENISSIMO, CHE HANNO I GIORNI CONTATI, E IL RIMANERE A FAR LE BELLE FIGURINE,IMPORTANTE,ED AUTOREVOLE ESSERE FRA LA RACCOLTA DEI FIGURINI DEI POLITICI,IMPORTANTI NAZIONALI. GRANDE GRATIFICAZIONE E’,ESSERE PRESENTI NELLA RACCOLTA DELLA COLLEZIONE ARCINOTA,(POLITICI FAMOSI),DELL’AZIENDA DI MODENA. A LORO PIACE TANTO ESSERE RAFFIGURATI, E VALORIZZATI,PER GLI SCAMBI,ANCHE COME FANNO IN PARLAMENTO. SEMPRE PURCHE’, NON CI SIA BISOGNO DI FARE,E PRENDERE DECISIONI VERE. PARLARE AL VENTO, E’ MOLTO DISTENSIVO E GRATIFICANTE. GIA’UNO DEI TRE, A,B,C,NEL RECENTE PASSATO, CON LE LIBERERIZZAZIONI,FATTE DA UNO DI QUESTI TRE PERSONAGGI, DI CARATURA ORO K. HA GIA’ DATO,COME QUELL’ORO CHE NON HA ALTRO CHE RAME, MA DI ORO NON C’E’ NE’ NEANCHE UN 41 MILLESIMO DI GRAMMO,TROPPO COCO PER CHIAMARLO ORO,E’ SOLO RAME,IL QUALE SI OSSIDA IMMEDIATAMENTE ALL’ARIA. QUINDI ORO NON E’. DIMOSTRAZIONE DI QUESTO ORO MANCANTE PURTROPPO,CHIEDIAMOLO ALLA CATEGORIA DEI(BARBIIERI),PER IL GRANDE VANTAGGIO DEL CAMBIO RIPOSO DEL LUNEDI’AL GIOVEDI’, E A QUALI ALTRI VANTAGGI ECONOMICI, GLI HA PERMESSO DI RAGGIUNGERE IL( B )?
PER TUTTE LE ALTRE MIRIADI DI INNOVAZIONI, METTIAMOCI A RIDERE,COSA MIGLIORE DA FARE.
DETTO QUESTO,IL VERO PROBLEMA E’ QUELLO DI LEGIFERARE SUBITO,COSE IMMEDIATE PER QUESTO PAESE COMATOSO.QUINDI BISOGNA ANDARE A VOTARE.
UN VERO MANAGER, CI VUOLE, CHE POSSA LEGIFERARE VERAMENTE. E BERLUSCONI HA PIENAMENTE RAGIONE NEL DIRE CHE C’E’ BISOGNO DI UNA MAGGIORANZA DEL 51%, COME NELLE AZIENDE, PER IL FARE VERAMENTE, ED ESSERE CREDIBILI PER I MERCATI. DI QUESTA ZAVORRA A LORO INTERESSA MOLTO,SOLO PER MUNGERCI, COME FA IL CONTADINO, CON LA PROPRIA MUCCA. E PER LORO,ORA SIAMO TUTTI NOI LE MUCCHE DA MUNGERE,(SPREAD), OGNI MATTINA, BELLO FRESCO, SOLO DA BOLLIRE!
TUTTO BISOGNA DISFARE E RIFARE, IN QUESTA ITALIA LEGATA A DOPPIA CORDA,DAI PIEDI ALLE MANI.VEDI
COMUNI,PER LE LICENZE EDILI DI COSTRUZIONI,POI LE PROVINCIE E REGIONI. QUESTE NON DEVONO PIU’ CONTARE NULLA, A LIVELLO DECISIONALE. SONO TUTTE RUOTE SGONFIE, E PIENE DI INTRALLAZZI,CONDIVISI E RECIPROCI,FRA PERSONE DISONESTE,CHE DI QUESTO SI ALIMENTANO.
AL COMANDO IN SENSO NON DITTATORIALE OVVIAMENTE,
NE BASTA UNO SOLO,ANCHE SE NON CRISTALLINO COME IL DIAMANTE,COLLOCATO A ROMA,PER NON FARCI MANCARE NULLA,PURCHE’ LE DECISIONI TUTTE VENGANO PRESE E RISPETTATE.
TUTTI A CASA,GLI ALTRI ATTUALI, E FACCE NUOVE,SCELTE FRA LE MIGLIORI A LMONDO.E IN ITALIA CI SONO,SOPRA AD ANNI 50/55 MAX. PURCHE’ PRIVI DI QUALSIASI ESPERIENZA,IN MODO ASSOLUTO NON POLITICHESE.
SE CI SARA’ BISOGNO DI QUALCHE TESTA BUONA, PER DAR CONSIGLI, PER IL MONDO,C’E’ NE SONO FIN CHE SI VUOLE, O BASTA FARE LE COSE BUONE, CHE CERTI PAESI,GIA’ FANNO,QUINDI BASTA SOLO COPIARE. I NOSTRI ATTUALI, IN 40 ANNI,SE HANNO SOLO COPIATO,HANNO COPIATO SOLO PORCHERIE,PER IL LORO ACUME, MEGLIO TRALASCIARE. QUINDI PIU’ FACILE TROVARLI,FUORI ALL’ESTERO, CHE IN QUALCHE ALBO DI FAMIGLIA, O TRA QUALCHE AMICO DI INFANZIA, O DI SCUOLA, O AMICO DEL BAR. BASTA PORCATE SIMILI!
LA COSTITUZIONE ITALIANA, ORMAI E’ VECCHIA COME MOSE’. BISOGNA RINFRESCARLA, E PURIFICARLA,COME CI SI ADOPERA PER L’ACQUA NEI DEPURATORI,PER RENDERLA POTABILE.
HA RAGIONE BERLUSCONI,UN VERO MANAGER, CI VUOLE,IL SOTTOINTESO DEL SUO DELFINO, E’ UOMO DA SALOTTO ANCORA.
NON E’ PALESTRATO, ANCORA. PER IL RING,DELLA POLITICA, NON E’ ANCORA L’ATLETA GIUSTO.
IN ITALIA CI VOGLIONO DEI PRESIDENTI INDUSTRIALI, CHE NON TRATTINO AUTO,O SCARPE,E AL DI FUORI DI QUESTI INDICATI, CE NE SONO ANCORA TANTI.SE BERLUSCONI ME LO CHIEDE, GLI FACCIO L’ELENCO, SE NON LI SA TROVARE LUI.
E SCEGLIERLO IMMEDIATAMENTE. ALTRIMENTI SARA’ BENE PROVARE I COMICI, O NOTI GIORNALISTI SERI, CON IDEE INNOVATIVE, E NON UTILIZZARE MEDICINE PLACEBO, O SCADUTE.
L’ASPIRINA ANCHE SE NON SCADUTA,PER IL MALE OSCURO ITALIANO, NON BASTA PIU’.
SE NON AVERRA’ QUESTO, ALLORA SI’, CHE SI SVILUPPERA’ UNA BOIATA ALL’ITALIANA, PAZZESCA!
G.BO
Caro Chef (concedimi il francesismo, ma la zuppa si sta esotizzando grazie agli ingredienti che hai introdotto dalla lontane americhe (Laffer, Friedman) e assomiglia sempre di più a una soup a l’oignon d’oltralpe)sei troppo giovane per aver vissuto la tragedia di Vermicino in diretta, ma da persona informata saprai come andarono i fatti.Non amo sfruttare il dolore degli altri e quindi evito ogni ricostruzione. Che c’entra Alfredino Rampi con l’Euro ed i conti pubblici? Mi sembra che ci troviamo nella stessa situazione:ci troviamo in un buco inaccessibile largo trenta centimetri e profondo sessanta metri. Si pompa ossigeno, si introducono sonde per cercare di tenere in vita il bambino…ma quando si esauriranno i tentativi “istituzionali”(pompieri, esercito, etc) arriverà il “Tappezziere di Acilia” (quello che riuscì a toccare il piccolo, ma decretò la mano era oramai cadaverica). Nel caso Italia-Euro (il bambino ha 11 anni) si cerca di pompare ossigeno con la riforma delle pensioni, ma si scopre che ci sono tanti esodati-si ( anagrammato diventa ”dati esosi”) che non basta l’IMU per sistemarli: se sono 300.000 come dice l’INPS, tutti col sistema retributivo e tutti over 50 ovviamente,ci vogliono oltre 10 miliardi di euro l’anno per pagargli la pensione. L’istinto è quello di schierarci con questi poveracci perché ne condividiamo l’angoscia di essere senza futuro,ma le regole sono state cambiate anche per quelli che hanno appena comprato una casa col 90% di mutuo al limite delle loro entrate mensili e rischiano di non farcela, sono state cambiate anche per i costruttori che non riescono a vendere più le loro palazzine e rischiano di fallire,sono state cambiate anche per i tassisti che si sono trovati una licenza dal valore dimezzato, sono state cambiate anche per i pensionati 11 anni fa che si sono trovati sul limite della sopravvivenza e con la tessera di povertà come nel periodo bellico, sono state cambiate per i giovani che prima facevano anticamera per un paio di anni (come il sottoscritto), ma poi trovavano un lavoro dignitoso che gli avrebbe permesso di programmare una esistenza accettabile. Ora si cerca di mettere mano al lavoro: libertà di licenziamento e incentivi alle assunzioni delle categorie più deboli (giovani e donne)… ma se non si mette mano a tutto il sistema di pesi che gravano sulle aziende come si fa, per legge, a risolvere qualcosa.Qualsiasi cosa facciano… poi il Mercato farà giustizia: vedi la legge Biagi e le milgiaia di precari che di fatto ha generato. Trovo molto sinistro lo spot del Governo sulle tasse: se tutti pagano le tasse, i servizi migliorano.. ma chi li vuole ‘sti servizi che dai tempi di Vittorio Emanuele non hanno fatto altro che produrre scandali, inefficienza, corruzione, degrado …,l’unica cosa che dovrebbero fare è di abolire proprio la Corte dei Conti che da anni denuncia la corruzione … ma loro che cazzo ci stanno a fare? Chiudo con un interrogativo: chi sarà il Tappezziere di Acilia prossimo venturo?
Adriano, son d’accordissimo con la frase di Antonio Martino, perfettamente coerente con la realtà. Finalmente si incomincia a vedere gente di buon senso e di un certo spessore politico, prendere le distanze da questo sistema fallimentare. Grande Martino!
Silvano, hai proprio ragione, la logica mal si sposa con la democrazia. Meglio dire, mal si sposa con una democrazia applicata ad un gruppo di persone in cui prevalgono persone non logiche cioè gli italiani. Si torna sempre alla solita frase di Giolitti: governare gli italiani non e’ impossibile, e’ inutile. Vista in quest’ottica, il botto e’ inevitabile, di questo sono convinto anche io, ma dopo? I miei ragionamenti sono rivolti al dopo, se non si riduce drasticamente il socialismo e si passa ad un ristema liberista radicale, …..resta tutto come prima.
Gentile dott. Porro, ho assistito stasera ad In Onda e debbo dire che un paio di cosine mi hanno lasciato basito:
1)Potrebbe spiegarmi in quale modo una patrimoniale disincentiverebbe dall’affittare un immobile?
L’ IMU la si paga comunque ed in ugual misura che si affitti o che non si affitti, semmai affittare per alcuni potrebbe essere un modo efficiente se non l’unico modo proprio per pagare l’ IMU col ricavato dell’affitto.
2)Avete affermato che i prezzi degli immobili in tre, dicasi tre mesi, sarebbero calati anche del 20% che:
a)si proviene gia da una caduta del mercato immobiliare del 20% a partire del 2006 http://www.scenari-immobiliari.it/ITPublic/download_free.aspx?IdArt=383 .
b)il mercato immobiliare USA dallo scoppio della bolla perse complessivamente il 32% http://img405.imageshack.us/img405/9704/caseshillercompositeind.jpg per poi tornare a crescere lentamente.
c)quello inglese , fra il febbraio 2008 e l’aprile 2009 perse solo il 14% http://www.acadametricstest.com/LSL%20Acad%20E&W%20HPI%20National%20Monthly%20Growth%20Series%20and%20Index%20from%201971%20May%2012.xls per poi anch’esso tornare a risalire lentamente.
Si vorrebbe sottintendere che la situazione del mercato immobiliare oggi in Italia sarebbe peggiore di quella del mercato USA al momento della scoppio della locale bolla?
Le pare logico fare di queste affermazioni quando i prezzi indicati erano quelli indicati dal Catasto ossia quelli indicati sui contratti?
Non Le sorge il dubbio che in momento del genere ci sia meno voglia del solito di pagare le tasse sulla compravendita e che quindi quei valori, spacciati per genuini, siano in realtà da intendersi solo come taroccati più del solito?
Distinti Saluti,
L’affermazione del prof. Antonio Martino l’ho sentita con le mie orecchie, perché io c’ero al NO Imu Day di Venezia. L’ho trovata coraggiosa perché probabilmente illegale se considerata un incitamento a non pagare le imposte, infatti qualcuno si è affrettato a dissociarsi. Non c’è dubbio, però, che dal punto di vista dell’economista i soldi dati al fisco sono in gran parte soldi sprecati e sottratti alla crescita economica dell’Italia. Questo lo sanno anche i comuni cittadini.
É semplcissimo quando non si ha cervello ne amor propio. I membri di quell’illustre corpo che ha apprvato la boiata non sono umani perché hanno dato un ulteriore prova, come non ce ne fossero giá abbastanza, di appartenere al genere “Blatta Sapiens”
ps Per maggiori informazioni su questo genere consultate “On Politics” di H.L.Mencken.
Andrea Pellis il 22 giugno 2012 alle 10:06:
A parte il fatto che non hai risposto ( alla mia risposta ) del 20 c.m. ore 9:46, il che mi autorizza a pensare che mi dai ragione, stavolta mi permetto di darla a te.
Sulle pensioni INPS ci hanno mangiato TUTTI, compresi gli ” invalidi ” classificati tali per ” non riuscire a trovare lavoro ” ( figurati quante ricerche hanno fatto gli ITALIOTI ) su cui ha vivacchiato 1/2 meridione, ma quel che è peggio, caro PORRO, è l’equivoco che spesso VOLONTARIAMENTE si fa, e mi pare che tu sia uno di quelli, tra LORDO E NETTO: il ca. 33% di contributi pensionistici devono essere calcolati sullo stipendio LORDO ( meno qualche sputo per assegni familiari et similia ), il che significa moltiplicare per 1,4 i contributi rispetto al netto pensionistico che è al lordo solo dell’ IRPEF.
Nicola, per cortesia, non insistere su questo punto che di liberista non ha un cacchio ( e ti capisco dal momento che sei un giornalista fuori dal calderone INPS ), ma ti accomuna agli speculatori da TOBIN TAX.
Piuttosto, e questo lo dico contro chi ti classifica ” servo del padrone “, dovresti difendere, contro i BOLSCEVICHI SCALFORETTIANI, l’operato del 2° governo Berlusconi che aveva previsto lo SCALONE MARONIANO distrutto, per poi ridurci allo stato attuale,dallo sciagurato, nonché FASULLO, governo PRODI/MONTALCINI, lo stesso che ci ha imposto napolitano.
Ah già, ma per te la LEGA VA LIQUIDATA…. O NO, VISTO HA MOLTO DI BARBARO TEUTONICO?
NON TI HO mai SENTITO ESPORTI SU QUESTO TEMA, MA SAREBBE ORA.
@VITTORIO suo post del 22 giugno 2012 alle 14:57. Magari Vittorio fossero semplicemente fuori di testa. Aumentare la tassazione significa mandare in crisi la PMI. Le potrà obiettare che la tassazione riguarderà pure la grande impresa. Certo! Però rifletta sul fatto che la PMI, a differenza dei “grandi contribuenti” è sottoposta ad un gioco di PERSECUZIONE fiscale, e NON è SOLO UN’OPINIONE: ci si colleghi http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/documentazione/attivita+di+controllo. Testualmente scrivono che mentre la PMI dovrà essere DEVASTATA, i controlli al grande CONTRIBUENTE dovranno essere svolti con l’intento di GUIDARLO a non evadere. Leggete ANCHE SOMMARIAMENTE le voci GRANDI CONTRIBUENTI e Metodologie di controllo delle PMI. Sappiamo chi è Befera, il sommo tirapiedi voluto precedentemente da Tremonti. E i tirapiedi sono più pericolosi di un nemico dichiarato, alla prima occasione ti piantano una mannaia nella schiena. Vi ricordate l’immediato apprezzamento di Befera al governo DI SOSPENSIONE DEMOCRATICA?
@SILVANO. Che l’ultimo governo Berlusconi non abbia rispettato la promessa di uno Stato LIBERALE e fuor di dubbio. Ma che tutto sia responsabilità personale di Berlusconi è un altro conto. Le faccio questa semplice domanda: LE RISULTA CHE BERLUSCONI SI SIA MAI IMPOSSESSATO DI DENARO PUBBLICO?
@Manuel post del 22 giugno 2012 alle 15:43
Credo che Antonio Martino non abbia tutti i torti. Guardi che il “verginello eroe della patria”, che rinfaccia come la più bieca delle pettegole, ha aumentato la spesa di altri 50 miliardi. Non solo! Il “verginello” ha accettato subito la nomina di senatore a vita, capito perchè era facile fare il finto rinunciatario di privilegi? Ma a noi cittadini quanto è tornato in tasca? Nulla, ANZI LA PRESSIONE FISCALE E’ AUMENTATA ANCHE OLTRE LE STIME, POICHE’ VI E’ ANCHE UNA PERSECUZIONE FISCALE CHE AGISCE DA TASSAZIONE OCCULTA. Una certezza comunque c’è: DUE MILIARDI sono andati alla Morgan DOVE C’E’ UN ORGANISMO BIOLOGICO DALLE SEMBIANZE UMANOIDI CHE HA META’ DEL DNA DEL VERGINELLO.
@manuel
non è questione di condividere o meno l’affermazione di Martino.
è semplicemente la pura verità.
puo far piacere o meno, questo è un altro discorso, non non si puo non essere d’accordo con la verità.
saluti
INTERVALLO@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Da ” Il Giornale ” odierno: ” Ruby, dagli 007 siriani agli stupri inventati: la farsa delle pentite” della serie ” dagli al PUTT..ERE ”
Confesso di non aver letto l’articolo; ne ho piene le tasche delle storielle di queste esibizioniste che sembrano dell URI’ scese dal paradiso maomettano: sempre vergini nonostante pratichino con chiunque il mestiere più antico del mondo da una vita e nonostante la giovane età .
Quello che mi urta di più è l’ipocrisia di un paese che chiude i CAS..I, e che permette di sostituirli con i TRIBUNALI.
Ciò che alla fin fine mi sembra giusto sottolineare è che con tutto questo ben diddio che fa luce ai bordi delle strade, non si pensi di colmare il BUCO SENZA FONDO del debito pubblico mettendo una TOMBIN TAX a questa attività che sembra non esistere ufficialmente, ma che in realtà continua a macinare utili, insensibile alla SPECULATTIONE ed ai RATING, essendo, dai tempi di Eva fissa alla tripla FFF+.
UN SOGNO: VEDERE IL PROSSIMO CAPO DELLO STATO INAUGURARE LA AAPP ” ALLEGRA ACCADEMIA PROS…TE PATENTATE ” da utilizzare anche come servizio di controspionaggio verso chi dall’ esterno, in combutta con i nostrani propugnatori del ” CI HANNO PORTATO SULL’ ORLO DEL BARATRATRO “, scagliando un’ infinità di pietre…e MADONNINE, si sono considerati alla stregua delle semprevergini URI’.
Gentile libertyfighter, il sistema a cui Lei allude è quello anglosassone che consente agli USA (ad esempio) un debito pensionistico implicito minimo e che io ho adottato per me stesso, quindi si figuri se non lo condivido.
Ma visto che il sistema da noi è pubblico e purtroppo non cambierà, bisogna, fare da subito di necessità virtù ed allungare i tempi del pensionamento poiché diversamente ci dovremo confrontare, in alternativa, con più stock debt o, salvo di non reperire in un qualche altro capitolo della spesa pubblica quei soldi, con più contributi e/o tasse ossia meno produttività e saremo cosi, ancora un po’ più “vicini” alla Grecia.
A ciò bisogna aggiungere che un tempo, come da questo prospetto dell’ OECD/Economist, http://media.economist.com/sites/default/files/imagecache/full-width/images/2012/06/blogs/graphic-detail/20120616_woc390_0.png in Italia, ma non solo, si andava in pensione ben più tardi che oggi, per poi morire una diecina di anni o meno più in li.
Oggi si va in pensione ben prima e si muore molto più tardi a fronte, per di più, di un economia ferma ( in tutto lo scorso decennio siamo cresciuti, grosso modo, quanto nel 2000!).
Circostanze che rendono il sistema, dato che l’aspettativa di vita continuerà a crescere di alcuni mesi l’anno, in prospettiva, ancor più insostenibile.
Quindi ancora, Lei che si lamenta dei due anni, che ne direbbe se anche in Italia si facesse alla svedese (soluzione in realtà vede interessati anche altri nordici e gli inglesi) http://www.stockholmnews.com/more.aspx?NID=8385 ?
E guardi che il Loro GDP cresce come il nostro negli anni ’60 pur a fronte di una moneta forte, di rado si ritrovano col bilancio dello stato in rosso, hanno già un rapporto stock debt/GDP, da fare arrossire la Merkel e che continuano a tagliare andando già adesso, de facto, in pensione a 65 anni (che potrebbero farlo a 61 anni) contro i nostri 61 anni.
Io quindi, piuttosto che lamentarmi della circostanza che i tempi sono stati rimandati di soli due anni mi dolgo che non lo siano stati di 5/10 da subito per poi puntare ai 75 anni in prospettiva e senza differenze in ordine al sesso, al fine di rendere le future pensioni (quelle di chi oggi ha 30 anni) qualcosa di diverso da degli assegni di povertà ma anche, forse, di tagliare un po’ le tasse gia da adesso per migliorare la produttività, che sempre nell’ultimo decennio è crollata dell’oltre il 10%, e rendere il sistema più sostenibile nel suo insieme.
Gentile Fabri, se dal ‘71 si decise di considerare il sottostante della moneta il GDP del Paese emittente piuttosto che l’oro che detto Paese aveva a disposizione fu perché di oro non c’è ne in quantità illimitata e non sarebbe stato quindi saggio, a lungo termine, legare la crescita economica ad un qualcosa di limitato salvo di non contare su di una crescita, del suo prezzo, sufficientemente rapida da non finire col costituire, l’oro stesso, ragione di deflazione.
In sostanza si ritenne che una moneta fiat avente come sottostante il GDP e gestita quindi senza gli eccessi della MMT, sarebbe stata molto più gestibile al fine di garantire la stabilità monetaria e nel contempo la crescita.
Ovviamente tutto sta nel non farne l’uso degli argentini.
Gentile Aristarco, Lei ha ragione da vendere riguardo al rischio di essere manipolati e non solo dai politici, ma esiste un antidoto che consiste nel risalire personalmente alle fonti ossia alle cifre, ai dati grezzi, imparando a gestirli ed infischiandosene delle deduzioni altrui che spesso mascherano interessi di parte.
Gentile Silvano, guardi che Keynes non era per il debito in libera uscita, lo considerava un ammortizzatore da usare con attenzione e da cui rientrare, velocemente, non appena la congiuntura fosse tornata positiva.
Se poi si è assistito a delle degenerazioni in chiara chiave clientelare/assistenziale delle Sue idee, la cosa va ascritta ad altri.
Gentile Manuel, le tasse sono un costo e considerando che nonostante l’elusione e l’evasione la nostra produttività è crollata credo anch’io, per quel che vale, che senza queste ultime saremmo già colati a picco.
Distinti Saluti,
bragadin il 22 giugno 2012 alle 11:20:
Primo fatti i cacchi tuoi
Secondo, anche se non li stampano i titoli spazzatura li hanno inventati loro, ti consiglio di leggere qualche link messo da gente sicuramente più esperta che le spiegano perbenino, cosi lo capisce anche un sodo come te, forse non sai nemmeno che vuol dire sodo.
Puoi continuare a scrivere str….te contro di me ma la vedo dura se pensi di farmi smettere, io sono abituato da anni a fare il bastian contrario anche dal vivo, non davo ragione nemmeno di fronte all’evidenza e qualcuno diventava verde dalla rabbia, figurati per scritto dove non cè nemmeno il pericolo di prendere un cazzotto nel muso.
terzo mi sembra che sei te fastidioso a più non posso, spari parecchie ca….te e sei pure un rozzo maleducato, incompetente in tante cose, come tutti, perchè quello che crede di sapere tutto spesso non sà una sega, capito brontolo, oppure preferisci biancaneve.
Ma secondo Lei qual’è il motivo vero che ha portato il nostro Paese in queste condizioni ? Un’infinità di boiate tra il fatto e il non fatto degli ultimi decenni !!!
PS: PER NON VOTARE BOIATE, BASTERBBE, DOPO AVER BUTTATO FUORI DA MONTECITORIO,TUTTI I VARI PROF.MONTIANI, SENZA ESCLUSIONE DI ALCUNO,METTENDO BENE IN FILA, PRIMA IL MONTI,POI LA FORNERO, E IL PASSERA, E IN FILA INDIANA TUTTI GLI ALTRI AL COMPLETO. DOPO AVER PROMOSSO IN PRIMIS QUESTO PROGETTO E FATTO, PASSARE A FAR PRESENTE AGLI ITALIANI,LA NUOVA SQUADRA DEL PDL: IN PORTA IL Dr. Berlusconi, E POI LA SQUADRA: DANIELA S. LA PRESTIGIACOMO,LA MUSSOLINI, E RICAMBIARE TUTTI GLI ALTRI, SOSTITUENDOLI TUTTI,NESSUNO DI QUESTI ATTUALI. I NUOVI PRELEVARLI DALLE MIGLIORI INDUSTRIE ITALIANE,NON OLTRE I 50 ANNI DI ETA’, CQUINDI QUESTI MANAGER, PROVENIENTI DA INDUSTRIE DIVERSIFICATE, DI ALTO LIVELLO, PER POI COLLOCARLI IN BASE ALLA LORO SPECIALIZZAZIONE, NEI VARI MINISTERI,COME MINISTRI.
E ALLORA SI’ CHE SI POTREBBERO RICUPERARE VERAMENTE ENERGIE NUOVE, PER QUESTA ITALIA COMATOSA.E GLI ITALIANI DI BUON SENSO,PER NON DIRE ALTRO, CAPIREBBERO CHE SI CAMBIERA’ LA MUSICA, E ANCHE ALL’ESTERO CAPIREBBERO CHE L’ITALIA SI E’ SVEGLIATA DAL TORPORE DELLA IMBECCILLITA’.
SOLO QUESTE BUONE BOIATE A MIO AVVISO POTREBBERO RIESSERE VOTATE,E ANCHE QUELLI CHE NON HANNO MAI VOTATO, CI FAREBBERO UN PENSIERINO,SE FOSSE QUESTO IL PROGRAMMA DA SUBITO DA REALIZZARE. E PERCHE’ NO’ SOSTITUIRE ANCHE QUELLE MIRIADI DI CONSULENTI DEL CAVOLO, TUTTI COMPRESI, CON ALCUNI DEGLI INSIGNI PREMI NOBEL, PRELEVATI DA QUALSIASI PAESE DEL MONDO. BERLUSCONI,SA’ BENE COME SI FA UNA SQUADRA VINCENTE PER IL CAMPIONATO.
CON POCHISSIMI BUONI, SI VINCE,CON MOLTI CRETINI SI PERDE. BERLUSCONI LO SA BENISSIMO Dr. PORRO.GLI TELEFONI QUESTA BOIATA VINCENTE.
G.BO.
VISTO CHE PER CONTO DEI SIGNORI ( PD ),CI SARANNO SICURAMENTE LE SOLITE FACCE DA CARNEVALE CHE CONOSCIAMO!
G.BO.
DA SUO TITOLO, COME SI FA’ A VOTARE UNA BOIATA, SI PUO’ PROPRIO PRENDERE SPUNTO DAL SENTIRE IERI LA BELLINA,SUL PALCO CON BERLUSCONI, INSIPIDA COME MANGIARE LE TAGLIATELLE BOLOGNESI AL BURRO, SENZA AVER MESSO SALE NELL’ACQUA DELLA COTTURA.
POI CON IL SILVIO VICINO,SCHERZOSO ANCORA OGGI, CON TUTTI I PROBLEMI CHE I GIOVANI HANNO DAVANTI A LORO,E CHE A MAGGIOR RAGIONE, ANCHE A CASA LORO, I GENITORI DI QUESTI 18 ENNI, AVRANNO,PENSANDO AL LORO FUTURO, CI VUOLE PROPRIO CORAGGIO A SCHERZARE CON LA BELLINA, CHE PENSA DI FAR CARRIERA, NEL PDL,CON LE CARATTERISTICHE DI SENZA SALE, NE PEPE. FORSE PENSA DI ASSOMIGLIARE ALLA PIU’ BRUTTA POLVERINI,CHE SI E’ INTRODOTTA A BALLARO’, PARTECIPANDO A SERATE SU SERATE, E PER QUESTO SOLO, E’ STATA PROMOSSA A DIRIGERE LA REGIONE LAZIO.BASTA VEDERE COME SON MESSI I PRONTO SOCCORSI DEGLI OSPEDALI, PER CAPIRE, CHE PIU’ CHE ORGANIZZARE SCIOPERI, FORSE, SAREBBE STATO IL MAX.SINDACALE, DA POTER PRETENDERE. OTTIMA PERO’ SEMPRE PRESENTE, COME CONTROFIGURA, FRA I PAPAVERI IMPORTANTI DEL MONDO POLITICO ROMANO.
A MIO AVVISO E PENSO ANCHE CHE ALTRI,EX.PDL, COME IL SOTTOSCRITTO, ERA PIU’ ADATTA A DIRIGERE IL TRAFFICO DI ROMA,COME VIGILESSA. MA SAPPIAMO TUTTI COME FUNZIONE IL NOSTRO PAESE. LA NAPOLEONI CARINA, PENSA DI POTER PRENDERSI ROMA, SCODINZOLANDO DAVANTI A BERLUSCONI ? TROPPO SOLO BELLINA, PER IL CAPO PDL. ALTRO SPESSORE CI VUOLE PER RICUPERARE AD ESEMPIO IL MIO VOTO PROSSIMO.
ALTRO SPESSORE DI DONNE VEDI: PRESTIGIACOMO, VEDI LA SUPER DANIELA S e NON DA MENO, L’IRRUENTE SEPRE BRAVA MUSSOLINI. PER TUTTE LE ALTRE, NIENTE E POI NIENTE, TANTO PER ESSERE CHIARI. DA SEGRETERIA e DATTILOGRAFE, TUTTE VALIDE LE RIMANENTI. CON DELLE MIELOSE, E INSIPIDE, NON SI RECUPERANO VOTI. QUINDI E’ BENE SOLO ANDARE SUI PALCHI,A PERORARE RECUPERI, CON DELLE BUONE,NON NEL SENSO ALL’ITALIANA DEL NS.CINEMA DEL NEOREALISMO. VERAMENTE E’ ILLUSORIO,E CI VUOLE UN BEL CORAGGIO,AL PENSARE DI POTER RICUPERARE VOTI,SE NON NEL MANDARE A CASA IMMEDIATAMENTE IL MONTI!
A MIO AVVISO, UNICA MEDICINA SALVAVITA, SU QUESTA PATOLOGIA IRREVERSIBILE. DOTTOR PORRO,LO FACCIA PRESENTE AL PRIMARIO DOTTOR BERLUSCONI!
G.BO.
@fabri: tu scrivi “quale stato dotato di buon senso….”
hehehehe qui casca l’asino.
nessuno stato è dotato di buon senso.
lo stato è fatto da cittadini delegati che hanno in mano un potere immenso. ora da una parte ci sta da scegliere se dire ai cittadini la verità e perdere il potere causa l’ikazzatura che ne consguirà, e dall’altro quello di perpetrare le cose come stanno continuando ad ingannare i cittadini con questa falsa ricchezza totalmente artificiale e facilmente duplicabile.
nei panni di un politico che faresti?
“Come si fa a votare una boiata?”
Prima o poi a forza di darci, come ogni buon loop.. per uscire bisognera’ spingere il tasto RESET e… non vedo l’ora!! Almeno facciamo tutti i poveri.. seriamente!!
Nicola,vorrei sapere cosa pensi della dichiarazione dell’ex ministro Antonio Martino che in occasione della manifestazione del “noimuday” di venezia organizzata dai tea party, ha affermato che oggi chi evade il fisco deve essere considerato un patriota in quanto sottrae risorse scarse al pubblico spreco per indirizzarle verso fini produttivi.E’ una dichiarazione che condividi?
quello che mi stupisce è che a tutt’oggi gli economisti keybesiani o postkeybesiani o neokeynesiani co come cavolo si fanno chiamare, sono talmente di larghe vedute che non prendono nemmeno in considerazione altri pensieri.
ma purtroppo queste persone hanno dalla loro il fatto che il pensiero di base di keynes sostanzialemnte giustifica il politico a spendere soldi che non ha, di fatto, “comperandosi” l’elettorato, e quindi perpetrando e potenziando il potere.
difficile uscirne senza scontare un crush-up boom.
@liberty, sono anchio socio di usemlab
Sono perfettamente d’accordo con Lei, non capisco quelli della confindustria che invocano patrimoniali, idee confuse sul lavoro, ecc….
L’altro giorno sulla 7 Cipolletta (ex confindustria) diceva che per il rilancio dell’econoia bisogna tassare, secondo me sono tutti fuor di testa.
@MAX
Guarda che Mediaset ebbe aiuti di stato,quando nella finanziaria 2004/2005 vennero stanziati 110 Milioni di euro per finanziare l’acquisto di decoder alle famiglie.
Per l’esattezza vennero dati nel 2004 150euro ad ogni famiglia che decidesse l’acquisto di decoder,nel 2005 la somma si ridusse a 70euro.
La corte europea per questa mossa condanna mediaset a rimborsare questi soldi allo stato,considerandoli aiuti di stato,e in più ci fu anche un problema per la concorrenza come ski ed europa 7 che rimanevano fuori da questi aiuti.
E i soldi che lo stato italiano deve dare ad europa7 come risarcimento,non sono colpe di BERLUSCONI sono 10milioni di euro!!!!!!!!!!!!!!!
@Nicola Porro
Per ogni lavoratore è vero che l’impresa paga circa il 30% (a seconda dei contratti di più o di meno) di contributi sulla RAL, ma al lavoratore tolgono un altro 9% sempre sulla RAL, totale quasi 40%
Ergo su una RAL di 30 mila Euro ogni anno l’INPS si becca circa 12 mila che per 40 anni di lavoro fanno 480 mila Euro.
Il problema non è solo contributivo/retributivo, ma come lo chiamo io http://www.francescoscolamiero.it/2012/03/pensioni-ed-equita-3.html il cosiddetto ‘calderone’, tutti soldi all’INPS ma non si capisce bene cosa ci fanno, con un mix fra previdenza, assistenza, ammortizzatori sociale, ecc senza chiarezza
Buongiorno
Continuo a rimanere basito dalla quantità di ricette “per risolvere i problemi dell’Italia” in stile “bar dello sport” che si trovano ormai tutti i giorni su ogni tipo di media. Io non sono un esperto di economia, ma anche mio figlio di 5 anni credo consideri ovvio che diminuire i soldi nelle tasche delle persone “difficilmente” rilancerà l’economia! L’unica cosa di cui sono invece certo è che sia urgente e necessario riorganizzare la gestione della cosa pubblica, non suggerisco la mia ricetta, proprio per quanto scritto sopra, ma mi sembra che ci siano una tale quantità di soluzioni condivisibili ……!
Un’altra manovra per fare entrare più tasse all’erario skizzoide e spalmare (sob) ancora più potere ai giudici.
Ce n’era bisogno ??
Lo IATO tra Monti e Mister Spread é destinato a crescere
come lo IATO tra i cittadini e lo Stato Vessatore e Padrone.
Lei ancora si meraviglia Dr. PORRO, SE SUCCEDONO ANCORA QUESTE COSE ?
LE BOIATE IN ITALIA, SONO LA NORMALITA’,NON LE ECCEZIONI.
QUINDI, SOLO SE SI CAMBIERA’ TUTTO IL SISTEMA, FACENDO RAGIONARE ALTRI CERVELLI,NON AL DI SOPRA DEI 45 ANNI DI ETA’. COSI’ AVREMO ANCORA IL SISTEMA PERPETUO. I PROF.INCANUTITI, E PELATI, LO DIMOSTRANO OGNI GIORNO. QUINDI IL SISTEMA DELLA COLLUSIONE,DEL NON SAPER FARE,E DEL FARE DEFICIENTE SI PROTRARRA’,MA SPERIAMO CHE QUESTO 2013, ARRIVI PRIMA DELLE SCADENZE CANONICHE MENSILI CHE MANCANO, AD ARRIVARE AL 32/12/21012.
IN QUESTO ULTIMO PERIODO CI DOVREMO SOPPORTARE ANCORA AD ASCOLTARE LE SOLITE FRASI BANALI, CHE ANCHE LE SCIMMIE NOSTRE CUGINE LONTANE,POTREBBERO DIRCI, SE AVESSERO SVILUPPATO LE CORDE VOCALI. PERTANTO E LOGICO DI SENTIRLI PARLARE SEMPRE,DELLE COSE PIU’ OVVIE DI QUESTO MONDO.COSA DIVERSA SOLO,PER IL NUMERO DEGLI ,FARE LE ADDIZZIONI, E’ COSA PIU’ DIFFICILE PER I PROF.
ESPERIENZA TRAGICOMICA QUESTA,MESSA IN PIEDI DAGLI EX.UOMINI CHE CONTANO DAVVERO PER LA DIREZIONE GENERALE DELL’AZIENDA ITALIA!NESSUNO ESCLUSO. TUTTI VERI STATISTI SUONATORI DI PIATTI DA BANDA PAESANA, NON DA PROF.RI DEL SAN CARLO,O DELLA SCALA DI MILANO.
TANTO E’ VERO CHE SALITAMENTE, PUR CAMBIANDO GLI ORCHESTRALI, LA MUSICA NON CAMBIA. SEMPRE STONATA, E SGRADEVOLE AL SENTIRLA, QUINDI SOLITAMENTE E’ MEGLIO CHIUDERE L’AUDIO.
ORA TEMO, CHE QUALCUNO DOVRA’ PER FORZA FARE IL CAMBIO DELLO SPARTITO.
ALTRIMENTI L’APPARECCHIO ANDRA’ IN CORTO CIRCUITO, E TUTTI I COMPONENTI DI QUESTO APPARECCHIO RADIOTV. VERRA’ BUTTATO GIU’ DALLA FINESTRA.NON SI SALVERA’ NESSUNO. LE MONETINE VERRANNO SICURAMENTE SOSTITUITE CON COSE PIU’SIGNIFICATIVE, ANCHE PERCHE’ DI MONETINE, GLI ITALIANI NON NE TENGONO PIU’!
QUINDI NESSUNA MERAVIGLIA Dr. PORRO. VIA COSI’,FIN CHE LA BARCA VA, POI SI VEDRA’!
G.BO.
mariolino: DISGRAZIATO!!!
Altro aspetto tragicomico del tuo squallido essere:
Nonostante la tua acclarata ignoranza relativamente a ciò di cui intendi pontificare (vedi la figura di m…. che hai fatto “con i derivati stampati dagli americani”) come un cocciuto bambinello viziato e presuntuoso, ti ostini miseramennte ad insistere accusando a tua volta la gente perbene (ed erudita) che evidenzia le stronz…. che scrivi!
Va bene compagno mariolino! Insisti pure con questo puerile … e fastidioso atteggiamento …. vuol dire che sino a quando tu non sparirai da questo blog … mi dedicherò anima e corpo al commento giornaliero del tuo “bestiario” …. con buona pace del tuo mentore Pisolo …. e del collega der peliccia (quello che strapazza giovini compagne a Volterra) walter!!!!
A presto dunque …
Caro Nicola,siamo alla frutta.Ormai non c’è più rimedio.Non mi riferisco all’economia, ma alla ragione.La causa è la politica.Cartesio nel Discorso sul metodo premette che il buon senso è la cosa meglio ripartita:ciascuni,infatti,pensa di eseerne ben provvisto. Ne’ è verosimile che tutti s’ingannino. …la facoltà di ben giudicare e di distinguere il bene dal falso (buon senso o ragione)è uguale per natura in tutti gli uomini,e che la diversità delle opinioni deriva dal condurre i nostri pensieri per vie diverse.Ho scoperto la causa della deviazione della ragione: è la politica. I politici sanno come annientare il buon senso delle persone attraverso il fanatismo politico.I seguaci del blog sono in costante contraddizione con se stessi,cioè hanno perso il lume della ragione.Va da sè che non mi riferisco a una sola parte.Lo smarrimento del buon senso a causa della politica è comune a tutti: soprattutto nelle classi più elevate culturalmente;e questo è molto preoccupante.Il politico ti fa girar la testa come vuole.Mussolini lo ammetteva apertamente e se ne vantava.La cosa più grave è che nessuno vuole ammettere la propria deviazione.E allora perchè scatti quando gli altri toccano il tasto “sol” o “fa” o “ber” ? Ecco la riprova: hai pensato a Ber-lusconi o a Ber-sani ?. Non è colpa vostra: la politica è come la religione. A Teheran sono muslim e a Roma cattolici,pur con la stessa intelligenza.Per concludere:tutto quello che scrivete contro i politici,lo scrivete contro voi stessi.A domani.
Silvano del 21 ore 19 58′, De Soto e’ in linea con il mio pensiero ed essendo io molto ignorante mi fa molto piacere. Non ho letto tutto, ma mi sembra che il limite dell’euro non sia tanto la teoria quanto la sua gestione. Stesso discorso per valute di stati sovrani a corso forzoso, permettono di creare “valori” virtuali , bugie insomma. L’oro di per se, lo considero l’unica valuta mondiale di fatto già esistente, la sua forza deriva proprio dal fatto che la quantità e’ nota e reale, tangibile, non lascia tanto spazio a manipolazioni numeriche. E sopratutto non e’ così semplice moltiplicarlo, come ad esempio stampare moneta fiat. Tornare ad una sovranità monetaria adottando una moneta ancorata all’oro, non innescherebbe secondo te un circolo virtuoso? Quale stato dotato di buon senso non preferirebbe scambi basati su monete reali? Piano piano tutti dovrebbero forzatamente adeguarsi. Si arriverebbe ad un riferimento ( possiamo chiamarla moneta mondiale) anche con centinaia di monete sovrane, cambierebbero i cambi ovviamente ma non la sostanza. E il socialismo? Beh… Chi vuole continuare a volerlo dovrà finalmente fare i conti con la realtà. Credo che tu come pure il Cuoco, Libertyfighter, al2011 e altri siate sicuramente più preparati di me, ditemi solo se sto dicendo delle cazzate
@libertyfighter il 21 giugno 2012 alle 11:06:
Su questo punto (le pensioni) siamo di molto d’accordo. Me ne rallegro!
E butto li: il sistema retributivo aveva probabilmente la funzione di non far troppo calare il tenore di vita del novello pensionato, cosa probabilmente giusta per tutta una serie di motivi sociali (e anche di finanza pubblica, come facilmente si può immaginare). Il contributivo invece ha senso dal punto di vista strettamente di bilancio e potrebbe averlo anche dal punto di vista sociale. Ma c’è un “ma”! Come è stata costruita la riforma e come sono gestiti i soldi, il risultato sarà che non solo si verserà molto di più di quanto si riceverà mai, ma si andrà in pensione con un assegno da fame o peggio. Questo è l’imbroglio vero che infatti si evita di raccontare. Perchè io sono abbastanza certo (direi al 99%) che se io verso diciamo 100 neuri al mese per 40 anni, alla fine riceverò un assegno di… 100 neuri al mese meno 40 anni di inflazione. Cioè nulla. Però mi domando una cosa. Il contributivo più o meno equivale alla liquidazione, alla fine sono soldi miei, ed è questo che millantano no? “Ognuno riceverà per quello che ha dato”, è questo che ci hanno raccontatato. Ora se io investo i medesimi 100 neuri al mese per 40 anni diciamo con un interesse bassissimo, il 3% di un conto di deposito, alla fine non riceverò solo i miei 100 svalutati ma molto di più (lasciamo perdere le altre variabili per un attimo). Da qui la domanda: come si fa a dire che la riforma è fatta bene? A casa mia si chiama truffa… Di fatto lo stato si fotte 40 anni di interessi che non mi pagherà, oltre al fatto che mi elargirà comunque meno di quanto ho dato perchè dovrò lavorare fino alla morte o fare la fame. Certo, dal punto di vista del dio euro e della disciplina di bilancio è una genialata dove lo stato vince e tutti i cittadini perdono. E poi mi si viene a dire che dovremmo avere più senso civico…
Caro Biagio Morabito. Lei giustamente dice che “hanno rifatto i calcoli” e non ci uscivano. Sarà anche vero, ma a costoro non glielo ha certo ordinato il medico di sequestrarmi un terzo dello stipendio per procurarmi la pensione tra 40 anni. Se sottoscrivo una polizza vita con una assicurazione privata qualsiasi, nella quale si impegnano a darmi X euro dopo 40 anni, l’assicurazione privata non ha alcun titolo per dirmi ad un certo punto, “abbiamo sbagliato i conti, quindi gliene ridiamo X/2″. Almeno non può farlo se prima non dichiara default e i suoi dipendenti finiscono a spasso o in carcere a seconda della dolosità dell’errore.
Altrimenti c’è un sistema pensionistico MOLTO più serio e sicuro per il pensionando. Ci si ASTIENE dal sequestrargli un terzo dello stipendio, il futuro pensionando fa un pò quello che crede, compreso investimenti di un certo spessore, e in questo modo è sicuro di avere una pensione, col vantaggio che nel caso di prematura dipartita, i frutti del suo investimento se li gode comunque la sua famiglia e non il figlio di Giuliano Amato o chi per lui. Mi dirai… “ma se sbaglia gli investimenti?” Se sbaglia gli investimenti succederà che andrà due anni in ritardo in pensione, o magari non ci andrà mai, ma almeno l’errore sarà circoscritto ai suoi investimenti e non a quelli di tutta una generazione. Eppoi, considerato come sbaglia bene a fare i conti l’INPS, non vedo perché la probabilità di errore dovrebbe essere maggiore quando ad investire è lo stesso proprietario del denaro.
Al2011 il 21 giugno 2012 alle 09:10:
Purtroppo devo dire che ha in buona parte ragione, come sà io sono sinistro ma certo non del pd-l che considero, come si diceva una volta, traditore della classe operaia che molti pensavano scomparsa, invece ora ci si accorge che esiste ancora, ed essendo l’Italia uno dei paesi più manifatturieri sono anche tanti, io ormai sono in ritiro ma mi considero sempre di loro.
DEvo dire anche che il Bersanov mi ha sodomizzato, in senso teorico non fisico, personalmente quando con le grandi privatizzazioni del primo governo Prodi ha fatto sparire migliaia di posti di lavoro, svendendo patrimonio pubblico, guarda caso una bella fetta è andata a finire a quel figuro con la tessera n 1 del pd-l, come ho detto altre volte se mi attraversa la strada devo metterci tutta la forza di volontà, altrimenti finisco pure al fresco. Il problema di quelli come me è con con la legge porcata non si sà per chi votare, con lo sbarramento, essendo anche una manica di cretini divisi sulle str…te, andiamo sotto e lo prendiamo in quel posto, molti votano pd per quel motivo, ma dice bene, forse non basta nemmeno la maschera antigas, ci vuole le bombole di ossigeno, perchè il gas sarebbe troppo nocivo, non ci sono filtri adatti, ne sento tanti che parlano così, oppure usare la scheda elettorale per altri scopi, ma non va bene nemmeno per quello, di votare per Grillo non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello, ho visto chi cè dietro e a quel punto voterei più volentieri Silvio.
Quando sento quelli del pd definirsi di sinistra, oppure qui soprà li chiamate ancora comunisti mi viene da ridere e da piangere a ritmo alternato, per certe cose sono stati più a destra della destra, vedi le privatizzazioni e l’avvento del precariato, tutti frutti avvelenati di Prodi e Bersanov, che Dio li abbia in Gloria.Saluti
Ps io non sono nemmeno d’accordo per eccessive aperture agli immigrati, tipo cittadinanza, starò diventando fascista?
Nicò, ormai i “mercati” sono una bisca con più bottoni sotto la roulette… Neanche su di un solo bottone si son messi d’accordo e su chi lo preme…
Sulla riforma del mercato del lavoro non concordo pienamente con Lei, né con alcuni forumisti qui. Quando viene presentata una domanda per versamento di contributi volontari, si concordano con l’INPS le rate da versare per il raggiungimento dei requisiti per la pensione. Ora, non c’è nulla di scritto, ma un contratto verbale vale quanto un contratto scritto, se si possono far valere testimoni. Il fatto è che lo Stato ha cambiato nel frattempo unilateralmente i requisiti, violando così un contratto sottoscritto da un cittadiono con un suo Ente. Lo stesso dicasi per gli accordi di mobilità sottoscritti presso il Ministero del Lavoro o la Regione, con esplicita finalizazione al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Tutti questi vanno salvaguardati. Non so se i 65.000 + 55.000 salvagaurdano tutte queste situazioni, ma non credo, dal momento che nelle stime dell’INPS ci sono circa 115.000 soggetti in contribuzione volontaria. Certo, gli altri si sono assunti un rischio di fronte ad una legislazione che poteva cambiare: qui però probabilmente in molti casi ci sono estremi di comportamento truffaldino da parte delle aziende, in quanto non hanno fatto presente alla controparte, più debole contrattualmente, tutti i rischi del caso. E’ cosa però difficile da dimostrare. Secondo me, per i casi che non hanno implicitamente un contratto diretto tra cittadino ed Ente Pubblico la Fornero deve dare la possibilità di andare comunque in pensione con i vecchi requisiti di età e contributi versati, ma con il metodo contributivo, come alternativa ai nuovi requisiti. A dire il vero ciò è già possibile per le donne, cosa che per altro mi pare una discriminazione di genere, che la Fornero ha mascherato in modo truffaldino inserendo nella legge di riforma il carattere “sperimentale” di questo provvedimento.
Per quanto riguarda la riforma del mercato del lavoro, concordo invece pienamente con Lei. La Fornero ha sbagliato strategia di riforma, sia per incompetenza che per onnipotente supponenza. L’incompetenza ha fatto sì che che si sia presentata all’appuntamento senza un suo progetto in mente salvo un po’ di preconcetti, e la supponenza che cercasse la via socialmente più conflittuale, cioè che interessasse TUTTI i lavoratori dipendenti. Se si fosse limitata, ad esempio – come dice mio figlio che lavora in uno studio di consulenza del lavoro, a modificare l’art. 18 solo per i nuovi assunti, avrebbe incontrato molte meno resistenze ed avrebbe aperto la strada per un mercato del lavoro progressivamente meno ingessato.
P.S.: per essere un buon amministratore del personale e consulente del lavoro ci vogliono almeno 5 anni di esperienza. La Fornero si è presentato all’appuntamento con 0 (Zero) mesi di esperienza. Nessuno l’avrebbe mai assunta, salvo un altro incompetente come Monti, per fare quel lavoro.
Esatto magari Le divergenze fossero tra Chicago e Vienna. Mi sa però che questa è una zuppa un po’ indigeata
daltronde siamo in mezzo agli incompetenti, che vorremmo anche delle cose serie??
Gentile libertyfighter, La leggo volentieri e mi scuso se mi intrometto nella Sua divergenza di vedute col dott. Porro ma quello che Lei chiama “violazione di contratto.” Io lo chiamo ravvedimento.
Semplicemente, rifatti i calcoli sul debito pensionistico implicito del Paese ed avendo compreso che non sarebbe sostenibile, perché nei 40 anni in oggetto le variabili dell’equazione sono cambiate, come è più che probabile che accada quando si cerca di prevedere il futuro, si interviene pragmaticamente in uno dei modi possibili per evitare che il debito diventi esplicito.
Qui a seguire uno studio, dell’aprile 2011, dell’Università di Torino sul debito implicito Italiano a cura di un gruppo di studio, il CERP, di cui era responsabile proprio la Fornero, dal titolo “DOES THE IMPLICIT PENSION DEBT MEAN ANYTHING AFTER ALL?” http://cerp.unito.it/images/stories/wp_118.pdf .
Gentile Paolo di Lama concordo totalmente con Lei, sarebbe proprio ora che quei soldi fossero realmente usati per fare solo o quasi R&D, l’unico modo, unitamente al taglio delle tasse e delle spese, per venirne fuori.
Distinti Saluti,
Grazie della risposta Nicola. Il sistema pensionistico retributivo era assurdo, ed è stato giusto, giustissimo cambiarlo. Io non mi sarei mai sognato di aumentare gli anni di contribuzione a chi ne paga 40… Questo non mi è piaciuto.
Di De Soto ho letto tutte le lezioni pubblicati qui:
http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=798:a-scuola-di-economia&catid=35:libri&Itemid=62
Inoltre ho avuto la fortuna di conoscere la figlia di De Soto, durante il Seminario di Economia Austriaca a Roma (OT: gran bella ragazza).
Il paper che dici non l’ho letto, ma adesso che me lo segnali, lo faccio. Probabile che mi troverà perfettamente concorde, visto che anche io sono Austriaco.
In ogni caso, sarei infinitamente felice se in Italia si passasse il tempo a discutere se applicare misure monetariste o austriache. Saremmo diversi lustri avanti, non trovi?
Per crescere di deve:
1) permettere alle persone di spendere, abbassare le tasse, aumentando però solo i controlli
2) Utilizzare quello che si ottiene dall’evasione per abbassare le tasse a tutti, reinvestendo in opere necessarie, (finire la A3, finire la TAV)
3) Permettere di sbloccare la burocrazie per ricostruzioni post terremoti (oggi come oggi lunghe , farraginose ed inutili) in modo da ridare la casa od il lavoro a chi l’ha perso
4) smetterla di pretendere sempre e solo dagli italiani senza mai dare nulla in cambio….L’Italia vuole prima di tutto una speranza per avere un futuro dignitoso, un futuro lontano e irragiungibile visti i tempi che corrono.
Va bene il rigore, però se il rigore signica oltre a recuperare quello che si evade, triplicare le imposte patrimoniali (IMU) allora qualcosa non và, poi non ci si può lamentare che manca la crescita….con sti tecnici- super geni della finanza al governo, sprovvisiti del tutto di pragmatismo.
Possibile che dal l’alto della loro ONNISCENZA non si siano resi conto che il popolo non riesce più a pagare sti balzelli??? O fanno ancora finta??
@Porro
l’argomentazione di de Soto fa molto riflettere vero?
l’euro visto come valuta a cambio fisso “simil gold standard” è spettacolare, se si riuscisse a migliorare quei 2 o 3 difettucci che porta in seno.
il problema è la politica. come faranno a farsi rieleggere sapendo che la montagna di danni che stanno emergendo sono stati causati proprio dalla politica?
ci sarà da ridere.
nel frattempo, chi sa come proteggersi si è gia attivato, tanto i politici sanno benissmo che alla fine vada come vada, quelli che pagheranno il conto piu salato saranno proprio gli ignari che in questo momento hanno in testa solo “balotelli si o balotelli no?”
ciauz
http://vonmises.it/2012/06/21/in-difesa-delleuro-una-prospettiva-austriaca/
de soto per il von mises institute.
@SILVANO. Buonasera Silvano, guardi che Berlusconi ha parlato di uscita dall’Euro solo come estrema ratio, nonchè in circostanze particolarissime. In particolar modo, il Cav. si riferisce a “Euro” per semplificazione, se ben legge, le rimostranze del Cav. sono rivolte alla UE. Euro e UE sono scindibili l’uno dall’altra. La inviterei a leggere o ad ascoltare l’intero intervento del Cav. e capirà che il Cav. è realmente e sinceramente preoccupato per questa zattera che va alla deriva in un mare in tempesta. La teoria del Cav. “furbone”, come piace ciecamente diffondere, ve la posso smontare come e quando voglio; anche se spero che si inizi a guardare la realtà per quel che è autonomamente. Lo sa che il Cav. a differenza di tanti “new heroes” della Patria non ha mai utilizzato un solo centesimo di Euro del denaro pubblico per scopi personali, anche laddove la legge lo avrebbe consentito? Se potessero essere rese pubbliche le “note spese” della Presidenza del Consiglio dei ministri, vedrà, che anche dopo minuziosa spunta, mi dovrà dar ragione. Inoltre, nessun processo a carico dell’Onorevole Silvio Berlusconi Cavaliere del LAVORO della Repubblica Italiana, almeno finchè l’ordinamento sarà tale, si riferisce a peculato. Certo che se indagassero veramente sui delitti dei “verginelli” scoprirà, Silvano, che le stanno riempiendo la testa di ragionamenti capziosi, atti alla creazione di falsi nemici, per poter meglio truffarla. Ci rifletta Silvano, mettendo semplicemente un attimo da parte la componente emotiva, e scoprirà che l’oggettività dei fatti, se spogliata delle componenti di rumore e clamore, è ben diversa. Al momento tanto le era dovuto.
Ormai non si capisce più nulla, partiti che supportano da una parte l’azione di governo (ABC) e dall’altra lo attaccano….confindustria, ma anche sindacati ecc. che prima appriovano e poi attaccano….Vedo tanta troppa confusione da ogni parte; potrà non esistere la bacchetta magica, ma almeno la coerenza….o si è a favore o si è contro; qui invece un giorno si dice va bene ok, il giorno dopo esattamente il contrario…..
la gente se non va più a votare fa solo bene, perchè aldilà del credo politico qui non esiste più la coerenza…in nessun schieramento.
@Libertyfighter posto che partire da casta e baby sarebbe stato l”ottimo e dunque hai ragione. resta che i tuoi numeri sono genersosi. Un po’ troppo. 40 anni di contributi versati effettivamente all’Inps sono una rarità. E comunque il costo totale è intorno al 33 per cento della retribuzione e non 50 come presupponi tu. Direi utilizzando il tuo paragone: che per troppo tempo si è andati in pensione con 35 anni di cotnributi intorno ai 60 anni con 23 anni di aspettativa di vita e dunque non facile il pagamento con i propri contributi della propria pensione. Motivo per il quale fino al 1994 non si è adottato il sistema contributivo, ma il retributivo, cioè una schema Ponzi.
OT hai letto il paper di Ibl di De Soto, austriaco come te, che contesta i monetaristi come me? Ovviamente si parla di euro. Molto interessante
É semplicissimo, basta mancare di serietá. Quello che ci manca sono quelli che i romani chiamavano Boni Homines. Apriamo i Giornali e ci salta immediatamente alla vista.
@Gian Luigi REDARRRRRRRREEEEE imperdonabile grazie
Condivido tutto meno il giudizio sulla riforma delle pensioni, troppo sbilanciata sui futuri pensionandi e poco sui pensionati attuali.
Siamo il paese delle banane, e speriamo che ne crescano tante visto il caldo e il bisogno di potassio che abbiamo, non dico altro. Questi professori si commentano da soli senza bisogno di calcar la mano, quello che mi spaventa di più però è il nulla dopo di loro che dovremo affrontare alle prossime elezioni politiche, qualcuno salvi l’Italia e gli italiani da loro stessi.
…caro porro, prendo in prestito una battuta geniale del Cav. “…ma lo sa che lei è più bella che intelligente?” riferito alla Bindi, sostituiamo Bindi con Fornero ed il gioco è fatto. Se poi vogliamo allargare la citazione a tutti i genialodi di questo governi di “tecnicamente belli”, non abbiamo piu bisogno di porci altre domande al perche non ne beccano una nemmeno per sbaglio, forse sui libri che hanno studiato in tutti questi anni, nei vari indici, non c’è scritto come non fare la figura degli asini all’infinito.
Le “porcate” non vanno bene, le “boiate” si.
Tutto quello che decide il Governo Monti va sempre bene nonostante gli indicatori dicano il contrario.
La colpa non è di Monti ma degli italiani che subiscono senza reagire.
Mi tolga una curiosità Porro: qualcosa bisogna pur fare per campare, ma le è mai balenata l’idea di gettare la spugna e sparire da questo maledetto paese? Io – se non fosse per l’età oramai troppo in là per farlo – l’idea mi perseguita da tempo, notte e giorno. Confesso di non avere più voglia di seguire discussioni vecchie e ritrite, buone solo a lasciarmi l’amaro in bocca. Tutti vogliono. E tutti pretendono. E nessuno sembra volersi assumersi una minima responsabilità di averci portato sull’orlo del baratro. Avrei sicuramente stima di chi avesse il coraggio di farlo, perché dimostrerebbe ancora di avere un’anima.
Concordo con Porro, meglio nessuna riforma che una boiata, anche perché non facendo nessuna riforma si è sempre in tempo per farne una, mentre appena dopo aver fatto una boiata è difficile rinnegarla.
Io, personalmente, non avrei fatto nessuna riforma del lavoro, non perché creda che non sia necessaria, ma semplicemente perché ritengo che le energie per far muovere l’economia di questo paese vadano concentrate tutte sulla riduzione della pressione fiscale su lavoro e imprese finanziata con tagli alla spesa pubblica corrente. Finchè non si fa quello, è inutile fare altre riforme perché sono tutte MOLTIPLICATORI di crescita: se c’è crescita, la riforma del lavoro, le liberalizzazioni ecc. la moltiplicano, se non c’è crescita non agiscono. È come tentare di far andare veloce un’auto cambiando le gomme, il cambio, l’olio, ecc. ma non mettendo mai la benzina: è inutile.
Quando ho letto la prima parte del titolo sul Giornale ho pensato “sia lodato Squinzi” per rimanere un secondo dopo di sasso. Mi pare che anche Berlusconi abbia detto che bisogna approvarla. Ma di cosa parlano, cosa dicono, ci prendono per scemi?
Ottime come sempre le considerazioni economiche.
Meno buono il lessico: si dice redigere, non redarre.
Queste sono le classiche MAGLIARATE di noi MEDITERRONEI che fanno incavolare quei BARBARI DI TEDESCHI ma che ci fanno illudere di essere i più FURRRBI del globo terracqueo.
L’ arrabbiatura sarà ancora maggiore perché essi ( I BARBARI ) sanno benissimo che la riforma del lavoro doveva riguardare prima di tutto il PUBBLICO IMPIEGO per evitare l’ andazzo comunistoide greco dove il PUBBLICO ERA SOLARE, VACANZIERO, SPENSIERATO….. E MAGGIORITARIO.
Può darsi che io non capisca una cavolo, visto che, se avesse vinto Syriza, il paese natale di cotanti filosofi e SPECULATORI DEL PENSIERO, avrebbe assunto altri 150000 statali esperti in FALSIFICAZIONI DELLA PARTITA DOPPIA, AZZERANDONE IN TAL MODO IL DEBITO PUBBLICO.
E’ tutta una questione “ BASI ECONOMICHE SOTTESE AL VALORE DI UN BENE ” .
Cosa ne pensa, gentile Dott. Porro, dell’ultima trovata (assai publicizzata) di Patroni Griffi, che ha emanato una circolare in cui decreta lo stop alle chiamate interurbane e verso telefoni cellulari dagli uffici statali? Non le sembra una (altra) boiata pazzesca? Qualsiasi cittadino che abbia una linea telefonica fissa ha un contratto che prevede una tariffa fissa per telefonate urbane e interurbane illimitate.Immagino sia così anche nella PA (non voglio neanche pensare che paghino ancora ogni singola chiamata interurbana….). Quindi quanto pensa di risparmiare il nostro ministro? Non pensa che i dipendenti statali, per svolgere il loro lavoro, abbiano necessità di contattare loro colleghi o superiori presso altre sedi? Dovranno ogni volta farsi autorizzare dai dirigenti (così finalmente avranno qualcosa da fare!)? Così, chi già lavora coscienziosamente verrà messo in difficoltà e gli altri avranno un’ottima scusa per non farlo. Ma ‘sta gente (i cd “tecnici”) ha mai lavorato? Ma cosa vanno ad insegnare? Credo che questi non le supererebbero neanche, le selezioni per Zelig…..
a propostito del “suo padrone”..da anni ho compreso una cosa Mr “Cuoco” che quelli che adesso sono “ossessivo compulsivi” sul Berlusconi(anche quando ricordiamolo non è sulla ribalta) sono i famosi “social/rosiconi” cioè coloro che hanno formato l’humus del partito comunista Italiano(e che adesso fanno parte del variegato mondo della “post sinistra”), nonchè “classe” d’appoggio del sindacatoassistenziale..e cioè quella parte della nostra popolazione che ha un’intima invidia e che ha così “nobilitato” con un’ideologia(autoassolvendosi) il suo peccato capitale. gente “brutta” dentro, che ha come scopo, una volta paratosi..il lato B(socialmente ed economicamente..sono bravissimi) ostacolare e mettere il bastone nelle ruote a chi è risucito, magari rischiando a ottenere “socialmente” più di loro..
Considero illegittimo il governo monti e quindi sono contrario a qualsiasi provvedimento adotti,a prescindere.Non concordo quindi sulle pensioni,anche per ragioni oggettive che tralascio di specificare.Per il resto vale l’antico principio della variabile indipendente.Per chi aveva come scopo strategico eliminare Berlusconi va bene tutto.L’importante è ribadire il principio della sovranità apopolare,per aprire le nuove strade luminose dell’autoritarismo cammuffato.Esodati,tasse ad libitum,crisi finite e riaggravate,spread oggi importante domani no,riforme inutili,riforme istituzionali da paese dei balocchi,riforma della legge elettorale non si sa quale,va tutto bene.E’ tutto perfetto,a condizione che i cittadini si convincano e si rassegnino che è preferibile per loro che a decidere siano i migliori.
La folia della riforma, e non solo, del mercato del lavoro.
Ma cosa ci aspettavamo dalla sinistra che ha mangiato la gallina dalle uova d’oro?
Niente più gallina, niente più uova. Niente piccoli e medi imprenditori, niente lavoro e niente stipendi.
Cercano di ricostruire il mercato del lavoro e far ripartire il Paese, spacciando le piume per galline.
Itbread – Como
Caro Porro, Lei sa stimolare bene le discussioni che, come questa, potrebbe diventare infinita perchè coinvolge tutto e tutti, compresa la storia italiana del dopoguerra. Io mi ritengo un ingenuo e vorrei prima di tutto che qualcuno cercasse di spiegarmi perchè in Italia qualsiasi riforma non si fa mai col buonsenso. Siccome arriviamo regolarmente per ultimi potremmo attingere proficuamente dalle esperienze altrui; invece no. Noi usiamo l’ideologia, i manuali Cencelli, la convenienza politica, la convenienza in genere come si usa in provincia, la salvaguardia di lobbies e corporazioni varie. Il buonsenso per quello che serve mai. E una riforma del lavoro fatta in urgenza come diavolo sarebbe potuta uscire? La politica non esiste più perchè il parlamento si parla addosso e poi vota col fucile alla schiena. Di una cosa possiamo essere sicuri: il cittadino italiano potrà votare chi vuole, anche Grillo, ma il Parlamento continuerà a rappresentare gli interessi di altri che da quello che si vede di italiano, prima o poi, potrebbero non avere nemmeno il passaporto.
Egr. Porro,
a Bruxelless abbiamo già venduto i conti truccati di D’Alema e Prodi.
Abbiamo venduto tante stronzate (me lo consenta…)su Berlusconi per portarci a casa un professore inadeguato e un pò tontolone.
Abbiamo venduto la riforma sulle pensioni che, nelle fondamenta, era stata costruita dall’altro governo.
Ora vendiamo una riforma che riforma non è.
Continuiamo pure a truccare, che andiamo bene.
Squinzi, nella sostanza, ha profondamente ragione.
Ma Confindustria non può continuamente barattare, fin dai tempi dell’infausto Avv. Agnelli, le difficoltà economiche nazionali per salvaguardare solamente i suoi porci (e me lo riconsenta…) comodi, che vede nella CIG la madre dei loro egoismi.
Squinzi, così come i suoi predecessori, ci deve ancora spiegare perchè continuano ad essere erogati annualmente 45 miliardi di incentivi alle imprese di cui:
-il 46% al Mezzogiorno. Di quel 46% ben il 44% viene erogato a fondo perduto e il 60% per la Ricerca. La Ricerca? Al Sud? Ma l’economia del Sud non è sostanzialmente Turismo e Agricoltura? Cosa devono ricercare?
Non è che quei soldi vanno ad aziende già decotte che chiudono subito dopo…?
-Il 60% del totale nazionale viene erogato sotto forma di contributi a fondo perduto e il resto come finanziamenti agevolati.
-Il 4% (solo il 4%) per le internazionalizzazioni. E dovrebbe essere la percentuale più elevata.
Ora, considerato che il fabbisogno annuale delle casse dello Stato è di circa 200 miliardi, di cui 70 di interessi, dei rimanenti 130 i 45 miliardi fanno il 34% e cioè la 4° (la quarta) voce di Spesa dello Stato (e ripeto, sostanzialmente a fondo peruto).
Squinzi ha ragione, ma invece di parlare di boiate e poi affermare che comunque vanno votate, perchè non ci illumina sui 45 miliardi?
La carota concessa al Governo dei tontoloni subito dopo il bastone, non sarà per caso una delle tante merci di scambio per mantenere in vita il furto dei 45 miliardi?
Quando è che i capitalisti italiani cominceranno a fare soldi con i propri soldi?
Quanto tempo deve passare affinchè il capitalismo italiano diventi un Capitalismo Liberale?
Quanto tempo deve ancora passare affinchè lo Stato, in tutte le sue manifestazioni compresa la complessa relazione con il mondo dell’Impresa, si tolga dalle palle?
Egregio gaetano, lei dice cose sacrosante.
Purtroppo il PdL non può recuperare lo spirito del ’94 perché ormai troppo compromesso dall’infornata di vecchi arnesi della prima repubblica e di professionisti della politica intesa come manovre di Palazzo. Il PdL non può che vegetare, a meno che Berlusconi licenzi in tronco almeno tre quarti dei suoi parlamentari e amministratori locali (improbabile).
A mio avviso ci vorrebbe un movimento outsider improntato ad un sincero spirito liberale e votato all’innovazione; potrebbe raccogliere un grande consenso. In assenza di un tale movimento i voti dell’Italia che produce o che vorrebbe produrre (leggi disoccupati, aziende costrette a chiudere, idee che non possono diventare impresa perché mancano la possibilità di finanziarsi ed il mercato interno, ecc.) finiranno dispersi nell’astensionismo o in pasto al M5S. Quest’ultimo è destinato a diventare il secondo partito se non addirittura il primo se si andrà a votare la prossima primavera.
Queste riflessioni mi spingono a fare delle considerazioni sulla legge elettorale. Temo che a nessun partito convenga abbandonare il famoso “Porcellum”, perché la logica delle coalizioni ed il relativo premio permetterebbero di evitare che il capo dello Stato debba conferire il mandato al primo ministro designato dal M5S.
La “Boiata” assomiglia molto al “Porcellum”, il figlio di tanti padri(*). La riforma del lavoro nasce male e ciascuna parte politica e parte sociale fa di tutto per includere delle modifiche a suo vantaggio che la rendono un autentico mostro.
P.S.
La prostituta partorì un figlio handicappato. Allora suonò alla porta del discendente diretto della DC e gli disse: “Questo figliolo è tuo, sei stato con me 100 volte e non mi hai neppure pagato”. Il partito rispose: “ Pagare per fare l’amore è peccato e quindi non ti pago e non accetto neppure il figlio del peccato. Sai, io sono un buon cristiano”. Allora la prostituta cominciò a bussare alla porta degli altri partiti, ma nessuno volle accettare come figlio la fragile creatura. Per ultimo la ragazza bussò alla porta di Calderoli e disse: “Tu sei l’ultimo e nessuno vuole questo bimbo”. Gli mise in mano il bebè, chiuse la porta e scappò via. Tutti i partiti chiesero ed ottennero ingenti sussidi per il figliolo che non avevano voluto riconoscere ed allevare.
Questa riforma e proprio una boiata, grazie Squinzi. E’ una riforma gattopardiana per cambiare tutto senza modificare nulla. Ma le responsabilità non sono ascrivibili ne all’attuale che al passato governo, il problema è il sistema che gravita intorno al lavoro, e nella cultura dei dipendenti. Ricordate quando nello scorso Agosto si paventò l’idea che per migliorare la produzione si procedesse alla sterilizzazione delle feste soppresse ???? Apriti cielo !!!!!!! Avete visto cosa è successo al Ministro Fornero quando si è chiesta perchè i contratti con il pubblico non funzionassero come quelli per il privato ????? Tsunami!!!!!!!!!!
Allora c’è la volontà di cambiare, ma non si riesce ad attuare e la spiegazione è semplicissima; nessuno dipendenti,sindacati in primis hanno la forza di cambiare, stanno troppo bene, sono troppo tutelati e perdere le tutele in un momento di crisi dalla loro miope posizione sarebbe troppo doloroso. Non chi tra voi ha la fortuna di pagare gli stipendi, le ferie,i permessi retribuiti io, sono uno di questi, ed è per questo motivo che Squinzi ha ragione, forse i professori sono troppo deboli, perchè la politica non li spalleggia, altrimenti da chi si fanno votare tra 10 mesi ????????????
Si, e’ vero, la riforma non e’ un granche’. Sinceramente mi aspettavo molto di piu’, soprattutto dal lato dell’art.18, che a dispetto di quello che dice lo stesso Squinzi, e’ una delle maggiori cause dei mancati investimenti in Italia. Non l’unica, ma l’unica che si puo’ risolvere dal giorno alla notte. Corruzione, malativita, burocrazia e lentezza della giustizia necessitano di anni per essere risolte. Sono d’accordo che la riforma vada approvata lo stesso solo se si constata che purtroppo non vi e’ modo di fare altro. Putroppo questo parlamento e’ quello che e’, e piu’ di tanto non ci si puo’ aspettare.
Non solo è “una boiata” e , purtroppo votata con ricorso all’ennesima “fiducia” del potente squadrone della morte dei tecnici variamente incapaci e ciechi nel senso che stanno agendo senza conoscere un pitto della vera cruda realtà del mondo lavorativo dove manca l’oggetto ndispensabile per fare attività; “non c’è lavoro”; “non ci cerca più nessuno” dicono gli imprenditori micro,mini, medi e con questa frase di poche parole denunciano e illustrano la tragica verità che i sapientoni nominati e presuntuosi non si peritano di prendere atto. Poi abbiamo il grande imprenditore che emulando il Villaggio ridanciano si lancia in una battuta d’effetto ma nulla propone, anzi evidentemente gli vien comodo il voto purchessia.
#FEDERICO# In Italia esiste la libertà (teorica) di parola; anche per Berlusconi che avrà pur espresso questo suo pensiero circa la non pazzia di un atto di divorzio dall’euro castigatore
( affermazione che non ho direttamente captato…ma solo conosciuta per mediatico “de relato”…); l’empio B., mai troppo da lei odiato a causa della sua esistenza in vita, non sarebbe un solitario pazzoide in quanto si troverebbe in nutrita compagnia di illustri e stimati nonchè celebrati pensatori non solo italiani che per dritto o per rovescio fanno e/o hanno fatto simili proposte di uscita da “questo” euro…
Grazie al cuoco per l’ospitalità al desco a cui accedo di tanto in tanto con soddisfazione e rinnovata stima. Nel contempo tanto dovevo al signor Federico che come minimo è un pochino noioso nella sua stucchevole mania ripetitiva e fuori rempo massimo anti B.!
Come si fa a votare una boiata? Come han fatto per 40 anni a questa parte. Come si è fatto a votare la boiata dell’IMU? E i 20 centesimi sulla benzina? In un attimo. Si va a Montecitorio e si preme un tasto. Basta il cervello di un bradipo malato di alzhaimer.
Riguardo il capitolo “le pensioni della Fornero”, caro Nicola, non sono d’accordo con te.
Ho letto quest’articolo e quello di ieri dove difendevi la riforma delle pensioni. Confermo che non mi trovi d’accordo.
Vado a spiegare perché.
La Fornero non è andata a toccare le baby pensioni, le pensioni della Casta, che vengono ottenute praticamente senza pagare contributi, le pensioni speciali e quant’altro. La Fornero ha pensato bene di alzare di due anni il periodo di contribuzione, passando da 40 a 42.
Questo significa prima di tutto che secondo la sua visione, il problema dei passivi INPS è dovuto ai poveracci che hanno versato 40 anni di contributi. Cosa che non è vera. 40 anni di contributi, a mezzo stipendio al mese (contributi pagati dal lavoratore + contributi pagati dal datore), sono 20 anni di pensione assicurati. Se poi si considera che questi soldi sono INVESTITI durante i 40 anni, si capisce come già di suo dovrebbero garantire altri 10 o 20 anni di pensione.
Consideriamo adesso un giovane laureato. Si laurea a 26 anni. Dopo due anni di contratti strani, precariato e assenza di contributi, riesce, a 28 anni, a trovare un posto di lavoro in cui gli pagano i contributi. Supponiamo PER MIRACOLO che il posto sia sicuro e a tempo indeterminato. In cambio le chiedo di non analizzare la possibilità del “riscatto degli anni di laurea”.
Quindi 28 + 42 = 70
Con una speranza di vita di una 80ina di anni, si nota come nel peggiore dei casi, lo Stato eroga 10 anni di pensione a questo poveraccio, piuttosto fortunato perché ha avuto il suo contratto indeterminato a soli 28 anni. Nel frattempo, nel conto andrebbero aggiunti i miliardi incassati a fondo perduto dallo Stato qualora il nostro disgraziato non abbia la fortuna di campare fino a 70 anni. Perché ce ne sono tanti, che non ci arrivano.
In terzo luogo, è una questione di responsabilità individuali. Ovvero, se quando inizio a lavorare mi IMPONI di darti dei soldi che mi restituirai dopo 40 anni di contribuzione, non puoi dopo accorgerti che hai sbagliato i conti e decidere che ti servono due anni di più. Si chiama violazione di contratto.
IL CORAGGIO (E ONESTA’) DI USARE IL BISTURI?
Già titolavo : “Una Norimberga politica…
perchè no?”…in cui lamento sempre più l’immobilismo a voler prendere “il toro per le corna”e lasciare alle prossime elezioni nuove normative. Neppure smossi dai numerosi e colpevoli suicidi avvenuti…costoro sembrano come aver abbracciato quel famoso: “Après nous
..le deluge”? Pervicaci,come mai prima,questa casta difende l’essenzialità del “rimborso spese ai partiti” anche dopo esserne stati imbrattati di marmellata? Merito, invece, a quel
“volontarismo” per terremotati ed alluvionati di cui sta andando fiera questo Paese. Sulla riduzione dei parlamentari, poi, non se ne può più (ritrovandoci a ricordare la famosa “tela di Penelope”…ma, noi non siamo quei Proci). Insomma, questi politici…tirando a campare, non “mollano l’osso”, neppure conoscono
“l’obtorto collo” della circostanza di crisi e…i piatti della bilancia si squilibrano indecentemente. Manca del tutto il criteriio di
“immedesimazione” che dovrebbe farla da collante, arrivando aconvincerci che…senza “convenienza”, non c’è politica? Il guado nel guano è…sempre più davanti a noi? La tristezza di dover constatare la sempre più crescente “ordinarietà” di questi “rappresentanti del popolo”? Se, poi, in momenti come questi…ci si mette anche il sottosegretario Polillo a ricordarci che stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità? Saluti. Angelo Mandara
Seguire gli exploits delle nostre attuali classi dirigenti si è trasformato in un inutile e noioso passatempo.
Una cosa risulta da tempo chiara e inequivocabile.
Di qualsiasi colore, orientamento, collocazione, tendenza, ogni sforzo o decisione tende a perseguire un solo scopo: fare di tutto per mantenere in vita (piuttosto agiata) le loro caste e assicurarsi a qualsiasi prezzo l’appoggio dei relativi sostenitori.
Pippo il vecchio
@franco luceri
Non si preoccupi, gli imprenditori italiani hanno trovato un metodo molto efficace per difendersi, nonostante lo scarso peso politico. Se ne vanno. E siccome, nonostante tonnellate di boiate economiche scritte e dette, la crescita esiste solo grazie all’imprenditoria italiana, il “malato terminale” schiatterà. E schiatterà molto presto. Non esiste un mondo in cui lavorano solo i dipendenti pubblici, i politici e i sindacati.
@ Caro Nicola,
se il Parlamento é una boiata cotanto dispendiosa e inutile cosa vuole che sia una ennesima boiatina ?
cordialmente
QUANDO LE IDEE SON FINITE E CONFUSE: CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO
TREMATE TREMATE LE LIRE SON TORNATE,
SI MA IN QUALE MISURA E TASCHE,
IN FONDO SI TRATTA SOLO DI METTERE LA SOLITA CROCE IN BIANCO
BUONA FORTUNA ITALIANI PREPARATEVI PER IL CAMBIO
1L=1€ 1SILVIO=1SILVIO
RISULTATO TUTTI SOTTO TERRA MENO UNO SEMPRE A GALLA (PIU’ I SOLITI NOTI)
come si fa a votare una boiata? allo stesso modo con cui si vota una porcata.
provi a chiedere agli esponenti della scorsa maggioranza, lo ci possono dare dritte in questo senso
Sono tendenzialmente progressista – sinistra, sono un consulente del lavoro e dunque un tecnico della materia, vivo tutti i giorni le reali esigenze delle aziende sul benedetto “mercato del lavoro”, e confermo: questa riforma è una emerita boiata.
Caro Cuoco, leggendo questa “puntata” del tuo blog viene fuori che la riforma del lavoro è una boiata, mentre quella delle pensioni è stata una buona ( e necessaria )soluzione.Mi sembra però che la riforma delle pensioni, col blocco del turn over naturale, abbia “scaricato” sulla riforma del lavoro un problema a dir poco galattico, ovvero quello dell’uscita degli anziani e dell’entrata dei giovani. Se vai alle Poste, trovi tutte signore grassottelle, in limine menopausa,che simpaticamente si intrattengono anche sui problemi famigliari dei clienti.Se poni loro un problema di “login” sul conto click…,sgranano gli occhi e scappano a cercare quel collega giovane che ci “capisce” di INTERNET per il quale il “login” non è la prova teologica dell’esistenza di Dio di San Tommaso d’Aquino.Per le pensioni si poteva ridurre l’assegno futuro (ma si sarebbe gridato al furto)e si è scelta invece la via del maggior consenso popolare:è logico si campa di più – si lavora di più. Hanno bloccato di fatto il blocco del turn over per sette anni con tanti saluti ai giovani in nome dei quali addirittura si è contrabbandata la riforma.MO’ (dal latino mox) vallo a scioglie’ ‘sto nodo: da una parte noi genitori vorremmo incentivi ad assumere i nostri figli laureati, “master-izzati”, inglese fluente, spagnolo fluente..,dall’altro le imprese dicono: m’avete accollate ‘sti vecchi costosissimi, mo’ dateci una mano a licenziare.Se li licenziano, diventano “esodati” e sempre sul debito pubblico vengono scaricati, se non li licenziano non siamo competitivi… mamma mia che problema!L’unica soluzione sarebbe che ci fosse lavoro per tutti, ma siccome non siamo competitivi a causa della scarsa qualità dei nostri prodotti (rispetto al valore in euro), proponiamo di uscire dall’Euro, ma quanto sarà difficile, per un paese trasformatore e manufatturiero come il nostro,comprare materie prime a prezzi elevatissimi e rivendere a prezzi bassi?Allora la soluzione sarebbe di avere imprese che producono prodotti di qualità, ma abbiamo dismesso completamente le ricerca (più facile copiare che investire al buio), ma nel copiare ce so’ i cinesi che lo fanno negli scantinati con una settimana di ferie l’anno ad un centesimo dei nostri costi.Il problema, quindi, sono i giovani per il solo fatto che esistono: ‘sti bamboccioni, vogliono, vogliono vogliono, non si accontentano del lavoro da stagista nei call center…perchè non hanno fatto i muratori?Ma ai corsi di danza o alle lezioni di pianoforte ce li portavamo noi, loro erano piccoli…. forse non potevano sciegliere, se non cominci a 12 ,13 anni non ce la fai a trasportà la “callarella”…. Mi viene una domanda: se invece avessimo fatto come la Tod’s vent’anni fa : investire sulla qualità e competere con le nazioni più ricche a parità di euro, forse ci sarebbe lavoro anche per i giovani, lavoro qualificato ed intellettuale (design, marketing, logistica, tecnologia,comunicazione, turismo di rango).. ecco così mi sarebbe piaciuto il nostro Paese, capace di competere con La Germania.. non solo nella finale degli europei prossima ventura….., anzi speriamo che perdiamo se no ritiriamo fuori la storiella dell ‘Italia che al momento opportuno sa battere i tedeschi…
Grazie per l’ospitalità su queste colonne
A FEDERICO E AGLI ELETTORI DEL PD
Caro Porro,
approvo al 100% la risposta data al mononeuronico “Federico”.
Posso solo aggiungere un paio di cose importanti, se mi permettete.
Purtroppo i forum del Giornale sono spesso infestati (come la pelle dei gatti è infestata dalle zecche) da alcuni personaggi dai nomi che parlano da soli (es. “Pravda”), che continuano a ripetere la solita antifona – frutto del lavaggio del cervello di stampo sovietico ricevuto dai loro partiti – sui “bananas” e “berluscones” “pagati” o servi del loro “capo”.
Ora, a parte il fatto che questi petulanti esseri da 18 anni continuano a ripetere i soliti slogan sulla “libertà in pericolo” con Berlusconi, quando semmai – tra le tante altre cose – sono i primi ad abusare della libertà che il Giornale concede anche a chi la pensa diversamente, fino al punto di venire qui nei forum ad insultare Berlusconi e in genere gli elettori di cdx, senza essere censurati.
Guarda caso, quando qualcuno prova a inviare post critici verso la sinistra o i suoi politici a giornali come “Repubblica” “l’Unità” o anche il “Corriere”, quasi sempre vengono CENSURATI.
Quindi, prima di tutto Federico e tuoi pari, FINITELA una volta per sempre con la panzana della poca libertà, siete voi di sinistra i peggiori anti-democratici, gli stalinisti da assemblea, i vigliacchi ripugnanti che (non dimentichiamolo!) nel 1975 massacrarono in tanti contro 1 a sprangate un ragazzino 15enne inerme come Ramelli, “reo” di avere idee considerate di destra in una classe di mononeuronici comunistelli. Fate semplicemente schifo!!!
Punto primo.
Punto secondo: forse ti sfugge, caro Federico, che molti, anzi MOLTISSIMI (me compreso) di quelli che tu definisci “berluscones” ora NON stanno votando più il Pdl e si astengono – a differenza dei pecoroni e pecorecci elettori del PD – proprio perchè ritengono che Berlusconi e il Pdl abbia commesso e commetta un errore clamoroso sostenendo Monti, e ribaltando i programmi liberali di alleggerimento della pa e diminuzione delle imposte, con cui Forza Italia era nata.
I numeri sono lì a dimostrarlo: oggi il Pdl ha perso quasi la META’ degli elettori, passando da un 30% circa dei periodi migliori, al 18% attuale, e la Lega non se la passa meglio.
Quindi gli elettori del cdx, ben lungi dall’essere “servi”, sono persone critiche e autonome, che pensano con la loro testa.
Lo stesso invece non si può dire degli attuali elettori del PD!
Come fanno gli elettori del PD, ed ex PCI, a votare un partito che ben lungi dal sostenere (come una volta il vecchio PCI di Berlinguer) ceti operai e impiegatizi, contro i poteri forti della grande industria, della finanza, delle banche, dei monopoli, ecc., oggi è proprio – da D’Alema in poi – il più vergognoso alleato dei poteri forti per pura strategia di potere, fino al punto di avere assegnato la tessera numero 1 ad un finanziere speculatore, manco residente in Italia ma in Svizzera, come De Benedetti, uno che si è sempre segnalato per avere FATTO A PEZZI le aziende, distruggendo occupazione (quando invece Berlusconi l’ha creata nella sua vita di imprenditore), e dimostrando di essere solo bravo a far girare pezzi di carta per SUO tornaconto?
Io mi chiedo come ci possano essere in giro idioti a tal punto da votare il PD di Bersani qualunque cosa faccia, un partito i cui vertici hanno per tesoriere gente come Luzi che ruba 23 milioni di euro “sotto il naso” di Bersani e Rutelli, un partito che sostiene Monti che sta massacrando proprio i ceti più deboli con tasse su tutto, e proprio sui beni di prima necessità, e proprio per fare gli interessi della grande finanza internazionale, quella che affama i popoli e gli stati e li riduce in miseria.
Lascia che te lo dica Federico: siete dei poveri CO-GLIO-NI!
Io mi aspettavo che col governo Monti il PD perdesse molti più elettori che non il Pdl, proprio perchè un dipendente, un artigiano, un agricoltore, dei lavoratori insomma, con redditi medio bassi, sono stati letteralmente MASSACRATI da Monti.
Ora, qualcuno dice che nel PD ci sono anche molti statali, che Monti non ha toccato, il che è anche vero. E però quelli votavano PD anche prima, quindi gli altri che votano PD “tappandosi il naso” o illudendosi che votando “a sinistra” (in realtà questo è uno dei governi più schifosamente classisti che ci siano stati, fino al punto da esentare proprio le banche e i più ricchi dal pagare l’IMU!) miglioreranno la loro situazione, beh, quelli sono proprio dei deficienti.
Una volta si diceva: “voto DC tappandomi il naso” per paura del comunismo.
Oggi si potrebbe dire: “VOTO PD CON LA MASCHERA ANTIGAS!”.
Il fatto che il PD oggi raccolga circa un 24% di preferenze, a parte chi lo fa perchè gli fa comodo e lavora nel PD, è la dimostrazione che la madre dei cretini è sempre incinta, altro che “berluscones”, caro mononeuronico Federico!
Sono i “bersanones” i più stupidi esponenti della specie umana!!
Io ormai penso che molti elettori del PD lo voterebbero anche se il partito dicesse loro che farsi sodomizzare da un paracarro è bello!
(che è più o meno quello che gli sta facendo Monti)
Per voi purchè una cosa la dica il PD (e non Berlusconi) è sempre accettabile!
Ah ah ah, siete ridicoli!!!
Pero’ c’e’ da riconoscere che sto Federico almeno fa ridere; cribbio Porro sembra davvero che lei sia diventato l’ossessione dei NO CAV ahahahahah
Cmq, facessimo un ragionamento inverso a quanto affrontato con l’ultimo articolo? Cioe’, fosse la Germania ad abbandonare l’Euro?
http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/la-merkel-interpreta-il-nabucco.html
La trovata di Berlusconi,”USCIAMO dall’EURO”!!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
L’ultima trovata populista,per accaparrare qualche consenso,magari dal popolino poco infarinato di economia.
Chiaramente in periodi di crisi,di sacrifici è facile trovare un nemico(L’EURO,LA GERMANIA),due nemici da abbattere.
Poi con la liretta cosa faremo?
Chi ci presterà i soldi,come pagheremo l’energia che viene dall’estero?
Gli altri metteranno dazi sulle nostre esportazioni.
Una cosa è certa saremo isolati dal mondo,e magari si,una bella risata ce la faremo…..sotto i ponti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
questa boiata si chiama Monti ed un uomo capace di additarci ad esempio una merkel capace da anni di falsificare il pproprio bilancio coprendo un disavanzo pubblico di settemila miliardi di euro non merita la nostra comprensioni: questo governo non ha scuse per restare in carica e se gli permettiamo di restare li, noi siamo correi delle sue malefatte : fino ad ora Monti ha agito nell’ interesse della germania e non dell’ italia pur sapendo che il debito pubblico tedesco supera per somma matematica o deboti pubblici degli altri paesi europei: questa donna non merita nemmeno di sedere con dei suoi rappresentanti nel parlamento europeo: noi invece l’ accettiamo e la subiamo per colpa di un governo nato solo per coprire gli interessi, direi assolutamente sporchi, di questo paese che con giornali come lo spiegel si permette di accusare noi di falso in bilancio: prodi nei falsi è e rimane sicuramente un dilettante: i tecnici della merkel sono invece degli abili professionisti perche risucire per anni a coprire un disavanzo di settemila miliardi è sicuramente cosa da pochi: ne deriva che la Merkel non ci lascera mai uscire dall’ aerea euro perche al contrario della grecia noi abbiamo ancora tanto da perdere a suo vantaggio e Monti lo sa: cio non ostante accetta i premi di berlino e cio mi è insopportabile: personalmente credo che Monti sia da rinviare e che l’ italia debba andarsene dall’ euro da cui dovra andarsene , prima o poi, anche la francia che sicuramente non è in grado di accollarsi i debiti della Merkel
Un’osservazione sulla patrimoniale “voluta” da Confindustria. A me era parso che il suggerimento, da parte di viale dell’astronomia, di un inasprimento fiscale mediante l’introduzione di patrimoniali e incrementi delle imposte sui consumi fosse ritenuto opportuno solo se controbilanciato da una (marcata) riduzione del peso tributario sulle imposte dirette che gravano sulla produzione dei redditi.
Non che si debba necessariamente condividere la tesi, ma – ammesso sia esatta questa ricostruzione – si tratta di cosa ben diversa rispetto ad una sponsorizzazione, da parte di Confindustria, di un generalizzato inasprimento fiscale.
Saluti.
Michele
Si riconferma l’idea che ci eravamo fatti di questo governo:totale sganciamento dalla realtà lavorativa e lontananza siderale dai “sudditi” governati .Mio figlio,partita IVA ,geometra diventato cartongessista,avrebbe necessità di assumere 2 persone,ma non può.Il commercialista gli ha dato del matto.Meglio rinunciare ai lavori grossi piuttosto che allargarsi!Non conviene assolutamente perchè tutto si risolverebbe in un carico di spese fiscali che mangerebbero i guadagni ed oltre.Capito?i salvaIatalia?
Egr.Dott. Porro, la seguo moltissimo anche su la 7 ma non capisco come lei possa ancora difendere un sistema ormai giunto al collasso terminale di cui l’europa e’ il braccio e gli USA la testa ma di un mostro fatto di pezzi di cadaveri putrefatti. Non sono antioccidentale anzi e’ che questo che stiamo vedendo non e’ piu’ l’occidente ma una simil-urss alla bancarotta. La riforma FORNERO non e’ una boiata (anzi nella versione non censurata del film Fantozzi era una c…)e’ solo buttare acqua in un secchio senza fondo: chi assumerebbe qualcuno con questi chiari di luna? La stessa finta riforma delle pensioni. ovvero un semplice rinvio dell’andata in pensione di italiani che ne avevano diritto mentre i baby pensionati vengono premiati 2 volte, sta solo provocando piu’ disoccupazione giovanile dato che nessuno assume per rimpiazzare chi doveva andare in pensione, come da tutti previsto del resto. Io penso che sia meglio che il sistema collassi e prima succede meglio e’ dato che poi si dovra’ ricomnciare :capisco che non tutti la pensino cosi’ ma presto il tempio crollera’ e Sansone sara’ travolto insieme ai filistei ed io credevo che i filistei fossero gli ebrei, ho la vaga sensazione che invece siamo noi italiani che come dice Clint Eastwood-Frank Kowalsky nel film Grand-Torino (intesa come Ford) “VOI ITALIANI SIETE PEGGIO degli ebrei” rivolto al suo amico barbiere che gli chiede 10 dollari per un taglio di capelli . (magari,da noi ne costa 30).
Davvero RI-DI-CO-LI! Sarebbero anche simpatici, se la loro mission fosse conquistare il palco di Zelig…, invece, purtroppo, è quella di governare l’Italia!! Invitare a votare una boiata (dichiarata, più o meno esplicitamente, da molti) per “qualificarsi” in Europa è una “furbata” che la dice assai lunga sulle capacità strategiche delle nostre classi dirigenti. E poi piano, caro Porro, anche con i continui elogi alla riforma delle pensioni… sarà anche stata necessaria, ma faccio molta fatica ad immaginare, nelle situazioni attuali, settantenni autotrasportatori, infermiere/i d’urgenza, ma anche semplici commesse/i…. Giornalisti (e anche giornaliste) invece già se ne vedono… Cordialmente
Non so da che follia siano ossessionati i nostri politici ma ormai è chiaro a tutti che ogni azione di questo governo sembra studiata appositamente per far fallire l’ Italia. Vedere ogni volta la ragione, la razionalità, il buon senso derise ed umiliate da comportamenti che sono più da camere penali e/o da manicomi è di uno squallore disarmante, a volte mi chiedo: ma veramente siamo ridotti così? ma veramente non si riesce a trovare un rude contadino che sappia fare 2 conti e che conosca un minimo di regole naturali come il taglio di una pianta improduttiva, infestante e dannosa?? Perchè questa pianta(apparato statale) in Italia non si riesce, non dico ad estirpare, ma almeno limitare al minimo utile?? quali assurdi e stupidi interessi possono volere la distruzione della loro (dei dipendenti pubblici) accogliente casa??
Qualcuno faccia capire ai nostri politici che la lotta all’ evasione ha già saccheggiato le tasche degli onesti e di colpo le entrate fiscali crolleranno, è una faccenda matematica; se la spesa pubblica assorbe il 52% del PIL Italiano significa che 800 mld di euro sono “cosa” pubblica quindi l’ economia privata fà girare solo 700 mld di euro, se questo ragionamento è esatto( sono i conti della serva) mi sembra molto improbabile che ci siano 120mld di euro di evasione fiscale, considerando una tassazione al 30% su quei 700 mld significherebbe che quasi metà dell’ economia privata Italiana è in nero!! Balle!!
Se qualcuno mi dimostra che al supermercato non gli fanno lo scontrino magari mi ricredo……., ripeto, balle!!
Secondo me hanno prosciugato il pozzo!!
Monti abbiamo capito che tipo è. Quando c’è una regola l’afferra e se ne serve.
Si servì a fondo della legge contro il Billy informatico ed ora ha preso l’impegno di farci rispettare gli impegni e chi potrà mai distoglierlo da tal proposito che in fondo sarebbe anche il nostro?
Monti guida con l’occhio alla mèta per strade impervie e tutti si raccomandano l’anima, ma lui, occhi fissi da par suo, va ; sbatteremo? Chissà.
Intanto adattandoci, nostro malgrado, pensiamo al passato ed al futuro che vorremmo migliore.
Siamo a questo tanto critico punto perché la politica può fare miracoli positivi o negativi.
I nostri politici hanno sempre avuto un meschino ideale. Quello di distribuire contentini sufficienti ad evitare rivoluzioni fino alle successive elezioni. Così ci ritroviamo nel sacco profondo del debito, noi, un paese di risparmiatori. Non si sono comportati come il buon padre di famiglia ma come un padre dissoluto.
Taluni politici parlano bene, forse agirebbero anche bene, ma sono in pessima compagnia nei loro stessi partiti. Hanno troppi colleghi insipienti e rubacchini e con pessime abitudini come quelle dei mafiosi, come la corruzione, e non li aiuta l’eccesso burocratico e la concreta assenza di giustizia.
Da qui l’esigenza nostra di facce normali in politica. Ma queste non basterebbero da sole, occorre che i nuovi politici abbiano l’umiltà di farsi appoggiare da maggioranze anche non intruppate in partiti, perché le soluzioni dei problemi non devono essere appesantite da interessi di bottega ma sostenute per manifesto interesse generale.
Speriamo che Monti ci porti fuori dal guado, ma poi occorre una politica del buon padre di famiglia
La democrazia è tale se è anche diretta quando serve. Perché se diretta produce autoeducazione reciproca, cioè sia del popolo che vive e fatica e paga sia dei politici associati in partiti generalmente legati a lobbie di ogni tipo. Dovunque Monti ci porti si sente aria di un ‘dopo’ politico diverso da quello ‘corrente’.
Stimato dr. Porro, non so più che dire. Come dice Lei, devono far bella figura a Bruxelles e quindi giù con azioni dettate dalla sete di potere mista alla schizofrenia di questi servi schifosi (dovrebbero essere i nostri servi, non dimentichiamolo mai) che con noi pero’ fanno i dittatori. Dobbiamo assolutamente porre fine a questa pagliacciata. I sindacati delle categorie produttive, non solo Confindustria , dovrebbero esserci a buon diritto quei dipendenti dotati di buon senso, dicevo, cosa fanno? Niente, sono un misto tra conigli e politici, dei rammolliti, degli invertebrati. Qui dobbiamo uscire con azioni di forza, l’euro vale ancora qualcosa? Benissimo! EMBARGO FISCALE TOTALE. Nel frattempo cominciamo ad utilizzare per i pagamenti in nero monete d’oro, scambi di lavoro, beni o servizi, usciamo il più possibile dal circuito statale ed economico classico. Fa ridere? Può darsi all’inizio, non siamo abituati. Ma voglio dirvi una cosa: ho preso l’abitudine, ogni qualvolta che mi trovo ad aver rapporti commerciali con uno sconosciuto ( barista, tabaccaio ecc.) , a chiedere espressamente di non voler lo scontrino, il più delle volte succede che a parte la vergogna immotivata di mia moglie, la gente non ride affatto anzi se c’è il tempo si iniziano discorsi sul tema. Ebbene dopo, ti senti meglio, ti sembra di aver fatto qualcosa di concreto, sia pure di infinitesimale, per abbattere lo stato, prendere le distanze dal mostro. Si rafforza il rapporto di fiducia con la gente produttiva e si incrementa la sfiducia nello stato. Finche’ non si vedrà all’orizzonte qualche movimento o qualche personaggio veramente con i coglioni quadrati ( alla Ron Paul per intenderci), continuerò a fare così , mi sentirò coerente con la mia coscienza e saprò di aver fatto qualcosa di utile per l’economia reale. Vede dr. Porro, noi possiamo anche cominciare a pensare di ridimensionare l’importanza dei mercati finanziari. Si può cominciare a pensare di autofinanziarsi, i soldi sottratti allo stato ( che non riconosco) anziché portarli fuori, reimmetterli nel mercato parallelo che si viene a creare. Certo che e’ difficile e’ rischioso in questa dittatura, ma cosa vogliamo fare? Aspettare di essere morti? Aspettare il miracolo? Magari pensare che il prof. Sistemerà tutto?….. Smettiamola di raccontarci delle palle. Stimato dr. Porro, la ringrazio per lo spazio concessomi.
Caro Porro, questo punto del discorso di Berlusconi mi ha fatto trasecolare :
……”il Giappone, che ha un debito pubblico doppio del nostro, riesce a collocare i titoli di Stato di nuova emissione all’1 per cento di interesse”. Questo perché “gli investitori che investono in titoli giapponesi hanno la garanzia che alla scendenza il Giappone paga stampando moneta, come fa la Fed”.”…….
Dovrebbe scandalizzarmi che Berlusconi quasi lo auspichi per il nostro paese ? Insomma, che pesci pigliare ? A me pare un discorso coerente, ma ?……
Inoltre, concordo con chi è contrario all’aumento dei contributi.
Nel momento attuale di difficoltà e stagnazione significherebbe aggiungere al peso economico di piccole e medie imprese.
Insomma, l’ennesimo colpo all’occupazione nelle piccole imprese.
Leno Lazzari
@FRANCESCO GRANDE il 20 giugno 2012 alle 18:34:
No, sono traditori criminali.
La riforma del lavoro è una grande boiata e sono perfettamente d’accordo,c’è invece un’altra boiata anzi una truffa ,una rapina è l’innalzamento dell’età pensionabile dei lavoratori che che hanno regolarmente pagato contributi di legge per 40 anni,in barba ai diritti acquisiti tanto caro alla casta.
La sua analisi e la conclusione non fanno una grinza sig. Porro. Mi trova perfettamente d’accordo.
Ad integrazione del precedente post. Ci confermano anche che il Cav. non ha mai preso un centesimo di rimborso. A parte i viaggi di Stato, si è sempre pagato tutto di tasca sua.
SE LO RITENETE OPPORTUNO PUBBLICATE QUESTA NOTIZIA. Amici dipendenti della Presidenza del Consiglio ci hanno appena fornito quanto scrivo. A SPESE DELLO STATO, la moglie di Monti ha preteso per l’appartamento concesso in uso a Palazzo Chigi ben cinque camerieri. Inoltre, dato che l’appartamento non era di suo gradimento ne ha preteso una parziale ristrutturazione (sempre a spese dello Stato). Inoltre, la signora ha subito da poco un piccolo intervento, calcoli pare siano, e, sempre a spese dello Stato, pur non essendo moribonda, ha un medico fisso per tutto il giorno e un altro medico fisso per tutta la notte. CI GIUSTIFICHI MONTI COME PRETENDE SACRIFICI, TALVOLTA SFOCIATI NEL SANGUE (imprenditori e lavoratori suicidi), E VOGLIA AL CONTEMPO, A SPESE DELLO STATO, UNO STILE DI VITA DA MONARCA FRANCESE. Scusate il gossip, ma se questo qui vuol fare il moralista per le nostre tasche, dimostri di averne titolo.
@Federico sa cosa mi diverte della gente come lei: l’ostinazione. Ho l’idea di quanto rosichi dalla mattina alla sera dell’esistenza di qualcuno che non la pensa come lei. E cosa fa? invece di ignorarlo: lo contatta in continuazione. La prima cosa che ha fatto quando ha visto la dichiarazione del Cav? non prendersi un gin tonic, non dare un bacio alla fidanzata, non farsi una passeggiata, non continuare a lavorare o a studiare, non fumarsi una sigaretta, non condividere con qualcuno che conosce la sua antipatia nei confronti del Cav, non farsi gli affaracci suoi. Niente di tutto ciò. Lei prende il suo pc e scriva ‘sta stronzata sul padrone tra virgolette ad uno che detesta e non conosce come me. Non si preoccupi, di gente come lei ce ne è una pattuglia. Continuo a pensare che avete avuto una brutta infanzia. Essere ossessionati dal Cav passi, ma anche da me diventa patologico
Come detto in più occasioni ed in tempi non sospetti… ma questi “cervelloni”, come si fa a mandarli a casa? più stanno, più fanno guai.
Continuo imperterrito a pregare “forze superiori” che mi concedano qualche minuto di “superpotere” e poter far esplodere qualche ditino tirato su e far implodere qualche “cipiglio”.
Giuliano
Caro dott. Porro, lei scrive:
“Caro Squinzi, ma come si fa a votare una boiata di questo tipo? Conosce i mercati: non ci cadono mica”.
Squinzi vota le boiate perchè sono la migliore medicina attualmente disponibile non per curare la malattia che è incurabile, ma per impedire il decesso della malata terminale Italia, che negli ultimi trenta anni è vissuta di politica sotto dettatura sindacale ed è finita come la vediamo tutti in coma irreversibile.
Il tiro alla fune degli interessi sindacali contrapposti lavoratori-padroni ha squartato l’Italia come un animale in un mattatoio.
E ora consapevoli di aver devastato un Paese e un popolo, sono pronti a turarsi il naso e a mandar giù qualsiasi medicina politica, anche perchè, tecnicamente parlando, è il meglio che offre il mercato.
Il sindacato dei lavoratori non ha ragione di controllare che le leggi non siano una boiata, perchè è nell’interesse della politica evitare un tracollo di consensi che la spazzerebbe via.
Invece il sindacato degli imprenditori, fatto dagli stessi imprenditori, paga sulla propria pelle le leggi “boiata” e vorrebbe eliminarle, ma avendo un potere politico risibile deve turarsi il naso, ingoiare e poi correre ai ripari nel solito modo degli italiani che si credono furbi ma restano fessi per l’eternità: cercano di ripararsi del danno aggirando la legge. O come si dice “fatta la legge trovato l’inganno”.
Però così possono ingannare tutti, ma nemmeno al più fesso degli speculatori finanziari la daranno mai a bere.
salve, sono titolare di una piccola azienda con 5/6 collaboratori. la cosa che osservo, dalla posizione che occupo nella società, è il fatto che i politici sembrano disconnessi dalla realtà della gente, cioè approvano delle regole che non si adattano al contesto della vita. faccio una premessa:
Berlusconi sembrava la causa di tutta la crisi che l’italia stava avendo, cosi è stato costretto a dimettersi ed è stato messo al suo posto un signore chiamato Mario Monti (non capisco chi l’ha messo li senza che nessuno l’abbia votato). Questo signore la prima cosa che fa è stata quella di aumentare le tasse, la pressione dello stato sui cittadini, ha messo in crisi ancora di più il mercato e sta continuando su questa strada. Ora mi chiedo come mai Berlusconi non sta facendo niente? personalmente ho sempre votato berlusconi perche mi sembrava un individuo capace e giusto per dirigere il governo. non capisco perchè si è messo all’angolo e non fa sentire la sua voce. Lui dovrebbe avere il coraggio di mettere al corrente il popolo di tutti i giochi di poteri che ci sono a livello mondiale per affondare l’italia in modo che venga controllata da gente spietata che vuole distruggere la creatività italiana invidiata da chiunque. Silvio torna in pista e fai cio che la gente ti ha delegato a fare.
Vorrei che qualcuno (possibilmente il direttore generale dell’INPS) spiegasse perchè un imprenditore italiano che paga 100 euro ad un operaio ne deve pagare 110 di contributi, mentre in Inghilterra solo 13 (tredici).
Porro…e dai… io faccio di tutto per trattenermi ma mi istighi, eh! La Fornero, poverina, un po’ pena mi fà, poichè le hanno chiesto di fare una riforma che aumenti la contribuzione, ha scelto di fare una riforma in linea con la direzione e il governo stesso. Avrà pensato: “In mezzo a tanti boia, che sfornano boiate quotidianamente, sarà la mia boiata la più pazzesca? In mezzo a tante si confonderà…”. Non riesco ad essere tanto cattivo con la Fornero poichè mi sembra una donna che Monti ha scelto per la malleabilità e una donna che non ha il coraggio di rigirarsi. I dati dell’Inps li avrà occultati di sua spontanea volontà o le è stato chiesto? Tieni presente che il sottosegretario di Passera, De Vincenti, è tesserato e membro attivo del PD. Questo a me la dice un po’ lunga sul governo più politico che tecnico. Anche la furbata dei titoli da portare a Bruxelles è più mossa politica che tecnica. Considera che il PD non è più comunista, o meglio non lo è mai stato, quindi, non ha un’identità e ideologia ben specifica con cui misurarsi, è un ibrido tra integralisti religiosi, profughi di un ideologia comunista perchè passata di moda, imprenditori semi-falliti che cercano di tagliarsi fette di mercato facendo saltare in aria aziende con la persecuzione fiscale accusando le PMI di concorrenza sleale perchè evasori di genesi, cooperativi (famose coop rosse) sfruttatori (indaga sulle condizioni di lavoro nelle coop), quindi traine le conseguenze. Pensa che in biologia questo si chiama aborto, un organismo informe incapace di sopravvivere. P.s. a proposito di coop, si ricorda che è sottoposto a tassazione solo il 65% dell’utile netto. Cioè, in ipotesi di un utile netto di 100,00 solo 65,00 diventano base imponibile fiscale. Inoltre viene tassato al 10% la parte di utile da destinarsi obbligatoriamente a riserva. La percentuale di utile da destinarsi a riserva è il 30%. Quindi, pagheranno come imposte solo il 10% di 30,00 (3 euro) + le imposte calcolate su euro 65,00. Rif. DL 138/2011 (gov.Berlusconi) che si applicherà ai redditi dal 01/01/2012. Prima, quindi anche per tutto il periodo d’imposta 2011, non sussisteva il 10% sul 30% e l’utile imponibile era il 55%. Questi qui sono quelli che urlano nelle trasmissioni televise pagare di più per pagare di meno, o meglio, pagate più voi che continuiamo a pagare meno noi. Eccoti il PD adoratore di Monti. E pensiamo che la Fornero sia il problema? Qualcuno aiuti quella povera disgraziata a uscire dal serpentario, già la usano come capro espiatorio, se non già messa in lista per essere consegnata alle forche. Ah dimenticavo… Equitalia e AE dedicano alle PMI l’80% del loro “lavoro”, quindi, hanno azioni condizionate in maniera ben precisa. Questo ti dice niente sull’asse PD-Monti avente fulcro in Befera e passante in Casini?
Porro, il suo “padrone” ha ribadito che uscire dall’Euro non è una pazzia.
Sprema il cervello e cominci a pensare alla giravolta che dovrà compiere dalle colonne del giornale del suo “padrone”.
Pecunia non olet
Il ragionamento che muove ul governo Monti rassomiglia in maniera stupefacente al discorso inagurale di F.DRoosevelt che é un appello agli Americai di convertirsi in “a trained and loyal army willing to sacrfice for the good of common discipline….and submit their lives and their property to such discipline.”
…e sono professori…..!!!!!