Orsi, Tori e Magistrati.
E se avessero ragione le imprese? Per anni abbiamo subito una cultura anti industriale (leggetevi piuttosto la lirica di Angelo Mellone «Acciaio Mare» sull’Ilva) per la quale impresa e profitto erano due bestie da combattere. Oggi il pregiudizio si è fatto più sofisticato. C’è un generale compiacimento per le indagini giudiziarie che bloccano le nostre aziende. Una brutta eco risuona più o meno così: «Ben gli sta». Il presidente di Finmeccanica è stato arrestato per una tangente (tutta da dimostrare) su un appalto riguardante degli elicotteri. «Stecca» che, anche per l’accusa, non sarebbe però finita nelle tasche del boss di Finmeccanica. Pochi mesi fa, sempre in Finmeccanica, si dimise lo storico amministratore, Pierfrancesco Guarguaglini, per le dichiarazioni di un pentito. Quasi nessuno ha riportato la richiesta (avvenuta mesi dopo) di archiviazione proposta dagli stessi pm che indagavano e poi accolta dai giudici. E Saipem? La stessa Eni, che la controlla, aveva iniziato a far pulizia. Eppure è arrivata l’indagine sul numero uno del cane a sei zampe, Scaroni, per una gravissima ipotesi di reato: corruzione. E l’Ilva? Stiamo distruggendo un comparto fondamentale della nostra industria pesante sulla base di un’inchiesta che deve ancora passare al vaglio del primo grado. In cui i magistrati si oppongono financo allo sblocco delle merci sequestrate del valore di un miliardo. La Fiat ha 62 procedimenti in corso per la vicenda delle rappresentanze sindacali in fabbrica, aperti su denuncia della Fiom. Ha avuto 45 sentenze favorevoli, sette hanno invece accolto il ricorso del sindacato di Landini e altrettanti giudici hanno fatto ricorso alla Corte costituzionale. Come i più grandi, migliaia di invisibili subiscono ogni giorno controlli, indagini, fermi, sequestri da parte di diversi organi dello Stato, che arrestano, multano e chiudono. Tutti innocenti? Certo che no. E nessuno chiede l’immunità per imprenditori o manager marci che abbiano violato la legge.
Ma dobbiamo stare attenti. La cultura anti industriale oggi ha fatto un salto generazionale e di ruolo. Si è istituzionalizzata. Non sono più le piazze a gridare contro i padroni. Sono le istituzioni che hanno fatto proprio quel clima di trent’anni fa. Sono i poteri burocratici che strozzano il fare impresa in Italia. Forti dello scudo di irresponsabilità di cui godono (chi paga per gli errori commessi, per il carcere mal dato, per le multe che fanno fallire?) e delle bizantine leggi che ci siamo dati (per le quali ad esempio un barbiere deve trattare i propri rifiuti con le stesse procedure che si applicano al petrolchimico).
La politica e le Istituzioni dettagliano con minuzia possibili comportamenti fuori linea delle imprese. Creando un doppio danno: rendono l’onere burocratico di fare impresa gravoso e lasciano a pubblici ufficiali e magistrati campi di intervento vastissimi. E se il prezzo da pagare è chiudere l’industria italiana, beh, quello è un effetto collaterale. Negli anni ’70 manifestavano nelle piazze e picchettavano le industrie, oggi agiscono con le ordinanze e i decreti. Ma la musica non cambia.
ps Qualcuno si ricorda della mega inchiesta su Fastweb e i conseguenti arresti di Scaglia, Rossetti & co? E che, secondo i giornali dell’epoca, valeva due miliardi di euro di truffa.

Dopo aver votato da una vita IDV e che avrei votato per Rivoluzione civile fino a pochi giorni fa, e dopo aver scritto a tutti: di Pietro, Riv. civile ecc…senza aver ricevuto mai alcuna risposta e senza capirne bene i motivi, alla fine mi sono deciso a scrivere al PDL, forse almeno loro mi avrebbero risposto e così è stato. mi non potevo accettare alcune strumentalizzazioni politiche che puntavano come vittime i poveri cristi della Polizia Penitenziaria. Per fortuna qualcuno mi ha risposto, si è degnato di rispondermi e lo ha fatto addirittura con un comunicato stampa. ho capito adesso perchè non c’era risposta per me.
mi sono posto una domanda: va tutto bene quando a parlar male dei giudici è la sinistra? questa era la mia semplice domanda. Una persona mi ha risposto e la ringrazio.
(ANSA) – NAPOLI, 21 FEB – Sintesi del dibattito e dei commenti politici della campagna elettorale in Campania.
Camera dei deputati-Comunicato stampa.
*** Paolo Russo (Pdl),Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, candidato alla Camera in Campania 1, sostiene che “per certa sinistra i giudici sono bravi solo quando si accaniscono contro Berlusconi. In quelle occasioni guai a parlar male della magistratura indipendente ed imparziale. Se pero’ a sparare a zero contro ‘ipocriti processi’ e’ Ilaria Cucchi, candidata con il magistrato Ingroia va tutto bene. Il giudice puo’ essere ‘ostile e negare l’evidenza dei fatti. Questa volta le vere vittime della mistificazione e della strumentalizzazione politica sono gli agenti della polizia penitenziaria ed a loro va tutta la mia solidarietà”.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-i-tifosi-del-suicidio-industriale-italiano-5819.htm
Bragadin, sei da ricovero ospedaliero.
franco epifanio: per capire i cazzari come te: non occorre spremere le meningi oltre quello che farebbe un bimbetto dell’asilo: sei un cazzaro e per di più provocatore (quindi deficiednte)!
Cosa altro ci deve essere da capire ?
Anche a te, sono costretto (mi ci tiri per i capelli) a parlarti nella maniera educata e civile che trovo estremamente utile per le teste di ca … pra come te: anche tu, franco epifanio, avresti urgente necessità del trattamento riservato a coloro che procedono mestamente con la schiena ricurva in questo blog, al solo scopo di provocare la gente perbene. Ma la tua fortuna qui compagno epifanio, è che non tutta la gente perbene di questo e altri blog del Giornale, ha la mia stessa educazione e la mia stessa paterna pazienza nei confronti dei provocatori come te … e quindi tu ti senti sicuro e tranquillo nel procedere con la tua lercia opera di provocazione : non è così compagno epifanio ?
giuseppe: il cazzaro per vocazione che impesta (come gli altri menzionati suoi squallidi compagni di cloaca cazzari come lui) non solo questo blog del Giornale: amici … qui non è niente ! Dovreste leggere le cazzate che questo caprone ignorante, spara sul blog del paziente prof. Dan Segre !! Un vero e proprio sostenitore dei più biechi e feroci terroristi arabi !!
Lui è un altro di quei cazzari che come mestiere fa il provocatore dei blog del giornale e nel contempo, si guadagna il pane (o lo spinello) facendo anche il pastore di anime nere da convertire al maoismo degli anni 50/60.
giuseppe: dovresti avere il coraggio di dichiarare di quale collettivo autonomo fai parte: mi piacerebbe vederti all’opera mentre con la tua faccia di m… coperta dal classico passamontagna, sei all’opera (nobile) per la distruzione proletaria dei simboli dell’occcidente !
giuseppe: … io per quei disgraziati deficienti provocatori, come te, ho una ricetta che raddrizza istantaneamente la schiena ! Purtroppo il virtuale del web … è sempre e comunque dalla parte di voialtri fetidi provocato rossi …. ma chissà … mai dire mai nella vita !!! Prova a sollecitare la materia organica in decomposizione che hai all’interno del cranio … e vedrai che la risposta … te la dai da solo relativamente alla ricetta di cui sopra !! Cazzaro !
@ Mary 28. Vedi Finmeccanica, che fa gola a tanti stranieri e i “nostri” la fanno andare a ramengo.
marcantò fai il bravo, che tra un po’ arrivano i tizi col camice.
Ma a nessuno qui interessa la possibilità che lo stato incassi 98 miliardi che gli sono dovuti? Fate tanto casinoi per l’IMU o il MPS che ne valgono 4-5…..
E vai! L’India ha annullato l’ordine degli elicotteri e la Francia subito ne ha approfittato. Sono convinta che dietro i magistrati ci siano proprio i cari francesi. E domandate a Francia e Inghilterra se pagano le commissioni. Loro hanno messo il segreto di stato. E come mai gli operai di Finmeccanica stanno tutti fermi e zitti. Che aspettano per scioperare che il sindacato gli dia il permesso?
Egregio signor Porro, oggi Monti parla di nuova tangentopoli. Sarà vero? Nel frattempo la magistratura prima sequestra un centinaio di milioni di produzione all’Ilva di Taranto, poi indaga Saipem facendo crollare il titolo in borsa e adesso attacca Finmeccanica facendogli perdere una commessa miliardaria con relativo crollo in borsa ed enorme perdita di credibilità a livello internazionale.Premetto che se ci sono irregolarità degli amministratori, queste vanno perseguite giuridicamente ma ci rendiamo conto di quale enorme perdita finanziaria ed economica si stanno rendendo responsabili questi magistrati? Abbiamo quantificato con esattezza il danno derivante da accuse che se non troveranno riscontro comunque avranno provocato un enorme danno alle persone interessate oltre che allo stato? ed in tal caso cosa pagherebbe il magistrato che ha sbagliato? Chi ha informato i giudici? è un caso che il tutto e contemporaneamente si verifichi a dieci giorni dal voto? Se i magistrati sapevano da tempo, perché non hanno agito in tempi meno sospetti? E chi parla di nuova tangentopoli, siamo certi che non stia contribuendo ad alimentare l’incendio per scopi elettorali? Certo questo è un bel campo minato per il nuovo prossimo governo che solo chi lo ha seminato potrà disinnescare. Una bella bega che solo un “tecnico” saprebbe come risolvere! Vero signor Monti? Ritengo che questo signore sia quanto di più perfido ci potesse capitare e quindi da non votare; lui non ha avversari politici; lui ha nemici da abbattere mettendoli nelle mani della magistratura, fino a prova contraria! Monti che nella prima repubblica fiancheggiava chi le tangenti le prendeva, non ha neanche bisogno di prove perché lui conosce bene chi le paga normalmente ,sapendo bene che senza pagare intermediari non si va avanti e se avesse i piedi per terra guarderebbe anche cosa succede nelle università.
Bene, anzi no! vanno tagliate le mani di questi irresponsabili magistrati che portano i figli a tirare i sanpietrini in piazza e poi in ufficio giocano alla roulette russa con la testa degli altri!! Ma quando si decidono quelli di destra a raccogliere le firme per l’ elezione dei PM da parte del popolo?? se non hanno capito questo bisogna prenderli a calci in culo! non c’è altra via per rinnovare la magistratura, il giudizio sul loro operato deve assolutamente essere messo nelle mani del popolo!! basta trattative sterili ed inconcludenti! Secondo l’ FMI il 45%
dell’ economia mondiale è illegale ma secondo me è molto di più, nessuno rispetta le regole scritte però i maledetti comunisti (che le tangenti le prendono e le chiedono alla grande) usano la moralità secondo i loro sporchi fini.
Non si riesce più a sentire quell’ idiota di Vendola tutti i giorno in tv, la sua stupida dialettica è talmente insignificante e supponente da risultare persino fastidiosa, Bersani nel ruolo di leader è così fuori posto e spaesato che non sà più neanche di cosa parla, ormai è semi sommerso dalle sue metafore senza senso…..e questi sarebbero i timonieri della Sx? contro di loro anche un manico di scopa vincerebbe la sfida!!
La sinistra e buona parte della politica Italiana ha detto tutto il male possibile di Marchionne e della Fiat ma nessuno di loro ha citato la situazione fallimentare della Peugeot-Citroen!! a Marchionne andrebbe fatto un monumento subito altro che fargli la guerra!
Proprio calzante per l’Italia il detto: ” Il padreterno confonde le idee di chi vuol finire male”
@pietro mele
cos’è una tangente, o stecca o come cavolo la si vuol chiamare?
è una somma di denaro data per corrompere un pubblico ufficiale.
da questo ne consegue che: in qualsiasi contratto tra privati, non ci possono mai essere tangenti, perche per esserci deve per forza intervenire nel contratto un pubblico ufficiale.
quindi in ogni tangente uno dei contraenti (direttamente o indirettamente) è lo stato.
quindi piu si alza l’ingerenza dello stato negli affari (direttamente tramite i suoi enti, indirettametne tramite le sue leggi) piu si alzerà il livello di tangenti.
se invece si abbassa l’ingerenza dello stato negli affari, (direttamente tramite eliminazione dei suoi enti, indirettamente tramite semplificazione ed abrogazione di leggi), si abbasserà il livello di tangenti.
se si vogliono eliminare definitivamente le tangenti, basta semplicemente eliminare lo stato.
processo logico molto semplice, non trovi?
lo posto anche qui
è caduto un meteorite in russia…..
Bersani: colpa di Berlusconi
Grillo: colpa del complotto massonico plutocratico del nuovo ordine mondiale, hanno apura di noi, ci vediamo in parlamento!!!111!!11! sveglia!111!!!1!
Monti: chiederò alla Merkel spiegazioni a riguardo.
Ingroia: colpa della mafia e di Berlusconi.
Vendola: questi accadimenti estemporali di carattere mondiale, evidenziano ancora di piu la necessità che il mondo faccia un passo avanti verso la potenza salutare che un aumento considerevole di diritti umani come ad esempio il matrimonio gay potrà dare alle genti e renderle piu felici in questo oblio terrestre.
Berlusconi: restituiremo al popolo russo i vetri rotti dall’esplosione.
Giannino: venderemo il colosseo per ripagare i titoli di debito pubblico che i russi detengono in modo che costoro possano far fronte al disastro, ed io per l’occasione mi compero un nuovo gessato giallo a righe verdi, da abinare ai nuovi calzini di paul smit.
Maroni: gli urali dovrebbero dichiarare indipendenza e poi guerra agli invasori alieni che hanno attaccato il loro stato sovrano. la padania appoggia l’uralia.
Krugman: ve lo avevo detto che arrivavano gli alieni……
La gente comune: ma a noi che ce ne frega? devo pagare una bolletta domani, ho altro a cui pensare.
uahuahauhauhauhauhauhauha
Sig Porro Lei arriva sempre in ritardo e dopo Berlusconi, ma io che non sono né Lei Zuppa di Porro né Berlusconi già lo avevo capito da tempo, ma Lei crede Porro che tutti gli italiani siano stupidi ed abbiano l’anello al naso? Innanzitutto lo scopo di queste inchieste e con tanto di arresto esagerato, é solo per sostituire i vertici con gli amici degli amici..si delegittima un azienda se ne sostituiscono i vertici con gli amici degli amici per calmierare eventuali pretese od addomesticarle…E a chi fa tanta gola Finmeccanica quella che vende a mezzo mondo gli elicotteri Apache?..americani? francesi? tedeschi? E la Magistratura , UNICA VERA DOMANDA DA PORSI, sta forse remando per qualcuno o da qualcuno é stata incaricata?
@ Bragadin 15 Febbraio ore 12.37
Caro compagno Bragadin,sorvolo su quanto hai scritto,ti facevo simpatizzante del centro-destra,dal tuo commento invece ho scoperto che fai parte dei compagnucci.
O forse devo pensare che tu non capisci la lingua italiana e prendi fischi per fiaschi.
Fammi sapere quale è la tua lingua madre così mi saprò regolare la prossima volta.
Mi viene il dubbio che tu comprenda solo la lingua dei topacci di fogna dato che usi spesso questo termine.
Mi auguro che almeno i segni riesci a comprenderli per potere esprimere il tuo voto alle prossime elezioni,diversamente ti consiglio di startene a casa.
franco epifanio
EGREGI INTERLOCUTORI,QUESTO E’ IL GIOCO,O CI SEI O NON CI SEI,O PENSATE CHE GLI ALTRI SONO STINCHI DI SANTO,VEDI IL CASO LIBIA,GHEDDAFI IN 30 GIONI,DA LIDER LIBICO E’ DIVENTATO DITTATORE, NON CHE LO FOSSE,MA QUANDO QUALCUNO HA VISTO SPOSTARSI GLI INTERESSI COMMERCIALI VERSO IL NOSTRO PAESE,OP LA MIRACOLO,DITTATORE,E ALLORA GUERRA AL DITTATORE,E PER LA LIBERTA DI UN POPOLO SI PUO MASSACRARE CHIUNQUE,PROVA A CHIEDERLO AL PRESIDENTE FRANCESE, A PROPOSITO, VISTO CHE CI SIAMO,PROVATE A CHIEDERE AL MONSIER PRESIDENT,QUANTO SPENDE LA FRANCIA PER FINANZIARE I RIBELLI E IL GOVERNO IN NIGERIA, PER IL PETROLIO,E NOI STIAMO DISCUTENDO PER UNA EVENTUALE PROVVIGIONE?, MA DITEMI,NON SAREBBE IL CASO DI APPROFONDIRE IL CASO MPS, PARLIAMO DI MILIARDI DI EURO, EURO CHE PAGHEREMO TUTTI, O QUASI TUTTI, E POI SCUSATE, FACCIO UN PASSO INDIETRO,NON MI SI VENGA A DIRE CHE IL VOSTRO PRIMO MINISTRO MONTI SUPER LAUREATO,EX BILDERBERG QUESTE COSE NON LE SAPPIA, AD OCCHIO DOVREBBE AVERCI SGUAZZATO ABBASTANZA. OK, NON E’ GIUSTO IL COMPORTAMENTO, MA SE SPERIAMO CHE A LIVELLO MONDIALE TUTTI SI COMPORTINO ONESTAMENTE E PURA E SEMPLICE FOLLIA,COME DISSE UN GRAND PRESIDENT ( DE GOLLE ) L’ARGENT FAIT LA GUERRE……………….
In qualunque tipo di competizione, le regole devono essere uguali per tutti.
Quando si investe in certi paesi, le regole tra i concorrenti devono essere le stesse.
Se il committente vuole la tangente, gli si da la tangente, altrimenti si perde la commessa.
Se si perde la commessa, diminuisce di molto il fatturato.
Se diminuisce il fatturato, si licenziano i dipendenti.
Di chi e’ la colpa di tali licenziamenti? Esiste una responsabilita’ diretta? Si!
E’ colpa di Berlusconi, il parafulmine di tutto cio’ che accade in Italia e nel mondo.
P.S.:
Ai disoccupati: se volete un altro lavoro, andate sotto l’ufficio del magistrato responsabile della vicenda della vostra azienda; magari, col potere che ha, puo’ far licenziare i dipendenti di qualche altra societa’, e far assumere voi!
Caro Porro,
non vorrei Le fosse sfuggito l’articolo sul Corriere, in rete, di oggi, di Antonio Polito. Che apprezzerei come uomo se, invece di presentarsi alla gente semplicemente come moderato dicesse chiaro e tondo di essere sempre un solido comunista cui potrebbero interessare eventuali spunti moderati del suo partito di riferimento.
Ciò detto, ho dovuto riconoscere la sua maestria nell’articolo suddetto, dove con notevole sprezzo per l’intelligenza dei lettori del Corriere (ma forse è meglio, in generale, non indagare) mette sullo stesso piano i vertici di MPS (messi lì da sinistra ma vabbé tutti possono sbagliare) che hano intrallazzato e rubato, con l’AD di Finmeccanica (ohibò, messo lì dalla destra) il quale, ammesso lo abbia fatto, non ha fatto altro che ungere le ruote indiane, che altrimenti non girano, per portare qualche miliardo di dollari all’impresa, agli operai che ci lavorano e in ultima analisi alla Nazione.
Che i magistrati rossi che ci comandano a bacchetta se ne freghino della Nazione è ormai un dato di fatto, ma sono i vari Polito, loro interessati tirapiedi, che mi disturbano.
Certo, poi ci i son lettori del Corriere che dovrebbero notare queste differenze e non le notano.
E chissà quanti tra questi lettori, divenuti elettori, viste le indubbie anche se in buona fede cavolate di Berlusconi, troveranno normale il ragionamento che si svolgerà nella loro zucca e li porterà a passare da lui a Grillo.
Caro Porro,mi torna in mente il No pasaran della
guerra civile spagnola. Ho idea che questa volta gli epigoni, anzi le caricature dei rossi di quei tempi, pasaran. E saranno tempi ancora più amari per tutti.
Cordialmente
Mario Mauro
E la storia tristemente si ripete: le elezioni sono imminenti ed i soliti provocatori (a qualsiasi titolo essi compaiano qui) impreversano in massa per convertire le persone perbene che (fortunaramente in ampia maggioranza) fequentano questo blog.
Al di la del fastidio che provocano le loro reiterate provocazioni, resta la tragica inconfutabile realta’ che TUTTI COSTORO sono accomunati non solo dalla stupidità ma anche e soprattutto dal fatto che (sempre costoro) per campare …. non fanno una mazza !
Mi spiego meglio: con certezza matematica NESSUNO DI COSTORO MA MAI RISCHIATO UN CENTESIMO DI EURO in una sii pur minima attività imprenditoriale ! Sempre il pasto servito nel piatto ! (tutti tranne che il topaccio mariolino il quale, come noto, il pasto se lo procaccia previo ingurgitamento di materia organica abbondantemente presente nella cloaca dove soggiorna, mangia e dorme).
Sono i votanti emblematici della coppia Vendola Bersani alle primarie del PD; i fautori dell’imobilismo, dello statalismo, del parassitismo, dell’assistenzialismo … in buona sostanza, rappr8esentano in pompa magna, i bravi scolaretti di Togliatti: quelli del “padrone sfruttatore ladro” ; del capitalista “nemico del proletariato” e del “diritto al lavoro” … senza mai precisare chi avrebbe “il dovere” di darti un lavoro … specie in una situazione di vergognoso massacro cui e’ attualmennte soggetto quel mondo imprenditoriale che UNICO ha (avrebbe) la capacità di creare proprio quel lavoro (unico veramente produttivo) di cui l’italia ha necessità .
Vaglielo a spiegare a quei caproni !
DATI UFFICIALI
Questa mattina è stato pubblicato il Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia – Finanzia Pubblica, Fabbisogno e Debito ( http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2013/sb9_13/suppl_9_13.pdf ) di cui la stampa sta già parlando.
Oltre a chiedervi di guardare i grafici a pag. 4 e 5, che si commentano da soli, mi sembra opportuno riportare questa frase (pag. 2):
“L’incremento del debito registrato nel corso del 2012 (pari a 81,5 miliardi) riflette per oltre un terzo il sostegno finanziario ai paesi dell’area dell’euro, pari a 29,5 miliardi. Riguardo alle altre operazioni sull’attivo patrimoniale, sono state accresciute le disponibilità liquide del Tesoro (di 10,1 miliardi, a 34,4); di contro, sono state cedute alla Cassa Depositi e Prestiti le partecipazioni del Tesoro in SACE, Simest e Fintecna (per quasi 8 miliardi; vi sarà un ulteriore versamento di circa un miliardo nel 2013) e sono diminuiti i depositi bancari delle Amministrazioni pubbliche al netto delle operazioni di liquidità del Tesoro (di 9,2 miliardi, a 26,2) principalmente per effetto delle norme sulla tesoreria unica.”
MIE RIFLESSIONI
1) Siamo ultra indebitati eppure continuiamo ad accumulare debito per salvaguardare le banche tedesche e francesi che hanno finanziato eruro- politiche scellerate.
2) Il PIL è diminuito ed il debito pubblico è cresciuto del 4,3% alla faccia del “fiscal compact” e dei conti in sicurezza!
giuseppe; CAZZARO !! all’appello dei cazzari, evangelizzatori marxisti in questi blog di fascisti, mancano solo mariolino e lo spupazzatore delle giovini fanciulle volterrane il compagno valter: poi anche per oggi, vi siete tutti guadagnati il gettone di presenza offerto dal collettivo autonomo dove miseramente alloggiate !! CAZZARO ANCHE (E SOPRATTUTTO) A TE compagno giuseppe !!!
franco epifanio : leggiti quello che ho scritto ai tuoi compagni cazzari achille, aristarco e soci. vale maggiorato anche per te ! CAZZARO !!
Compagno epifanio: vale soprattutto la domanda discreta : ma nella tua squallida giornata … non hai davvero meglio da fare che ragliare sul blog del giornale alla ricerca di anime da evangelizzare al marxismo … ahimè, dalla mattina alla sera ? CAZZARO !!!
ARISTARCO evidentemente non hai di meglio da fare nella tua tragica e squallida giornata che addolorare la gente perbene qui … però devo concederti che le cazzate che scrivi, se non altro sono esenti da strafalcioni grammaticali (come nel caso del tuo degno compare mariolino):
La cosa più interessanche che hai scritto (nel mare di cazzate galattiche) è il racconto sulle gnocche di Hitler offerte a Mussolini: davvero un storia interessante aristarco ! Chi te l’ha raccontata: tuo nonno che faceva il cameriere di Hitler in germania ?
Aristarco: CAZZARO emerito !! Perchè non migri sul blog dell’unità ? Hai paura che ti ti mandino aff… anche lì ?
mzee: altro cazzaro: non farmi perdere tempo compagno mzee: leggiti con attenzione quello che ho scritto ad achille:
vale – forse maggiorato – ANCHE PER TE ! CAZZARO E IMBECILLE !!!!
achille: tu sei “il cazzaro” dell’ultima ora ! Sei come il bimbetto dell’asilo che ripete le filastrocca imparata il mese prima per conciliare il sonno !
Ma come si fa a sopportare sciagurati della tua miserabile risma che ancora scrivono queste cazzate ?
Come si fa a leggere le castronerie eminenti che scrivono i cazzari come te … achille !
Soprattutto, come si fa ad essere educati con gentaglia come te achille ?
Perchè vieni a scrivere qui le tue cazzate qui achille (sarai mica il figlio di apelle … quello della palla di pelle di pollo ?)in un momento come questo dove i disgraziati magistrati rossi hanno squallidamente e tragicamente riaperto le ostilità provocando la risalita del sangue alla testa della gente perbene …. tu te ne vieni a provocare qui con quelle cazzate !!!
Insomma amico achille … scusami ma temo che tu abbia una urgente improcrastinabile necessità di essere mandato aff…..
Ogni impresa italiana per i contratti di fornitura all’URSS doveva dare una percentuale al PCI. Questa regola è durata decenni e ne sono nati finanziamenti miliardari per il Partito, ad es. da parte della FIAT. All’epoca chi parlava di tangenti ?
L’Italia è un bellissimo e sporco Paese di corrotti e di corruttori. Crediamo che corrompere e lasciarsi corrompere sia una cosa da furbi. Crediamo che non sfruttare a nostra vantaggio le debolezze del sistema sia una cosa stupida. Le nostre aziende pubbliche fanno affari soprattutto nei Paesi ad alto livello di corruzione, proprio perchè siamo in questo più esperti. La differenza tra destra e sinistra è l’approccio che si tiene verso questa piaga, che coinvolge ovviamente sia destra che sinistra (nessuno è puro e perfetto). La sinistra cerca di combatterla e la mette nei propri programmi elettorali, mentre tragicamente la destra (soprattutto quella Berlusconiana) la giustifica pienamente, la scusa, parla di complotti. Fino a che non cambierete approccio, siamo tutti condannati a restare nel fango, tranne gli schifosi corrotti e corruttori che ghignano, con i nosti soldi.
Egregio liberista le voglio venire incontro nel ragionamento. Premesso che non siamo tutti delle mammolette, che poco o tanto, tutti, anche quelli che si definiscono onesti hanno magari pagato in nero l’idraulico o il meccanico dell’auto almeno una volta.
Quello che in Italia si definisce genericamente una mazzetta; per le imprese che operano all’estero viene considerato un sovrapprezzo.
Serve magari per avere un personaggio locale che faccia da tramite, perchè conosce magari le persone o al minimo conosce i sistemi, la legislazione, gli usi e i costumi. Se poi questo personaggio è più vicino agli uffici dove si presentano le offerte è evidente che le somme da pagare sono più onerose.
E fin qui, poco da scandalizzarci(come dice il più bravo ex primo ministro che l’Italia abbia avuto in 150 anni…sich!!); le cose funzionano così, e lo vediamo anche nel nostro paese (vedi G8 alla Maddalena, ricostruzione de L’Aquila…l’elenco sarebbe lungo!). Dicevo, poco da scandalizzarci; quello che invece fa scandalo e anche un liberista come lei dovrebbe indignarsi è il venire a sapere che una parte cospicua di quelle mazzette poi rientrano in possesso di coloro che le hanno pagate… e non con soldi loro ma della società che loro stessi rappresentano.
Ma se questi signori guadagnassero poche migliaia di euro al mese… beh…uno potrebbe anche pensare…poveri! hanno fatto tanta fatica e tutto sommato…l’occasione fa l’uomo ladro…no? No grande liberista!!!…questi ladri guadagnano, per la loro posizione, centinaia di migliaia di euro all’anno e non si accontentano.
Lei può difendere l’indifendibile, ne ha facoltà e libertà, ma per carità di Dio, la smetta, faccia il bravo per una volta e si ribelli, come fanno milioni di italiani che però, contrariamente a lei, non possono scrivere lenzuolate di stucchevoli parole in favore del liberismo e del libero furto. Volete iniziare a fare una campagna di moralizzazione in questo paese? Volete smetterla di difendere sempre e comunque coloro che incitano alla disobbedienza alle leggi? Volete mettere alla gogna mediatica chi evade il fisco, chi si arricchisce in maniera illecita? E per favore non tiri in ballo il garantismo…guardi quanto danni ha fatto in Italia il garantismo! Non c’è comparto che non abbia almeno uno scandalo di proporzioni colossali a partire dalla politica, la sanità, l’edilizia, le imprese a partecipazione statale, la scuola, la giustizia, la chiesa stessa… devo continuare?
Come si può pretendere che imprese straniere possano venire ad investire in Italia se la corruzione è così elevata e viene giustificata anche e soprattutto da chi ha rappresentato l’italia negli ultimi dieci anni, offendendo nazioni importanti come l’India!
Ma cosa e quanto deve attendere ancora un cittadini “normale” per sentirsi orgoglioso di appartenere a questo paese!
@Adriano da Cingoli
Io risiedo a Filottrano,a pochi chilometri da te,visto che sei un dipendente provinciale,cosa ne pensi dell’abolizione delle province?
Abolendo le province si risparmierebbe il costo degli amministratori politici,del riscaldamento,acqua,luce dello stabile,ma…..se poi gli ex dipendenti dobbiamo ricollocarli altrove dov’è il risparmio?
Non credi che si dovrebbe fare come i privati?
Chiude la ditta e tutti a casa!!!!!!!!
Allora si che abolendo le province si risparmia!!
BERSANI IL SALUMIERE, I MAGISTRATI E LE METAFORE
Non so se siete d’accordo, ma a me Bersani dà l’idea di un salumiere mancato (con tutto il rispetto per la categoria).
Oggi così si esprimeva “forbitamente” il nostro per radio: “I magistrati fanno il suo mestiere”
Ah ah ah! Ma questo è davvero un accademico della Crusca…”il suo mestiere” riferito ad un plurale (i magistrati), roba da matita blu in 3a elementare!
Va bè che con Di Pietro abbiamo visto ben altro, però l’italiano di Bettola di Bersani ci mancava!
Ma io noto una somiglianza pazzesca del Bersani coi tipici salumieri di una volta.
Provate a mettergli un grembiule bianco, una bella biro sull’orecchio, rimboccategli le maniche (già lo fa da solo), e piazzatelo dietro ad un banco di un negozio di prosciutti e salumi, con accanto una bella bilancia Bizerba e un’affettatrice.
Entra la signora Clelia, e dice:
Clelia: “Mo buongiorno signor Bersani, mi taglia due etti di san Daniele?”
Bersani: “Mo ben, signora Clelia, ce lo taglio subito, e poi magari ci faccio assaggiare quei turtlén di zucca che mi sono appena arrivati…eh non sono mica qui a pettinare le bambole, io!”
Clelia: “Bravo signor Bersani, che a mio marito ci piacciono tanto, sono più dolzi quelli di zucca…”
Bersani: “Mo vedrà, signora Clelia, chi più ha più dà, e 7 miliardi un po’ qua e un po’ là, così ci diamo un po’ di lavoro ai giovani, alle donne, agli omosessuali, Italia giusta! Son mica qui a smacchiare i leopardi, io!”
Clelia:”Mo com’è bravo lei Bersani, la voto sicuro alle eleszioni”
Bersani: “Brava Clelia, ecco qui la matita per votarmi, anche se poi non ce l’ho più per il negozio, tenga!
Perchè noi non siamo mica qui ad asciugare gli scogli, a smacchiare i leopardi (o i giaguari), a spalmarci la brillantina sui peli del petto, a tagliar via i bordi ai toast, a cambiare gli infissi al Colosseo, a mettere i pannelli fotovoltaici alle lucciole, a rompere le noci a Cip e Ciop, a rimettere il dentifricio nel tubetto, a fare il parmigiano con il latte di soia, a innaffiare l’orto con la cedrata Tassoni, a far l’elemosina all’uranio impoverito…”
Clelia: “Bravo, bravo Bersani, ma come le dice lei le cose, belle chiare, non le dice nessuno, bravo bravo…ah, ce l’ha mica un po’ di besciamella per le lasagne?”
Vorrei chiedere ai solerti magistrati di Ilva e Finmeccanica se hanno mai messo il naso fuori dall’Italia…Ma non serve neanche questo per delle persone di buonsenso, basta collegarsi a internet e cercare di capire perchè stati come la Francia, l’Inghilterra, l’America, la Russia e via cantando, facciano guerre a destra e a sinistra per procacciarsi affari internazionali. Ma noi, magistrati italiani, siamo il meglio del meglio e pur di tagliare i coglioni del lavoro ai nostri operai, ci mettiamo in prima pagina per una tangente finita in mano di Chissachi. Ma che la commessa incriminata abbia prodotto lavoro e vita per tanta gente può mai interessare a qualcuno? A qualcuno che ha uno stipendio fisso e assicurato di oltre 90.000 euro all’anno, esente da riduzioni imposte dal Governo Monti ai pensionati, non gliene può fregar di meno. Immaginarsi se l’India, messa sul banco dei fregati, non si mangia gli elicotteri e ringrazia…E poi dice:”Avete visto tutti che gli italiani sono dei ladri e degli imbroglioni, quindi sui marò avevamo ragione noi e che stiano in galera”. Caro magistrato che adesso stai con bei primi piani in tv, ma perchè non vai a cercarti la pratica che giace da 10 anni sul fondo della tua scrivania, e che riguarda un certo problemino che mi ha procurato il mio vicino di casa?
Sono un piccolo imprenditore di una azienda con 15 impiegati tra cui la famiglia,ho sempre votato Berlusconi inquanto ho condiviso molte idee.
Ho lavorato e lavoro per una sua azienda dandomi cosi l’opportunita di vivere insieme ad altre 15 famiglie dignitosamente.Certo non tutto di quello che ha fatto vado orgoglioso,ma per essere capo branco si danno e si prendono morsi dalla intera muta che ti sta dietro.Caro Porro è pur vero che “quando il sole tramonta le ombre dei nani si allungano”e questo è un dato di fatto.
le persone anziane dimenticano e i giovani non sono venuti mai a conoscenza.Che fine hanno fatto il Banco di Napoli,il Banco di Sicilia,il Credito Italiano,la Banca Commerciale ….e l’Alfa Romeo e tutte le aziende dell’IRI e tutte le altre partecipazioni statali? Erano tutte in mano ai comunisti? O erano nelle mani di tutto il cosiddetto pentapartito,la maggior parte del quale ha continuato a governare con Berlusconi? Camuffandosi o rigenerandosi,secondo i punti di vista.Il pci allora era come il partito di Grillo.Quando,poi,è entrato nell’area del potere,ha fatto come gli altri partiti del pentapartito.E così sarà per Grillo.E’ il potere che corrompe,il potere inteso come possibilità.In Italia è più diffusa la corruzione politica a causa vostra.Quando voi accusate un partito,non fate altro che difendere il vostro partito in un ping pong delle responsabilità.E ciascun partito prende atto di avere un certo consenso,nonostante tutto,continuerà a fare anche peggio di prima.Autorizzato dal consenso dei propri elettori.Ogni scandalo ha i suoi accusatori,ma anche i suoi difensori. Stando così le cose,sic stantibus rebus,la proposta mogliore per eliminare la corruzione in Italia è quella di Berlusconi: depenalizziamo il reato di corruzione.Berlusconi è un uomo pratico e intende dire:in ogni caso la corruzione ci sarà sempre.Infatti una volta disse che gli italiani sono coglioni. Esattamente come Mussolini disse a Hitler a Berlino durante la visita nel 1938, quando rifiutò tre bellissime donne giustificandosi: ho lasciato i miei coglioni in Italia.
ILVA TARANTO Questa è la notizia relativa alla decisione della Corte Costituzionale del 13/2: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/02/13/Ilva-Consulta-conflitti-pm-Taranto_8242212.html
Questo è quanto disposto dal magistrato il 14/2: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/istituzioni/2013/02/13/Ilva-ammessi-conflitti-promossi-pm-Taranto_8242293.html
OSSERVAZIONE:
Non potendo opporsi alla legge, il GIP di Taranto pone altri cavillosi ostacoli alla piena fruibilità dei prodotti sequestrati. Eppure tutti sanno del rischio occupazione a cui va incontro la città di Taranto (e non solo) e delle conseguenze economiche per l’intero Paese nel caso in cui l’ILVA fosse costretta al fallimento ovvero decidesse la chiusura delle unità produttive in Italia.
C’è solo da riflettere!
Siamo bravissimi a farci del male da soli, ma non vorrei che fra qualche anno scoprissimo che uno o più stati stranieri avessero tirato le fila per prendere tutto quello restava. E sono già a metà strada. Li mortacci loro.
Caro Gianluca, e non solo, quel traditore del popolo italiano disse anche:” e’ per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perche’ come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla di piu’.Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di piu’ del migliore italiano”. Quanto sopra fa’ parte di un famoso discorso che il compagno in questione, di cui mi rifiuto di scrivere il nome, fece di fronte ai politici russi del Politburo. E di che cosa vogliamo ancora parlare? Alvaro.
Mettere sullo stesso piano i processi che sembrano davvero pilotati per distruggere quel che resta dell’industria, e quelli contro le discriminazioni politiche nelle fabbriche ha poco senso, non sono nemmeno parenti, dite che le toghe sono rosse e poi hanno dato ragione alla Fiat in chiaro spregio alla costituzione e anche a norme internazionali, e pure ai cosidetti diritti dell’uomo, vorrei vedere chi di voi starebbe zitto se venisse buttato fuori dal lavoro perchè non la pensa come il proprietario dell’azienda.
Bravo dott. Porro.
Quando hai tempo di esprimere la tua opinione decisamente sei efficace.
Purtroppo in TV sei sempre obbligato a sintesi che non sempre tutti i concetti possono essere trasformati.Devi fare come Travaglio!. Trovare una trasmissione che ti ospiti,in modo che tu possa fare un monologo senza contrapposizione e andartene con la soddisfazione del plauso dei presenti.
Scommetto che anche per te sarebbe un sogno!
Anche a me piacerebbe fare il giornalista come Travaglio.
Ormai tutti hanno paura della magistratura,indovinate chi comanda in Italia ?
Lo “stato soviet” ha provveduto direttamente a distruggere l’economia delle micro-piccole-medie imprese; erano esse stesse in lenta agonia da plurimi anni; poi venne la mano nera dei super salvatori che tutto affossarono nel non ritorno, ancorchè beandosene in un’apoteosi di autoincensamento. Ci restavano nicchie di speranza nelle conclamate “grandi”, fiori all’occhiello di un disastrato paese che annaspa indomito per non morire. Una certa parte della casta dei magistrati, da ordine di uno stato democratico fattasi “potere” col beneplacito dei politicanti del sol dell’avvenire, anela al potere (vedi l’insano sproloquiare del candidato Ingroia). “Sinistramente” vuole prendersi il comando, per disfare ogni cosa, farne tabula rasa ed ergersi d’autorità ad attuare il regime repubblicano-giudiziario e, con il machete delle sentenze, rieducare la società secondo “giustizia”. Pol-Pot senza sangue?
Grazie dott.Porro per aver ricordato Scaglia/Fastweb. Ho potuto così risalire al grandioso articolo che parla di Francesco Micheli http://www.linkiesta.it/micheli-il-finanziere-scaltro-che-suona-tutte-le-stagioni
Secondo tale articolo le attuali disgrazie degli azionisti Telecom (grandi e piccoli) dipendono da lui, che ne era uscito con una grandiosa plusvalenza. Stando all’articolo, un guadagno di 650 milioni di euro lo fece pure con e.Biscom, diventata poi Fastweb. Per non parlare della disgrazia Fondiaria-Sai, dove Micheli ha rivestito importanti ruoli, che ha letteralmente messo sul lastrico i suoi piccoli azionisti, che da un giorno all’altro si son viste raggruppare le azioni da 100 a 1. E la musica non è finita: leggete l’interessante articolo.
Non si capisce bene la posizione dell’ ottimo Porro a proposito delle “mazzette” internazionali pagate eventualmente dalle imprese italiane per acquisire contratti all’estero, ma sembra che sostanzialmente il concetto sia quello proclamato da Berlusconi: il ricorso alla corruzione è indispensabile quando si trattano grossi affari in paesi del terzo mondo. Beh, puó darsi, siamo tutti adulti e vaccinati. Ma che c’entrano i poveri magistrati? La corruzione internazionale è prevista, ahimé, dal nostro codice penale. E l’ azione penale è obbligatoria: dovevano pudicamente fasciarsi il capo e fingere di non vedere? Avrebbe dovuto essere la maggioranza di governo, semmai, a cambiare o abrogare la legge affetta da “falso moralismo”… Magari, visto che c’era, attenuando anche le norme che puniscono la corruzione in Italia, dal momento che anche qui, se non indispensabili, le mazzette sono comunque molto, molto utili.
C’è peraltro da sottolineare la finezza e il tatto del nostro ex primo ministro Berlusconi, che ha pubblicamente dato del paese corrotto e democraticamente arretrato all’India, i cui ministri di governo firmano contratti solo previe abbondanti lubrificazioni monetarie. Chissá se se la sentirebbe di ripetere gli stessi concetti davanti all’ambasciatore indiano in Italia…
Sig.Porro,
ci ricordi quella vicenda Fastweb, perchè io non la ricordo. Di Scaglia ho solo trovato un certo collegamento col finanziere Francesco Micheli, il quale si era lanciato in una società della new economy, quotandola a prezzi astronomici, fuori dal mondo.
http://www.linkiesta.it/micheli-il-finanziere-scaltro-che-suona-tutte-le-stagioni
Egr. Porro,
riguardo alle tangenti: qualsiasi piccolo, medio o grande imprenditore italiano che abbia avuto modo di partecipare ad una gara in Asia, in Africa o in certi paesi del Sudamerica sa alla perfezione che la “bustarella” è necessaria per vincere gare che altrimenti, con metodi analoghi, aziende di altri paesi si aggiudicherebbero ad occhi chiusi.
E’ il segreto di Pulcinella.
Per il resto: la Magistratura rossa è il risultato della scuola “democratica” e dagli insegnamenti e dall’educazione ricevuta negli anni ’70 con la demonizzazione dell’impresa, del profitto, della produzione, della ricchezza.
Il suo lavoro non è altro che la prosecuzione dell’idea e della profezia di Antonio Gramsci: il Palazzo lo si conquista attraverso l’occupazione delle “case matte” del Potere.
La Magistratura è una di queste.
Caro Nicola Porro, ma lei è proprio sicuro che solo la burocrazia o la magistratura siano colpevoli della deindustrializzazione del paese e non anche la mancanza di una politica industriale che dura da 20 anni ? La mancanza di politiche premianti dell’innovazione e del merito hanno messo le aziende in una condizione che per sopravvivere debbono ricorrere a tutti i mezzi per stare in piedi non ultimo anche quello dell’aggirare la legge. Lavoro con paesi stranieri e vinciamo le gare di appalto senza che mi sia mai stato chiesto nulla e andiamo avanti benissimo, là vale la nostra professionalità molto apprezzata. Preciso che non sono di quella parte politica che aveva fatto credere alla gente che si poteva avere lo stipendio anche senza fare nulla e che la proprietà è un furto. Apprezzo alcune delle sue partecipazioni a In onda che tra l’altro mi pare una delle poche trasmissioni TV davvero con la par condicio. Cordiali saluti.
Sicuramente le tangenti si possiono ricondurre ad un qualcosa di sbagliato,ma è mai possibile che chi chiede “soldi extra” per una commissione non sia lui che favorisce la corruzzione??
C’è stato un appalto per gli elicotteri dell’Agusta-Westland, e (per vincerlo) quindi fare la vendita di elicotteri(che poi si traduce, in profitto per l’azienda a controllo pubblico, ma anche lavoro per i dipendenti) e purtroppo c’è stata una richiesta oltre per ciò.
Sicuramente altri( al posto di Orsi) non avrebbero pagato ma l’affare non si sarebbe mai concluso, niente lavoro nioente di niente.
Anche quando si fanno trattative nel privato per dei lavori, i commitenti chiedono “lo sconto”, che poi non è tanto poi diversa dalla tangente” o fai lo sconto-tangente…o c…i tuoi e non lavori.
Anch’io sarei favorevole a non dover far lo sconto per lavorare….
Anche quando capita di lavorare per un magistrato o per un pubblico uficiale(che ti chiede lo sconto, per chè te lo chiedono proprio senza troppi giri di parole) dovremmo stracciarci le vesti…ma invece qui niente tutto va bene….qunado c’è l’azienda pubblica che invece “vende” il suo prodotto e da lo stipendio agli operai no è….
Sono una banda di ipocriti i magistrati, Il PD e la sinistra in genere (visto che sono contrari alle tangenti, peccato che per MPS nello Statuto della Banca ci fosse come condizione per continuare a ricoprire cariche “l’Obolo, la tangente” al Partito. Però in questo caso abbiamo il fuggi fuggi generale…e tutto va bene.
Ma che andassero a CAGARE
Hey lobotomizzati! 98 miliardi, non milioni ma miliardi, billions. 98.000.000.000 di euro che lo stato avanza ma non vuole riscuotere.
@nicola porro.
minkia Nicò…
li stanno ad arrestare tutti…
uahauhauhuah
oramai i giornalis ono un bollettino di guerra…
uahuahauhauhuahuah
(rido per non piangere…)
Gentile dott. Porro,
vorrei sottoporLe un quesito.
Premesso che ridurre la spesa pubblica è naturalmente una cosa sacrosanta da farsi;
Premesso ancora che ad esempio abolire le Provincie potrebbe essere uno dei tagli da farsi;
E’ quantomeno bizzarro che nessuno di tutti quelli che parlano di quest’ultimo punto non spieghino poi cosa farne di tutte le persone ‘in esubero’.
Costoro sono gli stessi che non hanno colpevolmente a tutt’oggi affrontato chiaramente nè il dimezzamento delle loro prebende -benefit inclusi- (leggi auto blù) nè il dimezzamanto del numero dei parlamentari.
Perchè?
La mia non vuole essere una domanda qualunquista ma semplicemente vorei capire, anche attraverso Lei se ancora esiste qualcuno che il ‘potere’ non ha corrotto e per contro se ancora v’è concretamente la possibilita di lasciare ai nostri figli un mondo se non migliore almeno uno con la possibilità di salvarsi.
Grazie
Ieri ha condizionato la politica,oggi l’economia,le previsioni del tempo e quella dei disastri ambientali.Il progresso non ha limiti.E’ da venti anni che se ne parla.Mi viene alla mente Lenin:che fare?Focosi cavalieri propongono improbabili,complicate riforme complessive.Come per il fisco,bastano tre parole:elezione dei magistrati.Ogni cinque anni,come per i parlamentari,si confermano o se ne eleggono dei nuovi.Chi eventualmente sbaglia,eventualmente paga in base all’insindacabile valutazione del voto popolare,come da articolo uno modificato.La sovranità dovrebbe appartenere al popolo.Restringiamo l’area dei poteri non eletti.Allarghiamo quella controllata dai cittadini.Trasformiamo questa balzana democrazia a somiglianza del suo significato etimologico.Why not?Ah già dimenticavo,tutto tranne l’infausta ,inaccettabile deriva populista.Ed allora va bene così.
Culturalmente ha ragione Porro. In Italia è presente una cultura anti-industriale, più in generale una cultura anti-profitto, di origine anti-utilitaristica e anti-individuale, la cui matrice catto-comunista è chiara. Tale visione moralista c’è sempre stata nel nostro paese, forse ad eccezione del periodo che va dagli anni ’50 fino al ’68. Era presente anche nel fascismo, e anche prima, grazie alla Chiesa che vedeva il denaro come “sterco di Satana”. Questa visione, esplicitamente o implicitamente, criminalizza chi si dà da fare, come se quest’ultimo avesse come unico scopo quello di far soldi a qualunque costo (e quindi da “arginare” con leggi di qualasiasi tipo, anche le più aggressive). Per non parlare della cultura ambientalista/fondamentalista, che negli ultimi anni si è aggiunta a quella più propriamente anti-denaro, rafforzandone il dogmatismo, aggiungendovi ragioni più tecniche e anche una sorta di “sacralità della terra”.
Però occorre stare attenti. La legalità non deve venir meno. Si rischia di incitare alla violazione delle norme. Una vera nazione liberale ha poche leggi, ma quelle poche sono rispettate e nessuno si mette a criticare l’operato dei giudici, nei quali, nonostante tutto, bisogna riporre fiducia. È vero che alcuni giudici fanno di tutto per dimostrarsi politicizzati (di sinistra), ma teniamo conto che le indagini non possono essere campate in aria. Esiste sempre un nucleo di fatti comprovati che portano alle accuse dei presunti colpevoli. Può essere vero che c’è una “interpretazione estensiva e aggressiva” delle leggi da parte dei giudici, ma l’impressionante numero di norme non dipende dai magistrati ma dal legislatore (che quasi sempre è stato di centro-destra, almeno in questi ultimi decenni). Inoltre esiste una mentalità tutta italiana che porta a non considerare la legge come qualcosa da osservare scrupolosamente, anche questo dobbiamo ammetterlo, ed è un fatto che “agevola” l’azione di certi magistrati, che altrimenti non potrebbero fare quello che vogliono, non avendo appigli.
Insomma tutte le parti in causa devono limitarsi. In ogni caso non è più sopportabile una continua critica alla magistratura: perché Berlusconi non l’ha riformata? Silvio aveva una maggioranza straripante: perché anziché pensare solo a sè stesso non ha pensato al bene generale? E non mi si venga a dire che non è riuscito: se non riesci significa che sei un incapace, in tal caso lascia il centro-destra ad altri. Il vero liberale è colui che riduce lo Stato, è colui che riduce il numero delle leggi, ma poi le rispetta e le fa rispettare in modo totale. Il liberale non è colui che cerca di eludere in tutti i modi l’azione dei magistrati. E non parlo solo di Silvio, parlo in generale…
Ora più che mai è importante che Berlusconi vinca queste elezioni.
Sarebbe una occasione unica per attuare una vera,seria,riforma giudiziaria.
Attualmente siamo in mano alla magistratura che sono i veri,unici,incontrastati padroni dell’Italia.
Bisogna ribellarsi e dire basta.Chi vuole veramente bene al nostro Paese metta da parte le proprie ideologie e voti per Berlusconi,l’unico che potrà mettere fine a questa dittatura dei magistrati.
franco epifanio
@depaoli.fabrizio@libero.it il 13 febbraio 2013 alle 23:13:
Quoto al 100%, ma vedrai che qualche anima bella (rossa, ovviamente, ma anche qualche blu) ci verrà a dire che “lo stato siamo noi!”, motto di tutti i peggiori statalisti di ogni tempo, uno dei mantra preferiti delle pecore nostrane.
Siamo tutti schifati di questo paese marcio, malgrado le numerose denunce fatte da cittadini sulla sanità, sugli sprechi dell’amministrazione pubblica , sulle continue ruberie , sulla magistratura politicizzata etc. nulla cambia. Malgrado il ns. disgusto ci rendiamo conto che siamo impotenti, sappiamo anche che le prossime elezioni non cambieranno questo sfortunato paese. Sono triste perché vedo il mio paese sprofondare ogni giorno di più verso la povertà economica,ideale e spirituale, la maledetta politica ha divorato tutto realizzando una melassa chiamata fascismo rosso. Bersani parla di moralità , indica le amministrazioni regionali , quelle poche , rette dal PDL come il marciume dell’Italia il cancro da estirpare. E’ vero sono marce anch’esse ma si tratta di ladri di polli(vedi Fiorito, Scajola, Verdini) . Bersani dimentica i Bassolino, i Penati, MPS , Regione Puglia, UNIPOL , senza parlare degli scandalucci locali delle locali amministrazioni a conduzione PD quella che definisco la più grande multinazionale italiana. Evidentemente Bersani sa di essere protetto dalla magistratura e di parlare ad un popolo di coglioni. Berlusconi si illude di poter cambiare questo paese, loro sanno che è questione di tempo, alla fine prenderanno tutto.
Molti esponeneti di una certa generazionehanno ancora sul gozzo le sconfitte politiche degli anni di piombo.Per usare un paradosso, si è sostituita la p38 con le carta bollata.
Privatizziamole tutte come dice Giannino
Egr. Dott. Porro,
personalmente penso che nel cosidetto disastro del comparto pubblico industriale emergano tre sostanziali problemi: il primo innanzitutto quello del controllo da parte del Governo proprio perchè “azionista” dell’impresa e da questo punto di vista chissà perchè gli scandali li scopriamo sempre a cose ormai fatte. Il secondo sono le nomine dei vertici aziendali a mio giudizio troppo politicizzate e lontane da quei criteri di comprovata capacità imprenditoriale che dovrebbero caratterizzare la nomina e l’affidamento dell’incarico – terzo e ultimo, in Italia la politica e lo Stato devono fare lo Stato nel senso che devono svolgere un ruolo di sostegno fattivo al mondo imprenditoriale. In poche parole lo Stato deve fare lo Stato e l’Imprenditore deve fare l’Imprenditore evitando quelle catene di Sant’Antonio pericolose e diversamente produttive che sono diventate le commistioni tra la politica e parte del mondo industriale e finanziario in primis. Adesso dunque le decisioni devono innanzitutto salvaguardare il patrimonio lavorativo, tecnologico e innovativo di Finmeccanica. Sarà un serio banco di prova del prossimo Governo.
Cordialmente,
Giovanni Ravasenga
PURTROPPO E’ COSI’ DOTTOR PORRO,COME PENSA LEI.
SIAMO IN MANO AD UNA SPARUTA ENTITA’ CHE CREA, E PUO’ DISTRUGGERE OGNI COSA, ED ORA,E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. RISOLUZIONE: QUESTO PAESE DEVE ESSERE RIPULITO QUASI IN TUTTI GLI ORGANI DI POTERE ATTUALI.CERTAMENTE NON CON DEL SAPONE PROFUMATO, MA CON ACIDO,IN PARTE SOLFORICO E CLORIDRICO,NELLE GIUSTE PROPORZIONI! IL CANCRO E’ IN OGNI DOVE,CON GRANDE SODDISFAZIONE DEGLI STATI STRANIERI, CHE CI HANNO SEMPRE AMATO DAVANTI, ED ODIATI DI DIETRO. DOBBIAMO ESSERE CONSAPEVOLI DI QUESTO. E CI SONO ANCORA I PDIELLINI ROSSI, CHE NON LO HANNO ANCORA CAPITO. NEGLI ANNI 50, ODIAVANO ANCHE GLI AMERICANI, ORA ANDREBBERO A LETTO ANCHE CON OBAMA,IN PARTICOLARE. ORA ANDREBBERO A LETTO CON TUTTI GLI STATI EUROPEI,E LORO CI VERREBERO, IN QUANTO SANNO CHE PAGHIAMO PIU’ DI TUTTI LA PRESTAZIONE. QUESTO AVVIENE IN EUROPA, QUINDI NON BISOGNA AVER PAURA DI USCIRNE, COME DEL RESTO SI NUOVE IL GOVERNO INGLESE.
PERTANTO,QUANDO SI PENSA DI ESSERE SPORCHI,E NOI LO SCIAMO SENZA OMBRA DI DUBBIO, BISOGNA CORRERE SOTTO LA DOCCIA.
ORA L’ITALIA NON SOLO E’ SPORCA, MA E’ ANCHE TUTTA CORROTTA IN OGNI DOVE. QUINDI IL GRILLO HA CAPITO BENE, COSA BISOGNA FARE PER RIDARE SPERANZA ALLA GENTE CHE SOLO LAVORA,E CHE TIRA IL CARRO PER QUEI POCHI CHE CI STANNO SOPRA. ORA CHE ORMAI LI CONOSCIAMO QUASI TUTTI,BISOGNA AGIRE. PURTROPPO LE RIVOLUZIONE PACIFICHE NON ESISTONO PER RIPULIRE,IL TUTTO,PERTANTO SPERIAMO CHE IL GRILLO ABBIA INVENTATO E BREVETTATO QUESTO NUOVO SISTEMA INDOLORE PER LE FAMIGLIE DI QUESTI RESPONSABILI, DI OGNI COMPARTO DIRIGENZIALE DEL PAESE. NON C’E’ NE’ UNO ESENTE, QUESTO E’! FRA POCHI GIORNI, AVREMO LA PROVA DEL NOVE. I VECCHI MARPIONI IN OGNI DOVE, VERRANNO SICURAMENTE RIMOSSI, E SPERIAMO CON GRANDE INDULGENZA. SE IL BREVETTO FUNZIONE,DOVREMO RINGRAZIARLO TUTTI IL GRILLO,E ANCHE COLORO CHE NON LO VOTERANNO. ALTRO CHE DEMAGOGO, E IL MESSIA, SE RIUSCIRA’ NELL’INTENTO. SPERIAMO E LO RITENGO POSSIBILE, CHE NEL SEGRETO DELL’URNA, E NON VISTI DA NESSUNO,GLI ITALIANI METTERANNO MOLTE CROCETTE,QUINDI SI BECCHERA’VOTI, PIU’ DI QUANTO GLI ULTIMI SONDAGGI HANNO ELENCATO.
LA GENTE TUTTA, SA BENISSIMO CHE SIAMO AGLI ULTIMI GIRI DI VALZER E DI TANGO.
A BREVE LA FESTA SAREBBE FINITA, SENZA LE ELEZIONI.
GRAVE ED IMPERDONABILE ERRORE COMMESSO DAL BERLUSCONI, QUANDO NON CI PORTO’ AL VOTO. ANCHE I MIGLIORI SBAGLIANO, E QUANDO SBAGLIANO FANNO DANNI INCALCOLABILI.
PER REDIMERSI, DOVREBBE APRIRE CON I SUOI SOLDI, ALMENO UN UN CENTINAIO DI PICCOLE IMPRESE PER GIOVANI, CON I PROGETTI OPERATIVI PIU’ INTELLIGENTI,FRA TUTTE LE REGIONI ITALIANE,PER RIPAGARE I DANNI CAUSATI INVOLONTARIAMENTE DA LUI. VISTO E CONSIDERATO CHE LO HA RICONOSCIUTO. SAREBBE IL MINIMO DELLA PENA DA SCONTARE,SE FACESSE QUESTO, SBANDIERANDOLO PRIMA DELL’ENTRATA ALLE URNE DEL 24 c.m.
FORSE POTREBBE VINCERE LE ELEZIONI.
UNA DECINA DI MESI OESONO, SICURAMENTE HA TENUTO CONTO DI UN MIO SCRITTO SUL SUO GIORNALE Dr. PORRO.CHISSA’ CHE NON LEGGA ANCHE QUESTE MIE POCHE RIGHE, IL MIO EX STIMATO E VOTATO COETANEO.
GIANNI.BO.
Togliatti disse se non erro: in Italia il potere non lo prendiamo con i fucili ma con la magistratura. Ecco fatto.
..seguo i tuoi ragionamenti.tutto…OK, poi cosa commentare? I giudici e i signori… Razzi(come corregionale lo rifiuto perchè i suoi avi erano sicuramente pirati saraceni) andranno a governare, le imprese stanno scomparendo,i giovani che escono dalla scuola( quale “scuola”?) non li prepara più nessuno per la vita,non ho mai capito che vogliono quelli di sinistra, perchè chiedo sempre a loro, in futuro chi lavorerà la terra?chi farà il fabbro? cosa faranno i muratori?… e i tedeschi e francesi ci venderanno sempre più auto perchè sono più bravi di noi (???o noi siamo diventati molli???), ( loro, quelli di sinistra, non mi rispondono!), Napolitano si è dimenticato dei rossi che sparavano Budapest, rossi che lui elogiava (ho l’età per ricordarlo),voleva un regime di Tito anche in Italia così avremmo seguito il destino degli slavi ( forse era meglio,perchè ci saremmo scannati prima),Monti è un alieno( ma quale Bocconi! lui.. pensa… di saper insegnare!!)ma sa….solo lavorare per il grande capitale, adesso…. anche il Vaticano!! (povero Papa, novello Celestino in mano ai caimani-al confronto,Marcinkus era un tagliaborse!!-) che vuoi che dica ancora?..cosa c’è da dire più?
Dottor Porro lei si chiede xkè la gente vota i comici nel momento in cui non ha MAI detto mezza parola in ore e ore di tv e km di articoli sui 98 miliardi delle slot ma hines. Complimenti
Ciao Porro,
Scusa, ma volevo dire prima che il tuo articolo mi piace, io prima ho detto che sono pessimista nel senso che i nostri politici stanno facendo di tutto per portare i politici stranieri in casa nostra e la mia paura è che ci stiamo in questo modo avvicinarci ad una guerra sotto banco, nel senso che ci vendono come merce avariata (sfinita) perchè questa gente ci venderebbe anche x 1 euro, pur di arrotondare il loro stipendio.
Vorrei dire che sono d’accordo con tutto ciò che hanno detto i ragazzi:Patriota 40; Bragadin e Alvaro. Io sono ancora più pessimista, forse perchè ho già 65 anni. Purtroppo i nostri politici sono talmente invidiosi di Berlusconi che come dice Gesù:”chi è senza peccato scagli la prima pietra” bè loro sarebbero anche capaci di fare questo atto così ignobile. Lo si vede proprio con quanta rabbia e cattiveria lo insultano a livello personale, senza pensare che anche lui ha una famiglia: figli,nipoti genitori. (sono proprio dei mascalzoni).
Stimato dr. Porro, questi sono i risultati del nostro padrone: LO STATO!
Fantastico!
Questo genere di cose mi convincono sempre più che non abbiamo scampo, non potremo salvare nulla. Lo STATO resterà lì finché avrà succhiato l’ultima goccia di sangue all’ultimo schiavo rimasto, e nel frattempo continuerà con sadismo estremo e cattiveria furiosa a prenderlo a calci nei coglioni.
Dopo finalmente lo STATO morirà, e con lui i parassiti, questo per fortuna sarà inevitabile.
Ma a che prezzo?
La distruzione totale del tessuto produttivo e di noi stessi.
Certo! Deve andare così, lo dice la legge dello STATO e la legge va rispettata. Fino alla morte.
O forse no.
Perché devo rispettare la legge di uno STATO che ci sta portando via tutto, sta facendo terra bruciata, sta avvelenando i pozzi, ci sta annullando, ci sta massacrando, ci sta uccidendo?
Se lo stato vuole suicidarsi pur di non fare un passo indietro e tornare al suo posto, che faccia pure, non mi porterà con lui.
Io non uccido e io non rubo, quindi vengo prima dello STATO, sono molto più importante.
Voialtri invece, se lo desiderate, andate pure a votare… per lo STATO!
Caro “Cuoco”,le pare possibile che un Popolo,come l’Italiano,possa godere “buona salute” a furia di mangiare quotidianamente la zuppa che lei puntualmente ci ha descritta?Come minimo si rischia la gastrite,per non dire l’ulcera se non ancora peggio!E,mi sa,che è proprio questo ciò che si vuole:che il Popolo Italiano soccomba.Perchè?E’ facile:è il più benestante dell’occidente!Se continueranno a comandare ANTI-ITALIANI,la ns fine è segnata.
Uno dei principi che dovrebbero essere consolidati nelle società moderne è l’efficacia sociale. Questo deve comportare un bilancio positivo costo-beneficio per la società di ogni azione pubblica o privata. Quando il bilancio è negativo si ha danno sociale e chi lo provoca dovrebbe essere rapidamente allontanato dalla posizione decisionale occupata, qualsiasi essa sia, in modo da evitare il danno. Applicare il principio alla burocrazia porterebbe a un significativo miglioramento delle procedure il, cui obiettivo diventerebbe l’identificazione delle migliori procedure di gestione e controllo.
Lo stesso lo si otterrebbe nella gestione della giustizia con decisioni che, guidate ovviamente dal rispetto della legge, dovranno determinare anche ad un bilancio complessivo che non è di danno ma di vantaggio economico e sociale per la società e il bene pubblico. Nel caso di reati di rilevanza limitata si dovranno allora trovare strumenti di contrasto alquanto diversi da quanto ora utilizzati, dato che il costo risulterebbe troppo elevato con bilancio negativo. L’utilizzo degli strumenti di indagine dovranno essere allora sempre commisurati al danno sociale sia morale che economico.
L’applicazione del principio di efficacia sociale richiederà professionalità specifiche che metteranno gli operatori pubblici di fronte a responsabilità concrete verso i cittadini e che, tenendo anche in conto della entità delle retribuzioni degli operatori stessi, determineranno un beneficio netto per la comunità.
Oggi ho iniziato la Quaresima come si deve; nel mio Ufficio di Dipendente Pubblico.
Ho trattato con due diverse Imprese che stanno realizzando Centrali Idroelettriche.
Ho raccolto lo sfogo dell’Amministratore di una di queste e vi assicuro che l’Amministrazione è fatta di Persone e non, come molti dicono delle Banche o di altre Istituzioni!
Le Persone cambiano l’Amministrazione e non il contrario; questo le Imprese lo vedono e toccano con mano.
Io devo tutto al mio Signore Gesù perché mi fà vedere Lui in ogni volto che si presenta davanti a me; in ogni povero vedete me dice Gesù!
Quindi condivido appieno quanto detto dall’ormai Esperto Dott. Porro ma sono abituato a mettere il peperoncino o altri sapori in ogni cosa che faccio e non a seguire i canoni “canonici” che sono freddi ed “immorali”.
Tutti dicono che la mia Amministrazione è una delle migliori che hanno incontrato; qualcosa vorrà dire per uno che è anche sfigato”!
Viva l’Impresa e viva lo Stato!
Come son lontani i tempi in cui Finmeccanica, per bocca di D’Alema valeva molto di più dei 30 euro con cui fu privatizzata nel maggio 2000 (sic! ora vale 4 euro, e meno male che si è risollevata dai poco più di 3 euro).
In realta Finmeccanica venne privatizzata ad euro 1,5 ma poi ci fu un raggruppamento mediante il quale 20 (venti) azioni divennero 1 (una).
Alla luce dei fatti di questi giorni (ENI, SAIPEM, FINMECCANICA, ecc. ecc.) vien da chiedersi a quale pro continuare a credere alla borsa quale fattore di sviluppo? E’ proprio il caso di credere ancora all’istituzione borsa se basta uno stormir di fronda per distruggere valore dei risparmiatori?
Avanti di questo passo, lo vedo assai buio il futuro dell’Italia.
A questo punto rimpiango gli anni ’80 in cui c’era sì molto e molto da battagliare, ma c’era, e si riusciva ad intravvedere la prospettiva per un futuro migliore. Ora non ci sono più prospettive. Ora, per le vicende raccontate in questo post, e nel post “Insider Trading” il piccolo risparmiatore-investitore ha l’impressione che anche i magistrati siano, o si comportino da insider-trading. Ora cade tutto. Cade ogni fiducia nella borsa come incanalamento del risparmio. E pensare che, come ho trovato nell’allegato link, l’art.47 della Costituzione tutela (dovrebbe tutelare) il risparmio in qualunque forma (lecita) venga impiegato. E tutti siamo investitori, anche il semplice pensionato, le cui trattenute furono e tuttora vengono parzialmente impiegate o investite anche in titoli azionari, ha l’impressione che anche i magistrati si comportino o vengano manipolati da scaltri insider trading, e la vicenda
Guarguaglini, come da lei raccontato, lo starebbe a dimostrare.
Qui l’articolo, ben argomentato, cui s’accenna sopra. E’ del 10 luglio 2006. Da blogger racconta la storia di Finmeccanica, dai tempi della sua privatizzazione, avvenuta nel maggio 2000.
http://ecopolfinanza.blogspot.it/search?q=art.47+della+costituzione
…perchè oscurate sempre il mio commento? cosa fa paura? che la verità emerga in questo paese dove tutto si copre per necessità.. ma di chi?
La giustizia della magistratura italiana non è giustizia, è mero arbitrio. Lo è per diverse ragioni: innanzitutto la legge è spesso vaga, generica e talvolta contraddittoria. Nel nostro ordinamento c’è di tutto, se trovi una legge che ti permette alcuni comportamenti puoi trovare altre norme che quei comportamenti stessi vieta, oppure limita o condiziona a tal punto da annullarli. Dipende da quale norma l’interprete (il giudice) a sua discrezione decide di applicare. Ogni qualvolta il giudice applica una norma ha il dovere di motivare. Spesso però la motivazione è dogmatica e si risolve in una petizione di principio, in un ragionamento circolare che non fornisce alcun elemento logico alla scelta fatta dal giudice. In certe motivazioni si apprezza un ragionamento del tipo:”Si è applicata la tal norma perchè è la tal norma che va applicata” (!!)
Logico dedurre che tal tipo di ragionamento è una scelta tanto vaga quanto arbitraria.
Se non bastasse ci si mette pure l’attività interpretativa del giudice, il quale riesce attraverso svariate forzature a stravolgere le norme anche in quei pochi casi in cui esse sono chiare. Figurarsi quando le norme non lo sono. Ve ne sono molte fatte apposta per essere riempite di contenuti esclusivamente da chi è chiamato ad interpretarle per poi applicarle. Queste norme offrono tali margini interpretativi da legittimare qualunque significato ad esse connesso.
Il nostro ordinamento giuridico è del tutto imperfetto e già di per sè è in contrasto con il principio della certezza del diritto, figuriamoci se l’imperfezione si unisce alla attività del giudice, come dianzi osservato.
Ne discende un arbitrio del giudice pressocchè assoluto nell’amministrazione della giustizia, soprattutto laddove non si ponga attenzione al fine ultimo del diritto: giovare il più possibile alla vita di tutti.
Non mi pare che l’esperienza giurisprudenziale italiana colga appieno questo aspetto.
Caro Porro, non esiste azienda al mondo che non paghi provvigioni (voi dite tangenti) a chi chiude un contratto. E’ prassi comune a tutti i paesi specie mediorientali. Chiedere a Francia , Inghilterra , Germania , USA ( Ricordiamo Antilope Gobbler?). Vorrei indagare sulla fornitura degli F135 all’Italia, sono sicuro che scopriremmo degli altarini. L’Italia ormai è uno stato dittatoriale dove il PD ha il controllo economico e la Magistratura opera in funzione di una ideologia di sn. che sta distruggendo tutto. (Ma si oppongono a farsi ridurre lo stipendio). I francesi ad es. non lascerebbero trapelare nessuna informazione che possa danneggiare il paese. Siamo una massa di coglioni senza palle , permettiamo a questi incompetenti di distruggere le ultime aziende che ci sono rimaste. L’india ci metterà sulla black list e cosi ci fotteremo anche quel mercato.
Condivido ogni parola
Per di più ho letto che il Ministero della Difesa indiano aveva concluso un’indagine che ha escluso ogni reato di corruzione internazionale nella gara per l’appalto degli elicotteri tanto che il Governo indiano ha infatti proceduto ad acquistare il primo elicotteto
LA GIUSTIZIA A OROLOGERIA DELLA MAGISTRATURA POLITICIZZATA.
RIEVOCANDO IL DIVINO ANDREOTTI………A PENSARE MALE SI FARA’ FORSE PECCATO MA…..SI AZZECCA SEMPRE!!!!
Amico Porro, l?iyalia ha molti nemici che sono come dei batteri che lentamente la distruggono.
I( Un sistema giusdiziario pieno di leggi antiquate e contradittorie, un sistema di procedure penali che ricorda l’inquisizione spagnola, un gruppo di lavoratori togati che godono di assoluta immunitá civile a spese delle tasse dei cittadini e che posssono far il bel e il cattivo tempo senza che siano stati scelti dai cittadini.
2) Uh eccessivo numero di Enti Statali che redigono ed applicano senza pietá norme che hanno forza di legge senza averla. Ma che le autorutá varie, polizia, quardie di finanza etc… applicano con severitá. Dunque burocrati inutili e spese inutili.
3) Comunione incestuosa tra banche e politica che é continuata imperterrita fino dal fallimennto del Banco di Roma nel governo di Crispi.
4) Magistrati di una loquacitá cosí vergognosa che in paesi civili come l’Inghilterra e gli Stati Uniti porterebbe alla immediata destituzione del magistrato e all’annullamento dei procedimenti legali in corso.
Il gran guaio é che non abbiamo il vaccino né l’antidoto per evitare il progressivo smantellamiento della nostra patria.
Caro Nicola,in due punti hai richiamato i fatti di 30 anni fa,iniziati però dieci anni prima: gli espropri proletari,le multinazionali e le banche,ma soprattutto lo stato corrotto da distruggere.Era il programma delle brigate rosse,che però volevano realizzare attraverso la lotta armata. Oggi lo stesso programma,identico e copiato è quello delle 5 stelle,ma lo si vuol realizzare con la lotta politica.Oggi le BR,col terreno favorevole della crisi economica,e senza la velleità della lotta armata,otterrebbero un consenso elettorale pari,se non superiore,a quello di Grillo.Molti intellettualoidi di allora,alcuni dei quali hanno fatto fortuna anche in tv,erano raffrenati a causa della lotta armata che si configurava come reato punibile con molti anni carcere.La corruzione è vecchia come il mondo.La Magistratura fino al 1992 ha chiuso un occhio di fronte alla politica.Poi ha preso coraggio e qualche volta si è fatta temeraria.La burocrazia e la legge frenano la corruzione,per quello che possono.Il fiume va ingrossando:questa è la verità.La politica potrebbe e dovrebbe arginare la piena ed è la sola che ne ha il potere. Ma la politica italiana è frammentata dall’interesse elettorale fine a se stesso. I rimedi ? Ci sarebbero,ma, per i tempi che corrono,è inutile proporli.Mi scusi,caro Nicola,mi sembra che la vicenda della legge elettorale sia più eloquente di tutti i discorsi e i comizi e i dibattiti a cui assistiamo giornalmente. Non si è riformata la legge nonostante che tutti erano d’accordo:più di così?.
A proposito di Scaglia solo Vincino su Il Foglio ogni tanto ci regala qualche “amara” vignetta.
Perché il Cuoco non prova a lanciare l’idea di una Guida agli errori gAstronomici di inchieste partite con le trombe dell’ Armaggeddon, il cui unico risultato è stato di deprimere le quotazioni e spennare fiduciosi risparmiatori. L’elenco temo sia lungo.
Egregio Sig. Porro Non si possono fare contratti internazionali
senza pagare il pizzo a qualcuno.E se la Finmeccanica ha lubrificato, non ha fatto altro che attenersi agli usi, costumi, necessita’ vecchie come l’umanita’. E gli imbrattacarte azzeccagarbugli impunibili nostri magistrati tra non molto pagheranno per la loro strafottenza, e per i danni arrecati al paese e alle persone, con il loro personale portafogli.
Siamo TROPPO MODERATI !!!
DOBBIAMO TAPPEZZARE I TRIBUNALI DI CASCHI GIALLI-VERDI-AZZURRI E CANTARE LE SERENATE SOTTO LE FINESTRE DI CERTA GENTE PER TENERLI SVEGLI ; ALMENO QUANTO NOI. NOI CHE SIAMO PREOCCUPATI VERAMENTE DEL FUTURO. NON COME LA CAMUSSO E LA FIOM AI QUALI FAREBBE COMODO AVERE UN ALTRO MILIONE DI DISOCCUPATI. QUESTO è KILLERAGGIO SOCIALE ATTUATO IN ASSOCIAZIONE ADELINQUERE.
ancora una volta c’è solo da condividere quello che dice il buon Porro ! Contemporaneamente a questo ennesimo “rivoltamento dell’italia come un calzino” … da parte dei soliti noti in toga rossa … leggevo 2 interventi sul precedente articolo dedicato ad equitalia i quali molto oculatamente facevano riferimento alla tragedia che si sta consumando in Grecia … dove la miseria comincia a manifestarsi per davvero e lo Stato è al collasso.
Ovvio che nessuno ne parla (richiamo pacato anche a questo giornale): avete saputo del nuovo libro di Pansa dedicato al potere mediatico che si cela dietro l’informazione di regime rossa ? Già … che cavolo glie ne frega a quella stampa di quello che accade in Grecia e che è l’anticamente di quello che sta succedendo da noi ? Loro hanno ricominciato con la solita campagna tutta sovietica di demonizzazione dell’avversario politico di turno (oggi il cavaliere) ma si guardano bene dal dire (come al solito) la verità: la Grecia è ammalata della nostra stessa malattia: uno statalismo di stampo sovietico demagogo e populista !
Sino ad oggi, in Grecia, hanno cantato solo “le cicale rosse” …. ma i nodi sono arrivati inesorabilmente al pettine .
Un soprannumero pazzesco di dipendenti pubblici !
Una spesa pubblica criminalmente fuori controllo !
Una amministrazione pubblica che fa schifo !
Per non citare tutto il resto … esattamente come continua ad accadere da noi … con l’aggiunta che i quattrini pubblici “di sostegno” vanno alle banche anzicchè alle imprese .. proprio quelle stesse anche che poi, invece di girarli in prestito alle imprese in difficoltà … li impiegano in operazioni assassine (ve lo immaginate se, per ipotesi, i soldi pubblici fossero finiti nei forzieri di Mediolanum invece che in quelli di MPS ?)
In Grecia, come da noi, la ricchezza VERA, NON LA PRODUCE PIÙ’ NESSUNO . Esattamente la strada auspicata dal duo Vendola/Bersani ! Statalismo e tasse … la ricetta vera per terminare le imprese e le attività che ancora producono ricchezza vera e che creano – nel contempo – lavoro vero !
Realisticamente credo che per evitare la terminazione definitiva del nostri sistema produttivo, resti la flebile speranza che le forze politiche liberiste in campo, riescano a trovare una intesa per realizzare quelle vere riforme per alleggerire PER DAVVERO lo Stato attraverso quella indifferibile riforma della costituzione indispensabile per raggiungere lo scopo: purtroppo adesso gli italiani si accorgono che è proprio il PD di Renzi che manca all’appello !!
Un PD che contiene una grandissima parte di elettori i quali hanno il cervello al loro posto e che si sono dissociati dalle idee marxiste di Vendola e Bersani, ma che non sono ancora sufficienti per … “terminare” il marxismo che impera ancora nel vecchio PCI !
Caro Benedetto XVI … noi con te (grandissima figura di Papa e di uomo) siamo – mai come adesso – nelle mani di Dio !!
Si, siamo proprio masochisti. Mentre la concorrenza internazionale se la ride, a noi tocca vedere questa bella campagna elettorale, magistralmente, e’ il caso di dire, indirizzata dai magistrati dentro e fuori la politica. Pur di avere un posto a tavola stanno affondando questa nostra Italia. Per non parlare del ns. Presidente che dopo aver invocato l’interesse nazionale per il caso MPS e fatto sparire le intercettazioni che lo riguardavano (anche questo interesse nazionale?) non lo vedo cosi’ preoccupato per il caso Finmeccanica.
[...] http://blog.ilgiornale.it/porro/2013/02/13/orsi-tori-e-magistrati/ February 13, 2013 at [...]
Che muoia Sansone e tutti i filistei. Questo mi sembra il motto di molta magistratura al giorno d’oggi ma, e nella vita spesso c’e’ un ma di troppo, una volta distrutta la nazione italica, cari magistrati, quale sara’ il vostro mestiere? Arriverete, purtroppo, un giorno anche a comandare ma chi e che cosa comanderete? Un esercito di straccioni, al quale cospetto l’armata Brancaleone potrebbe sembrare un esempio da imitare, una banda di smidollati senza piu’ arte ne parte, ma l’importante e’ essere al di sopra di ogni sospetto, e che importa se uno e’ onesto o non l’importante e’ non destare sospetti, e a chi potrete dare la nomea di truffatore, di corruttore, di inquinatore se tutti i cittadini, chi per paura, chi per ignominia, si adegueranno al regime del terrore che state cercando di instaurare e smetteranno di fare impresa? A nessuno, e allora voi che ci starete a fare se non ci sara’ piu’ nessuno da inquisire, rovinare per poi magari chiedergli:’” ci scusi, abbiamo sbagliato”? Nulla e a quel punto sarete riusciti nell’impresa “titanica” di aver distrutto anche voi stessi. Alvaro.
Caro Cuoco, ma è matto a dire certe cose? Vorrà mica far sapere in giro che buona parte della magistratura italiana è rossa come il fuoco e quindi odia qualunque cosa che somigli alla libera impresa?
Punto uno del programma: uscire subito dalla neuropa nazicomunista. Punto due: azzerare via immediato licenziamento la magistratura, onde ripristinare lo Stato di diritto oggi sotterrato sotto i colpi criminali di certi magistrati. Quelli rossi si strameritano il licenziamento (meriterebbero i lavori forzati ma mi accontenterei, insieme alla radiazione dai pubblici uffici), gli altri sono complici perchè stanno zitti. Senza questi due passaggi, non c’è futuro per l’Italia.
Nel panorama dell’industria della difesa europea, se Finmeccanica venisse annichilita, ne trarrebbero enormi vantaggi il consorzio EADS, aziende francesi come Thales, Safran, ecc., e aziende tedesche come Rheinmetall, ecc. Non a caso si è colpita per prima AgustaWestland, con partecipazioni e radici britanniche.
Se dovessero collassare ENI e Saipem, ne trarrebbero vantaggio soprattutto altri colossi francesi e tedeschi.
Insomma, stiamo finalmente facendo politiche industriali favorevoli (al resto) dell’Europa!