Le vecchie liturgie di Bersani

Non si riesce bene a capire per quale motivo il presidente incaricato, o semincaricato, Pier Luigi Bersani stia facendo questo lungo valzer di incontri con le parti sociali. E non si occupi piuttosto di tenere in piedi il suo partito, che si sta platealmente dividendo (e questi in effetti sono affari suoi), e soprattutto non provi a stringere quella mano tesa da parte della seconda coalizione uscita dal voto. O forse si capisce benissimo. L’idea è che gli italiani si possano guidare attraverso un grande accordo, antidemocratico, con l’establishment. L’idea che un Paese si possa guidare attraverso il consenso delle […]

  

I conti di Cipro e le leggi di Cipolla

Pcapire bene il caos cipriota bisogna rileggersi un grande economista come Carlo Maria Cipolla. E le sue leggi sulla stupidità umana. La prima è fondamentale: sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione. La seconda è esplicativa: la probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa. La probabilità di pizzicare uno stupido tra i Nobel, sostiene l’economista, è pari a quella di ritrovarlo in una cerchia di contadini, o studenti o bidelli. Temiamo che però Cipolla non fosse al corrente che nell’universo mondo ci sono, da un […]

  

Gli stipendi dei manager e quelli dei calciatori

Chi se li è meritati di più? Lionel Messi o Andrea Orcel? David Beckham o Fulvio Conti? Parliamo ovviamente di stipendi. I tifosi del Barcellona cosa ne pensano dei 15 milioni di euro (senza bonus e sponsorizzazioni) che si becca il loro beniamino? E gli azionisti di Ubs come valutano i 20 milioni attribuiti al boss della loro banca d’affari? Fulvio Conti, il numero uno dell’Enel si è ridotto il suo stipendio da quattro a circa tre milioni. Peanuts se paragonati agli introiti di Beckham. Il sito goal.com ha recentemente stimato il patrimonio dell’inglese ingaggiato dal Paris Saint Germain in […]

  

Alitalia e la truffa delle Miglia

Come ormai i commensali di vecchia data sanno, nella zuppa ogni tanto mi cucino la mia odissea (si fa per dire ovviamente) di pendolare milano-roma (dai panini ai disservizi). Ogni fine settimana parto da Linate (ottimo aeroporto) e atterro a Fiumicino (un disastro) e il lunedì viceversa. Talvolta anche in mezzo alla settimana sono costretto al volo. Stop alle critiche sul fatto di non prendere il treno (ci arriviamo dopo). Come potete immaginare accumulo una quantità indecorosa di miglia premio. Alla fine dell’anno scorso il concorso scadeva e raramente ero riuscito ad usare le miglia accumulate (sfortuna?). Mi arriva una […]

  

I giochetti di Intesa e quelli dei Benetton

Altro che giovanilismo. C’è un campo in cui le persone anziane sono imbattibili. Mutuando un termine debenedettiano (Dio ce ne scampi), per essere degli abili power broker (traduzione anglosassone di «banchieri di sistema») occorre avere almeno più di settant’anni. Il caso da laboratorio è Intesa Sanpaolo. In teoria la più importante banca italiana. In pratica il laboratorio di tutte le possibili alchimie politico-finanziarie che sono immaginabili in Italia. I cinque azionisti più influenti sono Fondazioni bancarie. Insieme hanno circa un quarto del capitale della banca e grazie ai loro presidenti, Intesa (sì certo c’è anche San Paolo) si può definire […]

  

Radicali, altro che Grillini

Agli italiani degli sprechi della politica non importa davvero nulla. Non gettate subito la zuppa e seguite il ragionamento. Diciamo meglio: gli italiani si dicono indignati per gli sprechi, ma non si comportano di conseguenza. Così come tutti si dicono contro l’evasione. Ma quella degli altri: poi, una ricevutina farlocca l’accettano in molti. Ma come, si dirà, con i milioni di voti ottenuti da Grillo come si fa a sostenere una panzana simile? Stop. Fermiamoci un attimo. Il voto di Grillo è tante cose e non staremo qui a fare il predicozzo o l’analisi di chi sapeva tutto, anche se […]

  

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