Le tasse sulla casa del ministro delle Tasse

Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli nel 2004 ha comprato una casa di 300 metri quadrati ai Parioli. Pian terreno con giardino. L’ha pagata poco più di un milione di euro, circa 3.300 euro al metro. Ha inoltre ottenuto un mutuo di 1,5 milioni. Come scrive l’agenzia Bloomberg, il prezzo sembra assai inferiore a quello di mercato. All’epoca dei fatti l’attuale ministro era Ragioniere generale del Tesoro. Diventò poi direttore generale e infine, grazie a Monti, ministro. Secondo gli agenti immobiliari di Tecnocasa, all’epoca il valore della casa (anche se da ristrutturare) in questa bella zona di Roma, era di minimo […]

  

Votare con i piedi

Votare con i piedi non vuol dire votare male. Al contrario. Vuol dire comportarsi come Depardieu. L’attore francese ha mollato la Francia e in una rirriverente lettera al suo premier spiega bene perché lo ha fatto. In buona sostanza l’attore dice: sono venuto dal nulla, mi sono fatto un «mazzo così», ho pagato milioni e milioni di euro in tasse, ma ora il governo di Parigi sta esagerando e io mollo tutto. Me ne vado da un Paese che mi strozza. Rinuncio alle tasse francesi e anche al voto. Con l’aria che tira da noi, il rischio è che molti […]

  

Imu e le tasse salutari di Grilli.

Ci sono delle dichiarazioni a caldo dei nostri ministri che rendono meglio di cento articoli la follia statalista a cui siamo condannati. “Se ci dovessero essere maggiori entrate, potrebbe essere salutare per i nostri conti”. Così il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, a margine della seduta della commissione Bilancio del Senato sul disegno di legge di stabilità, risponde ai giornalisti che gli chiedono dell’ipotesi che il gettito derivante dall’Imu possa essere superiore alle previsioni. Avete capito bene: sarebbe salutare dice il ministro. Ma salutare per chi? per la Bestia statale, che è ovviamente sempre affamata. Questi sono figli della burocrazia più […]

  

Quando le banche sono criminali

Quella che vi stiamo per servire è una rassegna stampa, ragionata, su quanto abbiamo letto in una sola settimana sui giornali internazionali e sui siti del Senato americano. Ci auguriamo, si fa per dire, che non ci sia un giudice a Taranto che approfondisca questa roba: altrimenti dovremmo spegnere il mondo e sequestrare preventivamente la gran parte dei vostri quattrini depositati in banca, quali corpi del reato. Il filo rosso di questo breve compendio è rappresentato dall’attitudine criminale delle più importanti istituzioni finanziarie del pianeta. Partiamo alla grande. Con Hsbc. Banca con sede legale a Londra, ma con ramificazioni ovunque: […]

  

L’economia è morta. Viva l’economia

Ciò che non è ben chiaro a chi ci governa è come l’economia italiana sia ferma, immobile, depressa. L’impresa economica non si misura solo con le funzioni matematiche, con i libri di testo (che hanno ovviamente la loro importanza), ma anche e soprattutto con gli spiriti animali, con le intenzioni,con le aspettative (adattative o razionali, dipende dalla scuola di pensiero). Milioni di interazioni economiche che ogni giorno caratterizzano la nostra vita sono certamente influenzate (eccome) dal vincolo di bilancio (quanti quattrini abbiamo in tasca), ma in fasi come queste soprattutto dalle attese che abbiamo per il futuro. Il governo pensa […]

  

La concorrenza del panino la perde Italo

Avvertiamo subito i commensali, che questa è una vera zuppa. Per una volta parliamo davvero di forchette e coltelli. Ci occupiamo dei pasti tra Roma e Milano o, a vostro comodo, viceversa. Il pendolare che ha qualche esigenza di velocità tra le due capitali italiane ha tre strade: il treno di Moretti, superboss delle Fs, quello di Montezemolo, che si chiama Italo, o il volo Alitalia. I tre vettori, come è normale, si danno botte da adolescenti per conquistare o mantenere quote di mercato. Ma, dicevamo, vogliamo parlare di cibo. Ebbene i nostri tre moschettieri hanno deciso di darci del […]

  

Ilva, ha ragione Clini

Si parla spesso di politica industriale. Si sostiene che proprio la sua mancanza ci stia mettendo nei pasticci. Quando si va a vedere cosa contenga questa nobile etichetta scappano tutti. È diventato un argomento buono per i convegni, pessimo per i governi. L’esempio più clamoroso è l’energia. Anche un bambino capisce che la scelta di abbandonare il nucleare (voluta dagli italiani con un referendum) è uno dei maggiori pesi che gravano sulla nostra manifattura. L’Italia e la sua industria pesante sono energivori, ma continuiamo a sperare che ci arrivi dal cielo. Ci siamo abbandonati all’emotività. Al timore. Alle paure spesso […]

  

Serra pensa più a Renzi che ai suoi fondi

La Zuppa torna oggi ad occuparsi di Davide Serra, il cosiddetto golden boy della finanza londinese che ha organizzato un pranzo elettorale per Matteo Renzi. Già sostenemmo come fosse ridicolo prendersela tanto con l’abbraccio della finanza. È singolare però che nessuno si sia occupato del valore della finanza e dunque di questi mitici fondi Algebris, gestiti da Serra, e residenti alle Isole Cayman. Certo si tratta di strumenti piuttosto opachi, ma con un po’ di lavoro ci si accorge che se tutti i golden boy fossero come Serra, addio ai nostri risparmi. Insomma le sue performance sono da brivido. Ma […]

  

Manette all’informazione

Da oggi Alessandro Sallusti non è più libero. Chi ha avuto voglia di leggere le cronache sul Giornale e sul nostro sito conosce alla perfezione la vicenda. E si sarà formato un giudizio. Noi abbiamo un solo obbligo ed è nei confronti dei nostri lettori. Il Giornale, il suo direttore responsabile, i suoi redattori sono rimasti feriti da questa vicenda, ma sono e continueranno a essere liberi nell’esercizio dell’unico patrimonio di cui dispongono: la testa e la penna. Non abbiamo intenzione di fare le vittime. Ogni giorno la giustizia, così si chiama, commette errori e talvolta violenze. Mentre noi scriviamo […]

  

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