Elezioni.0 Un paese normale
Sarebbe molto bello se fosse vero il pirmo istant poll di Sky. Il csx avrebbe una maggioranza chiara e netta nelle due camere. Il cdx sarebbe l’opposizione. Ingroia e il suo partito di comunisti e magistrati sotto lo sbarramento. La lista dei centristi in grande difficoltà. E il voto di protesta dei grillini molto ben rappresentato.
In un paese normale non è un male che un partito che è stato all’opposizione si candidi a governare e ci riesca, come sembra avvenire a Bersani, senza alcun aiutino.
Temo purtroppo che con il passare delle ore le cose si complicheranno, rendendo lo scenario molto meno chiaro.
La Borsa, che di cose elettorali non capisce un acca, sta festeggiando. Così come festeggia il cuoco. Ma a differenza di chi scrive non mi sembra molto prudente: l’ingovernabilità è infatti dietro l’angolo.

Gli slogan non mi hanno mai convinto molto. Tuttavia tenendo d’occhio l’evoluzione della situazione, Grillo e soci mi fanno venire in mente due “perle di saggezza” applicabili al popolo italiano: 1) chi lascia la via vecchia per la nuova … 2) la storiella a suo tempo raccontata da Manfredi, della vacca, dell’uccellino e del gatto … . In ogni caso, la colpa di un simile sfacelo e’ nostra. Chi dice di volerci tirar fuori da … quello che sappiamo, ha agende nascoste di cui ci dobbiamo preoccupare.
Va benissimo invece, benissimo! Il servo della neuropa e delle banche fuori dal parlamento insieme a due delle peggiori cariatidi italiote. Il buffone furbo primo partito. Ottima notizia per chi vuole vedere morto lo stato mafioso e corrotto, insieme a chi ci campa: ingovernabilità=default, grillo=default.
Magari finisse così…
[...] http://blog.ilgiornale.it/porro/2013/02/25/elezioni-0-un-paese-normale/ February 25, 2013 at [...]
siamo proprio sicuri che un governo di sinistra governi per il bene dell’Italia o non piuttosto visto la presa di ordini a Berlino sia di Bersani nei giorni scorsi sia quella di sua maestà da domani fino al 1° marzo, mi sà che peggioreranno solo le condizioni della nostra economia a tutto vantaggio dei soliti noti?
dietro quell’angolo c’è anche il timore per il vicino futuro di tornare ad un parlamentarismo compromissorio..e ad un multipartitismo esasperato.