L’Imu del Cav e le promesse degli altri
L’unico modo per affamare la bestia statale è toglierle il nutrimento. Tutti chiedono la riduzione delle imposte, ma chi fa una proposta concreta è un demagogo. È più falso promettere genericamente il calo della pressione fiscale o indicare un obiettivo e concentrarsi su di esso? La realtà è che chi si candida ad amministrare la Bestia, ha piacere che sia ben nutrita. I conservatori, in fondo, vogliono proteggere la spesa pubblica. I liberali semplicemente chiedono allo Stato di stare a cuccia: fare di meno, possibilmente meglio, ma soprattutto di meno. La proposta lanciata ieri da Berlusconi sulla restituzione dell’Imu (peraltro votata anche dal Pdl, durante le prime settimane del governo Monti) va ascritta all’opzione liberale.
<Come era evidente è stata sommersa da critiche. Tralasciamo quelle politiche, e addentriamoci su quelle più tecniche.
1. La proposta del Cavaliere rappresenterebbe una sorta di voto di scambio: tu mi voti, io ti restituisco 4 miliardi di tasse pagate nel 2012. Si tratta di una critica risibile. Come se poi promettere maggiore spesa non fosse uno scambio. Proviamo a capovolgere il ragionamento. La tassa sulla prima casa è un pizzo di Stato e l’organizzazione politica che si candida a governare il Paese restituisce il mal tolto. La politica economica degli ultimi anni (compresa l’estate della crisi del 2011 in cui il governo del Cav era finito nel pallone) si è contraddistinta per una rincorsa della spesa pubblica. Lo Stato spende 800? Bene, cioè male: i cittadini la devono finanziare. Il paradigma dovrebbe essere ribaltato. Individuiamo piuttosto un tetto alle tasse annuali che si possono prelevare dai cittadini: diciamo 600 (un numero preso relativamente a caso) e su questo valore limitiamo la spesa pubblica. Non c’è scritto in nessuna legge del mondo che le spese dei privati siano comprimibili a piacimento da parte dei governi. Sia piuttosto lo Stato a stringere la cinghia.
2. La proposta del Cavaliere è pura demagogia. Anche qui rimettiamo le carte in ordine. E vediamola diversamente cercando di spiegare l’Imu. L’ultima più pesante rata è stata pagata il 17 dicembre dell’anno scorso. Gli italiani si sono messi in fila alle poste o in banca per pagare 2-300 o mille euro di una nuova tassa. Lo hanno fatto direttamente, senza alcun intermediario che rendesse l’esborso meno trasparente. Ecco il punto. Il saldo dell’Imu ha inciso sui consumi, e per di più nel periodo più caldo, quello natalizio. Duecento euro di Imu si sono tramutati in minori spese private: si chiama effetto povertà. Nell’abc della scienza delle finanze si ipotizza un’imposta di questo tipo nei casi in cui l’economia corra a mille, l’inflazione sia a due cifre, e i governi abbiano la necessità di frenare i consumi. Farlo in recessione è come offrire l’ultimo bicchierino a un ubriaco.
3. La proposta di Berlusconi manca di copertura finanziaria. È l’obiezione più seria. Motivo per il quale i critici di Berlusconi non l’hanno utilizzata con forza, preferendo piuttosto scommettere sul fatto che il Cav non mantiene le sue promesse elettorali (anche se una delle poche, per la verità, che ha mantenuto è stata proprio l’abolizione dell’Ici sulla prima casa). Ma vediamo perché anche questa critica fa acqua. Un liberale di scuola friedmaniana vi direbbe subito che riducendo l’imposizione sulla casa e liberando risorse per i consumi, il gettito che si perde con un mano si prende dall’altra grazie ai maggiori introiti derivanti dall’Iva e dalla conseguente ripresa produttiva. È un argomento che non convince i tecnici del Tesoro. Anche se è evidente che un’eccessiva imposizione faccia perdere gettito: il caso della nautica è eclatante, erano previsti 155 milioni di entrate, che a saldo invece hanno superato solo i 20 milioni. Stesso discorso per la benzina, che viene comprata sempre di meno e quindi produrrà meno del gettito previsto.
In realtà i tecnici del governo Monti hanno già trovato la copertura per Berlusconi. L’Imu ha portato nelle casse dello Stato quattro miliardi più del previsto: esattamente quanto vale il rimborso promesso da Berlusconi. Quei quattro miliardi inattesi non dovrebbero confluire nel bilancio della bestia statale, ma essere restituiti ai contribuenti. In un Paese supertassato sarebbe buona norma prevedere che il gettito inatteso e il recupero dell’evasione fiscale non siano messi nel calderone, ma restituiti ai contribuenti virtuosi e strozzati dal fisco.
Non è corretto, non è sano, non è etico utilizzare i nostri quattrini per coprire i buchi di una spesa senza controllo. Che proprio per questo sarà sempre incentivata ad essere senza controllo. Si restituisca il mal tolto e sia la macchina statale a fare quei sacrifici richiesti ai privati. Soffrirà perché affamata? Certo. Ma qualcuno ci deve spiegare per quale dannato motivo la sofferenza privata sia più accettabile di quella pubblica.

Apprezzo molto e stimo l’impegno di Nicola Porro.
Ho già inviato un commento,pubblicato,sull’Imu
pagata da mia madre.Contestato da nessuno,perchè vero.
Ora più che una lettera sull’Imu, avrei preferito
uno spiraglio mitigativo sulla”abolizione” delle pensioni della Fornero. Almeno per chi ha gravi, documentate malattie.Sono della”sfigata”classe1952
mariolino:lo … è una vera jattura dover parlare con un disgraziato come te ! Tu, al contrario dei tuoi sciagurati compagni di cloaca che insistono qui … dicevo TU NON E’ CHE CI FAI (come fanno loro)… TU CI SEI PROPRIO !!!
Sei talmente affumicato di marxismo leninismo che non ti sei accorto di essere su di un blog di gente perbene (cioè non comunista) …. e quindi, essendo rimbecillito cotto di comunismo (come sopra detto) continui a provocare su questo giornale come se niente fosse .
Vedi disgraziato di un topaccio di fogna: Tu – proprio per essere il comunista per giunta deficiente che sei – appartiene a quella categoria di topacci di fogna cronici i quali … sparlerebbero del cavaliere, anche se lui (il cavaliere) riuscisse a trovare la maniera di retribuire tutti gli italiano con 5.000 mensili in su !
Razza di topaccio di fogna ! Purtroppo è soltanto una mera illusione in questo paese di mer.. ma io vorrei vedere te e tutti i comunisti bolscevichi come te … in presenza del provvedimento di abolizione dell’IMU … esclamare con decisione : ” NO IO L’IMU VOGLIO CONTINUARE A PAGARLA A COSTO DI ELARGIRLA COME CONTRIBUTO VOLONTARIO AL COMUNE E ALLO STATO !…”
Mi ci scommetto la crapa, ignorante sgrammaticato di un comunista, che tu – INVECE – saresti il primo a fregarti le manacce per la felicità ?!
PS topaccio di fogna: ti ho chiesto educatamente come mio solito, come fai a trovare il tempo per portare avanti la tua missione di convertire al marxismo tutti i fascisti che impazzano qui … Perché non mi rispondi topaccio di fogna ? …. Ma è possibile che nella tua miserabile vita di ratto di fogna … non sei riuscito a trovare nulla di meglio da fare che scrivere stronzate dalla mattina alla notte su questo giornale ?
Perchè nessun rappresentante politico della destra dice in televisione o giornali che le tasse sugli immobili (come l’IMU) sono deducibili dal reddito nei principali paesi europei (vd. Francia e Germania).
Capisco i rappresentanti della sinistra che ribadiscono la tiritera che le tasse sulla proprietà immobiliare sono in tutta europa (omettendo la deducibilità dal reddito) ma quelli di destra? In Italia abbiamo in questo modo una doppia tassazione ed un maggiore incasso per l’erario….sarà per questo che tutti stanno zitti?
Saluti e grazie
Giacomo
@depaoli.fabrizio@libero.it il 7 febbraio 2013 alle 09:02:
Che fai, te ne vai? No eh!
@MaP
L’ IMU è Equa quanto bombardare i vatussi col Napalm.
Se dice che l’IMU sulle aziende è ancor di più una porcata, concordo con lei. Aboliamo subito pure quella. Che uno per PRODURRE RICCHEZZA debba pagare il pizzo è allucinante.
Ma che quella sulla casa sia equa è una PUTTANATA COSMICA.
Che succede se perdo il lavoro? Non ho da mangiare, mi staccano la luce e il gas, ma magari mi arrabatto e mi rimane un tetto sotto cui dormire. Con 16 coperte magari. Ma non mi piove o nevica addosso. Se rimane l’IMU, non posso pagarla, e dopo due anni mi ipotecano la casa e mi buttano sotto un ponte. Per dare casa mia a qualche fottuto banchiere.
@mariateresa il 6 febbraio 2013 alle 18:04:
Guardi che non sono 200 neuri al mese, sono una tantum (che significa che li riceverà una volta sola nella vita, giusto per chiarire).
Ma informarsi prima di parlare?
@Tommaso il 6 febbraio 2013 alle 18:13:
Pur essendo un compagno, lei si dichiara anti euro, e quindi in questo particolare momento storico siamo molto d’accordo.
Una cosa però gliela devo far notare. Quando parla di “una sanità di eccellenza gratuita” si rende conto che qualunque servizio fornito dallo stato non è per nulla gratuito come sembra, perchè in realtà pagato da tutti attraverso le tasse (oltre che di solito tragicamente più costoso e meno funzionante del medesimo servizio privato)?
Meno Stato per Tutti,
la mia era una considerazione più altro politica.
Ma la sua puntualizzazione sul Giannino più “monetarista” che “liberale” è assolutamente corretta e concordo.
Saluti.
Meno stato per tutti: “bisogna pur iniziare..”, certamente, si inizia abbattendo certi tabù ad alta voce. È normale che il più delle vuote si venga “guardati per storto”, però alla, fine la logica, l’onestà e il ragionamento prevalgono.
Si sta solo cercando di affermare principi umani come libertà, giustizia e proprietà privata, che piacciono a tutti ma che si scontrano con la prepotenza insita nell’uomo e nel migliore dei casi con la sua pigrizia mentale e l’icoerenza.
È solo questione di tempo.
Un saluto te, ad Andrea Pellis, Libertyfigther, Angelo Imperatrice e il dr. Porro, ed un saluto a coloro che potenzialmente potrebbero essere libertari, cioè, quelli che lo sono già dentro ma trovano difficoltà oggettive nel manifestarlo.
bragadin il 6 febbraio 2013 alle 17:56:
VEDi caro mio, io ho degli amici fascisti, di quelli neri davvero con busto del duce in soggiorno, e siamo d’accordo su quasi tutto, specialmente su Silvio imbonitore, lui si starebbe bene al circo con la faccia verniciata di bianco, date dei creduloni agli altri e credete ancora a costui per la 6 volta che spara le solite buffonate irrealizzabili, siete anche duri se non avete ancora capito che ci prende tutti per il culo, insieme comunque a tutta la congrega che stà a Roma, io almeno quello l’ho capito da un pezzo, quelli come te credono davvero alla novella di buchettino e al paese di bengodi, ma solo per voi eletti.
A proposito di IMU.Mia madre,vedova per i risparmi in sanità,operata per una protesi all’anca,invalida
al 100%,abitava nella sua unica casa di proprietà,
al 5° piano,senza ascensore e con ottanta gradini..
è stata costretta ad andare in affitto( no proprietà),in un miniappartamento con ascensore.
La sua unica casa viene considerata 2° casa..follia!
Paga un Imu salata come 2° casa, ma è proprietaria
di una sola casa!
Non capisco come la gente non capisca che le tasse pagate direttamente allo stato siano un impoverimento della popolazione immediato.
Lasciare potere d’acquisto in mano al popolo, significa lasciargli il desiderio di potersi togliere (ogni tanto) una soddisfazione.
Comprare un Cappotto, andare al ristorante, fare un viaggio ecc…appaga, e chi incassa poi verserà imposte, iva, ecc…allo stato.
Alla fine lo stato incassa comunque, cambiano solo i tempi, ma incassare direttamente con imposte antipatiche crea anche una depresione fisiologica su tutti…come è successo nel 2012.
E la depressione economica, in un’economia basata sui consumi, è la peggiore controindicazione.
Ma quali professori al governo…sono solo asini, che probabilmente l’economia l’hanno studiata al Monopoli, vivendo a Parco della Vittoria, sperando che quelli di Vicolo Corto prima o poi non s’incazzino! Un bottegaio. Ciao
Mi discosto dalla discussione del blog che in linea di massima converge tutta sulle tasse,IMU ecc.
Gisuto quello che dice BESANI, il problema in Italia è il LAVORO che manca,per tanto votiamo PD e compagni che il giorno dopo la vittoria,al primo consiglio dei ministri, firma un decreto che da il lavoro a tutti.Così capisco io.Perdoniamolo perchè non sa quello che dice.
In Italia,se le cose continuano così,lavoro per tutti non c’è ne sarà mai,per un semplice motivo:
Lo stato italiano movimenta il 60% dell’economia,per tanto la maggioranza dei voti in ITALIA sono a “carico” dello stato.Alla maggioranza degli italiani VA BENE COSI’Il declino è all’inizio,c’è anora moto grasso da rubare all’ITALIA,altrimenti perchè si scanno i plitici per andare a comandare uno stato che è allo scatafascio.Per amor di patria o per soldi?
La “bestia” non ha fame, come dice NICOLA, bisogna metterla in un lagher a dimagrire.
Concludo con due massime.
Lo stato italiano è un grande mulino dove si macina il grano.Alla sera i mugnai quando ritornano a casa sono tutti impolverati di farina.
Mica rubata.
In ITALIA,chi sa lavora,chi non lavora insegna,chi non insegna fa politica.
Un artigiano qualsiasi riusciva a fare meglio di MONTI.I bocconiani lasciamoli sul loro pianeta.
Maria teresa: condivido tutto quello che hai detto con parole semplici e chiare, ma devo semplicemente provare a farti osservare che il cavaliere, invece, fa benissimo a prendersela con le toghe rosse e cerco di spiegarti anche una delle sue mille ragioni che molti, invece, trascurano.
Dunque io seguo un network planetario come al jazeera english e ti posso assicurare che, proprio su quel network e grazie anche alla mano rossa della sua conduttrice da Londra (la comunista Barbara Serra) il cavaliere viene sempre descritto secondo “l’ottica” della citata magistratura rossa !
Ebbene, all’estero (quindi anche su al jazeera english) ovviamente, non sanno un accidente di chi sono i magistrati bolscevichi che perseguitano da decenni il cavaliere !
Non sanno che fra di loro ci sono personaggi che hanno avuto rapporti con l’estrema sinistra extraparlamentare (vedi il PM Francesco Greco ed “il dossier” pubblicato anni addietro su di lui, proprio dal Giornale) per non parlare degli altri “rovesciatiori di calzini” che facevano anche pubblici sermoni, contro l’opera nefasta di infami capitalisti come appunto il cavaliere !
Ti consiglio – in proposito – di leggerti un libro che è un’opera d’arte relativa a questi “personaggi” che hanno perseguitato il cavaliere per decenni: il libro si intitola “gli impuniti” di Andrea Pamparana. Ebbene quel libro fatto solo di citazioni, documentazioni, verbali, e dichiarazioni virgolettate, dovrebbe diventare un testo scolastico per capire l’opera nefasta compiuta da certa magistratura contro i predecessori del cavaliere con evidenziati i loro metodi bolscevichi ed i loro tragici risultati e – in particolare – la loro tragica stupefacente “imparzialità”.
Ebbene amica mia. In definitiva, quella particolare magistratura, ha contribuito a dare all’estero una immagine falsa di quello che è Berlusconi e la gente che lo vota, nonchè della sua opera mirata al risanamento della finanza pubblica ed alla eliminazione degli sperperi di stato (opera purtroppo non riuscita ma non completamente per colpa sua come sappiamo): quella particolare magistratura, ha contribuito a far credere all’estero(con l’ausilio della stampa di regime) che l’Italia di Berlusconi è un’italia di ladri e profittatori perennemente inquisiti e che in definitiva l’italia guidata dai “non comunisti” è un’italia di ladri inaffidabile e malandrina ! … Vedi – infatti – il caso MPS (ndr)
Cordialità
IL RAGIONAMENTO DEL SIGNOR PAOLO DA LAMA,E + CHE CONDIVISIBILE, SU QUELLO CHE DICE DEL SIGNOR GIANNINO. RUBA VOTI ALLA DESTRA, E LI PORTA NEL PANIERE DI MONTI/BERSANI, I DUE DEL NULLA E ANCOR PEGGIO.
PER FORTUNA CHE ESISTE VENDOLA, PER DISFARE QUESTO BALLATOIO, CON IL PAVIMENTO DISTRUTTO,PIENO DI BUCHE. IL VALZER NON SI BALLERA’. SOLO DA FLORIS IL RIDANCIANO,SARA’ POSSIBILE. MA CHI LO PAGA, E LO SOSTIENE, PER TANTA MISERIA PROFESSIONALE. AVEVO DIMENTICATO, E’ LA RAI! MI SEMBRA GIUSTO ALLORA. TORNANDO AL SIGNOR FRESCO POLITICHESE;
IL GIANNINO E’ UN SINONIMO DEL PROF. MONTI,SOLO PIU’ LOQUACE, E IN + ECCENTRICO PERSONAGGIO ALLA MARIANNINI TORINESE. IMITAZIONE TAROCCATA E’.SOLO CHE MARIANNINI ATTIRAVA SIMPATIA, E QUESTO ATTIRA REPULSIONE PRATICA, ANCHE VISIVA. PERALTRO, I TROPPO SACENTI SAPUTELLI, ASSOMIGLIANO TUTTI ALLA QUADRIGA DEI PROF.MONTIANI, E SI VEDONO I RISULTATI PRATICI OTTENUTI, IN POCHI MESI. FIGURIAMOCI SE AVESSERO GOVERNATO DI PIU’, GRAZIE AI COGLIONI DEI GREZZI E POCHINI, POCHINI DI COSE DA FARE DEI VECCHI MARPIONI PD,CHE ERANO DA ROTTAMARE TUTTI SECONDO IL GIOVINCELLO RENZI, CHE FURBESCAMENTE, GIOCAVA SUL TAVOLO CON DUE MAZZI DI CARTE. SE PERDO, COLLABORERO’, QUINDI VINCO POI COMUNQUE! PENSAVO CHE IN TOSCANA, FOSSERO PIU’ VICINI AL PARALLELO DEL NORD, INVECE MI SONO SBAGLIATO, SI FA PER DIRE. ERA TALMENTE LOGICO E INFANTILE NON PENSARLO, CHE SAREBBE USCITO DALLA PORTA, ED ENTRATO DALLA FINESTRA. E PER IL PDL TRISTE DIRLO, EGREGIO DOTTOR PORRO, MA GLI ERRORI DEL PDL, A NON MOLLARE PRIMA,IL MONTI,SARA’, E ANCHE PROBABILISSIMO, CHE SI SCORDINO DI VINCERE LE ELEZIONI. GLI ERRORI GROSSI, BISOGNA PAGARLI PER IMPARARE. SE SARANNO ALL’OPPOSIZIONE, FORSE SI COMPORTERANNO IN MODO TALE, RIMERITARE I VOTI OGGI PERSI, COME IL MIO, CHE ANDRA’ AL M5S. E TANTI AMICI MIEI, SI COMPORTERANNO COSI’,PER IL MOTIVO DI AVER LASCIATO CAMPO LIBERO,AL FINI, E LASCIARLO SULLO SCRANNO DELLA PRESIDENZA DELLA CAMERA IN PRIMIS, E NON RIFARE LE ELEZIONI. POI RICORDANDO TUTTI GLI ALTRI ERRORI,CHE SANNO TUTTI, E PURE I SASSI,LASCIANDO INALTERATE, O RIEMESSE ,QUELLE CERTE LEGGI VERGOGNA, CHE SARANNO I MACIGNI CHE NON RIFARANNO USCIRE LA TESTA, DALLA TORBIDA ACQUA DEL MARE ROMANO,E DA QUELLO LEGHISTA DI BOSSI.
FORSE CI SARA’ UNA POSSIBILITA’ AL PROSSIMO GIRO. ORA LA PRIMAVERA CREDO,E TEMO, PER IL PDL,ARRIVERA’ SENZA FIORI DI PESCO.
GIANNI.BO.
Chi di IMU ferisce di IMU perirà! Sono un ex insegnante andato in pensione dopo 42 anni di lavoro. L’ultima ICI sulla mia prima casa era di 550 euro . Quest’anno grazie al Genio di un Luminare Intoccabile in Loden, Creatore Supremo di questa immonda IMU, molti come me sono stati rapinati di più di una pensione intera! Certo è vietato dire che la casa uno se l’è pagata con i sacrifici di una vita e che doversela ripagare con un mutuo-pizzo IMU estorto al buio, senza guardare minimamente il reddito della vittima, è un’autentica vigliaccata!
Non si può perchè disturba le parole d’ordine: “demagogico”, “populista”, “società civile”, di cui si riempiono la bocca ridacchiando numerosi personaggi sedicenti democratici, perenni “magna magna” di stato a spese degli italiani più indifesi! Per questi dilettanti, ridacchianti e sardonici falliti che attualmente infestano la TV pagata da noi, fingendo di non accorgersi degli effetti disastrosi che hanno provocato nel paese, non c’è scampo, prima o poi una IMU-risata li seppellirà!
La proposta shock di Berlusconi, smaschera le ambiguità
“Restituire l’Imu agli italiani”, è bastato quest’annuncio a far scatenare il putiferio, addirittura accuse di voto di scambio, eppure B. non è estraneo a queste dichiarazioni, e sinceramente non mi stupirei, se con lui al governo non le applicasse, e magari senza intaccare ulteriormente il debito, facendo condoni edilizi, fiscali, ecc. ecc., operazioni anche se immorali, e che vanno contro l’interessi di chi le tasse le paga fino all’ultimo cent., ma siamo in Italia.
Eppure, tutti i partiti e i leader si sono scagliati contro, da Monti ad Ingroia, perfino al suo interno trova non veritiera tale proposta, perché?
Il motivo è semplice come togliere quel fardello se l’Europa impone determinate cose, e sappiamo cosa, ci ordina quali devono essere le linee politiche: sul lavoro, sul sociale, sull’istruzione, sulle pensioni, la parola d’ordine è ridurre, liberalizzare, privatizzare.
Eppure mi chiedo, anzi chiedo a quei compagni che si battono e vedono nel programma di Vendola, Ingroia, e delle altre forze politiche, un miglioramento delle proposte sopra elencate, e addirittura un radicale cambiamento, come pensano di farlo?.
Proprio così compagni come pensate di cambiare le riforme che peggiorano le condizioni di lavoro, ripristinare l’art. 18, permettere ad un povero cristo dopo una vita di lavoro di godersi la meritata pensione, o di garantire un’istruzione, una sanità di eccellenza gratuita.
No compagni non siamo ipocriti, diciamo le cose come stanno e almeno noi non prendiamo in giro gli Italiani, diciamo chiaramente che l’Europa monetaria è una follia, che l’unica alternativa è uscire dall’euro, altrimenti diventeremo una nazione povera socialmente, senza sanità, istruzione, pubblica, senza uno stato sociale, e senza LAVORO.
Ora mi chiedo è Berlusconi il farabutto, o i tanti sinistroidi che ingannano il popolo….
costantino caldarella: davvero straordinario il tuo intervento ! Vorrei sapere chi si cela dietro di te compagno ! Certamente uno che vuole insegnare al cavaliere come si gestisce un’azienda e quindi come si gestisce lo stato ! … E bravo costantino !
Tu sei un altro stupidotto il quale addossa al cavaliere l’invenzione del debito pubblico ;
dello sperpero del pubblico denaro; d
dell’aumento delle tasse:
dell’invenzione della burocrazia demenziale;
dell’assistenzialismo di stato;
del parassitismo di stato;
dei lavori socialmente utili;
della CIG triennale;
della settimana cortissima;
delle piante organiche nella P.A. gonfiate con il supporto – specie – della CGIL;
… Eh si costantino: voialtri comunisti … con queste colpe indiscutibili del cavaliere … non ne sapete assolutamente nulla vero ?
Insomma compagno costantino tu sei uno di quei soggetti i quali – se piove – stramaledicono il cavaliere !
Però … se sapesse il cavaliere che è proprio grazie a gente come te, che io gli ridò con convinzione il voto … penso che alleverebbe “in batteria” stupidotti come te che sparando idiozie a iosa su di lui … finiscono per convincere gli indecisi (quale appunto ero io) a votarlo di nuovo !!!
Vorrei dire ad Andrea Pellis: forse non ti rendi conto cosa significa prendere anche 200 euro di più al mese per un pensionato;o non lavori e sei ancora a casa con i tuoi genitori, oppure sei tanto fortunato da guadagnare tanti soldi;
x Adriano da Cingoli: hai perfettamente ragione, gisogna alleggerire la burocrazia, perchè credo sia il bloccodi tutte le attività etc..;
x Franci: hai ragione, ma il fatto è che l’allarmismo lo ha fatto proprio Monti dicendo che se non sa4rà lui ancora il Premier l?italia cadrà ancora nel burrone, e pretendono che incutendo paura noi si debba ricominciare a spendere? per far comprare altre barche e forse portarle sempre all’estero?.
Scusa Porro, ma è tanto difficile fare trasmissioni opposte a quelle della rai per par condicio?. Pensateci, magari anche x gli ultimi 10 giorni è importante. ciao e grazie.
mariolino: hai mai visto un topaccio di fogna dentro il gabbione … magari del circo ? Io prima di aver visto te … non lo avevo mai visto prima !!
Perchè non hai risposto al mio cortesissimo quesito relativo al tempo che trascorri fuori dalla cloaca, per cercare di indottrinare i fascisti (come me) di questo blog ?
Il quesito che mi corrode l’anima è come fai ad allenarti in palestra per picchiarmi quando ci incontreremo … se trascorri tutto il tuo tempo a scrivere stronzate qui ?
Che fai, ti alleni “al sacco” … mentre scrivi contemporaneamente stronzate su questo blog di persone perbene ? Come fai mariolino ? Ti ho soltanto pregato di rispondere a questa mia amletica domanda ? … Non ci dormo la notte !!!
@german
ci sono anche piccoli e medi imprenditori che si fanno figurare come direttori generali, amministratori delegati, ecc. della loro impresa, e percepiscono uno stipendio + eventuali utili.
Non è questo il problema.
Il problema è che NON esiste un solo piccolo imprenditore che dica oggi quello che dice MaP, e a proposito dell’IMU in particolare.
A meno che non si prenda un piccolo o medio imprenditore che viva dell’indotto delle Coop rosse, in Emilia Romagna per esempio, o che graviti attorno agli “amici” del PD.
Ma lì sarebbe tutta un’altra storia.
Ma vai anche lì a parlargli dell’IMU agli emiliani che hanno subito il terremoto, visto che quel delirante di Monti ha avuto lo stomaco di lasciarla lo stesso anche a loro, ed è stato accolto a sputi e uova quando è andato a visitarli qualche giorno fa.
siccome l’inflazione erode il potere d’acquisto delle persone (a reddito fisso), succede che se anche le tasse restano le stesse in percentuale , in realtà la pressione fiscale aumenta. ci vorrebbe allora ogni anno un aumento di stipendio almeno pari alla perdita per inflazione. Un meccanismo del genere,fiscal drag fu istituito da Visco, ma nel 2001 tremonti lo tolse. ecco ora io dico, ridateci il fiscal drag così avremo meno problemi.
Antonio Signore il 4 febbraio 2013 alle 22:23:
“ma bragadin non conta un ca….o…come non conto una fava io e nemmeno lei Porro…..
Antonio e, per interposta persona Porro, non buttatevi via così!
Valter
@MaP
Lei è un piccolo imprenditore quanto un pinguino è un animale che vive abitualmente nel Sahara.
Provi a chiedere ai VERI piccoli imprenditori, ad esempio agli imprenditori agricoli, a chi ha serre, capannoni, ecc., quanto sia devastante l’IMU per loro, in un momento in cui lo stato tra l’altro li massacra con accertamenti pazzeschi di Equitalia, con lavori che NON paga (ad esempio alle PMI edili, per lavori di manutenzione, ristrutturazione, ecc.), e in un momento in cui le banche non scuciono un solo euro!
Ma perchè voi comunisti non andate nei vs. siti di Repubblica, dell’Unità, del Fatto, ecc., ad ammorbare con la vs. propaganda da 2 soldi?
Ma cosa credete di ottenere?
Ma crede che ci si metta molto a “sgamare” un piddino, o un rifondarolo, o uno del sel, ecc.?
Un vero piccolo imprenditore, caro FALSO piccolo imprenditore, NON viene qui come lei con aria serafica e angelica a decantare quanto è “bella” l’IMU, un piccolo imprenditore vero viene qui incaz.zato nero, perchè l’IMU è un’ulteriore rapina, in un momento di crisi nera, e di aziende che chiudono, e lavori che mancano.
Vada a raccontare le sue palle altrove, lei deve essere il solito troll comunista con nome falso Reo Silvio, o valter, vi si riconosce lontano un miglio.
Andate altrove a rompere con la vs. propaganda dell’IMU e di Fassina, qui non è aria…
@Angelo Imperatrice il 5 febbraio 2013 alle 18:15:
Quotone al 100%!!!!!!
è veramente un piacere ogni tanto leggere commenti come quello del sig Angelo Imperatrice.
@depaoli, fa inoltre piacere constatare giorno dopo giorno che siamo sempre meno soli. ci vorranno anni per formare una coscienza collettiva de danni che gli stati stanno facendo alle persone, ma bisogna pur iniziare.
@paolo de lama: giannino non è proprio quel che si dice un liberale, anzi è un monetarista che si rifà alla scuola di M. Friedman, ovvero alla scuola di Chicago, come è normalmente ocnosciuta quella corrente di pensiero. io starei molto alla larga dai monetaristi. il monetarista non è un liberale, è un finto liberale. al monetarista non interessa che lo stato diventi piu piccolo, ma bensi che lo stato mantenga il piu grande potere che ha, ovvero il controllo in regime di monopolio della moneta. questo potere consete allos tato stesso (nei panni di chi di volta in volta comanda) proprio di fare quello che il sig. Imperatrive ha ben descritto nel suo splendido post, ovvero perpetrare il proprio potere, illudendo i deboli di aiutarli, ma di fatto aiutandolii solo a rimanere deboli, ovviamente a spese di tutti, deboli compresi.
ciauz
MaP il 6 febbraio 2013 alle 14:19
non per polemizzare, ma come fa ad essere “imprenditore” e nello stesso tempo a percepire uno “stipendio”? Come dovremmo quantificare, poi, uno stipendio “medio”, dal momento che gli stessi possono oscillare da 1200 a 120.000 euro ed oltre? Non misuri sempre la realtà degli altri col suo metro.
Ciao Porro, vorrei riprovare a scrivere come ieri, ma non ho visto l’articolo pubblicato, conosco poco il PC e forse per questo non ci sono riuscita, ora ci riprovo.
Vorrei dire che sono arrabbiata per quanto è successo ieri nell’intervista a Berlusconi dal conduttore Floris dove ha fatto vedere tutte le persone intervistate che erano tutte di sinistra, che vergona, bella la parcondicio della rai.Vorrei riportare a proposito del voto di scambio e la definizione di corrompere gli elettori dai diversi leader politici, quello che ha detto il politologo docente all’università di Bologna: che è una brutalità, e anzi suggerirebbe di puntare sui temi di cuisiè sempre battuto:la riduzione delle tasse e la magistratura, ma non con il solito refrain delle toghe rosse che ce l’anno con lui,ma contro i magistrati inetti, che per la loro inefficienza rallentano i processi civili e ingigantendo lo spreco di denaro pubblico.Volevo anche dire che sulla rai, non hanno messo in onda le persone intervistate, dove esprimevano il loro parere positivo a proposito dell’IMU.Scusa Porro ma vedendoti in televisione spesso mi sembri uno d8i casa ecco perchè ti dò del tu. HO 65 anni, quindi è come fossi mio figlio, io ne ho 3 grandi. grazie ancora.
MaP,
chiedo scusa se intervengo nel suo dibattito con Al2011, ma forse lei non ha capito, o non vuol capire, la cosa fondamentale: La prima casa NON PRODUCE REDDITO.
Oltre a tutte le altre impeccabili considerazioni di Al2011 (casa già pagata mille volte, mutui, ecc.), la prima casa, ripeto: NON PRODUCE REDDITO.
Giusta la sua considerazione sui tagli alle spese, ma L’IMU sulla prima casa rimane una schifosa imposta patrimoniale, una schifosa imposta di stampo comunista.
E’ difficile farlo entrare in zucca, vero?
Nessun dubbio e senza citare nomi altisonanti dei teorici dello Stato moderno … quando le tasse superano certi limiti (noi siamo ben oltre il 50%) oppure i servizi/diritti per la collettivita’ calano sotto certe soglie (stiamo galleggiando a mala pena), le tasse devono calare e/o le condizioni collettive migliorare … altrimenti, in teoria, i cittadini possono recedere dal patto che e’ lo Stato stesso. Prima di elaborare su quello che potrebbe accadere dopo … direi di far calare le tasse e le spese! Votiamo affinche’ avvenga!
Almeno su tre punti dovremmo trovarci tutti d’accordo, fatta ovviamente eccezione per Bersani, Monti e compagni di merende:
1) la “bestia statale” sta uccidendo chi gli dà nutrimento.
2) l’Imu è un pizzo di Stato.
3) riducendo l’imposizione sulla casa e liberando risorse per i consumi, il gettito che si perde con un mano si prende dall’altra grazie ai maggiori introiti derivanti dall’Iva e dalla conseguente ripresa produttiva.
Ormai il futuro si gioca tutto sul terzo punto. Ma non basta liberare risorse, serve anche adeguare le pensioni minime al costo della vita. Un Paese dove le indennità oscillano da 350 a 90.000 euro non è degno di chiamarsi civile. Non dimentichiamo che molte famiglie e ragazzi senza lavoro sopravvivono grazie all’aiuto dei nonni.
Una domanda….perchè chi porta parte del suo guadagno in un’altro paese è definito un’evasore fiscale??
Voi prestereste i vostri soldi ad una persona che quasi sicuramente non ve li restituisce più???
Meglio darli ad uno Stato che invece di utilizzare i soldi per abbattere le tasse li usa per “mantenere il carozzone inutile” che non restituisce ai cittadini i servizi già pagati forse???
Le tasse vengono pagate anche in altri Paesi , solo in misura inferiore, e vengono riutillazzate meglio per dare servizi ai cittadini più efficienti con meno sprechi che non L’Italia….
Nessuno deve portare via soldi dall’Italia?? Bene date delle condizioni almeno pari agli altri stati , con garanzie su come si spende in italia, e vedrete come la gente torna.
Mi viene in mente uno degli ultimi spot dell’Agenzia delle Entrate per far pagare a tutti soldi il succo era…” se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti con gli interessi….”
Sta di fatto che il surplus da evasione fiscale serve solo a coprirei buchi anzi a volte si prevedono nuove spese prima ancora di incassare i vecchi introiti. Capite che è un cane che si morde la coda e che mai neanche con una tassazione al’80% si risolverà….anzi torneremo al medioevo, useremo solo i cavalli (basta auto saranno troppo care) poche case, brigantaggio oltre ogni limite.
Mi sembra un discorso molto logico privo di ipocrisie.
Dopo ieri sera a Ballarò Giannino forever!E con lui Zingales, Boldrin e C. Finalmente ho sentito discorsi da, scusate il maisucolo, LIBERALI! Numeri e dati concreti alla mano: il resto è fuffa e sta a zero.
prova, Ciao Porro
Invito tutti quanti a rileggere bene e meditare sul post di ANGELO IMPERATRICE.
Una lezione preziosissima onesta e comprensibile.
A lui quindi i complimenti per aver esposto in modo così comprensibile i meccanismi che stanno alla base dell’infelicità dell’uomo ma che son tanto cari alle BESTIE!
Un saluto .
@Al2011 La ringrazio per l’interesse, anche se il suo intervento denota una certa presunzione e maleducazione…
Comunque, tanto per precisare e visto che sembra interessarLa: non sono catto-comunista, sono un piccolo imprenditore e ritengo di avere buone basi di economia. Non sono ricco, ho uno stipendio medio, ho due bambini, una casa e pago l’IMU senza lamentarmi troppo (visto che inciderà nel mio nucleo familiare per l’1% della tassazione complessiva). Diverso è per l’IMU dell’azienda e degli immobili strumentali, ma qua si aprirebbe un capitolo a parte.
Chiarisco il concetto: l’IMU secondo me è una tassa relativamente equa, e fintanto che gli introiti vanno al comune, garantisce i servizi erogati dallo stesso mantenendo appunto una certa equità nel prelievo (chi più ha più versa). Inoltre c’è anche chi non ha una casa, da cui l’equità della tassa.
Incide poco: la media se non sbaglio è circa 300 Euro, a fronte di decine di migliaia di euro pagati in altre tasse.
Allora, invece che dire di restituire l’IMU, avrei preferito sentir dettagliare un bel taglio di spesa (poi ognuno valuti quello che si può tagliare, io ho buttato giù alcune idee scontate e banali: sindacati, aiuti alle grandi aziende in perdita, parlamentari, enti, rimborsi ai partiti, difesa, grandi opere, chi più ne ha più ne metta – e in Italia c’è l’imbarazzo della scelta, altro che accordi con la Svizzera o l’ennesimo odiosissimo condono!!) e si faccia subito un’una tantum (se la si vuol fare, e sarebbe sicuramente una buona idea per i motivi già elencati dal Porro), ma per le categorie più disagiate (pensionati con la minima, famiglie monoreddito, esodati, disoccupati), restituendogli non i 100 Euro di IMU pagati, ma magari 1.000 Euro (numeri relativamente casuali).
Secondo me, i balzelli di aliquota IVA e accise carburanti sono molto più odiosi e profondamente iniqui rispetto all’IMU. Come i ticket sanitari o le aliquote irpef, o il costo del lavoro. Solo per fare alcuni esempi.
Qualcuno sa dirmi se c’è un altro paese al mondo dove un candidato ha promesso promette ufficialmente soldi cash in cambio dell’elezione?
@Paolo Da Lama il 6 febbraio 2013 alle 11:10:
Sono contento di non essere l’unico a pensarla così…
Fermare il Declino,
ma per favore!!!
LIBERALI, ATTENTI AL PERICOLO OSCAR GIANNINO:
1)Giannino, economicamente il miglior liberale einaudiano in circolazione, politicamente un cialtrone.
2) Non allenadosi con nessuno non entrerà in Parlamento (dove lo prende il 4%?) e vanificherà i suoi apprezzati sforzi di espandere il pensiero liberale, in Italia un desaparecido.
Inoltre, porta via i voti al Centrodestra disperdendo gli stessi nel nulla favorendo appunto Monti e comunisti vari.
2) Se si alleasse con il Centrodestra, collocazione naturale, sicuramente andrebbe ben oltre il 2%, soglia per un partito inserito in coalizione.
Invece Giannino è ancora lì che aspetta l’”agenda Monti”.
Vomitevole oltre che insensato ed in contraddizione clamorosa con il suo pensiero liberale.
3) Blatera tutti i giorni sul fatto che Berlusconi non ha mantenuto le promesse.
Questa cosa la può affermare lo sprovveduto o chi è in malafede, non certo un professionista come lui è.
LIBERALI ATTENTI, STATE ALLA LARGA DA OSCAR GIANNINO.
PS:
Fino a dicembre presenziavo a quasi tutti i suoi dibattiti in pubblico, ero convinto di votarlo, stavo quasi facendo campagna elettorale a suo favore.
Adesso, solo a sentirlo, mi vengono i brividi.
A sentire Alfano , Brunetta e Berlusconi questo FANTOMATICO accordo con la Svizzera è bello e che pronto e che basta firmarlo “da ieri” per far si che vagonate di miliardi arrivino nelle casse dello stato.
BASTA!! Smettetela di prenderci per i fondelli confidando nella nostra ignoranza (non conoscenza). In merito ecco cosa ha dichiarato ieri il portavoce della Segreteria di Stato per le questioni internazionali svizzere Mario Tudor.
“La Svizzera è pronta a siglare il più presto possibile, non appena sarà formato il nuovo Governo, un accordo fiscale con l’Italia sulla regolazione dei depositi detenuti da cittadini italiani (Per inciso: evasori e riciclatori a vario titolo) nelle banche svizzere, ma restano ancora dei nodi da sciogliere. Per noi l’anonimato non è in discussione. (Per inciso, questo è stato uno dei punti che ha fatto saltare l’accordo con la Germania.) E va messo in conto anche la possibilità di un referendum popolare nel caso in cui vengano raccolte le 50.000 firme necessarie volute dai cittadini svizzeri. (per inciso: l’accordo, una volta siglato deve essere approvato dai rispettivi Parlamenti. Con i chiari di luna dei nostri sondaggi vedo la cosa alquanto problematica per una RAPIDA approvazione da parte nostra. Per quello con la Germania è passato in Svizzera per soli tre voti di maggioranza. Furono raccolte le debite firme ma queste ultime furono presentate in ritardo ed il referendum saltò. In Svizzera non c’è quorum da superare. Inoltre basta leggere i giornali svizzeri per capire che aria tira in merito. La Lega dei Ticinesi ed altre organizzazioni sono già sul piede di guerra per “non diventare esattori fiscali per conto terzi). Marco Tutor poi ha specificato:”Io NON HO DETTO che la Svizzera è pronta a “siglare” un accordo con l’Italia appena possibile ma che la Svizzera è pronta a NEGOZIARE il prima possibile. In questo momento possiamo restare in contatto MA SOLO PER DETTAGLI TECNICI. (Corriere del Ticino martedì 5 pag.3).
Cari Alfano, Brunetta e Berlusconi, qualora tutto dovesse andare per il meglio, questo accordo non sarà operativo prima della fine del 2015. Attendo di essere smentito.
nessuna lettera mi convince più di quella di Bragadin (18:39 del 4 febbr). Porro, se Lei riesce a farla pubblicare integralmente sul Giornale, fa un’opera meritoria per il paese……
Ci vuole davvero la chiarezza delle proposte se no restiamo sempre al palo. E’ l’unico modo per far dimagrire la bestia
@MaP
Il suo pistolotto a favore dell’IMU rivela una tragica realtà, tipicamente italica: la mentalità catto-comunista, secondo cui anche chi ha un bene modesto (anche frutto di sacrifici di parecchi anni, come la casa) sarebbe “ricco” o benestante, purtroppo è diffusa ovunque, coi tragici esiti economici che vediamo.
Lei caro signore ignora che la casa, dagli anni ’70 in poi, è stata già tassata (prima ancora dell’IMU! dati del 2007) in Italia per il 900%!
E ovviamente ignora che la casa viene acquistata da molti facendo mutui (che oggi è già difficile onorare, in situazione di crisi, quando magari si perde il lavoro), e che i risparmi con cui si acquista la casa sono già stati tassati.
Quindi, solo un emerito ignorante prezzolato dalle banche come Monti, o un ignorante e basta come Bersani, possono allegramente non sapere che tassare la prima casa con un’IMU che fa riferimento ad estimi catastali rivalutati pazzescamente, E’ CRIMINALE, soprattutto in situazione di crisi.
Lei poi ovviamente ignora che all’epoca del boom economico anni ’50-’60, le tasse erano basse, e lo stato non aveva neppure il carico di spese pazzesche che ha ora. Non c’era neppure la cassa integrazione (di cui peraltro le PMI oggi non beneficiano, perchè per il giurassico sindacato esistono solo la Fiat e le grandi imprese, che loro possono riempire dei loro parassiti), e la vita media era molto più bassa, così che anche il debito dell’INPS era bassissimo rispetto ad oggi.
Lei poi dimostra di essere il solito egoista privilegiato, che non ha la minima idea di come vivano i suoi connazionali. Lei scrive che l’IMU incide per poco. Magari per lei che ha un grasso stipendio. Provi a farla pagare ad un pensionato con la minima, o ad un disoccupato, o ad una famiglia in cui un familiare ha perso il lavoro (e ce ne sono milioni!) e magari ha debiti, spese, mutui accesi, e poi ne riparliamo.
Oltre tutto lei dimentica un concetto fondamentale: la casa ha liquidità zero, essendo un immobile.
Un conto è tassare un c/c, o un titolo, che sono liquidi o facilmente liquidabili. Ma la prima casa NON produce alcun reddito, le famiglie ci vivono, dopo averle costruite o acquistate in anni di lavoro e risparmi. Anche perchè una casa non costa 1000 euro, gli stipendi mediamente sono attorno a 1500 euro, e per pagare una casa che ne vale 100-200-300.000 o più, ci vogliono ANNI di risparmi.
Quindi tassare la prima casa, pensando che chi ci viva sia un “riccone” che gratti i soldi dai muri, è la classica dimostrazione dell’ignoranza criminale e becera dei catto-comunisti, secondo cui i soldi si grattano dai muri, e basta avere una casa, una partita iva, un lavoro autonomo, ecc., per essere automaticamente ricchi.
Io obbligherei gli ignoranti come lei, e tutti i comunisti, ad ANNI di lezioni di economia, ma vere, non basate sui ripugnanti e ridicoli testi marxisti, del pidocchioso puzzone ignorante mantenuto da Engels. Un altro parassita che poteva scrivere fesserie solo perchè non aveva mai lavorato, e c’era qualcuno che lo manteneva.
Lei scrive: “a una persona intelligente dell’IMU interessa poco”
No, a una persona intelligente dell’IMU interessa molto, perchè oltre tutto il gettito dell’IMU è basso, ma gli effetti recessivi e paralizzanti sull’economia sono tremendi, in situazione di crisi nera.
Quindi le anime belle come lei, che parlano solo per principi astratti (“la vera libertà è avere tutti (e intendo tutti) le medesime possibilità”)sono la vera ROVINA di questo paese.
Lei è evidentemente uno che non ha mai manco aperto un chiosco di gelati. Anche il “no global” Luca Casarin, all’inizio del 2000, vedeva capitalisti e sfruttatori ovunque. Poi ha provato a mettersi in proprio, e ha capito che gli artigiani veneti NON fanno i miliardi, anzi è già tanto se riescono ancora ad aprire la bottega.
E anche lui è passato a difenderne le ragioni.
Che bello invece essere un funzionario del PD! Non avere mai lavorato, e avere altri (leggi contribuenti) che ti mantengono…
CI VUOL POCO A CAPIRE !!!
Silvio lo ha spiegato molto bene: l’IMU è una tassa che inchioda il mercato !!! Perchè?
Perchè provoca recessione del Mercato Immobiliare (-40%) che coinvolge 300000 lavoratori, che coinvolge le compravendite (-60%), che coinvolge i trasporti, che coinvolge i Mobilifici, che coinvolge……
In effetti la conferma viene da Monti e Bersani , oltre ad altri, che stanno rincorrendo la proposta di Silvio in maniera maldestra e prospettando i soliti demagogici rimedi.
Scusate se sto invadendo questa discussione, ma la follia fiscale è troppo devastante. Devo sfogarmi.
Attualmente il debito pubblico ha superato stabilmente i 2000 miliardi, più precisamente 2.020.668 milioni a novembre 2012 contro i 1.906.737 milioni di novembre 2011 ( alla faccia della “messa in sicurezza” dei conti pubblici come risulta dall’ultimo supplemento al bollettino statistico disponibile http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2013/sb4_13/suppl_4_13.pdf ). A questo debito si devono aggiungere quello delle Pubbliche Amministrazioni verso le imprese che ha raggiunto quasi 100 miliardi con un ulteriore incremento rispetto all’anno passato.
I debiti delle PP.AA verso le imprese non sono conteggiati nel debito pubblico totale perché le norme europee ne impongono il pagamento entra 30 giorni. Molto interessante al riguardo questo articolo: http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/norme/2013-02-05/tajani-ambiguita-dlgs-entro-092420.php?uuid=AbWWCKRH&fromSearch . Sinceramente la mia opinione è che la strada corretta sia la compensazione perché la cartolarizzazione comporterebbe i costi degli interessi bancari: non è proprio il caso di pagare interessi alle banche per le inadempienze dello Stato!
C’é da abbassare la pressione fiscale e pagare questi debiti senza espandere ulteriormente il debito pubblico che si aggira ormai attorno al 130% del PIL. L’unica strada è quella di tagliare, tagliare, tagliare gli sprechi. Lanciare l’annuncio shock del piano dei primi tagli permetterebbe di acquisire autorevolezza e consenso da parte di tanti elettori incerti, scettici e delusi.
Successivamente al taglio delle spese sarebbe necessario procedere allo smobilizzo di parte dei beni immobili e delle partecipazioni statali; questa operazione – ribadisco un concetto che ho già espresso in più occasioni – richiederebbe una revisione delle attuali leggi e normative che impediscono ai nuovi proprietari di sfruttare i beni acquistati. In questo modo si potrebbe ridurre quantitativamente il debito pubblico di un 50-60 miliardi all’anno per 7-8 anni.
Basterebbe tirare fuori dal cassetto la Spending Review di Bondi, costata un bel po’ di soldi e rimasta nel cassetto. State pur certi che se Gargamella e/o Rigor Montis andassero a Palazzo Chigi, la Spending Review di Bondi continuerebbe a fornire un costoso nutrimento per i topi!
Mi stà pure bene che Berlusconi voglia restituire l’ IMU sulla prima casa, però Io vorrei sentire ben altro; controllo patrimoniale su tutti i dipendenti pubblici di qualunque ordine e grado, standardizzazione del numero dei dipendenti pubblici per abitante(es. città di 30000 abitanti non più di 100-120 dipendenti) comprese le mmunicipalizzate, elezione da parte dei cittadini dei pubblici ministeri,…………….ect..
Ciao Porro,
scusa se ti saluto dandoti del tu, ma ho 65 anni, e per me, le persone che vedo in televisione spesso,quando mi sono simpatiche è come fossero di casa, e visto che è anche giovane penso di trattare con i miei figli, quindi scusa.
Vorrei dire a De Paoli:x quanto riguarda l’accusa di Monti a Berlusconi di comprare il voto degli elettori,lui lo fa in modo peggiore, nel senso che lui lo fa incutendo paura-allarmismo dicendo che se non sarà lui a governare, l’Italia ritornerà vicino al burrone;
Francesca- sono d’accordo;
Mauro-Sì al momento c’è solo lui, ma anche il modo di parlare che ha, almeno ci tranquillizza, dobbiamo ancora crederci, bisogna ancora dargli fiducia soprattutto in questo momento per il bene degli Italiani.
Paolo da Lama:bravo, bisognerebbe farlo sapere di più a tutti ad iniziare dagli altri partiti.
Volevo dire ancora a Porro, questa sera ho visto Ballarò l’intervista con Berlusconi che le ha fatto Floris, è stato proprio un “vile” facendo vedere solo le persone contrarie alla proposta di Berlusconi sull’IMU, mentre non ha fatto vedere altre dove veniva confermata fattibilequesta proposta anche x es. da Renzi.Possibile che non si riesce a vedere trasmissioni dove c’è veramente la parcondicio? con tutti i bravi giornalisti che ci sono non siete capaci di fare blocco, forse si ha paura? per quello che è successo a Sallusti? se è così c’è veramente di aver paura un pò tutti. grazie e arrivederci.
La tassa sulla casa è inammissibile nel paese che ha la pressione fiscale più alta del mondo e gli stipendi più basi d’Europa.
E due….
@Zovuri -Bravo! Dal tono del tuo commento e dal (fallito) tentativo di offendere siamo certamente in presenza di un’impegno encomiabile nel cercare di convincere l’interlocutore di avere a che fare con un cretino! I contenuti poi sono una ulteriore prova a carico. Io critico Berlusconi e tu mi rispondi criticando Bersani? Cos’è, un riflesso di Pavlov? E se ti dico che io non voto PD (sperando che tu capisca) il tuo piccolo mondo in cui tutto è diviso tra Silvio e i suoi nemici che fa, si sbriciola? Nei limiti del possibile, riflettici, ma non farti venire ansie da prestazione, mi basta l’impegno
@ Cesare: Berlusconi comandante di navi da crociera? Sei riuscito nel complesso compito di non capire una mazza del commento. Te lo rispiego, ma leggi piano e, possibilmente, in presenza di un adulto. Il significato era il seguente: Prima di entrare nel merito di una proposta (prendi fiato, espira, ok), è opportuno valutare i risultati conseguiti dal proponente (4 sillabe,scusa) in modo da valutarne la credibilità (Ok, ora puoi stropicciarti gli occhietti).
A seguire e per evitare ulteriori polemiche. Sono disposto al dialogo con tutti, e ringrazio Porro per lo spazio concesso. Se qualcuno ritiene di rispondere senza offendere e senza continuare la tiritera sul PD che, a scanso di equivoci, penso valga meno del PDL, sono disponibile al dialogo.
Il condono fiscale è una necessità in Italia, dove la giustizia procede a velocità inferiori a quelle di una lumaca.
Con il condono lo Stato incassa immediatamente una parte di quanto gli deve il contribuente debitore.
Senza il condono il contenzioso va avanti per anni fra ingiunzioni, ricorsi, controricorsi, procedimenti giudiziari, primo, secondo, terzo grado di giudizio, prescrizioni eccetera. E lo Stato o non incassa del tutto o incassa dopo 20 anni.
SI PUO’ VIVERE IN UN PAESE DOVE IMPERA LA FOLLIA FISCALE?
Questo articolo apparso ieri sull’edizione online de Il Fatto Quotidiano dal titolo “Ferrara, dichiara il reddito con il marito. Equitalia le pignora casa” ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/04/ferrara-ha-debito-di-7-euro-ed-equitalia-pignora-casa/489398/ ) è estremamente eloquente.
Un caso come questo non è isolato; è tipico del profilo delle centinaia di migliaia di “evasori” secondo il metro di Equitalia (da trattare come mafiosi per Ingroia). Peccato che poi sfuggano al fisco le grandi evasioni e che il PD prometta di sbranare chi parla di MPS e della banda del 5%.
La retorica della lotta all’evasione è una cortina fumogena per nascondere la fame di miliardi degli spreconi e dei parassiti.
Intanto Bersani, ormai sicuro della vittoria, va a rendere omaggio e ad offrire i suoi servigi alla imperatrice Merkel proprio come un feudatario omaggiava il Re ricevendo la richiesta di uomini, preziosi e vettovaglie da portare al sovrano. Lo stesso Re, anche per riaffermare la sua autorità, ogni tanto deponeva qualche signorotto con congiure di palazzo o, al limite, assediando il castello del feudatario non abbastanza solerte.
Mumble mumble…, siamo al 5 Febbraio e già abbiamo “beccato” il doppio dell’IMU che abbiamo pagato.In fieri c’è la riduzione dell’Irpef promessa sia da Monti che da Berlusconi, poi c’è il reddito di cittandinanza di Grillo. Considerando che mancano tre settimane, volete che almeno non ci tocchi un ritocco dell’IMU sulle seconde case e perchè no una drammatica riduzione del cuneo fiscale che falcidia gli stipendi dei lavoratori pur lasciando agli imprenditori l’onere del costo del lavoro inspiegabilemnete altissimo se coniugato con i salari più bassi d’Europa? Del resto l’Avvocato Samorì ci ha spiegato come sia facile abbattere il debito pubblico di mille miliardi: 400 li mette la Banca d’Italia, 300 le Fondazioni bancarie, 200 l’a patrimoniale “gioiosa” che i ricchi saranno ben lieti di pagare perchè glie ne ritornerà venti volte tanto e quindi, debito dimezzato,soldi in circolo nelle tasche dei privati, taglio delle spese della pubblica amministrazione ovvero dimezzamento dei parlamentari, dei loro emolumenti,dimezzamento degli amministratori regionali e dei loro emolumenti….. e poi , se la Germania non si incammina sulla via del ravvedimento operoso, alla fine ce ne usciamo dall’Euro, così la smettono di romperci le p.. con ‘sto rigore.L’unico rigore che tolleriamo è quello a favore di Ballotelli.Stampiamo lire a gogo e paghiamo gli altri mille miliardi euro di debiti, o meglio mille milardi per duemila lire ( quanto c…zo fa ?)…
Liberi da pensieri, opere ed omissioni,non abbiamo “nessun mea” culpa da recitare e riscattiamo un passato vissuto nel fango. Raccomandiamo a tutti di investire nel settore delle “carriole”… perchè ce ne vorranno almeno 4 per famiglia per andare a fare la spesa con le lire….., Weimar docet.
Caro Porro mi ci tira dentro per i capelli, si dico aqnche la mia. Per quaranta e più anni ci hanno esortato “compratevi la casa” fate i mutui, il mattone è sicuro e cosi via, ci siamo cascati ed oggi ci dicono hai la casa hai fatto sacrifici,spendi nella manutenzione,non ce ne frega niente ci devi pagare l’imu altrimenti te la sequestriamo e te la vendiamo, prafrasando “è bello vincere facile”. L’imu sulla prima casa è la tassa più sporca e più becera che ci sia e non poteva che imporla così che un alleato delle banche che ci hanno succhiato l’anima con il mutuo.Penso ai tedeschi, solo il 20 % è proprietario, se ne stanno in affitto e rompono le palle al proprietario che guarda caso sono le grandi società finanziarie e bancarie.Ora se uno stato che si definisce la settima potenza del mondo non è in grado di trovare i 4 miliardi dell’imu sulla prima casa in altro modo è uno stato da considerare quello che lei definisce da sempre “la bestia” che i suoi guardiani accudisce per non perdere i privilegi che ne derivano. Berlusconi in questo caso ha capito che gli italiani sono incavolati giustamente e se ne fa carico promettendo non solo di abolirla ma di rimborsarcela, bene bravo solo perchè lo ha capito prima degli altri, ma gli altri arriveranno negli ultimi giorni di campagna elettorale. A Berlusconi rimprovero di non aver attuato pienamente il programma ma soprattutto di non aver neanche provato a far crescere questa nazione investendo sui giovani, sulla scuola e tagliando le spese ai boiardi di stato. Per questo farò un atto di fiducia a metà perche voglio anche protestare, voterò Grillo alla camera e Berlusconi al senato per rompere le uova ai cari compagni di merenda.Continui così caro Porro lei è la mia voce.
A bocce ferme dico la mia sulla “proposta shock” del berlusconi.
E sarebbe questa la proposta shock? 200 neuri di media UNA TANTUM? 4 pulciosi miliardi a fronte di un esborso di più di 800 all’anno????? E di strutturale? Nulla eh? Tagliare 1,5 milioni di statali fannulloni? Ovviamente no! Diminuire di 9/10 la classe politica? Nemmeno a parlarne! Dimezzare le inique tasse sul lavoro? Portare gli scontrini in detrazione? Diminuire l’IVA (tassa su soldi già tassati)? Eccetera, eccetera, eccetera.
In fondo però forse lo devo ringraziare: avevo già deciso al 90% di NON votarlo. Ora ho la certezza assoluta che piuttosto voterò gargamella, che almeno mi garantisce il default in tempi brevi.
Altra considerazione. Se davvero questa minchiata (scusate il francesismo) vale il 2%, allora forse ci meritiamo il peggio… Che poi è il traditore criminale monti.
bravoPorro
Se resistiamo ancora un po’ leveranno la ritenura alla fonte ai pensionati ed ai lavoratori dipendenti,reddito di cittadinanza per i giovani non lavoratorit ….sarà gioia per tutti…. declino compreso.Meno Stato e più soldi per i consumi privati.Diventermo come il rigatone della Mutti che si getta nel sugo con allegria ed abbandono.. Yahoooooooo!
liberty fighter ! Eppure c’è tanta gente in giro (guarda dentro il gabbione) che nega quello che hai detto ! Non è vero ! Loro dicono !!
Voglio solo aggiungere un piccolo particolare a quello che hai meravigliosamente detto: se qualcuno viene in casa mia allo scopo di rubarmela … ti assicuro che – nell’occasione – all’altro mondo … saremo in parecchi a trasferirci !!!
MaP … mannaggia : il gabbione dei cazzari .. comincia ad essere strettino ! Porca l’oca … cominciate ad essere un po troppi relativamente alla sua capienza: tu però … per le tue cazzate, hai usato argomenti “di livello superiore”: vedi amico mio, io al tuo contrario, vado subito al sodo senza usare paroloni di cui non c’è alcun bisogno per far sembrare che “siamo per davvero preparati sull’argomento”; infatti, tu ti saresti potuto e dovuto risparmiare il “predicozzo pseudo tecnico” … e dire che, la colpa del disastro italiano … è solo nel fatto che questo è un paese dove “i soliti disgraziati” di artigiani, professionisti, piccoli e medi industriali, non pagano le tasse e che quindi sono loro i colpevoli e la ragione unica che costringe i bravi amministratori ad “aumentare le tasse “.
Potevi dire subito che eri un sostenitore di Vendola prossimo inciuciato di Monti ?
Avremmo subito capito e ci saremmo risparmiati il predicozzo sui soliti maledettissimi evasori !!
Paolo: purtroppo devo sistemare anche te nel gabbione dei cazzari di questo blog ! Mi dispiace amico mio perchè sembri una persona perbene e non un no global provocatore come gli altri cazzari del gabbione.
Ma chi te le ha dette quelle sciocchezze sulle entrate e sulle uscite degli “enti pubblici” e soprattutto quella autentica supercazzata che “lo Stato non va gestito come un’azienda privata”? !!!
Guarda amico Paolo che in questo paese di mer.. basterebbe solo un microscopico sforzo per prendere visione di come e dove i denari pubblici vengono sperperati … per poterci far diventare talmente ricchi … da poterci addirittura permettere di mantenere tutti … dico tutti i lavoratori socialmente utili di Vendola (e Bersani) !
Purtroppo per te … è proprio quella cazzata ” dello stato che non è una azienda privata” che ci ha ridotto sul lastrico amico mio !!
… Per esempio, fatti un giretto in una qualsiasi della miriade di enti pubblici meridionali (e loro consociate a qualsiasi titolo, società a partecipazione pubblica) … per vedere come si fa a ridurre sul lastrico una della nazioni potenzialmente più ricche del mondo !!!
ma caro Porro ma noi non stiamo a disneyland! Lo stato deve pagare ancora le fatture dei suoi fornitori dai ANNI!! Secondo te è possibilile rimborsare l’IMU se si deve ancora pagare le fatture dei fornitori? Come se la prenderebbero i fornitori? Io credo che si incavolerebbero DI MOLTO visto che vengono sorpassati per questioni di VOTO DI SCAMBIO. Al posto tuo non avallerei la sua scelta da politicante da 4 soldi
bragadin il 4 febbraio 2013 alle 18:07:
Vedo che continui a nominarmi nonostante non abbia scritto niente, ti ho già consigliato un bravo professore di psichiatria, anzi un luminare, guarda se ci vai a farti curare, così magari smetti di scrivere luoghi comuni e leggende metropolitane, buffone.
Io non ho ricette ma sono Dottore e, quello che faccio lo penso prima nel cuore.
Per quest’IMU sono con il Presidente, sottoscrivo questo nuovo Contratto e proporrei con forza l’anbolizione delle tasse per almeno cinque anni a quelle Imprese che assumano i N/S Giovani (contributi).
Non dobbiamo guardare a quei copioni di Monti, Bersani e “Scialacquatori” e dovremmo imparare dall’On Brunetta affinché si adoperi con tutte le forze a diminuire le spese dell’Amministrazione Statale (drasticamente e poderosamente).
Per far questo occorre più elasticità nelle Leggi e che siaqno di facile applicazione senza orpelli ed arzigogoli.
Questo chiedo alla Politica affinché salga veramente “in Paradiso”.
Lo Stato è un’astrazione. Lo Stato è una marionetta gigante i cui fili sono in mano a certi politici tecnocrati (i c.d. statisti) che attraverso esso e ai suoi apodittici e dogmatici fini etico-sociali perseguono i propri interessi. Lo Stato in realtà è nulla: non pensa, non ha idee, non agisce, non ha fini nè programmi. Ogni sostanza attribuita allo Stato altro non è che quella degli uomini di potere che lo rappresentano e lo fanno vivere.
In forza di tale equivoca identità chi rappresenta lo Stato ne definisce i fini, il più ambito: il benessere di tutti. Il benessere di tutti non può che essere quello economico. Per raggiunger tale scopo lo Stato (ergo gli uomini che per lui agiscono) offre servizi, beni ed illusioni. Lo Stato per ciò che offre decide quanto spendere. Per compensare la spesa impone il pagamento di tributi. Il cittadino è costretto ad accettare il servizio e pagarne il prezzo. Tutto diventa obbligatorio. Viene ridotto il margine di libera scelta individuale. Colui che non accetta diventa socialmente pericoloso, nemico dello Stato e dei suoi fini, diviene perseguibile penalmente ed etichettato come evasore fiscale. La società si divide tra “evasori” e “non evasori perchè non possono evadere”. In altre parole, disonesti ed onesti. Il dissesto economico viene dallo Stato artatamente attribuito agli evasori e “quelli che non possono evadere” si sentono vittime dei primi, talchè inizia a prendere forma una conflittualità tra i cittadini: i non evasori contro gli evasori. Lo Stato (ergo i politici che lo reggono) alimenta la conflittualità. Sino a quando permarrà il conflitto tra gli uni e gli altri, non ci si potrà render conto che il nemico da combattere è un altro. Non si capirà mai e non si risolverà il problema del progressivo impoverimento di tutti: lo statalismo. In termini più chic: il Welfare State.
Lo Stato assistenziale o sociale oggi costa a tutti più di quanto renda.
Ovvero produce perdite in termini di economia reale. Le perdite economiche si ritorcono direttamente ed indirettamente sui singoli. E’ sconcertante l’ostinazione di chi non vuole prendere atto della realtà ed invoca lo Stato quale tutore dei propri diritti ed interessi. Lo Stato certo interviene a tutela dei deboli, anzi fa finta di intervenire, ma quell’intervento, come sempre, costa di più di quanto sia in realtà utile. Lo Stato è ben lieto di intervenire a tutela dei deboli dai quali riceve il potere per adottare misure emergenziali che scongiureranno in primis il pericolo che i deboli possano diventare forti e per tenerli nella loro condizione semi-permanente di debolezza. Se diminuissero i deboli diminuirebbe la forza dello Stato che li tutela. Paradossalmente i deboli costituiscono la forza dello Stato sociale che li nutre a spese del mondo produttivo. Lo Stato si pone come un semplice ridistributore di ricchezza, sottraendola alla riproduzione per essere immediatamente utilizzata e quindi consumata. Lo Stato distribuisce i pesci a tutti levandoli a quei pochi che pescano e sanno pescare, non insegna a tutti a pescare. Se tutti imparassero a pescare diverrebbe alto il rischio di non aver nessuno da tutelare, venendo così meno la ragion di esistere dello Stato sociale. In chiusura, si ricorda che lo Stato è un’astrazione, lo Stato sono gli uomini che dicono di agire per esso, sono gli uomini che diventano forti tutelando i deboli e perciò stesso non hanno alcun interesse a che i deboli diventino forti altrimenti crollerebbe la loro stessa forza. Tutto ciò mi sembra sia il sinistro mondo della sinistra.
caro Porro ho 81 anni senza pensione e ho 50 metri di casa ( seconda casa) affittata ho pagato 1260 euro di IMU. Mio marito 86 anni pensionato paga l’affitto dove abitiamo. berlusconi fa bene a rimborsare l’IMU della prima casa e noi cosa dobbiamo fare a chi rivolgerci per una quota giusta? aspetto Sua risposta anche su “Onda”TV7
aspetto una risposta da Lei
Egregio Sig. Map, non vedo perche’ non definire l’IMU per quello che e’: una bella patrimoniale mascherata che nulla ha fatto per mettere a posto la nostra bestia statale (visto che il debito e’ aumentato, sono aumentate le entrate ma anche le spese…) e che nulla ha fatto sul mercato finanziario, visto che la “calma” e’ dovuta sicuramente ad altri fattori (e che finira’ per gli altri, di certo non per le “sparate” di qualcuno).
Per quanto io preferisca la moneta elettronica a quella contante per cui non mi farebbero problemi tetti, tettucci e mansarde varie, lei parte da un presupposto sbagliato: “chi non ha niente da nascondere”. Il problema e’ che, chi piu’ chi meno, tutti abbiamo qualcosa da nascondere. Che non significano dati delittuosi, ma per citare le interpretazioni che regolano la nostra disciplina in materia di privacy “il diritto a tacere su informazioni personali”.
Partire da quel presupposto significa fare come Equitalia, vale a dire considerare il contribuente automaticamente colpevole.
E da liberale, lo Stato deve fare di meno, non di piu’.
Ancora una volta il cuoco si fa prendere in castagna( a mio avviso). Dice il cuoco: (…)Un liberale di scuola friedmaniana vi direbbe subito che riducendo l’imposizione sulla casa e liberando risorse per i consumi, il gettito che si perde con un mano si prende dall’altra grazie ai maggiori introiti derivanti dall’Iva e dalla conseguente ripresa produttiva.(…) E già…ma questa teoria si scontra con i “liberisti” casarecci. Si ricorda il cuoco che fine ha fatto la cedolare secca sugli affitti e quanto dove far rientrare nelle casse dello Stato? Quella che doveva colpire l’evasione fiscale a vantaggio dei contribuenti… si dai…si sforzi…sono certo che lei se la ricorda… beh…dai..le do un aiutino… i “liberisti” italici( e proprio perchè sono italici o meglio italioti ) se ne sono fregati e non l’hanno pagata. Più di un milione sono oggi gli evasori… parola della Cgia di Mestre….non mia. Le do un altro aiutino e qualche numero, giusto per non parlare sempre in generale : il gettito incassato dalla ‘cedolare secca’ e’ stato molto inferiore alle attese: 675 milioni di euro contro 3.194 milioni attesi. Nel 2012 le cose non sono andate molto meglio: a fronte di 3,5 miliardi previsti, il fisco ne ha incassati solo 976 milioni.Ecco vede cuoco…le ho dimostrato quale fine fanno le teorie quando si scontrano coi furbi italioti…quelli che votano per la sua parte politica, quelli che in nome del liberimo aspettano che qualcuno permetta loro di fregare ancora una volta gli Italiani onesti che pagano le tasse, tutte le tasse.
E allora, avanti con l’eliminazione dell’IMU, avanti con il condono fiscale e magari tombale. Sventolate, voi “liberisti” la bandiera del: con queste risorse caleremo le tasse, daremo incentivi per le aziende, toglieremo il costo del lavoro alle aziende… E ma così si fa tutto a debito, potrebbe obiettare qualcuno… E chi se ne frega! intanto siamo andati al governo…non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani… Ma se tassi gli alcolici, il gioco, il fumo… non sono tasse? Egregio cuoco, lei non convince nessuno e nessuno le chiederà di andare in parlamento nonostante i suoi sforzi…per arrivare lì ci vuol altro… che lei, per una questione puramente fisica non ha…. per questo deve chiedere lumi a qualche onorevole di altro sesso che magari ne sa meno di lei in fatto di economia…però tira molto di più.
DOMANDA SEMPLICE SEMPLICE,CI RIPRENDIAMO I SOLDI DELL’IMU,FACENDO PRESENTE CHE NON LA PAGHEREMO PIU’,OPPURE DIAMO I SOLDI ALLA FAMIGERATA BANCA MPS E CONTINUEREMO A PAGARE L’IMU? SEGLIETE VOI,IO NON MI CASTRO PER FARE UN TORTO ALLA MOGLIE.
Un articolo semplice e diretto al cuore della questione. Non per niente qualcuno inizia a sostenere che la cosa sia fattibile. Del resto ICI cancellata e IRPEF ridotte sono giunte sempre da un solo governo. Il vero problema è che per quanto lei cerchi di spiegare non esistono buoni auditori, persone, che pur rimanendo della propria idea, hanno la capacità di ascoltare (anche solo per curiosità) proposte e ragionamenti opposti. E’ solo fiato (inchiostro) sprecato. Non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire.
Buongiorno Dr. Porro,
la leggo spesso e volentieri con piacere, trovo faccia sempre commenti intelligenti.
Stavolta però mi sono davvero meravigliato a trovare un suo intervento a difesa della sparata di Berlusconi.
La tassa sulla casa è una cosa normale, c’è in tutte le democrazie, liberali o meno. E’ una tassa proporzionata al valore dell’immobile, quindi in qualche modo relativamente equa (magari sul tempismo a Dicembre le do ragione, ha sicuramente influito sui consumi sotto Natale e non è stata una scelta felice).
Tuttavia la reintroduzione dell’IMU aveva sicuramente contribuito ad abbassare la tensione sui mercati e lo spread. Io non credo che una persona ferrata in economia come Lei possa ritenere lo spread una bufala o un complotto… E l’abolizione/restituzione dell’IMU potrebbe aver un costo assai più alto dei 4+4 miliardi, se dovesse valere, ad esempio, qualche dozzina di punti di differenziale. Se poi ne valesse oltre cento… Le lascio fare i conti. La copertura diverrebbe ardua, se non impossibile.
Inoltre a una persona intelligente dell’IMU interessa poco: è una tassa come un’altra ed incide per molto poco. Sono ben altre le cose da sistemare.
Ma fa leva sul cittadino medio. Per cui la boutade è sicuramente demagogia, ed anche della peggior specie.
Inoltre: perché non commenta invece quanto liberali siano il condono tombale o l’abolizione del tetto dei 1.000 Euro in contanti (che non nuoce a nessuno che non abbia nulla da nascondere).
Io le tasse le pago, e un simile smacco mi fa rabbrividire (e vomitare). Possiamo riformare Equitalia e rivedere il redditometro e magari anche gli studi di settore, ma i 1.000 Euro e il condono… per carità!
O anche rendere la prima casa non pignorabile: molto bello, ma che istituto erogherà mai più un mutuo?
Per il resto sono d’accordo: ci vuole una tassazione inferiore e più equa, e un taglio della spesa fatto con le ruspe, non con le forbicine. E che sia equo e liberale veramente: investiamo in ricerca, istruzione, sanità, aiuti alle piccole aziende e tagliamo gli aiuti alle grandi aziende in perdita (alitalia, fiat, ilva…), i sindacati, tagliamo le spese inutili per la difesa, i finanziamenti ai partiti, i mille enti, le grandi opere inutili, gli aiuti alle banche, gli stipendi pubblici…
E sarebbe bello che qualcuno si muovesse (ovviamente a livello internazionale) verso una riforma dei paradisi fiscali (della serie… eliminandoli, rendendoli illegali) e una seria riforma finanziaria che fermi l’utilizzo scellerato di strumenti quali i derivati. Utopia? Forse. Probabilmente. Ma questo sì, sarebbe veramente liberale.
In effetti per me non è liberale chi pensa che lo Stato deve fare di meno. Lo Stato deve fare meglio, questo sì. Ma deve comunque intervenire pesantemente per bilanciare la miopia dei mercati in termini di ambiente, sicurezza, sanità, istruzione, equità. E la vera libertà è poter avere tutti (e intendo tutti) identiche possibilità.
Solo tattica.Come il compagno di Reggio Emilia che parla di scuole ed ospedali.Ha dimenticato gli asili nido.Si sentiva la mancanza di un pò di spesa keynesiana per alimentare il buco che cammina.Comunque non si voterà per una tassa in meno ma per sopravvivenza.Manca la strategia o in altre parole una politica.L’amico di Arcore estrae dal cilindro il coniglio fiscale da spostare dalle persone alle cose senza specificare dettagli.Meglio restare nel vago così non si capisce di cosa si parla.Condizione preliminare un condono tombale subito cassato dai ragazzi del Pò.La confusione è assicurata.Quando si parla di fisco la riforma si riduce in tre parole.Abolizione del contante.Non si può per la libertà.Chissà quale in un paese in cui la macchina è talmente oppressiva,invasiva,persecutoria ed inquisitoria da eliminare qualsiasi diritto privato.Siamo arrivati al punto che si ha la paura di spendere ed ha ragione Corbelli quando chiude Telemarket e se ne va dicendo”questo paese non ha futuro”.Ci rimane la redistribuzione della miseria ed un brillante e gioioso fallimento.
Non fà una grinza il commento di Nicola Porro,esauriente,dettagliato e documentato storicamente(ICI prima casa abolita da Berlusconi,proposta concreta su come dove reperire le risorse,condono parziale o totale,partendo dall’interno di Eqitalia,con entrate non indifferenti,anzi cospicue,ed altro ancora).Monti e la sinistra in generale oppongono solo dei no come alla TAV ed altri progetti innovativi!Solo dei no : e le loro proposte?Mi meravigliano,invece tutte le obiezioni di autorevoli giornalisti ammalati di “sinistrite”,strutturalmente incapaci di obiettività ed indipendenza ed incapaci di cogliere almeno qualche aspetto positivo delle proposte altrui!Anche nella stampa siamo conciati male!!
fantastico,semplicemente.e chi dovrebbe affamarla la bestia il cav?tra il 2001 e 2006 e 2008 2011 la spesa non ha fatto altro che aumentare sia in termini assoluti che in percentuale sul pil.stessa cosa per le tasse.
ma la più coraggiosa è:i tedeschi,gli americani e i francesi si son messi d’accordo per svendere titoli italiani.
quindi,dato che l’italia ha fatto segnare i più bassi tassi di crescita dal 2008 al 2011 con aumento del deficit e del debito i tedeschi i francesi e gli americani dovevano continuare ad investire in titoli italiani senza curarsi del rischio?
che qualcuno spieghi al cav la relazione rischio rendimento.
http://www.econstats.com/weo/CITA.htm
Ve le spiego io le promesse degli altri.
Bersani ha detto che non introdurrà la patrimoniale sulla ricchezza finanziaria (dorme in piedi, visto che c’è già). Comunque aumenterà al 25 o al 30 o non so a quanto la aliquota di tassazione delle rendite finanziarie, che è come aumentare la “patrimoniale finanziaria” attuale, cioè l’imposta di bollo sul deposito titoli.
Sveglia gente!!! Per ogni 1% di rendimento del mio patrimonio e per ogni 1% di incremento di aliquota di tassazione, è come se la mia “patrimoniale finanziaria” aumentasse dello 0,1 per mille (provare per credere!!).
Ad es: con un rendimento lordo del 4% ed un aumento della tassazione di 10 punti, il mio bollo
passa dall’1,5 per mille attuale al 5,5 per mille.
Eccola qui la bella patrimonia mascherata!!!!
Occhio gente, occhio… Il ladro non entra mai dalla porta, ma dalla finestra!!!
[...] [...]
E ripeto per tutti gli altri. CHI SE NE FREGA SE CE L’HANNO TUTTI il pizzo sulla prima casa. Adesso perché é usanza globale violentare le persone, dobbiamo per forza farlo pure noi? Se tutti i paesi europei fanno coglionate, allora di corsa pure noi?
In compenso, in ben pochi paesi esiste l’articolo 18. Ne vogliamo parlare???
Complimenti Nicola.
@Aristarco.
ESTIQUATSI se la tassa sulla casa la pagano in tutto il mondo. Frega un accidente. Neppure se lo fanno pure quelli che si autoproclamano liberali. Che di autoproclamatisi liberali son piene le dittature. Pure Vendola e Bersani si autoproclamano liberali. C’era nel ventennio.. Appunto, non mi pareva un governone di liberali quello. ESTIQUATSI due volte, la casa è mia, i sacrifici per farla sono i miei, quelli per mantenerla pure, il pizzo per costruirla l’ho pagato, il pizzo per attaccarci le fogne e l’acqua pure, pago la nettezza urbana e il consumo d’acqua. I ragionamenti a pene di segugio in cui si guarda a casa d’altri solo dove fa piacere mi hanno rotto gli zebedei da un bel pò. Facciamo una cosa. PRIMA MI DAI LA TASSAZIONE GLOBALE pari a quella di Hong Kong. POI dopo, all’interno di quella soglia, ne riparliamo, di come fanno gli altri. Ci sono 170 Stati al mondo. Giustificare una tassa perché altri ce l’hanno è più facile che bere un bicchiere d’acqua. Però facendo così abbiamo già oggi la sommatoria di tutte le tasse mai inventate dall’uomo. Sul pane, sul latte, sui pannolini, sulle medicine, sulla casa, sull’acqua, sul soggiorno, sulle barche, sui conti correnti, sui titoli, sulle sorelle, sulle mamme e pure sulle amanti. Io, fondamentalmente mi sono rotto i cosiddetti. Sia delle tasse, sia dei dementi che le giustificano.
SECONDO. Che molti sperino nella pensione è un fatto. Che a questa pensione non arrivino nonostante i contributi li abbiano versati a valanga, è un problema che attiene proprio al fatto che la BESTIA si è appropriata del diritto di essere il gestore dei nostri risparmi per la pensione. Se quei contributi fossero rimasti nelle tasche delle persone, la pensione ci sarebbe stata per tutti i meno fessi che non li avessero dilapidati. E per quelli che lo avessero fatto… beh, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Adesso si rischiano le pensioni? Beh se la soluzione è l’esproprio della mia casa, la soluzione non mi sta bene. ESTIQUATSI delle pensioni, ESTIQUATSI degli stipendi, ESTIQUATSI di tutto. Quella è casa mia, rendo l’idea? Se la vuoi, vieni a prendertela dalle mani fredde del mio cadavere. OK? Finiamola per favore. Qua si rimborsano cene a caviale e champagne, mignotte e travoni, si rifinanziano le banche amiche, e poi la soluzione sarebbe casa mia? Ma andate a lavorare, produrre e a costruirvi casa piuttosto che chiedere quella degli altri. E se volete la pensione, cominciate a chiedere di STACCARVI dall’INPS.
TERZO. Porro ministro dell’Economia?????
Dovesse accadere ce lo porto in spalla.
Popolo liberale e berlusconiano, uniamoci: se non vogliamo che la sinistra prenda il potere facciamo una riflessione ponderata. È Giannino l’unico VERO liberale, l’unico in grado di contrastare lo Stato ladro e di cambiare la drammatica crisi in cui siamo precipitati. Non facciamoci ingannare un’altra volta: il voto utile è quello per il vero cambiamento liberale! La svolta che nessuno negli ultimi vent’anni nel centrodestra ha saputo dare!
http://m.youtube.com/?reload=9&rdm=mhgf7w5c9#/watch?feature=player_embedded&v=JrgjipwMvv0&desktop_uri=%2Fwatch%3Ffeature%3Dplayer_embedded%26v%3DJrgjipwMvv0&gl=IT
Pensioni sociali a ufo!
E poi dicono lo stato sociale? Lavori per una vita in maniera onesta e produttiva, senza esserti mai assentato dal posto di lavoro se non per gravi e documentati motivi, avendo versato i contributi previdenziali fino all’ultimo centesimo, avendo la busta paga tassata fino all’ultima delle addizionali Irpef e poi ti dicono che dovrai andare in pensione a settant’anni e con quattro soldi!!! Lo trovo davvero ingiusto, ignobile ed avvilente in uno Stato di diritto. E nonostante tutto, adesso mettono in forse anche l’assegno della pensione, facendoci capire che sarà di gran lunga inferiore all’ultima retribuzione percepita. Tant’è che stanno mettendo a punto la cosiddetta “previdenza complementare”. E questo perché? Perché con i nostri soldi, accantonati nelle casse dell’Inps per la nostra futura pensione, devono pagarci le “pensioni sociali” a ufo!!! Per carità ci saranno pure persone bisognose che non possono essere abbandonate al loro triste destino per assurde e drammatiche vicissitudini. Ma ci sono tante, tantissime altre “pensioni sociali a sbafo”, chè vengono corrisposte a gente che ha lavorato sempre e soltanto “in nero”, la maggior parte delle quali ha messo da parte – esentasse – delle grosse fortune e con le quali campa di rendita, facendo la bella vitta alla faccia nostra e dei veri indigenti. Ma per lo Stato italiano queste “sanguisughe” e “mangia pane a tradimento” sono dei “nulla-tenenti” e non solo hanno “diritto alla pensione sociale”, ma sono addirittura esenti da ogni ticket sanitario, beneficiano di riduzioni per l’abbonamento metrebus, entrano gratis nei musei, nei cinema, nei teatri. Costoro per il fisco non esistono proprio e godono di mille altre agevolazioni, pur non avendone bisogno. Altrimenti non si spiegherebbe come questi pensionati cosiddetti “sociali” possano mantenere un tenore di vita medio-alto (macchinone al seguito, casa in affitto a 1.200euro al mese, viaggi e vacanze all’estero, palestre, libri, ristoranti, vestiti firmati, ecc, ecc.)!!! Per contro un onesto lavoratore, dopo una vita di sacrifici, viene mandato in pensione a settant’anni e con quattro soldi di pensione, poco più di quanto percepirebbe con una “pensione sociale”!!! A questo punto mi domando e vi chiedo, ma vale davvero la pena mettersi in regola e versare i contributi? In questo starno paese c’è ancora spazio per le persone oneste e per bene?
In questa campagna elettorale ho sentito di tutto , vogliono togliere le tasse giustamente, ridare i soldi hai cittadini giustamente per fare ripartire l’economia,ma se non si taglia il debito pubblico drastricamente tutte quelle forme di stimolo all’economia restano solo una eutopia … non è possibile economicamente.
Allora io chiedo hai BIG politici di parlare seriamente e dire dove tagliare la spesa pubblica non più sostenibile……
Nicola mi sei piaciuto con Vendola,
vorrei chiederti un un aiuto sincero,
come mai non riesco a capire quello che dicono: cosa vogliono? le proposte?le richieste?e via di cosi.
Leggo proprio oggi che l’IMU sulle “seconde case” ha prodotto un supergettito gigantesco ancorchè non previsto dai cervelloni tecnici a riprova che questo specialissimo governo è composto da imparaticci burocrati presuntuosi che nemmeno sanno far di conto e che, loro sì ben più di B., ci hanno sconquassati e buttati nella voragine del non ritorno. Tra i proprietari di queste “seconde” una grande maggioranza è costituita da persone non ricche che hanno investito su qualche muro, con enormi sacrifici e rinunce in età giovane, con l’intento di garantirsi in vecchiaia una modesta rendita aggiuntiva alla misera pensione. Ora, il mercato degli affitti è andato a farsi benedire e molte case sono sfitte od occupate da inquilini che non pagano per impossibilità o per furberia con la beffa per il proprietario di dover pagare l’Irpef sul non incassato oltre all’Imu pesantissima da vero esproprio di stato. Mentre il mio ipotetico inquilino può non pagarmi il giusto regolare canone, io da proprietario mica ho la stessa facoltà nei confronti dello stato ladrone di dirgli ” non incasso e quindi non ho soldi per pagarti”; devo, invece, attingere al misero risparmio o, prosciugato anche quello, indebitarmi per assolvere all’imposizione espropriativa; vorrei vendere ma non si trova alcuno che voglia comprare, seppur per un prezzo stracciato, anche per le troppe tasse incombenti sugli immobili. E l’infausto tristanzuolo Bersani biascica con Fassina che, qualora vincessero loro la partita, introdurrà l’equità con una sua “Patrimoniale stile Soviet” per colpire i grandi (?)patrimoni dei ricchi. Alla fin fine, chi siano questi ricchi non è difficile intuire. E’ la grande platea della classe media dalla quale si attingono le risorse che alimenta lo spudorato forno statalista del tassa e spendi a più non posso. Questo povero paese è diventato un luogo in cui non è più dignitoso vivere.
che monti si debba sciacquare la bocca prima di tacciare gli altri di gioco sporco è il minimo..come lo chiama lui l’assenso a finanziare con tre miliardi e rotti di soldi dello “Stato” i buchi delle banche e in particolare MPS dopo aver rastrellato miliardi(corrispondenti) con l’imu ai cittadini? si vergogni!! la copertura finanziaria per questa porcata l’ha trovata..no?
BERSANOV + FASSINA + VONGOLA + MORTIMER
E’ difficile trovare un ignorante + ignorante di economia di Bersanov/Gargamella, che ora se ne esce con la sua solita penosa e fallimentare idea comunista dei lavori pubblici per creare nuova occupazione.
Lavori pubblici significa solo – come hanno notato in molti – appalti alle sue care Coop rosse (che però pagano solo il 17% di imposte!), + amici di partito (architetti, registi, consulenti, Benigni, Littizzetto, ecc.) legati a filo doppio al PD, per assumere altri papponi, con una pressione fiscale altissima, che costringerà altre imprese sane a chiudere o a fallire.
Anche Bassolino a Napoli si era inventato i suoi “lavori pubblici”: il call center della monnezza, con cui i cittadini potevano parlare al telefono con operatori assunti e pagati da Bassolino per non fare nulla, solo parlare di monnezza e ricevere segnalazioni (per poi lasciare la monnezza sempre là, ci aveva dovuto pensare Berlusconi a toglierla).
Direi che anzichè Bersanov, lo potremmo chiamare Bersanescu, quanto a favori per il suo clan ha poco da invidiare al mitragliato ex leader (anzi lader)comunista rumeno, e alla di lui “signora”.
Uno sente parlare Bersanescu e pensa: questo non è solo nato a Bettola, questo nella bettola ci ha studiato, e ci beve ettolitri di vino anche oggi!
Quanto a Mortimer, sottoscrivo l’osservazione di Porro: semmai è “corruzione” mantenere a spese del contribuente un’elevata spesa pubblica statale, per ottenere clientele, non certo chi dice che restituirà l’IMU sulla prima casa, che è stata una ruberia per le famiglie più povere.
In merito alla restituzione dell’IMU c’è qualcosa che non capisco, ma è sicuramente colpa mia, premesso che abbiamo pagato questa tassa perchè come dice Monti eravamo sull’orlo del precipizio in quanto i conti dello Stato non erano in ordine, ora Berlusconi dice di volerli restituire se si riesce a trovare delle entrate che sostituiscano L’IMU.
Ma allora la domanda è se i conti erano in ordine come sostiene il Governo Berlusconi perchè Monti ha messo questa tassa su noi Italiani? e se Berlusconi vuole restituire i soldi pagati dagli Italiani perchè trovare delle entrate che sostiuiscano l’IMU?
Non capisco
devo fare una correzione: nel mio intervento precedente ho scritto FINANZIARIE, volovo scrivere ” FONDAZIONI “
meno male stavo comprando una casa ho bloccato tutto perchè la prossima promessa di berlusconi sarà una casa in omaggio a testa e cosi’ ho risparmiato un po di soldi
domanda per il sig. porro
le telefonate allo staff della marcigaglia erano rimborsabili
caro sig nicola Porro, sono un pensionato della pubblica amministrazione, quindi ho sempre pagato le tasse,e ,ora sto sopravvivendo con il 30/ 40% in meno della mia pensione dal 2000.
Quindi Leipotrà capire che a me non piace il condono fiscale promesso, e che ha prodotto una tempesta nel popolo della sinistra, pero voglio essere obiettivo. Il POPOLO della sinistra ha la memoria corta, non si ricorda quando la sinistra ha fatto il CONDONO PENALE, che ha rimesso in liberta quella piccola criminalita che poi è stata recidiva nei confronti della povera gente ( furti in casa, spaccio di droga scipopi etc.) e che poi ha proseguito con la messa in liberta dei terroristi rossi: Bonpressi, Sofri ed altri.
Quando i, condoni li propone il centro destra si scatena l’iferno, quando lo fa la sinistra va tutto bene. Si ricordi il Popolo di sinistra che cosa ha fatto il Governo D’Alema e soprattutto quello di PRODI
Anche il PD oggi non è più un partito come lo era 2o anni fa,oggi come allora chiede i voti dalla classe operaia, ma poi quando governa non fa certo gli interessi di loro, ma in primo luogo i suoi e dei suoi politici, con i troppi soldi che loro si sono attribuiti, con il rimborso delle spese elettorali, hanno creato delle Finanziarie per gestire i propri investimenti, alle sezione periferiche del partito non arriva nulla.
E’ comodo e facile fare gli imprenditori finaziari con i SOLDI PUBBLICI. di certo non è Morale
Secondo Porro la restituzione dell’Imu deve essere compensata da una diminuzione della spesa pubblica, affamando la bestia . Brunetta, responsabile economico del PDL, in un’intervista al Corriere elenca le imposte da aumentare per finanziare la restituziopne dell’Imu. Berlusconi propone un accordo con la Svizzera sui capitali esportati, accordo che Tremonti, che non mi risulta sia alleato con Bersani, giudica ridicolo.
Veramentte un gruppo coeso. Complimenti.
Dott. Porro mi dica perchè il Cavaliere non propone di pagare subito i debiti della p.a. verso i fornitori o i vari crediti IVA, IRPEF, ecc.?Sono debiti “storici” (mentre per restituire l’IMU servirebbe una copertura) che darebbero respiro a molti e avrebber un sapore molto meno da Achille Lauro.Perchè non lo fa?… perchè rende molto meno in termini elettorali. Un bel liberale, noto alle cronache da 20 anni
Stimato dr. Porro, le sue logiche sono ineccepibili.
1) “voto di scambio”: qualsiasi voto è un voto di scambio, io voto qualcuno o qualcosa perché ritengo di avere dei vantaggi che possono essere sia morali che materiali, ma sempre vantaggi sono, quindi un voto è per forza uno scambio. Sostenere il contrario è ipocrisia pura al 100%.
2) “il paradigma deve essere ribaltato”: un principio sacrosanto, a fronte di un “tot” di soldi messi a disposizione da chi produce, lo stato dovrà spendere di conseguenza e ringraziare pure quelli che in un atto di estrema generosità sono disposti a privarsi di una parte di ricchezza per devolverla allo stato.
3) “nell’abc della scienza delle finane…” : questo è il punto cruciale, il peccato originale: si sta facendo riferimento ad un tipo di economia progettato per gli stati e non per il mercato. Fintanto che uno stato potrà interferire con il mercato, qualsiasi democrazia potrà solo far danni: i più responsabili ed operosi verranno sempre sopraffatti da più furbi e pigri fino al punto che i primi si stuferanno e si livelleranno verso il basso, verso i pigri.
Prima di esaltare la democrazia va diviso lo stato dal mercato. L’economia dello stato si deve adeguare al mercato e non vice versa.
4) “qualcuno mi deve spiegare per quale motivo la sofferenza privata sia più accettabile di quella pubblica”: nessuno sarà in grado di darle spiegazioni logiche, i socialisti si limiteranno a dirle “perché è così”, perché “noi abbiamo deciso così”, perché “noi siamo socialisti e voi non siete un cazzo”.
È accettabile questo tipo di prepotenza?
NO!
Quanto al cav. non lo voterò, non ha mai fatto nulla di radicale nel senso di ridurre la bestia, perché mai dovrei credere che lo faccia ora?
L’imu e le tasse oltretutto sono solo la punta dell’iceberg, la fetta più consistente della rapina deriva dalla moneta e dal sistema bancario, e non mi sembra che il cav abbia fatto programmi in tal senso.
In Italia è impossibile fare qualcosa, per questo motivo aspetto con fiducia il default.
Un saluto .
Se resistiamo ancora un po’ leveranno anche la ritenuta alla fonte ai lavoratori dipendenti.Uscendo dall’Euro questo significherà che ogni lavoratore dipendente avrà a sua disposizione 3,4,5 milioni di lire al mese per i consumi, salvo pagare alle scadenze le tasse come gli autonomi.Il Paese volerà sull’onda dei consumi compressi che si sono accumulati negli ultimi anni grazie all’Euro e alle varie IMU Salva Italia……
Investite in carriole, ce ne vorranno almeno tre per famiglia per portare le lire per fare la spesa al mercato ortofrutticolo.
egregio dott. porro
ieri a Porta a Porta lei ha sbagliato sull’IMU quando ha detto che si moltiplica la rendita catastale x 60 e si paga ciò che risulta.Non è così: si moliplica la rendita catastale x1,05 poi per 160 e su questo risultato si applica la percentuale dello 0,76% ottenendo così la somma finale. inoltre sulla prima casa buona parte delle persone non hanno pagato perchè entravano nella fascia di esenzione. Sulla seconda casa l’IMU è stata aumentata rispetto all’ICI che già si pagava, ma in moltissimi casi non è andata oltre 20 % in piu.
Analisi lucida, come sempre, ma che riesce di difficile comprensione da chi è naturalmente “prevenuto”.
Caro Mimmo, prima di affermare che Berlusconi ha affondato un intero paese, posso solo (sperando che tu capisca)farti un piccolo ragionamento su un’affermazione del tuo amico Amedeo sulle liberazioni del governo Prodi fatte da Bersani: assicurazioni, mutui e telefonia. Abbiamo le assicurazioni più care del mondo, non entro nei piccoli particolari e non voglio menzionare il sud, con i mutui l’amico Bersani ha rovinato intere famiglie non avendo la forza in alcune occasioni di fermare l’usura delle banche anche sulle povere famiglie, per quanto riguarda la telefonia ne vogliamo parlare? Le compagnie telefoniche ci offrono un certo numero di minuti ad una certa cifra al mese per poi scoprire che lo scatto del minutaggio è di trenta secondi e Bersani non ha trovato nessuna soluzione a questo problema che esiste solo in Italia, senza parlare delle ruberie delle stesse compagnie che fanno sulle bollette telefoniche e sui residui dei minuti non utilizzati dei telefonini. Detto questo dico che prima di fare certe affermazioni bisogna pensare un attimo, se uno la testa ce l’ha………per pensare.
la guerra a berlusconi è già cominciata!…. avete visto lo spread e la borsa?
i “burattinai magici”, quelli che decidono le nostre sorti veramente, che ci stringono il cappio al collo hanno già cominciato a muovere le pedine.
cioè a diffondere allarmismi e paura.
a tutte le persone perbene io dico: non facciamoci ancora, ulteriormente, prendere in giro!
grazie dr porro.
E’ MEGLIO UNA IMO TOLTA SICURA IN PRIMAVERA, CHE UN NULLA ALLA BERSANI DI DOMANI, DOTTOR PORRO,CERTAMENTE SI. E TANTI ITALIANI ORMAI SANNO CHE CON UN POCHINO QUI, UN POCHINO LA ALLA BERSANIANA, NON SI VA DA NESSUNA PARTE. ANZI, SI VA IN PCI, ANZICHE’ IN PD.
IERI SERA IL GARGANELLA HA FATTO LA SOLITA FIGURA DEL NULLA. PECCATO CHE FELTRI, IERI SERA NON ERA IN FORMA , PER DISTRUGGERLO, QUEL BUONO A NULLA IMPENITENTE DI POLITICO DA PAESE DI MONTAGNA.
GIANNI.BO.
@CadeoM: Porta a porta: la sinistra e il centro invece di parlare di proposte per il futuro parlano del passato. Per il caso MPS vale il contrario!!!
Terzo e chiudo.
Su internet potete trovare n esempi di società, talvolta anche con sedi operative in Italia, che aiutano le imprese italiane ad “internazionalizzarsi” offrendo consulenza e finanziamenti.
Questo business prende piede perché in Italia non esistono più le condizioni per fare impresa grazie alla iper-tassazione, alla burocrazia folle, all’incertezza del diritto (siamo in una cavillocrazia dai tempi biblici) ed anche alle ingerenze dei vari livelli di potere centrale e locale.
Il made in Italy non è morto e chi può trovare rifugio all’estero sono imprese che hanno prodotti ed organizzazione appetibili sui mercati internazionali o capitali finanziari. Le soluzioni industriali sono diverse: si può spostare tutta la l’impresa, spostare all’estero la sede legale ed il capitale sociale lasciando la produzione ancora in Italia, creare nuovi stabilimenti all’estero, ecc. Il tutto viene offerto nel pieno rispetto delle regole internazionali e nazionali. Mi dicono che esista anche un business parallelo che aggira i vincoli internazionali, ma non è presente su internet.
Ecco perché un ODG dettagliato sui tagli che permettono di restituire l’IMU e magari qualcosa di più sarebbe lo shock degli shock.
caro Mario .. e chi sarebbe, secondo te, uno che realisticamente possa guidare l’Italia visto i comprimari del cavaliere che si candidano per questo ruolo ? Bada che ho detto “realisticamente” !
Quanto ai tagli … ti faro’ un solo, ma molto emblematico esempio : in prima elementare in classe eravamo in 40 e la mia bravissima maestra Ponis … credo che abbia trascorso una serena e lunghissima vecchiaia! Ora se sei attento …credo che tu possa aver compreso il senso di questo esempio ….
Ultima considerazione; tu lo sai vero quanti extracomunitari e stranieri lavorano in Italia ? Se lo sai, saprai anche che il lavoro in Italia c’e’ eccome … basta solo fare i lavori che esistono e non ostinarsi a voler fare quelli che non ci sono ! Ovvio che questo potrebbe benissimo essere valido per moltissimi di quei lavoratori pubblici non necessari ; mi capisci vero ? Non ci sarebbe nessuna caduta della ricchezza … anzi … finalmente si rispetterebbe quella basilare regola piu’ che mai attuale in questi tempi di globalizzazione che risponde al nome di “premio per il lavoro produttivo” !
Io sono sicuro, e con me moltissimi altri, che il Presidente Berlusconi farà ancora bene come sempre per noi.
Quello che stupisce è che ci siano sempre Persone che pongono limiti alla Provvidenza.
Anno 1994 Condono Fiscale ed Edilizio; molte situazioni sante grazie a Dio ed a Berlusconi.
2001 altro Condono fiscale ed Edilizio altrettante situazioni sanate; anche se ci sono sempre i furbi (chi nega che questi sono sempre in agguato?):
2013 Condono Fiscale Tombale; moltissimi diranno grazie a Berlusconi (compresi molti della sinistra).
La verità, forse nascosta perché a molti scomoda, è che in fatto di fantasia il Presidente batte anche i Comunisti bravi solo ad essere delle “sanguisughe” della Legge e dei “cavilli” dove un Qualsiasi Uomo di partito si potrà prendere la colpa di tutti i misfatti della sinistra (da Greganti in poi).
http://dubitoergosum.blog.com/2013/02/04/nicola-porro-un-liberale-puo-non-essere-un-uomo-libero/
W LO STATO, W LE TASSE, W LA BUROCRAZIA, W LE SCARE ISTITUZIONI ITALIANE, etc., etc. …
Intanto date un occhio a questo sito: http://www.capitalieidee.ch/
Se non ci avessero spennato con le loro tasse e la loro burocrazia nessuno farebbe soldi per portare il meglio dell’Italia fuori dall’Italia.
qui a Londra si usa una espressione molto calzante a tutti voi italiani politici: headless chicken
Vi sbattetete, correte, fate casino, sbraitate….ma siete come la gallina cui hanno staccato la testa ma continuate a correre anche senza testa…fino a stramazzare al suolo quando sarete dissanguati…
SIETE FALLITI!!! Chiaro ? Non c’e speranza…e poi se sperate che possa essere un vecchio riccastro o un Brunetta (che si rammaricava di non avere preso il Nobel) o un Bersani o Monti qualsiasi a salvarvi state freschi.
La unica cosa giusta l’ha detto Bragadin circa i costi della pubblica amministrazione…
ma bragadin non conta un ca….o…come on conto una fava io e nemmeno lei Porro…..
Per me la miglior campagna elettorale sarebbe quella di indicare 1) quanti Enti inutili sopprimere, 2) quali interventi di riduzione della spesa e 3) quali semplificazioni approvare nel primo CDM utile.
Senza tanto sforzo, solo con un po’ di analisi, sarebbe possibile trovare subito quella decina di miliardi di tagli strutturali che fanno la differenza e che permetterebbero di conciliare l’eliminazione di tasse particolarmente odiose e/o stupide con l’obbiettivo di pareggio di bilancio.
Il partito che in campagna presentasse un elenco di possibili sforbiciate farebbe “scoppiare” tutti i concorrenti. Pubblicare l’ODG del primo CDM dedicato ai “tagli” sarebbe un super-shock elettorale!
Non credo di essere l’unico che la pensa così e neppure che la cosa non possa essere venuta in mente ai responsabili della comunicazione che assistono Berlusconi e il PDL. Si vuole o non si vuole iniziare a sforbiciare l’immane spesa pubblica?
Tempo fa l’IRS ha restituito a me e mia moglie 19 dollari,dopo decine di telefonate ed altrettante mail.E’successo una volta nella vita e per un difetto di comunicazione. Quello che mi pare vogliate attrezzare,lei ed il suo ministro dell’economia,è fuori dalle coordinate dell’emisfero occidentale.Non spacciatelo come il colpo grosso dell’etica liberale.
vi state facendo portare dai comunisti sul loro piano. a me non interessano le promesse di berlusconi ma i programmi e l’unico che ha un barlume di speranza di poterci far uscire da questo fosso è quello di silvio. con gli altri diventiamo una dittatura rossa povera con i soliti grandi nomi ricchi che diventano sempre più ricco. e la prima casa è un diritto di tutti indipendentemente dal reddito, perchè grande piccola media catapecchia o di lusso me la sono comprata/costruita con soldi già ampiamente tassati
Mimmo Mimmo dimmi quanti bicchieri di vino ti sei bevuto primo di scrivere il tuo post? Comunque non sapevo che Berlusconi è un comandante di navi da crociera. Grazie dell’informazione, ma attento ai bicchieri di vino…troppi fanno male.
come combattere l’evasione fiscale: consentire a tutti di portare in detrazione dall’imponibile il 60% delle spese sostenute dal nucleo famigliare rimborsandole tramite il sostituto d’imposta (per i lavoratori dipendenti) in tre anni (20% annuo).
la copertura finanziaria: conflitto tra contribuenti che crea maggior gettito IVA,Irpef maggiori consumi ecc
Il centrodestra ha votato l’IMU in parlamento, adesso in campagna elettorale propone la restituzione dei soldi che già abbiamo pagato.
Credo che ci sia un po’ di confusione e la gente è un po’ smarrita.
In merito alle promesse degli altri non vedo grandi proclami o proposte scioccanti.
Il vero problema è che nessuno dei partiti ha dei buoni motivi per attrarre l’elettore, almeno credo.
x Alvaro
mi dispiace ma Mimmo ha ragione
La proposta della restituzione dell’IMU onestamente non mi fa impazzire, ok mi restituisce 230 euro, mi chiedo è questo il problema?
Occorrerebbe vedere un po’ oltre con scelte di politica industriale, crescita, occupazione, rimettere in moto economia vera con creazione di posti di lavoro. I giovani non sanno veramente dove sbattere la testa, saranno costretti a guardare oltre confine e probabilmente perderemo anche i migliori.
CORREGGO: riduzione del 25% del budget di tutte le istituzioni dello stato e regioni.
mi piace il dottor Porro e lo seguo in qualsiasi trasmissione e vorrei sapere longo e ghedini sono parlamentari o avvocati privati
Mi sembra di capire che molte obiezioni riguardano la copertura della prevista eliminazione e restituzione dell’IMU. Per aiutare nella identificazione della soluzione al problema propongo: riduzione del budget di presidenza della repubblica, camera e senato di 100 Milioni cadauna,riduzione del 205% del budget di tutte le istituzioni dello stato e regioni. Contributo di solidarietà di 100 mila Euro cadauno di tutte le alte cariche dello stato, magistratura, deputati (Berlusconi incluso), senatori e presidenti di regione. Altre proposte che determinino un bilanciato carico dei sacrifici sono benvenute …
In effetti la copertura dell’abolizione dell’IMU è al 100% fatta da nuove tasse, e se bastonare i cretini che giocano lo stipendio al lotto o gli ubriaconi e chi si rovina i polmoni col tabacco potrebbe essere più gradevole che tassare le case dal punto di vista dell’effetto sull’economia la differenza è ZERO, togliere una tassa e sostituirla con altre tasse non dà nessun contributo ala crescita, non nego che Berlusconi abbia tentato di abbassare le tasse, ma il fantomatico effetto sulla crescita non c’è MAI stato quindi anche il presunto effetto per cui i cali di pressione fiscale si pagano da soli in Italia non ha mai funzionato, è inutile venire a raccontare balle.
Il millantato accordo con la Svizzera poi è una grandissima stupidaggine, anche se ci fosse e potesse fare il miracolo di portare a incassi consistenti lo farebbe tra 5 o 6 anni, che sono i tempi necessari per : Fare l’accordo, farlo ratificare dal governo dal parlamento e da un referendum confermativo e poi dare il tempo al governo svizzero di applicarlo.
Infine non pensavo che ci fossero ancora babbei che credono alla panzana dei 60mila dipendenti di Berlusconi ( Porro penso sappia benissimo che sono un decimo ).
@lai adriano:Paragonato Berlusconi a Schettino? Ma dove? Una domanda: Se domani Bersani promette che restituisce l’IMU e il Bollo auto tu gli dai il voto?
Concordo in pieno con Porro. Anzi, aggiungo che se anche Berlusconi avesse fatto la “proposta choc” per mera propaganda, oppure perché tanto il centro-destra non vincerà, il fatto di mettere al centro della discussione le tasse è comunque una cosa positiva. Già la sola presa di coscienza di essere i più tartassati al mondo è una cosa utile e può determinare una rivolta (pacifica) da parte dei cittadini. Tra l’altro l’accusa di voto di scambio è veramente un non-senso, da un certo punto di vista tutto è uno scambio o un accomodamento con il potere, specialmente quello dato ai partiti di sinistra nelle regioni rosse è un vero e proprio baratto (qui in Toscana lo dicono apertamente e ne vanno pure fieri, tutto gli è permesso, poiché partono dal presupposto moralista di agire per conto dei più “deboli”, che non si capisce neanche chi siano…).
Poi sulla credibilità di Silvio – capo dell’unico governo di destra al mondo che aumenta le tasse anziché diminuirle – stendiamo un velo pietoso. Ma ripeto: il semplice fatto di proporre una cosa del genere è una novità positiva, occorre smetterla di guardare allo Stato come se fossimo sudditi, lo Stato deve essere al servizio nostro e non il contrario. Anche il solo ipotizzare una restituzione del genere costituisce un cambio di mentalità.
In ordine:
@Alvaro – Esattamente. Hai letto mie valutazioni positive sul PD da qualche parte?
@GIPI – Se reputi il tuo commento intelligente, capisco che consideri il mio idiota.
@ Inu-Yasha – Ribadisco (terza volta). Non critico le ricette. Semplicemente, non è credibile il proponente. O tu hai la sensazione che l’Italia di oggi sia migliore dell’Italia di 20 anni fa? Se un’impresa a cui affidato la ristrutturazione di casa ti tirasse giù un solaio, gli faresti fare altri lavori? Il problema è tutto qui.
Mi piace questo parallello Schettino Berlusconi.
Praticamente è come se Schettino ci dicesse che intende rifare esattamente la stessa manovra che l’anno scorso lo ha portato al naufragio (la stessa, l’abbassamento delle tasse con abolizione di ICI/IMU), però questa volta state tranquilli, lo scoglio non lo prenderà, per questo farà un accordo con la Svizzera, intanto salite.
Certo si, come no, sto salendo, andate avanti voi che vi raggiungo.
Per la prima volta in Italia vengono premiati i cittadini che hanno pagato.
Questa inversione di tendenza e’ molto pericolosa per la sinistra.
Non la capiscono proprio… e vorrei chiedere COS’HA FATTO IL PD fino a adesso?
Quel POCO che ha fatto, ha fatto solo dei danni, l’Euro, l’articolo quinto, MPS.
Bisogna dare atto al PD (partito che si presenta a governare l’italia) l’unica cosa che ha fatto a favore degli italiani e’ togliere il costo per la ricarica del telefonino.
Secondo voi tutto l’apparato comunista che manteniamo da 70 anni e’ servito per questo?
Questi non affondano neanche con Schettino imbarcati su uno scolapasta!
Per Mimmo del 4/02/2013.
Si, Berlusconi ha’ affondato l’Italia di fronte all’isola del Giglio e i compagnucci rossi a Siena. A parte gli scherzi, caro Mimmo, voglio far notare, e quindi “ricordare” visto che siete tutti di memoria corta, a te e a tutti i compagnucci di merende che a partire dal 10/05/1994, primo governo Berlusconi, ad oggi, si sono avvicendati governi di centro destra per un totale di mesi 111 e governi di centro sinistra per mesi 113. E, per non infierire, non aggiungo altro perche’ i numeri dicono tutto e non hanno bisogno di commento alcuno. Alvaro.
Caro Nicola,la mia non è una critica nel senso comune che si dà al termine,ma un giudizio.Ti stai giocando il posto di ministro dell’Economia per difendere l’indifendibile.Il popolo italiano è più orientato a destra che a sinistra.Berlusconi è stato consigliato male.1) La tassa sulla casa viene pagata in tutto il mondo,da sempre,soprattutto negli stati governati dalla destra liberale. Nel ventennio si chiamava focatico (dal fuoco del focolare-non esistevano i termosifoni).Una somma introitata nel bilancio dello stato non può essere fatta oggetto di promessa.Sulla spesa pubblica fuori controllo per sosostenere la politica siamo tutti concordi che va riformata.2)La demagogia in campagna elettorale è un fatto comune. Dall’unità d’Italia fino al fascismo soprattutto i liberali andavano a picchettare le diverse zone dove doveva passare la ferrovia.Se si fossero relizzate quelle promesse avremmo un miliardo di km di ferrovia.3) La copertura finanziaria sarebbe la tassa della speranza dei poveri che affollano i botteghini del del lotto.Consiglio moderazione,rigore sulla spesa ,ma soprattutto rassicurazione contro un possibile tracollo finanziario che travolgerebbe tutti:lavoratori,imprese,banche,aziende….. La gente comune spera di poter prendere la pensione anche piccola o un posticino di lavoro.Vuole sicurezza sul risparmiuccio in banca,ma anche la sicurezza della propria vita.Un programmino sarebbe più efficace di un programmone.
vede mimmo, il problema è proprio questo. Si legge anche nel suo esempio: nonostante tutto, credo che Schettino abbia un’ottima preparazione in materia di navigazione. Legga la metafora.
P.S. Dottor Porro, i suoi articoli si leggono sempre con piacere.
Mimmo per fare altri commenti idioti, dovrebbe abbandonare l’osteria e disintossicarsi per almeno 1 mese.
Mimmo si dimostra il solito italiota: non entra nel merito, tenta (e ribadisco, tenta) di essere spiritoso con una similitudine buttata lì giusto per farla e ripropone ossessivamente il mantra “succede tutto per colpa SUA” (i problemi di Grecia, Spagna, Francia e di tutti gli altri Paesi in difficoltà sono stati causati dal Cav, certo…). Ha il diritto di avere la propria opinione come tutti, ma se si sente in diritto di criticare fornisca anche una soluzione, o almeno se la faccia spiegare da qualcuno.
scusa ma tu stavi meglio agli inizi del novembre 2011 o del Novembre 2012??Imu,benzina aumentata di non so quanto,bollo sui depositi e via di seguito (servirebbe l’enciclopedia Treccani)le ha messe tutte Monti con i vari decreti legge,quindi le chiacchere stanno a zero,ai cittadini interessa il benessere loro e della propria famiglia,è chiaro che per fare questo bisogna sacrificare buona parte della macchina statale,io partire oltre che dai costi della politica anche dalle forze dell’ordine,una bella mannaia farebbe bene alle casse dello Stato e ad un intero paese che si sarà liberato di parte di quegli agenti affetti da minorazioni mentali di vario tipo!!!
Carissimo Dott. Porro,
i problemi dell’Italia sono tanti; certo non è L’IMU. Almeno, di certo non è il principale. Non è che se lo Stato mi restituisce 200 euro pagate, allora mi sento più ricco e vado a spenderli. Piuttosto li metto da parte, perchè siamo ancora in piena emergenza.
Potrei citare una serie di cose da fare, infinita, il problema non è l’IMU! Il problema è di sistema!
Berlusconi, la storia ci insegna, agisce sempre con misure “una tantum”. Adesso l’IMU, prima l’ICI, prima ancora bonus bebè. Per non pagare dei condoni, odiosissimi per me che pago tutte le tasse.
Invece, Berlusconi o chi per lui, dovrebbe rimettere in carreggiata il sistema! Creare norme che, a regime, rendano tutto il sistema più virtuoso.
Parlo spesso con gli imprenditori. A loro non servono piccoli premi per assumere. A loro serve, ad esempio, che il costo del lavoro sia strutturalmente inferiore.
E tante altre cose, da inserire a regime, a sistema.
Per questo, Dott. Porro, l’abolizione dell’IMU è, per me, pura demagogia. Perchè l’intero sistema va rivisto. E, soprattutto, non a piccoli passi. Ma tutto insieme! Creando sì un vero shock, che cambi tutto. Le proposte sono tante. I settori dove intervenire infiniti, ovunque si nasconda la melma della politica, che falsa il mercato e non permette alla libera concorrenza di esprimersi.
Un vero liberale, in 20 anni di esperienza politica, di cui molti anche al governo, avrebbe già impresso una serie di norme in un certo senso, invece di rivolgersi ai lodi e norme sulla giustizia, riservate a pochi. Siamo al paradosso, che le uniche norme liberali le ha fatte Bersani nel governo Prodi!! ( assicurazioni, mutui, telefonia ecc. ).
Perciò sì, l’abolizione dell’IMU è demagogia, perchè il sistema va rivisto tutto in senso liberale.
Ma sappiamo anche quanto forti siano lobbies e interessi, neanche troppo nascosti. Per cui ci rinuncio. Auguri all’Italia tutta. Ne avremo bisogno!
caro Nicola: rincorrere topacci di fogna vecchi e nuovi qui … non mi deve impedisce di comunicare il mio totale assenso relativamente a quanto da te affermato: il guaio però è e resterà che anche da queste parti … è pieno di topacci … specie nella tua cucina … i quali – mi e ti chiedo – come fanno a capire quello che hai così chiaramente esposto ?
Tu credi che costoro (i topacci) abbiano mai fatto un lavoro degno di tale nome ?
Che abbiano mai rischiato in proprio ?
Che abbiano mai accettato l’idea che paesi ricchissimi come la Svizzera, pagano un’aliquota max corrispondente alla nostra IRPEF, del 21 % ?
Una sola considerazione personalissima circa l’intento del cavaliere: a mio avviso è tempo ed ora che si dica chiaramente DOVE E COME si opera nel taglio agli sperperi !
Se si deve dire che progressivamente si devono tagliare 7 – 800.00 di posti pubblici: lo si dica chiaramente ! Si dica chiaramente che decine di migliaia di contratti a termina nel P.I. non potranno ne dovranno essere rinnovati !! Altro che nuovi concorsi per l’immissione in ruolo di “nuovi insegnanti” !
Se si devono abolire (per esempio) 6.000 comuni che non servono assolutamente a niente … ebbene lo si dica chiaramente !!
Se si deve dire che bisogna eliminare la burocrazia demenzialcriminale che strangola l’economia … si dica come e dove ! Si faccia un primo elenco di quelle incombenze idiote che i cittadini sono costretti ad esperire per gonfiare “la bestia” e che sono IMMEDIATAMENTE DA ELIMINARE !
Stesso discorso per le province, le comunità montale, i consorzi di bonifica, le ARPA, e così via !
Se si devono commissariare il 90 % degli enti pubblici territoriali del sud dove regna il malaffare, la delinquenza organizzata, il gonfiamento galattico delle piante organiche, il ladrocinio e l’incompetenza (vedi i servizi che striscia la notizia effettua ormai a getto continuato) … lo si dica chiaramente alla gente !!
Io dico basta con le promesse generiche, anche se sensate e piene di logica: è ora che si dica con chiarezza anche dove e come deve cessare lo sperpero !
La gente perbene sa che la logica delle tasse è una logica tutta marxista e che detta logica mira a penalizzare la parte produttiva del paese a scapito di quella dedita al “parassitismo di stato” … ma per favore : basta con le semplici enunciazioni ! Il messaggio per le persone serie deve soprattutto indicare dove si va ad estirpare il marcio, senza timori o tentennamenti di sorta !
Ho solo un’obiezione alla proposta di berlusconi: l’Imu sulla prima casa andrebbe restituito basandosi sul reddito dei singoli proprietari, senza avvantaggiare chi ha, magari per scelta, solo un’abitazione, ma ha redditi elevatissimi. Può suonare populista, ma é lo stesso discorso inerente la sanità: se io posso pagare il ticket, lo pago volentieri, perché ciò che pago aiuta chi non ha reddito sufficiente, a disporre comunque di assistenza sanitaria. E questo dovrebbe valere sempre, soprattutto per ciò che riguarda i servizi pubblici.
la finanza è un mestiere difficile, regnano la probabilità e l’incertezza: unico punto fisso Silvio.. se nn ci fosse lui il mercato sarebbe molto più difficile da prevedere : Silvio grazie di esistere..
e voi cari Suoi Elettori vi prego.. andategli dietro anche a costo di prendervi un’altra saccata di botte (unico problema poi la mazzata se la prende pure la mia mamma).. così guadagno tanto tanto e facile facile..
Piero AntiBerlusconiano (tutti gli altri.. da Bossi Quote Latte a Bersani/Ior in MPS si equivalgono)
PS: e poi nn dite che nn vi avevo avvertito.. leggi uno dei post che vi lasciai due settimane fa… sorry ma nn trovo quelli che vi lasciavo a primavera 2011 quandi vi pre-avvertivo che gli Stranieri avrebbero fatto fuori il vostro Silvio e CI avrebbero fatto il c……..
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Piero il 21 gennaio 2013 alle 19:16: Nicola Nicola… c’è nè uno che riesce a dir bugie ancor più grosse di quelle del Professore ed è il Cavaliere.. quando dice che Draghi ce l’ha messo Lui alla Bce contro il volere della Markel… della serie mia nonna ha nominato il papa… Lui è stato messo làssù da biip biip..
PS: invece di prendere in giro i tuoi elettori caro Nicolafaresti prima a dirgli la semplice verità (e a ricordarti che in primavera 2011 ti avvertivo che gli Stranieri arrivavano e cacciavano il tuo padrone e ci facevano il c….).. l’Italia era ed è fallita.. con il Monopolista Liberale e con il Professor Scienziato.. ma con la Differenza che al Proff. l’EuroBce gli dava i Soldi (o meglio li dava alle nostre banche che poi le davano allo stato) x pagar Stipendi/pensioni/Ospedali/Frutta che il Fruttivendolo vende ai Predetti in cambio di durissimi sacrifici che mandano in recessione e deindustrializzano.. mentre al Monopolista Liberale che stà antipatico a tutto l’occidente politico/finanziario (eccetto che al comunista Putin ed al buon defunto Gheddafi) nn glieli davano..
attenti raga: ultimo bollettino mensile ufficiale Bce (che conta un miliardo di volte più degli unfittness dell’Economist o del Financial Times al Barzellettiere ed ora al Professore) nel suo linguaggio x addetti lo ha detto: al Monopolista Liberale i soldi nn glieli diamo e vi mettiamo in ginocchio come nel 2011.. poi altro che Imu o patrimonialina Bersani sugli immobili sopra una soglia.. state attenti a nn suicidarvi..
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sono d’accordo con lei sul principio. sarebbe necessario adottare un criterio diverso di spesa, stabilendo prima il livello di tassazione massimo (qualuque esso sia: 35%,45%…). da qui far discendere le politiche di spesa.
dissento sulla modalità pratica di come arrivarci: abbiamo un debito sovrano elevatissimo. se abbiamo messo qualche soldo da parte dobbiamo usarlo per ridurlo! certo, dobbiamo rilanciare l’economia, ma non sperperando tutto come abbiamo fatto in passato. i tagli alle spese, lo sappiamo, danno i loro frutti a distanza di mesi, se non di anni. nel frattemo continuiamo ad indebitarci? o cerchiamo nei limiti del possibile di ridurre il debito che abbiamo? aumentare i consumi… ottima idea. perchè non togliere il famoso punto di irpef? o ridurre il cuneo fiscale? diventeremmo più competitivi sui mercati, aumenterebbe la produzione, aumenterebbe il lavoro. l’IMU sulla prima casa è costata mediamente intorno a 300 euro a famiglia… diventeremo più ricchi per 1 euro giorno in più? decideremo di cambiare l’auto, di acquistare una casa? decideremo di rinnovare la lavatrice ormai vecchia? suvvia, siamo seri…a mala pena ci potremo permettere un jeans, un paio di scarpe e una cena al ristorante… o in pizzeria
ma chi ha case di lusso risparmierà molto di più di quei 300 euro, senza averne realmente bisogno…
Bravo Mimmo, paragonare scettino a berlusconi,uno che ha creato un impero di 60.000 addetti,che bestia l’invidia, cosa ha detto berlusconi, restituisco l’imu, io prendo di pensione 600 euro, ho pagato di imu 350 euro, vergogna di Monti,se 4 miliardi è il gettito dell’mu sulla prima casa, e lo stato versa al MPS 4 miliardi perchè non li versa ai cittadini che hanno pagato l’imu, è semplice il concetto,non è semplice alle persone come te, scusami, non ti voglio offendere,hai capito lo stesso, saluti.
Egr. Porro,
i 4 miliardi per l’eventuale restituzione dell’IMU ci sono. Eccome se ci sono. Non c’era bisogno dell’uscita di Berlusconi per accorgersene.
Certamente, nel caso specifico, i denari usciranno dagli accordi con la Svizzera, e ancora ne avanzerebbero.
In teoria, però, sarebbe sufficiente che il collegio sindacale della Banca Comunista MPS intraprendesse una semplicissima azione sociale di responsabilità nei confronti dei Ladri Comunisti amministratori della stessa, ai quali il Banchiere Cattolico-Lobbista prossimo socio di minoranza dei Comunisti di cui sopra, alias professorino Monti, ha veicolato l’ammontare dell’imposta crimine sulla prima casa.
Pertanto: farsi ridare i soldi dai Banco-Comunisti e sbatterli in galera gettando le chiavi, riservando loro il trattamento destinato in USA a Bernard Madoff.
Poi, caro Porro, con questa storia delle promesse non mantenute…andiamoci a rileggerci il famoso contratto con gli italiani.
Non è vero, come dice lei, che c’è solo l’abolizione dell’Ici: c’è l’imposta sulle successioni e donazioni; c’è l’aumento pensioni minime; c’è la rimodulazione aliquote con l’aumento dell’esenzione per i redditi minori; c’è l’apertura dei cantieri per una percentuale in rapporto agli investimenti previsti per il piano decennale Grandi Opere, ecc.
Alcuni obbiettivi raggiunti totalmente, altri parzialmente.
E conseguiti tutti in un contesto ambientale bestiale, con una Costituzione che non dà poteri ai Premier e con gli snervanti compromessi ricattatori raggiunti con vigliacchi politicanti da strapazzo che sfruttavano l’onda lunga del Cav. per biechi giochetti personali di potere e che minacciavano, che furfanteggiavano, che tradivano.
mimmo; finalmente trovo l’occasione per riservare un poco del mio tempo anche a te:
Dunque tu sei uno di quei cazzari (tipo mariolino per intenderci) che posi il tuo puzzolente sedere sullo scranno al mattino presto e vieni a scrivere appunto “cazzate” su questo blog di persone perbene.
Lo fai per professione quindi: non so chi ti da da mangiare: probabilmente al collettivo autonomo dove soggiorni … il commercio di erba, consente il tuo sostentamento; in pratica ti pagano a numero di cazzate scritte qui: è così compagno mimmo ?
Tu, come il tuo lercio compagno di cloaca (o di collettivo … che poi, pare sia la stessa cosa) mariolino, fai “il provocatore di professione” su questo giornale e per questo meriteresti di essere preso a pedatoni nel fondo della schiena ricurva che possiedi, ogni volta che affacci la tua faccia orripilante da queste parti.
Invece, purtroppo, come ripeto da anni, il virtuale del web consente a personaggi vomitevoli come te ed il compagno mariolino, di poter squittire (o grugnire o ragliare … a seconda dello occasioni)da queste parti, impuniti ed anzi felici !!!
Ho una mare di amici comunisti .. e soprattutto pidini Renziani fortunatamente (abito in emilia romagna) ma esseri turpi come voialtri … non possono avere altra provenienza che le squallide e lercie sedi di centri sociali e collettivi autonomi … di chissà dove !
Invece di provocare razza di imbecille, perchè non provi ad elencare quali secondo te, sarebbero i provvedimenti presi dal cavaliere che “avrebbero affondato l’italia” ?
Più volte ho ripetuto a caproni come te e mariolino le vere ragioni storiche introdotte dalla politica cattocomunista di questi ultimi 60 anni, che hanno in verità portato ad affondare l’italia davanti al giglio: quelle ragioni sono sotto gli occhi di tutta la gente perbene:
il wellfare demenziale di stampo sovietico (solo diritti sul lavoro e zero doveri)che ha portato il costo del lavoro in italia ad essere uno dei più alti al mondo ed una produttività degli operai italiani, del 80 % (ottanta percento) inferiore a quella dei colleghi operai tedeschi e del 60 (sessanta) nel terziario sempre riferito agli operatori del terziario in germania(indagine OCSE della primavera del 2011);
un milione di dipendenti pubblici in eccesso assunti con criteri a logica comunista (vedi la Grecia … dove ha evidentemente operato sotto falso nome il cavaliere) anche per fare “lavori socialmente utili;
una magistratura rossa che reintegra al lavoro (retribuiti senza lavorare) una decina di operai/terroristi che hanno danneggiato le strutture produttive dell’azienda che dava loro da mangiare (creando un emblematico esempio di come fa un investitore straniero a venire qui da noi !!!!!!).
Un sistema previdenziale criminale per cui abbiamo ancora in vita pensionati i quali percepiscono una pensione che nel computo della vita media, percepiscono una importo pensionistico pari a 3 (tre) volte quello che hanno in effetti versato !!!
Disgraziato ! potrei continuare per delle ore … ma i post tropo lunghi non vengono mai letti ed interpretati per quello che sono !!
Invece di battere le tue dita puzzolenti sulla tastiera, a te starebbe benissimo per le mani una bella zappa fiammante la quale, assieme alla immancabile carriola … ti aiuterebbe a smaltire la materia organica da espellere che alloggia nel tuo cranio … che madre natura ha – ahimè – invertito con l’intestino !!!
Premesso che l’IMU è odiosa come tassa, premesso che però sembra che in quasi tutti i paesi europei ci sia ed anche più alta che da noi, assodato che bisogna tagliare la spesa come TUTTI, politici, economisti giornalisti, presunti esperti e professori bocconiani, a questo punto però qualcuno ci dovrà dire che cosa tagliamo della spesa pubblica: gli stipendi, le pensioni, la sanità o la scuola? Perchè questi sono i capitoli di spesa maggiore, giusto? Gli stipendi? tagliarli significa calo dei consumi, quindi no! Le pensioni? già fatto mi pare! La sanità? ma certo tagliamo altri posti letto basterà allargare i pronto soccorso perchè le attese per i ricoveri aumenteranno sicuro, ah! e dobbiamo anche aumentare le ambulanze perchè le lettighe sono ferme al pronto soccorso con i malati in attesa! Abbiamo sempre la scuola, vorrà dire che gli alunni oltre alla carta igienica si porteranno anche le sedie e i banchi e magari i genitori a tempo perso daranno una mano di vernice ai muri e ripareranno le porte e le finestre! Qualcuno dirà tagliamo le spese della politica!! Ma i ben informati (i politici naturalmente) diranno che è poca cosa! Allora Tagliamo gli F35 ( che tra l’altro sembra esplodano con i fulmini)? Per carità ci occorrono, è un progetto europeo! Tra l’altro, dico io, abbiamo speso circa 2 miliardi per la fabbrica delle ali , nel caso che ci facciamo? La trasformiamo in fabbrica di scatole di conserva?
Potremmo vendere il patrimonio pubblico (dicono circa 400 miliardi), ma a chi? Se tu stato devi vendere perchè devi fare cassa il prezzo lo faccio io privato che compro, mi sembra logico, quindi sarebbe svendere!!!
Caro Porro lei mi è simpatico e mi da l’impressione del giornalista preparato, mentre io sono solo un lavoratore che a Berlusconi ci ha anche creduto nel ’94 poi sono caduto dal letto e mi sono svegliato. Sono assolutamente consapevole che la sinistra di oggi non ha le idee ben chiare di dove sia il bandolo della matassa, che anch’essa in vari modi è colpevole della situazione, ma la prego non mi dica che Berlusconi è il meglio che possiamo avere per la guida di questo paese, sarebbe un insulto alla mia ed alla sua intelligenza!!!!
meno stato, meno welfare, meno politici, meno amministratori, meno certificati, meno lavori inutili, meno comuni, meno provincie, meno dipendenti pubblici, meno spalatori di neve a Palermo, meno invalidi fasulli, meno……. più libertà, più soldi in tasca, più felicità, sarebbe l’America. Speriamo……
La proposta di Berlusconi e il commento del bravissimo cuoco non fanno una piega.Il problema è che se anche il PDL vincesse le elezioni con una margine di sicurezza notevole si scatenerà l’inferno.E quindi le proposte di Berlusconi rimarrànno un bel sogno.Come del resto abbiamo già sperimentato in passato. Il signore del Colle, la signora bocassini, il bolscevico bersani e compagnia di nostalgici del comunismo
stalinista non molleranno l’osso finchè Berlusconi non sarà ridotto così male che sarà più spesso a difendersi in tribunale che a realizzare quanto promessso agli elettori.
…ovviamente il mio precedente intervento era riferito solo al punto 3. I primi due punti li trovo irrilevanti e non meritevoli di attenzione
Ottimo articolo, conoordo in pieno!
Ma caro Porro, lei confonde le entrate e le uscite dello Stato come se si trattasse del bilancio di un’azienda privata o del suo bilancio familiare. Non si fidi della mia parola ma si documenti con chiunque conosca i rudimenti di finanza pubblica le potrà confermare che non può finanziare un uscita certa e corrente con un’entrata differita e incerta (sia nel suo ammontare che nell’effettiva realizzazione), Tremonti le potrà confermare e anche ma solo in privato, lo stesso Brunetta). La proposta di Berlusconi è assolutamente campata in aria: ridicola, incoerente (avrebbe dovuto almeno precederla da un grande mea culpa) e non praticabile nè sul 2012 nè tanto meno sul 2013. Il nuovo governo, qualsiasi sia il suo colore, dovrà necessariamente fare un’altra manovra di almeno 12 miliardi. Ridurre l’imposizione fiscale nell’esercizio finanziario 2013 è contabilmente (nonché legislativamente) IMPOSSIBILE!. Stanno tutti facendo una campagna elettorale delle favole e voi giornalisti della carta stampata e tv vi state dimostrando, mi perdoni, incapaci di controbattere su argomenti che costituiscono delle autentiche panzane (sia quelle di Berlusconi, che di Fassina/Bersani/Monti/Grillo…mi permetta di salvare dal mucchio il buon Giannino). Saluti
Mi spiace Sig. Porro, ma stavolta devo dare ragione a “mimmo”.
INCREDIBILE !!!!! “zappingando” sui canali satellitari … è apparsa la notizia di “RAI news24″ la quale in striscia così così scriveva: ” MPS e le promessi IMU di Berlusconi affossano la borsa”.
Ora se non avessi letto con i miei occhi non avrei certo creduto che in italia la TV di Stato potesse arrivare a tanto !!!
Eppure è così !
L’idiota comunista che ha scritto quella notizia, ha stabilito che togliere di mezzo una tassa criminale con effetto retroattivo … “affossa la borsa” !!!!!
Penso che nemmeno mariolino sarebbe arrivato a tanto !!!!
Come si fa, in presenza di simili inqualificabili balorderie vergognose a non tornare a provare simpatia e stima per il cavaliere ?
Come si fa a non gridare ad alta voce … BERLUSCONI FOREVER !!!
Apprezzo e condivido pienamente la sua affermazione: “Non è corretto, non è sano, non è etico utilizzare i nostri quattrini per coprire i buchi di una spesa senza controllo“.
Quanto alle affermazioni della sinistra e di Monti, si sa che in campagna elettorale si dicono falsità clamorose, al limite del penoso. Non mi meraviglio affatto della stupidità di certe reazioni. Intendo le reazioni stizzite di quei personaggi rivelatrici della volontà di tassare e prostituirsi ad interessi piccini piccini al solo scopo di poter continuare a spendere per mantenere un sottobosco di potere marcio. Detto in modo poco diplomatico, secondo Monti, Bersani e Vendola i cittadini possono morire di fame, ma i clientes vanno salvaguardati ad ogni costo!
PdL e Lega dovrebbero aver imparato che i muri di gomma non si possono abbattere col martello, ma si possono tagliare con la sega elettrica: la sega elettrica in questo caso prende la forma sia delle riforme costituzionali che della mobilitazione popolare per chiedere la chiusura di Enti inutili ed altre fonti di corporativismo e spreco pubblico. Se non si creano campagne di mobilitazione contro ciascuno di questi centri di dissipazione delle risorse pubbliche, diventa poi difficile sostenerne la chiusura. La sx sa usare molto bene le campagne di mobilitazione contro specifici obbiettivi o a salvaguardia di specifici privilegi. Pensate alle ire della sinistra quando qualcuno penserà di chiudere la “Accademia dei fisiocritici” (invito a scaricavi il pdf o li xls da http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Attivit–i/Vigilanza-/Elenco-Ent/ , ai quali dobbiamo aggiungerne quelli “territoriali” ed altri ancora).
PdL e Lega hanno nella loro coalizione dei partitini che potrebbero diventare importanti per effetto del Porcellum. Per l’esperienza del passato i partitini potrebbero essere fonte di gravi dolori e impedire l’attuazione di un serio e drastico programma riformista. Purtroppo in politica 2+2 può fare 3 o 5, mai 4. Fa ribrezzo, ma è la realtà contro cui ci si deve confrontare.
Scrissi tempo fa e ribadisco ora. Entrare nel merito delle proposte di Berlusconi è come fare contestazioni tecniche a un corso di navigazione tenuto da Schettino. Il problema non è quello che dice, ma cosa ha fatto finora. E se restiamo ai fatti, ha affondato un intero Paese di fronte all’Isola del Giglio.