Gli evasori e il Sole dei Padroni
Oggi il Sole24ore riporta in prima pagina un articolo molto interessante. Nel giorno in cui Monti ripete la tiritera sull’evasione fiscale e i giornaloni celebrano l’ottimo intento, il quotidiano della Confindustria nota come la famosa tassa sul lusso, abbia reso solo un quarto di quanto atteso. L’imposta (un mix di manovre volute prima dal governo Berlusconi e poi perfezionate da quello Monti) si applica su auto con potenza superiore ai 185 kw, su barche e aerei. L’universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto avevano brindato a queste tasse demagogiche. Anche un bambino avrebbe invece intuito che le imposte sul lusso (una prerogativa del made in Italy) fanno crollare gli acquisti interessati e alimentano acquisti di sostituzione. Non mi compro più un macchina potente, ma accessorio da sceicco una piccola (caso certificato in caso Bmw che ha visto sostituire berline con mini superlusso) o ancora mi organizzo per affittare, magari all’estero, ciò che prima mi compravo in Italia. insomma l’imposta sul lusso soddisfa solo la voglia di invidia sociale dei nostri connazionali, lava le coscienze ai politici che la introducono, blandisce la folle idea che le differenze di ricchezza più che dal merito nascano sempre e comunque dal ladrocinio e fornisce ai contribuenti ( tutti comunque vessati) l’invidiosa e per taluni consolatoria illusione che anche i ricchi piangono. La tassa sul lusso è l’oppio dei popoli.
Tutto ciò al Sole24ore, che generalmente è un giornale serio, è ben noto. Molti articoli sono stati fatti sul quotidiano per denunciare l’assurdità dell’imposizione su barche e auto e sul fatto che per questa via si sarebbero compromessi settori importanti del made in Italy (per i nostri autarchici amici di Zuppa, si ricorda che un terzo del fatturato do Bmw italia, ritorna in pezzi, fornitori e spese fatte proprio sul nostro territorio. SEnza parlare dei mancati affari per la nostra cantieristica). Ebbene sul sole di ieri si certfica che l’imposta che prevedeva un gettito di 390 milioni l’anno ne ha procurati molto meno: poco più di 90. Ma leggetevi il pezzo, anzi non fatelo. E vi renderete conto come esso grondi proprio di quell’ideologia che proprio in tanti altri pezzi il Sole ha smontato. “sfrecciare sul supercar” si dice, tanto per dare l’idea di quanto siano cattivi e cafoni i ricchi possessori di un’Audi s4. E il motivo dello scarso gettito deriverebbe tutto dai furbetti dell’elicotteri, dai ricchi cattivi ed evasori, dagli armatori elusori. Non sfiora al cronista ciò che per mille volte, il suo stesso giornale, un po’ meno ideologicamente ha scritto, e cioè che alzare le tasse oltre certi limiti, riduce il volume di affari e i gettiti.
Se anche sul giornale dei padroni, come si diceva un tempo, l’ideologia del fiscalmente corretto ha fatto breccia, non c’è più scampo. L’oppio dei popoli è stato somministrato proprio a tutti.

Per Vittorio, il 4 settembre 2012 alle 08:34:
Io non capisco se le imposte le volete o non le volete. Se manca l’IVA del mercato auto vi strappate le vesti. Se però mettono l’IMU alle seconde case, …. pure!!
Decidetevi: se siete per principio contro le tasse (come generalmente vedo nel blog-Porro), allora evitate di invocare solo quelle che vi fanno comodo settariamente. Oggi l’IMU va per lo più allo stato, quindi è evidente che è stata creata a bilancio di presunti mancati introiti!…
Eppoi, caro Vittorio, cosa può fare di più lo stato per l’automobile che non sia stato fatto già ripetutamente negli anni scorsi (casse integrazioni, mobilità, prepensionamenti, etc).
Possibile che in Italia non ci sia uno straccio di imprenditore dell’auto capace di mettere in linea CON LE PROPRIE IDEE E I PROPRI SOLDI (e il proprio background, vero cari Agnelli?) qualcosa di più di 3-4 modelli che nessuno compra? Cosa deve fare il ministro dell’industria, aprire uno studio di “advanced design” per rivestire le orrende auto che fabbrichiamo (e non vendiamo)?
Vai sul sito della WW, della Mercedes, dell’Audi, persino della Younday, e ti renderai conto che ognuno di questi costruttori ha più di 30 MODELLI CONTEMPORANEAMENTE IN LINEA, tutti sul mercato, ovviamente. Perchè? Perchè invece di chiedere soldi allo stato e di mangiarseli assieme ai propri per fare investimenti “finanziari”, questi costruttori investono il proprio denaro in sviluppo e tecnologia DELLA LORO AZIENDA!!!
Pavan Bernacchi può anche avere ragione di lamentarsi, ma stai certo che non sono certo le tasse o la benzina a frenare la vendita delle auto in Italia.
E’ vero, i soldi che girano sono di meno, però non sono scomparsi: è che la gente li spende con più attenzione. Sei mai entrato nei negozi che vendono i-Phone e tablet? Nonostante la crisi, sono pieni zeppi di gente che compra.
La gente compra se c’è innovazione, valore, piacere d’uso, non per sedersi sulla stessa Punto di dieci anni prima.
Il gettito di Iva e imposte giù di 3 miliardi di euro, mercato auto mai cosi basso da 50 anni.
«Se continuerà l’immobilismo del governo la filiera dell’automotive probabilmente non si salverà. E con essa sparirà una mucca da latte che porta il 16,6% delle entrate fiscali nazionali», ha detto il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi.
Federauto ha lanciato un appello al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, perché «dia seguito urgentemente all’impegno di convocare le associazioni dell’automotive per ricercare delle soluzioni».
OCCUPAZIONE -220 MILA UNITÀ. Secondo le stime dell’associazione, il progressivo raggiunto ad agosto conferma la previsione di mercato 2012 a 1.370.000 vetture, un volume inferiore di circa 630 mila unità rispetto alla media degli ultimi 5 anni.
Questo, ha sottolineato Federauto, «si tradurrà in un minore gettito di Iva e altre imposte stimato in 3 miliardi di euro, oltre a un probabile calo occupazionale di circa 220 mila unità in un settore che occupa, con l’indotto, 1.200.000 addetti».
IMMATRICOLAZIONI -42% RISPETTO AL 2008. Per il Centro Studi Promotor GL Events, il 2012 si dovrebbe chiudere con 1.370.000 unità vendute.
«Un livello inferiore del 42% alle immatricolazioni medie annue del periodo precedente la crisi globale dell’economia iniziata nel 2008 e, per l’automobile, ormai superata, dato che il mercato è in forte ripresa in tutto il mondo tranne che nell’area Euro».
“I problemi sono noti: tasse (bollo, superbollo, ecc), carburanti, assicurazioni, pedaggi”. Prosegue Bernacchi
ad Andrea B.
a) Non c’è alcun governo al mondo di destra o di sinistra che adotti l’Irpef lineare. Quindi non è nè un problema politico nè di principio. La progressività è dovuta al fatto che l’IRPEF è una imposta, non una tassa o un criterio millesimale di suddivisione di spese. Mi sembra che lei distingua poco fra questi tre concetti.
b) le imposte le pagano tutti, e servono essenzialmente per gli INVESTIMENTI, che una volta realizzati tornano in servizi ai cittadini. Ho citato la raffineria per introdurre il concetto di INVESTIMENTO, non di costo di raffinazione… che fa parte del ciclo economico dell’impianto ed è coperto dai ricavi delle vendite (come giustamente anche lei ha notato)! Evidentemente lei non ha colto lo spirito dell’esempio: se nel condominio installo una nuova caldaia (investimento), i costi si suddividono per millesimi di proprietà, non per millesimi di consumo. Vale a dire che chi possiede mezza palazzina ma nei suoi appartamenti installa solo un termosifone, paga comunque la metà dell’investimento!!! Dopo, ma solo dopo, i costi del gasolio si ripartiranno in base ai consumi effettivi di ogni appartamento. Stessa cosa se installi un ascensore: tutti lo pagano secondo millesimi, ma chi sta al 7^ piano sia accolla maggiori costi di esercizio.
c) la tassa sul lusso per la Ferrari segue esattamente i canoni precedenti: è motivata cioè sia all’investimento necessario che dall’utilizzo (“interazione con le risorse pubbliche….”: se devo estrarre più petrolio, chi paga?). Che sia accettabile o no non mi interessa, dico solo che c’è un criterio sottostante che le motiva (i ragionamenti alla base di queste decisioni sono a volte molto più raffinati di quelli dei comuni mortali). Certo, se lo stato non ne ha bisogno, la tassa sul lusso appare iniqua. Ma se 40.000 nostri concittadini – di cui 10.000 nullatenenti – acquistano una Ferrari , e contemporaneamente 15 milioni di lavoratori dipendenti (0 Ferrari di proprietà) hanno una IRPEF al 40%, allora qualcosa non va. Ha mai sentito parlare di studi di settore?
d) concordo pienamente con la sua conclusione (“se l’aggravio è tale da far diminuire il gettito complessivo e far contrarre i posti di lavoro in quel settore è una cretinata…”). Ma è meglio una contrazione anche forte su un mercato di nicchia, o una contrazione magari del 3-5% sull’intero mercato dei consumi? Non si sa, bisognerebbe fare simulazioni anziché parlare a vanvera. E’ probable infatti che non si possa andare oltre il 40-45% sull’IRPEF (di chi la paga, la maggioranza) senza implicazioni sui consumi.
Buona serata anche a lei.
RISPOSTA AD ARNALDO de Filuttrà
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NO ARNALDO;
TRANQUILLIZZATI NESSUNA SCUOLA DI PENSIERO, MA
UNA SCUOLA DI CONCRETEZZA E DI GIUSTIZIA.
DOVREMMO FAR FINTA TUTTI DI TROVARCI IN UNA GRAVISSIMA EMERGENZA SENZA VIA D’USCITA DELLA DURATA MASSIMA DI TRE O QUATTRO MESI, NON DI PIU’.
TI FACCIO PRESENTE CHE, PRIMA MEDIAMENTE OGNI VENTICINQUENNIO, SCOPPIAVA UNA GUERRA DISTRUTTIVA DI PERSONE E COSE,E ALLA FINE, ANCHE TUTTI I RICCHISSIMI AVEVANO PERSO TUTTO.
OGGI E’ SCOPPIATA UN’ALTRO TIPO DI GUERRA, QUASI MONDIALE,E PER QUESTO MOTIVO, (PERO’SICURO CHE NON CI SAREBBERO NE DANNI NE MORTI),CHIEDO DI ARRIVARE ALLA FINE DELLA GUERRA, SOLTANTO PERDENDO IL SURPLUS, (NON TUTTO ) DELLA RICCHEZZA CHE UNA PERSONA HA LA FORTUNA DI PERCEPIRE SOLTANTO NEL PERIODO DI TRE MASSIMO QUATTRO MESI RISPETTO AI DODICI DI UN INTERO ANNO,PERTANTO LA RICCHEZZA CHE PERCEPIRA’ NEI RESTANTI 8 OPPURE 9 MESI SUCCESSIVI, NON GLIELA TOCCHERA’ NESSUNO.
SE QUESTO TI SEMBRA ERRATO OD INGIUSTO, ALLORA, TI PREGO, MUOVITI TU, CON LE TUE IDEE, ED APRI TU, UNA MODERNA SANA E CORRETTA SCUOLA DI PENSIERO.
SCUSAMI,SE STO’ SBAGLIANDO IN QUALCOSA CON LA MIA PRESENTE RISPOSTA, E TI SALUTO CON TANTA CORDIALITA’
Filippo Bacino
PALERMO 30.08.2012
“
@FILIPPO BACINO
L’INTENZIONE È PER CASO QUELLA DI APRIRE UNA SCUOLA DI PENSIERO?
MI sono sempre chiesto e continuo a chiedermi, quanti bravi cittadini tedeschi, svizzeri, austriaci pagherebbero volentieri le tasse italiane (più alte di tutti i paesi, Germania compresa) con le inefficienze che il nostro Stato si porta dietro da anni….Bhè la risposta in parte c’è (nessuna o pocchissime aziende straniere si trovano sul suolo italiano) ho dovuto andare all’estero per conoscere qualche azienda tedesca, austriaca, francese o spagnola….perchè se ne stanno bene alla larga dall’Italia, e non è poi neanche difficile dar torto a loro.
L’inglese a coloro che lavorano in Italia serve molto a poco, difficile confrontarsi con aziende o persone che vengono dall’estero, mentre se si esce ecco che diventa indispensabile in quanto molto facilmente ti confronti con chi italiano non è.
Non ci vengano poi a dire che siamo gli ultimi della classe nel Inglese, perché i presupposti per impararlo, l’utilità lavorativa, sta venendo sempre meno.
Dott. Porro,
con tre comunicati, ho cercato di esprimere il mio pensiero, per aggiustare l’Italia in 5 minuti, senza bisogno di ricchi tecnici.
SICURAMENTE sono delle misure certamente severe, ma ritengo però veramente eque e giuste.( Questo avrebbero dovuto fare i tecnici, ma non ne hanno avuto il coraggio o forse l’idea. Il sazio non ha mai compreso il digiunatore per bisogno, e la soluzione purtroppo l’avrebbero dovuto fare trovare a chi oggi stà veramente male, ed è senza lavoro, non chi i soldi oggi li ha, e forse ( anzi sicuramente)anche molti. Se io potessi guadagnare 100 mila euro al mese, sarei felicissimo di pagare il 97% di tasse, perchè già 3 mila euro al mese mi renderebbero l’uomo più felice del mondo (salute salute permettendo)ma per qualche altro non abituato alle modeste cifre sarebbe la fine del mondo,una disgrazia, una immensa tragedia dovere subire una tasazione del 97% anche se soltanto per qualche mese, perchè subito dopo si dovrebbe ritornare come prima, chi aveva 1 torna ad 1 chi aveva 1000 ritorna a 1000, però con una economia sociale sana e serena. Faccio presente che sono immediatamente disponibile per suggerire ed eventualmente dire come attuare e con quali mezzi mettere in dettaglio l’esecuzione del programma o del pregetto esecutivo, sono sicurissimo di poter creare altrettanto velocemente il meccanismo legislativo sicuramente funzionante ed intelligente per non fare scappare nessuno.
Potrà pensare che forse sono presuntuoso, ma le garentisco che il mio carettere ed il mio pensiero invece è molto modesto, umile, democratico, educato, e rispettosissimo delle classi sociali; dalle più modeste alle più alte.
L’unico difetto che ho, è che sono purtroppo vecchio, molto ammalato e portatore di gravissime invalidità, motivo per cui non mi posso muovere tanto e come vorrei nella collettività.
Per i motivi predetti, sarei felicissimo di poterla avere come amico a cui confidare e suggerire ogni tanto le mie idee, affinchè con la sua giovanissima ed intelligente personalità, e per la stima di cui gode fra tutti i suoi colleghi, potesse insegnarte, portare avanti,divulgare e suggerire ai giovani di oggi e di domani gli esempi ed i suggerimenti più sani, concreti, giusti, intelligenti, semplici, ed inattacabili, denunciare che cosa non va e quali rimedi prendere subito.
DIO, LA MASSIMA E SUPERIORE INTELLIGENZA FRA IL NOSTRO ESSERE, ED IN TUTTO L’UNIVERSO, PER DISCIPLINARE E GUIDARE IL MONDO NELLA GIUSTIZIA E NELLA EQUITA’, DETTO’ E DIEDE A MOSE’ SOLTANTO DIECI REGOLE O COMANDAMENTI. REGOLE INATTACABILI ETERNAMENTE SEMPRE VALIDI ED ATTUALI E PRINCIPALMENTE NON RAGGIRABILI DA NESSUNA ALTRA INTELLIGENZA UMANA E GIUSTA. Ma al mondo queste regole non piacciono perchè sono semplici e giuste,e non gli convengono, ed allora, sia ieri che oggi, chi ha governato o vuole governare oggi(o comandare), ha bisogno ( o forse nessità )di fare e dettare, in continuazione centinaia di miglia, o milioni di regole, e questo certamente lo fà non per il bene della società,( come vorrebero far credere ) ma per darsi importanza, ricevere ammirazione, favorire il raggiro, creare la confusione e le difficoltà,favorire l’evasione, etc.. etc… ottenendo così l’effetto contrario del bene comune, cioè a dire: l’arricchimento personaler anonimo e smisurato, la protezione e salvaguardia ad personam dei propri interessi personali, le facili ruberie, ed alla fine, sempre, la certezza e l’impossibilità del ritrovamento del colpevole o dei colpevoli. ( MA LE SACCOCCE INTANTO,SONO RIMASTE PIENE E STRARIPANTI)
Dott. Porro,ripeto, sono vecchio, ammalato, finanziariamente fra la parte più modesta della società,però, stimato e voluto bene da sempre e da tutti ( tranne da due persone, invidiose e presuntuose, di cui una però cattivissima, forse appartenente ad una nota rispettabile e determinata categoria di antiche persone, e minacciosissima , motivo per cui se mi dovesse succedere qualcosa di male alla mia persona o a qualche mio stretto familiare, potrete andarlo a prendere immediatamente e consegnarlo alla Giustizia ad occhi chiusi, diverse persone sanno il suo nome, e se avrò la possibilità qualche volta lo confiderò anche a Lei) moralmente mi sento sereno,sano e ricchissimo,e certamente sarebbe un onore per me poter essere suo amico,ma non ci spero tanto perchè Lei è giustamente tantissimo impegnato nel suo lavoro.
Desidererei ricevere da Lei però, soltanto una cosa ( via e-mail o per telefono che di già sono a conoscenza della Direzione ) apprendere soltanto, anche se non molto presto, il suo pensiero e la sua valutazione, nonchè anche secondo Lei, il perchè della eventuale non sua accondiscendenza e fattibilità, e quale errore non mi rendo conto di commettere.
Anche nella vecchiaia, mi piace sempre apprendere.
Con sincera ed affettuosa stima, le prometto che da oggi lo includerò giornalmente nelle mie preghiere, ( le chiedo scusa se avevo pensato male di Lei con il mio secondo scritto in quanto avevo pensato purtroppo sbagliandomi, che non avreste pubblicato la mia prima lettera) e la saluto abbracciandola paternamente.
Filippo Bacino
Palermo 30.08.2012
@FILIPPO BACINO
DIMENCHI CHE ABBIAMO 2000 MILIARDI DI EURO DI DEBITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un bacetto sulla fronte
Giusto per capire cosa dicono all’estero.
Misure di Monti secondo Bloomberg sull’auto 15 agosto (traduzione)
Il governo del primo ministro Mario Monti ha fatto misure di austerità per 20 miliardi di euro (25 miliardi di dollari) per un paese in lotta con 1900 Miliardi di euro di debito. Come risultato, ovvio, l’economia si è contratta per quattro trimestri consecutivi e la disoccupazione è salita raggiungendo il livello di 13 anni fa, come i consumi e crollo della produzione industriale.
La crisi ha indotto la Fiat, il più grande produttore di auto d’Italia, ad arrestare temporaneamente gli investimenti nel paese. L’amministratore delegato Sergio Marchionne potrebbe chiudere un altro stabilimento dopo dopo la chiusura Termini Imerese. l’indebolimento della domanda di supercar, che ha trascinato il mondo dell’auto a picco, potrebbe ulteriormente rendere più pesanti i rapporti tra Fiat e Italia, ed accelerare il passaggio a mercati più forti come gli Stati Uniti e la Cina.
L’Italia dopo che Monti ha fatto i prelievi, come la tassa proprietà, su veicoli ad alte prestazioni (superbollo) come parte delle sue riforme di bilancio, questo è diventato una fonte di utili in calo per l’Italia.
Il numero di automobili ad alte prestazioni di seconda mano esportate dall’Italia è quasi triplicato arrivando a 13.633 veicoli nei primi cinque mesi del 2012, dal 4923 dell’anno precedente. E non è solo Ferrari, ogni settimana circa 200 Porsche di seconda mano lasciano l’Italia per altri Paesi europei, specialmente dell’est dove non esitono tali imposte, le esportazioni di Cayennes Porsche usate più che triplicato a 1.134 veicoli nei primi cinque mesi del 2012. Il numero di Ferrari e Maserati di seconda mano che lasciano l’Italia salta a 424 auto da 142, secondo Unrae.
Dott. Porro,
AGGIUSTIAMO L’ITALIA IN 5 MINUTI SENZA TECNICI O POLITICI PARTICOLARI:
Se si abbassasero le tasse tutte del 50% e si sanzionasse con la confisca di eventuali beni patrimoniali o non chi non si adegua immediatamente penso che l’evasione fiscale finirebbe immediatamente;
Sono sicuro che l’imponibile fiscale, con il dimezzamento delle aliquote da tassare si raddoppierebbe rispetto ad oggi, e pertanto il gettito fiscale per lo stato italiano resterebbe uguale a quello di oggi con le aliquote che sono insostenibili, e pertanto la riduzione immediata del 50% sopra richiamata delle tasse non avrebbe alcun impatto negativo per lo stato visto che le entrate rimarrebbero invariate, ma l’impatto per i lavoratori e le imprese sarebbe al contrario fortemente positivo ed incentivante al massimo. Nessuno più cercherebbe di fare il furbetto con lo stato, perchè con una bassa tassazione tutti sarrebero felici e sereni di essere in regola con lo stato.
Per un po di mesi se si stabilisse di tassare ( con le aliquote ridotte già del 50% ) soltanto i redditi da zero euro fino a tre mila euro al mese, confiscando tutta la parte eccedente i tre mila euro per raccogliere e togliere il debito pubblico ( 2 mila miliardi di euro ) avremmo risolto in un fiat tutti i problemi.
un lavoratore dipendente, un pensionato, un imprenditore ha guadagnato 3 mila euro al mese circa, Va bene lasciamolo in pace,
Qualcuno di questi ha guadagnato 5 mila euro al mese, lasciamogliene tre e 2 mila glieli confischiamo.
Un imprenditore, un politico, un attore, un giocatore di calcio, un corridore automibilistico o di moto, o un pinco pallino qualsiasi guadagna 50, 100, 200 mila euro al mese, lascimonegli 3 mila e confischiamogliene i restanti 47, 97, 197, mila euro.
Tre mila euro al mese dovrebbero servire soltanto per mantenere la famiglia.
Per un po di mesi, costringiamo chi non è abituato a vivere con tre mila euro al mese,a farlo, del resto, successivamente una volta pagato l’intero debito pubblico rigodrebbe nuovamente del suo originario guadagno mensile, pero con una tassazione ridotta del 50% rispetto ad oggi, che lo dovrebbe rendere ancora più felice, ed essere cristianamente sereno ed in pace con la propria coscienza, per aver contribuito ( certamente pesantemente ) a sanare una situazione di cui forse anche Lui potrebbe eseesrne stato anche causa nel passato.
Il patrimonio dello Stato, dei ricchi,o non ricchi non sarebbe stato minimamente toccato, ma l’economia, il lavoro e quindi la ripresa, non è che ripartirebbero, ma volerebbero come un aereo supersonico.
Quando GESU’ mandò la manna e le quaglie dal cielo, disse: ognuno si prenda soltanto il giusto necessario.
E poiche da noi nel passato, c’è stato chi di manna e di quaglie ne ha fatto incetta,senza preoccuparsi degli altri, oggi ci troviamo nella situazione in cui siamo, pertanto oggi, un pò di sacrificio da certe persone, non sarebbe ne male ne ingiusto, anzi sarebbe equo giusto e purificherebbe le loro coscienze.
Riepilogando, per un brevissimo periodo di tempo di 2 tre o 4 mesi al massimo teniamo tutti entro e non oltre 3 mila euro al mese, e vediamo se la situazione non si aggiusta.
Ovvio che dopo, piano piano e per l’avvenire, si dovrebbero moralizzare anche tantissime cose e valorizzare i principi etici morali e cristiani che oggi sono purtroppo a zero.
Chiedo scusa se ho tediato o infastidito chi non e d’accordo con il mio pensiero, ed in Primis all’egregio Dott, Porro a cui mi sono rivolto per primo affinche possa (forse ) divulgare il mio suggerimento qualora lo dovesse riscontrare interressante.
Certamente l’8o % degli Italiani sono sicuro che saranno d’accordo con il mio pensiero, ma il difficile è farglieo entrare nella testa al restante 20 % degli Italiani, che con sole tre mila euro al mese forse piangerebbero notte e giorno.
Con affetto e cordialità a tutti ed al Dott, Porro in particolare. Filippo Bacino
Palermo 28.08.2012
per MARIOLINO,va bene hai ragione..anche i dipendenti dovrebbero poter scalare qualcosa in più, es. proprio la barca in modo più o meno uguale alla detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie
MANTENEDO LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI ATTUALI, SI DOVREBBE PROCEDERE IN QUESTO MODO.
DETRAZIONE PER LAVORO DIPENDENTI FISSA EURO 1500 UGUALE PER TUTTI.COINCIDENTE + O – CON LE SPESE DI PRIMA NECESSITA’ IN AGGIUNTA PUO SCALRSI SPESE PER ACQUISTO MOBILI ELETTRODOMESTICI, RIPARAZIONI AUTO, SPESE FUNEBRI, SPESE MEDICHE SPECIALISTICHE, DENTISTICHE, ACQUISTO DI BARCHE, AUTO ANCHE USATE, MOTO ROULOTTES, RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE, AFFITTI. TUTTE CON DETRAZIONE AL 36%(ALIQUOTA IDEALE) SU QUESTE SPESE IVA COMPRESA IN QUANTO COSI’ SE DAL FORNITORI SI SENTE DIRE: 80 EURO SENZA FATTURA 100 + IVA 21 EURO CON FATTURA NON CI SAREBBERO SCUSE LA PARTE FISCALMENTE RISPARMIATA (43.56) E SUPERIORE A 41 (121-80) QUINDI FA EMERGERE IL NERO. LO STATO COMUNQUE CI GUADAGNA ANCORA UN 10% ABBONDANTE, ANZI PIU’ DI 30 SE CALCOLIAMO ANCHE ACCONTI IMPOSTA RECUPERATI IN PIU’ ED ADDIZIONALI quindi IL PROBLEMA PIU’ GRANDE PER UN LAVORATORE DIPENDENTE E’ CHE DEVE PAGARE EFFETTIVAMENTE L’IVA SENZA POTERLA SCALARE (C.D. CONTRIBUENTE INCISO).
NEL MODO DA ME PROSPETTATO UNO POTREBBE COMPRARSI ANCHE BENI DI LUSSO RATEIZZANDOLI SU PIU’ ANNI..
NOTA BENE CHE NELL’ELENCO DELLE SPESE DETRAIBILI HO INCLUSO SOLO GLI ACQUISTI EFFETTUATI PRESSO SOGGETTI PIU’ PROPENSI ALL’EVASIONE.. QUELLI MENO A RISCHIO POSSONO SCONTARE TRANQUILLAMENTE LA DETRAZIONE DEL 19% 8MEGLIO ANCORA IL 23% .
MA SEMBRA CHE MONTI DA QUELL’ORECCHIO NON VUOLE PROPRIO SENTIRCI..
ALIQUOTE PIU’ BASSE (3,6,12%) FANNO CROLLARE MAGARI SOLO IPOTETICAMENTE IL GETTITO MA C’E’ CHI ASSERISCE IL CONTRARIO L’EVASIONE DIMINUIREBBE ED IL GETTITO SAREBBE INVARIATO SE NON IN CRESCITA. TUTTE IPOTESI COMUNQUE.
INOLTRE L’IVA DOVREBBE ESSERE DETRAIBILE SOLO PER I FATTORI PRO0DUTTIVI CHE GIUSTIFICANO IL VALORE AGGIUNTO (COSTO MATERIE PRIME, FORZA MOTRICE,SPESE CONTOTERZISTI,INVESTIMENTI IN MACCHINARI, TRASPORTI) MENTRE PER I COSTI PURAMENTE AMMINISTRATIVI SPESE PER RAPPRESENTANTI ,TELEFONO CANCELLERIA, CONTABILITA’ AMMINISTRAZIONE,E DI SECONDARIA IMPORTANZA L’IVA DOVREBBE ESSERE INDETRAIBILE SOLO DEDUCIBILE, COME COSTO NORMALE,SPESE CHE INCIDONO MARGINALMENTTE SUL VALORE AGGIUNTO.
A QUESTO NONCI DOVEVANO PENSARE I VARI TREMONTI, POI PADOA SCHIOOPPA, VISCO POI DINUOVO TREMONTI? A ROMA ABBIAMO UNA VERA FABBRICA DI *PAROLE* MA LA PRODUZIONE DI *FATTI* E’ UGUALE A ZERO. CHIEDIAMO LA CIGS PER *CRISI* SETTORIALE?
SAREBBE DA CHIEDERE L’INTERVBENTO DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE..
CORDIALI SALUTI.
BOBO DI CUNEO CLASSE 1949
In questi giorni si parla molto di videopoker,che dovrebbero distare 500 metri da scuole,oratori,ecc.
Queste macchinette in passato furono protagoniste di una vicenda molto singolare,cioè mentre funzionavano non erano collegate con i monopoli di stato.
Sulla vicenda indagò la Finanza,multando queste società concessionarie per ben 90 MILIARDI di EURO!!
3 Manovre di MONTI,bè lo stato condona il tutto a 2,5 MILIARDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Qualcuno è in grado di dare una spiegazione in merito?
@Rocky il 26 agosto 2012 alle 21:16:
Il capitalismo funzionerebbe benissimo se fosse lasciato libero di funzionare invece che avere le ganasce degli stati…
@mzee il 25 agosto 2012 alle 12:15:
Oh, ma io rifiuto il concetto stesso di redistribuzione, che trovo assolutamente aberrante rispetto alla natura umana. In più, questa idea è uno dei cavalli di battaglia della sinistra più becera e non solo, il che dimostra automaticamente che si tratta di un concetto sbagliato, non avendo i poverini mai fatto nulla di buono per questo paese.
A Filippo. non puoi togliere a priori a tutti per avere tutti 3 mila euro al mese, perchè c’è che lavora e quei 3.000 € se li è meritati e chi invece finge di lavorare.
Per esempio nel mio Comune i dipendenti prendono più di 2.000€ lordi, peccato che lavorino un’ora e mezza al giorno (orario di apertura al pubblico) se vai fuori oprario non trovi nessuno….Invece se vai in una ditta piccola c’è chi guadagna anche 4.000-5.000 € al mese di ore ne ha fatte 12/14 sei giorni su sette
Alla fine si scopre che con 2.000€ lavorando l’ora e mezza al giorno per 5 giorni ti fai 30 ore mensili= 1,5x5x4 =30 ore mensili
2.000€/66 = 66,66€/h (dipendente pubblico)
mentre piccolissimo imprenditore
12x6x4=288 ore mensili (piccolo imprenditore)
5.000€/288= 17,36€/h (piccolo imprenditore)
Tutto questo per spiegare che se la differenza di stipendio tra un piccolo imprenditore (più un artigiano) è avere una paga doppia, dobbiamo anche dire che il lavoro prodotto non è solo il doppio (in termini di ore)rispetto allo stesso pubblico dipendente a in questo caso vale più di 4 volte, senz atenere conto che l’artigiano i soldi li rischia di suo il dipendente pubblico se sbaglia, ci pensa l’ente (Comune, Stato ecc)
Non si può livellare lo stipendio a tutti, perchè sui dovrebbe accrescere anche le responsabilità, che in più di un caso, per esperienza diretta, non sono disposti a prendersi con i dovuti “rischi economici”.
Purtroppo chi spesso parla e strilla in Italia, prende benino, ma comunque per prendere di più non è minimamente disposto a prendersi dei rischi (per le eventuali dificoltà o problemi che crea) o a faticare di più, quindi le differenze devono rimanere.
Che piaccia o meno
Senza fare tanti giri di parole e raginamenti contorti in Italia abbiamo un evasione fiscale di 120 miliardi annui,una corruzione che ci costa 60 miliardi(E NON CAPISCO PERCHÈ),una legge anticorruzione fa fatica a passare.
Il debito è di 1900 miliardi,facendo una seria lotta a queste due anomalie otterremo 180 miliardi annui,in 10 anni 1800 miliardi.
DEBITO AZZERATO SENZA METTERE LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Purtroppo Monti non ha capito e continua a non capire che per fare crescita bisogna DETASSARE, invece non solo non detassa ma ora s’inventa balzelli sugli alcolici sui videopoker e sulle bibite gassate. L’unica crescita a cui abbiamo assistito sono le tasse altro che balle.
Sempre sul Sole 24 ore era aparso un bell’articolo qualche mese fa dove si diceva che se Apple fosse italiana (a parità di grandezza e fatturato con la situazione attuale pagherebbe un ventina di miliardi di euro in più di tasse….ma fortunatamente non lo è)
Ci si cheide ancora perchè non esiste crescita?? Ma con delle imposte medie sulle piccole aziende italiane che sarrivano fino al 48% (che in realtà ben supera il 50% se si tiene conto di tutta la burocrazia e le inefficienze dello Stato italiano)…ebbene il colosso Apple paga circa un 27/28% in America sulle imposte e fattura miliardi.
ora ci si chiede ancora perchè aziende straniere ed Italiane non investono in Italia?? vi hanno detto che la causa è la corruzione e l’evasione…..ma perchè nessuno parla di tasse??
Cioè volete far credere che una differenza del 20% sulle tasse (STATI uNITI -iTALIA) non causi la fuga dei capitali all’estero???
Come se non bastasse già il carico eccessivo ne stanno aggiungendo dell’altro…
Ora bisogna proprio essere IMBECILLI ed IGNORANTI non rendersi conto che una pressione fiscale del genere causa EVASIONE e CORRUZZIONE(per aggirare una burocrazia assurda e cieca).
Hanno aumentato le tasse sulle auto sportive sugli yacht e sui velivoli in generale ed il risultato??? Se ne sono andati tutti all’estero (MONTECARLO in primis, SAINT TROPEZ ecc.) e quindi si perdono non solo le tasse ma pure i consumi….perchè i russi quando arrivano in Italia fanno compere nei negozi, contribuiscono alla crescita.
Noi ammazziamo i turisti di tasse e questi se ne vanno all’estero alzandoci un bel dito medio.
La sola Sardegna ha perso circa un 40% di yacht dall’anno scorso….e questo grazie al buon MONTI.
Basta con sta politica del solo rigore e del più tassa e più spendi, perchè ci ha portato sul lastrico…e cis ta avvicinando sempre di più alla Grecia.
Una scelta lungimirante sarebbe una scommessa riduzione di almeno un 10% delle imposte subito…senza fare continui proclami (Bersani, Camusso & C.) di patrimoniali…perchè la patrimoniale:
1) E gia stata fatta sulle abitazioni con L’IMU, sulle auto di grissa cilindrata con il superbollo, sugli Yacht con l’aumento delle tasse sull’ ormeggio ecc.
2) Il patrimonio non nasce casualmente, ma i titolari di picole e medie aziende (lasciamo stare per unìattimo le grandi) possiedono grazie al loro lavoro…
Aumenteare le tasse sui patrimoni “grandi” significa ritassare poi chi paga già un 50%….ed ecco il cane che si morde la coda.
IN TANTI ANNI DI LAVORO NE HO VISTE DI COTTE E DI CRUDE, (è un modo di dire )MAI COME ORA HO VISTO UNO STATO COSI’ ALLO SBANDO,POLITICO, ECONOMICO,ISTITUZIONALE,UN GOVERNO DI BUROCRATI DA RABBRIVIDIRE,INCAPACI,FREDDI,ARROGANTI,STRAPAGATI.( CONPRESO I GOVERNI A POSTERIORI,NON NE SALVO NESSUNO )
NON HO BRINDATO ALLE DIMISSIONI FORZATE DI BERLUSCONI,NON BRINDERO’ SICURAMENTE NEMMENO ALLA FINE DI QUESTO GOVERNO, DALTRONDE COME SI PUO’ BRINDARE AD UN COLPO DI STATO,PERCHE’ TALE E’ QUELLO CHE E’ AVVENUTO,ABBIAMO FORSE VOTATO QUESTO GOVERNO?,NO, CI E’ STATO IMPOSTO,UNA COSA IMPOSTA COSA E’ SE NON UN COLPO DI STATO,DICIAMO ANCHE DEMOCRATICO,MA TALE RIMANE,SIAMO SICURI CHE IL PROSSIMO ANNO QUESTO PSEUDOMINO GOVERNO SI DIMETTERA’?, E QUALORA SI DIMMETTESSE E ANDASSIMO ALLE ELEZIONI,CHI VOTIAMO,GRILLO BERSANI ALFANO CASINI DI PIETRO RUTELLI MARONI VENDOLA RENZI FASSINO GASPARRI LOMBARDO ZAIA PANNELLA, MA LI AVETE GUARDATI BENE,VOGLIAMO I GIOVANI, DICONO, QUALI GIOVANI,SE LI SENTI TI ACCORGI CHE SONO GIOVANI MA PARLANO COME I LORO MAESTRI BRONTOSAURI,FIGLI DI PARTITO, INQUADRATI.
VOI DIRETE, MA TU COSA FAI PER QUESTO STATO OLTRE CHE A CRITICARE,DOMANDA PIU’ CHE GIUSTA,COSA FARO’,NON FARO’ PIU’ NIENTE,MI SONO ARRESO,DOPO CINQUANTA ANNI DI LAVORO ONESTO,NON AVER RUBATO A NESSUNO,AVER DATO A QUESTO STATO TUTTO IL DOVUTO,VEDERE I SOGNI ED I SACRIFICI DI UNA VITA VAPORIZZARSI IN UN ATTIMO,NON FARO’ NULLA,SONO INERME,COME SONO INERMI TUTTI QUELLI COME ME,E SIAMO TANTI,ECCO L’ERRORE NOSTRO, SIAMO TANTI E NON ABBIAMO SAPUTO COMBATTERE,FORSE NON ABBIAMO VOLUTO,SPERAVAMO NELLA DEMOCRAZIA,FORSE E’ STATO MEGLIO NON VOLERE,NON C’E’ PEGGIOR COSA AL MONDO DELL’IRA DEI BUONI,E NE SIAMO COSCIENTI,CI SIAMO FERMATI PRIMA
La prima cosa che vorrei dire, è rispondere ad Edo, il suo post trasuda di invidia sociale e di luoghi comuni che addirittura mi rattrista per la superficialità lui scrive
“Uno che ha una macchina da 150 mila euro si lamenta della tassa sul lusso ma poi alla fine che cosa gliene frega di pagare 1000 euro.
Lei pensa che un ferrarista si vende la ferrari per non pagare 1000 euro.
Il proprietario di uno yacht rinuncia al lusso per una tassa?”
Cito Riccardo Illy (la Illy caffé fattura più di 300 milioni di euro): «Troppe tasse, vendo la barca» «UN IMPEGNO TROPPO GROSSO» – Smentendo le indiscrezioni su un presunto trasferimento della sua imbarcazione in un porto sloveno o croato («di posti non ce ne sono più»), Illy si scaglia contro la nuova tassa di stazionamento, e sottolinea che «tutte queste iniziative mi hanno fatto perdere interesse nella barca. È un impegno continuo, anche se dà grandi gioie. Se poi si viene anche criminalizzati mi vien da pensare: se non vogliono che la tenga, la vendo». E intanto gli storici Riva e Ferretti vanno ai cinesi, mentre la cantieristica in italia sta morendo, e con loro tutti i dipendenti che ci lavorano.
Come dei dipendenti Ferrari e die vari concessionari che perderanno il lavoro, ma questo forse ad Edo poco importa a lui importa l’invida.
UNRAE: A RISCHIO 10MILA POSTI DI LAVORO. Senza accesso agli ammortizzatori sociali, ha detto anche il numero uno dell’Unrae, 10 mila persone rischiano di perdere il posto nel settore automotive nel corso del 2012. «Le reti ufficiali di vendita perderanno quest’anno circa 350 mandati e con essi circa 7 mila addetti dei concessionari». Considerando poi le necessarie riorganizzazioni anche nelle concessionarie virtuose, l’Unrae stima un totale di 10 mila persone che perderanno il lavoro.
ELIMINARE IL SUPERBOLLO. L’associazione, poi, ha presentato due richieste alle autorità di governo per rilanciare il settore. La prima riguarda l’eliminazione del superbollo sulle auto di lusso. «L’imposta ha generato nel settore delle auto di lusso», ha detto il direttore generale Romano Valente, «una fuga di clienti stimata al 40% che rende poco credibili i 160 milioni di euro che lo Stato stima di incassare da questa misura (se non si vendono le auto non si incassa il superbollo, ndr)».
Per l’Unrae, inoltre, dal calo delle vendite deriverà un minor gettito di IPT, Iva e bollo valutato intorno ai 105 milioni di euro e un deprezzamento delle vetture usate del 30%.
Scusate ho sbaglato blog ancora scusa…
Fausto
@ francesco
posso capire che a molti la flat tax non vada giù per principio ed idee politiche, ma la sua giustificazione della progressità fiscale è veramente fantasiosa: “si presume che chi ha maggiore reddito (…) abbia maggiori interazioni con la sfera pubblica e i suoi servizi” ??!!
Mah … a parte che ho già spiegato come nessuno si voglia sottrarre alla contribuzione per le SPESE COMUNI, tra quelle che elenca lei leggo anche “la raffinazione della benzina”…ah si ? Secondo lei lo stato italiano possiederebbe tutte le raffinerie sul suolo italico, le farebbe andare con i soldi pubblici e pur giunta non importeremmo nemmeno prodotti raffinati dall’ estero ? Qui stiamo scherzando oppure, mi scusi, ha una gran confusione in merito ! Sulla natura precisa dell’ENI Spa(che comunque non vive sull’ erario) non mi pronuncio, ma nomi come ERG, SARAS, API, IES (per limitarsi alle aziende private italiane e solo a quelle che hanno anche un marchio conosciuto nel retail e non solo nella raffinazione) le dicono niente ? E dunque arriviamo anche al confronto Ferrari e Fiat 500 che fa lei: i proprietari pagano alla pompa quello che acquistano e tale prezzo (tralasciando la quota che va allo stato) copre i costi di raffinazione, trasporto etc etc più, ovviamente, il guadagno per l’azienda petrolifera privata che vende il carburante…dove sarebbe, seguendo il suo ragionamento, la giustificazione per le maggior tasse da far pagare al proprietario della Ferrari più assetata di benzina di una 500, posto che -ribadisco- lo stato e le sue tasse non c’entrano niente con la raffinazione ?
Infine la questione degli extra balzelli per i beni di lusso si risolve in due parole: se l’aggravio è tale da far diminuire il gettito complessivo e far contrarre i posti di lavoro in quel settore è una cretinata…in qualunque sistema fiscale.
Buona serata
Scusate ho sbaglato pagina ..scuse ancora
@Nessie il 27 agosto 2012 alle 20:29:Cara Nessie ti ringrazio di cuore ,ti domando scusa per le parole di Annamaria in quanto il commento era un po..forviante…
Sono stanco e deluso di come va il Mondo ma non perdo la Speranza e la Fiducia nel cammino di questo povero UOMO che pensa di essere DIO .
—–
Un pensierino fatto sabato:
Noi siamo come l’acqua sul ciglio di una cascata, e ,e ,e Precipitiamo!! ma non tutte arriveranno in fondo in quanto molte si trasformeranno in vapore dai cui si potra vedere pure uno splendido ARCOBALENO.Come vedi non tutto é perso c’é chi raggiunge il mare e chi il cielo.Ma il mare il cielo non sono forse la stessa cosa?
Un abbracio e grazie…
I beni di lusso sono merci efficienti?
Caro Dott. Porro, mi trovo assolutamente d’accordo con Lei.
L’oppio dei popoli è stato somministrato e devo dire che ha già fatto l’effetto che gli attuali governanti ed i caporioni della pubblica amministrazioni si prefiggevano: sviare l’attenzione dal reale problema italiano, ovvero la colossale spesa pubblica improduttiva costituita dall’elefantiaco apparato burocratico-amministrativo popolato, per la maggior parte, da soggetti che non servono a niente.
Per anni lo stato ha funto da ammortizzatore sociale, rinunciando a perseguire politiche di sviluppo che consentissero alle imprese di creare vera occupazione e veri posti di lavoro ed ha assunto personale inutile inventando enti, apparati, uffici e quant’altro.
Tutto ciò ha funzionato per tanti anni perchè in definitiva quelle persone andavano in vacanza, compravano vestiti ed andavano a mangiare la pizza il sabato sera, ma adesso il colossale debito pubblico richiede misure drastiche.
Il problema è che con lo spauracchio dell’evasione si alimenta nuovamente l’odio sociale e la lotta di classe: prima era tra operai e contadini da un lato (sfruttati ideologicamente dal comunismo) e padroni dall’altro; oggi è tra lavoratori autonomi, imprenditori e professionisti, da un lato e dipendenti dall’altro.
I primi visti come pericolosi evasori dai secondi, laddove invece occorrerebbe una distinzione tra chi lavora e produce qualcosa (beni o servizi) senza costare niente allo stato e chi invece rappresenta un costo e basta.
Mi perdoni l’imprecisione o le sgrammaticature del mio precedente post.
Secondo me nell’economia come nella politica chi deve dare per primo l’esempio che il merito premia è chi comanda, chi ha le responsabilità……..
se i politici (così anche in moltissime aziende) in 20 anni di disastri si sono aumentati stipendi e privilegi ( = ricchezza ), io mi inc***o se li vedo fare vacanze milionarie e non può confondere questo sentimento con l’invidia.
spero che pur nella mia semplicità di linguaggio il messaggiosia stato chiaro
Gent.mo Porro
il problema in Italia non è l’invidia per la ricchezza ma che il ricco è spesso tale NON per merito ; non penso di doverle fare degli esempi, Lei sicuramente ne conosce più di me.
Banalizzo per semplicità : a me dipendente fa rabbia che chi paga i fallimenti non è il manager incapace ma il lavoratore che costa troppo.
Questo avviene nel pubblico ma anche e spesso nel privato perchè ? perchè abbiamo aziende per lo più a conduzione familiare anche quelle più grandi ( vd Ilva ).
Non si manda via Santoro perchè politicamente scomodo , lo si affianca ad uno che faccia altrettanto odiens e dia un’altra versione.
Se la ricchezza produce ricchezza ben vengano i ricchi se causa fallimenti e debiti cosa devo applaudire per non sembrare demagogico ed invidioso ?
La rabbia per lo yacht ( o qualsiasi altra cosa ) comprato dai Ligresti con i 42 milioni di liquidazione da un crac da loro provocato non sono invidia e così per tutti coloro che ostentano ricchezza rubata ( secondo Lei sono pochi in Italia ? )……..veramente pensa sia demagogia ?
Dott. Porro, l’ho sempre stimata ed ammirata,
sto rimanendo molto deluso perchè non avete mandato in onda il mio messaggio del 26 Agosto 2012 .La CRICCA è molto dura da smontare, E purtroppo debbo pensare che anche Lei facciA parte dei FAMOSI RECNICI SALVAITALIA, PURCHè NON SI TOCCHINO LE VOSTRE TASCHE.
Di già il caro cavaliere silvio Berlusconi per il quale da 20 anni, sia io che i miei familiari abbiamo dato quasi la vita, abbiamo ricevuto una grossissima fregatura.La sinistra l’ho sempre odiata, speravo nella destra, ma ormai odio anche questa.
Peccato ormai non posso sperare piu in niente.
la sincerita l’eqyuita e la giustizia non esistono piu. E con questo porterete non l’Italia , ma il mondo alla rovina ed alla distruzione.
Allora direte ha se potessi avere 3 mila euro al mese!!!!!!!!!,ma abche se qualcuno ve li desse, li potreste soltanto bruciare.
Figuriamocci se posso pensare che potreste pubblicare questo mesaggio.
Comunque il mio telefonino è 3xxxxxxxx
l’email è fixxxxxt
se ha qualche ripensamento sono sempre pronto al dialogo.
Vorrei dirle l’abbraccio cordialmente, ma non me la sento.
Distinti saluti
Filippo Bacino
Palermo 27,06.2012
@ mimmo il 22 agosto 2012 alle 10:32
Carissimo mimmo,la ringrazio per la precisazione, ma per conformità, Le faccio rilevare che io non ho mai parlato di scappel@@@ento a SINISTRA della SICILIA, ma del Sud in generale.
Riguardo alla SICILIA, io ho affermato in alcuni miei post che, in quanto REGIONE AUTONOMA, per giunta in fortissima soggezione MAFIOSA, dovrebbe essere STERILIZZATA e quindi ESTROMESSA dalle elezioni politiche ITALIANE, (altro che fucina di sperimentazioni di alleanze politiche a livello nazionale come suoledire il genero di CALTAGIRONE ).
E Lei me ne dà conferma parlando di un 61 a 0 di cui non comprendo appieno, da CONTINENTALE, il significato tutto ISOLANO, se non che le cose sono MOOLTO DISTORTE IN QUELLA APPENDICE GARIBALDINA DELL’ ITALIA ( UNITA? ), il che conferma la giustezza delle mie affermazioni: la TRINACRIA INQUINA IN ITALIA LA DEMOCRATICITA’ DEL VOTO.
Quanto ad un sud sinistro, come si può definire una parte del paese che tramite una burocrazia statalista a trazione meridionalistica redistribuisce il frutto del lavoro altrui a PRETENZIOSI FANKAZZISTI INCALLITI?
Il gettito fiscale è stato inferiore perchè in beni di lusso si sono spostati da concessionari Italiani a leasing stranieri.
Avete notato quante auto di lusso svizzere,ucraine,tedesche girano in italia?Bene il 50% di esse sono leasing fatti da italiani.
Il fatto è che chi ha tante disponibilità economiche trova sempre anche nuove soluzioni per “eludere” il fisco.
COME SAREBBE BELLO AVERE VOI CRONISTI AL GOVERNO.
GENTE CHE CONOSCE LA VITA, PERCHE’ GENERALMENTE, AVETE DESIDERATO FARE UN MESTIERE, QUINDI SCRIVERE,E VIVERE UNA VITA REALE, BUONA E ANCHE BEN APPAGATA,E CON ALCUNI PREVILEGI, MA SICURAMENTE ONESTA, E NON MISCHIATA A BECERI COMPROMESSI,COME SAPPIAMO CHE E’ ABBASTANZA FACILE CADERE NEGLI INTRALLAZZI, COME FANNO SPESSO I PARLAMENTARI. DOVE SPESSO SANNO DI SOSTENERE CAUSE PERSE,PER DOVERE DI PARTITO,E DI SUDDITANZA, PER AVERE A FINE MESE TANTO,PER IL SOL ESSERE PRONTI A SPINGERE IL BOTTONE DEL MALE SPESSO,E DEL BUONO SOLO RARE VOLTE, PER TANTA POVERA GENTE, CHE OGNI MATTINA SI ALZA INMANCABILMENTE,AL SUONO DELLA SVEGLIA PER GUADAGNARSI CON SUDORE IL PANE. COSA CHE IN PARLAMENTO NON SI SUDA MAI CERTAMENTE.
LEGGERE VOI, DI PRIMA GIORNATA, IL MONDO SEMBRA PIU’ BELL, NONOSTANTE SIANO PIU’ LE COSE BRUTTE CHE SI LEGGONO, CHE QUELLE BELLE. NONOSTANTE CIO’,LA GIORNATA LA SI INIZIA NEL MIGLIORE DEI MODI UGUALMENTE, DI QUANTO POI NON LO SIA.
LEGGERVI SEMBRA CHE IL GIORNO DELLE BELLE COSE, SEMBRA CHE SIA SEMPRE PIU’ VICINO AL SUO ARRIVARE.
PERCHE’ MAI NON DECIDETE DI SPAZZAR VIA, QUESTA PATUMIERA DI POLITICI,CHE DEPRIMONO TANTA GENTE, CON IL LORO NON FARE, E SU QUEL POCO CHE FANNO, SAPPIAMO A QUALI RISULTATI, PORTANO ALLA GENTE PERBENE,IN NETTA MAGGIORANZA, SUGLI EVASORI,SUI CORROTTI,MAFIOSI,DISONESTI,E ANCHE ALLA GRAN MASSA DI OPPORTUNISTI PERBENE. MA TUTTI QUESTI, SONO SEMPRE IN MINOR QUANTITA’,RISPETTO ALLA GENTE ONESTA, E CHE PAGHEREBBE VOLENTIERI LE TASSE, PER IL BENE DELLA COMUNITA’.
MA PER TUTTO IL MALAFFARE E IL LAVORO CHE I POLITICI NON SANNO FARE,LA POVERA GENTE, DORME CON IL CUORE SVEGLIO,PERCHE’ SPESSO NON TIENE QUELLA MINIMA QUANTITA’ DI DENARO, PER POTER ONORARE I PROPRI IMPEGNI,QUINDI NON VIVERE SERENI,ANCHE CON UN MISERO CONTICINO IN C.C, MA IN PACE,CON LE BOLLETTE DA PAGARE, E CON L’ASSILLO DI DOVER FAR LA SPESA, CON I SOLDI CONTATI,A + O – 10 EURO, PER ARRIVARE A FINE MESE.
VOI LO SAPETE, CHE LA GRAN MAGGIORANZA DEL PAESE VIVE COSI’.
I POLITICI,FINGONO DI SAPERE,MA FANNO SOLO IL LORO SPORCO INTERESSE.QUELLO CHE DICONO OGNI GIORNO,E’ LA CLASSICA POESIA IMPARATA A MEMORIA.
UNICO LORO COMPITO DA SVOLGERE,ALTRO CHE COMPITI SCRITTI,TROPPO IMPEGNATIVI.LO STUDIO DI UNA POESIA,SERVE PER SEMPRE, SOLITAMENTE BASTA OGNI TANTO, UN SEMPLICE RIPASSO.
FATECI UN PENSIERO IN MASSA,EGREGI GIORNALISTI, E PROVATE FRA POCHI MESI, A RIBALTARE QUESTA MACCHINA INFERNALE, SENZA GUIDATORI PATENTATI E CAPACI.
FARESTE IL PIENO DI VOTI, SIA DA DX. CHE DA SX.
IL CENTRO NON ESISTE.
ESISTE SOLO LA BANDIERA,USURATA DELLO STEMMA DELLA FALLITA CD, CON IL NOME STRATOSFERICO CUBITALE, DEL COGNOME CASINI, E NULLA PIU’.
QUESTI SAREBBERO I PROSSIMI SALVATORI DELL’ITALIA, CON IL BERSANI,E COMPAGNIA BELLA, DEL MONTI BIS,E MAGARI DEL CASINI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. TOMBOLA!
ECCO PERCHE’ POI,DEVE NASCERE QUALCUNO,CHE EVIDENZIA BENE I MISFATTI CREATI IN PRECEDENZA,COME AD ESEMPIO, PRIMA LA LEGA, POI IL GRILLO, LA GENTE POI FINISCE DI ASSORBIRSI PURE UN GENERALE, O ALTRO CHE SAPPIA FARE IL DITTATORE, PUR SI SPAZZAR VIA TANTA MELMA.
PROVATE AD ABBANDONARE LA PENNA VOI DIRETTORI,PER AVVIARE UN SICURO FUTURO A QUESTO MERAVIGLIOSO PAESE CHE CI INVIDIANO TUTTI, ESCLUSO BEN INTESO, I GOVERNANTI ATTUALI.
GIANNI.BO.
Gentile Porro,
mi consenta un ragionamento a voce alta.
L’analista esamina i dati, li organizza, li cataloga e li propone all’utente (nel caso dei giornali il lettore). L’analista è agnostico di fronte alle conclusioni, non si preoccupa cioè delle conseguenze della propria analisi ma vuole fornire solo dati il più precisi possibile. Il venditore selezione i dati, li decontestualizza, si focalizza su aspetti secondari il tutto in modo da fare coincidere le considerazioni con delle conclusioni già scritte. E’ l’atteggiamento tipico dei giornali di propaganda che si focalizzano su aspetti marginali anche se questo implica la perdita di informazioni da parte dei lettori. Alcuni casi pratici. Mentre il paese sprofondava nella peggiore crisi dal secondo dopoguerra “Il Giornale” riteneva prioritario occuparsi con circa 60 titoli (se il numero non è corretto, lo rettifichi pure) della cucina Scavolini di Fini, Repubblica invece si focalizzava sulla passione del Presidente per la gioventù. Lo stesso vale, più o meno per tutti gli altri organi di informazione (sic!) citando Libero, il Fatto (mi scuso con gli altri che ometto, ma l’elenco è troppo lungo) . I giornalisti/propagandisti, smessi i cappelli da documentatori, si sono sostituiti ai politici nelle arene televisive cercando di vendere al pubblico che avrebbero dovuto informare la propria mercanzia. Sono passati da intervistatori a intervistati. E il lettore se vuole informazioni dove va a cercarle?
Non è importante, per un giornale o un TG il numero di padroni a cui appartiene, ma la quantità di verità che propone e, mi sia consentito, quella che omette.
Matteo, l’apostolo disse: “Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”. Non era un giornalista.
Dott. Porro,
se posso permettermi un suggerimento.
Un aspetto che non mi pare venga mai approfondito dagli organi di informazione, è come si calcola l’evasione.
Vi sono vari metodi ma tutti non privi gravi difetti. Quindi cominciamo col dire che i 120/150 miliardi sono parecchio ipotetici.
Inoltre, fatto ancora più importante; è molto difficile individuare nel monte dell’evasione quale sia la quota in capo a proventi puramente criminali e legati alla corruzione.
Distinguere è importante perchè darebbe un quadro più preciso dell’evasione in senso stretto.
Gentile signor Porro Nicola,
che cosa vuol dire lei con quel “universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto”?
Se lei intende offendere le persone corrette che pagano le tasse e vorrebbero che anche la maggior parte di voi lo facesse, ha sbagliato perché dentro quella piccola folla di persone corrette ci sono individui che hanno combattuto e combattono per la giustizia e la libertà.
Quindi perché “pecoroni”?
Non è stato e non è facile lottare per quelle due parole.
Dalla sua meschina mente di collaborazionista degli evasori, non affiora niente di più persuasivo ed offensivo per le persone oneste?
E poi saremmo invidiosi.
Ma di chi?
Del signor Berlusconi Silvio, un nanetto frequentatore di prostitute, ricco sfondato, con il parrucchino.
Oppure del signor Briatore che dall’alto della sua cultura ha chiamato un ‘povero’ bambino Nanthan Falco un ridicolo nome da video gioco.
Oppure i vari ‘signori’ in Ferrari con bionda e viagra accanto.
Ma si rende conto che lei sta confondendo la fauna che le sta accanto con persone per bene che si sforzano ogni giorno di fare il loro dovere di cittadini italiani?
La Confcommercio ha diramato tempo fa un comunicato in cui dichiarava che l’evasione fiscale in Italia ammonta a 154 miliardi di euro.
La Confcommercio; 154 miliardi di euro.
E lei, in modo scurrilmente demagogico, parla di mancati affari della nostra cantieristica quando, e faccio solo un esempio, a Milano opera uno studio di ‘architettura’ navale tra i più rinomati e, per me, più belli del mondo.
I rimedi al nostro disavanzo sono carcere e confisca dei beni agli evasori, a tutti gli evasori.
E quando si sarà raggiunto un sufficiente livello di recupero fiscale, solo allora si potrà abbassare l’aliquota fiscale.
Lei continua imperterrito a spingere il suo ‘parterre’ verso la rovina.
Non ho mai letto una seria proposta sul suo sito.
Solo grattate di pancia alla feccia della società.
La saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Il capitalismo è giusto fino ad un certo punto. Quando si va oltre e si regalano milioni di euro per tirare quattro calci ad un pallone o per cantare (stonando) in uno stadio, probabilmente si va oltre la soglia della decenza! Sono di destra anch’io e non vorrei certamente un mondo di soli poveri, ma… adesso basta! Io vedrei bene non solo una lotta all’evasione mirata ai grandi ricchi, ma una vera e propria imposta patrimoniale! Stiamo esagerando!
Vi aspetto sul mio blog! http://codiceswordfish.blogspot.it/
un saluto a tutti!
SIAMO NELLA MERDA PIU’ TOTALE:
Lo strano Caso.
Quando lo Stato partecipa passivamente, al suicidio di operai e imprenditori.
Prima di tutto bisogna fare una premessa, dal 1 Febbraio 2012 con il decreto “Salva Italia “ è stato posto il limite massimo di 1000 euro su qualsiasi pagamento fatto per contanti ed il pagamento deve essere tracciabile e/o a mezzo Banca o con Carta di Credito, e per quelli oltre i 3000 euro (3600 IVA Inclusa ) è fatto anche l’obbligo della comunicazione all’Ufficio delle Entrate, chi acquista invece è obbligato a consegnare al Venditore, Codice Fiscale e documento d’identità per la comunicazione in via telematica all’Ufficio delle Entrate dei dati del compratore “ Lo Spesometro” .
In questi tempi è già difficile lavorare per poter portare a casa la pagnotta se poi ti ci metti anche tu Stato con le tasse, dopo i crediti, poi i debiti, le banche e dulcis in fundo arriva l’Equitalia, mandante di questo strano paese chiamato “ITALIA” ,dove il politico, fa il politico per se stesso, lo stato investe male, ed il cittadino paga il debito fatto da terzi, perché,tra tangenti, soldi ai partiti, opere pubbliche dove i costi non hanno un limite, interessi sul debito pubblico, sperperi e falle di ogni sorta hanno sperperato e stanno sperperando senza ragione i Nostri sacrifici, ma dove sono i” buon padri di famiglia” che fanno attenzione alla spesa e tirano la cinghia specialmente quando hanno una famiglia e dei figli ?
Sono stato contattato ieri 11 giugno, da un imprenditore Jesolano il quale mi ha raccontato la sua disavventura.
Questi diversi anni fa, ha avuto problemi con la propria attività commerciale in una città lombarda, l’attività che svolgeva per varie vicissitudini è andata male, lasciandosi alle spalle dei debiti con lo Stato-Equitalia e altri fornitori.
Lui non ha mai mollato e ha voluto ed avuto la voglia ed il coraggio di riprovare a mettersi in gioco; ultimamente invece i nostri imprenditori ed operai aiutati dallo Stato-Padrone-Equitalia si tolgono la vita, non più tardi l’ultimo l’altro giorno, era un ex rappresentante e si è ucciso lanciandosi nel fiume per una cartella esattoriale speditagli tanto per cambiare dall’ Equitalia di 117.000,00 euro.
Ora con il decreto Monti SalvaItalia, che avrebbero potuto chiamarLo benissimo AmmazzaItalia, stanno quotidianamente chiudendo decine e decine di microaziende e non, queste non riescono più a sopportare il peso delle tasse e di tutti quei balzelli regionali, provinciali e comunali oramai arrivati a quota 60/61%.
Tornando a noi questo nostro concittadino ha voluto riprovare , visto che comunque si deve mangiare, altrimenti per mangiare devi rubare o comunque delinquere alle spalle della società.
Dico solo: ben vengano le persone che vogliono ripartire, la politica predica tanto il semplificare per aprire una attività ………
Ahimè oggi in Italia, nel 2012 tutte le operazioni di pagamento devono transitare per banca, quindi il nostro ” ConCittadino” si rivolge ad una Banca del Litorale per aprire un conto corrente e poter così effettuare dei pagamenti come il Decreto Monti “ SalvaItalia” predispone.
Ebbene, alla domanda precisa fatta alla Banca, dovrei aprire un conto corrente per pagare i fornitori e F24 per i dipendenti , si sente rispondere che non c’è nessuna possibilità di aprire un conto corrente Bancario per chi ha delle pendenze con lo Stato.
E lui che vuole pagare come Decreto Monti impone, cosa farà, come farà?
La Banca gli ha risposto che, non è un suo problema e che deve rivolgersi all’ Equitalia !!
Mi chiedo se questo imprenditore volesse pian pianino saldare il suo debito con lo Stato, cosa deve fare per lavorare o quanto meno per sopravvivere ……
In queste condizioni è la Banca o lo stato che intralcia la volontà?
Una considerazione personale sulla vicenda, ma non era la Mafia che uccideva chi non pagava il debito applicando tassi usurari ?
Uno dei migliori esami che ho passato all’universita’ e’ stata proprio Politica economica….questo per dire che mi sono studiato molti casi reali.Orbene la domanda e’: se non possiamo uscire dall` euro,come usciamo dai guai?Raschiare l’evasione fiscale va bene, ma e’ un po’ come l` amministratore di condominio che di fronte a eccessi di spesa, invece di cambiare la caldaia, alza le quote condominiali.Se il problema nostro e` sostanzialmente il debito pubblico,con cui si, finanziamo gli sprechi, ma al momento non e` possibile ridurlo,io direi di studiare una forma popolare di collocamento,rendendolo cartaceo,al pari dei 500 o i 200/100 euro, e magari al portatore.
Essendo emesso direttamente dallo stato, eluderebbe i costi di intermediazione bancaria(bce) , e sicuramente fungerebbe da volano di liquidita’ economica( magari e` meglio avere in tasca 100 eurobot che magari ti rendono qualcosa, che 100 rari euro improduttivi). Le banche riprenderebbero a erogare,rifinanziate in eurobot,e lo SPREAD non sarebbe un grosso problema. Ricordiamoci che le CRISI economiche o finanziarie, non sono calamita’ naturali come le carestie, ma semplicemente esiti ciclici di regole obsolete o partigiane,fatte dagli uomini. E sono gli uomini a doverle risolvere con un po di coraggio e creativita’,non certola Natura.
Cosa e’ l’euro? Un nulla fatto regolatore del valore, una pura invenzione, …..noi italiani abbiamo inventato nel medio evo le cambiali, gli assegni, le banche, possiamo provarci ancora, o siamo diventati tanto timorosi da non saper prendere qualche decisione per primi, siamo solo schiavi della cultura finanziaria anglosassone!?
Premesso che io su questo Blog di Nicola Porro mi considero un “intruso” e premesso ancora che non vado in cerca di consensi,difatti i miei commenti su questo blog sono limitatissimi,mi farebbe piacere però che quei signori che hanno posto il pollice giù,mi spiegassero le ragioni del loro voto contrario.
La mia proposta del 23 agosto ore 21.06 sarà stata forse anche provocatoria ma soltanto ANDREA PELLIS e MARIOLINO hanno dato una risposta,lo facciano anche quelli del pollice giù,o,come credo che sia,non sanno cosa rispondere.In questo caso devo pensa che se io in economia e finanza non capisco un acca loro capiscono meno di un acca.
Un saluto a tutti.
f.e.
RRR:: Gianni BO. il 25 agosto 2012 alle 16:20:
Veda, mi permetto di rispondere al Suo straordinario postato per assolvere in pieno al vecchio adagio: parlare a nuora perchè suocera intenda! Forse la suocera a cui mi riferisco farà finta di non capire e quindi non risponderà, altezzosa com’è è prevedibile!
Mi sono stufato di sentire questa lagna da saccenti che recita: questi professori ci stanno dissanguando e stanno portando l’Italia allo sfascio!
Sì, perchè, questo modo di ragionare(ragionare è un verbo troppo elevato e forte…e quindi si fa per dire …ragionare!!) e soprattutto di divulgare(che è la parte più volgare della faccenda!!) questa favoletta per gonzi esclude di fatto tutto ciò che è avvenuto negli ultimi …20 anni e vorrebbe salvare coloro che sono stati gli artefici.
E’ come se questo tempo non fosse mai esistito…è come se chi è andato a votare quei governi fossero vissuti in altri paesi…è come se le agevolazioni ricevute in tanti anni non le avessero accettate con il sorriso..
Veda signor BO…non so cosa abbia fatto Lei in questi ultimi anni e chi ha votato..certamente, da come scrive, immagino che abbia votato per quello che autonomamente si auto proclama il miglire primo ministro degli ultimi 150 anni…tutto legittimo… lei ha fatto quello che credeva giusto…ma ci dica con franchezza…in otto anni di “governo” quanto ne ha potuto usufruire lei…qunato ha salvato l’Italia…quante tasse ha abassato…quanto PIL è cresciuto…quanto debito pubblico ha calato.
Quante volte ha letto di benefici per l’economia, grazie ai provvedimenti dell’ex? Quanto beneficio ha portato il tanto decantato LiBERISMO? E quali sarebbero stati i provvedimenti che hanno fatto crescere il nostro Paese?
Perchè lei pensa che siamo arrivati al punto che dovremo ritornare a pensare di mangiare meno…vestirci meno…Perchè ci sono dei professori inetti? O era meglio avere dei ministri che con grande conoscenza della fisica ci indicavano il tunnel dove passano i neutrini e lasciavano per strada centinaia di veri insegnanti? O era meglio avere un ministro delle finanze che agevolava il rientro dei capitali portati in modo fruadolento all’estero e premiati con una multina riidicola, mentre il debito pubblico aumentava, nel silenzio assoluto o peggio con grandi lenzuolate da parte di giornali di “famiglia” che esaltavano le grandi capacità taumaturgiche del premier?
Lei pensa davvero che questi giornalisti abbiano fatto il suo interesse? Lei pensa davero che lei sia stato davvero ben informato? Lei pensa davvero che questi giornalisti abbiano ancora la patente di giornalisti?
Lei, signor Bo è stato ingannato…spudoratamente ingannato, e la cosa gravissima è che lei non se ne rende conto, così come non si rendono conto coloro che ancora oggi caldeggiano l’uscita dell’Italia dall’Euro zona…Ma mentre loro hanno un interesse a dirlo e ne traggono un vantaggio…per lei non ci sarebbe pietà…lei diventerebbe molto più povero di adesso.
Lei, signor BO, è legittimato dalla Costituzione e dalla Democrazia a pensare e scrivere ciò che più le sembra giusto…guai a fermarla..sarebbe un’abominio…la cosa triste e grave è che chi dovrebbe indirizzarla e metterla al corrente su cosa sia più giusto non lo faccia..su quali rischi si corrono se non si fanno le cose che oggi siamo costretti a subire…né lei…né i suoi figli…né tantomeno i suoi nipoti potranno avere almeno un minimo di futuro…perchè negli ultimi 20 ci hanno fatto dilapidare quello che i nostri figli dovevano avere e di quel tesore ne ha usufruito largamente anche lei….purtroppo non se ne è accorto…vivendo in un mondo del mulino bianco!!!
BOBO1949.CN il 25 agosto 2012 alle 13:32:
Premetto che sono un pò sinistro ma non tassatore, visto che me le sono sempre puppate tutte, le aliquote che dice mi sembrano un pò divergenti, passare dal 10% al 40% avvantaggerebbe solo i ricchi e anche di poco, visto che l’aliquota massima ora è il 43, alla quale mi sono anche avvicinato, per quelli come me cambierebbe ben poco, un’altra cosa che non mi è mai andata giù è la differenza di trattamento trà i dipendenti e lav. autonomi vari, io non posso scaricare niente e pago tutto al massimo, chi ha una attività scarica di tutto e di più, ed anche grazie a questo che molti pagano poche tasse.
Fà l’esempio degli yacht, dalle mie parti molti anche la barca piccola o media e paghi tutto sempre al massimo, invece se uno affitta le barche, e ci sono anche quelli, il gasolio lo paga meno, allora chi ci lavora e guadagna è avvantaggiato, quello che spende per se deve strapagare,tipo quello che è successo a Briatore, guarda che gente mi tocca difendere, io dico che la legge deve essere davvero uguale per tutti, dipendenti ed autonomi e società, perchè io devo pagare il doppio tutte le volte, e per questo rinunciare a un sacco di cose?
Dott. Porro.
Se le tasse si riducesero al 50 % ( tipo le svendite che determinano nei magazzini di vendita code lunghissime di persone e di tempo per comprare)naturalmente con una sanzione consistente anche nella requisizione dei beni per chi non si regolarizza da subito, sono sicuro che l’evasione fiscale sparirebbe all’istante.
Se a questo aggiungessimo che per tre o quattro mesi al massimo, ogni Italiano non dovrebbe avere più di 3 mila euro al mese ( il giusto per vivere discretamente bene) confiscando tutto il di pù, fino a raccogliere i 2 mila miliardi di euro che costituiscono l’intero debito pubblico dell’Italia, per toglierleccelo una volta e per sempre, penso che avremmo fatto la riforma più equa e giusta che cristianamente si potesse fare.
Tolto il debito pubblico, ognuno dovrebbe ritornare ai suoi vecchi guadagni mensili,
ed a nessuno avremmo tolto aerei navi elicotteri auto moto proprietà e lussi.
Nella nuova situazione, ( senza debito pubblico e con la tassazione al 50% di quella attuale, non crede che l’Italia diventerebbe il paese più ricco del mondo, e l’economia il lavoro etc.. girerebbero più veloce di qualunque volano alla sua massima velocità) La colpa dell’odierna evasione fiscale stà solo ed esclusivamente nell’alta tassazione esistente, che poi in definitiva non è che serve per le esigenze degli italiani, ma solo per le ruberie e gli sprechi, che sono sembre ruberie, e che purtroppo non sono mai individuabili.
Ma Dott. Porro, i veri ricchi potrebbero accettare di restare per qualche mese con sole tre mila euro al mese ? Presumo che nemmeno Lei sarebbe d’accordo !!!1
Allora in Italia non ci sarà mai giustizia e semplificazione, ( l’Italia si potrebbe aggiustare in 5 minuti, senza tecnici o altro,)
Filippo Bacino
Palermo 26 agosto 2012
A francesco il 25 agosto 2012 alle 12:30: secondo te ci puo’ essere una morale dove tutti paghino il giusto, quando paghi tasse per la guerra dell’Abissinia o per la costruzione dell’A14, quando anche un cittadino in crisi e’ costretto a pagare il 50 percento di tasse??? E a fronte di quali servizi?? La raffineria di cui parli serve solo a dar da mangiare alla clientela politica e costa il quadruplo di quello che vale, e in un paese come il nostro (di m….), il mafioso la fa franca perche’ gira in 500 intestata a un nullatenente e la Mercedes ce l’ha uno che s’e’ fatto un mazzo una vita a lavorare…. per non dire che inquina meno una Ferrari che una Renault 21 di un tunisino nullatenente che brucia piu’ olio che benzina (che non paga tasse, anzi ha il buono libro, la precedenza nell’assegnazione della casa e la pensione).
E’ facile prillare la frittata, ma lo e’ per tutti.
In italia poi piu’ prilli e piu’ sei fermo.
E se sei fermo e convinci gli altri che niente si muove… sei vincente.
Vedi Europa, Monti e ABC.
ABBIAMO VISTO IL SOLE DEI PADRONI, Dr. PORRO.
IL MINISTRO GRILLI,HA DATO PROPRIO LA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO IL SOLE DELLE DECISIONI PIENE DI BUONSENSO E DI ESPERIENZA, SIA DEL SAPERE, E CONOSCENZA DELLE ESIGENZE,DEL 90% DELLE AZIENDA ARTIGIANE,E DI QUELLE MINORI DI TIPO FAMIGLIRE,PER NON PARLARE DELLE AZIENDE DI MEDIA GRANDEZZA,SPINA DORSALE DEL NOSTRO PAESE.
OTTIMO E MERAVIGLIOSO COMPITO SVOLTO PER LE VACANZE,DI QUESTI SCOLARI:GRILLI,FORNERO,PASSERA, CON IL VOTO 10 LODE,A LORO ASSEGNATO DAL LORO PROF.MONTI.
I TRE MESI DI DEROGA DI SOSPENSIONE DAL PAGAMENTO DELLE TASSE,E’ LA RISULTANZA DI UN COMPITO SVOLTO IN MODO COSI’BLILLANTE,E IN SOLI 25/30 GIORNI,CHE FA MERAVIGLIARE TUTTI I TERREMOTATI, E QUELLI ANCHE, CHE HANNO AVUTO LA FORTUNA, DI NON ESSERE COINVOLTI. E’ VERAMENTE COSA RISOLUTIVA.E NON SOLO LA LUCE SI VEDE NEL FONDO DEL TUNNEL, MA SI VEDE PURE IL SOLE A FORMA PERFETTAMENTE CIRCOLARE, E IN TUTTO IL SUO SPLENDORE.
ROBA CHE DIMOSTRA L’ASSOLUTA ESTRANIETA’ DALLA VITA REALE, E DI ESSERE ASSOCIATO IL GRILLI,DA COLLEGHI DELLA STESSA PREPARAZION,E CONOSCENZA DIRIGENZIALE,PER POTER ESSERE TOLLERATO, SU UNO SCRANNO DECISIONALE ITALIA STATO.
QUESTI SONO GLI UOMINI CHE I PARTITI SONO DISPOSTI A TOLLERARE. CREDO FERMAMENTE, SIA PERCHE’ INCAPACI PURE LORO DI CAPIRE,O E’ COSI’, PERCHE’ LORO STESSI HANNO PORTATO QUESTO PAESE,ALLO SFACELO GENERALE, CHE IN OGNI DOVE CI SI METTE LE MANI, CI SI SPORCA DI MELMA NAUSEABONDA. A CONVIVERE CON LA SCRITERIATA AMMINISTRATIVA DIREZIONE PAESE, BISOGNA RICONOSCERLO CHE C’E’ LA COMPLICITA’ DEI SINDACATI,UNA DELLE TANTE CASTE CHE CONOSCIAMO. SANNO SOLO ABBAIARE, DIETRO LA RETE, MA CHE SE LA RETE NON C’E',A CONTATTO RAVVICINATO,CON LE ALTRE CASTE, SI SCIOLGONO CON EFFUSIONI A DIR POCO VERGOGNOSE.
INFINE DALLO SCRANNO PIU’ ALTO, PIOVONO ELOGI,E PERCHE’ NO,NON PROMUOVERE, ANCHE UN POSSIBILIE GOVERNO MONTI BIS.E’ STATA UNA SCELTA TANTO LUNGIMIRANTE. PER FORTUNA CHE NAPOLITANO C’E'!
DOTTORE NON CI SONO PAROLE PIU’, PER DESCRIVERE QUESTO SOLE SPLENDENTE,CON L’ASPETTO DEI BUCHI NERI DELL’UNIVERSO, CHE INGOIANO SENZA SCAMPO TUTTO. QUESTI SE RIMANGANO ANCORA MINUTI,PURE IL SOLE VERRA’ INGOIATO. FIGURIAMOCI LA NOSTRA ECONOMIA,DAL SETTEMBRE PROSSIMO!
COMPLIMENTI PARLAMENTARI NOSTRI,STATE FACENDO ANCHE VOI, UNA OTTIMA FIGURA.
PER FORTUNA CHE FINI, HA SCOPERTO UNA ANCORA ANTICA.AUMENTEREMO LE NOSTRE ENTRATE NEL TURISMO.
CON L’ANCORA, DI FINI, SARA’RICORDATO IN ETERNO, NON COME SI E’ LETTO SUI GIORNALI, CHE SARA’ RICORDATO,PER IL PRESIDENTE SCANDALO.
PARTITI IN EVOLUZIONE, NON LASCIATEVELO SCAPPARE!
IDEM PER GLI SPARUTI UDC. TUTTA ROBA DI GRAN PREGIO ELETTORALE. VEDRETE SE NON E’ VERO!
GIANNI.BO.
franco epifanio il 23 agosto 2012 alle 21:06:
Ciao, dalle mie parti si dice, si deve preoccupare chi ha da averli i soldi, non chi deve darli, in Islanda hanno fatto così, e parzialmente anche in Equador, ma gli “esperti” dicono che non possiamo, perchè siamo troppo grossi, mi pare una giustificazione del cacchio. L’inquilino di mia moglie e fratelli per un anno e più non ha pagato l’affitto e nemmeno le bollette, equitalia manda gli avvisi a casa mia, quello se ne è andato ma l’avvocato non ha trovato niente intestato a lui e vive tranquillo e beato, mio cognato ha provato a dirgli qualcosa, e questo ha pure minacciato di denunciarlo sul penale, così becchi e bastonati, devi anche stare zitto, si potrebbe fare in quel modo lì e mandare gli strozzini internazionali, perchè ormai siamo a quel punto, a quel paese. saluti sempre.
MAX, il tuo post ha fatto BOOM di gradimento pazienza se ci sono 6 bastian cuntrari come diciamo qui a cuneo. hai riassunto tutto il succo del blog in queste tue righe.. il lusso produce posti di lavoro! lo sapevano anche in URSS, ma da noi no! non dico che il lusso vada detassato ma solamente regolamentato..in modo da non perdere le occasioni di cui hai parlato nel tuo post..: crare posti di lavoro.
dirai: regolamentato, ma come? quelli di sinistra la risposta già ce l’hanno tassa che ti passa è il loro motto tasserebbero anche la superficie della tazza del water più un totper la parte interna, non so se mi spiego., basta fare un’unica cosa.fino a 20.000 euro (una miseria al giorno d’oggi) la tassazione media dovrebbe essere non più del 10% al neto delle detrazioni fiscali per chi supera tale soglia fino alla soglia massima di euro 300.000 un’aliquota secca del 40% pagabile in modo proporzionale più si avvicina alla soglia di 300.000 più l’aliquota è elevata. oltre i 300.000 si paga un’aliquota del 40% secco la tassazione è a livello personale e non di attività produttivo o commercio. se qualsiasi attività produttiva venisse tassata al 20% massimo.
l’evasione evaporerebbe d’incanto,
così peri posssessori di yacht di lusso se lo usano per scopi commerciali 8intrattenimento, night club, ristorazione, mostre, lasocietà viene tassata solo ai fini redditi, mentre se lo yacht è ad esclusivo uso personale i possessori sono tassati in base al reddito.. es. chi ha un reddito di euro 200.000 se la caverebbe con un 29%circa di imposta pari ad euro 58.000 non è molto, ma è assai meglio che pagare un 45% di euro 40.000 18.000 euro circa
VALE A DIRE SALTEREBBE FUORI UN BEL PO’ DI SOMMERSO.
morale della favola il governo SBAGLIA TUTTO LO SBAGLIABILE POSSIBILE. e lo fa con perseveranza che ha del diabolico.. 8ti immagini monti che si da tremende martellate in quelo posto? + o – uguale!
Certo è inutile inseguire i furbi tanto trovano sicuramente tutti i sistemi necessari ad evitare di pagare le tasse. Bisognerebbe usare lo stesso sistema con i ladri. Si aggiornano in continuazione ed usano tecnologie sempre più innovative, la polizia spende un sacco di soldi per fronteggiarli. Suggerisco di non perseguirli, si risparmierebbero tantissime risorse da dedicare alle scorte dei Vip.
Suggerisco inoltre di eliminare definitivamente la tassazione a tutti coloro che hanno un reddito che gli possa permettere di acquistare barche, elicotteri, aerei ed auto di grossa cilindrata. Ci sarebbe un sicuro rilancio delle industrie italiane ed estere che producono tali beni, con un aumento certo del PIL. Propongo di aumentare l’ Iva su beni per i quali è al momento ridotta, perché da qualche parte bisogna comunque pur prendere i soldi. Spero di non essere stato troppo obnubilato dall’oppio.
l’italia è un paese moralmente allo sbando, le riunioni al governo ed al parlamento sembrano più un summit mafioso (si gioca a chi arraffa di più che si può per dare alla padrina merkel)che non un normale incontro tra gente che desidera salvare il paese
non è così che si gestisce dall’alto la macchina statale lostato ha tutte le sue responsabilità per il fallimento, anni di leggi sbaglioate i politic sono TUTTI DA CODICE PENALE PER TRADIMENTO, TRUFFA LADROCINIO, E OMICIDIO se l’economia muore questo è omicidio di stato, poche balle!
gli unici in grado diribaltare la situazione sono lega e movimento 5 stelle con l’appoggio più o meno diretto di idv (DUBITO) TUTTO IL RESTO è MUFFA DI CINQUANT’ANNI DI MALA POLITICA..
QUANDO SI DISCUTE DI TASSARE LA RICCHEZZA IL LUSSO, SI ACCENDONO DATRIBE DA COMARI SAPUTELLE, è inutile stare al LORO GIOCO 8 i politici non chiedono altro anzi ci godono dei nostri litigi PER AFFAFFARE ANCORA DI PIù lo capite gente o no? PERò DICO VORREI VEDERLI COME SI COMPORTEREBBERO DAVANTI A MIGLIAIA DI PERSONE IMBUFALITE PERCHE’ NON HANNO PIUù NULLA DA FARE SE NON ORGANIZZARE UNA RIVOLTA SENZA LAVORO SENZA SOLDI CHE SI FA? VORREI PROPRIO VEDERLI COME REAGIREBBERO CON LA PUNTA DEI FORCONI A MEZZO METRO DALLA LORO FACCIA, CHE *PROMESSE* TIREREBBERO FUORI 8PERCHE’ SONO *SPECIALIZZZATI* NEL SOTTOVUOTO SPINTO . SONO SOLO CAPACI DI DIRE VREREMO FAREMO, DISCUTEREMO DI QUANYTO RICHIESTO, APRIREMO UN TAVOLO TECNICO 8DI CUI FINI SEMBRA AVERNE UNA FABBRICA TANTI NE HA GIA’ *VENDUTI*, non siamo più bambini nè allocchi, allora? smettiamola di insultarci tra noi sia che siamo fans di b. o di bersani o di casini.. tanto ce l’abbiamo già nel fondo schiena , dobbiamo aprire il VASO DI PANDORA* ADDOSSO A QUEST LESTOFANTI.. le urne sono già aperte sin da adesso . non facciamoci incantare stavolta.. non siamo più all’asilo nè alle elementaril le favolette di biancaneve e del lupo cattiv o non le beve più nessuno..
alle lusinghe dei politici facciamo oirecchie da mercante , facciamo come ulidde con le sirene… eci ritroveremo iun un’altra ITALIA,, L’ITALIA è TUTTA NOSTRA NON DI 1000 PERSONE SOLTANTO .
Soprattutto non rassegniamoci al peggio, perchè è la vile rassegnazione che rafforza il loro sporco gioco. è inutile chen vengano a parlare di valori patrii di sangue versato per l’italia, di retorica stupida e di discorsi pieni di melassa indigesta cui ci hanno abituato i vari napolitano e c. gli uòtimi tempi..
HOLD UP OUR HEADS! RIALZIAMO LA TESTA E ..,. ANTENNE DRITTE.!
Sono d’accordo su quasi tutto quello che scrive,però se non facciamo qualcosa di serio,per noi comuni mortali, non andrà a finire molto bene.Questo governicchio è uno dei peggiori che l’Italia abbia avuto a meno che…non si decida a fare ciò che serve e senza chiacchiere. 1)Eliminare o ridurre seriamente i contributi alla stampa politica;2)Ridurre almeno del 50% i politici e tutto il magna/magna che li circonda;3)Lo stipendio degli stessi deve essere adeguato all’andamento della nazione,perchè è loro merito o demerito.Inoltre non devono essere gli interessati a stabilirne il valore degli emolumenti, i quali devono essere tante volte, rispetto a ciò che prende un operaio;4)Le pensioni devono essere uguali, per reversibilità ai familiari,cumulo,età di pensionamento ecc.;5)Vendere o affittare le molte proprietà dello stato, che producono solo spese;6)Coop,Vaticano,Sindacati, devono pagare I.M.U.,tolte le agevolazioni e le contabilità piu’ trasparenti;7)I Senatori a vita,non devono avere renumerazioni, perchè ONORARI.Per ora basta. Cari saluti e ringraziamenti, Renato.
Ad Andrea B. ricordo che i millesimi di proprietà costituiscono un criterio LINEARE, non progressivo, per stabilire LA SUDDIVISIONE DELLE SPESE COMUNI!!. E’ l’unico criterio possibile. Faresti pagare di più quello che ti sta antipatico? Applicare questa linearità anche all’IRPEF (che invece è una IMPOSTA SUI REDDITI, non sulla proprietà) mi pone invece dei problemi. Far pagare a tutti il 20% sarebbe una idea, però un’ IRPEF flat non esiste da nessuna parte al mondo. Perchè? Perchè si presume che chi ha maggiore reddito, pur essendo simpatico e non avendo rubato nulla a nessuno, abbia maggiori interazioni con la sfera pubblica e i suoi servizi, quindi debba contribuire un po’ di più per l’investimento necessario alla realizzazione delle infrastrutture che li erogano (ti ricordano qualcosa le scuole, le autostrade, gli impianti di raffinazione della BENZINA…., etc?: questa roba si fa con i soldi dei cittadini!
Faccio un esempio al limite, quello della tassa “lusso” (che non è affatto una rapina come sostengono gli idioti). Supponiamo che in Italia circolino due sole vetture, una Ferrari 312 e una Fiat 500. Entrambe attendono di poter fare il pieno. L’ENI (stato) deve realizzare la raffineria che soddisferà le loro esigenze negli anni. Come si dovrebbero ripartire mediante tassazioni le spese d’impianto? Anche se straricco, pensi che il proprietario della 500 sarebbe disposto a finanziare una quota uguale a quella del proprietario della Ferrari? Assolutamente no. E quale sarebbe la motivazione? Che la 500 utilizzerà solo una minima parte delle risorse di quell’impianto….! (concetto simile alle spese di ascensore nei condomini). Ergo, la 500 deve pagare molto meno! La tassa sul “lusso”, che significa poi sulle “auto di grossa cilindrata”, ha quindi valore se legata esclusivamente all’utilizzo, non al possesso, di quel bene. Nessuno, caro Stargate, nega il diritto ad un cittadino di comprarsi una Ferrari. Ma a chi spetterebbero i costi di ripulitura dell’aria, ove fossero necessari, dopo un giorno di utilizzo delle due auto? Per il 50% al proprietario della 500? Cerchiamo di essere seri, per favore.
Ad Americo ricordo che il “privato” che paga le tasse è costituito per l’80% da lavoratori dipendenti (non so lui a quale sfortunato privato si riferisse), mentre a Cesare 52 ricordo che l’abbassamento delle tasse non è così strettamente legato alla riduzione del debito (per esempio, se si vogliono mantenere ad un livello adeguato gli investimenti pubblici), ma sicuramente alla necessità anche “morale” (che manca a questo paese) che tutti paghino il giusto.
Per quanto riguarda poi il rapporto fra aziende e dipendenti, faccio una predizione di lunga scadenza a Paolo Silvi, che evoca una sorta di medio evo sociale: in futuro ogni azienda dovrà fondarsi su un rapporto societario quasi paritetico fra imprenditore e lavoratori. Sarà un cambio radicale, perché introdurrà una ripartizione rischi/benefici per entrambi i soci. A me sembra sempre più evidente (molte società inglesi medio-piccole lo praticavano già negli anni ’90) che solo un coinvolgimento attivo della forza lavoro nei risultati dell’azienda possa consentire all’impresa di affrontare le sfide dei mercati futuri. La Volkswagen è su questa strada. La Fiat, no. Licenziare/smobilitare è sempre una sconfitta, ma per l’imprenditore “mordi e fuggi”, o peggio, per l’imprenditore “bancario”, nell’Italia di oggi questa sembra l’unica prassi.
Infine ci solo Paolo di Lama e Giuliano che si sentono accerchiati da un mondo comunista. Ho l’impressione che vivano ancora negli anni ’50 con lo spettro di Togliatti. Non si rendono infatti conto che gli enormi incrementi di: tasse, benzina, accise, IRPEF, tasse sul lusso, età pensionabile, IMU, etc. etc. etc , sono stati via via imposti, assieme all’aumento del debito, da governi che a seguire quello Moro sono divenuti sempre più liberisti, con apice raggiunto nel 15ennio berlusconiano/prodiano. Non sono gli STATI a fare le leggi, ma i GOVERNI, caro Andrea Pellis, e non mi pare che il PCI abbia governato molto in questi ultimi 50 anni! E allora, di che vi lamentate? O avete una leggera confusione mentale, oppure c’è da presumere che abbiate sbagliato in cabina elettorale più volte, dando fiducia a governi liberisti solo di facciata.
Ebbene si, eccolo qui un evasore, sono io. Sapete perchè?
Sono un agente di commercio, nell’ultimo trimestre ho fatturato solo 1500€ di provvigioni (se non emetto fattura le aziende non pagano…) Bene, L’Inps mi obbliga a pagare 800€ di contributi. Mi obbligherebbe anche se non avessi fatturato 1 cent.
Fra affitto di casa e sopravvivenza ho dovuto chiedere prestiti vari e non ho certo potuto pensare a pagare l’inps.
Adesso mi arriverà la cartella di equitalia con interessi, more, sanzioni ecc.
Poi ci chiediamo perchè i ns concittadini si danno fuoco…
State tranquilli che se dovessi arrivare a tal punto mi limiterei ad imitare i talebani… però a Montecitorio…
Saluti
Un italiano deluso
R:: Andrea Pellis il 23 agosto 2012 alle 17:40:
Il suo errore di fondo è pensare che chi la pensa come me voglia a tutti i costi godere nel vedere …piangere chi ha di più! L’errore sta tutti qui..ed è un errore F O N D A M E T A L E!!.Quello a cui io aspiro è vivere in una Nazione in cui tutti…ma proprio tutti…paghino il giusto!! Sapere che qualcuno non paga perchè si è fatto una legge che lo esenta dal rispondere di falso in bilancio…beh…questo mi fa incazzare! Sapere che chi ruba una merendina va in galera mentre altri che esportano denaro(anche se suo!!) illegalmente poi viene “premiato”…mi fa incazzare..Capisce questo piccolo concetto? Come direbbe il cuoco? Non pensa che sarebbe corretto non far pagare le tasse o quantomeno ridurgliele a chi investe nell’azienda o assume personale, mentre si dovrebbe tassare maggiormente chi con il denaro specula a svantaggio della propria nazione senza reinvestire in attività produttive? Sììì..lo so che Lei mi potrebbe dire…ma ognuno del proprio denaro ne deve e può fare cio che vuole…tutto vero…tutto accettabile…e ne convengo…ma siamo su un altro binario!! Ci vuole una cultura sociale della ridistribuzione…cultura che in Italia manca…e a me pare che in Lei ce ne sia poca…ma mi posso sbagliare!!! La invito, con simpatia, a ragionare con la sua testa e non ascolti chi con queste idee ci campa anche a suo svantaggio(politici e giornalisti di professione)!!Mi creda si vive meglio in una società solidale e non liberista!!! C’è più solidarietà tra i poveri che tra i ricchi. Se un ricco cade in disgrazia non trova più nessuno che lo aiuti. Eperienza personale!!!
nessuno ha pensato di ripristinare il falso in bilancio!!!! si fa la rincorsa al mancato scontrino,ma esistono in italia s.p.a. che da decenni non dichiarano nessun reddito…e societa’ controllate di controllate di controllate….si cerca la pagliuzza e non si vede la trave nell’occhio!!!!
@Aristarco il 24 agosto 2012 alle 18:13:
Morale? Credo che saremmo tutti un po’ più morali se lo stato non avesse tragicamente abbattuto il patto sociale che sta alla base di una nazione. Se rubare e sperperare più della metà del PIL è morale, allora lo è anche l’evasione. Anzi, forse lo è di più, Einaudi docet.
@franco epifanio il 23 agosto 2012 alle 21:06:
Ripudio del debito? Secondo me, potersi fare si può fare, ma comporta necessariamente il ritorno alla Lira e l’uscita dalla UE, il che sarebbe già molto. Però rischierebbe di non eliminare il problema che quel debito ha provocato, cioè il nostro stato criminale, ormai del tutto irriformabile. In questo senso un default incontrollato sarebbe forse da preferire, ottenendo lo stesso effetto sul debito e sulla UE ma estendendolo allo stato.
Caro cuoco,
è vero, il vero oppio dei popoli in Italia è stato somministrato ovunque, anche al Sole24 ore.
Però mi permetta una tiratina d’orecchie.
Lei qualche settimana fa scriveva che non c’è alternativa a Monti, per paura di un governo Pd con annessa orrenda patrimoniale.
Ma ha visto cosa sta facendo Monti adesso?
Altro che tagli e “spending review”: altre assunzioni di insegnanti e altri soldi ad enti pubblici!
E tutto per la debolezza del Pdl e del cdx, che non si decidono a cacciarlo.
Caro cuoco, dice il proverbio: chi è nato tondo non diventa quadrato, e allora non ci si può aspettare nulla da un incapace messo lì da un vecchio comunista, e che finora ha solo tassato all’inverosimile.
MONTI VA SOLO CACCIATO!
Ma voglio dire una parola per fare chiarezza sulle vere “palle al piede” dell’Italia.
Per fortuna non tutto il sindacato è come la CGIL e la Camusso (ruote di scorta del Pd e dei residuati comunisti).
Ieri Bonanni diceva alla Fornero che tagliando le tasse si avrebbero più consumi, le aziende venderebbero di più, e anche l’erario avrebbe più introiti.
Parole sagge e di buon senso, quindi facciamo dei distinguo.
Oltre a Monti, qui vanno assolutamente rottamati:
1) Il Pd e la CGIL che porterebbero al disastro finale l’economia con una nuova patrimoniale
2) La Rai che va assolutamente privatizzata, e che è il baluardo ideologico del fancazzismo e della spesa pubblica + mantenimento di una tassazione insopportabile
3) Equitalia e tutto il sistema fiscale terrorista italiano
4) Le banche e il sistema finanziario attuale.
Un interessante studio di questi ultimi tempi, faceva notare che le crisi peggiori sono coincise con l’avvento del sistema finanziario mondiale attuale (fine anni ’90 negli USA, ma anche prima per l’Italia) che ha permesso alle banche d’affari di raccogliere risparmi individuali, acquisendo potere e risorse enormi. E’ la stessa vergogna che portò alla crisi del ’29, e che Roosevelt abolì (e che venne abolito anche in Italia con la legge bancaria del ’33, separando nettamente banche di credito ordinario da banche di credito a medio lungo e partecipazioni) e che ha portato alla crisi dei mutui sub-prime e alle successive.
Bisogna TAGLIARE LE PALLE ALLE BANCHE! (e fosse per me processare chi le ha gestite e i loro amici (tra cui Monti) e dargli almeno 20 anni, ci vuole una nuova Norimberga) Se no non se ne esce.
5) Il sistema elettorale del presidente della Repubblica, che permette di avere sempre comunisti a bloccare ogni riforma liberale e anti-caste e anti-fancazzisti.
Ma la vedo dura… l’oppio dei popoli ideologico comunista è entrato ovunque, in Italia manco il crollo del muro di Berlino e la fine vergognosa del comunismo dal 1990 lo hanno scalfito.
Perche’, pecoroni del fiscalmente corretto ? Le persone che pensano che la fiscalità debba essere corretta Lei li giudica pecoroni ? Perché ?
dice bene Lei,egregio Porro,”anche un bambino lo capirebbe”…il guaio e’ che Monti e c. non sono bambini……..
Caro Porro,ho mandato un bel post e non lo trovo nel blog,perchè la verità fa male.Riassumo nella speranza di vederlo riesumato.Come accennato avrà un seguito interessante. Gli evasori fiscali sono solo furfanti.Non c’entra nulla la distinzione lavoratori dipendenti e autonomi,ricchi e poveri,destri o sinistri,nord o sud ecc.ecc..Prima dela riforma del 1973 la maggior parte dei lavoratori dipendenti non faceva la dichiarazione dei redditi. Con la riforma le tasse furono trattenute dal datore di lavoro.L’alta tassazione non incide sull’evasione,perchè evadono gli autonomi ricchi molto più che quelli in difficoltà (che potrebbero in qualche modo anche essere giustificati).Infatti gli evasori ricchi fanno sfoggio della loro furfanteria col lusso,perchè un benestante onesto non fa sfoggio della propria ricchezza.Mentre il furfante spende volentieri il bottino della furfanteria.I controlli racimolano solo gli spiccioli,mentre con una legge seria si potrebbe ridurre il fenomeno nell’interesse generale,anche dei furfanti per ritornare a una morale accettabile di convivenza civile. Come sarebbe bello pagare qualunque acquisto e qualunque servizio il giusto prezzo! Con la coscienza serena di aver ricevuto un buon pasto con una somma equivalente.Con la moralità alla deriva ci rimettiamo tutti. Fine dell’antefatto.
1-L’evasione non sarà giustificata, ma è spiegata dal fatto che a nessuno va giù di pagare la più alta percentuale di tasse d’Europa per poi vedere tutti gli sprechi e le ruberie e le quadripensioni dei nostri “politici”.
2-L’italiano tipo è sempre autolesionista: compra macchinoni tedeschi mandando così i suoi soldi in Germania e poi accetta che i tedeschi ci considerino dei poveracci.
3-Berlusconi faceva cucù alla Merkel: adesso, con Monti, è lei che ci fa cucù e anche cicchirichì!
EVASORI,E POLITICI IMPLICATI ALLO SFACELO NAZIONALE, SONO SICURAMENTE TUTTI APPARTENENTI NON ALLA GENERAZIONE DEI 40 ENNI ATTUALI, CHE VOGLIONO GIUSTAMENTE ROTTAMARE DEFINITIVAMENTE E AL PIU’ PRESTO POSSIBILE, QUESTI ATTUALI,AL POTERE, CHE CREDONO DI SAPER SALVARE L’ITALIA,COSA CHE NON SONO RIUSCITI A FARE UN LAVORO APPENA SUFFICIENTE,CON UNA ITALIA A TABULA RASA,QUINDI PRONTA AD ESSERE AVVIATA SAPIENTEMENTE, IN UN PROCESSO SANO DI SVILUPPO EVOLUTIVO E LUNGIMIRANTE. PERTANTO L’ITALIA IN QUEL PERIODO DEGLI ANNI 60,ERA PREDISPOSTA SICURAMENTE AD AVVIARSI VERSO UN FUTURO PROGRAMMATO PER ALTRI TRENTA ANNI, IN MODO SOLIDAMENTE GIA’ ANCORATO,CON BUONE FONDAMENTI, PER UN ALTRO GIUSTO PROSEGUO DI SVILUPPO E DI BENESSERE GENERALE. COSA CHE INVECE QUESTI SIGNORI DAI CAPELLI BIANCHI E RIPORTATI DAVANTI SULLA FRONTE O DI LATO,O TOSATI DA AMMALATI PSICHIATRICI,TUTTI VICINI AI 60 ANNI E PIU’,CHE VORREBBERO ORA SISTEMARE LE COSE, CHE SE TUTTO VA BENE SAREMO ROVINATI, ALMENO PER UN ALTRO DECENNIO A DIR POCO, ALTRO CHE LUCE A FINE TUNNEL DICONO DI INTRAVVEDERE. CHI DICE QUESTO, E’ SICURAMENTE IN MALA FEDE, O VERAMENTE INCAPACE E CIECO,E NEMMENO CAPACE DI SAPER LEGGERE I NUMERI CATASTROFICI DELLA NEGATIVITA’ DELLA NOSTRA OSSATURA SOCIALE DI LAVORO.FORSE A FINE SETTEMBRE VEDRANNO QUALCOSA! TRALASCIAMO I SINDACALISTI, PERCHE’ QUESTI, NON SONO DA ROTTAMARE, MA DA INVIARLI ALLA LEGIONE STRANIERA, PER FARGLI EVITARE LA GALERA!PER IL LORO APPORTO DI CONTROLLO SUL LAVORO,E SULLA CONSULENZA SPECIALISTICA, PRESTATA AI GOVERNI,E PER LA SALVAGUARDIA DEI LAVORATORI.POVERI ILLUSI BUONI E COGLIONI LAVORATORI, CHE PAGATE IL RATEO ANNUALE, PER QUESTI DI CASTA BI, SICURAMENTE. DETTO QUESTO, PER I RESPONSABILI DEI DUE RAMI DEL PARLAMENTO,ED IN MODO PARTICOLARE PER IL PROF. ALTRO CHE OSANNARLO PER QUELLO CHE NON HA FATTO, PERCHE’ E CHIARO, CHE ANCHE UNO SCOLARO MERITEVOLE DI UN SOLO SETTE DI PROFITTO IN MATEMATICA,RICORDIAMOLO BENE,E DICIAMOLO AL RETTORE DI MONTECITORIO, CHE A PALAZZO CHIGI, PER FARE,DUE PIU’ DUE, E MENO DUE, SAREBBE STATO SUFFICIENTE DARE L’INCARICO, A UN RAGAZZO 15 ENNE.
QUINDI SAREBBE STATO PURE LUI, DI RITROVARSI E AVERE, UN RISULTATO DI AVANZO PRIMARIO,NEI CONTI DELLO STATO,NEL CORRENTE ANNO, E FORSE NON AVREBBE DISTRUTTO L’INDUSTRIA MEDIA PICCOLA DEL NOSTRO PAESE, IN SOLO OTTO MESI!
PER TUTTI GLI ALTRI PROVVEDIMENTI,FATTI DA QUESTI PROF.IN PARTE ANNUNCIATI, E ALTRI IN FRIGO,PENSO CHE SARANNO POI TUTTI DA RIFARE,CON LA MATITA DI COLORE ROSSO E BLU.
RITORNANDO ALLA CLASSE ROTTAMATRICE,NON SI MUOVONO, PERCHE’ SONO REFERENTI PER LE POSIZIONI ACQUISITE,E INSPERATE AVUTE, DAI MARPIONI ATTUALI, CHE HANNO VOLUTO FARSI UN MINIMO DI RITOCCO DAL VISAGISTA,SENZA PAGARE IL DOVUTO, COME SEMPRE SONO ABITUATI. QUINDI PER GRATIDUDINE,QUESTI ORA UN POCHINO RICALCITRANTI,NON SI MUOVONO PIU’ DI TANTO, PER NON FERIRLI AL CUORE. I GIOVANI HANNO ANCORA UN TANTINO DI BONTA’ D’ANIMO,IL CUORE E’ ANCORA TENERO E SANGUINOLENTE, QUESTA E’ LA PURA VERITA’. PENSANO ORA, CHE I MATUSA COME IL SOTTOSCRITTO, SGOMBRINO LA STRADA A LORO, CON LE PROSSIME ELEZIONI DEL 2013. PRIMA E’ IMPOSSIBILE,GLI ATTUALI AL GOVERNO,E TUTTI IL MOGLIAIO DIETRO, DEVONO MATURARE L’ANZIANITA’ PENSIONISTICA DI FINE LEGISLATURA. DI ALTRI CAZZI ITALIANI, NON GLI IMPORTA UN FICO SECCO A QUESTI, CHIARO VERO,DOTTOR PORRO ?
PER QUANTO RIGUARDA GLI EVASORI,NON SONO CERTI I 40 ENNI, CHE NON GUADAGNANO ANCORA UN CACCHIO, O SONO DISOCCUPATI,CHE EVADONO LE TASSE, QUINDI DICIAMOLO AL MONTI,AL PASSERA,FORNERO ONISSIENTE, E AL DIRETTORE DI EQUITAGLIA, SE NON LE PAGATE VOI, CON TANTI SOLDI CHE AVETE A FINE MESE, E I TANTI IMMOBILI CHE POSSEDETE,LE DEVONO PAGARE QUELLI, CHE NON HANNO NEMMENO GLI OCCHI PER POTER PIANGERE.
ANDATEVI A CONFESSARE DOMENICA PROSSIMA,CHE DEI PECCATI GRAVI, NE AVETE DA VENDERE, E USCITE DALLA SACRESTIA DELLA CHIESA,PER NON FARVI RICONOSCERE.FORTUNA CHE PASSATE BENE PER UNA CRUNA DI UN AGO, MA CHE NON ANDRETE SICURAMENTE IN PARADISO.
LASSU’, C’E’ ANCORA EQUITA’,RICORDIAMOLO AL MONTI.
GIANNI.BO.
re
Il ministero della Pubblica Istruzione annovera tra le sue file circa 9165 dirigenti con uno stipendio attorno ai 70.000 euro annui. Una spesa folle per avere dirigenti che in media gestiscono 800 alunni e 100 docenti. Questi dirigenti prima delle promozioni generalizzate,esistono altrettanti Direttori dei servizi generali, erano chiamati Presidi e percepivano stipendi leggermente più alti dei docenti che comandavano,ma le scuole funzionavano. Adesso non sono obbligati alla presenza e conferenze e lasciano il lavoro burocratico ai loro vice. Per fortuna un partito ha presentato una proposta di legge per ricreare il ruolo del Preside, ma nel frattempo il ministero assumerà dal prossimo settembre altri 1213 dirigenti scolastici. La buona notizia che nessun dirigente scolastico verrà assunto in Sicilia.
Tutti voi che mandate i vostri commenti su questo blog,chi più chi meno siete gente esperta in economia e finanza.
Per far uscire il nostro Paese dalla crisi in cui è venuto a trovarsi,io,che non ci capisco un acca in economia e finanza una proposta l’avrei:lo stato Italiano non paghi più i debiti azzerando tutto e partendo da zero.
Che ne dite? E’ una buona proposta? A cosa andrebbe incontro lo stato Italiano? Quali conseguenze ci sarebbero?
Un mio conoscente pieno di debiti con banche,finanziarie e creditori vari,ad un certo punto ha deciso di non pagare più nessuno.Oggi vive beato e tranquillo senza pensieri.
Questa domanda avrei voluto rivolgerla personalmente al Sig. Nicola Porro ma so già che non mi darebbe nessuna risposta e mi snobberebbe.
La rivolgo quindi a tutti voi.
Un saluto a tutti.
f.e.
Dr.PORRO,PENSO CHE AVRA’ NOTATO IL MIELISMO DEL
MEETING DI RIMINI, E GLI ANNUNCI DOPO OTTO MESI DI QUESTI SIGNORI TECNICI,(PASSERA,FORNERO,BONANNI), CHE STANNO PENSANDO CHE POTREBBERO CHIEDERE E ANNUNCIARE ALLA GERMANIA, CHE DATO CHE ABBIAMO RISERVE AUREE IN ABBONDANZA, E BENI IMMOBILI NOTEVOLI,E UN AVANZO PRIMARIO,E ANCHE ALTRE COSUCCE,LA RICHIESTA SI POTREBBE VERAMENTE FARE.MA QUESTI VENGONO DA MARTE,PENSO PROPRIO DI SI!
MA SECONDO LEI,IL BONANNI,E’ LOGICO CHE RAPPRESENTI ANCORA IL SINDACATO DI DESTRA? FACENDO IL CARINO CON LA FORNERO,SIA PLAUSIBILE DARGLI CREDIBILITA’ CONTRATTUALE A LIVELLO NAZIONALE. MA QUANDO SI SVEGLIERANNO LE TESTE BUONE DI DESTRA? VEDERE QUESTI COMPORTAMENTI DA SERVI CAMERIERI,SENZA ESSERE MALEDUCATI OVVIAMENTE,MA SENTIR DIRE DOPO TANTO TEMPO,NELLA SITUAZIONE CHE SI STA PROFILANDO A FINE SETTEMBRE. ORMAI E’ CERTA LA FOTOGRAFIA CHE AVREMO FRA POCO DELLA NOSTRA ECONOMIA ATTUALE, E SENTIRE DIRE DALLA BOCCA DEL BONANNI,CHE SARA’ BENE AVERE ANCORA UN ORIGINALE MONTI,ANZICHE’ UNO CHE RAGIONI COME LUI, QUINDI UN QUALSIASI ALTRO NON VA BENE,QUINDI E’ MEGLIO L’ORIGINALE. A MIO AVVISO E’ BENE CHE CI SVEGLIAMO, DA QUESTO TORPORE DI POLITICA AVARIATA,E NAUSEANTE.
PURE IL SINDACATO ATTUALE E’ AVARIATO.
OGGI TUTTA LA CLASSE DIRIGENZIALE CHE VEDIAMO IN PRIMA PAGINA,DOVREBBE AVERE IL PUDORE DI ANDARSENE IN RELIGIOSO SILENZIO. FAREBBERO UN FIGURONE, IN QUANTO UN CERTO MOTTO DICE: PERSEVERARE NEGLI ERRORI E’ DIABOLICO. TANTO E’ VERO, CHE PURE GLI UOMINI DELLE DITTATURE,SONO TUTTI FATTI CON LA STESSA MATERIA PRIMA,E CHE FANNO LA STESSA IDENTICA FINE, DI ESSERE VILLIPESI.
QUESTI PERSONAGGI,SEMBRANO PROPRIO DI AVERE IN COMUNE CERTI CROMOSOMI,COLLANTI, SUI PROPRI SEDERI,QUINDI SI MANTENGONO POSIZIONATI SULLE POLTRONE CHE NON SAPPIAMO ANCORA BENE, CHI SIA IL POLTRONIFICIO FORNITORE.
FORSE UN GIORNO LO SAPREMO,E MOLTO PRESTO SPERIAMO.SE TUTTO VA BENE SIAMO ROVINATI,IL 2013 SARA’ L’ANNO CHE MOLTI DORMIENTI, SI RISVEGLIERANNO.
OGGI OLTRE A QUESTO,SI E’ EVIDENZIATO, CHE GLI AUMENTI DELLA BENZINA,SONO ANCORA FRUTTO DI TASSE APPLICATE,PER LA GUERRA DI ERITRA DEL 1935,DOVE IL SOTTOSCRITTO, E’ NATO NEL 1938,QUINDI NE SONO ANCORA DEBITORE!
MA NON SEMBRANO COSE DA MANICOMIO QUESTE.
PENSA DI NON DOVERNE PARLARE SUL SUO GIORNALE, PER SVEGLIARE LA CLASSE AUTOMOBILISTICA NAZIONALE DOTTORE ?
CREDO FERMAMENTE CHE L’UNICO OBIETTIVO DI QUESTI PARLAMENTARI, SIA SOLO IL RAGGIUNGIMENTO DI MATURARE QUELLA MALEDETTA PENSIONE, A NOI RUBATA,CON LA SOLITA MELANIA DI FROTTOLE, CHE CI RACCONTANO OGNI GIORNO, E VOI GIORNALISTI SIETE OBBLIGATI A SCRIVERE OGNI GIORNO LE SOLITE MENATE,CHE QUESTI PARSONAGGI TUTTI COMPRESI,RACCONTANO AGLI ITALIANI.
CREDO SIA OPPORTUNO,CHIUDERSI GLI OCCHI PER NON VEDERE, E SENTIRE. ALMENO SINO AL 2013. QUESTI NON SI SCHIODONO SICURAMENTE, IN QUANTO HANNO CAPITO BENISSIMO CHE SE SONO STATI CHIAMATI, I VECCHI MARPIONI,HANNO L’ALIBI DI DIRE POI,CHE IL BARATRO ERA TROPPO VICINO. QUINDI PER FORTUNA CHE ABBIAMO AVVIATO QUESTO PERCORSO DI SOSTANZIALE CAMBIAMENTO.
SICURAMENTE SARA’ IL MOTIVETTO DEI DISCORSI PREELETTORALI CERTAMENTE.
QUESTI POLITICI,NON HANNO LA FACCIA DI BRONZO, MA DI DIAMANTE.
BISOGNEREBBE DIRLO ALMENO QUALCHE VOLTA DOTTORE,SENZA TANTO GIRARCI INTORNO.
IL CALDO A VOLTE E’ FORIERO DI VERITA’ SACROSANTE, PER NON DIVENTARE ED ESSERE BLASFEMI.
CERTO CHE IL BONANNI,STIMOLA MOLTO, QUASI COME IL FINI, E IL CASINI.
GIANNI.BO.
@Albi il 22 agosto 2012 alle 12:53:
Si è dimenticato di comunisti e socialisti. Svista?
@Paolo76 il 22 agosto 2012 alle 15:18:
Molto giusto. E aggiungo che in realtà la vera tassa sulla benzina non è quella (già esosa e criminale) che paghiamo direttamente sul pieno, ma il rincaro a cascata di tutti i beni di consumo a partire dai primari. Domandiamoci chi ci guadagna davvero dall’aumento dei carburanti…
Io tornerei volentieri al cavallo o meglio ancora al mulo, ma sono certissimo che i criminali al governo e in parlamento mi metterebbero la tassa sulla biada. Per non parlare della m***a!
@mzee il 22 agosto 2012 alle 17:50:
Anche un bambino capirebbe che non è affamando il ricco che si sfama il povero, non è rendendo tutti miseramente uguali che si fa la felicità delle persone. Non è con l’invidia che si va lontano…
Non sono bastati i danni tremendi causati dal comunismo (e per noi dal socialismo) per capire queste semplici verità?
<>
porro, porro… tu quoque? perchè non rileggete quanto scrivete? e se rileggete, ricordatevi che il soggetto non può essere separato dal verbo con una bella virgola… possibile che solo più feltri sappia la grammatica???
Ma che scrupoli volete che si possa fare un contribuente, che si sente dare dell’evasore tutti i giorni e quando va a fare benzina gli fanno pagare le imposte sulla costruzione della A14 terminata negli anni 70??? Questo da oggi invece di lavorare seriamente comincera’ a ingegnarsi come riprendersi indietro soldi che gli hanno truffato per anni tramite le tasse.
la piagnona in tv e cinica e confusionaria nel legiferare, ma per costruire una maggioranza di persone libere a cui non venga imposta nessuna europa, nessun Monti, nessuna IMU nazionale, e nessun partito politico.
A fan…lo la coesione nazionale e i 150 anni di furti e sprechi d’Italia.
Da oggi ognuno deve solo difendersi da tutti!
Anche facendoci derubare tenendo le braccia in alto questi sono come i rumeni delle rapine delle ville, picchiano allo stomaco, sei solo un bastardo italiano da spennare, pero’ il debito pubblico cresce come prima, l’unica speranza che si sviluppi uno spirito di coesione comunale, dove le comunita’ possano avere autonomia e prendersi le proprie responsabilita’, non come quelle della fornero..
La votazione va fatta sui bilanci locali (staccati da Roma), sulla qualita’ dei servizi ricevuti, e sull’equita degli investimenti sul territorio locale.
Un bel decreto BASTA ITALIA.
Cosa vuol dire grande ricco, ricco , medio, alto Se una ha rischiato nella vita, ha lavorato
onestamente 24 su 24 ha diritto anche di godersi il frutto delle sue fatiche, anche andare in giro con la Ferrari oppure con lo yacht. Ha rischiato e gli è andato bene , ben per lui.
Se uno stato per controllare gli evasori come unica arma ha il controllo su strada delle vetture di grossa cilindrata oppure nei porti il metraggio dei natanti, allora non chiediamoci
perché in Italia ci sono così tanti che non pagano le tasse.
Forse un giorno verrà che tutti pagano il dovuto onestamente ma questo non risolverà il problema, vedete è come se voi provate a riempire d’acqua un recipiente pieno di buchi, potete aprire il rubinetto sempre di più fino al massimo ma se non si tappano i buchi il recipiente non si riempirà mai.
Caro Nicola,vediamo di apportare un piccolo correttivo al giudizio sugli evasori fiscali. Prima della riforma fiscale del 1973,pur essendo prevista la dichiarazione dei redditi,solo una piccola parte dei cittadini presentava la dichiarazione dei redditi. Tutti gli altri erano evasori: lavoratori pubblici e privati,impiegati pubblici e privati,commercianti,artigiani e imprenditori. Coloro che proprio non potevano sfuggire andavano a concordare negli uffici delle imposte dirette. Tu,caro Porro,sai cosa significa concordare! Voglio solo dire che oggi gli evasori sono come quelli di allora: è nella natura umana la furfanteria o la furberia o la sveltina; a tutti duole cacciare dalla tasca qualcosa e si preferisce far pagare i servizi, erogati dallo stato e dagli enti pubblici,agli altri. Nel 1973 fu messo riparo all’evasione di operai e impiegati dipendenti con la trattenuta preventiva,ma si continuò a lasciare alla bontà (e alla furfanteria) di tutte le altre categorie di presentare la dichiarazione dei redditi con le conseguenze che sappiamo. Come si arguisce,le tasse non c’entrano e non c’entra neppure la distinzione di classi produttive tra dipendenti e autonomi. Finchè la legge consente ci sarà evasione fiscale. Raggranellare qualche spicciolo con i controlli serve a gettare fumo negli occhi e non affrontare il problema.Va da sè che qualcosa,dell’evasione,ritorna anche ai consumatori.Una legislazione rigida di tipo americano farebbe crescere i prezzi; il vantaggio,però,sarebbe quello dell’uguaglianza per tutti e la cacciata dei furfanti.Ma i furfanti si organizzano e si danno governi amici.
Insomma le tasse debbono essere poche e pagate alla fonte? Cosa si propone per far pagare quelli che anche se fossero al 20% comunque evaderebbero? E come non tartassare sempre i dipendenti ed i piccoli autonomi che non possono sfuggire? Bella verve polemica, ma da chi fa opinione pubblica mi aspetterei concretezza. Un fatto concreto: domenica, P.zza S. maria in Trastevere due birre ceres al bar 15 euro. Cento avventori in un’ora, stranieri in prevalenza, unico scontrino a noi romani: quel bar in un’ora ha guadagnato 1000 euro almeno e pagherà le tasse solo sui miei quindici di lavoratore dipendente. Che schifo.
Gentile Giorgia, comprendo il suo livore nei confronti di chi evade perché la logica suggerirebbe: io pago tanto perché gli altri non pagano.L’evasione fiscale è sicuramente un cancro della nostra società in quanto oltre al mancato conferimento nelle casse dello Stato (ma questo potrebbe essere l’ultimo dei danni per la collettività considerando l’uso assolutamente non economico che lo Stato fa dei nostri soldi), ma anche perché comporta tutto un circuito di malaffare che va dall’utilizzo di lavoratori in nero senza contributi, assicurazioni ,permessi di soggiorno, a prodotti di non sicura e certificata provenienza,oltre all’eventuale “acquisto” delle indulgenze dei controllori. Gli spot della Presidenza del Consiglio recitano così:”se tutti pagano le tasse, tutti paghiamo meno tasse”. A questo punto Le chiedo: Lei ha mai visto diminuire le aliquote IRPEF in maniera sostanziale?Se tutti i settori delle amministrazioni centrali e locali sono afflitti da debiti siderali, pensa che se lo Stato incassasse più soldi ridurrebbe le imposte a Giorgia (o al sottoscritto che ha fatto il lavoratore dipendente tutta la vita)? Ha visto che fine hanno fatto i programmi elettorali della più larga maggioranza che il Paese ha registrato dalla fine del dopoguerra ad oggi:due fasce di contribuzione, 23% e 33%… ce le troviamo, ma a semestre! Leviamo l’ICI…l’hanno solo ribattezzata. Tralasciamo i peccati veniali:la tassa di circolazione…perché non ci credevano neanche loro.Aggiungo: e le riforme? Introduzione delle lauree triennali per anticipare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro (50% di disoccupazione giovanile), introduzione della Legge Biagi per ottimizzare le nicchie del mercato del lavoro (3.159.200 lavoratori precari)…. A questo punto mi chiedo , e Le chiedo, ritiene altrettanto logico che chi si procura un reddito maggiore semplicemente lavorando il doppio degli altri debba pagare più del doppio delle tasse degli altri per effetto della progressività delle aliquote? Lei ci crederebbe? Come vede il problema nasce dal combinato disposto di una serie di parametri : lavoro tantissimo, pago stra-tantissimo e i miei soldi vengono destinati ai vitalizi dei consiglieri regionali del Lazio!Sottolineo questo fatto, a mio avviso uno dei più scandalosi degli ultimi tempi: a fronte di milioni di ragazzi disoccupati, alla Regione Lazio hanno LEVATO IL PROBLEMA DEL FUTURO ad alcune persone assegnandogli un VITALIZIO.. come a dire “tu non avrai più problemi in futuro”, naturalmente coprendo la spesa con l’aumento delle imposte regionali sullo stipendio di Giorgia ed Antonio.In presenza di un assalto alla diligenza a man salva come quello che abbiamo registrato dall’entrata dell’Euro ad oggi, pretendere che qualcuno si privi del settanta per cento del suo guadagno promettendo servizi Scandinavi, mi sembra poco praticabile.Tutti gli organi controllori in Italia sono coinvolti in questo disastro: a cominciare dalla Corte dei Conti che segnala, segnala … ma i 2000 miliardi di euro di debito pubblico ci sono stati lo stesso, alle Autority della concorrenza che permettono che in Italia ci siano zone i digital divide ( gap informatico )di portata biblica (perché Telecom non attiva nuove centrali)…con buona pace dell’Autority…
Chiudo con un richiamo angoscioso:
Jan Palach si appiccò il fuoco con un accendino.Così iniziò la primavera di Praga.
Mohamed Bouazizi si è dato fuoco e il suo gesto è servito da scintilla per la primavera Araba.
Angelo Di Carlo, 54enne disoccupato, si è dato fuoco l’11 agosto scorso davanti a Montecitorio. E’morto e basta.
Su, facciamo uno sforzo e proviamo a essere coerenti. Monti non è un “uomo solo al comando” ma è sostenuto da un governo che vota tutti (ma proprio tutti) i provvedimenti. Il governo è formato da PDL-PD-UDC (ordinati secondo numero di parlamentari). Se non piacciono i provvedimenti del governo di ABC com’è che non vedo le stesse salaci critiche a PDL (su questo sito) a PD (nei siti di repubblica e l’Unità)? Mi sembra che si stia facendo il gioco facile che gli inglesi chiamano blame game (lamentarsi come e comunque) stando alla larga da ogni forma di autocritica (ove con autocritica si intende anche la critica ai propri beniamini politici) . Se ci fosse capacità di ragionare chi critica Monti dovrebbe ipso facto votare Lega – IDV -Grillo. Questo solo per coerenza. Ma la capacità di ragionare con obiettività non fa parte dell’atteggiamento del tifoso e l’arbitro è cornuto qualunque cosa faccia. Credo avesse ragione W. Churchill quando sosteneva che il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di 5 minuti con un elettore medio.
Un articolo davvero vergognoso, per toni e contenuti, complimenti Porro. A proposito, lei non era quello che, qualche mese fa, non ricordo bene, in radio partecipò ad una tavola rotonda di pseudoliberisti che invocando lo stato “leggero” con gran foia, chiedevano a gran voce l’assicurazione privata per la sanità e l’università con tasse americane da 50 mila euro annui?
Mi corregga pure se sbaglio, ma anche ricordassi male la sua persona, son certo che con discorsi simili non sbaglio di molto a considerarla più che in linea con simili oscenità.
Ferrari e Porsche sono in controtendenza e per fortuna, almeno i loro dipendenti sono al sicuro dalla crisi,
e devono ringraziare non certo gli italiani ma i nuovi ricchi dei nei paesi emergenti, dal far east al sud america passando per la cina.
noi italiani spremuti dalla globalizzazione, dal debito pubblico e dal record mondiale della pressione fiscale siamo oramai alla frutta, ci rimane solo il piacere di un buon caffè….(dopo la frutta)
@GiianniBo@
Si dice Tiffany
Dimenticavo Sig, Angelo…Non Le sembra strano che il cuoco non si sia accorto che i consumi dei beni di gran lusso non hanno avuto cali considerevoli durante questa crisi, contrariamente a quanto asserisce il cuoco?Infatti dice : (..)Anche un bambino avrebbe invece intuito che le imposte sul lusso (una prerogativa del made in Italy) fanno crollare gli acquisti interessati e alimentano acquisti di sostituzione.
Le allego un estratto da Panorama:di Franco Oppedisano
In Italia si vendono meno supercar rispetto allo scorso anno, ma, come quella di un cane che morde un uomo, non é una notizia. Lo è, invece, il fatto che non ci sia stato nessun crollo: Maserati e Ferrari perdono in percentuale meno di Fiat o di Peugeot (rispettivamente -15% e -17 % nei primi 11 mesi dell’anno contro il -19% e 24 dei due costruttori generalisti) mentre Porsche, nello stesso periodo, ha visto aumentare le vendite del 12%. Anche un bambino capirebbe dove andare a prendere i soldi che mancano per lo Stato Sociale!!!
Angelo il 21 agosto 2012 alle 18:17: Ehhh….è molto più redditizzio e priva di asperità la vita, se si siede afienco di chi conta! In caso contrario c’è sempre chi ci può aiutare e poi….diciamola tutta con franchezza…vuoi mettere quanto è divertente essere “contro” e sparlare senza mai dare delle indicazioni che possano essere messe in atto…espellere sentenze teoriche…fanno dire: hai sentito come parla bene? Persino i grillini hanno fino ad ora chiacchierato e straparlato prendendo tante adesioni…poi però alla luce dei fatti concreti, quei pochi che hhano avuto un incarico si sono trovati ad affronatre problemi che con le loro teorie non si possono risolvere.
Sa Sig. Angelo, penso che sia Lei che io possiamo facilmente dire che per andare a risolvere il problema economico italiano, basta abassare le tasse, eliminare i lacci e lacciuoli burocratici, lasciare libero il cittadino di fare impresa csenza che lo Stato si interessi di sapere se quello che fafccio risponde alle regole, diminuire i salari per essere concorrenziali con le altre impre straniere….vede? potremmo essere assunti su Il Giornale come esperti in materia finanziaria. Se poi ci mettessimo ad crearci un blog e a dibattere contro un socialista importante, potrebbero chiamarci anche in TV, semplice…basta contestare uno stato sociale…portare avanti idee liberiste ed il gioco è fatto, poco importa se poi si possano realizzare e contestualizzare.Pensi che persino il più grande primo ministro italiano degli ultimi 150 anni non c’è riuscito…ed è tutto dire!!!Come avrà notato…non ha avuto risposte dal cuoco…Lei fa domande che non meritano.
Per Francesco: dunque le imposte sulla benzina non sono tasse…? Ne ho sentite tante ma questa… è la tassa su un acquisto. Certo che puoi attrezzarti in altro modo, ma se non è una tassa questa…
Lascia perdere un attimo i tecnicismi e le terminologie. Se lo stato spende 100 per i servizi (e ruberie…) e ne raccoglie 100 da benzina, IVA, redditi e altro, di cui che ne so, 10 da benzina, i 10 li puoi chiamare come vuoi ma sono soldi che dai cittadini vanno allo stato. Certo che non sei obbligato a pagarli, ma se la benzina serve serve… e ripeto, forse tu vivi in una grande città ma chi vive in provincia e, per miracolo considerando i tempi, trova un posto di lavoro non servito dai mezzi pubblici e lontano a sufficienza da non poterci arrivare in bici, l’auto è obbligatoria. E a questo punto è una tassa, imposta, versamento o come lo chiami, di tipo regressivo rispetto al reddito…
Egregio Dott. Porro,
mi permetto di ricordarle, anche se sono sicuro che non sia necessario, che le tasse sui maggiori contribuenti si rifanno ai principi costituzionali di progressività delle imposte. Anche per gli altri tributi, infatti, chi ha di più è tenuto a dare un maggior contributo.
Altra cosa è l’invidia di coloro che, per mille motivi, odiano chi è più ricco. Non so quanti ne conosca lei di queste persone, ma, se dovessi giudicare io tra le mie frequentazioni, riscontrerei che tale categoria è sicuramente un’esigua minoranza. Di certo poi, i toni del suo articolo, non aiutano a riconciliare le varie classi sociali. Se ne trae infatti la sensazione che chi è benestante si deve sentire invidiato, e chi non lo è di sicuro tra gli invidiosi.
La rammento, in conclusione del mio umile commento, che, qualsiasi comportamento elusivo (come i leasing fittizzi sulle auto) è da considerarsi contro le leggi tributarie e pertanto passibile di sanzione, anche penale.
PS: attrezzare la propria 500 come una lussuola Rolls Royce per non pagare una tassa che, tutto sommato mi potrei tranquillamente permettere, è da autolesionisti. Ma, se se lo può permettere…faccia pure.
Per Giiorgio Pellegatti suo post del 21 agosto 2012 alle 09:49. E’ sicuro che tutto il denaro delle imposte finisca a favore della collettività? Se fa’ due conti scoprirà che non è così. Parliamo di una tassazione al 67-70% considerando anche le indirette e le locali. Dove finisce questa marea di denaro? Non aumenta di certo il potere d’acquisto di pensionati e dipendenti. Se per ogni 100 euro di guadagno 70 euro vanno allo Stato, che resituisce servizi che valgono poco meno di 10 euro, mi crede che preferisco pagare uno stipendio e/o acquistare beni o servizi, aiutando CONCRETAMENTE l’economia reale e automaticamente la società tutta? Ci rifletta. Preferisce che io impieghi suo figlio/a, nipote oppure acquisti beni e servizi da dove gli stessi lavorano, garantendo così il pagamento dei loro stipendi o che butti i miei soldi in erario/inps che restituiscono a chi si è rotto la schiena per 40 anni pensioni da fame? (il presidente Inps si ingoia quasi 1-2 milioni euro anno)Mi creda migliore è l’economia e più benessere per tutti. Invidio POSITIVAMENTE, vale a dire come speranza di raggiungimento, chi è ricco. Pareggiare tutti in povertà significa fine della libertà. I liberali vogliono più benessere. L’evasione aumenta perchè la pressione è insostenibile. La nostra economia reale perde pezzi ogni giorno.
Per Giorgia post del 20 agosto 2012 alle 09:35. Buongiorno Giorgia, sono d’accordo sul fatto che ai dipendenti non dovrebbero essere praticate ritenute alla fonte. Non sono per nulla d’accordo con lei, quando implicitamente crea uno sparti-acque che vede imprese, o meglio, imprenditori come criminali e tassati alla fonte come probi. Nella mia concezione di Stato, l’imposizione fiscale (erario+inps) non dovrebbe superare il 30%. L’imprenditore non dovrebbe aver obbligo di IVS lato impresa, ma in presenza di dipendenti dovrebbe aver l’obbligo di versare senza trattenuta da busta il 3% dello stipendio lordo erogato a titolo di previdenza per il lavoratore. Tale importo sarà interamente deducibile ai fini del reddito per l’impresa. Il dipendente riceve così una busta più alta e a fine anno, così come l’imprenditore, dovrà redigere dichiarazione dei redditi con possibilità di deduzione delle spese sostenute. Scusate le semplificazioni, ma esponendo per esteso uscirebbe un papocchione. No alle persecuzioni fiscali sui consumi, cosicchè, in vista di una retribuzione più alta (non aumento di costo del lavoro ma meno tasse) lei non sarebbe terrorizzata dallo Stato nella spesa. Mi creda aumentando le capacità di spesa di dipendenti e imprenditori, accresce la domanda, accrescendo la domanda di beni e servizi, aumentano le imprese (sia in volume “pro-capite” che in numero). Più imprese, più richiesta di lavoro, meno disoccupazione e più certezza di lavoro a tempo indeterminato. In condizioni economiche favorevoli, io, imprenditore, sono nella possibilità di offrirle con garanzia occupazione. Guardi solo alla Germania, un mese fa’, al minimo accenno di rallentamento dell’economia ha abbassato il cuneo previdenziale. Con meno tasse garantisce anche un Welfare più robusto. Non si faccia ingannare da chi vuole farle credere che lo Stato sia a favore dei dipendenti, perchè la tassa sul ricco diventa favore del più povero. Come lei stessa dice con 1.200,00 euro deve pagare TARSU, canone RAI, ticket sanitario, IMU, 23% di IVA sui consumi e altre tot gabelle. E pensi che dalla sua busta paga, come dalle imprese, si portano via mediamente quasi il 60%. Arriviamo quindi con tutto il calderone a un 67-70%. Ma se lei, anche se dipendente, fa’ un viaggio o acquista una casa verrà segnalata alla Direzione Centrale dell’accertamento sintetico del reddito. E che servizi riceve dallo Stato? Sono io, un imprenditore, il suo primo nemico? Sicura? Le sta venendo il dubbio che qualcuno la stia prendendo per i fondelli? Le dirò di più: siamo un’impresa sana che punta la qualità e da quest’anno non rispettiamo più le scadenze fiscali per questo semplice motivo: prima la soddisfazione di collaboratori (dipendenti) e dei fornitori in modo da immettere i nostri guadagni nel tessuto economico. Quello che avanzerà di liquido (NO fidi per le imposte eccetto quanto ritenuto ai lavoratori che non sono soldi miei e quindi pagati subito).Certo una sola Azienda non cambia le sorti dell’Italia, ma se fossimo molte? Quando, come liberali, ci riferiamo alla riduzione della tassazione ci riferiamo a tutti: dipendenti e imprese. Vogliamo più benessere per tutti. Siamo liberali non oligarchici.
Leggendo molti commenti si capisce meglio perchè l’Italia sia ridotta così.
All’italiota medio non importa un fico del proprio benessere.
L’italiota gode come un riccio solo quando chi stà meglio di lui viene colpito dalla disgrazia. Perchè, come tutti gli idioti, l’italiota si ritiene furbissimo e considera la sua bassa condizione sociale non come giusto esito delle sue scarse doti, ma come macchinazione ordita da chi stà meglio che, a sua volta, non starà mai meglio perchè è più intelligente ma solo perchè sfrutta qualcuno….
E’l'humus ideale su cui crescono Grilli e di Pietri vari.
Per Aristarco suo post del 21 agosto 2012 alle 12:01. Buongiorno Aristarco, per quanto mi riguarda, il pareggio di bilancio e raggiungibile per una sola via maestra: crescita dell’economia reale. Sono convinto che ipertassazione, eccesso di burocrazia, terrorismo e persecuzioni fiscali, non la facciano crescere, anzi la deprimono o come per l’Italia, portino a una recessione. Per quel che riguarda le forze dell’ordine e i dipendenti lavoratori della P.A. (non i dirigenti “politici” della stessa) arrivano solo le briciole del gettito. Non è vero che i proventi della persecuzione fiscale servono per i loro stipendi. Tornando al debito pubblico, le faccio questo semplice esempio. Immagini che lei, Aristarco, abbia un debito da ripianare, ha due possibilità: 1) Diminuire gli sprechi e aumentare i guadagni 2) Chiedere il pizzo come un mafioso. Lei sceglierà l’opzione 1), quindi, concorderà che “liberare” (entro regole chiare, precise) l’economia aumenta il PIL (scusi le semplificazioni), aumenta con MINORE TASSAZIONE l’introito erariale, diminuisce il debito e per effetto di maggior PIL si ha anche minor debito. Il debito pubblico non va visto in valore assoluto ma in percentuale sul PIL. Se ci riflette il governo ha scelto l’opzione 2). Di revisione della spesa pubblica se ne parla ora dopo un anno (e pure alla carlona), ma in compenso abbiamo una tassazione (cunei erariali+previdenziali) più esosi della mafia, con effetto di un’economia reale in totale recessione. Attenda i dati di autunno che ancora non tengonio conto delle attività economiche chiuse il 31 luglio.
E’ L’ULTIMO PENSIERO DI OGGI DOTTORE.
A PROPOSITO DI UNA DELLE TANTE USCITE INFELICI DEL MONTI TECNICO,PERCHE’ NON RICORDARGLI CHE NEL SUO CLAN, DI FURBI C’E’ NE ALMENO UNO.E LUI LO SA BENISSIMO,COME NOI TUTTI. QUINDI E’ NECESSARIO CHE LO DICA AL PROSSIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI,CHE LA PAROLA FURBI E’ RIGOROSAMENTE MESSA ALL’INDICE.
ANCHE IL DUCE,SUGGERIVA IL COMPORTAMENTO DELLA STAMPA ITALIANA.SARA’ BENE CURARLO PRIMA CHE SI AMMALI DI FASCIMO, LE AVVISAGLIE DELLA MALATTIA,SEMBRANO PIANO PIANO,OGNI GIORNO PRENDERE CONSISTENZA.
POSSIBILE CHE IL PDL,NON SAPPIA INTERVENIRE IN TEMPO.
A TEMPO SCADUTO, TUTTI A CASA!
GIANNI.BO.
NON SI CREDERA’ DI POTERLO IMITARE.
GLI ITALIANI ORA, NON SONO PIU’ I FESSI DI UNA VOLTA.BISOGNA DIRGLIELO.
E SE NE ACCORGERA’ PRESTO,VISTO CHE I POLITICI LO LASCIANO IMMERDARE SINO ALLE ORECCHIE.
CERTO, CHE QUESTI ULTIMI, NON HANNO ANCORA CAPITO, CHE SI STANNO TAGLIANDO IL RAMO DELL’ALBERO,DOVE ORA SI SONO SEDUTI SOPRA.
TAGLIATE,TAGLIATE,VI VERREMO A PRESTARE SOCCORSO. SE CONDIVIDE Dr. PORRO,LO SCRIVA IN PRIMA PAGINA.
@martello carlo – Giusto per la precisione. L’accostamento Sudista – Sinistra fa a cazzotti con la realtà. In Sicilia il PDL ha vinto 61-0. Dove la vede la sinistra in Sicilia?
PS:DI GIANNI.BO
SE MOODY’S e FITCH,tirano la volata a MONTI,VUOL PROPRIO DIRE CHE NON CONOSCONO LA REALTà DELLA NOSTRA ECONOMIA,LA QUALE AL 90%,E’IN UNA SITUAZIONE,CHE FORSE NON BASTERANNO NEANCHE CINQUE ANNI PER RIPRENDERE IL TERRENO PERDUTO, SIA PER LA CONCORRENZA STRANIERA, SIA PER QUELLA MALEDETTA CINA,CHE I NOSTRI POLITICI,HANNO ALLEVATO NEL PROPRIO SENO,IL SERPENTE VELENOSO.
QUESTO DISASTRO,O LO HANNO PROCURATO PER PURA IDIOZIA,O PER SOLDONI, NON CI SONO ALTRE RAGIONI.
IO PENSO CHE TUTTE E DUE LE COMPONENTI,SIANO ENTRATE IN GIOCO.
IO SE FOSSI IL DIRETTORE DELLA FINANZA,ANDREI A VEDERE I CONTICINI ALL’ESTERO, DI QUESTI POLITICI FACCENDIERI, CHE HANNO PERORATO QUESTO MERAVIGLIOSO PROGRAMMA ECONOMICO CON LA CINA. IDEM FAREI, PER QUEI SIGNORI CHE HANNO LASCIATO MANO LIBERA IN TOSCANA,LASCIANDO DISTRUGGERE IL NOSTRO TESSILE ITALIANO,E PASSARLO DI MANO AI CINESI.
ANDIAMO A VEDERE QUANTI MILIONI DI EURO, QUESTI SIGNORI DAGLI OCCHI MANDORLATI,INVIANO OGNI MESE IN CINA. E I FIORENTINI, STANNO A GUARDARE, COME MANGIANO LE NOSTRE FIORENTINE DA I,2 kg.COTTE SULLA BRACE.
I SINDACI,I PRESIDENTI DELLE REGIONI,DOVE ERANO?
A RISTORANTE CON LORO,A FARSI LA FIORENTINA,CON TANTO DI FIASCO DI CHIANTI SUL TAVOLO?
DOTTORE,QUESTE SONO FATTI CHE FANNO RABBRIVIDIRE,ANCHE GLI ORSI DEL POLO NORD,FIGURIAMOCI GLI ITALIANI, ORMAI ANEMICI,E
ANCHE ORMAI IPOTERMICI.
CI VOGLIONO ORA,CURE DA CAVALLO,NON BRODINI CALDI DELLA KNOR, PER GUARIRE.
LA LUCE DEL TUNNEL,A MIO AVVISO E’ UN LUMINO CIMITERIALE DEL CAMPOSANTO,CHE INTRAVVEDONO IL MONTI E IL PASSEROTTO.
MA QUESTI TECNICI,GIRANO PER L’ITALIA,O GIRANO SOLO PER LA SVIZZERA ?
DIMENTICAVO, DOVE CI SONO I SOLDI,SI GIRA MEGLIO,E QUESTI DI SOLDI,SE NE INTENDONO.
UN ARTICOLINO SU QUESTI PROBLEMI SPECIFICI,DOTTORE, MI PIACEREBBE LEGGERLI DALLA SUA PENNA.
Cordialità.
la soluzione alla lotta seria all’evasione sarebbe veramente semplice e non fatta di proclami assurdi basterebbe dare la possibilità a tutti di pagare il giusto con una flat tax equa e un sistema di deduzioni dall’imponibile di tutte le spese documentate, quindi il nero non si detrae: se chiamo un doppiolavorista a farmi sistemare l’impianto elettrico o imbiancare oltre a creare un danno a chi regolarmente lavora in regola alimento il sommerso, vale per tutti compreso gli insegnanti che danno ripetizioni private, in italia molti sono costretti ad arrotondare, perchè la soluzione cosi’ semplice non viene presa in considerazione. ps stiamo facendo scappare i consumi del lusso oltreconfine dove si puo acquistare tutto cio che si vuole senza tante scocciature, infatti il prof è andato in svizzera in vacanza
francesco il 21 agosto 2012 alle 11:42:
Mio caro la potenza rimane sempre la stessa, ma il valore cala tutti gli anni, io ho anche un mercedes di 6 anni comprato usato 4 anni fà, che vale la metà di una panda nuova, però pago più di 350 euro di bollo e parecchio di assicurazione, frà qualche anno se la tengo il bollo sarà più del valore del mezzo, dopo dieci anni le macchine vengono tolte dai listini dell’usato, stessa cosa per l’assicurazione legata addrittura alla cilindrata con il sistemaa dei cavlli fiscali, un mio vicino ha una vecchia Porsche di 15 anni che usa una volta ogni tanto ed è disperato, sarà costretto a pressarla, così quelle carogne non prenderanno nemmeno il bollo normale già esorbitante, non tutti quelli che hanno macchine potenti sono ricconi, cè gente appassionata che fà anche sacrifici per quello, io sono un pensionato ed anche abbastanza comunista guarda un pò, infatti con questo sistema del cacchio hanno preso meno e fatto scappare i turisti a favore di altri, come sono furbi, come le galline.
LE AGENZIE CHE STABILISCONO VALORI A DESTRA E A MANCA, MA SONO COSE SERIE ?
DETTANO VERDETTI,NEGATIVI E POI POSITIVI,SIA AD A,B,C,D. MA QUESTI SIGNORI CHI LI PAGA?
I DATI CHE PRESUPPONE MONTI,SONO DETERMINANTI,MENTRE I DATI DELL’ECONOMIA REALE, SONO POESIE DEL LUPO CATTIVO, QUINDI SOLO POESIE.
ORA VA TUTTO BENE LA MARCHESA, PERCHE’ L’ABITO DI MONTI PIACE.
MA QUESTI SIGNORI,SANNO,CHE L’ABITO NON FA IL MONACO ? E MONACO MONTI NON LO E’ CERTAMENTE.
SE PER QUESTO,TUTTI QUESTI SIGNORI,SONO PURAMENTE LAICI A MIO AVVISO, E ANCHE UN POCHINO CREDO ATEI.
VEDREMO PRESTO TUTTO CIO, CHE HANNO PREPARATO NELLA CUCINA ITALIANA.
PRESTISSIMO CI SIEDEREMO A TAVOLA, E VEDREMO CHE BUON MENU’ CI HANNO PREPARATO!
PENSO CHE DOVREMO MANGIARCI UN PANINO CON LA MORTADELLA A CASA NOSTRA, SE ABBIAMO ANCORA LA CASA. NEL CASO NON CI FOSSE,DATA LA SICCITA’, ANDREMO SOTTO I PONTI,CON TUTTI I COMPITI SVOLTI DA LORO PER LE VACANZE.
LA SICILIA E LA SARDEGNA,SI STA PREPARANDO IL CESTINO, E ANCHE CREDO IL RESTO DELL’ITALIA, DOTTORE!
A MIO AVVISO E’ UNA GRANDE BUFALA TUTTO CIO’.
DOTTORE, MA COME SE NE ESCE, DA UN PASTICCIO SIMILE.
NON SAREBBE BENE CHE SI LASCIASSE ANDARE PER CONTO SUO,STA BENEDETTA GERMANIA,CHE AL LATO PRATICO HA SEMPRE ROVINATO L’EUROPA E IL MONDO PURE, E POI LA LORO INDUSTRIA, SE LA MANGIANO, MATTINA,PRANZO,SERA, DA SOLI.
E’ COSI’ UNA COSA TANTO PAZZA E SCRITERIATA, A PENSARLO?
LASCIAMOLI GIOCARE DA SOLI LA PARTITA,E A MIO AVVISO SI DIVERTIRANNO MENO.
GIANNI.BO.
Buon: GIANNI BO,
‘ …La clsse politica che ci sta dirigendo’
(non DIRIGENDO: verso una direzione, ma ne è capo)
-In effetti è vero: quando la persona si pubblica, cerca un NOI giustificante. Anche un CAPO: più incarica figura-autorevole, più assume dimostranza OMOGENEICHE ai propri-cittadini.Cosicchè il nostro, condivise: al popolo.
-Noi oggi, la classe-politica DIRIGENTE: la dobbiamo… ad esempi ?, per qualsiasi età davanti a noi-fraterna…
Grazie
Dal titolo: Gli evasori e il sole dei padroni.
In una percentuale, anche alta rispetto alla cultura che una PERSONA si dimostra: prima o poi, è possibile che un padrone, la cechi.
-NON vorremmo che: ad esempio quando si sente parlare di azioni-bancarie (atteggiate ALl’individualismo del cliente), le si diano ragione ad un modello: Si con si.
Neanche le azioni: confusionarie, creano dei titoli: abbiamo visto dei G…, solo a carico della povera città.
Oggi, sono stato un po’ sui negativi, ma la saluto in fede a un pensiero creditizio: ad esempio nella nostra-nazione di 57milioni di abitanti, a modello-europeo; sicuramente alcuni DAL CHIEDERE saranno, DOVEROSAMENTE, attribuìtigli…
@Fru Fru, se lei fosse un investigatore con il suo metodo di deduzione farebbe solo danni. Ma come: ho parlato di oligarchia che sta tartassando tutti, dal ricco al povero e lei mi dice che io sono un privilegiato perché da dipendente pago le tasse con il sostituto d’ imposta? Certo che preferisco gli eletti. La democrazia i nostri padri l’ hanno conquistata con il sangue, le deportazioni e la fame combattendo contro nazisti e fascisti. La democrazia ci ha dato anni di stabilità e perché no anche benessere. Certo prima di tangentopoli si è corrotta ma sta a noi rifondarla non ad una oligarchia come quella attuale o ad un “salvatore della patria” come il Presidente del Consiglio in carica. Dal 1922 al 1943 ne abbiamo avuto un altro e abbiamo visto come è finita. Un cordiale saluto, maxmax.
porro i ricchi non scappano dall’italia tranquillo non la lasciano mica ai concorrenti
TEMO DOTTORE, CHE L’ATTUALE CLASSE POLITICA CHE CI STA GUIDANDO,NON SO PRECISAMENTE DOVE, MA SICURAMENTE IN UN CONFLITTO SOCIALE,CHE AVVERRA’ MOLTO PRESTO A MIO AVVISO.
QUESTO CREDO SINCERAMENTE CHE DERIVI DAL FATTO CHE QUESTI SUPER TECNICI,APPARTENGANO ALLA CATEGORIA DI QUEI GIOVANOTTI CHE A SCUOLA NOI IGNORANTI, LI CHIAMEVAMO SECCHIONI.
NON E’ UN BRUTTO NOME COME ALCUNI DI LORO, CHIAMANO SFIGATI, QUELLI CHE NON SI LAUREANO,NEI TEMPI PREVISTI PER LEGGE DIVINA.
QUINDI, E’ NORMALE CHE IL FATTO DI NON ESSERE ADERENTI ALLA REALTA VERA DI VITA, PERCHE’ SEMPRE CON LA TESTA SUI LIBRI,NON ABBIANO MAI MESSO LA TESTA FUORI DALLA FINESTRA, PER VEDERE SE ERA NUVOLO, O SE PIOVEVA, O SE C’ERA IL SOLE, PER ANDARE A GIOCARE CON GLI AMICI AL PALLONE,IN MEZZO A QUALSIASI PRATO, CHE RISULTASSE PIU’ CAPIENTE CHE UN CORTILINO DI CASA FANFANI.
IL FANFANI PERO’ AVEVA UN SENSO PRATICO, CHE COSTRUIVA CASE PER LA POVERA GENTE, QUESTI SONO SOLO CAPACI DI FAR PERDERE LA CASA ALLA POVERA GENTE.E’ UN’ALTRA COSA QUESTA INSIGNIFICANTE PER LORO, IN QUANTE DI CASE NE HANNO PIU’ DI UNA SICURAMENTE.
E’ VERO,BISOGNA DIRLO, TUTTA ALTRA COSA I VECCHI DELLA BALENA BIANCA,NIENTE A CHE FARE CON I SUPERSTITI ATTUALI,PERALTRO TRANSFUGHI,EX PORTABORSE. E SAPPIAMO TUTTI CHI SONO,E PURE LORO RICORDANO BENE IL TUTTO,IN RELIGIOSO SILENZIO. BISOGNA RICORDARE CHE QUELLI DELLA BALENA BIANCA DAL NULLA, NEL BENE E NEL MALE,HANNO CREATO QUALCOSA,QUESTI SANNO SOLO DISFARE,I DATI CI VENGONO CONFERMATI GIORNO PER GIORNO, ALTRO CHE BALLE. E CHE USCITA DAL TUNNEL. DAL TUNNEL INCONTREREMO UNA LOCOMOTIVA A VAPORE CHE CI VIENE VERSO DI NOI,A TUTTO VAPORE. BISOGNA AVVISARE PASSERA, IN QUANTO SARA’ IL PRIMO AD ESSERE TRAVOLTO DAL TRENO, MAGARI PROPRIO DA QUELLI AD ALTA VELOCITA’, DEI CARINI.
CI VUOLE UNA BELLA FACCIA TOSTA, A SOPPORTARE, QUESTO STATO DI COSE,TALMENTE EVIDENTI,CHE SONO CHIARE ANCHE PER I NON VEDENTI.
QUESTI PURTROPPO NON VANNO MAI A FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO, E NEMMENO NEL NEGOZIO DI TIFFANI.ORA IL NEGOZIANTE PRIVATO,CON TANTO DI SERRANDA UNICA O DOPPIA, PUO’ ESSERE SCAMBIATO PER UNA GIOIELLERIA DI VIA MONTENAPOLEONE, PER I PREZZI CHE PRATICA,SE VUOLE SOPRAVVIVERE. LE COOP,QUESTI PIANO PIANO LI STRITOLERANNO CON LE PROPRIE MANI, SENZA INCORRERE IN ALCUN REATO. DETTO QUESTO, E’ PACIFICO CHE QUESTI SIGNORI,PER L’ACQUISTO DI UN LIMONE,A PARTE SAPERE COSA COSTA, IN QUANTO HANNO CHI CI VA PER LORO FORTUNATAMENTE,NON SANNO CHE COSA SIGNIFICA VIVERE,CON 1000 EURO MENSILI,E MUTUO, O AFFITTO DA PAGARE A FINE MESE, QUINDI E’ TUTTO LOGICO IL LAVORO CHE SVOLGONO, PER IL NOSTRO FUTURO,IN PARADISO,PERCHE’ ALL’INFERNO CI VANNO SICURAMENTE CHI IN QUESTA TERRA HA FATTO IL POLITICO. POCHE ECCEZIONI CI SARANNO,SOLO CERTI MIRACOLATI AVRANNO QUESTA OPPORTUNITA’, MA FRA QUESTI ULTIMI,PENSO PROPRIO CHE IN PARADISO NON CE NE ANDRANNO.
GIANNI.BO.
Invece di pontificare, perchè l’autore non chiede che vengano cambiate le leggi?
Per iniziare nessuna tassa sullo yacht, che diamine.
Il conto lo paghino quei fessi che pagano le tasse…
Americo post 15 cita una serie di personaggi senza i quali invece di godersi la villa,il benessere …andrebbe a pascolare le capre.E che dire di maxmax,post 36 ? I membri del governo non dovrebbero essere parlamentari,perchè i guasti che denuncia provengono dai governi “eletti” che piacciono a maxmax. A maxmax piacciono i ministri che gli hanno dato la possibilità di saccheggiare lo stato e di godersi i frutti del colossale debito pubblico. Da che cosa lo deduco? E’ semplice la risposta.Tutti i sanguisuga dello stato e degli altri enti pubblici si lamentano di dover pagare l’IMU. Coloro che hanno ricevuto benefici dalla politica sono i primi a lamentarsi di dover rfestituire parte del bottino “che a loro spetta di diritto divino”.E si lamentano per non far lamentare gli altri.Conclusione. Gli eletti del Signore non siano scambiati con gli eletti col voto dei partiti.
…Il governo obbliga il pensionato ultrasettantenne ad aprire un c/c bancario o postale per riscuotere 1000 euro,gli agenti della GdF chiedono l’esibizione dei documenti agli avventori di un bar,l’Agenzia delle Entrate chiede ai terremotati emiliano-romagnoli di pagare le tasse su immobili non piu’ abitabili o non ancora messi in sicurezza,e al meeting dei chierichetti di CL per Monti e Passera è ovazione.
“Vediamo la luce in fondo al tunnel”.
Ma dove cacchio vivono questi “tecnici” ma che numeri leggono.Disoccupazione al 10%,quella giovanile al 30%,PIL ormai da 3 trimestri negativo,tassazione mostruosa,burocrazia pazzesca,età pensionabile ormai a livelli geriatrici,spread costantemente vicino a 500,questi cari amici sono numeri che i professoroni fanno finta di non vedere.Già però con B.lo spread sarebbe ora a 2000. Saluti
Ah, ora me ne accorgo: i miei commenti di ieri sono ancora sotto controllo, mentre quelli odierni di altri bloggers sono già di pubblico dominio.
Cosa c’è, esimio Dr. Porro? Ho forse infranto qualche codicillo legale, la netiquette oppure semplicemente ho turbato qualche equilibrio geopolitico?
Le confesso che sono inorgoglito da cotanta attenzione, ma le chiedo formalmente e democraticamente di sbloccare la situazione.
Sa, il WEB non ammatte censure e chi le attua non ha nulla da guadagnarci.
GRAZIE TANTE.
Esimio Dr. Porro, approfitto della sua vena ( mai la sdoganazione dei post fu così veloce ), per entrare nel cuore del pagamento tassaiolo ” sì, no, giusto, ingiusto “.
Sto guardando e riguardando il video del Pres. della ( sempre inascoltata, in conflitto permanente di interessi ) CORTE dei CONTI
GIANPAOLINO che dice:
1) serve una “strategia chiara di contrasto” all’evasione. I “cittadini onesti devono imparare a non stare piu’ al gioco dei furbi, sia che si tratti del negoziante che del medico.
2) “La Costituzione assegna alla Corte il compito di partecipare, al controllo della gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce. Se è prevista una contribuzione in via diretta o indiretta ai partiti, il controllo sulla loro gestione finanziaria, più correttamente, dovrebbe essere affidato alla Corte dei conti”.
3) Infine, sulla corruzione, propone di ” affiancare all’attività giurisdizionale una più ampia ed incisiva attività di controllo sulla ” mala gestio ” per colpire oltre al crimine anche comportamenti giurisdizionali inefficienti.
Dunque,mi pare del tutto evidente, che si dovrebbero pagare le tasse per mantenere popò di toghe che non fanno niente nemmeno per controllare l ‘EFFICIENZA GESTIONALE DEGLI ENTI ( E QUI PENSO ALLE REGIONI “ PIGGS “, di cui LOMBARDO E’ UN ULTRALEGITTIMATO RAPPRESENTANTE ), compito asseganato loro dalla COSTITUZIONE.
Mi sembra un esempio MOLTO SIGNIFICATIVO sulla necessità della lotta all’evasione che serve a mantenere in essere istituzioni talmente fondamentali per il Paese.
Non può mancare infine la reprimenda su chi vuole sostituire con esattorie locali l’ efficienza quasi pizzaiola di EQUITALIA, insostituibile braccio taglieggiatore di uno stato centralista con la superca@@ola con scappe@@llamento SUDISTA a SINISTRA.
Penso che a questi problemi pensasse il nostro amatissimo NAPOLITANO quando si rivolse a Monti raccomandandosi che il TAGLIO AGLI SPRECHI ( SIC! ) doveva essere MOLTO GRADUALE per non turbare i delicati equilibri sociali.
Per fortuna il suo settennato è alla fine, altrimenti auspicherebbe un intervento dei carri armati per imporre la TASSAZIONE AL 200% DI CHI ANTISOCIALMENTE PRATICA UNA PROFESSIONE AL DI FUORI ( SI FA’ PER DIRE ) DELLA SUDDITANZA STATALE.
Mi meraviglio del suo stupore caro Porro. Lei mi insegna che il Sole24Ore, non tanto come giornale quanto soprattutto come radio è praticamente un mix fra Fatto Quotidiano, Indymedia e Radio Sherwood. E’l'immagine di una Confindustria caricaturalmente politically correct (mi ricorda i film anni ’80 della Wertmuller tipo Mimì metallurgico) e più vicina alla Cgil che al governo Monti, nella speranza di continuare a succhiare sussidi con la sponda dle sindacato.
ma c’e’ ancora qualcuno che legge il sole24ore?mi ricordo di parmalat quando questo giornale ne parlava sempre bene.per non dimenticare cirio,i bond argentini ed altro ancora.
venduti
Secondo “loro” siamo fuori dal tunnel!!!
Ma i vari Monti, Passera, Fornero, tecnici e professori discorrendo, di cosa parlano? In quale paese vivono? Ostentano ottimismo: “Il peggio è passato”, “Si vede la fine del tunnel”, “La crisi economica è alle spalle”! Giurano che senza di “loro” sarebbe stato molto peggio: “Se fosse rimasto Berlusconi avremmo avuto uno spread oltre i 1.200 punti base”! E vogliono far credere agli italiani di aver salvato il Paese dall’ecatombe!
Allora perché oggi stesso non chiedono l’ennesima fiducia al Parlamento per abbuonare ai cittadini italiani la seconda rata IMU? Perché non retribuiscono i lavoratori italiani con lo stesso stipendio dei lavoratori tedeschi? Perchè Montecitorio è chiuso per ferie! Perché mentono, sapendo di mentire! Perche anche “loro” sono già in campagna elettorale!
I dati economici dipingono un’Italia ben diversa da quella che il governo Monti vorrebbe farci credere. La crisi gobale, che dura ormai da cinque anni, ha devastato il mercato del lavoro e il welfare del Belpaese. Secondo l’Eurostat, infatti, lavora soltanto un italiano su tre: su 60,8 milioni di persone solo 22,3 sono regolarmente impiegate. Entro l’anno prossimo, infatti, la disoccupazione arriverà quasi a quota 10%, mentre quella giovanile si aggira intorno al 30%. Percentuali da capogiro se vengono messe vicine alla crisi dell’industria e, in particolar modo, del comparto dell’auto. Da tempo, infatti, il pil italiano è in zona recessione. E ancora: a giugno il debito pubblico ha sfiorato la soglia di 2mila miliardi di euro (1.972,9 secondo le stime della Banca d’Italia). Per non toccare il tasto dolentissimo di “scuola”, “sanità” e “giustizia”!!! Ma intanto “loro” dicono di aver salvato la Patria. Per contro i “soliti noti” mettono mano al portafoglio e pagano i “loro” conti stretti in una morsa letale di tasse, imposte e balzelli introdotti dai “tecnici” per continuare a spremere i limoni già spremuti, lasciando da parte quelli pieni zeppi di succo, ma chiedendo alla Rai di “non fare usare più l’aggettivo ‘furbi’ nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l’evasione”! Dall’Imu ai rincari sulle bollete, dalle accise sulla benzina alle addizionali (regionali e comunali) sull’Irpef, il “Governo Salvatore della Patria” altro non ha saputo fare che andare sul sicuro, prendendo i soldi laddove era sicuro di trovarli: lavoratori e pensionati, continuando a bastonare chi stava già con le ossa rotte! Ma secondo “loro” – dall’alto di una vita super-agiata e garantita da retribuzioni che un operaio o un semplice impiegato non sarebbero in grado di raggiungere neppure se lavorassero ininterrottamente, giorno e notte, per 2.000 anni – siamo fuori dal tunnel!
@leonardo: è vero, in un contesto di crisi generalizzata dell’auto sono cresciute alcune marche, quelle che Lei cita: da una parte Lamborghini e Jaguar, dall’altra Dacia etc. Mentre vanno in crisi Fiat, Peugeot etc.
Ergo, prendendo i dati senza approfondire, l’effetto è: un’ulteriore polarizzazione della società – ricchi più ricchi e poveri che vanno verso marche low-cost -. Se lo scopo era un riallineamento sociale, una maggior re-distribuzione, pare dunque miseramente fallito.
In realtà, bisogna tener conto di un paio di fattori: 1) le marche low-cost si sono evolute e offrono oggi una certa affidabilità a prezzi che restano generalmente più bassi, perché prodotte all’estero; 2) le marche di lusso, in Italia, hanno perso clienti: normale che scendano di prezzo. Ma la loro clientela è di quelle che non conoscono frontiere. Se la differenza di prezzo è sensibile, è probabile che pure i ricconi da Nizza e Montecarlo, come anche i nuovi ricchi dell’Est, vengano a rifornirsi in Italia. E quindi quelle marche tornano a vendere. Tantopiù che quegli stessi ricchi in Italia si stanno anche comperando ville e pure aziende (che poi spesso chiudono). Ma è il tipo di ricco al quale le misure di Monti non fanno un baffo, perché in piena legalità (ma spesso anche no) paga le tasse dove vuole.
Si si, tassare il lusso e’ un atto populista. Primo perche’ l’Italia produce e consuma tanto lusso, quindi la tassa diventa autolesionista. Secondo perche’ per come viene presentata, sembra che chi compra lusso si debba far perdonare qualcosa. Cultura della invidia sociale, camuffata da voglia di equita’, come dimostrava il manifesto comunista di qualche anno fa “anche i ricchi piangono”, ricordate? Perche’ chi e’ ricco va punito, o comunque deve soffrire e fare ammenda. Pero’, c’e’ un pero’: e’ indubbio che migliaia di persone in Italia siano ricche perche’ evadono. E non sto parlando del negozietto di alimentari che evade per sopravvivere (che comunque non approvo), sto parlando di chi si compra la barca con le tasse non pagate. Che fine ha fatto il redditometro?
In anni di crisi – politica e sociale prima che economica -, se lo Stato vuole recuperare la fiducia dei cittadini dovrebbe prima di tutto dimostrare di aver fiducia in loro. Dovrebbe controllare se stesso prima di loro, e procedere poi a controlli mirati, non alla pesca a strascico che, come si sa, permette di sfamarsi per la giornata ma devasta l’ecosistema tanto da non potersi più sfamare in seguito. Dovrebbe controllare se stesso perché dagli ’80-’90 è cambiato poco anche nel modo di fare controlli: vessatorio, e a volte ricattatorio. Non amo i ricchi italiani, che hanno spesso un rapporto con la dicchezza diverso rispetto ai medio-ricchi americani: più ostentatorio, meno etico e meno legato allo sviluppo sociale. Ma non è questo Stato – nè questa società – a poter dare loro lezioni di comportamento.
Caro Porro,caro Max,sono d’accordo con voi nell’affrontare i problemi economici gravi con la ragione e non col sentimento o per pura propaganda elettoralistica.le opinioni possono anche divergere,il più delle volte perchè si parte da punti di vista differenti. Le farneticazioni ideologiche non servono,ma soprattutto non serve porre al centro dell’universo “se stesso” o fissare il punto di vista con la propria persona o i propri interessi.La progressività della tassazione è accettata in tutto il mondo. Nella costituzione italiana è stato calato quasi per intero il testamento politico di Giuseppe Toniolo,in via di santificazione,attraverso don Sturzo,De Gasperi ….Il criterio risponde anche al principio di giustizia che chi maggiormente fruisce dei benefici della collettività più deve concorrere:chi non possiede nulla,non ha beni da difendere …perchè dovrebbe pagare carabinieri,polizia,esercito ecc.ecc..Le banche e i negozi e gli impianti industriali … e l’illuminazione delle città non interessano a chi stanco del lavoro va a letto alle 20 per alzarsi alle sei del mattino. Conclusione. Sono d’accordissimo su tutte le vostre proposte per una buona amministrazione. Ma anche voi dovete essere d’accordo con me sul debito pubblico: questo è il problema.Vogliamo farci travolgere dal debito? I fallimenti sono sempre conseguenza dei debiti.
mariolino il 20 agosto 2012 alle 14:04:
guarda che legare la tassa al valore o alla potenza del mezzo significa praticamente la stessa cosa. Se un’auto è costosa in genere è anche potente. E guarda che “pagare la benzina” non è una tassa…. è semplicemente un acquisto! .
Vivi in una società liberista, dove sia il pubblico che il privato (es: petrolieri)fanno i loro interessi senza sconti. Però puoi farlo anche tu, quindi di che ti lamenti? Se puoi comprarti un Ferrari ma non lo puoi mantenere, usa una 500 e risparmi. Oppure cerca soluzioni alternative, come fanno tanti tuoi concittadini.
Si, ho sbagliato un calcolo rileggendo, non è 10%, è 5% il prelievo per chi spende 200€ di carburante al mese e che incassa 2000€. Ma la sostanza non cambia.
Attenzione che la tassa potrebbe sembrare neutra ma la curva domanda offerta è troppo rigida per considerarla così. Se io e un mio vicino lavoriamo nello stesso posto di lavoro e io prendo 10 volte quello che prende lui, lui per recarsi al lavoro (se è inevitabile prendere l’auto perché non è servito da mezzi pubblici) è costretto a spendere più tasse in proporzione rispetto a me. Ovviamente è un esempio teorico, magari prendessi 10 volte più del vicino, anzi, ha un’erba talmente verde, una rabbia
Finchè ci saranno titoloni del tipo:
“Controlli della GDF in Romagna: il 64% dei negozianti non emette scontrino”
Io frequento la Riviera Romagnola da 10 anni e non ho MAI trovato alcun negoziante (dal market alla siora Cesira che vende le piade) che non fornisse regolare scontrino… presumo di frequentare continuamente il 36% degli onesti… oppure… sono solo cifre riportate malamente e frettolosamente.
Si vuol tornare alle lotte sociali ? borghesia contro proletariato ? A chi giova questo regime ? Abbiamo fatto un accordo con la Cancelliera per imporre questi diktat e li dobbiamo “annunciare in pompa magna ?”
La Riviera non è la Sardegna… è frequentata soprattutto da famiglie di lavoratori dipendenti o piccoli imprenditori… non è affatto bello sentire “Pago in contanti quest’anno… non voglio essere tracciato e riempito di domande perchè faccio una settimana di ferie”
Le “ferie”… ah, quest’anno sembrano un miraggio d’altri tempi… vietato dichiarare di averle mai fatte, la tintarella ? “Ho fatto lavori in giardino… ho aiutato mio cugino ad accudire le pecore !” … se proprio ferie si vogliono fare: obbligatorio farle a Rosolina o Sottomarina in campeggio o in pensione mezza stella e non più di tre giorni … e mi raccomando: in spiaggia libera e un quotidiano di sinistra sottobraccio…
Per Porro: quando si elencano le tasse progressive sarebbe giusto però per completezza parlare anche di tasse regressive e ‘neutre’ in Italia. Quando si aumenta l’IVA è una tassa neutra che paga nella stessa misure quello che ha 3000 euro di reddito all’anno derivante da contratti a chiamata e quello che ha 1M di euro. Quando si aumentano le tasse (accise o quel che volete) sui carburanti invece si ha una tassa regressiva. Se uno che prende 2000euro netti di stipendio al mese ne spende 200 per recarsi al lavoro e/o andare a spasso, ne spenderà 100 di tasse (sono calcoli a spanne… considerando che l’incidenza delle tasse sui carburanti è del 50%). Quindi la sua percentuale di prelievo/stipendio è del 10%. Se uno porta a casa 100.000 euro al mese di stipendio, andrà in giro un po’ di più, avrà macchine che consumano qualcosa in più (non parliamo di uno che va a fare le corse in pista col Maserati, parliamo di uno normale). Diciamo che spende 1000euro al mese di carburante? 500euro di tasse. Quindi è uno 0,5% di prelievo rispetto al reddito.
Quindi questa è una tassa assolutamente regressiva. Questo senza demonizzare nessuno, solo per completezza.
Egregio mzee,La ringrazio per l’aggettivo “amichevole” perchè stempera e trasforma la diversità delle opinioni in confronto civile (anche se io mi sono lasciato andare all’espressione “fig..di mign..”). Domanda: perchè non si può non ipotizzare il principio che “pagare di più” valga in assoluto? Per capirci, chi consuma più benzina, paga più accise o chi acquista una Ferrari paga più IVA di chi acquista una Honda Jazz.Non può bastare già questo?Nel caso dei due ex elettrauti: uno paga (ad es.)500 euro al mese di trattenute e l’altro 300. Sta pagando di più o no? A latere mi domando, ma le 14 ore al giorno che lavora rispetto alle 8 vengono computate nel calcolo o tutto va in gloria,perchè si guarda solo al reddito?Quando si parla in teoria tutti hanno ragione: in teoria un alto numero di parlamentari è auspicabile perché è più difficile comprarseli, in teoria le alte retribuzioni dei ministri garantiscono un esercizio esente da interessi personali…, la pratica è sotto gli occhi di tutti.Parlando di imprenditori: ricordo che in diritto commerciale l’elemento caratterizzante dell’impresa era il “Rischio”.Il massimo del rischio che io conosca è legato al gioco della Roulette. Chi punta su un solo numero e gli esce incassa 36 volte la puntata,mentre chi punta sul rosso o sul nero e gli esce incassa due volte la puntata A questo punto arriva il fisco e dice: tu hai guadagnato di più (36 volte la puntata) e devi SACROSANTAMENTE pagare di più. “aho’ risponde il vincitore, ma er rischio nun c’ho metti?” “ no, quello so ca…zi tuoi, a me me devi da e basta !”risponde il fisco.Se poi facciamo un mix tra l’elettrauto che lavora otto ore al giorno e l’imprenditore (mio vicino di casa che ha un ristorante in centro), vedo che il secondo arriva a casa alle due di notte e alle sette sta di nuovo al mercato per gli acquisti dei prodotti. Alle nove sta nel ristorante e ci rimane fino alle 24, o all’una… per 360 giorni all’anno. Guadagna, secondo me 1.000 euro al giorno,ma alla fine della serata dovrebbe prenderne 700 e darli a: un parlamentare che deve rifare gli infissi per godere appieno della Vista Colosseo, ad una ex ministra che annovera tra le sue eccellenze l’aver pubblicato un calendario sexy, ad un Mjecu (dottore in albanese) consigliere regionale che prende 12.000 euro al mese, a pagare la pensione a Cicciolina (ex parlamentare radicale di tanti anni fa), alla pensione di un siciliano che percepisce 3000 euro al giorno…, a pagare il vitalizo a chi s’Arrazzava con i transessuali .. Glie l’ho detto:”dovresti essere fiscalmente corretto”……
Grazie per l’attenzione
Egregio Dr-PORRO,NON E’ SCONCERTANTE SENTIR PARLARE DI FILOSOFIA SI PUO’ DIRE,QUESTI TRE CORRIDORI,MONTI,FORNERO,PASSERA, DELLA SQUADRA DEI POLITICI ITALIANI?
SECONDO LEI,HANNO FATTO BERE AI DUE RAMI DEL PARLAMENTO, UNA POZIONE DI IDIOZIA PURA, O HANNO CLOROFORMIZZATO IL GRUPPO CENTRALIZZATO DEI CONDIZIONATORI DEI TRE PALAZZI ROMANI?
E’ DA PENSARE VERAMENTE QUESTO, IN QUANTO CON LE IDIOZIE CHE QUESTI TRE SIGNORI,SOPRA MENZIONATI,QUANDO APRANO LA BOCCA, C’E’ DA METTERSI LE MANI NEI CAPELLI. ULTIMA LEZIONE FILOSOFICA, IL MITING DI RIMINI.
DA NOTARE CON PREOCCUPAZIONE, GLI APPLAUSI RICEVUTI IN SALA!DETTO QUESTO, SARA’ PERCHE LORO, GIA’LA LUCE NEL BUCO DEL TUNNEL, LORO LA VEDONO! QUESTO DISCORSO E DA IRRESPONSABILI.O CI SONO,O CI FANNO!DI CHE ALTRA NATURA SI PUO’ IPOTIZZARE TALE MIOPIA NAZIONALE. IO TEMO CHE SIA SOLO DI ORIGINE DOLOSA,QUESTO TIPO DI OPEROSITA’, E DI COMPORTAMENTI,NELL’USARE FRASI DEL TUTTO INDISPONENTI,A CARICO DI NOI CHE ABBIAMO SEMPRE SUBITO,E PER COLORO CHE LI HANNO MAGNIFICATI,E CHE LI STANNO MAGNIFICANDO. I DATI REALI PARLANO CHIARO,NON C’E’ NULLA DI PIU’NEGATIVO,DI QUANTO SI POSSA PENSARE,AL MOMENTO NEL NOSTRO PAESE,E NESSUNO METTE LE MANI, PER FERMARE QUESTI IRRESPONSABILI TECNICI DEL MINCHIA. QUESTI SIGNORI CHE SONO STATI CHIAMATI A FARE IL LAVORO SPORCO,E NON SI RENDONO CONTO, CHE POTREBBERO ESSERE INDIZIATI,E DOVERNE RISPONDERE FRA POCHI MESI,AL POPOLO,PER ASSOCIAZIONE DISTRUTTIVA, DEL NOSTRO PAESE,A BENEFICIO DI QUALCHE ILLUSTRE COMPAGINE STRANIERA MANDANTE,IVI COMPRESO IL CONCORSO DI TUTTA LA CLASSE POLITICA,ESCLUDENDO SOLO QUALCHE PERSONAGGIO, SUI MILLE E PASSA A LIBRO PAGA? SPERIAMO CHE QUESTA MIA CONSIDERAZIONE,SIA FRUTTO DI UNA BRUTTA DIGESTIONE SERALE,E CHE IL SOGNO NOTTURNO,ABBIA PARTORITO INCUBI NON REALISTICI,DI QUANTO SI EVIDENZIA,IN QUANTO ORA DESCRITTO.
DETTO QUESTO,SI EVIDENZIA ORA QUESTO A RISVEGLIO ODIERNO MATTUTINO,E CREDO ORMAI CHE TUTTI SAPPIANO BENE, CHE I COMPITI ORMAI IN BUONA PARTE LI ABBIANO FATTI,(E SPERIAMO CHE NON ABBIANO PIU’ IL TEMPO DI FARNE ALTRI),QUINDI CHE IL VOTO CON LA MATITA ROSSA,MAGARI DI QUEL BEL ROSSO COMUNISTA,CHE GIA’QUESTI CITATI, ORA LORO HANNO ANCHE ABOLITO,NEL COLORE DEI CARATTERI,E NEL FONDO, DEI LORO MANIFESTI,E INSEGNE, PER VERGOGNA NATURALMENTE,IN QUANTO PENSO,SIA PER FAR VEDERE ALLE LORO TRUPPE FEDELI,DI ESSERE CAPACI DI ESEGUIRE SOSTANZIALI CAMBIAMENTI, DI IMPORTANZA STRATEGICA, PER I LORO PROGRAMMI DI RISANAMENTO E DI IMBALSAMAMENTO COLLETTIVO, DI QUESTI LORO BORGHESI INTELLETTUALI SOSTENITORI, E DI QUELLA ALTRA GRAN POVERA GENTE BUONA,E CREDULONA,CHE SONO VOLUTAMENTE RIMASTI ANCORA,ALLO STATO ANAGRAFICO INFANTILE,PER GODERSI LE FAVOLE, DI QUESTI FURBETTI POLITICANTI,CHE HANNO CAPITO MOLTO BENE, DI CHE PASTA E’ FATTA IN GRAN PARTE LA POPOLAZIONE ITALIANA,ANCHE CON LA DISFATTA DEL COMUNISMO RUSSO,E LA POCHEZZA DELLA COMPAGINE DEI PD,E DELLA RAPPRESENTANZA MAGGIORITARIA DEL SINDACATO,TRAINO IN PRATICA,ANCHE DEI ROSA E BIANCHI,E DI QUALSIASI ALTRO COLORE.
TORNANDO AGLI ATTUALI LEADER,POLITICI AL VOLANTE,E A QUELLI SEDUTI SULLE POLTRONE DI QUESTO AUTOBUS SENZA AUTISTA,CHE STA SCENDENDO A TUTTA VELOCITA’,SULLE STRADE PIENE DI CURVE DELLE NOSTRE DOLOMITI.
ALTRO AUTOBUS SENZA GUIDA PATENTATA, IDONEA PER SERVIZIO PUBBLICO CON CONDUCENTE,DELLA SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA S.R.L.SINDACATI. ANCHE PER QUESTI,INOLTRE BISOGNA RIMARCARE, CHE NON CI SONO PAROLE GIUSTIFICATRICI, PER I TRE O QUATTRO CONDUTTORI AUTISTI, E NON DI PIU’, CHE VEDONO I PROBLEMI,E LE CURVE ALL’ULTIMO MOMENTO,E CHE DOPO CHE I CADAVERI NEL DISASTRO STRADALE AVVENUTO,CHE I CORPI DEGLI ITALIANI SIANO GIA’ STATI DEPOSITATI NELLA BARA,BONTA’ LORO,AVRANNO MODO DI DEPOSITARE UN BIANCO FIORE,SULLE NOSTRE TOMBE.
TANTI ESEMPI NEGATIVI DEI LORO OPERATI SI POTREBBERO RICORDARE,E CREDO PER CITARLI TUTTI,OCCORRA ALMENO AVERE A DISPOSIZIONE 16 0 32 MEGABYTE DI MEMORIA,A DISPOZIZIONE PER POTERLI MEMORIZZARE.
DETTO QUESTO Dr. PORRO,SIAMO NELLE MANI,DI CHISSA’ QUALE PERSONAGGIO, DETIENE I FILI, DI QUESTI BURATTINI/MARIONETTE,CHE STANNO FACENDO SPETTACOLO OGNI GIORNO A ROMA. LO SPETTACOLO E’ FATTO PER I BUONI ITALIANI,ANCORA MOLTO INFANTILI.
CONSIDERAZIONE: L’ATTUALE COMPAGNIA DI MARIONETTE DEL TEATRINO ROMANO,RISPETTO ALLE COMPAGNIE DI BURATTINI DELLA MIA INFANZIA,SI EVIDENZIA NEL NON AVERE NEI LORO PROGRAMMI,TEMI FILOSOFICI, MA SOLO CRUENTI EPISODI O CAPITOLI,NELL’ULTIMO ATTO,DI SONORE BASTONATE.
COSA INVECE DIVERSA,IN QUESTO TIPO DI SPETTACOLO,CHE NEL FINALE,DEL REGISTA MONTIANO,CREDO CHE NON FINIRA’QUESTA RIDICOLA FARSA, CON LA SOLA TANTA CITATA DECLAMATA FILOSOFIA,MA CREDO CHE TERMINERA’ COME LE VECCHIE RAPPRESENTAZIONI,CON TANTO DI FRACASSO E DI SONORE BASTONATE,PER TUTTI GLI ATTORI,E CON LA DEMOLIZIONE DEL CASOTTO DEL TEATRINO ROMANO.
GIANNI.BO.
IO CREDO GIA’DI SAPERE IL NOME,MA CREDO CHE ORMAI LO SAPPIA ANCHE LEI,DOTTORE.
GIANNI.BO.
Qui interviene un’accolita di vocati all’evasione fiscale. Campioni di disonestà ai quali da fastidio solo che l’imposizione tributaria fissata da leggi che ne hanno determinato anche la progressività, giustamente, imponga conseguenti controlli. Togliamo allora anche le telecamere dai bancomat, dagli ingressi dei negozi, dai luoghi a rischio di furto. Ladrocinio è rubare in casa d’altri, ladrocinio ancor più grave è rubare alla collettività. Io non voglio con le tasse sulla mia pensione pagare i costi dell’organizzazione sociale a favore dei disonesti. Caro Porro, lei è molto lontano dal ravvedersi. Spero almeno che non sia cristiano-cattolico e non abbia, come un ferro di cavallo, la corona del rosario appesa allo specchietto retrovisore della sua vettura. Ne conosco io però, e tanti. Leggendo questi post mi rendo conto di quanti ostacoli troverà il paese nel progredire verso una società più onesta.
@claudio il 20 agosto 2012 alle 00:19:
A quanto mi risulta è esattamente così, ed è l’ennesima dimostrazione di quanto criminali siano quelli che ci comandano…
Porro, si e’ alzato dal letto col piede giusto prima di scrivere quest’articolo?
Era ora…
Dal Giornale odierno:
“La Bundesbank attacca ancora la Bce: bocciato il tetto allo spread. ”
D’accordo, i teteschi sono PRAFI, POTENTI, EFFICIENTI, ma quando ci si trova davanti ad una speculazione che vale il 50% dello spread, il non difendere un paese che sta facendo ( molto male qualitativamente ma molto bene ( in senso vampiresco ) quantitativamente, il proprio dovere per mettere i conti in ordine, la BCE HA L’OBBLIGO SACROSANTO DI INTERVENIRE.
CHI VUOLE IMPORRE IL CONTRARIO SI METTE ESSO STESSO DALLA PARTE DEGLI STROZZINI.
Questo va detto a CHIARE LETTERE: se la germania con la sua nota selvatica rigidità provocherà, come in altre 2 occasioni la terza guerra mondiale ( anche se inizialmente economica ), DEVE SAPERE CHE NON POTRA’ più vendere un chiodo in tutta EUROPA. Quanto alla FINLANDIA NOKIA DIPENDENTE, DEVE STARE MOLTO ATTENTA, PERCHE’ DI CELLULARI il mondo è stracolmo ed estremamente diversificato, quindi le renne potrebbero non bastare per sopravvivere all’inverno subpolare.
scusate il disturbo, ma cosa volete pretendere da quella sottospecie di essere umano di Monti?Una romanza per caso.Una cosa è certa, per fare quello che il governo attuale ha fatto fino ad ora non c’era bisogno che Napolitano si scomodasse a trovare un pirla, nominarlo senatore a vita e dargli quel nega stipendio che sua eccellenza quel fallito del presidente del consiglio percepisce
@ mzee
perdoni anche lei se mi intrometto nella mischia, ma la questione della progressività delle tasse mi sta, concettualmente, molto male. Qualche post fa, qualcuno faceva l’esempio del condominio…ecco le tasse sono giuste in quanto facendo parte tutti noi dell’ “umano consorzio” è giusto che ognuno contribuisca alle spese per le parti comuni, ognuno in base alle proprie capacità, senza punire con aliquote maggiorate o favorire con aliquote inferiori via via che il reddito sale. Perchè la progressività delle imposte, fosse anche solo un % in più, non è più “contribuzione alle spese”, ma è spogliazione, è furto a chi ha di guadagnato di più, punto e basta e se siamo stati immersi per decenni in un brodo di riprovazione sociale e di invidia per chi aveva di più, al punto che non ci accorgiamo di ciò, al punto che la “flat tax” è considerata una bestemmia sociale, beh peggio per noi. Pagare la mia parte perchè tutto funzioni ( e non parlo solo dei semafori, ma anche il sostegno al reddito a chi perde il lavoro o chi si ammala e via discorrendo) ? Si certo ! Pagare di più perchè sono più ricco ? E perchè mai ? Non dovremmo essere tutti uguali ? Qualcuno potrebbe dire: ma tu hai di più, DEVI dare di più”. A parte che una simile considerazione l’ avevo già sentita quando ai tempi dei rapimenti in Aspromonte, quando i “locali”, intervistati alla tv, dicevano della famiglia del rapito: “E’ ricca, ha da pagare”, il (che so) 30% di un reddito alto non è porta già più gettito all’erario di uno stipendio da 1500 euro ? Come nell’esempio del condominio, ho la casa più grande, pago di più, ma non esiste che i millesimi di un appartamento di 100 Mq “pesino” di più di uno di 50 Mq, almeno per me. Lo so, lo so, c’è il discorso che togliere il 30 % ad un reddito basso, significa togliere l’ossigeno all’ interessato, il 30 % di un reddito altissimo manco lo sente e continua la sua vita a caviale e champagne… beh flat tax con sgravi ed pure no tax area per i redditi più bassi ne avete mai sentito parlare ? I risultati sarebbero gli stessi, senza punire il merito personale e la conseguente ricchezza, ma forse il problema sarebbe proprio questo per certuni… P.s. Sono un piccolo imprenditore, ma senza yacht, nè ferrari, nè villa in costa smeralda, nè vacanza a Cortina, ex dipendente e figlio di operai ( ma creasciuto senza invidia sociale).
@ giorgia
sono un liberale e liberista ( e pure libertario, perchè già mi scoccio che lo stato mi guardi troppo nel portafogli, figuriamoci da altre parti ) PERO’ non ho per nulla le tasche piene…come la mettiamo ? In ogni caso la sua proposta di togliere le trattenute alla fonte mi piace assai… così i dipendenti capirebbero meglio cosa vuol dire pagare le tasse (leggerle semplicemente in busta paga non da lo stesso effetto) e quanti soldi s’incamera lo stato e magari, potendo dare anche loro il cattivo esempio, si sentirebbero meno “Gesù nel tempio”, come cantava De Andrè…
tranquillo porro
i ricchi non scappano…altrimenti perdono il controllo del territorio a favore di altri…e siccome l’italia è bella nessuno vuole scappare…un po’ pagano un po’ evadono…come sempre è successo nei secoli e secoli…porro devi inventarti una motivazione più credibile per attaccare il governo….
Errata corrige:
“illudendosi che questi rimarranno in Italia a farsi spellare?”
sta per:
“illudendosi che rimarranno in Italia a farsi spellare?”
IL SOLE 24? IL CORSERA?
Non sono affidabili, facendo esclusivamente gli interessi dei loro azionisti, legati a filo doppio con le privatizzazioni ” golden share ” architettate dai paleokomunisti per legare a filo doppio i loro beneficiari….e si vede.
Se andranno, come probabile, vista la demenza imperante nel paese, al governo nel 2013, il ” SOLE ” da ROSA diventerà ROSSO.
Il terreno è già stato preparato dai più G-ROSSI speculatori finanziari che hanno ridotto la capitalizzazione di piazza affari ad un valore pari a GOOGLE ed APPLE messe insieme.
Chi saranno i prossimi beneficiari/sponsor della
pacchia disfattista della cricca KATTOKOMUNISTA?
CALTAGIRONE, CHE RUOLO AVRA’?
Mah, misteri ( mica tanto ) della strategia distruttiva ( anche giudiziaria ) e corruttiva del sistema industriale di questro disgraziato paesucolo in cui il V° potere è chiaramente neoKomunista.
Errata corrige,
“Il tutto limitatamente alla sola nautica!”
Sta per:
“Il tutto limitatamente alla solo nautica!”
Gentile Leonardo, Lei chiede cifre sui danni procurati da certe iniziative idiote di chi pensa di tartassare un qualcosa di estremamente mobile come può esserlo una barca, superiore ai 10 metri e relativi proprietari, illudendosi che rimarranno in Italia a farsi spellare?
Eccola servita: http://www.osservatorionautico.org/news-dall-onn/mai-cosi-poche-barche-in-navigazione-nel-mese-di-luglio .
Circostanze per le quali, UCINA calcola un danno di 1.5 miliardi di euro (tra riduzione delle entrate dirette dello stato derivanti dal turismo nautico, mancato indotto generato dai super yacht in transito e investimenti portuali a rischio), con una conseguente perdita di circa 9.000 posti di lavoro e un impatto diretto sulla cantieristica nazionale stimabile, in due anni, in una riduzione del 35% del mercato interno.
Il tutto limitatamente alla solo nautica!
Distinti Saluti,
Spending Review, taglio alla spesa, e poi si scopre, che la scorta di Calderoli e’ costata in 2 anni 900 mila Euro.
Fassino va in vacanza con la scorta, Fini pure….
Sarebbe bene che i politici però dessero l’esempio, perchè l’Italia e’ un paese di furbi. Un cittadino onesto, in Italia si sente un fesso…prima ancora che onesto, visto che dobbiamo mantenere questi parassiti.
Perche’ l’Italia e’ al primo posto mondiale per evasione fiscale?
Perchè abbiamo i politici più parassiti del mondo, e molti cittadini si adeguano.
Infatti, in USA (dove vivo) questa tassa non c’e’ ed il mercato del made in Italy tecnologico e’ molto avanzato. Ferrari, Lamborghini etc. Ma anche barche , yacht per non parlare di vestiti ed accessori simili. Il punto chiave della vicenda e’ che anche in USA la gente e’ invidiosa dei ricchi, su questo non ci piove ed anche qui si discute sulle aliquote di tassazione piu’ giuste per chi supera certi redditi. Pero’ se non paghi le tasse vai in galera. Se truffi la gente con operazioni sporche in borsa ti becchi 6 o 7 anni. Per insider trading Martha Stewart (una famosissima anchor-woman) si e’ fatta 7 mesi. Certo ci sono anche in furboni che trovano tutte le scappatoie (legali o quasi) per cavarsela con poco (a cominciare dal candidato repubblicano) ma i nodi vengono al pettine e anche se non vai in galera, pero in qualche modo la paghi (per esempio Romney ci perdera’ le elezioni, non solo per questo, ci sa anche mettere altro). Da noi purtroppo l’assunzione che se hai lo yacht o la ferrari in qualche modo qualcosa di strano c’e', non e’ molto lontana dal vera e di riprove ce ne sono tante. Nel quartiere dove vivevo a Roma ogni tanto qualche ferrari non si vede piu’ e neanche il proprietario. Certo non sono tutti cosi’ ma gli esempi ci sono stati e non si e’ fatto nulla di serio contro l’evasione fiscale. Quindi il contentino elettorale tassiamo i ricchi ancora funziona bene a destra e a sinistra perche’ in realta’ ne’ gli uni ne’ gli altri hanno la minima capacita’ di fare una riforma fiscale seria. C’e’ da sperare solo nell’unione europea (come molte cose in Italia) sperando che abbia lunga vita.
Leonardo il 20 agosto 2012 alle 14:29: premetto che io sono abbastanza di sinistra, molto più di Bersanov, e dico che questa tassa è una cagata, per prendere 90 miseri milioni, quanti in meno sono entrati da altre parti, le barche che vanno in Francia e Croazia, l’iva che non prendi sulle macchine non vendute, tutti quelli che per paura vanno lo stesso all’estero, e qui non spendono, mi sembra come quello che si schiacciò i cosidetti per far dispetto alla moglie.
Per martello carlo il 20 agosto 2012 alle 15:48:
Prima di parlare del rischio zero per il lavoro dipendente deve tenere conto dei 3 o 4 al giorno che non tornano più a casa, come mio padre e molti altri prima e dopo di lui, spesso per la scarsissima considerazione degli imprenditori per la sicurezza, e di conseguenza la vita altrui, quel rischio lo hanno quasi solo i lavoratori, e le assicuro che non è una bella cosa vedere il proprio padre nella bara per portare una misera pagnotta a casa.
Grazie Dottor Porro
per aver pubblicato il mio post molto critico nei suoi confronti.
Chissà che un giorno Io non sia accontentato.
Con grandissima stima la saluto.
Esimio Dr. Porro, che la sua analisi non faccia una piega mi sembra del tutto evidente, fuorché per tutti i nostalgici della CORTINA DI FERRO, il cui DNA è stato surgelato dopo la fallimentare esperienza del socialismo reale affinché non dovesse mai estinguersi.
Per la sperimentazione riproduttiva/moltiplicativa, con tutta evidenza, deve essere stato scelto il popolo italiano e con OTTIMI RISULTATI.
Con le opportune manipolazioni, tale DNA è stato modificato affinché il proletario non comprendesse
la differenza tra chi si arricchisce col RISCHIO DI IMPRESA che porta benefici di LAVORO e di IMPOSTE ( se EQUE ) a tutta la comunità ed il rischio da lavoro dipendente che, specie a livello statale è praticamente = 0 e produce solo il nulla o burocrazia col segno -.
Il caso più simbolico è rappresentato dal POLITICO alla BERSANI, il quale, un giorno sì e l’altro pure parla di PATRIMONIALE, COME SE LUI FOSSE UN MORTO DI FAME.
In realtà, questo tizio ( o CAIO? ) si cucca da una vita, ca. 15000 Euro al mese ( diconsi + o – 200000 Eurini all’anno NETTI ) per fare il difensore del proletariato creando demagogia e fuga di capitali, SENZA FARE ALCUNCHE’ PER IMPEDIRLO ( ci sarà pure tra questi FUGAIOLI qualche parlamentare della sua risma, dato che le difficoltà a NON PATRIMONIALIZZARE TALI ESONDANTI EMOLUMENTI A MIO MODESTO PARERE SONO MOLTO ARDUE ).
Bene, allora faccio una proposta all’ ” On. ” Bersani: SI RIDUCA AD 1/10 il suo fraudolento stipendio fisso, faccia altrettanto con i suoi compagni DEMAGOGHI e poi introduca la patrimoniale, se ne avrà ancora voglia.
Proletari, villici ed aspiranti STAKANOVISTI di tutto il mondo SVEGLIATEVI: E’ LA NOMENKLATURA rimasta all’ economia del baratto CHE VI FO@@E e vi ridurrà al lavoro negli scantinati…..PAROLE AL VENTO: CONTRO IL DNA PALEOKOMUNISTA, caro PORRO, NON C’ E’ EVIDENZA CHE TENGA: il risultato, a meno che non nasca un altro BERLUSCONI, ci riserva un settennato CASINIAN/CALTAGIRONESCO ed un governicolo dei 100 giorni, suffiente per una moderna italiana WATERLOO di neuropatici di SX.
Se ho ben capito il contenuto dell´articolo, si afferma che questa tassa, oltre a portare nelle casse dello stato 90mln, fa piú danno che altro. Il tutto senza riportare dati.
Vorrei solo far notare che quei 90mln, pagati da possessori di yatch, arei & co., sono 90mln che non ha pagato chi questi beni di lusso non puó permetterseli ( a paritá di servizi). Sarebbe secondo me positivo, quando si critica una tassa, proporne un´alternativa.
Come dicevo sopra, l´autore non riporta dati, se non il riferimento alla bmw. Non sono un giornalista e non é il mio lavoro fare ricerche di questo tipo, ma se prendiamo le immatricolazioni di quest´anno (link in fondo) si vede che sono diminuite drasticamente per tutte le marche, tranne che per: Lamborghini, Chevrolet, Dacia, , Kia, Jaguar… Dove Lamborghini e Jaguar non sono proprio le macchine da poverelli con 4 cavalli… E dubito anche che l´aumento delle altre marche (Dacia & co.) sia dovuta a questa tassa…
francesco il 19 agosto 2012 alle 11:57:
Un’auto non è come una casa, ogni anno che passa vale di meno, il bollo è una tassa iniqua perchè non è in base al valore del mezzo, ma alla potenza, ci sono macchine non troppo costose ma potentissime che pagano un fracco di soldi, la mia ha 150cv e pago un sacco di soldi anche se vale meno di una panda, arrivi al punto che il bollo costa di più del valore del mezzo, non mi sembra giusto, le case invece si rivalutano o mantengono il prezzo, non sono un bene di consumo, pagata l’iva e l’esorbitante benzina lo stato si dovrebbe accontentare, come in altri paesi dove il bollo non esiste e assicurazione costa la metà, un mio collega tiene la macchina a nome del suocero francese, e paga molto meno, la mia è italiana e pago un sacco di soldi.
Ora fanno anche i macchinoni con motori ridicoli per il mercato italiano, S mercedes con il 2000cc, così magari sono anche pericolose, perchè lente a muoversi.
Egregio antonio.chichierchia, mi perdoni se la chiamo a dibattere, tanto il cuoco Porro non si disturberà certo a entrare nella mischia…! Ho letto il suo postato che però finisce con, cito testualmente
..)per mantenere in vita i privilegi e le ruberie che ci hanno spinto sull’orlo del Default.(…). Non si è chiesto chi li ha eletti questi “signori” che tutti noi manteniamo? Attento!! non faccio nomi, non perchè ho paura di essere colpito dagli strali di qualche pecorone mantenuto dagli stessi, ma perchè la questione è trasversale.
Non si è chiesto come poter fare per “eliminarli” dalle liste elettorali? Sì, perchè veda, la questione è puramente culturale. La cultura del politicamente e socialmente corretto.Questo mondo che io auspico è così inviso a coloro che si sentono maetri di vita democratica che ci considerano…cito (…)L’universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto(…) e qui il cuochino ha dato il meglio di se…
Le faccio, gentilmente notare una cosuccia che renderà felice lei e soprattutto coloro che non si annoverano tra i pecorono del fiscalmente corretto; oggi, 20 Agosto 2012, è uscita una notizia su Libero….Berlusconi è pronto a calare l’asso: ha già scritto il discorso del ritorno…e lo sa qual’è il programma?Meno tasse, più tagli alla spesa pubblica, aiuti alle imprese i punti-chiave, senza dimenticare la giustizia con la riforma sul capitolo intercettazioni e non solo.
Nonostante che: dice sempre il giornalista di Libero: C’è da far dimenticare “la rivoluzione liberale promessa nel 1994 e non mantenuta”, parole dello stesso Cav in una riunione dei giovani Pdl a Fiuggi, lo scorso giugno.
Ma Lei, come tutti noi che le paghiamo,giustamente, si lamenta delle troppe tasse, e non si capacita di accettare la progressività. Non capisco cosa desideri Lei, tasse uguali per tutti? ricchi e poveri dovono pagare le stesse aliquote? O magari auspica che chi ha di più paghi meno così da incentivare tutti a diventare ricchi ed usufruire della possibilità di eludere? Vorrebbe poter scaricare il costo della Ferrari con la scusa che è un bene dell’azienda? Vorrebbe poter non pagare le tasse sul mega Yacht facendolo passare per ufficio di rappresentanza?
Mi permetta di darLe un suggerimento amichevole, aiuti l’Italia a tenere lontani coloro che hanno privilegi e hanno fatto e continuano a fare ruberie e si allinei con quel mondo tanto vituperato dal cuochino e auspichi un universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto. Se tutti pagano tutti pagano meno, ma soprattutto tutti paghermo il giusto!!! Perchè è giusto e doveroso pagare le tasse…anche in progressione!!
@antonio.chichierchia il 19 agosto 2012 alle 19:52:
Infatti la progressività delle imposte è uno dei peggiori cancri socialisti (comunisti?) che purtroppo i padri costituenti hanno improvvidamente inserito nella nostra costituzione, e di cui sarà possibile liberarsi solo e soltanto attraverso l’abbattimento traumatico dello stato criminale che su quei cancri ha costruito le fondamenta del paese.
Confidare che l’Italia sia riformabile stante la presente costituzione è sciocco oltre ogni dire, quando più di metà della popolazione campa in un modo o nell’altro di stato, cioè sulle spalle della minoranza.
@Paolo Da Lama il 18 agosto 2012 alle 15:15:
… ed è appunto per questo che l’unica possibilità è il default.
Le tasse sono alte perchè a pagarle sono in pochi,e chi le paga le paga anche per chi non le paga.
Sfrecciare in audi,ferrari,fare vacanze da 5000 euro se la coscenza è apposto non è una colpa,il problema sorge quando l’artigiano dichiara 6000 euro l’anno e ne guadagna 100000,poi accade che il figlio del carabiniere,dell’impiegato postale dell’operaio paga il pulmino,le mense scolastiche,le tasse universitarie e alloggio,i figli degli evasori no, perchè dichiarano poco in quanto evasori.
È tutto quà,se c’è mercato del lusso,è un bene in quanto dietro il lusso c’è un indotto,il problema sorge quando chi evade si compra il lusso favorisce un indotto,ma le tasse che non paga le paga chi lavora anche nel lusso.
Ma perchè tutti qui parlano di liberismo di non tassare troppo i beni di lusso e i capitali; affermano (giustamente) che la ricchezza non è un reato ecc. ma non si occupano per niente di chi con un piccolo reddito da dipendente, io 1.200 euro/mese deve pagare tutte le tasse, le imposte, i tiket progressivi ecc (anche un pensionato con 1000 euro al mese ha avuto il blocco dell’adeguamento all’inflazione)e ciò fino all’ultimo centesimo incassat non si scappa con i prelievi alla fonte.
Ora dopo tutto ciò viene definita invidia sociale il chiedere (ma dovemmo pretenderlo) che paghi quanto dovuto anche chi si può permettere beni di lusso, spesso evadendo o eludendo le tasse. Risulta che circa il 70% (il dato è citato a memoria)delle tasse incassate dallo stato sia pagato dai dipendenti e dai pensionati allora vi faccio una proposta a voi liberali con le tasche piene: smettiamo di fare le trattenute alla fonte sui redditi dei dipendenti e sulla pensioni e poi ognuno faccia la sua denuncia e si organizzi per evadere come tutti. Forse la bancarotta sarebbe più vicina.
Ma al Giornale vi siete accorti solo adesso che il Sole 24 è più allineato con l’Unità che con voi? E la ragione è che i big dell’industria italiana hanno dovuto venire a patti con il potere sindacal-politico; in cambio ne hanno avuto favori vari che non intendono compromettere per qualche piccola angheria che sono tranquillamente in potere di eludere.
il presidente monti ha detto…di non chiamare furbi, alla tv. gli evasori. anche i ladri nn dovrebbero chiamarli..ONOREVOLI!!!!!
Tutta questa festa di tasse é il tipico tratto che dall’alto si domina per il bene sociale chi sta in basso, lo Stato in favore delle masse(?). Saint Simon era un conte, Enfantin e Considèrant erano allievi dell’Ecole Politechnique, Owen era padrone di fabbriche, e per non risalire a Platone, Moro e Campanella stiamo con Marx dottore in filosofia che discettó su Epicuro,, Lassalle similmente dissertó su Eraclio, Engels aveva praticato industria e commercio e Wilhelm Liebknecht quando vide il famoso gruppo dei Tirannicidi a Napoli recitó in greco il famoso canto Callistrato, Antonio Labriola fu professore di Marxismo, George Sorel ingegnere di ponts et chaussé era studioso di storia economia e politica, Lenin ci ha lasciato una trentina di volumi tra cui una critica dell’empiriocriticismo, e non parliamo di Trotzky(Sto citando Croce 1944). Mi pare che Monti stia in buona compagnia.
visto che ho imparato come si “posta”, voglio esagerare chiedendo a chi sa se i dati che ho letto siano attendibili, nel caso sarebbe comica davvero…:
Evasione fiscale IN CIFRE (e non in percentuali fuorvianti) in Italia:
1) L’economia criminale (mafia e malavita): 78,2 miliardi di euro l’anno.
2) Big company (le grandi aziende): 38 miliardi di euro l’anno.
3) L’economia sommersa (extracomunitari e doppio lavoro): 34,3 miliardi di euro l’anno.
4) Le società di capitali (spa e srl): 22,4 miliardi di euro l’anno.
5) Autonomi e piccole imprese (idraulico e parrucchiera): 8,2 miliardi di euro l’anno.
Se si riuscisse a far pagare le tasse a tutti ma proprio TUTTI i piccoli, si recupererebbe neanche il 5% del totale nazionale! E con appena un paio di big company acciuffate faremmo pari con tutti gli sfigatissimi artigiani d’Italia, tanto odiati e insultati da tutti. (dati confermati dal sito contribuenti.it e 3 agenzie: una italiana e due straniere) Paolo Cicerone dal blog di beppe grillo
ancora per cesare 52
la famiglia Mai è una delle più antiche famgiglie di maestri elementari in Alta Valle, dai tempi dei primi insediamenti celtici. Se dici al Roby “Leitwolf” che i suoi sono parassiti, sarai prima usato come pala per il suo gatto delle nevi, poi ti verrà dato un passaggio sull’elicottero del Cai e a 5000 metri ti sarà aperto lo speortello per farti fare una passeggiata tra le nuvole
accipicchia nel mio precedente post mancava la parte qualificante dello stesso..mi scuso e ripropongo:
Labozzette, procuratore della rep. a Belluno, durante la presentazione di un libro a Conegliano dichiara:
controlli Fiscali a Cortina sono un falso obiettivo, si criminalizzano settori che hanno dimensioni limitate
e ancora
Non è una questione di scontrini non emmessi, dice Labozzetta, quella dei commercianti o degli idraulici, è certamente evasione, ma non è il vero problema. E’ sul mercato dei crediti d’imposta, sui meccanismi finanziari e sulle pieghe delle manovre aziendali che avvengono le grandi evasioni fiscali
e ancora Labozzetta parla di ingengneria dell’ evasione fiscale, favorita anche da leggi volute da POLITICI e TRIBUTARISTI…
cesare52
io ho una bmw 320 turing TD e sono stato nominato professore dal csa di bergamo e professùr dal Pietro il lattoniere sulle Alpi quando in una giornata di tempesta sono andato a giocare a pallone per farmi firmare il programma.
Te qualunque macchina hai sei un pappataccio e spero che la maestra di tuo figlio prima o poi non sbagli mira
Sarò un testone, anzi, sono un testone, ma a me ‘sta progressività delle imposte in testa non me ce entra, ma siccome ha una grande spinta populista-demagogica ,purtroppo entra per altre vie. Il sacrosanto principio di “chi ha di più deve pagare di più” non mi sembra affatto sacrosanto, anzi lo ritengo piuttosto blasfemo. Mi guardo intorno:il mio elettrauto, dopo anni di affanni da artigiano non ce l’ha fatta più e si è messo a fare il vigilante davanti alla banca. Attacca alle sei del mattino e alle 14 ha finito. Siccome ha cominciato da bambino a correre,se sta fermo gli viene l’orticaria e quindi si rifiuta di andarsene a spasso tutto il giorno e alle 15 attacca a lavorare come elettrauto presso un suo ex apprendista. Risultato:sommando i due lavori guadagna 2.800 euro al mese lavorando 14 ore al giorno.Il suo ex socio ha trovato impiego come vigilante, attacca alle 6 del mattino e alle 14 ha finito. Memore dei sacrifici fatti come “pmi” non ne vuole sentir parlare di andare a lavorare ancora e sta a casa a trastullarsi. Entrambi portano i figli all’asilo nido. Il primo lo deve portare in un asilo privato e paga quasi 700 euro al mese perché è stato escluso dalle graduatorie come percettore di reddito elevato, il secondo anche se in lizza con gli extracomunitari ( che a Roma non esistono fiscalmente, ma provate a chiamarli per un lavoretto e vedrete che so’ vivi e vegeti) e grazie a qualche mazzetta agli impiegati comunali, lo porta all’asilo comunale e paga 200 euro al mese. Il primo si è comprato una seconda casa e ci paga l’IMU maggiorata, poi paga il telefono maggiorato seconda casa, la luce maggiorata seconda casa, la spazzatura maggiorata seconda casa. L’ho incontrato e mi ha detto:” a dotto’,m’aveva detto che le Case Chiuse una volta rendevano.., la mia è chiusa perché nun ce vado mai perché la benzina costa, ma me sta a rovinà, altro che rende’. Stavo pensando di venderla e comprarmi una macchina da 200KW, ma adesso le case al mare non la vuole nessuno e poi sulla macchina le tasse so’ più de quelle della casa…, io lascio perde’”.Risultato:mercato immobiliare -20/30%, mercato auto di lusso -80%, turismo interno -30%….. Evidentemente a quei figli di mignotta che ci hanno ridotto così non basta mai e quindi paghi di +,poi ancora di ++ e poi ancora di +++….e poco a poco queste “+” sembrano le croci dei cimiteri di guerra dei soldato americani sul nostro territorio….e invece sono i sudditi italiani immolati sul fronte delle tasse… per mantenere in vita i privilegi e le ruberie che ci hanno spinto sull’orlo del Default. SEICENTO MILARDI DI EURO ( NUN SCHERZAMO, EURO NON RUPJE) DI INCREMENTO DEL DEBITO PUBBLICO IN DIECI ANNI DI ESERCIZIO DELL’EURO. Come direbbe Marinetti (o quasi): DEFAULT IGIENE DEI POPOLI. Quando? il 21 Dicembre 2012. Come avranno fatto i Maja a prevede’ la fine di un “Im-Mondo” dodicimila ani fa ????
Caro Porro, concordo con lei che il tema non è liquidabile in tre righe e che l’esempio del condominio è semplificativo. E’ vero però che le tabelle ascensori (utilizzo) vanno distinte dalle tabelle di proprietà (millesimi). E per essere ancora più precisi, che le tasse andrebbero distinte dalle imposte….
Io molto semplicemente osservo che, nonostante l’auto di lusso sia gravata da una “tassa”, cioè una imposta sulla proprietà (che molti ritengono eccessiva, ma che paghi solo se compri), continuo a ritenere non razionale che il valore di questa tassa debba essere del tutto indipendente dall’utilizzo del bene cui si riferisce, in quanto non ne ricavano benefici (servizi). Consideri che per percorrere gli stessi chilometri di una Fiat 500, una Ferrari 312 sottrae ed immette nell’ambiente risorse/rifiuti imparagonabili. Il concetto è simile a quello dell’ascensore: in quanto “Ferrari” (proprietà) non ci dovrebbe essere surplus di tassa, è vero, ma in quanto al suo uso, il suo proprietario sta al 50° piano…..
Per il resto sono d’accordo con lei che non si debba esagerare, visto che il debito pubblico non si risana certo con le supertasse, però sono meno propenso di lei a ritenere che la indubbia non-linearità di qualche tassazione sia prodotta da un sentimento diffuso di caccia alle streghe.
Grazie cmq della sua risposta, il tema è sicuramente intrigante.
Facendo seguito al link di wallstreetitalia.com messo a disposizione dal Gentile Lazzari, volete sapere, più nel dettaglio, perché i “padroni” di confindustria e, conseguentemente, i loro pennivendoli sono (in apparenza) dei tassaioli?
Leggetevi questi 4 articoli dove è spiegato come la gran parte delle nostre aziende quotate in Borsa (inclusa ENEL, pur essendo di Stato) e dei loro “padroni” le tasse le “paghino” all’estero per pagarle molto meno
http://www.paradisifiscali.org/articoli/definizione-di-stabile-organizzazione.html
http://www.paradisifiscali.org/articoli/abolire-i-paradisi-fiscali-sarebbe-un-inferno.html
http://www.paradisifiscali.org/articoli/pagare-zero-tasse.html http://www.paradisifiscali.org/articoli/offshore-e-paradisi-fiscali-la-frontiera-tra-il-legale-e-laillegale.html
e come siano quindi, questi, quantomeno indifferenti al carico fiscale italiano se non addirittura interessati a che esso si mantenga elevato, si, che il cosiddetto tessuto produttivo (loro) possa continuare, nel contempo, a lucrare i già considerevoli aiuti di Stato (alcuni punti di PIL l’anno) di cui esso, a vario titolo, oggi gode nella fondata speranza di vederli crescere ulteriormente.
Da qui, fra l’altro, il rinnovato invito da parte mia a chiunque sia nelle condizioni di farlo, considerato che aprire una società anonima a Panama o alle Cayman costa davvero poco (in Svizzera molto di più), a fare come loro per sottrarre carburante allo stato-sanguisuga che ci ritroviamo per poi reinvestirlo, relativamente scevro da tasse, nel reale interesse del Paese e perché no?
Di Voi stessi.
Gentile Aristarco, non crede che per una mera questione di onestà intellettuale nel citare gli USA come esempio di tolleranza zero nei riguardi dell’”evasione”, da parte Sua, sarebbe stato doveroso ricordare ai lettori di questo blog che il carico fiscale oltreoceano è ancora, secondo Eurostat, intorno al 25% ( http://ec.europa.eu/taxation_customs/resources/documents/taxation/gen_info/economic_analysis/tax_structures/2012/booklet.pdf ) ossia quanto in Italia negli anni ’50 e ’60 quando la nostra economia, anche per questo, correva al 6-7% l’anno?
Non crede che sarebbe stato altresì corretto ricordare ai lettori del blog che con la sentenza “Gregory v. Helvering, 293 U.S. 465” del 1935, la Corte Suprema Federale USA ha sancito il principio secondo cui da quelle parti, nonostante il di li già basso carico fiscale, ognuno è libero di organizzare i propri affari in modo tale da pagare meno tasse rendendo, de facto, l’elusione fiscale legale?
Oppure crede che diversamente, i vari Buffet, Romney, Gates etc….. potrebbero li oggi pagare, LEGALMENTE, meno tasse delle loro segretarie e le loro aziende, nel loro insieme, essere nel contempo più ricche dello Stato Federale?
Distinti Saluti,
edo il 19 agosto 2012 alle 07:52:
Questi dati li puoi trovare nel post di Leno Lazzari il 18 agosto 2012 alle 16:54:
Parecchi mesi fa chiesi la stessa cosa proponendo di fare una campagna giornalistica, come ad esempio fanno per altre cose, tipo, la prima che mi viene in mente, la casa di Montecarlo.
In un paio di occasioni diedi Io stesso i dati sul blog, dopo averli richiesti inutilmente, ma non servì a nulla.
Probabilmente va bene così, va bene fare il liberale e il democratico sul blog e poi anche sulla 7, pur contro battendo in maniera superficiale.
Che faccia le dieci domande a Monti e a Napolitano.
Intervisti Monti e Befera, faccia dire loro le quote di evasione di: piccoli imprenditori (artigiani e commercianti), Big company, società di capitali e evasione di disoccupati, doppi lavoristi e stranieri.
Che questi dati escano dalla loro bocca e poi ci dicano chi stanno perseguendo, con quali risultati e quali vantaggi.
Poi che ci spieghino e dicano quanti danni fa un fancazzista, un assenteista e via dicendo.
Ci dicano anche i provvedimenti che hanno preso e i risparmi che ne sono conseguiti.
Il governo e la “nomenklatura” Italiana stanno giocando alla roulette russa con la pelle degli altri…. non è detto che la pistola non scoppi loro in mano….
Tutti i nodi vengono al pettine, sempre!! poi faremo i conti!!
Riporto quanto dichiarato durante la presentazione del libro di Travaglio sullo scandalo petroli, dal Procuratore delle repubblica di Belluno (non da un commerciante o un artigiano evasore), che secondo me è sconvolgente vista l’azione di Befera e co.:
Labozzette, procuratore della rep. a Belluno, durante la presentazione di un libro a Conegliano dichiara:
<>
e ancora
<>
e ancora Labozzetta parla di ingengneria dell’ evasione fiscale, favorita anche da leggi volute da POLITICI e TRIBUTARISTI…
dal Corriere del Veneto ed: Belluno del 11/2/2012
Invisia sociale, vale a dire pornografia politica, vale a dire sollecitare e solleticare gli istinti più bassi dell’essere umano, è pratica comune a TUTTA questa congrega di partiti che finge di gpvernare. Invidiare chi guida una Bmw è stupido come l’invidiare la maestra di tuo figlio, maestra che – in quanto dipendente statale, è una parassita. O no?
Credo con l’iva ognuno paghi proporzionalmente al valore sull’acquisto effettuato.Il bollo di circolazione,tassa iniqua quanto il canone tv che altro non è se una tassa di possesso valida anche per i videocitofoni ed altro,dovrebbe comunque essere commisurato all’uso e non al valore del mezzo.In Italia esistono due categorie di persone: i ricchi e chi vorrebbe esserlo, nel mezzo i frati certosini che vivono in solitudine e nella contemplazione del Cristo.A pagare TUTTI le tasse e senza vessazioni,NESSUNO ci pensa.
@francesco mi scusi ma il suo esempio rende bene l’idea della confusione fiscale che regna in Italia. L’esempio del condominio e dell’ascensore è calzante. Ma le sue osservazioni sbagliate. Nel calcolo dei illesimi non c’è alcuna progressività, ma si paga in proporzione ai servizi ricevuti dal condominio. Dunque chi abta al sesto piano paga di più perchè si presume ragionevolmente che userà più forza motrice per andare al sesto piano di quanto faccia chi è al primo. Il sistema è proporzionale al consumo e non progressivo. A ciò si aggiunga che che si paga per un servizio ricevuto.
Ebbene le tasse sul lusso fanno pagare in modo più che proporzionale (che invece è la regola, più o meno del bollo ordinario) chi ha auto di grossa cilindrata, e cioè in modo progressivo. E non vi è alcun riferimento a servizi goduti. Si tratta di mera tassa di possesso iper disincentivante a possedere bene da essa colpiti. la scienza delle finanze italiana di inzio 900 (da cui è nata universalmente la materia) la considra la tass più stupida, oltre che iniqua, possibile.
da stamattina la guardia di finanza staziona presso il Grand hotel di rimini, e’ a caccia di evasori?
il sole24ore, nonostante la sua apparenza di impianto “del padrone” stà invece a sinistra, come l’unità, come tutto il mondo dei media, come tutto il mondo della scuola, come tutto il mondo della magistratura, come tutto il mondo dell’industria, del cinema, della classe medica, ecc. Il ridicolo consiste invece che tutta questa gente ammaestrata come le scimmie, alcuni scrivono anche qui, faccia la morale ai pochi rimasti immuni al veleno
Caro Nicola,
forse é giunto il momento di cambiare pagina in Italia e d uscire dalle ideologie, se non non se ne viene a capo in nulla…
Nemmeno per le tasse.
Questa tassa sul lusso pare soltanto una ‘tassa ideologica’, e nemmeno tanto intelligente tutto sommato, date le strategie di difesa.
L’ennesima ?
Ieri Francesca Melandri, che ha scritto un secondo libro stupendo di ‘esistenzialismo politico’ sul terrorismo (ovvero la storia del terrorismo attraverso le persone/personaggi che intorno a vittime o carnefici hanno ruotato come parenti) ha dato un dato sconvolgente, che mi ha fatto trasecolare.
L’Italia è il secondo Paese al mondo per delitti politici (violenza politica) dopo la Columbia.
Si può cambiare tendenza solo attraverso un atteggiamento totalmente nuovo, che parta dalle persone vicine alle altre persone, prescindendo dalle ideologie del passato.
un cordiale saluto
Per Aristarco post del 19 agosto 2012 alle 00:47. Presti attenzione, anche negli articoli precedenti ci si riferiva a un sistema di regole chiari e semplici, la cui violazione comporta danno per altri, e in tal sistema le violazioni dovranno essere punite in maniera esemplare. Ora, l’Italia, in particolar modo in materia fiscale e contributiva, presenta norme intricate, contradditorie e vessatorie. Non a caso, è compito di A.E. e Inps l’interpretazione delle stesse. Al contempo negli USA, tra cunei previdenziali e imposte, si tocca un massimo del 27% (perdonate se l’aliquota non è del tutto corretta, ma non si discosta in maniera sostanziale). Ben mi capisce che per ogni 100,00 dollari trasferirne 27,00 allo Stato per coprire le spese dei SERVIZI (forze dell’ordine, scuola, stipendi…) EFFETTIVAMENTE EROGATI non è un’impresa ardua. Inoltre, se vuole approfondire, confronti i modelli di dichiarazione dei redditi statunitensi con i nostri. Solo fermandosi al numero di pagine un italiano UniPf con reddito d’impresa arriva solo per le parti compilate a circa 48 pagine (è un libricino). Tornando al peso fiscale e previdenziale, in Italia abbiamo una forbice che va da un minimo del 55% a un massimo del 70%, in genere quindi ricadiamo tutti nel 65-67%. Come può lei, Aristarco, trovare giustificazioni ad un esproprio privo di contropartita? Non mi dica che se tutti pagassero le imposte, le stesse diminuirebbero. Secondo l’americana Stratfor, a contrario, ancora l’economia italiana non è stata del tutto distrutta proprio perchè sussiste un’alta evasione. Quanti dipendenti un’impresa dovrebbe licenziare per trasferire il 65% degli utili calcolati PER COMPETENZA (non sull’incasso) allo Stato? E poi? L’impresa fallirebbe: si ricordi della catena dei consumi. Ha ragione maxmax nel post del 19 agosto 2012 alle 09:18. Nonchè una elevata tassazione, una criminalizzazione dei consumi, uno stato appunto di guerra contro i cittadini, comporterà oggi un recupero di 15 miliardi per le casse dello stato che in assenza di revisione della spesa pubblica continuerà a sperperare e domani mattina un ulteriore crollo dei consumi, da cui crollo di produzione, da cui disoccupazione e miseria per tutti. L’eguaglianza della rivoluzione francese non significava tutti poveri, ma tutti eguali nell’accesso al benessere. Ora, in Italia, un operaio qualificato e capace, un impiegato dotato non è nelle condizioni di fare impresa pur avendo le capacità di farlo. Le sembra giusto sottrarre opportunità ai cittadini di aspirare a una vita nuova? Presti attenzione a che tipo di uguaglianza si vuole arrivare. In realtà, se ci riflette, questo governo sembra mirare a una suddivisione per caste rigide della società, chiudendo appunto gli accessi, spazzando via l’economia reale. Monti parla di stato di guerra? Se intesa come guerra dei cittadini per la sopravvivenza ha ragione nell’uso del termine “guerra”. Ora in Italia siamo in 60.000.000, se ci rompiamo tutti le scatole, forze dell’ordine comprese che dall’erario ricevono solo le briciole (carbinieri e polizia), secondo lei quanto male si mette? Consideri che ai dipendenti pubblici per lo stipendio vanno solo i ritagli del gettito fiscale (si escludano gli alti dirigenti incompetenti della P.A. e si considerino solo chi effettua il lavoro effettivo). Ora ai dipendenti pubblici viene fatto credere che la lotta all’evasione serve per pagare gli stipendi, ma quando i dipendenti pubblici faranno veramente i conti di quanto già entra nelle casse dello Stato e quanto finisce nelle loro tasche, che succederà? Mi creda, preghi che ancora si riesca ad eludere/evadere il fisco, perchè se affonda pure questo salvagente si mette veramente male.
Caro Porro, in ogni condominio esiste la tabella A, ascensori. Chi abita al 6^ piano paga di più. Chi abita al PT, di meno. Questa regola non ha nulla a che vedere con la necessità dell’Amministratore di “fare cassa”, ma risponde ad un criterio di equità (o progressività). Trasporti questo semplice concetto alla tassa sulle auto di lusso, e concluda da solo il ragionamento. Io sono amicissimo del condomino del 6^ piano, perchè non ci può essere scontro sociale se la regola è giusta.
Nessuno di media intelligenza credo intendesse fare cassa su 2000 auto di lusso…. è una questione di regola, come per gli ascensori o per i millesimi di proprietà: chi ha di più paga di più, senza invidie.
Egr. Porro,
sia gentile, può impostare una delle prossime discussioni sulla notizia di ieri letta su Il Giornale riguardo ai ricavi in Italia dei cinesi, visto che sembra che solo il 30% resti in Italia. Ci può analizzare bene quei dati? I letti degli ospedali di casa ns. sono pieni di cinesi, paghiamo l’ospedalità a tutti, regolari e non. E’ una bella pacchia, e poi non hanno i soldi per gli anziani e gli handicappati. Qua in Italia gli immigrati conoscono solo l’avere, il dare non esiste. Grazie
Le problematiche dell’evasione fiscale non possono essere riassunte semplicemente citando la curva di Laffer, dove superato il punto di ottimo la pressione fiscale crescente porta ad un aumento dell’evasione\elusione ed ad una riduzione delle attività produttive; ci sono altri fattori da considerare e sicuramente il più importante è la psicologia degli individui: ve la sentireste di pagare imposte, tasse e contributi ad un sistema statale che vi offre servizi e beni scadenti? Sicuramente no.
Prima di alzare le imposte (o contestualmente) il governo avrebbe dovuto razionalizzare la spesa pubblica e ridurre gli sperperi, tuttavia in Italia parlare di produttività ed efficienza è una bestemmia dato che nella nostra Costituzione il lavoro è un diritto e non un dovere.
Le due rivoluzioni importanti del XVIII secolo, quella americana e quella francese nacquero sulla giustezza del principio “No taxation without representation” cioè sul fatto che un governo o una sola classe sociale non poteva imporre tasse al resto della popolazione non rappresentata in Parlamento. Ora in Italia si è arrivati alla situazione paradossale di essere tassati alla fonte (per i dipendenti pubblici e privati i quali per l’ appunto non possono evadere) o di scappare all’ estero per i contribuenti che essendo ricchi se lo possono comunque permettere, da un governo non eletto dal popolo ma da una oligarchia simile all’ Ancien Regime di Luigi XVI di Francia che sta organizzando una guerra civile (la parola “guerra” l’ ha utilizzata Rigor Montis) contro la popolazione ricca o povera che sia per mantenere una posizione di privilegio non più sostenibile. «La libertà consiste nell’obbedire alle leggi che ci si è date e la servitù nell’essere costretti a sottomettersi ad una volontà estranea» scriveva Massimiliano Robespierre. Ora secondo voi quale può essere la volontà estranea che dal Trattato di Maastricht in poi pesa sulle nostre tasche? E poi si lamentano perchè il popolo può sollevarsi contro l’ ordine costituito. A proposito; quelli del Sole 24ore assomigliano sempre di più a quelli del “Sol dell’ avvenir……”
Stimato dr. Porro, mi spiace un pochino che il suo post precedente ” gli esportatori illegali sono benefattori ” sia rimasto in prima pagina per così poco tempo.
Quanto a questo, concordo in pieno. Il lusso da’ da mangiare a molta gente, anche a chi non ce l’ha. Il concetto di eguaglianza da queste parti significa “tutti poveri”.
Il mio invece e’ che le poche regole auspicabili in uno stato libero, devono essere uguali per tutti. Un saluto .
Caro Porro,
Innanzitutto un rimprovero a lei così ci togliamo il pensiero. Lei parla parla parla però non ha seguito il consiglio che le ho scritto tempo fa, cioè quello di scrivere un bell’articolo verità sull’evasione, piazzarlo sul giornale e uscire un mese, cioè 30 giorni, sempre con lo stesso articolo in prima pagina, un po’ come avete fatto (a ragione) con Fini, con la differenza che a me di Fini non me ne frega niente mentre delle tasse che Fini o non Fini, Monti o non Monti, Napolitano o non Napolitano, devo continuare a pagare mi interessa molto.
Secondo rimprovero, le ricordo e ricordo a tutti quelli che scrivono qui e che non sono addetti ai lavori (e io lo sono) che i provvedimenti contro l’evasione fiscale più stringenti degli ultimi venti anni li ha presi proprio il Ministro di sinistra Tremonti.
E’ vero lo scudo. Ma ha introdotto la confisca dei capitali per chi non scudato non fa il quadro RW (sanzione fino al 400% e confisca di beni di pari ammontare).
Gli studi di settore. L’obbligo di pagare un terzo del dovuto (anche se non dovuto) anche se si fa ricorso e si ha ragione l’ha messo Tremonti.
Equitalia. Poteri e riforma dell’agente della riscossione hanno la firma di Tremonti.
Redditometro. Idem.
IMU. Creata dal Governo Prodi, implementata da quello Berlusconi (il federalismo fiscale sic!), anche se aliquote e base imponibile sono state decise da Monti.
La riduzione dell’Irap. Tutti ne hanno parlato e nessuno l’ha fatta nonostante le sentenze, che sono state anzi by-passate, con la conseguenza che oggi un’impresa in perdita che ha un dipendente, PAGA l’Irap.
Spending review, costi della politica, scandali. Ma perchè il pdl dov’era negli ultimi anni? Quante auto blu o scorte hanno tolto? Maroni l’ha tolta la scorta alla Pivetti? Cito lei perchè è giusto prima citare la mia congrega e poi quella avversaria.
Allora francamente mi bolle il sangue sentire i vari Gasparri parlare di questioni extraterrestri senza ricordare che 10 mesi fa erano loro al governo e che poteva fare tutte queste cose o evitare di farne altre.
E in più per essere politically correct votano la fiducia a qualsiasi cosa Monti decide “tanto poi la cambiamo” (poi quando? le tasse una volta immesse nel sistema sanguigno non le levi più! e poi chi ti vota più? pensi davvero di tornare al governo per cambiarle?)
Tutte leggi assurde delle quali Monti si avvale ma che sono state introdotte da quelli prima.
Mi chiedo: tutto questo casino, imprese che chiudono, gente che si suicida (e voi avete avuto ordine di non parlarne più sui giornali), mercato immobiliare a picco, miliardi forse di euro pagati dalle imprese in adempimenti, per fare cosa? Recuperare 15 miliardi di evasione anzichè 12 dell’anno prima? Tutto qua?
Visco era dracula? Si forse ma abbaiava solo.
Quelli dopo hanno morso.
Veniamo al problema del lusso.
Io francamente non capisco lo scandalo.
Ripristiniamo anche un po’ l’onorabilità delle persone e la dignità della verità.
Mi segua.
Uno che ha una macchina da 150 mila euro si lamenta della tassa sul lusso ma poi alla fine che cosa gliene frega di pagare 1000 euro.
Lei pensa che un ferrarista si vende la ferrari per non pagare 1000 euro.
Il proprietario di uno yacht rinuncia al lusso per una tassa?
Diverso sarebbe il caso se uno che è un morto di fame, per darsi un tono con i clienti si compra la ferrari in leasing e dato che non ha i soldi per pagarsi le rate va in giro a piangere perchè deve anche pagare la tassa sul lusso. Be’ caro mio, compratene una più piccola; se i soldi non ce l’hai non rompere le balle. Si ricordi caro Porro che i prestiti di piccoli importi in Italia la gente li fa per comprarsi il cellulare (sa quello che tradotto significa asciugacapelli), allora mi chiedo se non te lo puoi permettere comprati un cellulare da 49 euro!
Detto questo questo, lasciamo stare le barche che vanno in Croazia, le Ferrari targate Monaco, etc. etc. , in questo caso vale il suo principio. Aiutiamo il lusso perchè piu gente spende meglio è per tutti.
Già piu gente spende.
Ma lo sa che se uno va in vacanza, l’agenzia di viaggi segnala la spesa all’Agenzia delle Entrate e un disgraziato qualunque può essere chiamato a spiegare perchè ha speso 3 mila euro per andare in Puglia con la famiglia? Mi dirà lei: ma se è evasore….Ma 3 mila euro in Puglia per 15 giorni una famiglia di 4 persone li spende si o no? Una famiglia di 4 persone, due genitori e due bambini è corretto dire che mediamente potrebbe avere un reddito di 45-50 mila euro. E con 50mila euro non ha diritto di andare almeno in Puglia 15 giorni (non ho detto le Maldive o Cannes o Ibiza eh).
Mi chiedo quindi tassa lusso o no: quanti italiani hanno ricevuto la contestazione o riceveranno la contestazione per essere andati in Puglia a 3 mila Euro? Faccia un articolo su questo.
Quindi la famiglia media la sfondano per essere andata in Puglia, ma un’altra famiglia media (prendiamo la famiglia Monti in vacanza in Svizzera), se decidesse di pagare tutto per contanti (legalmente fino a 10 mila euro può portarli fuori senza dichiarazioni) va al supermarket, al ristorante, al cinema, paga le utenze della casa e, tutto in piena legalità, non viene segnalato niente a nessuno.
Come vede, redditometro e limite da 1000 euro sono regole che bastonano i poveracci non i ricchi.
Quindi ricapitoliamo. Se io vado a comprarmi un orologio da 1100 euro a Ventimiglia sono additato come ricco.
Non posso pagare in contanti. Parte il redditometro, lo spesometro e la segnalazione.
Se invece vado a Mentone, territorio UE, con 9950 euro in contanti e mi compro lì sempre in contanti un ricco Rolex, nessuna segnalazione e, reggetevi forte, SONO IN R.E.G.O.L.A.
Di queste cose deve parlare caro Porro, di queste cose. Lasci stare il lusso.
Bene siamo finalmente, ufficialmente riusciti ad applicare la preferenza del cammello.
I ricchi dalle crune non passano, se ne vanno, beati loro, da questo paese di invidiosi.
Paolo Da Lama scrive:” e’ da pensiero di ignoranti profondi, come lo sono i rappresentanti del governo Monti, governo che deriva da un golpe bianco voluto anche dal comunista Napolitano aggiungo io, e da inconsapevoli bigotti comunisti livorosi come lo sono la stragrande maggioranza degli italiani”. A questo punto ho’ ripensato a quando qualche tempo orsono uno dei miei figli, felicemente emigrati negli USA circa 15 anni fa’, mi disse facendomi rimanere incredulo e sorpreso:” a papa’ mettiti bene in testa che la maggior parte degli italiani e’ mentalmente comunista”. Come gia’ detto rimasi incredulo e sorpreso, ma ragionando a posteriori un pochino cominciai a dargli un po’ di ragione che mano mano diventa percentualmente sempre piu’ alta. Al Monti “tecnico” di stagione, perche’ dopo questo ce ne sara’ un’altro come d’altronde gia’ visto in precedenza, che dice piu’ o meno di essere in guerra con gli evasori suggerisco di andare negli USA per un viaggio di aggiornamento sulle aliquote imponibili e poi fare due conti. Conti, non difficili da professore, ma i conti della serva e poi vedra’ che ad aliquote piu’ alte non corrisponde sempre un maggiore introito perche’ c’e’ la variante della percentuale di “paganti” e di “evasori”. A qualcuno, comunista o comunistoide come si diceva prima, che dira’ immediatamente che non si possono abbassare le tasse perche’ e’ nel DNA degli italiani non pagarle io rispondo:” come facciamo a pensare e credere cio’ come verita’ assoluta se non si prova almeno una volta?” Al limite si potra’ sempre tornare indietro oppure, per chi non ci vuol sentire che le tasse le debbono pagare tutti, ma equamente aggiungo io, un piccolo inasprimento delle pene potrebbe essere un bel deterrente non vi sembra? Se il gioco, non pagare le tasse, non valesse la candela, troppo poco il risparmio e troppo alto il rischio e le sanzioni, pensate veramente che gli italiani continuerebbero a cercare di evadere? Troppo intelligenti gli italiani, io credo proprio di no e lo dimastrano gli italiani che vanno all’estero, pagano con tranquillita’ senza fare tante storie. Le tasse vanno pagate da tutti ma non con aliquote da “strozzini”, caro il Monti “tecnico” di stagione. Alvaro.
P.S. A proposito di tasse di contorno; per un passaggio di proprieta’ di un van Fiat Ducato ho’ pagato qualche tempo fa’ 550 euro circa negli Usa avrei pagato circa 50 dollari.
Non credo che negli U.S.A. governino i comunisti.Ma non si vuole adottare in Italia il sistema fiscale americano e i suoi metodi di accertamento del reddito. Un’evasione del 5% è fisiologica,ma quella del 20-30% è di tipo malavitoso.Se non si recupera un po’ di moralità continua ad aumentare la spesa pubblica,il debito pubblico,l’evasione fiscale,l’esportazione illegale di capitali,la disoccupazione ….Poi spiegheremo cosa significa la moralità.
Caro sig Porro io sono un tuo ammiratore, e condivido in tutto il tuo articolo ed. I commenti qui riportati, pero non riesco a capire perche persone come te e tante altre che avete la possibilità di fare sentire la Vostra voce non dite chiaro a tutti gli italiani che in Italia ormai comanda una nomenclatura di cultura comunista e fino a quando non riusciamo a smantellare questa nomenclatura che parte dal basso non possiamo ritenerci un paese libero.
Uno delle logiche, non l’unica, per cui siamo destinati ad un irrecuperabile declino. E non è servita neanche la precedente e datata esperienza dell’IVA al 30% per le autovetture con cilindrata superiore ai 2000cc. Divago ma per confermare l’approccio ideologico come sitema pochi giorni or sono in trasmissione “In Onda”, a lei ben nota, l’ex on. Ferrero ha classificato l’IMPRENDITORE come colui che guadagna “sfruttando” il lavoro dei lavoratori. Di cosa possiamo ancora meravigliarci !!!!!
Si legga l’articolo di oggi del Corriere a firma di Mario Sensini che osanna i risultati (presunti) del Governo Monti in materia di evasione fiscale. Grazie alle restrizioni di circolazione del contante, i blitz alla cinepanettone, il Grande Fratello che puo’ controllare tutto e di piu’, “forse” si riuscira’ a portare a casa la bellezza di 15 Miliardi e viene sottolineata la ferma determinazione del Governo rispetto agli atteggiamenti “ambigui” (sic) del Governo Berlusconi. Governo Berlusconi che ha raggiunto il record (tuttora imbattuto) di recupero dall’evasione di 13 Miliardi nel 2011, con un incremento di ben 3 volte rispetto all’ultimo Governo Prodi.Inoltre viene sottilmente fatto intendere che la fuga di capitali verso la Svizzera e’ stata determinata dalla “sfiducia nei confronti dello scudo fiscale” promosso dal sempre famigerato governo Berlusconi. Dimenticando cosi’ che nel bene o nel male lo scudo fiscale ha fatto rientrare qualcosa come 100 Milardi di capitali, con un beneficio per le casse dello stato e soprattutto in termini di investimenti in Italia. Senza trascurare il fatto che l’impennata che si e’ determinata nell’esportazione (illegale e legale) di capitali ha coinciso con le iniziative 2012 del Governo Monti. E questa esportazione non sara’ toccata dagli accordi bilaterali che (finalmente) sembrano essere arrivati a un punto conclusivo tra Svizzera-Italia, primo perche’ molti capitali sono tornati nelle mani di investitori esteri che preferiscono dirottarli su altri Paesi. Secondo perche’ i capitali illegalmente trasferiti all’estero preferiscono cercare porti piu’ esotici, e per i quali gli accordi bilaterali non produrranno alcun effetto. Se fosse stato fatto (questo si’) davvero un blitz di accordo Italia – Svizzera con valore retroattivo, allora ci saremmo portati a casa un bel gruzzolo di Miliardi. Ora, dopo tutta una serie di “pre-annunci”sull’accordo, che ha nelle casse Svizzere dei capitali, ha gia’ provveduto ampiamente a dare disposizioni per il loro trasferimento in qualche filiale asiatica della stessa Banca che li aveva in deposito. E cosi’ “pouff” spariti…
@mariolino e agli altri commensali. ERRORE DEL CUOCO mi scuso con lei che ha ben fatto notare una mia grossolana svista, intendevo 185 kw come lei giustamente ha notato. Rettifico nel testo
Vuole saperne una piccola, piccola ma che compendia quanto da lei esposto e che condivido con tanto di sberleffo ai giornalai dell’odierno SOLE. Nella mia famiglia esisteva una storica “Jaguar” , portata a casa per passione anni fa da usata per lire 6 milioni. Curata e coccolata in proprio molto poco in strada; la tassa di circolazione ben pagata per ogni anno di “possesso”. Era vicino il tempo di poterla iscrivere all’albo delle storiche, ne avrebbe avuto tutte le caratteristiche. E’ stato trovato un “amatore” e venduta in perdita non appena si stava profilando la caccia al ricco detentore di supercilindrate di lusso. Ecco, appunto, il ricco!!
Preg.mo sig. Porro, concordo al 10%.Aggiungo che le automobili Audi e BMW acquistano una pare non indifferente dei componenti delle loro vetture in Italia.
Il giornale del “Fate presto” un giornale serio?Mi viene da ridere.Ormai quasi tutta l’informazione è demagogia.Falsi obiettivi tattici.Il faro guida è la prosecuzione del governo Monti con alleanze da repubblica di Weimar.A questo scopo va bene tutto ed il suo contrario.
@americo più chiaro di così non si può scrivere. Grazie
Amico Porro c’é una semplice veritá, le tasse tolgono danaro dalle tasche dei privati per metterle nelle tasche del governo. Quando il privato spende sta consumando e perció aumenta la produzione, quando lo stato spende il danaro si perde in mille rivoli senza risultare in un aumento della produzione. Quando si produce ci sono posti di lavoro quando non si produce mancano i posti di lavoro. Semplice! Imparato in Economy 101.
Come condivido ogni singola parola, oltretutto possiedo un s4 comprata sudandomi ogni singolo euro .
Comunque ora sono costretto a venderla , perdendoci un sacco di soldi, perché pago una supertassa come se avessi comprato una Porsche!!che ovviamente non posso permettermi perché equivale a comprarsi tre s4!!!
Ps :fino ad ora non mi ero accorto di essere diventato una persona ricca…
Mi chiedo come mai sui nostri media i tanti articoli-studio sul fenomeno evasione non siano mai del tutto chiari ma, anzi, spesso assolutamente parziali. E l’omissione equivale a falsare la verità. Segue link da WSj, edizione italiana…..
http://www.wallstreetitalia.com/article/1422311/italia-prima-in-unione-europea-per-evasione-fiscale.aspx
Articolo che sicuramente non farà piacere a certi capatosta secessioniststi e lombardocentrici-andiamo-coi-crucchi perche ribalta molte teorie sulla concentrazione territoriale del fenomeno evasione e le pone sul piano, poco serio, del concionamento.
Insomma, come spesso accade, sento in giro un sacco di campane stonate e campanari cui non piace senirselo dire.
Per gli entroiti magri derivanti dalla tassazione del lusso nautico, scusi cuoco, e anche se non quì, io, modestamente l’avevo detto parecchio tempo fa che alzare le tasse d’attracco e quant’altro attiene al diporto (e non solo questo) avrebbe fatto scappare a vele spiegate quel turismo (ricco per l’indotto) verso porti come quelli sloveni e sopratutto croati.
Li si che sanno come “titillare” e sfruttare senza dissanguarlo il turismo velico e non solo.
Noi adesso non abbiamo più le entrate derivanti da quel turismo. E penso a servizi portuali, meccanici etc, ristoranti, alberghi, negozi etc.
Sarà vero e sarà credibile il tanto atteso varo del “crescitalia” di M$M entro settembre ? Noi continuiamo ad aspettare “fiduciosi”.
Comunque mi consola che, se si arriverà a tanto, conosco anche diverse ricette molto appetibili per le cipolle e altri ortaggi similmente umili.
Per gli stessi motivi, e pur essendo ben lontano dall’essere un benestante, considero una iattura la patrimoniale tanto decantata come risolutrice dei nostri guai dai rifondaroli e fauna e “flora” limitrofi.
Leno Lazzari
MI riesce sempre più difficile capire da cosa derivi la Sua ammirazione verso coloro che possono frodare il fisco. Forse perchè chi riesce frodare è più furbo?Mmmmm…non credo…perchè è più danaroso e quindi degno di ammirazione per i traguardi raggiunti?…mmmm…probabile…Quello che a me, ma non solo a me, resta difficile da digerire è che Lei invece di farsi paladino del giusto, diventi invece offensivo verso color che vorrebbero che tutti pagassero le tasse e li apostrofa come “L’universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto”. Mi riesce difficile capire che a lei stia bene che chi evade fa bene ed invece non si preoccupa e non si indigna perchè coloro che evadono la danneggia direttamente. Lei impunemente offende almeno una decina di milioni di italiani senza che questi possano fare nulla per impedirglielo.Però lei si offende se qualcuno glielo fa notare.Ha capito il concetto? Le è difficile capire il concetto?
Ha ragione l’oppio é stato somministrato, anche il Sole24Ore deve tirare la volata al grande professore che secondo me, non ne fatta una di gusta ( consapevolmente ) ha solo aggravato una situazione economica di crisi. Questa mentalità di sinistra di colpire il lusso e il capitale non fa altro che alimentare la fortuna di paesi come la Svizzera, Austria e Germania. Sono nato e vivo in Emilia Romagna dove questo si vede forse più che da altre parti. W i compagni con il Suv e la mini eco-diesel full optzional intestata al partito….
Ma come, dott. Porro, non ha sentito giusto ieri l’ ottimo ed indispensabile Monti, che con l’evasione fiscale saremmo in guerra ? Ordunque mobilitazione generale ! Ovvio che tutti rispondano “presente”, mica sono esentati quelli de “Il Sole24 ore” !
In ogni caso, quello che preoccupa, sono le “misure eccezionali” che sempre Monti ha invocato: hanno (misura inutile) abbassato la soglia del contante; possono vedere senza formalità i nostri conti in banca, anzi questo autunno, senza sforzi da parte loro, saranno la banche stesse ad inviare loro, periodicamente, i nostri estratti conto completi di tutto; con il redditometro hanno, pur di avere la scusa di sfrugugliare nel nostro privato, annullato il concetto di “risparmio”, per cui se ti acquisti una casa o un auto DEVI averlo fatto con quello che hai guadagnato in quell’ anno (assurdo), gli studi di settore non sono uno strumento di screening per capire chi è da controllare più in profondità, ma una spada di damocle…se sei fuori sei automaticamante evasore ( e se lo studio per il tuo settore è stato fatto male, peggio per te); se vuoi fare ricorso devi pagare in anticipo parte della sanzione; il contribuente ha l’onere della prova e se fa un ricorso “avventato” lo mazzuolano pure, mentre il funzionario dell’AdE che ti persegue, se poi lo stato perde in giudzio, dorme sonni tranquilli, tanto nessuno verrà mai a chiedegli conto del suo sbaglio e si gode il suo bonus (tassato al 10 % o poco più); Equitalia ha in mano strumenti immediatamente esecutivi, per cui può pignorarti tutto in un batter d’occhio. Cosa vogliono di più ? Potere entrare a casa tua senza nemmeno uno straccio di “pezza d’appoggio” e vedere cosa tieni sotto il materasso ?
Ma quanti record di entrate fiscali, assommate a nuovi record di debito pubblico, come successo poche settimane fa, dobbiamo battere per capire dove sta realmente il problema ??
Egr. Porro,
rileggendo il mio pezzo mi accorgo di aver dimenticato un attore importante di tutta questa brutta storia italica.
Lei prende spunto dl Sole 24Ore.
Ecco. Giustappunto.
Come dimenticare le tante aziende italiane pseudoprivate che si sono fatte belle nel corso degli anni con le sovvenzioni statali?
A questo punto non è necessario stupirsi più di tanto se proprio su quel foglio escono notizie di esaltazione ai prelievi sulle ricchezze.
O no?
Ottimo cuoco, io sono un tantino prevenuto. Quando governava Brunetta, il fustigato era il travet; oggi l’evasore fiscale. Ho la vaga sensazione che in questo paese il senso civico sia pari a zero e che TUTTI (travet ed evasori) meritino la fustigazione che cercano di evitare. Per abbassare le tasse (giustissimo!) occorre abbattere il debito. Qui si accettano proposte: dalla vendita dei patrimoni dello Stato alla cessione parziale dell’oro bankitalia. Presto, che è tardi (direbbe Ezio Greggio).
Egr. Porro,
ma che scoperta!
E’ la vecchia concezione “comunistica” della società italiana post bellica.
Noi (pochi) liberali nel cuore prima ancora che nel cervello o nella cabina elettorale, abbiamo sempre sostenuto che, finito il comunismo e le sue emanazioni partitiche, sarebbero rimaste in vita tutte le pratiche di odio sociale e tutte le azioni politiche, sociali ed economiche atte a limitare al minimo gli effetti della libertà e delle ambizioni individuali.
Detto, fatto! In una società italiana condita tra l’altro di potenti dosi di cattolicesimo ipocrita, bigotto e razzista (si, razzista ha letto bene), le azioni comunistiche come l’assalto ai beni di chi è riuscito nella vita più di un’altro, è musica per orecchie assetate di vendetta sociale.
L’Italia è un Paese che ha ormai imboccato la strada della decadenza, grazie soprattutto a tutti questi errori di carattere socio economico e direi concettuale: pensare che tassando le ricchezze si risolvano i problemi, è pensiero da ignoranti profondi (come lo sono i rappresentanti del Governo Monti) e da inconsapevoli bigotti comunisti livorosi (come lo sono la stragrande maggioranza degli italiani, molti dei quali fino a pochi anni fa pensavano di essere liberali o addirittura berlusconiani).
Siamo in una fase storica di decadenza, come già detto. E pensare che alle prossime elezioni si possa cambiare qualcosa (qualcosina) è demenziale.
Ho sempre letto con piacere quanto scriveva l’illustre prof.Luigi Einaudi e conservo rilegati anche i fascicoli de “Le prediche inutili”. Mi farebbe piacere sapere in quali di queste Lei ha letto quanto ha riportato nel suo articolo.In attesa La ringrazio e La saluto.
Credo che abbia sbagliato unità di misura, sono 185Kw, da moltiplicare per 1.36 per ottenere la potenza in cavalli, se fossero cavalli fiscali avrebbe una cilindrata come una nave, perchè va in base ai cc del motore.
Mi sembra quasi impossibile, ed io sono piuttosto a sinistra, che il cosidetto giornale dei “padroni” possa scrivere ca…te del genere, è chiaro come il sole che nessuno anche se ricco si fà pelare come un pollo, ci pone rimedio come ha detto, le barche se ne vanno, le macchine chi le vende oppure le prende in leasing in Germania, il mio vicino di casa , che non è un riccone, ha un vecchio Porsche che supererà certamente il limite, forse lo manda alla pressa così non prendono più nulla, le tasse dovrebbero essere in base al valor e del mezzo, anche io ho un mercedes di sei anni che varrà 7mila euro e devo pagare 350 euro di bollo, fino a quando non varrà più niente.
Le tasse dovrebbero pagarle tutti, ma quelle normali, queste fesserie che hanno messo era chiaro che non cavavano un ragno dal buco, fanno solo scappare la gente.
continuazione
volte quello che guadagnano i comuni mortali.
Fra questi mi dispiace ma ci metto anche il nostro amatissimo Presidente Berlusconi che si “permette” di dare ai propri pargoli “solo” cinque milioni all’anno per le loro spesucce.
Non tocchiamo i divi del pallone che guadagnano in un anno quello che noi non guadagniamo in una vita intera.
Potrei andare avanti con un lunghissimo elenco,ma mi fermo qui perchè credo di avere dato l’idea.
Allora dico che in parte sarebbe giusto che questi signori ultraricchi rendessero alla società una congrua parte delle loro entrate.
Con questa mia affermazione sarò scambiato da voi per un comunista ma non ci posso fare niente,la penso cosi e basta.
Comunque continuerò a votare per il Cavaliere
Un saluto a tutti voi.
f.e.
Ah, le differenze di ricchezza nascono dal merito? Guarda un po’, io pensavo che per l’80% (sono dati degli istituti di sociologia statunitensi) nascessero dall’esistenza della famiglia e della trasmissione ereditaria. Certamente il primogenito degli Agnelli e il figlio di due baraccati napoletani hanno le medesime probabilità di diventare presidenti della Fiat: è solo questione di merito. Non solo, i due ricevono un’educazione omogenea e che garantisce eguali chances di affermazione professionale: uno fra persone colte, equilibrate ed appartenenti all’altissima borghesia, poi nei colleges svizzeri ed americani. L’altro fra ubriachi e prostitute e poi nei vicoli di Napoli. Se voi liberali aveste un minimo di dignità intellettuale ogni volta che ripetete il mantra del lavoro e del merito esigereste, come sua premessa elementare e scontata, l’annichilimento della famiglia.
Una doverosa premessa che attirerà l’ira di molti di voi.
Sono uno che vota per il centro-destra provenendo dal vecchio glorioso partito liberale dei Malagodi e poi dei Zanone.
Detto questo vengo al tema introdotto dal nostro Nicola Porro.
Non sono affatto invidioso dei ricchi anzi concordo con Porro sul fatto che sia giusto che esistano anche per il bene della nostra economia.
Dove io invece non sono d’accordo è sul fatto che debbano esistere i “grandi” ricchi.
E qui per me vengono le dolenti note e forse verrò scambiato per uno che vota Rifondazione Comunista.
Non trovo assolutamente giusto che ci sia gente che guadagna non cento,non mille volte quello che guadagna un comune mortale,ma un milione e più
“L’imposta (un mix di manovre volute prima dal governo Berlusconi e poi perfezionate da quello Monti) si applica su auto con potenza superiore ai 185 cavalli fiscali, su barche e aerei”. E ancora “L’universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto avevano brindato a queste tasse demagogiche” e “L’oppio dei popoli è stato somministrato proprio a tutti.”. Come in più punti rilevato da Porro si tenga presente che dietro il mercato del lusso esistono industrie che producono sia direttamente che per indotto e il crollo in un settore in cui l’Italia ben si esprimeva, vuoi per il design, vuoi per la raffinatezza dell’impiego dei materiali, comporta disoccupazione, meno gettito e anche ciò che lo Stato “vorrebbe combattere”: i capitali all’estero. Se il lusso in Italia diventa sintomo di crimine, tali beni verranno acquistati e consumati ove non vi è tale condanna. Vorrei aggiungere che la GDF per tutto il periodo estivo ferma, per compilare una sorta di black-list fiscale, le vetture di una certa cilindrata anche con targa italiana, smentendo di fatto l’intento di “smascherare” italiani nulla tenenti che eludano lo spesometro conducendo auto immatricolate all’estero, in particolar modo con leasing tedesco. La Germania,infatti, ha una severissima legge sulla privacy che vieta la diffusione o accesso da parte di terzi ai dati sensibili. Inoltre, tale caccia alla streghe si verifica anche per i natanti con ripercussioni tragiche sul turismo. Si ricorda, infatti, che nei porti del “lusso” vi è un mercato di consumi che utilizzando il lusso (natanti spettacolari ormeggiati, porti curati ecc…) attirando i curiosi che almeno un caffè lo consumano ecc… ma anche discoteche, pubs ecc… E’ il caso della Sardegna che ha visto un crollo di affluenze record. Fate il conto di quanti stagionali non hanno visto impiego e sono rimasti a spasso. Ci rendiamo conto della gravità dell’equazione: ricchezza = crimine? E’ una follia. Considerate che dietro ad ogni imbarcazione c’è chi ha prodotti gli arredi, un cantiere che ha assemblato il natante, un’industria che ha prodotto a stampo lo scafo, un’industria che ha prodotto motori ecc… E’ il caso dell’imminente chiusura dei cantieri navali di Fiumicino, della crisi delle Aziende che effettuano servizio di rimessaggio, della crisi di chi commercia ricambi e motori per natanti, ecc… Non basta certo il mercato dei pescherecci per compensare. Ora vorrei sapere “il mondo dei pecoroni” e “dell’oppio” cosa racconta a quelle migliaia di familie, familie mononucleari, etero, gay e chiunque vogliate, poichè la matematica non fa’ distingui sociali, rimaste o in procinto di rimanere senza reddito. Si tenga presente che il calo economico in questo settore si estende anche a quello ordinario. Facciamo un esempio ipotetico: il calo del mercato del lusso comporta minor richiesta di caffè per una tonnellata. Ci sarà una torrefazione che avrà visto un calo di fatturato e che magari non avrà confermato uno o più impiegati/operai a tempo determinato. Costoro, privi o con minor reddito, andranno con meno frequenza al supermercato e via… Tutto questo per dimostrarvi che la guerra al lusso è una guerra criminale, suicida e perpetrata con il suo più meschino dei sistemi di polizia fiscale con fini di epurazione. Ricordatevi, inoltre, se fate un viaggio importante il vostro codice fiscale verrà segnalato per l’accertamento sintetico dei redditi, siete potenziali criminali. E’ orribile. L’Italia ha risorse monumentali e naturali tali da poter parlare di industria di turismo dodici mesi all’anno e cacciamo chi vorrebbe portarci denaro. Mi scusi Porro per la veemenza dell’affermazione che seguirà: bloccare i meccanismi di produzione di ricchezza che coinvolgono TUTTI i cittadini con sistemi di persecuzione fiscale è criminale. Infine, vorrei integrare il suo articolo focalizzando l’attenzione su un aspetto su cui in Italia si ha poca sensibilità : il REATO DI DANNO ECONOMICO sembra avere un’importanza molto inferiore, anche se con effetti sociali più devastanti, del reato di aver sottratto un solo euro al fisco. Ora, secondo voi, è più grave un euro in meno buttato in una macchina mangia soldi e sterile o aver ridotto alla fame un’intera familia? Per me, il secondo…meditiamoci…