Goldman e le relazioni pericolose
Bisognerebbe obbligare ogni politico che si voglia affacciare alla ribalta delle nostre istituzioni a passare un mese nell’ufficio di Maria Cannata al Tesoro. E solo dopo ammetterlo nelle sacre stanze. La signora gestisce il nostro debito pubblico che, pur essendo grande, non sa badare da solo a se stesso. Insomma ogni mese cerca di piazzare al meglio i nostri titoli di Stato: un compito micidiale. Nel giro di sei anni (durata media del nostro debito) deve andare a chiedere al mercato la bellezza di 2mila miliardi di euro. Con qualsiasi tempo ci sia là fuori. Sarebbe un bel corso per capire quanto sia difficile gestire le nostre istituzioni e i nostri conti. Il Tesoro è inoltre il più grande proprietario di società quotate nell’asfittica Borsa italiana. E su quelle che non controlla direttamente (le banche) mette lo zampino per via delle Fondazioni.
Chiaro il concetto? Oggi, ma anche ieri, il Tesoro italiano è il miglior cliente delle banche d’affari. Emissioni di titoli di Stato, obbligazioni societarie, vendita di quote azionarie, fusioni, acquisizioni, scorpori e coperture, passano per quelle stanze. Ecco perché, qualcuno, in modo naif ma efficace ha ieri sostenuto che lo vendita da parte di Goldman Sachs dei titoli di Stato italiani (fatta nei mesi scorsi) non doveva passare liscia. L’argomento non è così grezzo. Le competenze delle grandi banche d’affari internazionali ci sono anche nelle nostre (che negli stessi mesi si sono inghiottite non solo i titoli di Goldman ma anche il rischio che ne consegue) e se queste non ci aiutano a diversificare anche geograficamente i nostri collocamenti, diventano meno strategiche. La questione è ovviamente molto più complessa. Ma resta un punto fondamentale. Perché il Tesoro non alza un po’ il livello della sua, chiamiamola così, moral suasion nei confronti delle banche internazionali? Semplice. Perché queste ultime non sono sceme. Si dice spesso che l’Italia è un’economia delle relazioni. Ma niente in confronto a quello dei grandi network bancari anglosassoni. Qua non si parla di complotti. Si fa piuttosto un elenco perfettamente bipartisan del modo con cui le grandi banche internazionali hanno agganciato la nostra classe dirigente. In Goldman (i cui uffici in America sono una porta girevole con il ministero del Tesoro) oltre agli stranoti casi di Draghi e Monti (membri a suo tempo dell’advisory board) ci sono quelli meno noti di Gianni Letta ed Enrico Vitali (dello studio Tremonti). In Morgan Stanley ha un bel posticino l’ottimo Domenico Siniscalco, ex direttore generale e ministro dell’Economia. Deutsche Bank non ha potuto fare a meno della consulenza di Giuliano Amato. In Citigroup l’Ambasciatore Ruggiero si dice che riuscì a portare, tra l’altro, un pezzettino di mandato per la fusione di Intesa con San Paolo, e in Merrill Lynch furono usate alla grande le buone relazioni in Italia dell’allora ambasciatore americano Reginald Bartholomew. Nella pomposa e ricca Hsbc sono transitati Vito Gamberale e Giovannino Malagò (sì si quello delle Ferrari che conosce mezzo mondo tra via Paisiello e Anima e Core). Le ex società pubbliche dei trasporti sono una buona palestra: Innocenzo Cipolletta dalle Fs passa a Ubs e Francesco Mengozzi dall’Alitalia prima a Lehman e ora a Nomura. Chicco Testa dovrebbe avere ancora un posticino in Rothschild. E il nostro ministro dell’economia Vittorio Grilli, tra il Tesoro e il Tesoro ha passato un anno a Londra per Credit Suisse.
Sono tutte persone degnissime e molto competenti. Le banche internazionali, viene da credere, li hanno assunti, consultati, agganciati anche per evitare che quando uno dei loro gestori a Boston decide che il rischio nel comprare un titolo di Stato italiano sia eccessivo, loro possano spiegarlo nei dovuti modi alla Cannata. O a chi per lei.

Egregio Porro,
è dal trattato di Bretton wood del 44′, che siamo diventati schiavi delle banche, e la Goldman è la regina di tutte. Perchè non esplicita i nomi dei padroni di quasi tutte le banche mondiali? Già questo sarebbe un tassello in più del puzzle della finanza. Lei potrà anche non essere d’accordo, ma come si dice “carta canta”. Mi spiego. Quando si è in mano ad una elitè soverchiante come la MASSONERIA, i popoli non hanno nessuna speranza di essere manlevati dai debiti, che gli speculatori dei mercati (lasciati allo sbando), ci procureranno per sempre. La carta che canta è quella carta, nella forma di un taccuino, ritrovato dalla guardia di finanza, durante una perquisizione nell’uffico di Gelli. In quel taccuino ci sono decine e decine di nomi massoni, quindi basta associare questi personaggi alle cariche nella società, per trarre le ovvie conclusioni, senza sfociare nel complottismo gratuito. E nella Golman ce ne sono molti, come ce ne sono molti nella NATO, questa bella, micidiale parolina. Lei sa benissimo che nel 1992, a bordo del panfilo Britannia, al largo di Civitavecchia, che cosa stava contrattando la Goldman (tralascio gli altri, che lei ben conosce), complice Prodi e l’allora governatore di B. Italia, Ciampi. Perchè non spiega questo anche quando è invitato da Vespa o Ballarò, e quanto pesò sul nostro debito, visto che la lira fu svalutata di oltre il 30%? Perchè non spiega il perchè sarebbe un bene per il popolo, se avessimo la sovranità monetaria, con una BC come il Giappone, dove il loro debito, anche se enorme, non inficia la loro economia, dato che la loro BC ha in pancia il debito del popolo del sol levante? Perchè la CONSOB, organo di controllo delle borse non controlla una cippa, e lascia passare il vergognoso meccanismo dei derivati? O delle vendite allo scoperto? Lei sa bene che si disse che i mercati lasciati liberi si sarebbero autoregolati, è forse successo? No, perchè se interviene lo stato questo non è possibile, e lo vediamo. Egregio Porro, ne avrei da dire su questo argomento, come molti di noi. Se lei conosce l’intervista fatta a se stesso, di Kissinger, sa bene come so io, che non abbiamo nessuna speranza, noi possiamo solo scaricare un poco di frustazione e depressino, venedo quì a postare, solo che non è nemmeno un palliativo. Saluti
@ Gianni BO.
Scrivere in maiuscolo, sul web, è maleducazione, significa urlare. Se mi metto ad urlare anche io,lei scappa.
Con l’inflazione prima,e l’interesse del debito dopo,comunque l’andamento del rapporto spese/entrate al netto, pare non abbia avuto notevoli cambiamenti.Cosa diversa è invece la Crescita del Pil che ci siamo dimenticati per troppo tempo e che i mercati ci stanno facendo pagare.Considerando che i Mercati si relazionano con obbietivi economici e non solo speculativi;
Atteso che il Tesoro è ancora molto presente nello scenario economico produttivo;
mi chiedo, e Vi chiedo se non è proprio li, nell’ambito delle relazioni con i più grossi gruppi finanziari d’investimento, che la Politica deve intervenire con una strategia chiara e concreta di sviluppo, considerando, anche e soprattutto il ruolo del Tesoro in un contesto di economia di libero mercato.
Sono forse questi ichiarimenti che più si aspettano, sia i mercati che i disoccupati?
Gentili Signore e Signori, sostituiamo gli attuali cialtroni di Palazzo Chigi con quest’Uomo http://www.ilgiornale.it/news/interni/carabiniere-che-ha-sanato-pi-incredibile-asl-ditalia-829877.html , diamogli i poteri di un “dictator” e chissà che, da qui alla fine della Legislatura, non ci risolva il problema.
Distinti Saluti,
Buon giorno, avendo moglie argentina seguo da diverso tempo le vicende di quel paese, dai commenti di molti argentini il fatto che lo stato sia fondamentalmente fallito anni fa’ non ha avuto ripercussioni sulla societa’.
Che succederebbe se l’italia decidesse di rinegoziare tutto il debito ? Ovvero dicesse a tutti i creditori sono disposto a ridarti solo un x per cento.
Ho sempre avuto la sensazione di vivere in un paese di ciechi, ma che fosse anche di sordi, sempre politicamente, mi fa’ molta impressione. Leggo, qui e altrove, buoni interventi,purtroppo inascoltati.Siamo un grande popolo governato da una classe dirigente mediocre e divisa su tutto.Rammento,a seguito di un contenzioso, dello stop di J c: Trichet su : “l’oro d è di Bankitalia o del popolo italiano?” propendo di si, comprese le relative plusvalenze, non per tassarle come utile, ma per farle emergere attivamente. L’idea è quella di contabilizzarle e di affidarne la disponibilità alla Cassa Depositi e Prestiti, affinchè possa garantire, oltre al risparmio, le emissioni di titoli e particolari obbligazioni. E, conseguentemente, erogare prestiti – a lunghissima scadenza e con tassi vicino allo zero – alle P.A.,al fine di saldare i loro debiti nei confronti delle imprese. Altresi, finanziare infrastrutture e migliorare i servizi alle intraprese, dando un aiuto consistente al sistema di sviluppo e produttività (sburocratizzando e rifinanziando).
Per pagare i nostri debiti è più efficace l’aumento del PIL che seguire i movimenti del Bunga-Bunga dello spread.
Egregio Dr. PORRO, Lei ha ragione da vendere,sul problema controlli, sia sulle Fondazioni,sulle Coop, e su tutto quanto questo Stato non controlla e non ha mai controllato.
Proprio anche per questo, siamo sull’orlo fallimentare generale.
Come vede anche la FINANZA, in queste ultime ore, ha scoperto che su 2400 distributori di benzina,hanno trovato una sproporzionata quantità di manomissioni per frode, sia al cittadino, che allo Stato, di proporzioni, in soldoni spropositate.
Allora, perchè perdere tempo con i mercatini rionali del verduraio, e del panettiere, o del Bar, e non andare a completare l’opera e mantenerla,COSTANTE E SISTEMATICA. Ne esistono altri almeno, 33.000 di distributori Italiani, che abbiamo, e che almeno esistono,100.000 POMPE attive singole che erogano carburante, quindi in stato forse, di trucco di erogazione. Se la matemàtica statistica non è un’opinione,è forse così!
Se tanto mi da tanto,è sicuramente una truffa colossale in atto,oggi giorno.
Vogliamo lasciare che piano piano le sistemino da loro, i Signori Padroni gestori, prima che arrivino i controlli? Generalmente è così che si fa.
Non credo proprio, che si cambi il sistema, basta fare una bella figura a SPOT,generalmente in ITALY! Con sistemi a SPOT, il malaffare non si guarisce,SI FORTIFICA,NEL PENSARE, CHE PRIMA CHE NE FACCIANO UN ALTRO,CAMPA CAVALLO. STESSA STORIA PER TUTTO IN QUESTO PAZZO E SCRITERIATO, MERAVIGLIOSO PAESE. Ma attenzione, forse siamo agli ultimi giri di GIOSTRA,bambini mal cresciuti!
Sto cacchio di Esercito, lo teniamo in stato di allarme 24 ore su 24, per un’eventuale attacco da MARZIANI,Oo li teniamo a farsi sparare nel DESERTO,dei Signori della GUERRA,per il collaudo delle ARMI, da vendere poi agli SFIGATI GOVERNI? Ma facciamolo lavorare,in altro modo, questa multitudine di uomini, senza esporli alla MORTE, e diamogli gli attributi di controllori di FINANZIERI,IN VIRTU’ DI SANARE QUESTO PAESE MALATO DI LADROCINIO PERPETUO.
Dottore,ho fatto un conto percentuale, sui dati ritrovati, sui 2400 controllati, che la cifra evasa, se avra’ conferma statistica,c’è da spararsi, o a sparare in testa a qualcuno, per non fargli male!
Dottore l’Italia fatta da questi Politici, e tutta così.
Le Fondazioni,sono una pagliuzza. Esiste la FIGNA,nel nostro Paese, come sull’aia del cortile del contadino.
Un Governo responsabile,farebbe dimettere immediatamente il Responsabile del Ministero della Finanza. Noi forse, LE CARICHE DELLO STATO, LO PREMIERANNO, per il lavorino svolto, in questo periodo di caldo torrido.Certamente l’elogio sarà solo rivolto al CAPO,guai farlo agli operatori semplici,che hanno sudato smontando distributori.
Le auguro Dr.PORRO,di non far benzina nelle possibili altre colonnine, che se non erro, sono almeno le taroccate ben 2.208 più o meno.
Cordialmente
GIANNI.BO.
Si, vero. Il problema e’ che GS ha sbolognato buona parte del nostro debito pubblico, e presumibilmente sta scommettendo nel verso opposto via CDS, allora c’e’ da preoccuparsi! Che ne pensi della proposta di mettere gli asset statali in un fondo e di fare un equity-debt swap con i titoli pubblici italiani? Per me potrebbe funzionare. Ci sono cosi’ tanti asset statali che non rendono. Non c’e’ tempo per venderli in modo tradizionale, ma metterli in un fondo dovrebbe essere relativamente veloce. Tra l’altro se lo Stato si tenesse una parte delle quote potrebbero essere rivendute tra qualche anno magari ad un prezzo maggiore. E dare in leasehold grandi monumenti italiani che cadono a pezzi, tipo Pompei? Grazie, ciao
DOTTOR PORRO EGREGIO, COME FARA’ LA NOSTRA AZIENDA ITALIA A RISALIRE LA CHINA IMPIETOSA CHE QUESTI BANCARI CI STANNO PREPARANDO, CON IL BENEPLACIDO DEGLI ATTUALI GOVERNANTI?
LEI HA UN’IDEA IN PROPOSITO? PERCHE’ MI SEMBRA DI INTUIRE, CHE NESSUNO DI QUESTI,HANNO RISOLUZIONI DI VERA INNOVAZIONE,ANCHE PERCHE’ DI INDUSTRIA NON CI CAPISCONO UN H. ED E’ PACIFICO, SONO QUASI TUTTI CRESCIUTI DIETRO A SCRIVANIE DI ISTITUTI UNIVERSITARI O BANCARI,O DA PROVENIENZE OSPEDALIERE. PERTANTO VEDIAMO COME SANNO RISOLVERE I PROBLEMI ATTINENTI.DAL LORO INSEDIAMENTO,UNO CHE UNO,DEGLI INDICI ECONOMICI, NON NE HANNO SAPUTO MIGLIORARE DI NESSUN TIPO. CHIUDONO GLI OSPEDALI,HOLE’. ASSUMONO PRESUNTI TECNICI,CHE HANNO CONTRIBUITO A QUESTO SFACELO ITALIANO, TIPO IL MATUSALEMME AMATO,IL BONDI,ECCETERA ECCETERA.QUESTO SI CHE LO SANNO FARE TUTTI,SIA TECNICI CHE POLITICI. METTIAMO A DIRIGERE REGIONI,ALLE POLVERINI,E A ALTRI EX SINDACALISTI,PREPARANO SEDIE NEI PARLAMENTI,A ROMA E IN UE. A TUTTI I SINDACI SCARTATI DAI VOTI, POLITICI TROMBATI A ROMA,HOLE’!!! PARTE DI QUESTO GOVERNO,SPECIE GLI EX BANCARI, DERIVANO DOVE I SOLDI ARRIVANO SENZA FATICARE TROPPO,E QUANDO IN POCHI MESI, CI SI ACCUMOLA NEL SOTTO POLTRONA, PACCHI DI MILIONI DI EURO,SENZA COLPO FERIRE, O DA OPERAZIONI DI ACQUISIZIONI CHE SAREBBE BENE VERIFICARE, COME GLI SCONTRINI DI CASSA DEL FRUTTIVENDOLO DEL MERCATINO RIONALE. E’ PENSABILE CHE MOLTE OPERAZIONI, SIANO FRUTTO DI CONFLITTO DI INTERESSI, I GIORNALI SPESSO NE PARLANO, MA GENERALMENTE RIMANGONO COSE MORTE,COSE ASSAI PERICOLOSE OVVIAMENTE,PER I GIORNALISTI DEGLI ORGANICI DI TESTATE. COSA ABBASTANZA COMPRENSIBILE QUESTA. QUESTI DIRIGENTI EX.BANCARI,CONOSCONO MOLTO BENE I GIOCHI QUASI D’AZZARDO, SI PUO’ANCHE DIRE,CHE I LORO ISTITUTICI,E CI SONO DEGLI ESEMPI LAMPANTI,SU COME HANNO CREATO QUESTE BOLLE,ESPLOSIVE, COSTRUITE NON CERTAMENTE GENERATE CON IL SAPONE DA BUCATO,TANTO E’ VERO CHE I SIGNORI DI QUESTI ISTITUTI,DOPO POCHI ANNI DI PERMANENZA,NE SONO USCITI,E CHISSA’ PERCHE? SAREBBE BELLO SAPERE LE VERE MOTIVAZIONI DI OGNUNO. TROPPO PRESTO QUESTI PERSONAGGI, FANNO UN SACCO DI SOLDI,E MATURANO TESORI DI LIQUIDAZIONI. SARANNO VERAMENTE TANTO BRAVI, MA IN CARICHE AL DI FUORI DAL LORO NIDO NATURALE, SEMBRANO DEI NEOFITI, IN OGNI SETTORE,QUESTO E’ ORMAI RISAPUTO DA TUTTI,IN RELIGIOSO SILENZIO. SE ANDIAMO A VEDERE LE PROVENIENZE, E ANDIAMO AD ANALIZZARE,SE FRA I TANTI,CI SONO RAMPOLLI DI INDUSTRIALI, DIREI PROPRIO NESSUNO,QUINDI BISOGNA DIRE CHE SONO STATI VERAMENTE BRAVI DA SUBITO, NELLE PRECEDENTI COLLOCAZIONI,SPECIE SE DI PROVENIENZA DA UFFICI MINISTERIALI.IN QUESTI POSTI LA BENGODI,E’ DI CASA.
SI RILEVA ANCHE SPESSO,CHE COLORO ARRIVANDO IN ALTO,E CHE SI CREANO IL PORTAFOGLIO RIGONFIO,PROVENGONO DA FAMIGLIE NON DELLA BORGHESIA,MA DA TUTT’ALTRO, QUINDI E’ ANCHE LOGICO PENSARE,CHE POTREBBE ESSERE ,CHE GATTA CI COVA? O NO!
QUINDI, POCO O NIENTE DI ESPERIENZE AZIENDALI,DOVE SI FATICA A LAVORARE,FORSE PERCHE’ MANCA LA TOTALE IMPIANTISTICA, DELL’ARIA CONDIZIONATA.COMUNQUE SIA SI PUO’ DIRIGERE UNA GRANDICELLA AZIENDA,CHE SI CHIAMA ITALIA. BENISSIMO,STIAMO VEDENDO I RISULTATI IN ROSSO,SU SCHEMI CARTESIANI, CHE SI VEDANO CON PIU’ FACILITA’COREOGRAFICA.
L’ITALIA ATTUALE,CON IL NOSTRO CONSENSO, DA BEN 66 ANNI, L’ABBIAMO VOLUTA NOI, QUINDI DOBBIAMO DIRE: NOSTRA CULPA.
PERTANTO E FACILE ORA SOLO INDIVIDUARE,DOPO NOVE MESI,DI ERRORI, CHE PER PORTARE A CASA SOLDI PER L’AZIENDA ITALIA, E’ SUFFICIENTE VENDERE IMMOBILI A DX. E A MANCA.
IDEM,A QUESTA RISOLUZIONE, COME FAREBBE ORA UN CAPO DI FAMIGLIA, CHE NON SAPENDO PIU’ COME FARE A TIRARE AVANTI,E A PAGARE LE TASSE,O PAGARE LA RATA DI MUTUO,METTE IN VENDITA L’APPARTAMENTO.
GRANDE INTUITO,OCCORRE PER ARRIVARE A QUESTA SOLUZIONE. POI FINITI I SOLDONI, O SOLDINI, CHE CACCHIO FARA’ QUEL CAPO FAMIGLIA, MAGARI ANCHE ISODATO? NON RIMANE ALTRO FORSE, CHE DARSI FUOCO IN PIAZZA,DAVANTI AL PARLAMENTO,COME GIA’ SI E’ VISTO ALCUNI GIORNI ADDIETRO, ED ALTRI LO HANNO PRECEDUTO. INFATTI,LO STATO ITALIANO, CREDO ABBIA IL RECORD, DI QUESTE BRILLANTI SOLUZIONI ECONOMICHE.
QUINDI IL RISULTATO FINALE SARA’ SOLO QUESTO,ANCHE PER ALTRI PADRI FI FAMIGLIA,SICURAMENTE IL NUMERO SARA’ DESTINATO AD AUMENTARE,COME PER LE CARCERI,DEI TANTI DETENUTI,IN ATTESA DI GIUDIZIO. SE LI LASCIERANNO FINIRE,QUESTI,CON IL MANDATO DEL NAPOLITANO, DEI DANNI NE FARANNO TANTI ALTRI.
IL TEMPO E’ GALANTUOMO,NON RISPARMIA LE SCELTE SBAGLIATE PER INCAPACITA’ TOTALE,QUINDI NE VEDREMO DELLE BELLE.
TROPPO SONO I PERSONAGGI RESPONSABILI, CHE CONCORRONO A FAR PERDERE TEMPO. FRA QUESTI,SI PUO’ INDICARE I TRE PERSONAGGI FOSSILI DEL SINDACATO,CHE AVREBBERO IL SACROSANTO DOVERE DI ESSERE FRA I PRIMI, AD EVIDENZIARE I PROBLEMI SUL LAVORO,IN QUANTO DICONO CHE CI VIVONO FRA LE MURA DELLE AZIENDE.PRENDANO IN ESAME COME SI COMPORTANO I SUOI COLLEGHI, AMERICANI,INGLESI,FRANCESI,POLACCHI, PER NON DIRNE ALTRI. ALTRO CHE SCAMPAGNATE GIORNALIERE, NELLA CITTA’SANTA DI ROMA, CON IL BIGLIETTO DI ANDATA E RITORNO,CON CESTINO PER PRANZO,A TARIFFA AGEVOLATA.
SICURAMENTE CI SONO ANCORA PER QUESTI SIGNORI,ITALIANI CHE CI CREDONO ANCORA PROPRIO,CHE
QUESTI TRE PERSONAGGI,E ANCHE QUATTRO, ORMAI SI PUO’ DIRE, CHE SIANO SICURAMENTE UTILI,QUINDI NON DA RITENERE RESPONSABILI, PER LASCIAR CORRERE QUESTE SCRITERIATE SOLUZIONI,E LASCIAR INCANCRENIRE IL TESSUTO INDUSTRIALE ITALIANO.
QUANDO ARRIVA LA CANCRENA, LA GAMBA SI PERDE,O NO!
COME PRIMO LORO IMPERDONABILE SBAGLIO, AVER LASCIATO IMPUNEMENTE AVER LASCIATO, DELOCALIZZARE LE INDUSTRIE ITALIANE ALL’ESTERO,SIN DAL LONTANO 1939 IN RUSSIA CON FIAT/702 TRATTORI, PRIMA GRANDE RESPONSABILITA’,POI SUCESSIVAMENTE NELL’ANNO 1957 IN ARGENTINA,COSTRUENDO LA FIAT LA 600.TUTTE QUESTE MIGLIAIA DI MACCHINE, DOVEVONO PARTIRE DALLE NOSTRE FABBRICHE ALTRO CHE BALLE,CARI SINDACALISTI DEL PIFFERO,AVETE LASCIATO FARE. ORA ANCHE AL MARCHIONNE AVETE LASCIATO CHIUDERE ALTRE INIZIATIVE. SE GLI STABILIMENTI LI CHIUDONO, DEVONO ESSERE TENUTI APERTI DAL NOSTRO GOVERNO, MA LO CAPITE O NO!
ORA LASCIATE CHIUDERE ANCHE LE ACCIAIERIE DI TARANTO, COSI’ LE COMPRERANNO I CINESI.
TUTTO QUESTO E’ TROPPO DOTTOR PORRO, NON SE NE PUO’ PIU’.
DOVE ERANO, QUANDO QUESTE COSE IN SORDINA INCOMINCIAVANO A CONCRETIZZARSI.
IL SOTTOSCRITTO ALL’ETA’ DI 17/18 ANNI, GIA’ VEDEVA QUESTO PROBLEMA CANCEROGENO; IL VEDERE CHE LA FIAT, PRIMA IN UNIONE SOVIETICA E IN ARGENTINA, INIZIAVA I PRIMI APPROCCI, DI AVVIARE AZIENDE, CON TECNOLOGIA ITALIANA IN QUEI PAESI,QUINDI ERA EVIDENTE CHE LA NOSTRA ESPORTAZIONE VENIVA MENO,E L’OCCUPAZIONE OVVIAMENTE SEGUIVA CON LA NON CRESCITA. BRAVI COGLIONI,GIA’ IO DICEVO ALLORA,E ORA HO 74 ANNI E VEDO IL PROFILARSI DI ALTRI ERRORI DEL GENERE. IL SOTTOSCRITTO CHE INIZIAVA A LAVORARE IN UFFICIO TECNICO, CON ANCORA TUTTO DA IMPARARE, GIA’ VEDEVO QUESTA PORCHERIA DI DEFICIENZA STRATEGICA, MA VEDEVA ANCHE BENE, CHE L’INTERESSE ERA SOLO DEGLI AGNELLI DI TORINO.
I SINDACATI DOVE ERANO.A TORINO NON C’ERANO? NON SAPEVANO CHE ERA IL POSTO NATURALE DELL’AUTO. ALTRO DISASTRO LASCIATO PERPRETARE
NEL TESSILE, A PRATO. HANNO LASCIATO DISTRUGGERE, E PASSARE DI MANO, ALLE MAESTRANZE CINESI,CHE INVIANO MILIONI DI EURO OGNI MESE,NEL LORO PAESE A DISCAPITO NOSTRO.L’INTERO COMPARTO,SI MUOVE COSI’,COSA INSOPPORTABILE. E COSA QUESTA, DA PORTARLI IN TRIBUNALE PER DANNI ARRECATI, ALL’INTERO NOSTRO PAESE ITALIA. DOVE ERANO QUESTI SIGNORI POLITICI E SINDACATI? ERANO FORSE A PRANZO, SEMPRE A MANGIARE FIORENTINE, CON I SINDACI,E CON I MINISTRI DELL’INDUSTRIA?
SONO CENTINAIA I CASI DI QUESTO ASPETTO,MANAGERIALE MERCEOLOGICO INDUSTRIALE. SE LI VOGLIAMO INDICARE TUTTI,IO LI SAPREI INDICARE TUTTI,Dr. PORRO. IDEM, SIA PER LA VENDITA DEI BREVETTI NOSTRI ALL’ESTERO, PER IL SETTORE AUTO,ED IDEM, PER ALTRE TIPOLOGIE MERCEOLOGICHE.
INFINE L’ULTIMA CAGATA, DEL PASSERA,CHE SCOPRE CHE IN ITALIA C’E’ IL PETROLIO E IL GAS.
IL SOTTOSCRITTO SULLA RIVISTA MENSILE DEL READER’S DIGEST NEGLI ANNI 1952/53, GIA’ LEGGEVA CHE AVEVAMO SCOPERTO IL PIU’ IMPORTANTE GIACIMENTO DI PETROLIO EUROPEO, E DI QUALITA’ SUPERIORE A QUELLO IRANIANO,SE NON RICORDO MALE IN BASILICATA,QUINDI QUESTE DIMENTICANZE, SAREBBE UTILE SAPERE A CHI RIVOLGERCI, PER LE DOVUTE RIMOSTRANZE, E A CARICHI PRECISI DI RESPONSABILITA’. CREDO PERO’, CHE SIA TUTTO INUTILE A PENSARE CHE IN QUESTO PAESE, POSSA VERIFICARSI, CON GLI ATTUALI PERSONAGGI IN OGNI DOVE ISTITUZIONALE, CAVARCI I PIEDI.
I POLITICI DEL TEMPO, I SIGNORI DEI SINDACATI, NON SAPEVONO NEANCHE LEGGERE,IN QUEGLI ANNI. DOTTOR PORRO, MI DICA LEI IN CHE PAESE VIVIAMO, E IN CHE MANI DI SFIGATI SIAMO, FRA POLITICI E SINDACALISTI?
METTIAMOCI ANCHE UN POCHINO DI PROCURE, E POI ABBIAMO RIEMPITO IL VASO DA NOTTE!
SACROSANTA L’ANALISI FATTA DAL MAGNIFICO FELTRI, DI LUNEDI’ SCORSO IN PRIMA PAGINA.
CON I POLITICI CHE ABBIAMO, SIA IN ITALIA CHE IN EUROPA, NON POSSIAMO MERITARCI CHE TUTTO QUESTO ATTUALE CALDERONE, DI INEFFICIENZA GENERALE, E DI DECADIMENTO SOCIALE.
CAMBIERA’ CON IL 2013? IO PERSONALMENTE,NON CI GIOCHEREI NEANCHE IN CENTESIMO BUCATO.
CON QUESTI UOMINI CHE CI SCEGLIAMO, E NON SI VA NEMMENO IN BAGNO,E’ MEGLIO UTILIZZARE LE FOGLIE DI FICO IN NATURA.MI SPIACE PER QUEI RARI, ED UNICI QUASI PERSONAGGI,CHE CON IL LUMINO,SI POSSONO ANCORA FORSE TROVARE.
AD UNA CERTA ETA,’E’ DIFFICILE POTER VEDERE CONCRETIZZARSI DEI MIRACOLI IN TERRA!
NEANCHE CON DEI GIRI IN NAVE SARA’ POSSIBILE, CI VUOLE BEN ALTRO. I BIMBI SONO GIA’ DIVENTATI ADULTI. DEI FATTI CONCRETI CI VOGLIONO,E SUBITO PER ESSERE CREDIBILI, PER IL GIORNO DELLE VOTAZIONI.
GIANNI.BO.
GIANNI BO.
Quanto ci costa questa magistratura, altro che la Merkel e le agenzie di rating.
I magistrati si cuccano un sacco di soldi e credono di guadagnarseli con il loro lavoro.
Mi sa che andando avanti di questo passo, distruggendo le possibilità del lavoro vero, che poi è quello che li MANTIENE, prima o poi dovranno veramente guadagnarseli, magari andando a battere olive, pernottando nelle caverne.
Dicono che è la legge che li obbliga a chiudere l’ILVA perché nessun ragione produttiva vale la morte anche di una sola persona: ED ALLORA, PERCHE’ NESSUN MAGISTRATO INTERVIENE PER CHIUDERE LA STRADA DAVANTI A CASA MIA DOVE PASSANO 300 TIR AL GIORNO e 4000 autovetture?
PERCHE’ NON METTONO I SIGILLI ALLE INDUSTRIE AUTOMOBILISTICHE, AI PRODUTTORI DI FRIGORIFERI O DI CLIMATIZZATORI?
POSSIBILE CHE QUESTE DECISIONI MAGISTRATURALI VENGANO SEMPRE PRESE NELL’ ESTREMO MERIDIONE EUROPEO? Gli altri magistrati, quelli davanti a casa mia, sono forse colpevoli di OMISSIONE DI ATTI D’ UFFICIO?
QUESTE RISPOSTE CE LE DOVREBBERO DARE GLI PSICHIATRI PIUTTOSTO CHE LA CONSULTA.
Comunque, Napolitano è soddisfatto delle gloriose gesta dei nostri olimpionici, ed è quanto ci DEVE interessare nel 150° dell’ ” unità ” d’Italia!
non bisogna più pagare le tasse ,chi ha fatto debiti per i propri lussi vada a pagarli ,ma lasciate vivere i cittadini perché hanno già dato tanto del proprio sudore senza godere di alcun beneficio ,perciò dichiaro al governo
GOVERNATEVI DA SOLI E NON TOGLIETE PIU’IL SANGUE ALLA POVERA GENTE!!!!!!! BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questi intrecci internazionali è senz’altro bello e doveroso puntualizzarli, in fondo si tratta di mettere a disposizione dei non addetti ai lavori un adeguato e illuminante livello di informazione. Quando ne ho avuto l’occasione anch’io ho onorato, per quanto fosse in mio potere e conoscenza, questo principio. Tuttavia ritengo necessario anche informare in un altro senso che è poi quello che ognuno di noi dentro di se ben conosce. Se ho studiato e mi sono impegnato abbastanza per arrivare ad occupare posti di responsabilità a livello nazionale ed internazionale, pubblici e privati, è assolutamente chiaro che quella è la vita alla quale mi sono creato l’accesso e da quella vita devo trarre quel che mi serve per sopravvivere, Trascuriamo per un attimo il fatto che il “livello di sopravvivenza” dei summenzionati funzionari si colloca in una gerarchia sconfinatamente più alta della maggior parte di tutti gli altri comuni mortali. Ebbene se però quella è la mia vita è assolutamente ovvio che quando lavorerò per la Goldman Sachs fornirò alla stessa quel livello di consulenza che a lei servirà per realizzare i suoi profitti, e che quando lavorerò per il Governo Italiano fornirò ad esso quel livello di consulenza che a lui servirà per realizzare i suoi obiettivi. Incidentalmente questi due livelli di consulenza potrebbero essere contrastanti e/o antagonisti, bene: vinca il migliore! Da parte mia ogni volta che Goldman Sachs, Merril Lynch, Governo Italiano, Parlamento Europeo, BCE, BundesBank, FMI, Federal Reserve, Unicredit, o altri mi commissioneranno una qualsiasi attività per la quale la mia professionalità sia indicata ed idonea, non mancherò di rispondere e di impegnarmi per la miglior vita dell’organizzazione pagante. In fondo anche lo Stato Italiano si sta rivolgendo alla migliore organizzazione pagante di cui al momento dispone: il popolo italiano.
DOTTOR PORRO ? Non le chiedo di togliermi dalla moderazione…mi cancelli proprio…per favore! Grazie.
@Pietro46
per favore, vada a raccontarla a qualcun altro la palla di Craxi solo responsabile della crescita del debito pubblico. Il debito pubblico iniziò a crescere con le politiche consociative di PCI + DC, ben prima di Craxi (che peraltro portò il PIL a livelli di crescita tra il 3-5%, dal 1983 al 1987), e già alla fine degli anni ’70.
Ma lo sa almeno che a Bologna la giunta rossa negli anni ’70 e ’80 permetteva l’uso GRATUITO dei mezzi pubblici, e altri comodi regalini?
E chi crede che avesse permesso la vergogna delle false pensioni d’invalidità al sud? Craxi? No, i cari politici democristiani! De Mita una volta disse infastidito che dopo tutto le pensioni di invalidità al sud erano una specie di ammortizzatore sociale, come la cassa integrazione per gli operai del nord.
E allora finitela, cari catto-comunisti, di tirare sempre in ballo Craxi, vergognatevi!
Se dovessimo fare il conto di tutte le leggi di spesa approvate da DC + PCI negli anni ’70-’90, nella prima repubblica, ci sarebbe da impallidire!
Caro cuoco,
il problema è uno solo: fino a che avremo politici senza le palle, primo tra tutti l’abbronzato hawaiano a Washington, continueremo ad avere ai posti di comando i ladroni corrotti e corruttori della finanza mondiale.
Dopo la crisi dei mutui sub-prime del 2008 Obama non è stato capace di far rimuovere UN solo grande ammnistratore di grandi banche, l’unico a pagare è stato Madoff (un untorello, al confronto di questi farabutti riveriti e onorati), e gli altri sono tutti al loro posto.
Mi permetto di darle solo un piccolo consiglio: anzichè De Soto, legga sui trattati di storia cosa fece un presidente con le palle come F.D. Roosevelt, quando ai tempi della grande crisi del ’29 non ebbe scrupoli nel rimuovere TUTTI gli speculatori e banchieri ladri.
Ci vorrebbero politici come lui o come il grande generale George Catlett Marshall (quello dell’omonimo piano, che fece davvero CRESCERE le nazioni europee distrutte dalla II guerra, anzichè dissanguarle poco a poco come stanno facendo questi criminali), altro che questi quaquaraqua venduti alla speculazione.
Per loro solo il plotone.
Quando dicevo che l’ UE no è roba da VECCHI CAFONI ma da giovani liberi da antichi rancori e nutriti da idee che guardano al futuro senza pregiudizi ( ESATTAMENTE IL CONTRARIO DEL PELLIS ), intendevo affermare quanto esplicitato molto più chiaramente oggi da FELTRI ( che sia stato folgarato sulla via di Damasco? ) su
http://www.ilgiornale.it/news/interni/europa-potenza-mondo-829467.html e
http://www.ilgiornale.it/news/interni/cos-leuropa-non-ha-rivali-e-supera-cina-e-stati-uniti-829472.html.
Svegliatevi vecchi antineuristi dei miei stivali; cercate di dimenticare le rivalità distruttive dei vs. ricordi antidiluviani e lasciate ai giovani lo spazio per costruire un mondo di diritti, di regole ed IDEE che non ha avuto, non ha e non avrà mai uguali al mondo.
Apprezziamo il lavoro e l’impegno di Maria Cannata, però quando la materia prima dei Bot e Cct ed altro verrà a mancare per arginare il debito pubblico che succederà? Allora si che saranno guai. Il meccanismo che si è innescato coinvolgendo le banche, nell’intero ciclo economico finanziario e dovuto alla noneta unica o più lontano, alla globalizzazione del Mercato? A noi questa economia attuale ci sembra più virtuale che reale. Di reale vediamo solo gli interessi dei banchieri che pensano solo a guadagnarci, perchè questo Mercato globale non è che sia facile da gestire e certamente le falle ci possono essere. Per noi non addetti ai lavori, ci pare che l’economia si è incasinata e di brutto. Una soluzione a questo caos economico finanziaro ci sembra il ritorno all’autarchia,da metter in atto subito usciti dalla zona euro e per il tempo necessario a rimettere su la ns, produzione mirata a soddisfare il mercato interno, che oggi per la massiccia concorrenza straniera, globale il ns prodotto viene penalizzato; conseguenza le ns industrie chiudono e i lavoratori vanno a spasso, Il consumo è precario, oggi si domani no e diventiamo sempre più poveri. Chissa se i banchieri miliardari ci pensano che i governi stufi del loro strapotere, si convertano veramente all’autarchia?.
mimmo il 12 agosto 2012 alle 19:16:
Invece di guardare i dati giornalieri non omogenei controlli il debito anno per anno e vedrà che è diverso, il massimo aumento si è avuto dal 1980a 1992, 55 finoa 105%, ovvero quasi il doppio, con al governo sempre dc e psi, poi ci sono stati altri aumenti e diminuzioni fino ad arrivare ai livelli attuali, perchè non facciamo come l’Equador, che ha risposto picche agli strozzini, o come fece il re d’Inghilterra parecchio tempo fà facendo fallire i banchieri fiorentini, ma noi non possiamo.
Giovanna K. il 7 agosto 2012 alle 22:53:
@MARTELLO !!
Torna alla base Filippi por favor.
Cara GIOKAPPA, se c’è qualcosa che rimpiango di questo MINESTRONE è la tua scarsa presenza in questo blog.
Presenza che è sempre stata anticonformista come si addice alle intelligenze non manipolabili.
Devo dire però che Porro è molto più presente e non disdegna di interloquire con i propri bloggers, a differenza di chi mi ha censurato( modificandolo di nascosto, un mio intervento, senza peraltro farlo rilevare ).
Anche qui c’é chi si appella al “politically correct ” per impedire alle proprie cavolate di essere definite per ciò che sono: speculazioni schifose sui “neurini”, corredate di consigli sul come preservare la mafia da teutoniche interferenze esterne, magari consigliando di investire in BUUUUND! ( – 3% interessen ).
Cosa vuoi, anche ai livelli più infimi, magari per perocottismo o per speculazione da parco buoi, si tende (MOLTO TEMERARIAMENTE) ad assecondare il tatticismo SEMPRE PERDENTE DEI MANGIAKARTOFEN che hanno SEMPRE, STRATEGICAMENTE, PERSO LE GUERRE.
Scusami se ho approfittato del tuo COPYRIGHT “EURINI” senza chiedertene il permesso, ma di fronte all’ aspirante neurolettico PELLIS, non ho potuto farne a meno.
SPERO CHE SIA LA TUA PRESENZA SU QUESTO BLOG, DI CUI SI SENTE VERAMENTE IL BISOGNO, a ribaltare una tendenza disfattista che nulla serve se non al gioco della più bieca speculazione pseudocapitalista contro cui BERSANI, SEL ED ACCOMUNATI AGLI ESPORTATORI DI CAPITALI NON MUOVONO UN DITO!
SE NON SONO DELINQUENTI COMUNISTI QUESTI, che combattono ( a parole ) ma favoriscono ( di fatto ), la fuga dei capitali all’estero con programmi patrimonialisti, salvo poi combatterne il rientro a fini propagandistici, io sono Padre Pio.
Ciao con affetto e stima.
Caro Porro, nel topic, ha fatto un’elenco..che stà alla luce del sole..non ci crederà, ma molti suoi colleghi..ancora fanno finta..che nooo, non ci possono essere problemi alla “sovranità” dello stato..ma scherziamo?? ci mancherebbe?? neanche se viene assegnata la guida del paese a un non parlamentare(al qual confronto il famoso “golpe bianco” con baffino “parlamentare” sostituto del Prodao..è robetta all’acqua di rose)senza passare per le urne, e ricevendone in cambio un bel “senatore a vita”..macchè! ma quale sospensione democratica…
mimmo il 12 agosto 2012 alle 19:16
offese alla Merkel..senza “offendere” nessuno, ma la Germania..è una gran Furbona, e chi ci “cade” (l’abito non fà il monaco) è un beota..
Tutto vero, cuoco stimatissimo. La questione è che il debito (e il deficit) non si azzerano con i semplici tagli alla “casta”. Ci sono solo due vie: o si aumentano le tasse (improponibile) o si riduce drasticamente il perimetro di intervento dello Stato. Che vuol dire: meno sanità, meno istruzione, meno servizi. Dopo di che: chi lo dice con chiarezza ai cittadini, attirati peraltro con la bava alla bocca dalla pornografia informativa dei Grillo, dei Travaglio e dei Di Pietro. Duemila_miliardi_di_euro. Anche se condannassimo ai lavori forzati parlamentari, consiglieri comunali, provinciali e regionali non ne usciremmo. E’ questa la raccapricciante disonestà intellettuale di quei figuri che ci promettono la salvezza fustigando Monti, Bersani, Berlusconi e chissà chi altro.
Tra l’ultimo mio post, il piagnisteo di PELLIS rivolto al CARISSIMO, COMPETENTE, COMPRENSIVO, DEMOCRATICO Dr. PORRO anche nei confronti di chi non la pensa come Lui, sono passati 15 Km di Crawll che mi sono goduto alla faccia di chi vuole la PATRIMONIALE o L’ USCITA DALL’ EURO.
Non sarà la gente come il PELLIS a fregarmi ciò che ho e sto sudando. Sono due facce ( FALSE ENTRAMBE ) dello stesso problema: dobbiamo sopravvivere ad uno stato fondamentalmente KOMUNISTA SUKKUBE DEL FANKAZZISMO.
Quanto alle offese, ritengo che nascondersi dietro ad un dito non sia sufficiente di fronte all’offesa che il PELLIS quotidianamente ( ma non ha altro da fare? ) compie nei confronti dell’ interesse nazionale e di milioni di cittadini.
Sarebbe un’ offesa dire che il comportamento del GIP di Taranto dà ragione a Berlusconi quando affermava che i magistrati dovrebbero essere sottoposti periodicamente a controllo psichiatrico?
SIETE FUORI DAL MONDO ED IN MODO IRRESPONSABILMENTE IGNORANTE CHE PER FORMAZIONE CLASSICHEGGIANTE, SA TUTTO DI SOFOCLE E DEI SOFISTI E PERIPATETICI GRECI, ( LA CUI INFLUENZA HA ISPIRATO PERSINO WALL STREET ), SONO CONVINTI CGE UN ALTOFORNO PRODUCA POLLI ALLO SPIEDO.
Gli ultimi miei post sono stati sotterrati da molti voti contrari. ERA CIO’ CHE VOLEVO PER DIMOSTRARE QUANTI BACCHETTONI ( di sx, ma anche e soprattutto di DX scrivano in questo blog ).
PELLIS mi rinfaccia che non porto ARGOMENTI ma CHIACCHIERE: vada a rileggersi i miei commenti del 6/7 agosto e me ne contesti la fondatezza, anziché affidarsi a studi di speculatori da PARCO BUOI ( che poi è il parco che sta cornificando l’ ITALIA ).
Mi contesti il PELLIS che il paese ( e non solo il Nord, ma anche i Centro ) è succube del parassitismo mafioso clientelare meridionale che elegge i governi di questo disgraziato peduncolo europeo.
Mi contesti che la visita di parlamentari IDV e PD a BOSS MAFIOSI sottoposti al 41 bis, è una prosecuzione all’attentato alla democrazia che ha portato alla defenestrazione di un Governo legittimamente in carica da parte di interessi MAFIOSI e FINANZIARI INTERNAZIONALI DI CUI GIUSTAMENTE SI OCCUPA IL NS. CUOCO E CHE VOGLIONO METTERE LE LORO MANACCE ANCHE SUL PROX. GOVERNO.
MI RISPONDA: LA SICILIA, REGIONE SUCCHISANGUE, AUTONOMA, SONNACCHIOSA, e FANNULLONA, HA DIRITTO A PARTECIPARE ED INFLUENZARE I GOVERNI DELL’ ITALIA CONTINENTALE?
DELLA CAMORRA E ‘NDRANGETA ( GLI ” STRONZL ” MERIDIONALI ), COSA PUO’ VOLERE LA MERKEL? MA IL BONDPIZZO NATURALMENTE!
Non vada a piangere da Porro sui commenti più o meno “ politically correct “ più o meno offensivi ( che è il meno che si possa fare con gente in mala fede ) ma ABBIA IL CORAGGIO DI RISPONDERE.
LUNEDI PROSSIMO, DOPO ALTRI 15 KM DI CRAWL ED AVER CONSIDERATO COME METTERE AL SICURO I MIEI RISPARMI, FACENDO IL CONTRARIO DI QUANTO I SUOI MENAGRAMI COMMENTI SUGERIREBBERO, AVRO’ IL PIACERE DI CONFRONTARMI CON “ SUA NULLITA’ ” .
Gentile dottor Porro, perché accetta di farsi insultare in questa maniera?? Banni, elimini, stoppi…come fanno in altri blogs!! Ma stiamo veramente scherzando??!!
Noi ancora oggi paghiamo le scelte scellerate del CAF.
Chi possiede un buono postale ordinario di £1000000 emesso nel 1990 oggi nel 2012 vale 3000 euro 6 volte di più.
Al tempo gli sprechi,la non virtuosità veniva pagata emettendo debito.
Poi arriva tangentopoli,e dopo il lancio delle monetine a Craxi gli italiani affidano il timone del paese al suo migliore amico.
Se la prima repubblica è terminata con tangentopoli la seconda si è resettata,grazie ai mercati,ed al posto degli incompetenti sono subentrati chi qualcosa ne mastica almeno di economia.
L’italia riacquista partnership in europa,e mentre ad agosto 2011 la bce acquistava i nostri titoli per frenare lo spread,oggi ci reggiamo da soli,già è tanto,però su ciò che era scritto nella famosa lettera ben poco è stato fatto,su liberalizzazioni,privatizzazioni a larga scala ecc.
Il governo tecnico è lì per fare ciò che la politica non è in grado di fare,però visto che il parlamento deve decidere siamo sempre lì,ogni coalizione lancia acqua al proprio mulino votando ciò che fa comodo,non votando ciò che porta a decurtazione di consensi.
A ottobre verrà il bello,o si cerca di uscire con le proprie forze,come tassazione capitali in svizzera,160 miliardi che potebbero portare decine di miliardi,vendita immobili pubblici o meglio ancora decurtare le tredicesime agli statali,perchè(LASCIATEMELO DIRE,TUTTI HANNO FATTO SACRIFICI,SAREBBE GIUSTO CHE ANCHE LORO PAGHINO COME HANNO PAGATO CASSAINTEGRATI,ESODATI,LAVORATORI a TERMINE,PENSIONATI).
O si fa così o pomì nel senso che occorrerà un prestito bce,ed a sua volta commissariati,dopo le parole degli ABC saranno parole al vento.
In poche parole non sappiamo come terminerà questa seconda repubblica se sarà prorogata sotto Monti,se andremo alle elezioni,se ci sarà una grande coalizione,non sappiamo nulla,neanche se terremo il porcellum.
Questo è il prezzo che si paga quando la politica guarda al consenso,perchè se nel 2002 Berlusconi abbatteva il debito al 60% del pil con vendita immobili,licenziamenti,privatizzazioni,oggi ERAVAMO DEGNI DI STARE IN EUROPA,INVECE OGGI I NODI SONO ARRIVATI AL PETTINE,E PAGHIAMO LE CONSEGUENZE.
I MERCATI GIUDICANO,PER ESSERE GIUDICATI BENE…..
OCCORRE FARE BENE,QUANDO SI PARTECIPA AD UN CONCRSO,CI SI PREPARA PER UN ESAME SI STUDIA PER FARE BELLA FIGURA,con i mercati è la stessa cosa.
Interessante disamina degli intrecci perversi tra politica, banche e lobby varie. In quanto al debito pubblico, che si stava gradualmente riducendofino a toccare, mi pare nel 2003-2004 il suo punto più basso del 101%, successivamente è “deflagrato” fino all’attuale 120%. In ciò, i governi Berlusconi dal 200 in avanti hanno responsabilità pesantissime: nessun taglio alla spesa pubblica, costi della politica in crescita esponenziale e, soprattutto, politica del “tirare a campare”. la parentesi d el “governicchio” Prodi, basata sulle sole tasse, non ha cambiato le cose di una virgola, perchè anche in quei due anni la spesa pubblica, ed in particolare quella della politica, viaggiava allegramente al rialzo. Nessun paese può permettersi di NON CRESCERE per oltre 10 anni, di aumentare la spesa (improduttiva: almeno fossero state realizzate infrastrutture…) senza arrivare al default, dove infatti siamo arrivati. E la nuova, pesantissima scarica di tasse dei vari 3Monti, Uno-Monti & C. ha ulteriormente depresso un’economia già asfittica da anni, ottenendo il risultato perverso di far scendere le entrate fiscali, per quanto riguarda le imposte indirette. In quanto ad idee balzane tipo la “patrimoniale pesante” da 450 miliardi di euro, spillando 30.000 ad ogni italiano definito “ricco” (si fa per dire, è l’ennesimo modo per spennare la piccola e media borghesia), sono l’esatto equivalente del voler svuotare la stiva allagata del Titanic usando secchi bucati. Piuttosto, se davvero si vuole dare una sterzata netta, e dare un segnale davvero positivo ai mercati, bisogna fare una manovra da 100 miliardi di SOLI TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA. Giarda ha parlato nel suo studio per la spending review di “100 miliardi aggredibili subito, 250 nel medio periodo, e 550 ahimè intoccabili”. E allora, aggrediamola davvero, la spesa pubblica, quella INUTILE! Via le pensioni baby, le regioni a statuto speciale, le province, le greppie per i trombati politici (Angeletti della UIL in tv parlava di 7.000 enti incaricati di “spiegare alla P.A. cosa e come debbano fare” contro gli equivalenti 70 in Francia), le cattedrali nel deserto. Anche se sarebbe solo un primo, significativo ma piccolo passo. POi occorrerebbe SFOLTIRE DRASTICAMENTE la burocrazia asfissiante che grave su ogni italiano, privato o azienda, buttare nella spazzatura l’intera legislazione fiscale, riscrivendola in modo COMPRENSIBILE, INEQUIVOCABILE. L’Italia è l’unico paese al mondo dove, scritta una legge, occorre scrivere i “decreti attuativi” che spiegano come applicare la legge che, essendo scritta in politichese-burocratese, è incomprensibile per un essere umano di ragionevole intelletto. Monti blatera di “convincere gli stranieri ad investire in Italia”: e chi è secondo voi quel matto che mette soldi, tempo e fatica per impiantare un’azienda in un paese dove le tasse vanno dal 55 al 70%, dove il fisco è elefantiaco ed incomprensibile, oltre che in continuo mutamento, ed interpretabile a piacimento da chiunque, dove se un cliente non ti paga, l’unico modo è far causa ed aspettare da 3 a 10 anni per riavere i soldi indietro, dove un operaio/impiegato costa all’azienda 2,5 volte il suo salario netto (peraltro ormai il più basso d’Europa) dove le infrstrutture sono vecchie e sgangherate, dove il trasporto si svolge su gomma per il 96%, per giunta su strade tappezzate di autovelox nascosti da comuni, province & C: per “fare cassa”, dove se per disgrazia apri un’azienda al sud, oltre ai citati guai, si aggiunge anche una criminalità organizzata che ti taglieggia spietatamente? Voi, se fioste stranieri, investioreste i vostrii soldi in questa Italia? Io, NO
Di chiunque sia la colpa, quello che c’e da fare sono due cose:
1. risanare;
2. mandare in galera chi ha colpa (ove ci siano delle responsabilita’ penali);
Monti fa ne l’uno ne l’altro.
Segno evidente che l’eredita’ ricevuta da Berlusconi gli fa molto comodo per i suoi obiettivi.
Per risanare occorre fare cambiamenti strutturali perche’ il debito incontrollabile e’ dovuto alla struttura non ad una congiuntura passeggera (e Monti fa tutte misure congiunturali).
Per accertare le colpe occorre che colpe ci siano. Che poi l’operare di certi governi faccia venire il voltastomaco, beh, mi pare veramente democratica come cosa.
Citate Oscar Giannino. Non so se Giannino attinga da John Mauldin, ma certamente sono vicini. Solo che Giannino usa certe previsioni economiche a suoi obiettivi. Con tutto il rispetto per Giannino, Mauldin e’ un altro pianeta.
Il Ceo della Goldmann & Sachs dietro consiglio inside dei suoi amici italiani tanto competenti e seri ha deciso di passare le ferie in Italia. Ha ancora negli occhi i cult- movies con la Napoli di Sofia Loren e Clark Gable,la Roma di Gregory Peck e Audrey Hepburn, Marcello e Anita nella Fontana di Trevi, nelle orecchie Dean martin con That’s Amore ed il Maggio Musicale Fiorentino, l’Arena di Verona, Pavarotti e, da non trascurare quel vino prodotto a Bolgheri dal proprietario del leggendario Ribot…Incisa della Rocchetta.
Sbarca di buon mattino a Roma-Fiumicino… ai banchi del check in dei voli low cost c’è la polizia in assetto di guerra, si teme l’assalto di un gruppo di viaggiatori truffati che da Ciampino si stanno avvicinando con formazione a testugine, per l’assalto ai voli. Sono 300.000. CEO G&S immediatamente pensa al business: “300 mila… se solo hanno versato 100 euro di caparra.. fa 35 milioni di Euro, ovvero 18 case vista Colosseo…, archivia in memoria sotto la voce “Money doesn’t smell” Google traduce in Latino:”Pecunia non olet”. Al tramonto ritira il bagaglio ai nastri dei voli internazionali, proprio come al Cairo, e nottetempo raggiunge la casa che ha preso in affitto. Siamo sul litorale Toscano, all’alba dalla collinetta si intravvede il salto dove venne girata la scena finale de “Il Sorpasso”. L’Italiano all’epoca era così, sbruffone, vigliacco, donnaiolo,ma simpatico. Considerando il fuso orario si meraviglia di non aver ancora ricevuto telefonate d’oltreoceano. Si avvicina alla strada statale e viene subissato di messaggi: “ I looked for you….” Rientra in casa e intende subito che la linea telefonica non prende se non On the Road, come diceva Kerouac.”Ma gli italiani non protestano”- si interroga? “Le compagnie telefoniche guadagnano una paccata ( come dice la Fornero) di miliardi..” “bah, colleghiamoci con INTERNET”.Scruta con curiosità il modem realizzato in pietra lavica del periodo pliocenico ed avvia il browser. Dopo dieci minuti abbondanti si collega alla G&S.com. effettua il login e prova a scaricare una ponderosa relazione del Board sul rating dell‘Italia. Strano, l’ipad gli segnala 9 ore per chiudere il download.Chiama il gestore telefonico e gli viene risposto che purtroppo la zona si trova in digtal divide, proprio come in Nigeria, e la velocità massima è di 640 Kb, non arriva ad un megabite. Ecco perché il modem è stato realizzato in pietra, non per svolazzo del designer, ma per l’epoca di costruzione.”Voglio protestare, mando una raccomandata online al gestore”. Cerca l’indirizzo di posta certificata del gestore telefonico che il suo amico “Small Brown” ha introdotto con gran pompa nel Bel Paese: non c’è traccia. Ma le sanzioni? “Ridotte, dalla legge sullo statuto delle imprese, uscita in gazzetta il 14 novembre scorso e in vigore dal giorno successivo, le sanzioni in caso di omessa comunicazione al registro delle Imprese, da parte delle aziende, del proprio indirizzo di posta certificata”.Rischiano ben 1.000 euro,chi glielo fa fare ad assumere personale per rispondere alle e mail?
“Basta vado alle Poste”, pensa furibondo il CEO della G&S. Entra e si rivolge alla prima impiegata allo sportello polveroso:” aggredisce parlando di Login, Online, Megabite…” L’impiegata sbianca: “sta parlando di INTERNET?” risponde con voce smarrita “ aspetti un po’, devo trovare quel ragazzo che ci capisce,è l’unico qui dentro, si chiama Precario di cognome, sta qui da dieci anni”. Il ragazzo non c’è. Ceo esce dalle Poste. Viene avvicinato dal posteggiatore in tournee alla vicina Bussola di Viareggio, ma che di giorno arrotonda col suo vecchio lavoro. Si chiama Apicella ed ha dimestichezza con i grandi: “ sono venti euro, dotto’”.CEO esausto tira fuori il biglietto filigranato stampato dalla BCE e paga. Mette in moto la sua Crysler, con pianale italiano, arriva a casa e manda una mail al suo Board :”vendete tutto quello che inizia per “I” “.
I”” come i mortacci loro”.
Porro perdoni scopriamo l’acqua calda? la sua cronostoria dei coamni di pedine nelle posizioni che contano nelle varie istisuzioni economiche che pilotano le sorti finanziarie del mondo erano penso noti se non tutte molte, credo che il focus sia che a pagare siano sempre artigiani come me o operai i quali non hanno possibilità di eludere o evadere le tasse, chi ha i soldi e le risorse ci mette poco a eludere o evadere le tasse (esempi lampanti i giochi artificiosi delle banche per far passare “quadagni enormi” come partecipazioni po ricavi da esse per pagare il minimo indispensabile, o grandi gruppi che girano fatture false in tutto il mondo per portare capitali a cipro piuttosto che alle cayman).
Io le pongo questo quesito: non sarebbe forse più semplice per tutti noi ribellaci civicamente a questo sistema e iniziare (vedi il modello giapponese) a riprenderci dignità e legalità poco a poco, lo sò che in itlaia è complesso spiegare che se preparo un locale con i vivieri per un terremoto e lo lascio aperto non va toccato se non in caso di emergenza, che se prendo la metro o un bus il biglietto va pagato (è vero che nel sol levante se un treno ritarda 3 secondi il responsabile dei trasporti si dimette o fa arakiry perchè ha fallito)…….non lamentiamo e basta facciamo qualcosa mandiamo a casa tutti questi finti puritani amici degli italiani, il nuovo che avanza nella politica italiana ha minimo 60 anni ( di politica di età forse anche 70/80) che palle! Io non vedo l’ora delle nuove elezioni per vedere se veramente saremo capaci di levarci questi fardelli che ci portiqamo appresso spread compreso….buone vacanze a tutti.
I guasti alle pensioni statali derivarono dalla scala mobile,che veniva erogata per intero senza tener conto degli anni di servizio. Si ebbero,così,le pensioni baby gonfiate a dismisura dalla scala mobile.Quando non esisteva la scala mobile gli statali si guardavano bene dal lasciare il lavoro dopo vent’anni di servizio,salva casi eccezionali.Gli statali andavano in pensione a 65 anni di età,ma raramente raggiungevano il massimo della pensione,perchè mediasmente si entrava nell’impiego civile intorno ai 30 anni.La scala mobile fu introdotta a tappe nel P.I. e dopo parecchi anni rispetto al settore privato ,per cui un operaio percepiva una paga superiore a un impiegato di concetto che oltre al diploma aveva dovuto sudare un concorso pubblico. I lavoratori privati andavano in pensione molto prima e i 35 anni di contributi venivano raggiunti anche prima dei 50 anni di età. Non sto difendendo nessuno,credetemi,ma solo specificare che i guasti non stavano solo da una parte,da esperto della materia pensionistica pubblica e privata.Le pensioni inps erano più favorevoli di quelle statali non solo per l’accenno fatto dianzi,ma soprattutto a causa dell’invalidità non prevista per gli statali perchè avrebbero potuto continuare il lavoro con altro incarico. Le pensioni di invalidità dell’industria,dei coltivatori,del commercio e dell’artigianato erano di gra lunga più numerose di quelle di vecchiaia. Bastava una gastrite per avere una diminuzione della capacità lavorativa con conseguente assegno pensionistico.Volevo solo dire questo:che la spesa pubblica si è venuta accumulando per i molteplici benefici che la polica accordava a tutte le categorie sociali,non esclusi gli imprenditori di ogni settore e gli industriali di ogni produzione in cambio di voti.Le accuse reciproche fra di noi favoriscono ancora quel tipo di politica che pensa ai propri affari e se ne frega di noi,poveri polli di manzoniana memoria. Fine della seconda puntata.
@pietro il 12 agosto 2012 alle 19:50:
Lei ha ragione, ma si ricorda cosa è successo le rare volte che si è cercato di ridurre davvero gli sprechi? Manifestazioni oceaniche per protestare contro la “macelleria sociale” e altre simili nefandezze.
La più grave colpa dell’attuale, abusivo governo è di aver sprecato l’occasione unica di dire la verità agli italiani e di conseguenza di chiudere i partiti in un angolo, dicendo finalmente e pubblicamente ciò che ogni italiano onesto sa benissimo: che non ci può essere crescita finchè una parte così’ consistente del paese campa alle spalle dell’altra, non ci può essere crescita finchè le leggi vengono interpretate (e spesse volte disattese) da chi dovrebbe soltanto applicarle, non ci può essere crescita se le stato butta nel cesso (mi perdonerà il Cuoco per il francesismo) almeno la metà del 60% del PIL che si mangia. Cosa vuol dire? Che se ne vogliamo uscire è forse ora di entrare nell’ordine di idee che tanti dovranno perdere il loro comodo e spesso strapagato lavoro pubblico e cominciare a lavorare seriamente, che tanti, troppi magistrati dovranno essere radiati dai pubblici uffici, che tanti, troppi mercati dovranno scomparire perchè esistono solo se foraggiati con il nostro denaro. Per riassumere, qualcuno il conto lo deve pagare. Potevano essere i parassiti, i disonesti. E invece il traditore monti ha deciso, insieme ai suoi compagni di merende ABC e allo zar giorgino, di cercare di salvare lo staus quo. Ed ecco spiegato perchè considero il fallimento l’unica speranza che abbiamo.
Mi domando ogni giorno Dr. PORRO, ma con tutte queste dismissioni, di Ospedali ,quindi di letti e di inevitabili periodi secolari, per aver esami clinici, e Operazioni, di cui Le dico, che per eseguire un mio intervento ghirurgico alla Prostata, sino a non poter più camminare,per almeno 15/20 giorni,e credo che Lei sappia a quale rischio si può correre, a parte la sofferenza, a BOLOGNA Città,e non in un ATOLLO del Pacifico,ho aspettato TRE ANNI,e non parlo di data del ROMANO IMPERO, ma di SEI ANNI addietro, quindi primavera 2006.QUESTO E’ L’ASPETTO SANITA’! Altra situazione che a mio avviso non capisco,i Tribunali dismessi,e penso ancora che queste semplificazioni,non siano altro che misure per far bella figura solamente per i soliti coglioni JES MAN,e allora, mi domando le cause penali ,se in media sono risolte in OTTO ANNI,quando vedranno la luce, le sentenze definitive,poi? In cielo i contendenti avranno il bene di essere appagati, in una risoluzione? Poi per diminuire la disoccupazione,per quanto alle persone che non serviranno più nel contesto operativo attuale,di questi Organici occupazionali,questi dipendenti dismessi, con il relativo bagaglio di dover sfamare moglie e figli,come risolveranno questo problemino, i Signori Ministri del nostro tanto AMATO ATTUALE GOVERNO MONTIANO/NAPOLITANO? Li inviteranno a casa loro,a MONTECITORIO e al QUIRINALE,a sfamarsi. Va bene che guadagnano tanto, ma hanno tante sedie per farli accomodare in sala da pranzo.
Onestamente non riesco proprio a capire, se sono io deficiente,o se sono questi dei pazzi da manicomio!
MA COSA ASPETTANO I SIGNORI DEL PDL, A MANDARE A CASA TUTTI QUESTI MANGIA PANE A TRADIMENTO.
SPERANO DI ESSERE PREMIATI, A TENERLI ANCORA, PER AVERE QUEL BONUS A VITA DELLE SPORCHE 2.500 EURO MENSILI DEL POI.
IO PENSO CHE STIANO TIRANDO LA CORDA, UN POCHINO TROPPO, E CHE E’ MOLTO PROBABILE CHE IN SETTEMBRE SI ROMPA. DESIDEREREI AVERE UN SUO PARERE,ALMENO DOPO LE SUE GIUSTE VACANZE.
CORDIALMENTE.
GIANNI.BO.
scrive :mimmo il 12 agosto 2012 alle 19:16:
Ma che cattivone queste banche, ma che perfidi i bancheri!
Giusto per non perdere la tramontana, ammesso che a qualcuno freghi qualcosa di ragionare sui fatti invece di fare il tifo cito la ricostruzione della formazione del debito di O. Giannino:
Giannino ha ricostruito l’andamento del debito pubblico italiano dal 1946 ad oggi, evidenziando come l’attuale livello (circa 2 mila miliardi di euro) sia stato generato prevalentemente negli ultimi 20 anni ……………
Caro Mimmo,in effetti quando Craxi andò al potere il debito era sui 200.000 miliardi di vecchie lire, quando fu cacciato il debito aveva superato i 700.000 miliardi e si era innescata la spirale perversa : Craxi moltiplicò il debito per 3,5 e da allora si è moltiplicato per 4,qualcosa, ed il problema è che continua a crescere da solo : mi sa che non ne verremo mai alla fine se non con un’azione di responsabilità contro tutti i politici che si sono succeduti cui confiscare TUTTI i beni in qualche modo riconducibili alla politica : esattamente come con i mafiosi !!!
Ma gli 800.000 miliardi di vecchie Lire delle privatizzazioni di Prodi che fine hanno fatto ?? visto che il debito non è mai sceso se non in percentuale sul PIL ??? con l’economia stagnante da più di 10 anni, prima del definitivo tonfo del 2009 ??
Cordialmente
@Pietro. Alt su questo concordo pienamente. Abbiamo gettato alle ortiche uno dei pochi benefici che l’euro ci ha dato e cioè tassi artificialmente bassi per un debito anche allora alto. Buttata nel cestino da chi ci ha governato dall’entrata dell’euro in poi.
So bene che molti aspetti del debito sono originati da scelte precedenti, ma la crescita degli ultimi 20 anni è demenziale perchè c’è stata nonostante un calo della spesa per interessi di 70 miliardi di euro all’anno, ci trovino in una situazione per cui interessi sui BTP del 7% sono considerati insostenibili, mentre negli anni 90 c’erano BTP che pagavano il 12%, anche se decisioni precedenti hanno portato alla crescita del debito questo era vero anche per il Belgio, per fare un esempio, che però ha ridotto il suo debito pubblico dal 140% del PIL al 98% e adesso gode di una fiducia da parte degli investitori che l’Italia si sogna, e non hanno avuto la tanto citata a sproposito stabilità politica , ANZI!
Egregio Pietro, faccio riferimento al suo intervento del 11 agosto delle ore 20:04.
Cito dal suo intervento : …“cercare colpevoli sempre fuori dall’Italia, per problemi che hanno origine per il 90% nella demenziale crescita della spesa pubblica degli ultimi 20 anni è ridicolo”.
Concordo pienamente, tranne sul fatto di ridurre l’esplosione del debito pubblico agli ultimi 20 anni. La rapida crescita del debito nasce negli anni ’70. Inoltre a far crescere il debito pubblico sono stati molti provvedimenti presi da governi addirittura precedenti a quello Amato (06/1992 – 04/1993) ed alla discesa in campo di Berlusconi, il cui successo del ’94 fu in larga parte determinato proprio dalla promessa di riduzione delle costrizioni della macchina statale che accumula debito e soffocava la crescita. Provvedimenti clientelari come i baby pensionamenti, le assunzioni a valanga nel settore pubblico, il mantenimento in vita degli enti inutili, ecc. , potano effetti permanenti sul fabbisogno dello Stato e quindi del suo debito e della sua sua incapacità di onorare i propri impegni (leggi mostruosa dilazione dei pagamenti ai fornitori).
Ci sono due documenti di facile accesso in rete:
Il primo è uno studio della Banca d’Italia del 2008 ( http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef_31/QEF_31.pdf ) che ricostruisce gli andamenti del debito pubblico dall’Unità d’Italia fino ai primi anni 2000; da guardare subito i grafici a pag. 17 (valore nominale) e 18 (percentuale). Da notare che fino agli anni ’70, mente il debito pubblico esplodeva in valore nominale, questo non avveniva in termini di rapporto Debito / PIL perché allora crescevamo ancora. Interessanti anche i diversi grafici successivi che offrono la scomposizione del debito secondo diversi aspetti.
Il secondo è un video pubblicato nel 2010 (http://www.youtube.com/watch?v=f0N8aAaQJRU ).
Oggi che il livello di tassazione ed il peggioramento delle condizioni di competitività del Paese (vedi ILVA in cui un GIP qualsiasi può uccidere l’intero settore siderurgico, non solo la città di Trapani) stiamo percorrendo una strada pericolosissima. Intanto il debito pubblico continua a crescere di minuto in minuto come ci mostra il contatore del debito pubblico dell’Istituto Bruno Leoni. Rispetto agli anni precedenti è calato il ritmo di crescita, ma la recessione sta aumentando la velocità con cui peggiora il rapporto Debito / PIL.
Nel momento in cui scrivo ciascun italiano, neonati e vecchietti compresi ha una debito di 32.771 euro. Una volta c’era il peccato originale, oggi c’é il debito originale che macchia ogni italiano venuto al mondo.
@Francesco_p non potevo dire meglio, Perfetto
@mzee Lei un vigliacco. é un concetto difficile? Lei è uno di quegli italiani probi e onesti che sputano sentenze e insultano, ma non hanno mai il coraggio di metterci la faccia. Tanti punzecchiano, vivaddio, in questa zuppa. Ma solo lei non ci mette la faccia e il nome. E solo lei è incapace di usare toni che non siano offensivi. In fondo mi fa pena. Deve vivere proprio male
@Mimmo Lei che è così meglio di noi ci può illuminare per favore. Se nell’anno x è aumentato il debito pubblico, ciò deriva dall’esistenza di un deficit che il governo in carica non è riuscito a pareggiare. Ma il deficit, lei che sa tutto, da cosa dipende? Forse da qualche legge fatta nel passato che obbliga i governi a spendere o a cambiare detta legge (cosa che evidentemente non sono riusciti a fare). Se lei avesse avuto la compiacenza di leggere questa zuppa con il 10 per cento dell’attenzione che ha riservato alla ricostruzione del debito di Giannino si sarebbe reso conto che da quaste parti non si parla di Balotelli e neanche dsi complotti delle banche, ma di leggi di spesa assurde che ereditiamo dal passato. Ma certo Lei sa tutto e sa che la cosidetta riforma del lavoro del governo Monti comporta un aumento fiscale per le imprese. Come lei che sa tutto siu sarà reso conto di quanto invece sia qui apprezzata la riforma delle pensioni. Che peraltro da governi di dx e sx (che ha però abolito lo scalone Maroni) era stata in gran parte già perseguita.
Ma che cattivone queste banche, ma che perfidi i bancheri!
Giusto per non perdere la tramontana, ammesso che a qualcuno freghi qualcosa di ragionare sui fatti invece di fare il tifo cito la ricostruzione della formazione del debito di O. Giannino:
Giannino ha ricostruito l’andamento del debito pubblico italiano dal 1946 ad oggi, evidenziando come l’attuale livello (circa 2 mila miliardi di euro) sia stato generato prevalentemente negli ultimi 20 anni e, in maniera più profonda, durante le varie “edizioni” del governo Berlusconi.
Questa l’evoluzione del debito pubblico italiano secondo Giannino:
1946 – 1992 (circa 47.50 milioni di euro al giorno)
I Repubblica
1992 – 1994 (circa 285.00 milioni di euro al giorno) governi Amato e Ciampi
1994 – 1995 (circa 330.10 milioni di euro al giorno) governo
Berlusconi I
1995 – 1996 (circa 207.30 milioni di euro al giorno) governi Dini
1996 – 1998 (circa 96.20 milioni di euro al giorno) governo
Prodi I
1998 – 2000 (circa 76.30 milioni di euro al giorno) governo D’Alema
2000 – 2001 (circa 124.50 milioni di euro al giorno) governo Amato
2001 – 2006 (circa 124.30 milioni di euro al giorno) governo Berlusconi II e III
2006 – 2008 (circa 97.50 milioni di euro al giorno) governo
Prodi II
2008 – 2011 (circa 217.80 milioni di euro al giorno) governo Berlusconi IV
Letti i dati vogliamo ragionare su quanto ci sono costati i nostri fantastici beniamini, anche quando non c’era la crisi?
Mi piacerebbe che ragionassimo su chi è veramente responsabile, ma continuo a leggere commenti su complotti bancari, offese alla Merkel e mirabolanti elogi di Balotelli che fa due gol alla Germania.
L’Euro sta scricchiolando sotto il peso di un differenziale del 40-50% del valore dei vari stati, mi spiego meglio al cambio odierno di 1,22 sul Dollaro la nuova Lira che dovesse essere domani adottata alla pari, ben presto scivolerebbe fino a 0,90 Dollari, mentre il nuovo Marco salirebbe intorno ad 1,50 Dollari. Questa realtà vista con occhi di capitali da difendere converrebbe ai tedeschi, e vista con occhi rivolti ai costi di produzione converrebbe a chi ha posti di lavoro da difendere : Italia ???
E’ chiaro che ne beneficerebbero i detentori di Bund ridenominati in Marchi e farebbero piangere i detentori di Buoni vari, piangerebbero le industrie Tedesche e riderebbero quelle Italiane.
Ma di colpo i retroscena cambiano : che anche il GIP di Taranto faccia parte di questa macchinazione internazionale volta ad azzerare l’economia Italiana, spingendosi fino a contraddire il Tribunale del Riesame, che solo da denominazione dovrebbe essere un Organo Superiore, insistendo in una posizione che appare quantomeno illogica dal punto di vista del buonsenso di salvare capra e cavoli e potrebbe arrecare danni inestimabili all’economia Italiana : VIVA la responsabilità Civile dei giudici e della Magistratura tutta. Questa favola dell’interpretazione di leggi e sentenze è una chiara usurpazione da parte dei Magistrati, perchè l’interpretazione delle leggi compete ecslusivamente al Parlamento, e quella delle sentenze esclusivamente all’organo che la sentenza ha emesso ed solamente dopo il deposito delle motivazioni. Ma in questo caos normativo chi volete che venga più ad investire nel Bel Paese ?? e chi volete che attracchi ai porti Italiani con la realtà di Polizia Fiscale che stiamo vivendo ??
No caro Porro, non vedo questi grossi complotti internazionali, ci sappiamo fare male da soli…
Cordialmente
R:@mzee il suo nome, il suo nome???? è un concetto dificile per lei????? Veda Porro, glielo darei con molto piacere, se fossimo in una società in cui tutti avessimo lo stesso peso, lo stesso trattamento, le stesse possibilità di avere ragione. Non è così, ahimè!In Italia, anche chi ha ragione, se non è sufficientemente foraggiato economicamente, se non è sufficientemente appoggiato da interessi “forti” è sicuramente destinato a soccombere!E’ un concetto difficile?????? Vuole essere al centro dell’attenzione? Deve sopportare anche qualche punzecchiatura! E’ un concetto difficile???? E’ quello che capita ai primi della classe!! E’ un concetto difficile????? Buone vacanze…..
@mzee il suo nome, il suo nome???? è un concetto dificile per lei?????
BUONGIORNO CUOCO. MA IN QUESTO CASO NON SI TRATTA DI CONFLITTO D’ INTERESSE PER I NOMI CHE LEI HA FATTO? E, SE SI, QUESTO VALEVA SOLO PER BERLUSCONI?
vuol forse dire che tutti gli illustri personaggi che ha elencato( tutti grandi e illustri noti contribuenti totali) conoscono bene causa e soluzione del problema ITALIA? sanno i reali motivi per cui il debito italiano cresce in maniera esponenziale e continuano a rimanere al soldo del nemico? E dalla nostra tavola spazzolano e aspirano anche le briciole! VENDUTI! ma Monti da quale fronte sta combattendo la sua dichiarata guerra? Perché non lo chiediamo alla corte marziale?
Non Mao Tse Tung ma Tremonti ha scritto, in tempi – come si dice – non sospetti, che la peste del 2000 è la speculazione finanziaria (ovviamente internazionale o, meglio, sovrannazionale o, ancora meglio, ‘globale’). Senza negare gli errori e le responsabilità anche gravi dei governi (da correggere/reprimere) non possiamo nasconderci che la contraddizione principale è oramai tra Stati (non parliamo neppure di Popoli) e Banche e, per come si vede la partita, gli Stati sono molto mal messi. Comunque, poiché la vita è un combattimento(come titolava un best-seller del 1859) continuiamo a combattere. Del resto, non possiamo neppure arrenderci perché le Banche non fanno prigionieri (salvo qualche Kameraden Polizist). Caro Porro, io non sono un liberale come lei, anzi credo che il pensiero liberista/liberale sia responsabile della “peste”. Ben venga comunque ogni denunzia, come la sua, della dipendenza dei governi dalle Banche(esemplare quella del governo Monti)e dell’insanabile conflitto di interessi tra servi delle banche e servi del popolo (si fa per dire). Insista.
Tutto vero, caro Cuoco. Ma si è dimenticato che non solo noi abbiamo questo genere di “infiltrazioni”. Vedi alla voce “Grecia”, per esempio. Lo stesso criminale (perchè di questo si tratta) che ha falsificato i conti (Goldman, ovviamente) è stato poi “chiamato” a “sistemarli” (che tradotto vuol dire che ha fatto fallire il paese del tutto per poi venderlo al ribasso). La stessa cosa che sta facendo il traditore, insomma…
@Pietro perdoni l’introduzione, ma la Sua è un’ingenuità, a chi crede che rispondano i governi delle autonomie locali? non rispondono al Governo tramite le istituzioni perché sono appunto delle autonomie, ma le direzioni centrali dei partiti, crede che non facciano il bello e il cattivo tempo anche a livello locale?
Sig.Porro, Lei cosa consiglierebbe di fare? Una legge sul “conflitto di relazioni”?
Ho l’impressione che Lei, Porro, sia il classico ragazzino bravo, magari primo della classe, perchè, interrogato, conosce nomi e date a memoria…insomma il classico esempio dello studente anni ’70…tutto nozionostico e poco o nulla concettuale! Continui a studiare…ma impari il metodo… che è cosa diversa dalla nozione…certo…è probabile che guadagnerà meno…ma sa quanta considerazione in più??
Leggendo attentamente l’articolo viene subito da fare una considerazione :e’ tutto un grandissimo Bluff gli stati con i relativi parlamenti oramai contano come il 2 di picche le decisioni vengono prese nelle stanze di pochissimi potenti istituti bancari.Se ci pensate bene loro decidono le sorti di un paese loro decidono se questo o quel paese deve sopravvivere o deve crollare.Oramai le nuove armi di distruzione di massa non sono piu’ le testate nucleari ma i benedetti spread che sono alzati o abbassati all’occorrenza.Il tutto pero’ viene gestito in maniera subdola e silenziosa e cosa da non sottovalutare molto lentamente.In questo modo il popolo comincia ad abbituarsi lentamente ad avere batoste.Lo spread viene gestito,come ho detto prima come arma letale lo si fa aumentare piano piano in questo modo ogni stato e ogni governo deve correre ai ripari:oggi lo spread e’ in aumento quindi devo correre ai ripari allora che faccio per esempio me la prendo con l’articolo 18 e faccio credere che e’ il problema e’ quello :dopo un po di tempo pero’ lo spread comincia di nuovo ad lievitare allora con la scusa di calmare i mercati comincio a tassare,ma i mercati non si calmano e allora faccio passare il messaggio che sono i dipendenti pubblici il problema e varo manovre contro di essi.Vi siete mai chiesti a quanto ammontano tutte le manovre fatte dal nostro governo per” calmare ” i mercati miliardi e miliardi di euro e’ il risultato quale e’ stato ?bhe lascio a voi la risposta…….Purtroppo pero’ la gente se ne sta rendendo conto e la mia paura (come la storia ci insegna)e’ che alla fine la rabbia sfoci in violenza.
Ma perché il governatore di banchitalia non se ne occupa lui del debito pubblico? Lo può vendere a tutti quei paesi dove abbiamo i nostri soldati e poi fra 10 anni ne parliamo. Potremmo ridurlo di molto in poco tempo…….
LEI DOTTOR PORRO, HA RAGIONE DA VENDERE,E DA STRAVENDERE.
LEI Dr.ha messo il dito nella piaga, dell’Italietta dei poveri sprovveduti Italiani, che credono ancora alle favole, che raccontano le nonne, per far addormentare i nipotini,alle nove della sera.
Porca miseria! Ma quando diventeremo grandi, e meno inbecilli?
Già abbiamo tanti problemi di cretineria da sistemare,nel nostro Paese, che in tutti questi anni,ci sono stati procurati da tutte le parti Politiche, di COLORE: ROSSO e NERO,e MEGLIO DIRE, DI TUTTO LO SPETTRO DELLA LUCE SOLARE, che ci vorranno almeno il tempo di un passaggio generazionale,per poterli in parte risolverli,quindi aspettiamo ancora altro tempo, che il tessuto sociale finisca per sfasciarsi completamente. ORMAI I DATI CI SONO TUTTI,NON NE MANCA NEMMENO UNO.ALTRO CHE COMPITINI PER LE VACANZE ,BISOGNA PENSARE.IL MONTI MA CHI LO HA MESSO LI? SI SAPRA’ FINALMENTE UN GIORNO. Quindi bisogna ricordare al Presidente,che nella pentola per cuocere le PATATE,il cuoco BERLUSCONI,
si accorga che non c’è più ACQUA,quindi le troverà bruciate tutte,se aspetterà ancora,altro che aspettare la CROCIERA. Deve proprio aspettare ancora? VENDEREBBE PIU’ PRENOTAZIONI,A MIO AVVISO. L’ACQUA ORMAI NON C’E’ PIU’,già si vede solo uscire una flebile traccia di VAPORE!Tralasciando le patate,e sostituendole con gli Italiani ammalati gravi, si può già dire:
O si decide immediatamente il Dottore, o il malato posato sul tavolo operatorio, sarà già MORTO,aspettando i rimanenti mesi che rimangono,allo sfascia carrozze del MONTI,e dei SUOI OPERAI,ad operare o a fare i compitini del caiser!
Il compitino per le vacanze,fa sorridere anche i POLLI del MUGNAIO MARCHINO,RICORDA Dr.PORRO?
ALTRIMENTI COSA BISOGNA PENSARE?
CHE ABBIA RAGIONE DI PIETRO?
QUANDO SONO TUTTI MORTI,BERLUSCONI DETIENE IL SIERO DELLA RINASCITA?
SE PENSA QUESTO,ALLORA VUOL DIRE PROPRIO, CHE IL PESO DEI SUOI ANNI, ORA LI SENTE PROPRIO TUTTI.
QUINDI E’ MEGLIO CHE SI GODA I SUOI Mld. FIN CHE PUO’. SIAMO A GIRI CONTATI NOI 74…. ENNI.RICORDIAMOGLIELO. GLI ITALIANI, NON HANNO BISOGNO DI MAGHI STREGONI A GIRI CONTATI,CI VOGLIONO SPERMATOZOI VIVACI, NON CERTAMENTE QUELLI DI ALFANO,TROPPO BIMBO ANCORA.
PER DORMIRE RISENTE ANCORA IL BISOGNO DI ASCOLTARE LA FAVOLINA DEL NONNO!
PENSIAMO INVECE ALLE SVEGLIE BELLE DONNE CHE IL PDL,DETIENE NELLE SUE FILE.
VEDI SANTANCHE,MUSSOLINI,CHE FANTASTICA ACCOPPIATA, COME PRIMO MINISTRO E VICE.
I LETTA, E TUTTI GLI ALTRI,DA LEI MENZIONATI METTIAMOLI AL POSTO GIUSTO,COME VENDITORI, O AGENTI,LI CHIAMI COME VUOLE DOTTOR PORRO, SE LA GOLDMAN SACHS,NE HA BISOGNO DI QUESTI INTERMEDIARI,DIAMOGLIOLO PURE IL MANDATO,MA PER CARITA’,NON PIU’ A QUELLI DI PRIMA,IN QUANTO SONO TROPPO DI PARTE AVVERSA,E LO ABBIAMO BEN CONSTATATO,CHE NON SONO STATI UTILI PER I NOSTRI INTERESSI. I PROSSIMI, DEVONO ESSERE DI PROVATA FIDUCIA E CAPACITA’, PER DIALOGARE E FARE AFFARI, COME DESIDERANO AVERE LE GRANDI BANCHE STRANIERE, SE IL MONDO GIRA IN QUESTO MODO, COME NELL’INDUSTRIA, CI DOBBIAMO ADEGUARE.
MA ALLORA, COSA ASPETTIAMO A RIMETTERE A RIMBRARE LE CARTOLINE,ALLA EX.POSTINA, E ANDARE A VOTARE?
GLI ALTRI SI STANNO SPOSANDO,E LEGANDO FRA LORO MANI E PIEDI, PER NON AFFONDARE,E DECIDERE SU QUALI POLTRONE SEDERSI.
IL BERLUSCONI,ANZICHE’ PENSARE AD ORGANIZZARE CROCIERE,MEGLIO A PENSARE A RISOLVERE E PREPARARE MEDICINE SALVA POPOLO, CHE SALVA ITALIA. QUESTO NOME PORTA SFIGA! O NO?
E GLI ALTRI SUOI DELLA SQUADRA PDL,E’ MEGLIO CHE VADANO AL MARE, ORA CHE E’ ORMAI FERRAGOSTO.
BERLUSCONI,AL RIENTRO RIPOSATO DALLE FERIE, METTA ACQUA NELLA PENTOLA,E CUOCIA SUBITISSIMO LE PATATE.
SE PENSA ANCORA,LE TROVERA’TUTTE NERE,FRA POCHI MINUTI. QUINDI SAEANNO DA BUTTARE,ASSIEME AGLI ITALIANI,CHE CAPISCONO ANCORA UN POCHINO.
SE SI ASPETTA ANCORA, FINIRA’,CHE CAPIRANNO!
GIANNI.BO.
C’è tutta una letteratura sull’attività finanziaria delle banche dagli anni settanta (s.s.).Con tutti i risvolti negativi che conosciamo.Dopo 30 anni si comincia a parlare del debito pubblico: vedi Alfano,Bersani e Monti. Limitandosi,però,alle dismissioni di beni statali,sufficienti per un brodino,aspettando,sentite,sentite! che la Germania si accolli il nostro debito pubblico e le prossime elezioni. Come se la politica nostrana fosse in grado di affrontare un qualunque problema serio di politica economica.La riduzione della spesa pubblica è necessaria ,ma non sufficiente perchè al massimo consentirebbe uno stop all’aumento del debito.Che,ricordiamocelo ogni momento,si mangia 5 punti di pil all’anno con gli interessi sul debito.E allora ? Non c’è altro modo per uscire dal tunnel : bisogna pisciare (gli euro naturalmente).Volontariamente.Visto che la politica non vuol mettere le mani in tasca a nessuno per timore di perdere voti. Fine prima puntata.
Italia non ti reggo più
Personalmente credo che l’unica soluzione sia quella di espatriare il più possibile lontano dall’Europa.
Le fondazioni Bancarie sono enti privati con assoluta autonomia gestionale, la legge impone solo come obbligo l’utilizzo dei loro proventi per generici fini di “utilità sociale” (nei quali si fanno passare anche spse a puro fine elettoralistico dei politici locali ) all’interno della regione di appartenenza, quindi non esiste nessuna possibilità di vigilanza da parte del MEF, le banche controllate sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia ma i casi di BMP, MPS e del credito cooperativo fiorentino di Denis Verdini mi sembra mostrino che di fronte alla voracità dei politici locali si possa fare ben poco.
I pessimi risultati della gestione di Unicredit successivi alla cacciata di Profumo sgradito ai vari politici locali che vedendo inaridirsi il flusso di dividendi pensavano di mangiarsi il cadavere dopo avergli succhiato ttto il sangie e sono stati costretti ad un disastroso aumento di capitale mi sembrano un buon esempio del fatto che la politica dovrebbe fare SOLO il proprio lavoro e non impestare il mondo dell’economia con le sue deliranti pretese.
@Antonio non ancora tornato del tutto….. ma qua la cucina non si può mollare del tutto
@Pietro Ha ragione è un problema di spesa pubblica e ha ragione (è ciò che ho scritto) che la Cannata è una grandissima professionista. mi spiace ma non ha ragione sulle Fondazioni bancarie. Chi crede che vigila sulle Fondazioni Bancarie?
Bentornato Cuoco.Sei in gran forma! Notevole l’ironia del nostro debito pubblico che “pur essendo grande, non sa badare da solo a se stesso”.Secondo me sei un po’ troppo sospettoso: tutti quei nomi che hai citato, a mio avviso, stanno negli USA semplicemente ad imparare l’Inglese, che come ben sai oggi è imprescindibile.
Mi sembra che la Cannata sia una grandissima professionista, che tiene testa per quanto è possibile alle “grandi banche internazionali” che fanno il prprio lavoro ( come giustamente diceva l’amato SIlvio ) che è anche gestire i soldi loro affidati, per esempio pochi sanno che nonostante gli sbalzi dello spread il tasso di interesse medio dei titoli venduti dalla Cannata nel primo semestre del 2012 è stato inferiore al 4%, c’è ben poco da mordere, quando hai bisogno di vendere titoli per tenere in piedi la baracca vale l’articolo quinto ” chi ha i soldi ha vinto”, cercare colpevoli sempre fuori dall’Italia, per problemi che hanno origine per il 90% nella demenziale crescita della spesa pubblica degli ultimi 20 anni è ridicolo.
Detto questo c’è un imprecisione grossolana, non so quanto voluta, le fondazioni che controllano il 90% delle bnache italiane non hano assolutamente niente a che fare con il ministero dell’economia, in qunato aono gestite dai POLITICI LOCALI, essendo in mano a Comuni , Provincie e Regioni.
Questo articolo mostra i denti, ma non morde. Lavorando in mezzo a questa gente posso assicurare che è molto peggio, ma soprattutto non esiste altro interesse al di fuori dei soldi di breve termine… E nell’avere le relazioni sempre vive per potersi avvantaggiare di consulenze molto ben pagate con i soldi nostri.