Radicali, altro che Grillini
Agli italiani degli sprechi della politica non importa davvero nulla. Non gettate subito la zuppa e seguite il ragionamento. Diciamo meglio: gli italiani si dicono indignati per gli sprechi, ma non si comportano di conseguenza. Così come tutti si dicono contro l’evasione. Ma quella degli altri: poi, una ricevutina farlocca l’accettano in molti. Ma come, si dirà, con i milioni di voti ottenuti da Grillo come si fa a sostenere una panzana simile? Stop. Fermiamoci un attimo. Il voto di Grillo è tante cose e non staremo qui a fare il predicozzo o l’analisi di chi sapeva tutto, anche se il giorno dopo. Al contrario vogliamo sostenere come si sapesse tutto il giorno prima. Esiste un solo laboratorio in cui è stato testato scientificamente un gruppo politico nemico del consociativismo nello spreco pubblico: era presente alla Regione Lazio dei Fiorito e dei Mariuccio. Era il gruppo della lista Bonino-Pannella. Sì, sì, certo quelli del grande Satyagraha, radicale, liberale, libertario, liberista e antipartitocratico, a favore del divorzio, dell’aborto, dell’obiezione di coscienza, contro la cupola partitocratica della corte incostituzionale, che odiano il fascismo degli antifascisti e compagni e amici e quello che diavolo viene in mente nella lunga filastrocca del capelluto Pannella. Vi avranno pure stufato. Ma i suoi due unici rappresentanti nel Lazio, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo sono stati l’esempio di una vera battaglia politica e democratica contro lo scempio dello spreco pubblico. Eppure nessuno li ha voluti, quasi nessuno li ha votati. Sono stati loro a denunciare gli assurdi finanziamenti ai gruppi regionali, che andavano avanti (rimpolpati) da trent’anni. Sono stati loro a far scoppiare lo scandalo Fiorito. Sono stati loro a innescare la miccia per la quale le Procure di mezza Italia inseguono gli scontrini dei consiglieri in ogni regione. Sono stati loro a chiedere il 10 dicembre del 2010 per quale dannato motivo si dovessero istituire alla Regione Lazio quattro nuove commissioni. Per quale strano destino su 70 consiglieri regionali del Lazio la bellezza di 60 erano presidenti o vicepresidenti di qualcosa. Compresa la favolosa commissione per i Giochi Olimpici del 2020 (che ha portato una certa sfiga). Si sono battuti ispirati dall’idea semplice e liberale che i costi di una commissione provengono dai quattrini pagati con le tasse dai cittadini. E questo lo hanno detto, denunciato, urlato, scritto nei loro siti. Ma… Ma nessuno se li è portati a casa. Sì certo, con un beau geste di quelli di cui è capace, Francesco Storace aveva provato ad apparentarli alla propria lista. Ma il Pd (orfano dell’intuizione di Veltroni per cui i rompiballe radicali erano utili) li ha «schifati». E così sono andati da soli. Per carità nulla di male. È la democrazia. Ebbene Rossodivita e i suoi amici (da queste parti compagni non si riesce proprio a dire, sul genere di «Scusa» per Fonzie) alle ultime elezioni hanno preso 14.567 voti. I grillini 662mila. Niente, rasi al suolo. Zingaretti è stato eletto con 1,3 milioni di voti.
In questo caso dei radicali importa poco, ma dell’ipocrisia molto. Quando qualcuno si alzerà e si lamenterà degli sprechi in Regione e del bla bla sui costi della politica, converrà rammentargli del bazooka che aveva a disposizione e che non ha saputo usare: il proprio voto.

Molto bello il blog… però aspetto nuovi post, è da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbè, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!
parli tu che senza il finanziamento dei giornali saresti a zappare,grillo almeno non ruba nulla a nessuno ed è l’unico che si è messo in discussione tra migliaia di attori,calciatori, attrici,giornalisti, mai sentito dire un giornalista che è mantenuto,si perchè come tu sai caro porro senza il finanziamento sareste tutti dei falliti,andate avanti cosi tanto tra poco saltera tutto in aria, ma non per colpa di grillo, ma per colpa dei tuoi amici che spesso convochi nelle tue trasmissioni,ti vedo parlare a favore della riforma delle pensioni,mentre andavano toccate le pensioni in vigore,perchè come tu sai i nostri padri e madri stanno percependo pensioni che non si potevano dare
Per makisenefrega
La Comunicazione per avere efficacia deve saper toccare non soltanto i temi sacrosanti delle battaglie delle quali parli, ma anche le possibili storture che possono generare nelle menti meno elastiche.
E’ chiaro che i gli Organi d’Informazione sono legati alla Partitocrazia Imperante e che la Democrazia esista solo a parole.
L’abilità di un Movimento o Campagna, che serva alla correzione di errori magari devastanti, trova il suo fondamento nella ricerca del maggior consenso possibile.
Se questo non è raggiunto significa che si sono fatti i conti senza l’oste.
Ed i tempi a volte lunghissimi di recepimento di concetti sono il frutto di questi errori.
Quanto alla Partitocrazia , chi difende i numeri attuali fa parte a pieno titolo del sistema.
*viene
Non sapete nulla dei Radicali. Quando leggo frasi del tipo “I radicali si sono infognati per la libertà agli spinelli e nella compassione verso i carcerati: nessuno più li segue.” rimango sconcertata dall’ignoranza di molti. I Radicali non si battono per compassione verso i carcerati, si battono per lo schifo che subiscono migliaia di cittadini italiani. Siete al corrente che il 40% dei detenuti è in attesa di giudizio? E tra questo 40% che attende tra le sbarre senza sapere per quale motivo, il 70% avviene assolto da ogni accusa. Vi pare questo uno stato di diritto? Può accadere anche a voi, lo volete capire? Le battaglie dei radicali da sempre hanno anticipato i tempi e hanno trovato riscontro solo dopo anni purtroppo… complice, oltre al regime partitocratico, i media i quali hanno sempre censurato le loro battaglie. Invece rispondo a @filippo calì: ti dirò di più, questa demagogia alla quale si sono allineati tutti i partiti/movimenti è controprudecente per lo stesso popolo che si dimostra “bue” come si merita di essere chiamato dalla sinistra. Dimezzare il numero dei parlamentari significa dimezzare la nostra rappresentanza, di fatto è rinunciare in parte alla democrazia… ops ma tanto oggi la democrazia è un optional!
@Antonio Taccone
Capisco l’appunto rivoltomi. Ha ragione nel dire che la Fede è cosa ben più seria delle Centurie.
Gli accostamenti fatti erano accomunati solo dalla impossibilità di razionalizzare i loro fondamenti, non certo dal loro spessore.
Spero di aver chiarito.
Certamente per i due radicali sopramenzionati non vi è stato il credito che meritavano.
E’ mancato il lato teatrale della questione: dove erano le piazze per ascoltare?
La notorietà e la simpatia di Grillo hanno giocato un ruolo fortissimo.
I radicali si sono infognati per la libertà agli spinelli e nella compassione verso i carcerati: nessuno più li segue.
Poi con la vecchiaia Pannella ha perso il vigore dell’eloquio ed ora farfuglia concetti incomprensibili.
Le grandi battaglie di un tempo sono passate nell’oblio e nella normalità del quotidiano.
Ai Radicali è mancata la Comunicazione e di fatto si sono fatti seppellire.
I falsi miti. 20 cent e conflitto d’interessi.
Trovo sinceramente sconcertante il “gioco” messo in campo da due delle tre parti politiche del novello Parlamento.
Il M5S continua ossessivamente a recitare il mantra della riduzione dei costi della politica. Tutti d’accordo sulla necessità di farlo. E’ immorale che ci sia una classe di privilegiati, spesso nullafacenti, che sperpera mentre gli italiani sono alla canna del gas. Ma altrettanto giusto è dare il corretto valore ai problemi. Secondo stime dello stesso Grillo, e non so quanto ottimistiche, seguendo la nota ricetta da lui proposta si risparmierebbero circa 12 mln di euro l’anno.
Ma ragioniamo. Fatto salvo il valore etico dell’operazione, questo risparmio quanto vale davvero per le nostre tasche? Bon, presto detto: ogni italiano, neonati e moribondi compresi, si troverebbe in tasca 20 cent in più. Annui. 20 cent annui, non è un refuso: è algebra. Credo faremmo fatica anche a trovarli nelle tasche con queste maledette monetine..
Ritengo che ogni italiano, a ben pensare, sarebbe lieto di dare piuttosto lui ai Parlamentari questi 20 cent, anche al giorno ritengo, in cambio di uno Stato più efficiente. Pensiamo a quanto ci costa ogni giorno solo di file e marche per burocrazie medioevali. Quanto spendiamo ogni giorno per l’Energia che paghiamo a costi intollerabili come cittadini e fuori mercato come imprese. Monetizziamo quanto sprechiamo ogni giorno per un Sistema Trasporti inefficiente. La lista è lunghissima ed è composta tutta da problemi di immediata soluzione. A volerli risolvere. Altro che 20 cent annui.
L’altra area politica di riferimento, per canto suo, non solo non è disponibile a rinunciare a nemmeno un cent di finanziamento pubblico, altrimenti non saprebbe come fare campare la pletora di mestieranti che vi orbita intorno, ma si diletta a recitare anch’essa il suo mantra preferito. Quale?
Al primo posto dei suoi otto punti per l’Italia troviamo.. il conflitto d’interessi.
Otto punti per l’Italia? Ma di quale Italia parlano? Si son resi conto che “questa” Italia di oggi sta morendo, per i motivi su esposti?
I negozi chiudono. Le imprese falliscono. I pensionati (medi) ed i lavoratori (medi) non arrivano alla seconda settimana e svendono tutto il vendibile per andare avanti. I giovani (e i meno giovani) se lo sognano ormai un posto di lavoro anche precario, e neanche sognano più di metter su famiglia. E tutti, cittadini e imprese si svenano dagli usurai perché le Banche il denaro non lo prestano più. Se lo giocano sull’emozionante roulette russa dei derivati..
E al primo posto delle necessità italiane mettono il conflitto di interessi?
Ma di quale Italia si preoccupano questi qua?
Toc Toc
[@nicola porro – mi permetta di scomodarla ancora su un’urgenza indifferibile. Lo dica forte, lei che sa e che può, che oggi non rimangono altre strade..]
I numeri: il Debito Pubblico aumenta ancora inesorabilmente (con la cura Monti Salva Italia) e raggiunge i 2022.7 mld di euro, nonostante entrate tributarie dello stato a gennaio siano cresciute dello 0.8%, e la pressione fiscale ancor più.
Il fabbisogno statale a gennaio si incrementa del 10.77% rispetto alle stime raggiungendo la modica cifra di 2437 mln di euro (sempre grazie alla cura Monti Salva Italia).
Questi i numeri e dunque gli inconfutabili fatti. E ancora si perde tempo a cincischiare. Di tutti gli altri disastrosi indicatori economici già si sa da tempo.
Tante, troppe bugie dunque, ma poco coraggio nel dire apertamente la verità. La ricetta economica europea -germanocentrica – è fallimentare. Da tempo. Anche l’Eurozona, infatti, ha perso nel complesso lo 0.7% di PIL nel 2012. Meno peggio dell’Italia certo (-2.4%), ma inconfutabilmente fallimentare, dato che la tremenda crisi economica mondiale del 2008 è già ampiamente alle spalle nelle restanti aree economiche. Non soltanto i favolosi BRICS continuano a crescere a ritmi vicini alle due cifre percentuali, ma anche i più assimilabili USA hanno lasciato il buio alle spalle con il ritorno al positivo del PIL e il forte calo della disoccupazione.
Il problema è solo nostro, europeo in generale ed italiano in particolare.
I numeri parlano chiaro: per quanto si vogliano incrementare le entrate fiscali il PIL continua a decrescere, il Debito Pubblico continua ad aumentare così come il fabbisogno statale. La cosa è nota, si chiama overshooting. Non è una scoperta di oggi eppure si continua a far finta di non capire, di non vedere.
Perché allora non si interviene sull’unica efficace leva manovrabile, cioè la Spesa Pubblica?
La spiegazione è fin troppo semplice ancor quando non semplicistica.
Perché la Spesa Pubblica è intrinsecamente inefficiente e, soprattutto, genera la tendenza al sua utilizzo non in funzione del miglioramento economico ma della gestione del Consenso e dunque del Potere.
Fatto aggravato dal federalismo fiscale, meritorio sotto tanti altri aspetti, deleterio in quanto moltiplicatore esponenziale dei Centri di Spesa e dei conseguenti particolarismi e delle corruttele locali.
Tralasciando il fatto che, soprattutto in Italia, è quasi del tutto inesistente l’unica voce di Spesa Pubblica veramente utile, ossia quella per investimenti. Abbiamo dimenticato il Supermoltiplicatore di keynesiana memoria?
Chi deciderà di porre termine a questo lento suicidio assistito?
Egregio signor Filippo Calì,
prendo atto con piacere che Lei rispetti le mie convinzioni religiose (“rispettare” non vuol dire “condividere”) e questo mi basta. Chi mi segue in altri blog (quello di Taliani, ad esempio) sa benissimo – ma credo che anche Lei lo abbia compreso – che solitamente io valuto la politica con criteri politici e leggo la storia in chiave storica, esattamente come Lei: nella fattispecie, l’argomento per così dire “scritturale” era solo una motivazione IN PIU’, da cui Lei può tranquillamente prescindere. Per il resto, condivido in pieno le Sue apprensioni (su Grillo) anche se non vedo sufficientemente condivise le mie (sul “cavaliere”); ma credo che ci si possa stimare anche senza trovarsi d’accordo su tutto.
Garbatamente vorrei solo farLe notare che chi si sente attestare “rispetto” per un convincimento di fede non si aspetta, poi, di veder messa sullo stesso piano (forse per ridicolizzarla?) l’Apocalisse, che di quel bagaglio di fede è parte integrante, con Nostradamus e col calendario dei Maya, e perché no con la favola di Cappuccetto; ma capisco che un infortunio o una “gaffe” possa capitare a tutti e credo di poterla interpretare come tale. Non me ne voglia.
Egregio signor Filippo Calì,
prendo atto con piacere che Lei rispetti le mie convinzioni religiose (“rispettare” non vuol dire “condividere”) e questo mi basta. Chi mi segue in altri blog (quello di Taliani, ad esempio) sa benissimo – ma credo che anche Lei lo abbia compreso – che solitamente io valuto la politica con criteri politici e leggo la storia in chiave storica, esattamente come Lei: nella fattispecie, l’argomento per così dire “scritturale” era solo una motivazione IN PIU’, da cui Lei può tranquillamente prescindere. Per il resto, condivido in pieno le Sue apprensioni (su Grillo) anche se non vedo sufficientemente condivise le mie (sul “cavaliere”); ma credo che ci si possa stimare anche senza trovarsi d’accordo su tutto.
Garbatamente vorrei solo farLe notare che chi si sente attestare “rispetto” per un convincimento di fede non si aspetta, poi, di veder messa sullo stesso piano (forse per ridicolizzarla?) l’Apocalisse, che di quel bagaglio di fede è parte integrante, con Nostradamus e col calendario dei Maya, e perché no con la favola di Cappuccetto; ma capisco che un infortunio o una “gaffe” possa capitare a tutti e credo di poterla interpretare come tale. Non me ne voglia.
antonio taccone (sarai mica un parente del mitico “camoscio d’abruzzo” ?): comunque, penso che siamo sulla strada giusta: per il bastone non c’è da preoccuparsi: ne ho rimediato uno (particolarmente nodoso) che pare proprio modellato a misura per una crapa come la tua ! Adesso bisogna che qualcuno trovi il coraggio di impugnarlo … sporgersi sulla banchina che fa da sponda al “tuo mare” : inquadrare la tua orripilante capoccia … e … Voilà ! Il gioco è fatto !!
ALLA LARGA da Pannella, non dai Radicali; ALLA LARGA da Grillo e Casaleggio, ma non necessariamente dai “grillini”. Andranno giudicati uno per uno, ovviamente (magari c’è dentro anche qualche futuro Capezzone o qualche futuro Scilipoti), ma la loro stragrande maggioranza mi sembra fatta da ragazzi per bene e “puliti”, magari un po’ sprovveduti, che credono in qualcosa e portano avanti un ideale. Il pericolo, proprio perché inesperti, è che vengano strumentalizzati e sottoposti a plagio per disegni di potere da qualcuno che si è montato la testa e che sta vivendo un autentico delirio di onnipotenza; ed è, come la Storia insegna, un pericolo GRAVISSIMO.
@Antonio Taccone wrote il 10 marzo 2013 alle 20:52
A suo dire, probabilmente, ho dimenticato la morte di Chávez, l’imminente Guerra Atomica Corea del Nord vs. Impero del Male, il moltiplicarsi di eventi sismici in Italia e nel Mondo.
Naturalmente non va dimenticato il primo “vero” abbandono del Soglio Pontificio nella storia di S.R.E., la Profezia di Malachia e, ad abuntatiam, il Calendario Maya e le Centurie di Nostradamus.
Dimentico qualcosa? Ah, la scomparsa delle mezze stagioni.
Non mi fraintenda, la rispetto. Puntualizzo soltanto la distanza tra le mie considerazioni e le sue. Io non ho competenze nel campo religioso o metafisico.
Tutto qui.
Mi permetto di riproporre, perché non mi piace diviso in due parti (come era inizialmente), ed anche per aggiungere una precisazione.
Considerato che dalle fila dei Radicali è uscita gente come Capezzone (soprattutto) e Rutelli (anche), si può davvero sperare che i “grillini” vengano da una scuola migliore. Ed è quanto dire…!
Anche considerando che Pannella è stato sul punto di allearsi con Storace, la conclusione cui si perviene è la stessa.
La puntualizzazione è la seguente:
beninteso, un partito radicale guidato da Emma Bonino sarebbe nel complesso una forza politica più rispettabile di qualsiasi altra; il guaio è che deve fare i conti ogni giorno con le estrosità di Pannella.
Caro sig. Adriano da Cingoli, chi Le scrive è (cerca di essere) un “cristiano non cattolico”. Mi sembra di capire che, sotto questo punto di vista, i nostri orientamenti e le nostre culture abbiano parecchi punti in comune.
Solo che poi ognuno interpreta simboli e presagi a modo proprio, come d’altronde è anche giusto, e ognuno a modo proprio cala le Scritture in una lettura della storia.
Lei paragona Berlusconi a Mosè che guidava il popolo verso la Terra Promessa, io ci vedo piuttosto l’identi-kit dell’Anticristo.
Se l’Italia fosse il mondo, o una metafora del mondo, non sarebbe difficile vedere negli avvenimenti dell’ultimo ventennio un segno premonitore della “fine dei tempi”; e le Scritture ci dicono che prima della fine ci toccherà assistere alle ultime convulsioni di Satana.
Ci dicono ancora qualcosa di più, cioè che il Male si personificherà, in successione, in due figure: la Bestia venuta dalla Terra e la Bestia venuta dal Mare. Io sono daccordissimo con Lei per quanto riguarda la pericolosità di Grillo, ma mi sembra che Lei non abbia identificato il primo dei due personaggi.
Credevamo che dopo il Brianzolo non potesse esserci niente di peggio, e invece ecco che dopo il Brianzolo vediamo spuntare il Genovese!
Postscriptum: quanto alla fine dei tempi, vedo che anche il sig. Filippo Calì, partendo da tutt’altre premesse (scientifiche e squisitamente “laiche”) perviene, pressappoco, a conclusioni analoghe. E’ ovvio che le due interpretazioni non si escludono, ma si integrano perfettamente tra loro. L’Italia non è il mondo (per fortuna del mondo), ma l’Italia può essere l’epicentro da cui parte una catastrofe di dimensioni planetarie.
“Caro” Bragadin, lo so che tu consideri Bersani un “irresponsabile”.
Credo di doverlo considerare un complimento, visto che gli ultimi da voi gratificati col titolo di “responsabili” sono stati personaggi del calibro di Di Gregorio e Scilipoti…
Se in “quel” mare ti senti in buona compagnia, continua pure a sguazzare in “quel” mare e lascia stare i mari della gente perbene.
daniele1978 il 6 marzo 2013 alle 12:13:
Ho letto i suoi interventi sul’energia ma le centrali da 9600Mw non esistono, il più grosso reattore è quello francese da 1600mw ancora in costruzione con notevoli ritardi, sicuramente con le rinnovabili non si fà granche, ma noi non abbiamo niente, ne petrolio, ne carbone, ne gas ne uranio, o solo piccole quantità.
Per gli inceneritori, nei quali ho lavorato come in altri tipi di centrali elettriche, bruciano i rifiuti, ma producono una grande quantità di scarti quelli sì altamente inquinanti, ovvero da discarica speciale, prima di tutto bisogna farne meno, tornare come quando ero piccolo io, si buttava via ben poco, niente bottiglie ne plastica, solo scarti alimentari e un pò di carta.
“Caro” Bragadin, complimenti per lo stile e per l’inconcludenza (hai forse detto qualcosa?).
antonio taccone … francamente pensavo che tu fossi mestamente annegato nel mare di mer.. in cui sguazzi, nella fogna nera in cui vivi e ti nutri … invece … disgrazia, tragedia e jattura … hai nuovamente mostrato la tua orripilante capoccia facendola emergere dalla superficie del citato mare di mer..
Che fare compagno taccone ? Nulla (credo) … se non munirsi di un lungo bastone … tapparsi il naso … sporgersi sul mare di mer.. e spingerti violentemente a fondo … sperando vivamente, che questa sia la volta buona !
sto leggendo su MF online alcuni passaggi dell’intervista di Bersani di giovedì sulla 7 e mi chiedo come una persona apparentemente sensata come Pierluigi possa sparare cosi infantili bestialita’ ! Infatti in sintesi, lui afferma che “con la destra di Berlusconi e’ impossibile dialogare ! ”
Ora pescindendo dalla domanda che si pone spontanea ” … ma con quale destra lui vorrebbe dialogare ….con quella inesistente perchè (fortunatamemte) cancellata dagli elettori, dei traditori Casini e Fini ?
Possibile che il meschino si ostini a restare arroccato sulle posizioni neobolsceviche di chi vuole escludre (persino dalla vita terrena) chi si oppone (peraltro giustamente) alle regole comuniste ?
Possibile che il meschino anziché concentrarsi e valutare quello che “propone il cavaliere” pensa esclusivamente alla “guerra personale contro l’avversario politico di turno” secondo i soliti ormai tragicamennte noiosi squallidi dettami imposti – oltre che dal bolscevismo ancora presente in una cospicua parte del suo elettorato – anche da quella potente parte del potere mediatico italiano (gruppo RCS e dintorni) ?
E’ possibile che in una situazione di tragedia economica come quella attuale, il pregiudizio bolscevico, possa ancora prevalere sulle ben piu’ importanti e vitali ragioni di 60 milioni di italiani ?
E’ possibile che il disgraziato, non si sia ancora accorto che il VERO UNICO GRANDE SCONFITTO DI QUESTE ELEZIONI … E PROPRIO SOLTANTO LUI … ASSIEME A QUELLA PARTE COMUNISTA DEL SUO DISGRAZIATO ELETTORATO ALLE PRIMARIE !?
Pensierino finale: speriamo che il nostro buon Napolitano lo inviti gentilmente a mettersi da parte e che, di conseguenza in qualche maniera le redini del PD passino (finalmente) nelle mani di un autentico democratico occidentale che con il comunismo di Bersani e Vendola … non ha nulla a che fare: il Renzi nazionale !
Riporto testualmente una poesia dal sito Movimento Libertari,liberamente tratta dalla FIRST THEY CAME FOR del pastore Martin Niemoller:
PRIMA DI TUTTO VENNERO A PRENDERE GLI ZINGARI
E FUI CONTENTO PERCHE’RUBACCCHIAVANO – POI VENNERO A PRENDERE I COMMERCIANTI E FUI CONTENTO PERCHE’ ALZAVANO TROPPO I PREZZI – POI VENNERO A PRENDERE GLI IMPRENDITORI E STETTI ZITTO PERCHE’ PROBABILMENTE ERANO EVASORI – POI VENNERO A PRENDERE CHI USAVA IL CONTANTE E NON DISSI NULLA PERCHE’ IO NE AVEVO POCO – POI VENNERO A PRENDERE ME E NON C’ERA PIU’ NESSUNO A PROTESTARE.
Caro Nicola,
approfitto del tuo blog per esprimere la grande ammirazione che ho provato ieri sera, alla trasmissione tua e di Telese, per la giovane del Pdl ospite con un collega del movimento 5 stelle: un vero talento.
PROVI A PENSARE DOTTOR PORRO, SE IL RENZI CAMBIANDO E TOGLIENDO QUEL NOME INFELICE DEL PD, DAL SUO FORSE DNA, E SI PROPONESSE A VOTARE PROGRAMMI CON I GRILLINI,PER SPAZZAR VIA TUTTA LA VECCHIA CORROTTA POLITICHESE,E MANDASSERO A CASA,TUTTI COLORO CHE SUPERANO I 45/50 ENNI, IN OGNI ORDINE DI POSTO,IN OGNI SITO ISTITUZIONALE,COSA DIVENTEREBBE L’ITALIA.
INOLTRANDO QUESTI PUNTI PROGRAMMATICI DA REALIZZARE IN 12 MESI.
1) PARADISO FISCALE PER LE MULTINAZIONALI.
2) SVILUPPO IMMEDIATO DELL’EDILIZIA, SCOLASTICA,CARCERARIA, E OSPEDALIERA,E RIPRISTINO DI TUTTE LE OPERE RIMASTE INDEFINITE,DAI VECCHI PROGETTI TRUFFALDINI DELLA VECCHIA POLITICA, COMPLETAMENTO DELLA REGGIO/CALABRIA , CON L’ARRESTO IMMEDIATO DEI LAVORI IN VAL DI SUSA.
3) TURISMO AL MAX. DI SVILUPPO,ARTE, MODA,CUCINA,TECNICA AVANZATA,RICUPERO IMMEDIATO DLL’AZIENDA CHE PRODUCE ALLUMINIO IN SARDEGNA, ACCIAIO IN TARANTO, PARTE DELLE BANCHE NAZIONALIZZATE, PROGRAMMA AUTO DA INSERIRE IN CASA FIAT, O COSI, O POMI, E SVILUPPO INCONDIZIONATO DI OGNI INDUSTRIA ARTIGIANA, CON L’ONERE DI ASSUMERE I GIOVANI, SENZA ALCUNA SPESA CONTRIBUTIVA, PER ALMENO 5 ANNI,E RIVEDERE TUTTI I PIANI DI INTERSCAMBIO CON I PAESI ESTERI, IN PARTICOLARE CON LA CINA.SVILUPPO IMMEDIATO DELLA CANTIERISTICA NAVALE, E AGEVOLAZIONE PARTICOLARE PER GLI STRANIERI E ITALIANI CHE UTILIZZINO I PORTI ITALIANI, CON UN PERIODO GRATUITO DI ALMENO TRE MESI, IN TOTALE USO GRATUITO DEI PORTI, E RIDUZIONE DRASTICA DEI CARBURANTI PER TUTTA LA MOTORIZZAZIONE, NAUTICA E PER L’AUTO DOMENICALE SABATO COMPRESO.
CONCLUSIONE: sara’ un’ITALIA SVIZZERATA E PRIMA AL MONDO IN 10 anni.
GIANNI.BO.
DETTO QUESTO. L’
LA ZUPPA DOTTORE E’ ORMAI CONTAMINATA DA BATTERI COLERICI, QUINDI DEVE ESSERE BUTTATA, E RICUCINARE CON INGREDIENTI TUTTI FRESCHI, ANZI FRESCHISSIMI.
BISOGNA CHE I SIGNORI CHE HANNO VOTATO PDL ANCORA OGGI, SI ARRENDANO VERAMENTE,E SI CONVINCONO CHE IL CUOCO NON PUO’ PIU’ ESSERE IL Dr.BERLUSCONI.
I VECCHI MOTIVI, E L’ETA’ AVANZATA,IL Dr. BERLUSCONI, DEVE ASSOLUTAMENTE ARRENDERSI, E CONVINCERE PURE I SUOI FEDELI,RICONSEGNANDO LE ARMI IN TOTO. FRA I SUOI NON ESISTE PIU’ NESSUNO, SOLO LUI INCARNAVA UN ESSERE PIENO DI FORZA E DI IDEE. TUTTI GLI ALTRI, UGUALE AL NULLA. SE PENSIAMO A QUELLO CHE DICONO IN TV. C’E’ DA PIANGERE, E CHIEDERSI COME MAI TANTA POCHEZZA,HA COLTIVATO BERLUSCONI NEL SUO ORTO MAGNIFICO.
FERLTRI HA RAGIONE DA VENDERE, QUANDO DICE,CHE IL PRESIDENTE HA FATTO LO SBAGLIO DI NON FONDARE UN PARTITO DI SINISTRA. ORA DEVE CONVINCERLI, CHE E’ L’UNICA POSSIBILITA’ PER POTER REDIMERSI DAI TANTI ERRORI COMMESSI,IN GRAN PARTE DAI SUOI BUONI A NULLA. LUI E’ TROPPO IN ALTO PER VEDERE LE BOIATE DI QUESTI SUOI FINTI FEDELI, SOLO PER INTERESSI PERSONALI.
INFATTI ORA LO SI VEDE BENE,E’ CAGIONEVOLE NELLA VISTA, ANCHE SE NON PORTA OCCHIALI, MA LA MALATTIA PURTROPPO E’ PROFONDA. ORA SPERIAMO CHE GUARISCA PRESTISSIMO, C’E’ BISOGNO DI LUI, PER FAR DEPORRE LE ARMI SPUNTATE DEL SUO BALORDO ESERCITO PARLAMENTARE,MENTRE ANCORA LA SUA TRUPPA,E’ IN ATTESA DI DIRETTIVE DI ACCORPAMENTO CON IL GENERALE GRILLO.SONO SICURO CHE IL GENERALE,LO ONORERA’NON CON LE TROMBE, MA CON L’ONORE DELLE ARMI CARICATE A SALVE.
CON UNA ZUPPA PREPARATA CON INGREDIENTI DI QUALITA’,SI POTRA’ MANGIARE A TAVOLA, CIBI NUTRITIVI DI OTTIMA CUCINA ALL’ITALIANA, SANA E DI GUSTO, CHE ANCORA UNA VOLTA DI PIU’, I CRUCCHI TEDESCHI CI INVIDIERANNO. COME DEL RESTO HANNO SEMPRE FATTO, E FARANNO IN ETERNO.
L’ITALIA E’ STATA BACIATA DALL’IMMANENTE, QUINDI NON BUTTIAMO LA ZUPPA NUOVA CHE SI STA CUCINANDO ALLE ORTICHE.
SOLO I CRETINI, NON CAMBIANO MAI IDEA, E NON RICONOSCONO GLI ERRORI, E NON RICONOSCONO I FEDELI FASULLI, E NEL PDL,E QUELLI DI CUI SI FIDA BERLUSCONI, NON NE ESISTE UNO NEANCHE A FARLO CON IL COMPIUTER.IN TV. PRENDA LE REDINI DELLA CUCINA. IL TELESE, DEVE SOLO RIMMETTERE A POSTO GLI UTENSILI. CUOCO DI RISERVA E’, PERTANTO SAREBBE MEGLIO SOSTITUIRLO, BISOGNA SEMPRE GIOCARE CON I BUONI, CON I TRISTI, SI PERDE.
IL SUO FLOP GIORNALISTICO, AVVIATO IN QUESTI TEMPI, HA DETTO TUTTO, SU QUANTO TIENE IN ZUCCA.
UN EMERITO VECCHIO STAMPO CUMUNISTA, E CON QUESTI, NON CI SARA’ MAI STORIA, PERCHE’ NON SANNO CAMBIARE MAI IDEA.COMPLIMENTI ANCORA PER LEI.
PORTI QUALCHE CONSIGLIO DI BUONA CUCINA IN GIRO.
ALTRIMENTI PRESTO SI ROVERSCIERA LA PENTOLA QUASI PRONTA PER POTER RIMANGIARE. COSA CHE ALTRIMENTI, SI RIBALTERA’ ANCHE IL TAVOLO DELLA GRANDE CUCINA ITALIANA.
GIANNI.BO.
la riflessione è sicuramente interessante e stimolante, la questioneè che le persone oneste possono fare la differenza nelle istituzioni.
Il fatto che due non siano stati eletti, anche se meritori di esserlo per le loro battaglie, non significa, almeno mi auguro, che i nuovi eletti(es. . anche nelle liste di grillo) siano altrettanto virtuosi all’interno del consiglio regionale.
Altro è considerare l’onesta dei due consiglieri legata all’appartenenza politica al partito radicale (che non è presente in consiglio regionale da solo una legislatura).
Le Persone oneste esistono in ogni schieramento e spero che l’inizio della nuova legislatura possa certificarne la maggioranza tra i nuovi eletti.
Cortocircuito
[Caro Dr. Porro, il seguente è l’ennesimo invito pressante ed urgente a spendersi contro l’inquietante orizzonte di fronte a noi. Lo faccia, lei che ha l’autorevolezza ed i mezzi per farlo. Non bastano certo i miei commenti o quelli, anche dettagliatissimi, di qualche altro partecipante. Lo faccia, siamo al fotofinish. Grazie]
Il momento storico italiano è veramente straordinario. Non si può immaginare che l’allineamento di tutti i pianeti del sistema solare lungo un unico asse non generi conseguenze. Ed è proprio quello che si sta verificando.
Pochi percepiscono che le elezioni avvenute durante il c.d. “semestre bianco” del Capo dello Stato, previsto dalla nostra Costituzione, è il quid che mancava per generare la “tempesta perfetta”.
Riassumendo: devastante crisi economica e sociale, sfiducia generalizzata e diffusa nelle istituzioni e nei loro rappresentanti, esaltazione del potere delle masse, avvento dell’Uomo della Provvidenza.
Le più tragiche tirannie dell’Umanità, quelle del secolo scorso, sono nate dalla combinazione di questi elementi. L’esempio certamente più eclatante, ed anche il più affine, è quello della fine della Repubblica di Weimar. Anche allora, infatti, il crollo della Repubblica e la nascita del Terzo Reich sono derivate da una situazione economico-sociale-istituzionale al collasso. Il PIL era a picco, l’inflazione veniva ormai misurata su base mensile, il quadro politico era polverizzato, le istituzioni in decadenza. La legittima indignazione del popolo montava, ci fu chi ne approfittò.
Il metodo di allora e stato applicato e consolidato da varie esperienze che vanno dalle metodologie applicate dalla RDT (la “disintegrazione politica”), a Pol Pot ed i suoi Khmer Rossi. Ed il trait d’union è sempre stato l’ossessivo, paranoico, controllo dell’informazione e la delegittimazione, a vari livelli, dell’opposizione al Pensiero Unico.
Come non ravvisare oggi la presenza degli stessi elementi nel Movimento delle Stelle?
Cos’altro dovrà succedere prima che ci si renda conto che le apparenti buffonate dell’Uomo Mascherato sono invece delle serissime e scientifiche declinazioni di un metodo consolidato?
Quanto indifferentemente dovremo assistere ancora all’espulsione dei dissidenti, alle fatwa sul libero uso dei mezzi di informazione e sulla libera manifestazione del pensiero?
Da brivido. Sarà il freddo della Tempesta Perfetta?
E intanto, è amaro constatare che anche chi sa, o dovrebbe sapere, non riesca a mettere da parte i propri piccoli interessi di Bottega (Oscura) e lo continui a rincorrere, peraltro reiterando le vetuste pregiudiziali politiche verso un’ampia area democratica del Paese.
Onestamente neanche sull’altro fronte si sta denunciando con tutta la forza disponibile, e indispensabile, quanto grande sia il pericolo. Forse, anche qui, si stanno privilegiando le ataviche paure verso il “pericolo rosso”. Legittime, reali, ma infinitamente meno gravi dell’avvento di una dittatura.
Ed il Cortocircuito? La vera Grande Partita si giocherà nella corsa verso il Colle. Che ne sarà di noi italiani dato che il Parlamento, questo Parlamento, non può eleggere il Presidente e che quest’ultimo non può sciogliere le Camere alla ricerca di una nuova composizione parlamentare?
Is it the end?
Il paragone tra radicali e grillini mi pare un po’ azzardato, i tempi erano altri, c’erano le risorse e le condizioni per i radicali per portare avanti certe battaglie che fatte oggi appaiono fuori dal tempo seppure siano sempre gli stessi principi che le guidano.
Sembrano piu’ realistiche le battaglie dei grillini oggi, anche se e’ una richiesta di aiuto al limite dell’assistenzialismo di stato.
Una cosa che li accomuna con i radicali e’ l’assoluta cecita’ sul problema dell’assistenzialismo al meridione, ma in questo caso sono in buona compagnia in parlamento….. e partecipano all’assalto alla diligenza.
P.S. – Anche considerando che Pannella è stato sul punto di allearsi con Storace, la conclusione cui si perviene è la stessa.
Considerato che dalle fila dei Radicali è uscita gente come Capezzone (soprattutto) e Rutelli (anche), si può davvero sperare che i “grillini” vengano da una scuola migliore. Ed è quanto dire…!
Buongiorno Dr. Porro,
purtroppo questa volta non sono d’accordo con il suo ragionamento. Non penso che i radicali siano uguali ai grillini. Sembrano simili ma sono profondamente diversi sia nei valori che nella tipologia di lotte.
Caro direttore, per quanto possa avere stima in lei, mi sembra che la sua breve analisi sui radicali sia destinata alla categoria del rimpianto. Ciò accade sempre quando si pensa a ciò che si sarebbe potuto fare e non si è fatto. In realtà, il movimento radicale è quasi morto da asfissia dovuta alla doppia morale cattolica, di cui è equipaggiata una buona maggioranza del Paese. In realtà siamo figli (legittimi) di una depressione economica come conseguenza del mancato potere d’ acquisto dei poveri, dovuto alla diseguale distribuzione della ricchezza; cioé, i capitalisti si arricchiscono e, per naturale inversione, gli operai perdono ricchezza; e così individui, classi e nazioni, tutti sottoposti a banche assetate di profitto e industriali parassiti, con la complicità (ipocrità) di una classe dirigente, incolta e parassitaria, pronta a raccogliere le briciole di privilegi immorali a danno della maggioranza (purtroppo) “silenziata” dei cittadini impoveriti, obbligati a diventare, nel frattempo, “popolino o plebe” solo assetato di vendetta forcaiola e “grillesca” pantomima. Le “giuste” lotte dei radicali poco o niente hanno a che fare con il voto degli italiani, quando dal balcone virtuale di “Piazza Venezia” si chiamano a raccolta i rancori dei maltrattati, nutriti di falsità. I tempi cambiano per non cambiare niente, e il dragone del populismo più osceno è pronto ad inghiottire gli orfani smarriti di ciò che si poteva fare e non si è fatto. Grazie
Il partito radicale è uno dei grandi aspiratori di denaro pubblico. In tutti questi decenni avranno incassato e sperperato decine di miliardi.
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 17:18:
Adriano, vai avanti te, che a noi ci vien da ridere.
Sei rimasto alle marce su Roma?
Sveglia!!!!
EGREGIO Dr.PORRO, LE INVIO L’EVOLUZIONE DEI PARTITI PROSSIMI ITALIANI, CHE FINALMENTE GUIDERANNO IL NOSTRO PAESE, FUORI DA QUESTE SABBIE MOBILI MALEODORANTI,CHE QUESTI ATTUALI POLITICI,IN CUI CI HANNO FICCATO,E SPINTI DENTRO,SIN DAL 1946.
IL M5S DI GRILLO, E LA COMPAGINE DEL RENZI,FARA’ ESTINGUIRE SIA IL PD, CHE IL PDL.
QUESTO PERCHE’, FRA GLI ESPONENTI DEL PDL,AL DI FUORI DEL SIG.BERLUSCONI, NON ESISTE NESSUNO ANCHE FRA I GIOVANI MASCHI E DI NATURA FEMMINILE, CHE ABBIA IL CARISMA E LA CAPACITA’ DI GUIDARE UN PARTITO. TUTTE FIGURE DI BURATTINI SICILIANI, CHE SOLO IL pRESIDENTE BERLUSCONI, E’ IN GRADO DI TENERLI RITTI, SUL PALCO DEL PARLAMENTO,E SUL PALCO TELEVISIVO SERALE, IN OGNI DOVE.
RITIRATO IL CAPO,TUTTO FINISCE IN UN FLOP SILENZIOSO TOMBALE.
IDEM PER IL PD.I DINOSAURI, SI ESTINGUERANNO, COME FU CON LA CADUTA DEL METEORITE.
ORA IL METEORITE SI CHIAMA GRILLO, ED E’ GIA’ VICINISSIMO ALLA TERRA, QUINDI PERFETTAMENTE INTEGRO.
L’ATMOSFERA NON LO HA SCALFITO MINIMAMENTE, ANZI,SI E’ TEMPRATO COME L’ACCIAIO, VISTO CHE E’ CADUTO NELLO STRETTO DI MESSINA.
PER IL RENZI,IL FUTURO, LO HA INIZIATO IERI, ANDANDOSENE, DAL CIRCO DEI DINOSAURI, E DAI GIOVANI, NATI GIA’ VECCHI,ATTACCATI ALLA GIACCA DEL BERSANI,DELLA BINDI, DELLA FINOCCHIARO,E DAL GRANDE STATISTA MAI NATO DI D’ALEMA, E DA QUELLO CHE DOVEVA ANDARE IN AFRICA, MA CHE SI E’ FERMATO A ROMA,PER NON ESSERE SMACCHIATO, DAI VERI LEOPARDI DELLA SAVANA AFRICANA.
QUESTO E’ UN CONSIGLIO ANCHE PER IL VETUSTO NAPOLITANO. O COSI’ O PRESTO POMI’!
PREVISIONI CON MARGINE DI ERRORE QUASI NULLO,Dr. PORRO. NE TENGA CONTO, SI REALIZZERA’ QUANTO PRIMA. I GRANDI VECCHI SUL FINIRE, DIVENTANO LUNGIMIRANTI, IN QUANTO VOGLIANO LASCIARE QUALCHE BUON RICORDO, E NAPOLITANO LO SA BENISSIMO, CHE ALTRIMENTI RIMARRA’ UNA FIGURA MOLTO DISCUSSA IN NEGATIVO, DATO IL SUO PASSATO DA EX,PCI.
QUESTO E QUELLO CHE PREVEDO, COME OVER 75.
GIANNI BO.
GIANNI BO.
Come si dice: ‘O Padeterno manne ‘o ppane a chi nun tene ‘e diente.
la verità è che Pannella ha stufato tutti con i suoi “digiuni” e che gente come la Bernardini a chiedere amnistie e indulti a tutto spiano hanno irritato l’elettorato. Hanno pagato di certo per tutti i due radicali che hanno fatto scoppiare il caso della regione Lazio. L’ultima tragico errore è stato quello di offrirsi a Storace: una vera disperata follia.
Forse il buon Nicola sta già pensando di proporre in mensa, la discussione sul programma di Bersani … e questo mio intervento sarebbe giusto lo proponessi in quella sede … ma tant’è .
Ebbene mi sono letto gli 8 punti di Bersani e dire che che sono una emerita fesseria sarebbe da perfetti idioti: mi limiterò a far rilevare subito, il tragicomico punto 5 “legge sui conflitti di interessi …”: … secondo lui, i conflitti di interesse … sono fra le cause scatenanti della crisi che avviluppa questo paese al punto da essere messa al quinto posto (forse) delle priorità nazionali !!!… Poteva dirlo chiaramente : “il cavaliere … si dovrebbe togliere dalle pal… perchè noialtri comunisti non possiamo vederlo !” Mi chiedo: non sarebbe stato più semplice !
Per il resto, mi pare che anche questo programma sia fatto dei soliti punti evidenziati e promessi DA TUTTI … ma che all’atto pratico tutti hanno disatteso non avendo nessuno il coraggio di prendere di petto, sindacati e lobbyes varie che sempre e comunque si oppongono all’attuazione di quanto promesso: e guarda tu il caso, una delle forze che perpreta la stagnazione del male in Italia è proprio quella CGIL (con relativa figliastra bastarda FIOM) … che fanno capo proprio al Bersani ed al suo socio Vendola !
Infine: dove li prende Bersani i soldi per attuare la riforma del Wellfare sul lavoro da lui enunciata ?
Come fa una mente illuminata a proporre di caricare ancora di più sulle forze produttive del paese la spesa per il mantenimento di persone che non lavorano ?
Perchè il buon Bersani non dice chiaro e tondo quello che andrebbe invece detto e cioè che il compito dello Stato in presenza di un lavoratore che perde il lavoro, non è quello di pagarlo (farlo pagare da chi produce) per non fare niente, ma è quello di avviarlo RAPIDISSIMAMENTE, ad UN QUALSIASI ALTRO LAVORO che gli consenta di sopravvivere in attesa che trovi il lavoro che lui vuole !!
Infine per quanto riguarda l’acquisto della cittadinanza … è meglio lasciar perdere !!!
Ultimissima considerazione: ma Bersani MORALMENTE, come fa a sentirsi il vincitore di queste elezioni ? … Per di più pare che senza i soliti voti contestati a chi non vota PD (o PCI se vogliamo)… avrebbe avuto meno voti del PDL !!!
ORMAI DEI RADICALI SAPPIAMO QUASI TUTTO NEL BENE, E QUASI NULLA NEL MALE,COSA DI MAX.ATTENZIONE E DI COMPIACIMENTO IN TANTI ANNI DI POLITICA.
ORA A QUESTO PUNTO SI DOVREBBE PENSARE SE SI VUOLE ANCORA MANTENERE IL CAROZZONE DEL QUIRINALE, TANTO PER PERDERE TEMPO E COSTI, PENSARE A GRATIFICARE LA SIGNORA BONINO A QUESTA CARICA ASSOLUTAMENTE SUPERATA, COME LO E’ LA MONARCHIA, E IL DOPPIONE DI CAMERA E SENATO.
PERCHE’ NON PORTARE IN AGENDA SULLA SETTE,CON IL BRAVO Sig.TELESE,Dr. PORRO? GLI ITALIANI SONO STUFI DI LUNGHI GIRI DI VALZER VIENNESI.
UN BEL VALZER, E TUTTI SODDISFATTI, E POCHI COSTI FARAONICI,E DI STAMPO SETTECENTESCO.
IL CONCETTO GRILLO, SARA’ LA RIVOLUZIONE LOGICA PLANETARIA,SUPERATA LA MIA GENERAZIONE.
CI VUOLE TANTO A CAPIRLO. CERTAMENTE QUELLI DEL PD, DOVRANNO ASPETTARE I NUOVI ISCRITTI DEL 2050 SE TUTTO VA BENE.
RENZI, SARA’ MEGLIO CHE METTA DA PARTE IL SUO ARRIVISMO, DI STARE IN DUE SCARPE.
IL CONCORSO IN TV. E’ FINITO.O CI PROVA ANCORA.
DAI BACI E ABBRACCI, E’TUTTA COMMEDIA.
Cordialità.
GIANNI.BO.
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 19:34:
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 17:18:
Caro Adriano questa mia riguarda il senso di disagio che provo, a volte, leggendo i tuoi post.
Posso dirti che i continui riferimenti a Vecchie e Nuove Scritture, mi imbarazzano?
Posso dirti che la mescolanza tra Sacro e profano, pur non credente, mi lascia perplesso?
Dio è Dio, Berlusconi è Berlusconi, o nò?
Il tuo approccio? Identico.
Sono solo sensazioni epidermiche, non prendertela, neh?
Valter
Gent.le Nicola Porro, mi torna forte la tentazione di condividere parola per parola quanto da Lei scritto (e quanto, a corollario, precisato da Paolo di Lama)…eppure qualcosa mi trattiene: la sensazione del proseguirsi di una trappola/inganno mediatico di cui (è storia documentata di tutti questi anni) Pannella ed i radicali sanno essere artefici impareggiabili.
Mi spiego con un esempio:
Alla regione Lazio i consiglieri radicali si sono sembre guardati bene dal denunciare (contrariamente a quanto Lei scrive) i finanziamenti di cui godevano…. hanno incassato nel 2010 euro 160.666 senza mai dire nulla, non solo al pubblico,neppure in uno solo dei congressi o comitati di cui erano/sono parte dirigente. Nel 2011 di quei fondi hanno incassati 422.128 euro sempre senza che nessun congresso/comitato radicale ne fosse portato ufficialmente a conoscenza… e così nel 2012 hanno incassato 313.352 euro sempre senza relazionare nulla agli organismi politici (congressi/comitati) radicali… complessivamente, nei 3 anni, hanno incassato quasi 900.000 (novecentomila) euro ed a denunciarlo, dopo 3 anni, non sono stati loro ma il giornalista del CdS che in internet ha visionato quei bilanci depositati per legge.
A fine legislatura hanno ritornato alla regione Lazio l’avanzo di 360.000 euro non speso, e questo non per volontà/iniziativa loro ma per obbligo di legge come disposto dalla legge regionale del Lazio.
Cosa, nel comportamento di quei consiglieri Lei trova di tanto diverso rispetto al comportamento dei consiglieri di tutti gli altri gruppi (al di là, ovviamente della campagna propagandistica fatta da Radio Radicale) ?
Ancora… quei consiglieri radicali hanno utilizzato 3.000 euro di quei fondi per pagarsi (viaggio, cene, alberghi) la partecipazione a riunioni di organizzazioni (diverse da quella in cui erano stati eletti) di cui erano all’epoca dirigenti nazionali (il profumo del peculato è forte !!)…. in cosa quei 3.000 euro si differenziano da quelli che altri hanno speso per la ….Nutella ?
Ecco, queste sono solo le prime delle perplessità che mi trattengono dal condividere, dopo il primo impulso, quanto da Lei scritto.
Cordialmente.
e questo pezzo di Diego Sabatinelli, in esclusiva per SenzaBarcode http://www.senzabarcode.it/2013/02/26/vince-berlusconi-e-si-diverte/
Vi invito a leggere la Trilogia “La croce su” – qui l’ultima parte su Bersani http://www.senzabarcode.it/2013/03/06/siam-mica-qui-a-vincer-le-elezioni-la-croce-su-bersani – A commentare e a ondividere.
a proposito del mio post di critica nei confronti della maniera vergognosa con la quale vengono amministrati TUTTI GLI ENTI LOCALI DEL MERIDIONE, vedo con sorpresa che circa il 50 % di coloro che hanno apposto il rating … non è daccordo !!
C’è da raggelare !!
Cosa significa questo ? … Significa che una parte cospicua di italiani (con certezza la quasi totalità dei meridionali) … e’ convinta INVECE CHE AL SUD GLI ENTI PUBBLICI SONO AMMINISTRATI IN MANIERA ESEMPLARE E CHE LAGGIU’ NON SI SPERPERA NEMMENO UN CENT. DI EURO !!!
Mi rivolgo alle persone perbene: ma in questa condizione … come si può ragionevolmente credere che le cose in questo paese di mer.., le cose possano cambiare in meglio … in presenza di una massa di elettori deficienti i quali dicono che non è per niente vero che al sud si sperpera il pubblico denaro !?
Quando il sottoscritto afferma con decisione che una marea sterminata di parassiti di stato, anela follemente al mantenimento della attuale situazione di vergognoso assistenzialismo a strenua difesa del proprio squallido “orticello” … molti non ci credono: ma la conferma, invece, la si legge limpida e chiara proprio meditando su questi “piccoli particolari” !!!
Per entrare nel dettaglio sul rinnovabile, la più potente cenbtrale rinnovabile al mondo (quella in costruzione ad Abu Dhabi sarà di 100 Megawatt, è grande quanto un paesino (circa 2,5 chilometri quadrati), una centrale nucleare (che tra centrale e fasce di rispetto limitrofe) ha una grandezza simile di Megawatt ne fa 9.600…lascio a voi i commenti.
Si sa che il prefinanziamento per la mega centrale solare di Abu dhabi è di 600.000.000 di dollari (neanche troppo a buon mercato) e la potenza profdotta e 96 inferiore a quella nucleare (una centrale di moderna concezione)
Un altro elemento non da poco (la super centrale solare è in mezzo al deserto) se con la stessa gradezza ne facciamo una nella pianura padana (per via dell’irragiamento che è sicuramente inferiore a quello del deserto) non ne facciamo 100 Megawatt..ma ne otteremo sicuramente molti di meno e per molte meno ore al Giorno.
La mia non è una presa di posizione anti-rinnovabili, ma una considerazione del fatto che le sole rinnovabili NON BASTANO ASSOLUTAMENTE, per toglierci dalla dipendenza di gas e petrolio che abbiamo all’estero, ma anche per buttare meno anidride carbonica in atmosfera (rispettando così i protocolli di Kyoto e seguenti)
E sono come dicevo ciò implica decine e decine di miliardi che ogni anno spendiamo inutilmente.
Si sa che i radicali da decenni fanno il vero lavoro sporco, e come sempre gli italiani hanno le fette di salame negli occhi. Ma però va pur detto anche che il partito nel corso degli anni ha avuto politici di un certo calibro (Rutelli, Bordon, Capezzone etc) che sistematicamente dopo breve tempo si sono accasati su poltrone più sicure nel garantire un certo potere. Ecco, secondo me l’irriconoscenza verso questo partito è dipesa molto dalla fuga sistematica (e analitica) dei vari potenziali leader che ha avuto. Sul M5S ci si faranno delle vere risate, se non pianti. E’ ovvio che il successo avuto è figlio dell’antipolitica. Ma mettere un cittadino qualsiasi a dirigere la ‘baracca’….ne vedremo delle belle!!
la cosa che più mi fa arrabbiare dei Grillini è che pensano di avere la verità in tasca, leggono 2 notizie su internet (magari false o scritte da chi non sa come loro9 e subito vengono a dirti come dovresti fare senza SAPER FARE.
A Parma hanno fatto un casino per il termovalorizzatore 8non lo volevano ed il loro sidaco è stato eletto poichè avrebbe promesso di impedirlo).
Ora il pirla di Pizzrotti non ha impedito nulla, fortunatamente, anche perchè il NON fare un termovalorizzatore significa che tutto quello che hai come rifiuto devi:
1) olo butti in buco (discarica), lo utilizzi per anni fino a farla saturare e doverne trovare un’altra
2) O butti i tuoi rifiuti o parti di essi al vicino con sua somma felicità (molto ironico)
3)o come ha fatto quel genio di De Magistris a Napoli, ossia mandare i rifiuti che non riesci a reciclare li mandi in Svezia via nave (con ingenti spese di trasporto, ma tanto i cittadini in qualche modo pagheranno).
Questo è il radicalismo italiano, che oltre a farci fare la figura dei pagliacci e dei poveri pirla in tutto il mondo, ci fa spendere una barca di soldi.
I Termovalorizzatori invece, vedi Brescia, possono essere usati oltre che per bruciare rifiuti anche per produrre energia…(Teleriscaldamento)abbassando così anche l’importazione di petrolio e gas che costano ogni anno decine e decine di miliardi d’euro, e creano pure inquinamento.
Siamo di fronte ad un “ecologismo terrorista ideologico sinistroide” dove invece di vedere il problema nel suo complesso, e come risolverlo spiegando anche a cosa servono determinate cose, si cerca sempre e solo il modo o la via di fare “casino”…(vedi Grillo) senza dare soluzioni “inteligenti”.
Il tutto possiamo ricolegarlo con la situazione internazionale, basti vedere i disordini in Libia e o in Russia (2 anni fa).
In libia è stato chiuso il gasdotto per disordini vicino all’impianto di estrazaione, (sicuramente creati anche ad arte per chiedere un pizzo all’Italia per farli riaprire) e noi se il costo del gas (faccio esempio fosse di 80, loro in virtù della loo posizione e noi della nostra di debolezza…potrebbero tranquillamente cdire “da domani mi paghi a 100 invece che a 80 o chiudo tutto” e noi , per le nostre esigenze, saremmo costretti a farlo.
Però per liberarci dalla schiavitù di petrolio e gas (molto inquinanti e che non abbiamo) non bastano (come voglion far passare sti dementi dei M5stelle)le sole rinnovabili ma per forza ci vuole anche il nucleare insieme. (quello che fanno già tutti i paesi Europei, Francia e Germania in primis).
Reddito del disonore.. Quando due geni si uniscono
Della improponibile proposta del Beppe già sappiamo tutto e tutti. Ma con i chiari di luna che ci sono al livello nazionale è facile che rimarrà solo una delle tante proposte populistiche del comico.
Invece, in quel fervido laboratorio politico che è la Regione Sicilia sono molto avanti, anche troppo.
Diciamo pure che è cosa fatta, posto che quel Genio di Crocetta ha già ufficialmente sponsorizzato il DDL dell’ARS e che quel Genio di Grillo lo ha, ovviamente, benedetto. E dato che il Duo ha in carica l’ampia maggioranza dei componenti dell’Assemblea..
E quando due Geni si uniscono.. ecco le conseguenze
In primis, ovviamente, un ulteriore buco nero nel già disastratissimo bilancio regionale.
Ancor più grave il fatto che si distorce il mercato sia da un punto di vista economico che socio-psicologico. Permettere a delle forze lavorative di starsene a casa e guadagnare senza produrre una benemerita.. disincentiva la gente ad industriarsi a produrre ricchezza. E come disse il troppo poco ascoltato Crosetto, la ricchezza, prima di ingegnarsi a redistribuirla.. va prodotta. Banale.
Inoltre, anche quelle pochissime realtà produttive dell’isola ne pagherebbero il fio. Per la legge di mercato sarebbero costrete ad alzare ulteriormente il proprio costo del lavoro per competere col reddito della nullafacenza, per molti allettante.
Si capisce che tali argomentazioni sono sufficienti a reputare deleteria tale proposta, senza scomodare considerazioni di tipo etico alla stregua della legittima domanda del perché, chi lavora veramente, la pagnotta debba sudarsela per arricchire non solo se stessi ma il sistema Paese.
In ultima analisi, ammesso che l’ARS abbia i soldi, non avrebbe potuto dare i mille euro alle imprese che producono ricchezza in cambio di ogni nuova assunzione? Almeno si produrrebbe un volano di benessere.
Ma tant’è, quando due Geni si uniscono..
Dottore.. mi scusi..
Ma fa il parrucchiere?
Nel senso che ha il lunedì come giorno libero..
Ovviamente scherzo! E’ che mi manca..
Con immutata stima.
EGREGIO PORRO,LEGGO CON DISAPPUNTO IN UN RIGO DI TELEGIORNALE, PASSANDO COME AL SOLITO AL LIMITE DELLA LETTURA, COME DI SOLITO I REGISTI MOLTO ATTENTI FANNO SCORRERE LE SCRITTE, CHE IL SIGNOR MARCHIONNE, SE NON ESISTE L’EURO,NON ONORERA’ IMPEGNI, QUINDI SE NE VUOLE ANDARE.
QUINDI SE SI RIBADISSE, CHE LUI SI’ SE NE PUO’ ANDARE, MA CON SOLO LA VALIGIA,E LA FIAT LA NAZIONALIZZIAMO, E CAMBIAMO MUSICA.
SONO SICURO CHE LEI NON APPROVERA’ TANTA FOGA SINISTROIDE,E QUESTO NON LO CONDIVIDEREI PURE IO, MA DATA LA SITUAZIONE,SUGGERIREI PROPRIO DI FARE COSI,VISTI I RISULTATI FIAT, PER LA NAZIONE ITALIA.
IL SUO PENSIERO, MI PIACEREBBE DI SENTIRLO, SULLA RETE SETTE.
SALUTI.
GIANNI.BO.
ammetto, nonostante tentativi di “traduzione” cos’è, egr. dott. Porro, che lei imputa ai c.d. grillini.
I grillini sono i nuovi radicali? Non credo. I radicali, nonostante le battaglie per i diritti civili (tutte condivisibili) avevano una precisa matrice ideologica: il liberalismo. I grillini sono “altro”.
Innanzitutto nascono da un’esigenza impellente di democrazia, che evidentemente manca nei vecchi partiti moribondi, nonstante le lenzuolate di primarie e il trionfale e inaspettato ritorno di Berlusconi. Ma ambedue i contendenti dei partiti-casta non rispondono più all’esigenze degli elettori.
Ambedue hanno perso la matrice ideologica. Bersani intrappolato nelle vesti dell’uomo di apparato di un partito che non esiste più. Berlusconi non si può certo definirlo “ideologizzato”….sotto quale bandiera milita? Boh…raccoglie diciamo i voti dei “conservatori”, la ex maggioranza silenziosa degli anni ’70.
Grillo e i suoi sono il futuro (1 italiano su 3 li ha votati e alla prossima 3 su 3). Ancora oggi ragioniamo con schemi desueti, ottocenteschi, come se esistessero ancora le classi sociali intermedie, mentre oggi stiamo tornando in una situazione pre-rivoluzione francese (ricchi vs. poveri). Forse anche peggiore visto che l’impoverimento dilaga anche fra la ex piccola borghesia. Nessuna classe intermedia come nei paesi sudamericani del tempo che fu.
Grillo guarda avanti, non è un radical-liberale, vuole la nazionalizzazione di banche e industrie, la partecipazione diretta, non la delega. L’anticasta PR con 4 gatti è superato dal grillismo…ieri ho sentito Toscani che diceva che ha sempre votato per partiti che poi andavano all’opposizione per certi atteggiamenti “radicali”, a questo giro un movimento rivoluzionario si è presentato e la gente lo ha votato in massa, io sono d’accordo con lui e ho votato 5 stelle, finalmente qualcuno in grado di rovesciare il tavolo e cambiare il gioco, ma cambiarlo davvero!
Signor Paolo Da Lama, Lei ha ricevuto le lodi di Porro ed è ovvio ma allora può spiegare agli Italiani non hanno votato i Radicali , come scrive Lei (…) invece, avevano un leader con un bagaglio culturale e un’esperienza politica impagabili che ha messo ripetutamente in gioco la sua vita con scioperi della fame e della sete per le sue battaglie”.(…)
Possibile che gli Italiani siano così superficiali(parola leggere!!) da non capire che i Radicali potevano risolvere i mali dell’Italia?
Come mai oggi, ci troviamo tutti o quantomeno il 66% dei votanti, attoniti e preoccupati per le sorti delle nostre aziende, delle nostre pensioni, dei nostri giovani… forse perchè il corpo elettorale non ha capito i Radicali? Eppure sono così intellettuali, colti! Forse sono troppo colti?
Io penso Signor Paolo Da Lama che gli Italiani hanno bisogno di altre cose molto più urgenti che non sentire colte elucubrazioni ripetute e soprattutto gridate e infarcite di offese fino alla noia come dei mantra.
Ha pensato per esempio che per una ventina d’anni abbiamo sentito blaterare e letto cose riguardanti il liberismo? Ha mai sentito in questi ultimi anni una frase.. una qualsivoglia frase di revione di quei “predicozzi”? Solo ieri sera, a Piazza pulita, non vent’anni fa,… un gropuscolo di (ex)liberisti trevigiani, si sono riuniti in un castello, schierati a modo di falange (ridicoli!!) ad esaltare le lodi del M5S.
Possibile che persone colte e intelligenti che oggi esaltano le lodi dei Radicali, non abbiano un moto interiore per denunciare la volgarità di questi personaggi che hanno ottenuto vantaggi da situazioni nazionali e internazionali. Penso ai vantaggi che l’EURO ha dato alle imprese a partire da quando è entrato in vigore(vedi esportazioni!!)…per esempio. Oggi vorrebbero la completa defiscalizzazione delle imprese e del lavoro ( condivisibile!!) ma non hanno fatto alcun cenno a come fermare l’elusione fiscale di cui godono ampiamente, non hanno detto come vorrebbero fermare l’evasione fiscale, rimettendo il mandato a chi di dovere . Non si sono proposti come controllori interni di categoria per sanare questa piaga. Chiedono solo privilegi; e se ne sono guardati bene!!!. Questi sono i liberisti che a “babbo morto” si chiedono come mai i Radicali non sono stati votati pur essendo intelligenti, intellettualmente preparati, con un capo carismatico che cerca sempre di far credere che sta morendo ma è come Ercolino sempre in piedi e non risolve mai nulla. Hanno anche una donna che è intelligente, colta, preparata….eppure non l’hanno votata.
Ci spieghi Signor Paolo Da Lama le ragioni per cui il Popolo Italiano è così “distratto” e perchè il Popolo Italiano per 17 anni ha votato un personaggio LIBERISTA che oggi sta per essere giudicato per cose che definirle immorali è semplicemente riduttivo e che non ha saputo e voluto dare al Popolo Italiano uno straccio di economia che gli rendesse merito per i sacrifici fatti. Grazie Signor Paolo Da Lama. Rimango in attesa. mzee
@ Al2011 il 3 marzo 2013 alle 18:37:
d’ accordo !
—
@ bragadin (che commenta lupaccio ed Al2011):
idem !
Non condivido.
I radicali sono lì da tempo e camaleonticamente (al di là degli effetti scenografici: digiuni, proteste, vergogne internazionali alla Cicciolina e via discorrendo) sono “integrati” al sistema acido-corrosivo che ha ridotta l’ Italia in questo stato di coma irreversibile.
Non difendono valori, non costruiscono; soltanto hanno demolito e pretenderebbero continuare a farlo. Bene che siano fuori dal parlamento.
Non ho ancora votato Grillo ma ci sto già pensando seriamente per la prossima imminente tornata.
Perchè come ben dice “lupaccio” siamo arrivati al capolinea: “o la và o la spacca”.
Le alternative riescono soltanto a provocare conati …
Le concentriche e scomposte reazioni dei media tutti (chi più chi meno prezzolati) di fronte al fenomeno Grillo, tese alla mera conservazione dello stato attuale per preservare la propria parte politica, stanno lì a dimostrare quanto poco o nulla siano considerati gli elettori dalle formazioni politiche attuali.
Abituate come sono a rimuovere il ponte levatoio una volta scippato il voto.
E chi s’ è visto, s’è visto …
Questa visione sul partito Radicale,ed i suoi componenti mi stona un pò.Che loro si preoccupino di più dello stress di “caino”(vivo) che di “abele”(morto),già non mi va giu,come non mi va giu,che per trovare spazio ai “nostrani”,nelle carceri nostrane(senza spendere soldi in altre strutture,e risparmiare in spese carcerarie,che se dico bene,ammontano ad € 50ca/carcerato/giorno,anche se mi sembrano poche….)non si siano mai “battuti”(termine loro caro…),per rispedire a casa loro 20.000ca(quanti sono) ex “migranti”,risparmiando 330 Milioni di euro/anno + tutto il vantaggio di non avere più tra i piedi(quando escono),questi “migranti”,da mantenere,e da ripescare,per gli atti criminali perpetrati…Non c’è da chiedere il permesso alla U.E.,chiedetelo agli Italiani!!!!
Non li ho mai sentiti proporre,qualche cosa di diverso dai soliti schemi POLITICI.Mai proporre di operare sui fatti,sulle “affinità” condivisibili,trasversali ai partiti,che così come sono strutturati(MS5 compreso),non rappresentano il “minimo comun denominatore”,di certe esigenze di base,aspirazioni,ma rimangono selettive,imbrigliate nell’ideologia di pochi,negli interessi di pochi,nelle emozioni di tanti.E’ la convergenza sui molteplici aspetti della vita e dell’economia,il vero seme della Democrazia.Non smetterò di ripeterlo.Si continua a parlare di “alleanze politiche”,invece di parlare di “convergenze su problemi specifici”.Certo,in questo modo i “partiti”,come sono strutturati,non avrebbero senso.Si andrebbe verso la “Democrazia delle Affinità”,che nessuno vuole…Radicali inclusi.
Contagiato dalla sindrome del Grillo.. saggio
E dunque, anche se antipaticissimo, per una volta mi quoto.
Dixit (mer 27 /2/2013 – ore 01:10):
“..Il popolo italiano è l’unico vero sconfitto perché è destinato, per un futuro più o meno lungo, a pagare l’instabilità del quadro politico emerso dalle urne e le scelte irresponsabili che saranno, giocoforza, prese dal nascituro parlamento.
Chi ha seguito attentamente le proposte del comico genovese sa benissimo che tra di esse ve ne sono molte, troppe, da ritenersi folli, se le si valuta dal punto di vista tecnico-economico. Ne sanno, nel loro piccolo, ben qualcosa i cittadini parmensi. Una su tutte. E’ allettante proporre “farò sparire i puzzolenti inceneritori dalle vostre città”. Bene, bravo. Per poi ritrovarsi, per ammissione dello stesso sindaco, a pagare quattro volte tanto lo smaltimento dei rifiuti. Grande risultato. Ora mancano i soldi per l’erogazione di altri servizi utili ai cittadini.
Andiamo avanti? “introduciamo il reddito di cittadinanza”, “diminuiamo le tasse alle imprese”. Un ossimoro. Lo potrebbe confermare il più asino degli studenti di primo anno di economia..”
Dixit (gio 28/2/2013 – ore 16.52):
“Criticare è più facile che proporre. Proporre è più facile che Realizzare.
Ergo: lasciamo che chi ha la verità in tasca dimostri fattivamente quanto vale..
Sai che figuracce..”
Purtroppo, quanto sopra riportato è tragicamente in linea con le ultime battute ANSA che vedono Grillo impegnato nell’ipotesi di un sostegno esterno ad.. un Governo Tecnico (sic).
Come Volevasi Dimostrare.
“Lacrime di coccodrillo”, si dice dalle mie parti.
Penso ai 20 referendum annullati di fila tra il 1997 fino a qualche anno fa per quorum.
Grillo allora era davvero soltanto un comico e tanti politici che vanno per la maggiore assieme a tanta stampa suggeriva ai gonzi intruppati di non partecipare al voto referendario essendo un diritto non votare! Una sporca truffa. Sapete fare una moltiplicazione per capite come in tal modo sono stati privati del diritto a vincere molte centinaia di milioni di pareri vincenti?
Tanto ha fatto la spregiudicatezza partitica.
Grillo sarà quel che sarà, ma ha aperto una breccia nel muro di gomma, cosa che ai cavalieri dell’ideale non è mai riuscita. Se si ama l’Italia si deve utilizzare la breccia aperta per prendere la migliore via verso una politica più simile a quella degli svizzeri che consenta a popolo e politica di correggere gli inevitabili errori con reciproca educazione.
O subito o mai più.
Poiché lei Dott. Porro come tanti Giornalisti, forse la maggioranza, siete lontani dalla Gente; lontani nel senso che non lavorate se non di penna, le dico che parlare non fa assolutamente bene!
Vedendo le cose scritte e quelle che capitano tutti i giorni sono divenuto così sensibile che riesco a capire una persona ed il suo carattere solo con una sbirciatina.
Mi rammarico di non poterla incontrare ma saprei certo capire dove vuole andare a parare.
I radicali a me non sono mai piaciuti per via del Divorzio e dell’Aborto!
Tutti sono liberi di pensarla a modo loro ma certamente, come il Grillo e il Pannella, a me non tange se ci sono o non ci sono!
Ho l’orticaria perché certa Gente dovrebbe prima bagnarsi nel Giordano; e forse dovrei farlo anch’io che non voglio offendere le persone ma quello che fanno e che dicono!
grillofobia => grillosi acuta => grillorea incontinente
Divorzio. La DC sapeva che il paese non poteva andare avanti, nel bel mezzo d’Europa, con le leggi che aveva.
Dichiararsi pro non poteva, contro neanche. Altrettanto valeva per il PC (libertà di coscienza – pensate quant’erano cosciiiienti!). Si rischiava anche una eccessiva contrapposizione. Quindi? Inciucio a fin di bene, far finta di essere pro / contro e passare la mano allo strumento d’oltre oceano. Leggetevi (trovate sull’internet) la storia della battaglia sul divorzio, troverete cose utili sul come il sistema attribuisci i meriti ai prescelti. Lo stesso vale per i sedicenti filosofi, economisti, di turno permanente … esistono solo loro – in virtù della fedeltà.
Capirete il resto se riuscite a capire la dinamica delle battaglie vs meriti sul divorzio e sul perché ospitano filosofi che dicono cose tutt’altro che filosofiche, economisti-che-san-tutto quando devono confermare che non c’è un altro sistema oltre che quello attuale (salvo mancare, puntualmente, le previsioni).
Certezze non ne ho ma i giochetti li conosco.
La logica per cui gli elettori avrebbero dovuto votare i radicali poiché hanno denunciato qualche caso (ma quando? ma perché non prima? ma perché non tutto? ma perché mangiano insieme comunque?) NON STA IN PIEDI. È ZOPPA.
Altrimenti si arriva al (estremizzando ma anche no):
votiamo i radicali che sono onesti e nel contempo bombardiamo i paesi in giro per il mondo perché governati da disonesti – ce lo dicono gli onesti, appunto!
Questa per denudare la logica zoppa, non sono mai stato pacifista.
Poteva risparmiarselo questo post.
GIANNI.BO il 4 marzo 2013 alle 09:24:
Il Grillotalpa, visto come và in giro, stà facendo e dicendo niente di utile per provare a risolvere la crisi nella quale siamo, credo che lui e i suoi accoliti non sappiano nemmeno da che parte girarsi per cominciare, purtroppo anche gli altri mi se,mbrano nella stessa situazione, ma almeno sanno di cosa parlano, forse, ma questi qui sono digiuni di tutto per davvero.
Il partito Radicale aveva ed ha delle idee, questi hanno portato il cervello all’ammasso più di quanto si diceva dei veterocomunisti.
GIANNI.BO il 4 marzo 2013 alle 09:24:
Veramente il Grillo talpa, visto come esce di casa, stà facendo il contrario di q
Niente di più farloco. Un mestare minestroni di qualunquismo…
E ci sarà una ragione …
A qualcuno piacerebbe far tornare i radicali, eh? Ad attribuire loro tutti i meriti, ignorando lo sgobbare degli altri, vecchi giochetti di regime, strategia Hollywood — promuovere santi che benediranno, delle guerre umanitarie, i fanti…
Chi erano i radicali s’è visto e s’è provato: orfani del loro protettore e promotore (il mondo è cambiato, sapete? è diventato multipolare) si son buttati sulle poltrone. Vuoi scommettere che Giacinto accetterebbe (e avrebbe accettato) volentieri l’elezione a papa?
Radicali liberi in circolazione — intossicazione più che certa.
Radicali, parte del sistema, compagni di merendina, con qualche denuncia, una tantum, in funzione ricattatoria – quello che hanno sempre fatto – m5s è tuta un’altra cosa.
Eh no, caro Paolo Da Lama, forse avrò anche capito male il fondo del cuoco(mhh…sarà..) ma il dubbio rimane, se ho scritto quello che ho scritto è perchè a monte ho avuto la prova che nessuno frà dx e sx si farà mai del male veramente sulle malefatte di entrambi, certo si sparano bordate come sulla casa di Fini a Montecarlo ma di fatto esiste una tregua armata che non li danneggia. Altre volte ho invitato il cuoco a fare indagini serie sulle porcherie che avvengono in provincia, gli argomenti non mancano, anche abbastanza clamorosi eppure nessuno si muove. Il cuoco ha la mia e-mail eppure non mi ha mai chiesto a cosa alludo. Non ha importanza, la nostra “razza” è abituata a cavarsela da sola, però nessuno mi può impedire di volere tutti con il culo per terra, poi vedremo come andrà a finire!
Se l’ Italia è oltre il settantesimo posto per libertà di stampa mica c’è l’ho messa Io!!
Ringrazio ancora il cuoco per l’ ospitalità però non volendo danneggiare il clima del “volemose bbene” cercherò di limitare i miei interventi alla banalità( in compatibilità con il mio istinto selvaggio),….. tanto i voti Grillo li prenderà ugualmente
gent. Porro,chi sono i grillini, gente in buona fede che vorrebbe cambiare l’italia, pura utopia.
La nostra politica somiglia alle tre statuine, Bersani non vede, Berlusconi non parla e grillo non sente.
Bersani non vede cosa ha fatto il comunismo.
grillo non sente la fiducia che gli hanno dato,
berlusconi non parla poichè ha paura che se parla le sue parole vengono fraintese e usate contro di lui.
Ma non ci rendiamo conto che abbiamo imbocato una brutta strada che ci porta dritto a una rivoluzione, le premesse ci sono tutte, un presidente anziano gia’scaduto nel suo mandato e senza poteri,una classe politica di zombi ,una moneta non nostra e un debito che non siamo in grado di pagare, le nostre fabbriche produtrici stanno per chiudere, le regioni del nord che vanno verso la secessione, il sud strangolato dai debiti, un giovane su due senza lavoro,la gente che non cè la fà piu poichè non vi è lavoro e ne soldi, ai nostri confini rivoluzioni, la spagna sull’orlo,vi sono tutte le premesse, attenzione,i germi per infiammare le piazze vi sono tutti,basta un non nulla, basta poco per scatenare le piazze, sia di monito quello che è sucesso nelle rive del mediterraneo, fino ad ora la protesta si è incanalata nel movimento di protesta ( Grillo)se anche esso non capisce lo faranno capire gli Italiani, brava gente ma incazzati e disperati.
Che Dio ci protegga
P.S. Si vede che in casa non avete mai avuto una serpe ma se guardate bene di questi alla Grillo se ne incontrano tanti che in vita loro non fanno e non fanno fare nulla; pensiamo al futuro già da ora
G.li Sig.ri io non crocifiggo alcuno parlo solo per quello che sento e vedo e se, per qualche verso prevedevo la vittoria del Centro Destra nelle Regioni che contano dall’altro non volevo altro!
Io non mi baso sul sentito dire o sul lasciamo che facciano perché conosco i miei polli dal sessantotto e ascolto già come parlano e come si muovono; ho un grande dono!
Non che questo sia cosa bella perché mi dice dalla brace alla padella; conosco mio fratello da quando era maoista e dopo un breve lasso di tempo si sta comportando come tale anche ora!
Quindi non fate tanti discorsi e non dite vediamo come sarà perché se il buon giorno si vede dal mattino io di questi non mi fido; di questi ne conosco a bizzeffe e non sono niente di buono!
Caro Nicola,con Pannella al 51% potevamo star tranquilli.Anche Berlusconi auspica il 51% per il solo suo partito personale,ma della tenuta democratica non si avrebbero timori.Il problema serio nascerebbe con il 51% di Grillo,a cui egli mira per imporre il suo programma,che è molto simile a quello realizzato da Lenin dopo la rivoluzione d’ottobre,attraverso la dittatura della maggioranza. (Tralasciamo la tragedia dopo l’avvento di Stalin). Lenin era il capo indiscusso non solo del governo provvisorio,ma anche del partito che aveva espresso quel governo e che controllava.In più Lenin aveva un seguito un popolo esaltato fino al fanatismo e al delirio.La democrazia senza partiti,teorizzata da Dario Fo è come l’Utopia di Tommaso Moro.Le assemblee popolari hanno bisogno di una direzione.Nell’URSS erano presiedute dal partito e chi dissentiva veniva accusato di essere nemico della rivoluzione,processato e giustiziato seduta stante.Eh che esagerazione! No,amico.Nella civile Italia e nella civilissima Germania,solo 80 anni fa,persone integerrime,profondamente religiose,di moralità ineccepibile e giudici retti abituati ad amministrare la giustizia,ma anche padri di famiglia,si trasformarono in uomini spietati,crudeli,inumani,alcuni ancor più feroci delle belve al comando di due pazzi demagoghi.Il fanatismo è pericoloso anche in una partita di calcio,amico!.A me spaventa il programma di Grillo che ha al suo primo punto l’obbiettivo dichiarato pubblicamente di rendere l’Italia meno ricca: Che equivale a dire ridurla sul lastrico,se già,come sostiene in tutte le piazze,è già disastrata,con una evidentissima contraddizione.Il dimezzamento dei redditi e della ricchezza attraverso espropri proletari e il livellamento dei ceti sociali; l’autarchia di infausta memoria degli anni ’30 che seguirebbe all’uscita dall’euro,l’insolvibilità dei debiti che ci porterebbero alle sanzioni ….Con le teorie di certi economisti,fatue,insulse non si crea lavoro e ricchezza.Il dollaro è più debole dell’euro e c’è crisi anche negli USA.Lo yuan è debole e i cinesi sgobbano di lavoro e muoiono di fame.Il rublo era fortissimo e i russi non trovavano neppure un pomodoro negli scaffali dei supermercati.Nell’Italia del boom economico,la lira venne proposta per l’oscar della stabilità e nessuno pensava alla svalutazione competitiva. Mi fanno solo ridere certi economisti,quelli che credono che l’economia sia una scienza esatta come la matematica.A domani.Come diceva Ferrara.
sempre a proposito del nostro mezzogiorno, noto fagogitatore principe delle pubbliche risorse: ho letto che il Crocetta ha annunciato in pompa magna che le provincie sicule “verranno abolite” .
Dunque, l’annuncio mi ha sollecitato un istintivo rotolamento per terra dalle risate ! E’ proprio vero che in questo paese di pulcinella, l’aprire la bocca ed il darle fiato è cosa molto più semplice rispetto al significato delle parole che escono dalla medesima bocca !
Vorrei ricordare che l’eliminazione delle Provincie ha – soprattutto – lo scopo, non di far aumentare i consensi a Crocetta bensì di ridurre drasticamente le spese per pagare il personale, gli amministratori nonché la ignobile pletora di parassiti che gravano intorno ai menzionati soggetti .
Dunque il Crocetta adesso ci vuole far credere che in sicilia assisteremo all’adeguamento delle piante organiche dei suoi disgraziati enti pubblici, agli standards dell’Italia settentrionale ?
Credo che a tutta la gente perbene che ha ascoltato (e letto) il suo tragicomico proclama, sia venuta – come a me – la indifferibile voglia di rotolarsi in terra per il divertimento !!!!!!!
Caro Nicola Porro, non so’, ma credo e voglio sperare, che per pura dimenticanza Lei abbia dimenticato fra le “battaglie” dei radicali quella che ha’ portato fra i nostri parlamentari un certo Toni Negri, una certa Cicciolina. Alvaro.
I radicali sono morti? non è la prima volta e con una nuova legge elettorale potrebbero rinascere alla grande.
Nel dibattito di questi giorni non è stato messo in luce un dato che a mio avviso potrebbe cambiare radicalmente le posizioni dei vari partiti. A me sembra evidente che il grande successo di Grillo sia figlio anche di questa legge elettorale, nel senso che concentra la scelta degli elettori sui nomi dei singoli leader
L’elettore vota Grillo o Berlusconi ecc. ma non chi andrà poi a rappresentarlo in parlamento, così Grillo ha fatto campagna su se stesso sfruttando le sue indubbie capacità di comunicazione ed in Parlamento neanche ci va ma ci manda un centinaio di “signori nessuno”. PD e PDL dovrebbero modificare la legge elettorale introducendo un sistema di preferenze o di collegi in cui si confrontano e si votano i singoli candidati. In questo modo voi credete che gli italiani voterebbero per i candidati Grillini che hanno addirittura paura di dire come si chiamano? Figuriamoci poi per parlare di programmi. Insomma Grillo deve stare molto accorto perchè nuove elezioni potrebbero metterlo in grandi difficoltà. Con una nuova legge elettorale che valorizzi i candidati ed i programmi io vedo i Grillini in grande difficoltà.
E così potrebbero ritornare anche i radicali!!!Certo bisogna che PD e PDL si diano una mossa facciano un governo tra loro cambino la legge elettorale e poi si va al voto.
@Paolo Da Lama quasi perfetta interpretazione del mio pensiero. grazie. IN efeftti c’era qualcuno che necessitava di traduzione.
Egr. Porro,
noto che parecchi amici del blog “non comprendono” questo suo post.
Io invece ne ho fatto una traduzione quasi immediata, che tento di riepilogare brevemente:
“Cari grillini: voi blaterate, urlate nelle piazze, insultate e qualche volta spaccate i cantieri della Tav e avete fatto il pieno di voti, ma certi “lavori sporchi” lo hanno fanno sparuti radicali dimenticati da Dio; vi nascondete nel Web e nessuno capisce quale struttura vi siete dati all’interno, mentre i radicali dell’epoca si confrontavano dappertutto e con tutti ed avevano una struttura; cianciate di programmi evasivi mentre i radicali mettevano la faccia su ogni battaglia persa o vinta, giusta o meno giusta, ma ben delineata e chiara; volete spaccare tutto in una società che nel bene o nel male ha reso molte persone un pò più benestanti e libere, mentre i radicali volevano cambiare alcune fondamenta della nostra democrazia arrugginita in un contesto soffocato dalla tragedia del terrorismo e in una società italiana per certi versi ancora legata ai meccanismi del fascismo e della più ottusa e integralista cultura cattolico-democristiana; voi avete un leader isterico-sacrilego proveniente dal nulla culturale, che si è fatto miliardario e poi milionario predicando comicamente moralità ed etica sui palcoscenici italiani; ne avete poi un altro con la faccia da John Lennon che non parla mai e a cui interessa il controllo dei conti della sua società di marketing costruita sul grande business tirato su in questi anni; i radicali, invece, avevano un leader con un bagaglio culturale e un’esperienza politica impagabili che ha messo ripetutamente in gioco la sua vita con scioperi della fame e della sete per le sue battaglie”.
C’è già chi arrischia un confronto tra i radicali dell’epoca e i grillini di oggi.
Tentativo inutile, improponibile e blasfemo.
Questo, credo, era il messaggio di Porro.
Ma potrei anche sbagliarmi, ovviamente…
NB:
non ho mai votato radicale neppure con il pensiero e ho condiviso pochissime loro battaglie.
DOTTORE EGREGIO PORRO,IL PARTITO RADICALE E’ MORTO FORSE PER TROPPA ONESTA’,MA CERTAMENTE ANCHE IL PARTITO DEL PDL,FARA’ TEMO PROPRIO LA STESSA FINE,IN COMPAGNIA DEL PD.
DATO CHE LEI ORA NE SA ANCHE DI TV,E LA SI ASCOLTA ABBASTANZA BENE, ANCHE SE SOLO LEI OGNI TANTO RIESCE AD EVITARE CHE I COMMENSALI DELLA TAVOLATA, SI PARLINO SOPRA, SENZA NESSUNA IDEA DI QUANTO FANNO PENA, SIA PER L’EDUCAZIONE FRA LORO, MA SOPRATUTTO PER L’IDIZIA DI NON FARSI ASCOLTARE DAL PUBBLICO. DETTO QUESTO ORA MI VIENE DA DIRLE, CHE IL MEZZO TELEVISIVO E’ VERAMENTE UN’ARMA A DOPPIO TAGLIO, IN QUANTO NON E’ COME AL BAR, CHE PIU’ CHE IL BARISTA,TI ASCOLTANO 3/4 PERSONE COME MAX,PERTANTO QUELLO QUELLO CHE DICI, ANCHE SE UNA GROSSA BOIATA,O INESATTEZZA,RIMANE CIRCOSCRITTA SENZA FAR DANNI, COSA CHE IN TV,E’ SPESSO LETALE PER CHI LA DICE,E PER IL PARTITO CHE RAPPRESENTA, SPECIALMENTE CICINO AD ELEZIONI, O NELL’IMMEDIATO DOPO, IN QUANTO SI MEMORIZZA, E CI SI PENTE DI AVER CONTRIBUITO A MANDARE SU QUELLE DEDIE DORATE,DELLE EMERITE TESTE DI C.
PERTANTO IL SIGNOR GRILLO,A DIFFERENZA DI TUTTI GLI ALTRI BLATERATORI,HA CAPITO TUTTO, E METTO IN EVIDENZA PER QUESTA TESI DI COMUNICAZIONE SPARPAGLIATA FRA I TANTI MILITANTI,CHE PROPRIO IERI,SI E’ POTUTO ASCOLTARE LA BIONDISSIMA SIGNORA DEL PDL,BIANCAFIORE, SE NON ERRO IL COGNEME, COMUNQUE SICURAMENTE E’ INDIVIDUABILE.
LA FORBITA E TRAVOLGENTE PAROLAIA DEL PDL,DI PARLARE SOPRA A TUTTI, SI E’RIVELATA UNA MINA VAGANTE,NEL DIRE A VOCE ALTA E CHIARISSIMA LA SEGUENTE FRASE: INUTILE DEDICARSI INIZIALMENTE NEI PRIMI CENTO GIORNI DI LEGISLATURA, DEDICARSI A QUELLA SCHIOCCHEZZA DEL FALSO IN BILANCIO.
SECONDO LEI DOTTOR PORRO, QUANTI VOTI AVREBBE SOTTRATTO PRIMA DELLE ELEZIONI QUESTA FRASE?
SECONDO ESEMPIO VERBALE DETTO DA UN CERTO BERSANI: NEI PRIMI CENTO GIORNI, CI DEDICHEREMO, ALTRA CAVOLATA ESPRESSA IN TV, A LEGIFERARE LA DOVUTA CITTADINANZA AI NASCITURI DEGLI STRANIERI,E IL VOTO.
QUINDI TUTTE COSE DI IMPORTANZA VITALI, PER I PRIMI CENTO GIORNI.
DETTO QUESTO,IL GRILLO,NON HA RAGIONE NEL DIRE, CHE E’ CONSIGLIABILE EVITARE, NON PROIBIRE,DI ANDARE IN TV, A DIRE MAGARI INVOLONTARIAMENTE C….TE, DATA LA POCA ESPERIENZA, E LA STRUMENTILIZZAZIONE DI CAPOVOLGIMENTO DEL SENSO VERBALE, O DELLA INTERRUZZIONE FATTA AD ARTE, DAL CONDUTTORE, AL FINE DI STRAVOLGERE IL CONCETTO. QUINDI LA CAUTELA IMPOSTATA DAL GRILLO, E’ PIU’ CHE CONDIVISIBILE IN QUESTA FASE DI CRITICA SCRITERIATA, CHE POI ORA, I SIGNORI PARTITI, LO STANNO LECCANDO INCONSAPEVOLMENTE, IN OGNI FRASE, DIMENTICANDOSI,DI COSA DICEVONO ALCUNI GIORNI PRIMA DELLE ELEZIONI. PERTANTO ORA SI PUO’ PENSARE, CHE SIAMO AD UNA VERA SVOLTA EPOCALE,E CHE I TIMORI CHE IL MOVIMENTO, NON FARA’ LA FINE DEI RADICALI, IN QUANTO, LORO SI SONO ADAGIATI NELLE TEMATICHE TROPPO LONTANE,DAI BISOGNI REALI DELLA GENTE,PER TROPPI ANNI ORMAI,HANNO UTILIZZATO IL SOLITO DISCO A 78 GIRI. QUINDI CHI E’ FUORI TEMPO MAX. VIENE ELIMINATO INESORABILMENTE. IL GRILLO INSISTE SULLE COSE ESENZIALI DEI VERI BISOGNI,POI VERRA’ ANCHE IL RESTO.
QUINDI I DUE PARTITI,E GLI ALTRI MINORITARI, SARANNO TRAVOLTI DAL NON FARE, E PER CAUSA DEI PERSONAGGI, CHE SPARANO BOIATE IN TV. COSE CHE SI POSSONO DIRE SOLO AL BAR, O DAL BARBIERE.
POCHI MA BUONI,DEVONO PARLARE IN TV. GRILLO LO SA BENISSIMO, E ANCHE QUALCHE ALTRO SCRIVENTE COME IL SOTTOSCRITTO 75 ENNE.
GIANNI.BO.
Il P. Radicale non ha mai avuto un peso tale da poter incidere nei processi parlamentari italiani in modo sostanziale. Inoltre votare radicale significa anche accettare, oltre la retorica mediatica, dei punti del loro programma che per tanti (io compreso) non sono accettabili per motivi morali di fondo. Sull’onesta’ dei singoli non ho dubbi, ma e’ mai possibile che per risolvere qualcosa si debba fare affidamento solo su qualche individuo e non su una collettivita’ piu’ ampia?
Lupaccio del 02 ore 19 51, anche io vorrei di più dal dr. Porro, le potenzialità le ha e nel panorama lo considero comunque tra i più intrepidi quando parla di economia.
Il suo problema secondo me è che lavora per questo giornale ed in qualche modo deve meritarsi il suo stipendio. Per parlare di certe cose è sicuramente in una posizione scomoda, però ogni tanto lo fa, bisogna prenderne atto, ed io lo ringrazio. Meglio che niente.
Divulgare un pensiero economico più tendente all’austriaco non è semplice: hai la politica contro, i partiti contro (anche PDL e Grillo), i sindacati contro (anche Confindustria). Non possiamo invocare coraggio e basta facendo finta di non vedere questo tipo di realtà.
È anche vero che se non si cominciano a prendere delle posizioni nette non si arriverà mai a nulla.
Dr. Porro, prima ancora di fare un partito o di appoggiare qualche movimento già esistente e valido tipo il Movimento Libertario perché non diventa padrone di questo giornale?
Un saluto .
al 2011 Difficilissimo non essere daccordo on quello che sempre scrivi qui. Vorrei però fare una precisazione del tutto personale, relativamente alla tua correttisima disquisizione relativa ai viziacci maledetti di coloro che hanno tutto da guadagnare dal perdurare di questa ignobile situazione ! Ebbene tu hai perfettamemnte individuato chi sono questi “fortunati beneficiari” ! Hai citato anche l’armata di meridionali che “fanno finta di lavorare” (tutti insieme appassionatamente: pubblici dipendenti, amministrattori pubblici, dirigenti pubblici, manager pubblici, consulenti, portaborse ecc. ecc.) … contribuendo tutti assieme sempre appassionatamente) allo sfascio della pubblica finanza: hai giustamente ricordato che al sud mancano “aziende, fabbriche ecc” (cioe’ in pochi producono ricchezza vera) … ma hai omesso di ricordare che nel meridione, manca completamente la volonta’ di “fare impresa” ! … Pur vivendo seduti sopra una miniera d’oro : mare, clima, arte, cultura, architettura, storia agricoltura (pensa alle centinaia di migliaia di ettari di terra fertile e ricca di falde acquifere, abbandonata miseramente a se stessa) … sono pochi disposti ad investire e rischiare il proprio denaro per sfruttare quella miniera ! Meglio la laurea in giurisprudenza ed un tranquillo posto pubblico (anche al nord) al quale accedere mediante “il solito concorso truccato” !
Insomma amico mio : non esageriamo con le giustificazioni nei confronti della gente del sud ! E non dimentichiamoci nemmeno … che specialmente loro … si meritano gli amministratori ladri, mafiosi, incapaci, clientelari … che hanno ! Mi dispiace fare questo genere di affermazioni, ma chi mi conosce sa che non mi appartiene proprio il vezzo di propugnare verita’ che (ahime’) non esistono !
lupaccio, caro amico: posso dire di essere un estimatore … di te e dei tuoi post e pertanto condivido anche la tua protesta di fondo che scorgo in questo post. L’unica cosa che non condivido e’ la critica al buon Porro da te – credo ingiustamente – accomunato ai lestofanti cantastorie che ci hanno portato per mano alla rovina. Se ne avessi avuto l’opportunita’ anche io avrei scritto volentieri per un giornale liberista come questo nella piena libertà – come ovvio – di andarmene a gambe levate se qualcuno mi venisse … a “suggerire” quello che devo scrivere.
Ovvio che non voglio fare il difensore di nessuno anche perché il sottoscritto non condivide tutto quello che e’ scritto su questo articolo … ma un giornalista libero … credo che abbia tutto il diritto di scrivere quello che pensa “sul suo giornale”.
Per maggiore chiarezza, aggiungo – piu’ nel dettaglio – che non condivido AFFATTO la ricerca quasi affannnosa anche di questo giornale, di argomentazioni “anti Grillo” che ritengo quasi tutte preconcette e pretestuose ! Vogliamo metterlo in croce ancora prima che pecchi ?
Se fosse cosi vorrebbe dire che “gatta ci cova” e che molti qui, si prestano – per qualche oscura convenienza, ad usare quegli stessi metodi bolscevichi che il sottoscritto (e anche questo giornale) rimprovera a tanti lestofanti che ancora si aggirano miseramemte nella cabina di comando della politica, nell’informazione … e anche qui !
Amico mio, io condivido ogni cosa che tu scrivi qui proprio perchè – da quello che dici – si capisce benissimo che sei una persona che non campa sulle spalle di nessuno e che vorrebe soltanto vivere in una nazione che premia queste persone … invece di dissanguarle !
Conclusione : prima di crocifiggere anche Grillo (sul quale anche io nutro alcuni dubbi) aspettiamo I SUOI FATTI ! … Le ciancie degli altri …già le conosciamo !
Sto rendendomi conto che molti che scrivono qui attorno cambiano casacca come spira il vento e di idee o programmi non se ne sentono; che i radiacali, i cinque “palle” o i pidiellini facciano spallucce non meraviglia.
hanno vissuto e vivono alle spalle del Presidente BERLUSCONI CHE SE AVANZAVA un’ipotesi di idea loro su a cavalloni; non è che siano dei somaroni?
Infatti un Sig.re che in vita sua non ha fatto altro che brontolare e che una straniera si è andato a sposare ha detto che ha votato cinque stelle perché sono preparati alle stalle!
Cari Sig.ri non vi è rimedio se non affidarsi al Presidente che alla fine fa contenta tutta la Gente; se non credete ritorniamo a votare che li sommergiamo!
Devo dire che negli anni ’90 ebbi un debole per le “truppe pannellate” (=Radicali), votandoli alcune volte alle europee.
Però per la maggior parte delle volte detti il voto al Berluska.
Ahi, che errore!
Forse ho peccato di ingenuità, o di stupidità, fate voi.
Dei Radicali mi piaceva la passione politica, la serietà, l’onestà, e la posizione sui temi della ricerca, dei diritti personali, etc…
Purtroppo hanno pagato e pagano certi ritornelli come quello sui detenuti (di cui parliamoci chiaro, non frega niente a NESSUNO!!).
Azzzzzooo!
Pannella, nun ce frega gniente!!
Lo vòi capì o no?
E poi uno che per dire buongiorno ci mette 5 minuti, onestamente fa calare i testicoli a livello della moquette, eh…
Poveri radicali, vittime dello loro buone battaglie.
E infine certi personaggi… Rutelli è stato radicale.
E Capezzone, allora?
E ‘nnamo, su!!
Sante parole! Lei ha perfettamente ragione. Ho votato anche Radicale, e la scomparsa dei Radicali dal Parlamento mi rattrista veramente.
Perchè non si fonda un partito che assimili radicali, liberali e socialisti democratici?
Il Pdl non ce l’ha fatta a convogliare i liberali verso un’alternativa alla sinistra antidemocratica. Purtroppo, lungo il cammino si sono persi.
PS: Vorrei mandarvi delle vignette di satira politica: a quale email?
GLI ITALIANI E LO SPRECO
Caro cuoco,
è vero, gli italiani – o almeno buona parte di loro, o di chi decide veramente – non sono certo disposti a rinunciare allo spreco di denaro pubblico.
Non lo sono gli elettori di sinistra, perchè credono – sbagliando – che la spesa pubblica serva ad attenuare le differenze sociali.
Non lo sono (destra e sinistra non fa differenza) al Sud, perchè in mancanza di industrie e aziende, per il Sud il pubblico impiego pieno di posti inutili (+ forestali in Sicilia che in Canada, netturbini napoletani pagati per non lavorare, ecc.), o anche utili (Pubblica Sicurezza, Sanità, ecc.) resta l’unica prospettiva.
Non lo sono ovviamente le caste del pubblico impiego: dalle Authorities, alla Magistratura, dalla Corte Costituzionale agli alti dirigenti Rai, all’Università, ecc., per loro avere uno stato disposto a pagare cifre scandalose per dirigenti di enti spesso improduttivi, senza introdurre alcuna meritocrazia, non può che fare comodo.
Ma non lo sono, in buona parte, perchè l’Italia è il paese + catto-comunista del mondo, questa è la verità, ed è la mentalità diffusa.
Come tale preferirà morire di tasse e far chiudere sempre più aziende, allontanando sempre più gli investitori stranieri, perchè pensa che con le tasse si garantiscono servizi utili, e non capisce che quando uno stato è troppo ingrassato dalla spesa pubblica, poi diventa come un obeso da 200 kg.: non riesce più a fare nulla, e può solo aspettare di morire d’infarto, o diabete, o cancro.
Quanto ai radicali, il semplice fatto che – a parte i due esempi che hai fatto – da anni siano passati con la Bonino a sostenere il csx, mi lascia credere che dello spreco o meno del denaro pubblico a loro importi poco: quel che per loro conta sono i diritti civili, di economia hanno sempre capito poco.
Joseph il 3 marzo 2013 alle 16:55:
E allora vorrebbe il partito unico dei grillini, il duce già lo hanno, manca solo quello per la dittatura, negli altri paesi civili non esistono partiti inventati da buffoni come qui, hanno secoli di storia, qui abbiamo buttato via il bimbo con l’acqua sporca e sostitito con il pozzo nero, ancora non si vede ma il puzzo già si sente, fanno anche le riunioni massoniche nelle catacombe.
Povero Collodi: il Grillo è diventato Pinocchio
Nel suo post odierno, Grillo cita l’art.67 della Costituzione (riguardante la spinosa questione del divieto imperativo – N.d.A) e sostiene che:
“questo consente la libertà più assoluta ai parlamentari che non sono vincolati né verso il partito in cui si sono candidati, né verso il programma elettorale, né verso gli elettori”.
In realtà, è giuridicamente pacifico che lo scopo di tale Art. sia quello di impedire la possibilità che i Partiti possano esercitare forme di coercizione (es. obbligo a dimettersi) nei confronti dei parlamentari che non si riconoscano in una o più scelte del loro partito.
Cosa affatto diversa e sostenere che in tale Art. vi sia il fondamento della “libertà più assoluta verso gli elettori”.
Infatti, l’eletto risponde nella maniera più impegnativa e pregnante verso i propri elettori, con la c.d. “responsabilità politica”. L’unica veramente importante, poiché i suoi elettori avranno la possibilità di giudicare le sue scelte e dunque punirlo o premiarlo al successivo voto.
Meno Bignami quando si studia la Costituzione. Please.
Con grande e profonda meditazione, nel senso che oggi è domenica ed ho avuto modo di ascoltare il Signore, penso che gli uomini assomiglino agli Ebrei nel deserto dopo la Liberazione!
Nonostante avessero visto le acque del Mar Rosso aprirsi e lasciarli passare, e chiudersi sugli Egiziani, hanno continuato a brontolare ed inveire contro Mosé (e contro DIO)!
Allora dico che bisogna agire e confidare nel Centro Destra e tutti insieme marciare su Roma come una sola voce ed una sola falange; questa volta non ci sono storie da raccontare!
Invito tutti già a marciare!
mah, sinceramente, pur dando ai radicali quello che è giusto, mi sembra che lei li abbia sopravvalutati.
Non metto in dubbio che abbiano fatto delle buone battaglie, ma ormai appartengono alla presitoria,giustamente, della poltica.Come fra un po’, a Dio piacendo, apparterranno il pd ed pdl.Il partito di monti invece è un tumore che per ora è stato bloccato.Spero presto venga asportato e ucciso.
Complimenti per la non pubblicazione dell’intervento precedente ! Evidentemente non era in grado di tollerare una chiosa simile. Quanto al voto ai radicali, come in certi film commedia all’italiana verrebbe da dire – “ti piaceresse eh ?” perchè se questi signori radicali poi fanno tutti la fine come Capezzone… si capisce.
certo di una non pubblicazione ma con l’inesausto gusto di romperle le palle la domenica pomeriggio un saluto !
era il momento giusto per gli scontenti di dx e sx di votare i radicali (partito di protesta ma anche di governo) e si sono presentati con un altro simbolo, quindi gli italiani presi dalla fame, dalla disperazione, dalla mancanza di lavoro sono diventati italioti e votato i grillini, da liberale e di centro-dx avverto che m5s e’ un movimento tipo peronista-fascista-comunista, qui sotto ci sono due discorsi che sembrano fatti da grillo e casaleggio connection:
“I nostri avversari ci accusano e accusano me in particolare di essere intolleranti e litigiosi. Dicono che rifiutiamo il dialogo con gli altri partiti. Dicono che non siamo affatto democratici perché vogliamo sfasciare tutto. Quindi sarebbe tipicamente democratico avere una trentina di partiti? Devo ammettere una cosa – questi signori hanno perfettamente ragione. Siamo intolleranti. Ci siamo dati un obiettivo, spazzare questi partiti politici fuori dal parlamento.i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!
Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo”….”(A. Hitler, Discorsi di lotta e vittoria, 1932)
“Che cosa é questo fascismo, contro il quale si accaniscono invano i nemici vecchi e nuovi? Che cosa é questo Fascismo le cui gesta riempiono le cronache italiane?
Sia concesso a noi, che abbiamo l’orgoglio di aver lanciato nel mondo questa superba creatura, piena di tutti gli impeti e gli ardori di una giovinezza traboccante di vita; sia concesso a noi di rispondere a queste domande.
Il Fascismo é una grande mobilitazione di forze materiali e morali.
Che cosa si propone? Lo diciamo senza false modestie: governare la Nazione.
Con quale programma? Col programma necessario ad assicurare la grandezza morale e materiale del popolo italiano.
Parliamo schietto: Non importa se il nostro programma concreto, non é antitetico ed é piuttosto convergente con quello dei socialisti, per tutto ciò che riguarda la riorganizzazione tecnica, amministrativa e politica del nostro Paese.
Noi agitiamo dei valori morali e tradizionali che il socialismo trascura o disprezza, ma soprattutto lo spirito fascista rifugge da tutto ciò che é ipoteca arbitraria sul misterioso futuro.
Oggi si compiono i due anni dal giorno in cui sorsero i Fasci italiani di Combattimento. Abbiamo appena il tempo di evocare la data. La battaglia infuria dovunque. Le cronache sono rosse o arrossate dal latin sangue gentile fascista. E poi, non abbiamo la stoffa dei commemoratori. Camminiamo avanti e guardando dinanzi a noi. E’ il nostro stile. Siamo giovani, nati ieri e non abbiamo storia. O ne abbiamo troppa. Ma non ci pesa. Non grava sulle nostre anime il passato, perché il tumultuoso presente c’incalza verso l’avvenire.
Non eravamo in molti, nella sala di Piazza San Sepolcro due anni fa, quando gettammo le prime basi della nostra costruzione ideale. Un centinaio forse. Io stesso non mi cullavo in illusioni eccessive. Mi contentavo di costituire, in prosieguo di tempo, un centinaio di Fasci nelle principali città d’Italia.
Il Fascismo non aveva molti numeri per conseguire un successo di adesioni e di popolarità. Si chiamava di “combattimento” e questa parola, dopo quaranta mesi di guerra, suonava ingrata alle orecchie di molta gente; partiva in lotta contro il rinunciatarismo, il che alienava al fascismo le simpatie di coloro che fanno dell’”imperialismo” per tutti i popoli, salvo che per quello italiano; rivendicava la necessità dell’intervento in guerra e la grandezza della vittoria, la qual cosa urtava i nervi di quelli che intendevano superate le storiche differenze di neutralismo e interventismo, finalmente scendeva in campo apertamente contro la demagogia socialista che consigliava tutti i malcontenti delle classi medie ed esasperava, nell’assurda aspettazione del paradiso russo, tutti i fanatismi politici e le miserie morali del proletariato.
Dopo due anni di lotte, varie e tempestose vicende, gettiamo uno sguardo sulla strada percorsa; il punto di partenza ci appare straordinariamente lontano. Il Fascismo dopo essersi affermato trionfalmente nelle grandi città, dilaga, straripa nei piccoli paesi e sin nelle più remote campagne..
Due anni! rapida successione di eventi! Tumulto e passare di uomini! Giornate grigie e giornate di sole. Giornate di lutto e giornate di trionfo. Sordo rintocco di campane funebri; squillore gioioso di fanfare all’attacco. Fra poco il Fascismo dominerà la situazione.
Nell’annuale della fondazione, inchiniamoci dinanzi ai morti e salutiamo in piedi i vivi che si raccolgono a fiumane attorno alle nostre bandiere. E’ la migliore gioventù d’Italia, la più sana, la più ardimentosa. Intanto, dietro le armature possenti, tutto il cantiere fascista é all’opera. Chi porta le pietre, chi le depone, chi dirige e traccia i piani.
Avanti, Fascisti! Tra poco saremo una cosa sola! Fascismo e Italia!” (Benito Mussolini, Diario della volontà, 23 marzo 1921 )
nel 90 i veri Comunisti hanno dato una gran botta al muro di berlino.Possibile che questi nostri non abbiano ancora capito che questo muro va buttato giù senza perdere tempo.Possibile che abbiano tutta questa paura?
Dai Porro:comincia a picconare tu sul muro
ecco, bravo, provi a fare altro non soltanto il sabato pomeriggio…
scusa Porro, ma perchè non li hai votati tu, i Pannellati ???
EGREGIO Dr. PORRO, CREDO CHE I POCHI RADICALI OTTIMI A MIO AVVISO OGGI RIMASTI, PER NON DIRE SCOMPARSI, ABBIANO FINALMENTE CAPITO, CHE L’UNICA TERAPIA PER L’ITALIA E L’EUROPA SERIA,FINALMENTE L’ABBIA INDIVIDUATA LA STRATA, SOLO IL M5S.
TUTTI GLI ALTRI POLITICI E NON TELEVISIVI CHE SI SUSSEGUONO IN OGNI ORA DEL GIORNO, A PARLARNE, CERCANDO DI TROVARE OGNI TIPO DI DIFETTO, COSA CHE SE DOVESSERO TROVARE I DIFETTI DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA DI OGNI COLORE, NON BASTEREBBE LO SPAZIO CHE DETIENE LA BIBLIOTECA VATICANA.
INOLTRE BISOGNA ANCHE DIRE CHE RIPETONO COSE DI DIFETTI, DI UNA BANALITA’ TALE, CHE E’ UN’INSULTO ALL’INTELLIGENZA CHE CI E’ STATA DATA IN MODO TOTALMENTE GRATUITA, COME LA VITA STESSA.
VOI GIORNALISTI PER PRIMI, DOVRESTE LIMITARVI AD APPARIRE IN TV, E FAR SI’, CHE SI COMPRASSERO PIU’ GIORNALI ALL’EDICOLA. NON VI RENDETE CONTO, CHE TOGLIETE LA VOGLIA DI FARVI LEGGERE, E CHE MINATE LE FONDAMENTA DEI VOSTRI GIORNALI,DI DOVE RICAVATE LE TAGLIATELLE GIRNALIERE DAL VOSTRO TAVOLO! I VOSTRI EDITORI, IO CREDEVO CHE FOSSERO PIU’ IMPRENDITORI,CHE SOLO RICCHI.
PERTANTO RITORNANDO AL PROBLEMA GRILLO,ANCHE SE ALL’ESTERO HANNO MOLTE DIFFICOLTA’ A CREDERE A QUESTO SOGNO, COME SI EVINCE LEGGENDO QUANTO SCRIVE IL SIGNOR PAOLO ITALIANO ORA IN BRASILE, VEDERE CAPITOLO 37,CHE CHE’ UNA SPERANZA PURTROPPO, CHE AVVENGA QUANTO SPERATO, DATA LA GRANDE MASSA DI IGNORANZA PLANETARIA DI QUESTO TERZO MILLENNIO.
MA IN CONSIDERAZIONE CHE, ANCHE NEL SETTECENTO DI LUIGI XVI, IN FRANCIA NON CREDEVONO, A QUANTO AVREBBE PORTATO LA RIVOLUZIONE,POI CON LA GHIGLIOTTINA, CHE QUI I GRILLINI NON PORTERANNO MENO MALE CHE SARA’ COSI, IL VERO CAMBIAMENTO SARA’ SOLO QUESTO DEL 5 STELLE,E FINALMENTE QUALCHE STELLA BRILLERA’ ANCHE PER I NOSTRI FUTURI NIPOTI.
NON CERTAMENTE CON DEI PUPAZZI GIAGUARI BERSIANI, O LUCI NEL TUNNEL MONTIANE.
SOLO UNA DISINFESTAZIONE TOPICIDA, CHE ESISTE NELLE FOGNE DELLA POLITICA, EVITEREMO LA LEPTOSPIROSI,MA TEMO PERO’ CHE MOLTI POLITICI NE SIANO PORTATORI ANCHE, INTRAVVEDENDO DEI VISI GIA’ ABBASTANZA DI COLORE ITTERICO, VISTO CONSIDERATO CHE NON CREDO CHE SIANO GLI EFFETTI LUMINOSI, DEGLI STUDI TELEVISIVI. UN CAMBIAMENTO RADICALE,SARA’ COME USCIRE DAL 1700, PER PASSARE AL QUARTO MILLENNIO, E CI ARRIVEREMO SENZA GUERRE FRATRICIDE, SE AVREMO L’INTELLIGENZA DI PROVARCI.PER I SENZA CUORE E INTELLIGENZA,SOLO SARA’ COME VEDERE IL FINI A FAR LE VALIGIE, E RITIRARSI IN CONVENTO,MAGARI IN VATICANO PER PURIFICARSI, DI TUTTE LE STRONZATE CHE HA FATTO, E CHE HA FATTO FARE A TANTI ALTRI,ESCLUSO AL SOTTOSCRITTO. MI SEMBRA CHE ALTRI 3/4 POSTI, CI SIANO LIBERI PER ESPIARE.PER A,B,C,e ANCHE QUALCHE LETTWERA DELL’ALFABETO, C’E’ POSTO SICURAMENTE.
PER TUTTI GLI ALTRI,TUTTI A CASA A GODERSI IL MALLOPPO TOLTO AGLI ITALIANI.E NOI CHE ABBIAMO VOGLIA DI CAMBIARE QUESTO CORROTTO SISTEMA, PREPARIAMOCI A LAVORARE,QUINDI RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE,PER I NOSTRI NIPOTI.
GIANNI.BO
MICHELE ROSSI:…. Star trek?????
Egregio Porro, i radicali hanno fatto un solo grande errore: sperare di affidare a giornalisti ed a televisioni chiaramente politicizzati, la speranza di una loro “visibilità” e “udibilità”.- Grillo, conoscendo la minusvalenza, di entrambi (televisioni e giornali), si è affidato al web. Spese zero. Dipendeza dai media Zero. Visibiltà e contatto diretto col cittadino 100%!!! e questo è quanto. Gli italiani, finalmente contattati direttamente , hanno detto la loro!
Caro Porro indubbiamente i Radicali hanno fatto delle battaglie giuste, ma al nostro Paese a mio giudizio bisogna fare una pulizia radicale della spesa Pubblica. Perchè “I POLITICI”, hanno cercato anche con spot pubblicitari di deviare il problema. Hanno fatto credere ai cittadini che il male dell’Italia è dovuta agli “evasori”. Ma è possibile che nessuno si renda conto che l’unico male in Italia è la spesa pubblica …… ben 800 MILIADI DI EURO, dice Il Cavaliere che vuole toccarla del 2% annuo, ma è lì che bisogna fare un reset totale. Si può ridurre del 30%. Ma questo non piace assolutamente ai Comunisti, perchè sono garantisti dei nullafacenti, perchè portano voti al loro partito. Ecco che non bisogna avere timore della CIGL e della stampa di sinistra e di alcune organi giudicanti comunisti. A MIO GIUDIZIO SI possono ridurre anche le pensioni che costano allo stato oltre 250 miliardi di Euro, togliendo tutte le pensioni privilegiate a tutti gli Ex parlamentari che dopo due legislature ricevono la pesione. La Sanità bisogna toglierla alle Regioni. A mio giudizio bisognemrebbe accentrare di nuovo, eliminare le Regioni e le Province e accorpare i comuni. a quel punto si risparmierebbero già il 30% della spesa pubblica. Bisogna semplificare, e non creare altre strutture, enti, che mangiano solo altri soldi e non colcudono niente.
Alcune note.
Se una frazione del voto a M5S è certamente di protesta, buona parte è voto “di sostituzione”. La protesta è focalizzato sulle poszioni non sui ruoli. A protesta verso B perchè B svolga meglio il suo compito. In questo caso A (M5S) entra perchè (B) partiti tradizionali esca. Da qui il tutti a casa etc. Questa chiave di lettura aiuta a capire perchè alleanza strutturali o fiducie parlamentari sono impossibili. Come posso dare fiducia a chi mi ha portato a votare M5S proprio per mancanza di fiducia? Sul confronto con i radicali, mi piacerebbe sapere quando i radicali hanno rinunciato ai rimborsi elettorali, scorciatoia per prendere finanziamenti pubblici (http://vecchio.blogautore.repubblica.it/2012/03/28/rimborsi-radicali/).
Ho scritto tempo fa e ribadisco. Le dinamiche attuali (crisi e inefficienza dei partiti) sono i motori della crescita del M5S. Una buona regola in uno scontro (economico o politico che sia ), è di dare allo sconfitto una via di fuga per evitare il “muoia Sansone con tutti i filistei” . Al popolo e , in definitiva, agli elettori questo non è stato concesso, vessando, multando, umiliando. Si è raggiunto e superato il punto di rottura. Estremizzo, ma solo per chiarezza. I padri di famiglia che raccolgono l’immondizia ai mercati della frutta per dare da mangiare ai figli, votano. E non votano Europa. Mi aspetto, e spero di sbagliarmi, una svolta autoritaria.
GIUSTISSIMO PARLAR BENE DEI RADICALI,MA PURTROPPO RADICALMENTE TROPPO POCHI ONESTI NEL CONTESTO ITALIANO SONO NATI NEL DOPOGUERRA. QUINDI L’ARRIVISMO, LA VOGLIA DI AVERE,DI USCIRE DALLA MISERIA,ANTEGUERRA DELLO SCRITERIATO FASCISMO E REGNANTE,DOVE IL POPOLO ITALIANO SI E’ RITROVATO CON LE SOLE MUTANDE,SI E’ LASCIATO CONDIZIONARE DAL MALAFFARE, PUR DI POTERSI INFILARE UN PAIO DI PANTALONI PULITI. QUINDI POI, TUTTI PROTESI AD AVERE PER PRIMI OLTRE I PANTALONI E LA GIACCA E LE SCARPE CON LA SUOLA DI CUOIO, L’APPARECCHIO RADIO IN CASA, INSTALLATO IN UN BEL MOBILE DI NOCE,POI IL FRIGO GIA’IN POCHISSIMI, DI QUELLO A GHIACCIO,A QUELLO DELLA IGNIS,E ATLANTIC, PER I PIU’ FACOLTOSI,E NEL CONTEMPO POI IL TV DELLA MAGNADINE,O DELLA PHONOLA, E COSI’ VIA. QUINDI LA CORSA ALLE SEDIE DELLA POLITICA PER FARE SOLDI AD OGNI COSTO, PER I PIU’ FURBETTI ED ARRIVISTI, ALTRO CHE SENSO CIVICO E IDEALI. TUTTE BALLE,DA RACCONTARE AL BIMBO IN CULLA ALLE 8 DELLA SERA, PER ESSERE PRONTI A VEDERE IL SUPERPAGATO GIA’INSENSATAMENTE, PAGATO DALLA RAI, DEL BUONGIORNO,PER IDIOZIE DI INCANTAMENTI DI MASSA, E COSI’ ANCORA COME OGGI,NEI TOLK CHE ESISTONO ANCORA OGGI, CON LE FACCIE MEDESIME DEI BURATTINI SICILIANI, COSA MOLTO PIU’ CULTURALE,DI QUESTE IDIOZIE GIORNALIERE, CHE CI PROPINANO, MA CHE PER FORTUNA, ANCORA ABBIAMO IL TELECOMANDO, PER PASSARE AD ALTRO. DETTO QUESTO,
RITORNANDO AL DISCORSO INIZIALE, LA MALATTIA ITALIANA, CHE IL FARMACO DEI RADICALI POTEVA GUARIRE IN QUANTO ANCORA IN FASE INIZIALE,IL PANNELLA SI E’ TROVATO A SOMMINISTRARE PURTROPPO UN FARMACO TENUTO TROPPO, FUORI DAL FRIGO, COME CERTI FARMACI,HANNO BISOGNO DI ESSERE PROTETTI DALLA TEMPERATURA AMBIENTE, QUINDI IL SUO,FARMACO E’ SCADUTO IN BREVESSIMO TEMPO,E NON HA AVUTO MODO DI SOSTITUIRLO, CON ALTRO IMMEDIATAMENTE. PER DIRLA IN BREVE,HA UTILIZZATO PER TROPPO TEMPO IL MEDESIMO. IL PARLAMENTO E’ UN’ALCOVA TROPPO SAPORIFERA, CON TUTTI QUEI BEI SOLDONI DI BONIFICI A FINE MESE. PERTANTO I SUOI FARMACI OMEOPATICI,O DI SOLA ERBORISTERIA, QUINDI NON AGRESSIVI,QUINDI NON IDONEI E UTILI A CURARE LA MALATTIA ENDEMICA DEGLI ITALIANI. PERTANTO IL SIGNOR PANNELLA HA PARLATO PER TANTI ANNI,DELLA SUA MEDICINA, MA PURTROPPO SCADUTA ED INEFFICACE, SENZA PIU’ POTERI CURATIVI, PER QUELLA MALATTIA ENDEMICA, CHE E’ L’EGOISMO DEI QUATTRINI CHE GLI ITALIANI SI ERANO GIA’BEN CONTAMINATI, DAGLI ANNI 50/60.
QUINDI I RADICALI, PER NON RIPETERE IL PANNELLA,HANNO AVUTO IL SOLO BENE DI POTER FAR QUALCHE BUONA RIFORMA,E NULLA PIU’, PERCHE’ QUELLE, NON COMPORTAVANO FRENI NEL CONTESTO GENERALE, DI NON POTER MANTENERE I MAGNACCI POLITICI,SEDUTI ALLA TAVOLA IMBANDITA DAL POPOLO ITALIANO,IL QUALE DOTATO DI FARE E DI PENSARE INNOVAZIONI, MA PRIVO DI GUARDARSI DENTRO, E DI GUARDARE AGLI AVVOLTOI DEL PARLAMENTO,DI TIPO: ROSSI ,NERI, E BIANCHI,CHE STAVANO MANGIANDOSI TUTTO,QUINDI ORA SAPPIAMO CHE HANNO SPOLPATO TUTTO. SINTESI FINALE ANNO 2013, ORA ABBIAMO DAVANTI A NOI, IL RISULTATO DI TUTTO QUESTO, SENZA POSSIBILITA’ DI SMENTITA.
E ALLORA ORA I BUONI RADICALI, GIA’ PRIVI DI VITALITA’ ORGANICA, DOVE IL POVERO GRANDE UOMO PANNELLA, E’ QUASI COMPATITO DA CHI NON TIENE NEMMENO UN BRICIOLO DI CUORE UMANO,E’ TENUTO IN VITA DAL SUO GRANDE SPIRITO LIBERALE E NULLA PIU’.PERTANTO ATTUALMENTE E’ GIA’ MOLTO SE NON LO LASCIANO MORIRE IN UN LETTO DI OSPEDALE, NEI SUOI DIGIUNI ORMAI INUTILI,IN QUANTO PARLA AD UN POPOLO GIA’ IN PARTE AL 75% SORDO,E CRONICAMENTE CIECO, DOVE NON VEDE NEMMENO, COSA SIGNIFICHI QUESTA EUROPA TEDESCA,SEMPRE PRONTA A DISFATTE, PRIMA BELLICHE,ORA DI TIPO FINANZIARIA,DEL SUO SNATURATO GRETTO EGOISMO E BELLIGERANTE GERMANICO PRUSSIANO. ORA C’E’ SOLO DA SPERARE, IN QUANTO HANNO SEMPRE PERSO, CHE FINALMENTE CON QUESTA PROSSIMA BATTAGLIA CHE PERDERANNO EUROPEA,SI RACCHIUDANO DENTRO AGLI STABILIMENTI DELLA MERCEDES E DELLA BMW, A BERE LA LORO BIRRA. PERTANTO ORA PER I BUONI E SERI RADICALI,DAVANTI A QUANTO EVIDENZIANO, SCOPRENDO FACILI RUBERIE DA POLLAIO, E NON QUELLE VERE MORTALI PER IL BENE COMUNE,NON CI RIMANE CHE RINGRAZIARLI, CON TANTO DI LEVATA DI CAPPELLO.QUINDI ONORE A PANNELLA, E ONORE PRESTO SARA’ PER GRILLO, CHE HA RISVEGLIATO IL SENSO DI UN CAMBIAMENTO RADICALE,DAVANTI A QUESTE MACERIE D’ITALIA BOMBARDATA DA FUOCO AMICO, E TEDESCO, IL QUALE SI STA SEGANDO DAVANTI AL RAMO, IN CUI CI SI SIEDE SOPRA.
GIANNI.BO.
Il vero bazooka, caro Porro, ce l’aveva e lo mantiene, a quanto pare, in mani salde, il movimento di Grillo e Casaleggio, che hanno saputo conquistare il consenso confidando nella rabbia degli elettori stufi della partitocrazia e nei temi che i radicali non hanno saputo rinnovare, mantenendo un piede nel sistema e un piede fuori da esso, troppo fragili per essere credibili in una lotta da affrontare senza mezzi termini, con tutto il rispetto per il grande clown e stimabilissimo leader libertario Marco Pannella.
Ho letto il comento di Patriota40 Vedo il mio oensieo corisponde 100% con il suo, com’è possibile, esiste solo una risposta, Il patriota40 ha scritto la verità sugli italiani, Italiani svegliatevi una mattina e dite con la voce alta, d’ora ed in poi non farò più furbo e fesso, cambio il DNA, ora basta. Solo cosi l’Italia si salverà altrimenti tra pochi anni il bel paese sarà nelle mani degli stranieri(immigrati o altri)…
ma i Radicali hanno messo nel loro programma la lotta agli sprechi della politica ? Hanno rinunciato ai rimborsi elettorali (come ha fatto il M5S in sicilia ? Si sono autoridotti il loro stipendio da consiglieri regionali ? No ! E Allora ? Certo anche Berlusconi negli ultimi giorni di Campagna elettorale ha parlato di 2 mandati, di ridurre stipendi, emolumenti e pensioni, di abolire il finanziamento ai partiti. però adesso ha ripreso con l’unica ocsa che gli interessa veramente: non affrontare i processi. Il 23 marzo non farà una manifestazione per i punti anzidetti, ma per non affrontare la Boccassini, e migliaia di pecore gli andranno dietro, così come milioni di pecore gli sono andati dietro credendo nelle sue proposte schoc. Le uniche battaglie che il PDL farà da qui all’eternità saranno solo per bloccare i processi di berlusconi !
Ha ragione Sig. Porro, ma ha dimenticato di dire quanto il logorroico Marco Pannella, non prescindendo dal suo politicamente istrionico comportamento, sia somigliante al Beppe del momento. Quanti dissenzienti sono stati stigmatizzati (anche se non proprio allontanati)dal padre padrone del radicalismo italiano? Quanti, in nome del “apportiamo il nostro contributo radicale” si sono ricollocati nelle più svariate posizioni parlamentari abbracciando le rispettive poltrone con tutta la forza dei più veteri democristiani? Ben altra sarebbe stata la forza di questo movimento se al posto dei tanti neologismi radicali si fosse lasciato spazio organizzativo e politicamente responsabile al pragmatismo della Sig. Emma Bonino. Il destino del Partito Radicale non è altro che uno dei tanti validi esempi, non è necessario entrare nei dettagli delle altre situazioni analoghe, di come il continuo dirigismo di un vate vincente ha sempre finito nel tempo con il castrare l’effetto delle proprie propulsioni intelligenti, anche a scapito delle altrettanto intelligenti propulsioni, provenienti dalla base dello stesso movimento da lui fondato
I grillini guadagnano consensi anche per via della loro efficienza, trasparenza e coerenza laddove sono stati eletti (città, regione). M5S è una forza reale propositiva e fattiva. Chi parla di sola protesta o non ha capito niente o spera che qualche manovra oscura spazzi via m5s in modo che il suo partito possa continuare a perpetuare quel che faceva prima: la magna-magna-spartizion.
Tutto il resto sono chiacchiere.
I cani abbaiano, la carovana passa, prosegue sul suo cammino.
Porro, la Goldman ha intravisto novità nelle idee
economiche di Grillo.Prima che la Morgan Stanley ci faccia su uno studio,se non ha già incaricato i suoi advisors di eseguirne uno in gran fretta,perchè non ci fa sapere la sua opinione in proposito ?
Pannella è stato il politico più furbo di tutti.Si è arricchito con le chiacchiere di radio radicale che trasmette i resoconti parlamentari,lautamente retribuite. Ha preso per i fondelli tutti,ma proprio tutti i partiti.E non si è fatto infinocchiare neppure da Berlusconi che gli voleva sfilare radio radicale per 100 miliardi.Era un assiduo di via Veneto degli anni d’oro e ha continuato sempre con la bella vita.Tutti gli altri uomini politici lo hanno temuto e gli hanno fatto la liscia per paura dei pettegolezzi.Ha portato Cicciolina e Toni Negri in parlamento e ha fatto eleggere Tortora dalla malavita napoletana con la propaganda contro i magistrati.Ormai è innocuo e vecchio e come vecchio va rispettato.
E’ esattamente la stessa cosa che ho pensato io…..a dire il vero presagivo un risultato elettorale del genere, è vero Porro, agli italiani non interessa nulla degli sprechi e delle ruberie. Salvo poi fare gli ‘indignati’ di strapazzo.
Gentile dott.Porro:
per completezza dovrebbe pero’ anche ricordare che alla Polverini e’ stata poi offerta la seggiola nel listino bloccato del PDL.
Sara’ mica che alla fine che di fronte a tanta sfrontatezza forse quello che credavono fosse un bazooka alla fine era un calesse ?
Poi ci si meraviglia che il M5S e’ il primo partito italiano.
Un ultimo commento sulla sua partecipazione all’Ultima Parola di Paragone. Sono rimasto molto colpito e commosso dal servizio sugli imprenditori ex-leghisti.
Io vivo all’estero e non posso avere il polso della situazione italiana ma quello che ho visto venerdi’ e’ stato personalmente devastante.
Lei che e’ dentro la casa del PDL, consigli un rinnovamento vero (occasione sprecata a questo giro…) perche’ con quei tipi tosti li’ non si scherza e se si continua cosi’ ho paura che la loro predizione che il sangue comincera’ a scorrere.
Ultimissima piccola nota….lei mi e’ sembrato un po’ imbolsito, ingrassato..le consiglio una dieta ed un po’ di esercizio per il suo bene….non si trascuri..
Non è vero che la gente non li voleva. Siete voi giornalisti che li avete ignorati, e nessuno ne sapeva di queste nobili idee. Anche Grillo era rimasto a lungo completamente ignorato dai media. Soltanto grazie al web ed alle urla nelle piazze siamo stati informati della rivoluzione in atto.
Sul caso concreto degli sprechi laziali Porro dice il giusto (anche se pure i Radicali, con la loro Radio Radicale, hanno fatto i loro bravi “magheggi”), ma non dimentichiamo che anche alle elezioni amministrative si vota un’idea, non si vota singole persone, e soprattutto non si vota sulla base di un fatto specifico, che peraltro dovrebbe essere posto in essere da tutti i politici.
Intendo dire che se “prendi” i radicali ti devi prendere pure tutto il kit dei radicali, Pannella compreso; ti devi sorbire tutto il pacchetto “progressista-conformista-politically correct”, che per certi versi è più dogmatico (e subdolo) persino dei cattolici tradizionalisti… Tra l’altro i radicali sono assoggettati psicologicamente al loro guru Pannella, costituendo di fatto una setta, non mi sembra questa una cosa propriamente “liberale”…
Insomma, congratulazioni a Rossodivita e Berardo per la loro battaglia ma se una persona ha idee diverse non può comunque votarli, la politica deve avere un orizzonte ben più ampio e non può basarsi su singole (e contingenti) battaglie.
Leggo che molti commensali hanno i dubbi da me scritti (2 marzo, 1,53) sull’editoriale del cuoco. Dispiace fare considerazioni di questo tipo ma credo sia partita la campagna dei dubbi da suscitare sul M5S, confondere le acque, dissimulare, allarmare, diffondere notizie all’ apparenza innocue ma atte ad infondere dubbi.
Non mi piace quello che ha scritto il cuoco, neanche un pò, non sono Grillino ma ho a nausea tutti gli altri politici, e questo mi sembra un tentativo per distogliere le attenzioni di questi giorni, basta, siamo stufi dei giochini PD-PDL che di fatto si spartiscono tutto. Il fatto è che l’Italia è divisa frà chi si deve fare il culo per andare avanti e chi il culo lo fa fare agli altri ed il cuoco mi sembra sia da quest’ ultima parte, certo scrive anche cose giuste e lo ringrazio dell’ ospitalità ma di sicuro non ha
l’ assillo del ” mercato” come me e tanti altri. Cosa c…o ne sà di quanto è difficile produrrein Italia e vendere all’ estero!! lo ha mai fatto?
Venga con me una settimana a parlare con i buyer delle aziende poi si accorge quanto cavolo gliene può fregare delle scemenze che dice la Ravetto e la vanitosa Alessandra Moretti del PD.
Una cosa l’ ho capita da un pezzo, (anche se ho votato sempre a dx), sono tutti uguali e si coprono uno con l’ altro ed i giornali fanno parte del sistema…., quel sistema che voglio veder crollare, anche con la logica del tanto peggio tanto meglio.
Non so se il cuoco voleva intorpidare le acque con questo articolo ma si ricordi che molti di noi hanno da fare con gente molto più scaltra dei politici e giornalisti Italiani, se vuole pubblicare un articolo del genere la prossima volta lo pubblichi prima delle elezioni…, sarà più credibile
Ho sentito molte persone dire che volevano votare Pannella, ma non potevano buttare il voto così! Se tutti i simpatizzanti radicali non avessero avuto paura ed avessero votato per Marco ed Emma forse la lista avrebbe superato la fatidica soglia. Ma come mai ha votato solo il 5% dei detenuti avente diritto al voto? Non c’è stata informazione nelle prigioni? Visto che l’unico che li tutelava era Pannella credo che i radicali avrebbero preso tutti i voti dei detenuti e dei loro parenti!
Comunque nel programma della lista AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA’ dovevano metter qualcosa che riguardava le famiglie in generale! Gli Italiani non arrivano a fine mese e quindi se non riescono a sfamare i propri figli logicamente se ne fregano dei carcerati e dei magistrati!
Bravo! Porro, hai detto il vero. I radicali dovrebbero essere e lo sono stati, una risorsa di buon senso, di libertà e ragionevolezza. Purtroppo l’Italia ha subito le politiche nefaste del più grande partito comunista dell’Europa occidentale. Fascisti, antifascisti e sfascisti hanno mortificato il nostro Paese. Non abbiamo mai conosciuto e praticato politiche libertarie e liberali ma queste al massimo sono servite per vincere le elezioni nel ’94… Nicola, ti seguo sempre volentieri su la 7 e ovunque.
@Filippo carli come la invidio…. Lei poteva mollare io no. Che pena
@Carmine mi vergogno in effetti a passare il sabato pomeriggio a leggere post come il suo
be io non sono tanto contenta di Panella e dei radicali in generale sono solo capaci di cavalcare onde emotive…I sig.che stanno dentro alle carceri qual’cosa avranno fatto di poco corretto,per tanto non si meritano mica un residence a 4 stelle??? E poi Panella in politica da più di40 anni se li pori tutti a casa sua e se li mantenga come come fossero figli suoi
La gente si lamenta che Pannella vada una volta a destra e una volta a sinistra. Io dico :” Grazie a DIO che non è un politico coi paraocchi che si schiera solo da una parte, ma si sposta a seconda di chi ha idee più o meno simili”. Tutti i politici stanno in giacca e cravatta dietro le scrivanie e solo Pannella va per le strade, per le carceri e finisce negli ospedali perché lotta per ciò in cui crede”. E’ l’unico politico con degli IDEALI, sbagliati o giusti che siano!
Cattivo ragionamento xignor Porrom questo é il paese dove regna sovrana l’ipcrisia e dove la veritá é cosí preziosa che si usa solo con il contagocce(H.L.Mencken). Non é stata una svista, il bazooka é stato dimenticato apposta. I nostri radicali preferiscono lotte senza alcuna vera prioritá, fantasiose e di gran pubblicitá a quelle che riflettono le vere urgenze dei cittadini.
Fondamentale è la Propaganda per conoscere ed apprezzare. La storia del 900 ha dimostrato come tramite il Min.cul.pop. o Il Luce in Italia si potesse far accettare anche cose di dubbia validità. La propaganda ha fatto credere per decenni che l’ URSS fosse il paradiso in terra pei proletari. Ora la propaganda è, almeno in Italia, in mano ai compagni di Bersanovic, che riescono addirittura ad oscurare Renzi oltre a sputtanare Berlusconi e chiunque altro non la pensi come loro. Poco o nulla si può fare in silenzio, e mai ho visto parlare gente col bavaglio. Ahimè poco spero che cambi.
Caro Porro, in questo caos generale, la stampa ha le sue non trascurabili responsabilità. Perché i radicali non hanno visibilità? non è forse compito dei media dare voce alle forze politiche sane e ai valori? La RAI è lottizzata, I TG Mediaset prediligono il gossip, la carta stampata non è libera per cui ci sfoghiamo con questi blog che la fanno sentire un “opion maker”. Gli Italiani sono tutto quello che lei dice compreso lei . Ma chi ha educato la gente in questo modo? La TV e la stampa. Se si vuole sinceramente impegnare non dica banalità. Spieghi come i partiti siano delle avide SPA che pensano solo al potere e se ne fregano dell’Italia. Assistiamo alla competizione tra partiti per accaparrarsi le ultime spoglie di questo cadavere che è ormai il ns. paese. Neanche di fronte ad un dramma come quello in cui ci troviamo, questa classe politica si ferma per riflettere. Quando non ci sarà più nulla da spartirsi e la gente sarà scesa in piazza cosa faranno? scapperanno come conigli. Il mio pensiero così come quello di coloro che mi precedono in questo blog serve solo per dare senso a questo strumento ,un circuito di 50 persone, per cui sono voci nel vento. . Lei invece che ha visibilità, Scriva, e faccia capire su chi si cela dietro Grillo, Casaleggio , Piergiorio Bassi etc. Racconti della potenza economica del PCI-PD per cui in questo paese non si schioda nulla senza la loro approvazione. Lo chieda agli imprenditori che per ogni appalto devono passare dalle segreterie e versare tangenti. Scriva dello schifo del Vaticano (Pedofilia, sesso, riciclo di soldi etc.) Faccia inchieste scomode come la Gabanelli. Lei fa dell’ironia sugli italiani , mi creda sono dei gran fessi ,che credono di essere furbi perché fanno la cresta su qualche ricevuta , ma non si incazzano di fronte al 44% di tassazione.Certamente non sono bastardi come i rappresentanti delle istituzioni e la stampa in generale perché voi avete contribuito non poco alla costruzione di questo paese .
I radicali hanno alcune ottime idee ma sono invotabili per molti. Io penso che per governare bene bisogna saper fare buoni compromessi, essere buoni amministratori e, se qualche volta un buon amministratore gode di qualche priviegio privato, non mi disgusta tanto quanto un onesto incapace che costa molto di più alle tasche dei contribuenti. Trovo incredibile che i cittadini si scandalizzino solo per chi si approfitta di qualche migliaio di euro e non per chi spreca miliardi per accontentare il proprio elettorato, tipo PA, enti utili e inutili, giustizia talmente inefficiente da essere inesistente, “diritti” pagati da altri che hanno solo il “dovere” di pagare, miriadi di piccole opere inutili, dal costo di mantenimento esorbitante e quindi abbandonate.
L’analisi non fa una piega.Certo siffatto commento esige però una serenità politica-sociale che non in questo momento, la quale avrebbe permesso e concesso di riflettere con la testa e non con la pancia. Vero è che quando si è votato senza emotività, i Radicali hanno avuto un consenso decente da poter rappresentarli in Parlamento. Stavolta la gente, indignata per l’operato del Gov. appoggiato dai partiti tradizionali, ha trasbordato la decenza promuovendo il ligure Masaniello a salvatore d’italia. Sob…Il guaio è che il Masaniello ligure non potrà mai attuare quanto da lui promesso in campagna elettorale e non sarà tutto vero quello che sbraita. Vedesi la Regione Sicilia ove gli eletti alla Regione hanno già accettato la compravendita delle vacche e per appoggiare la lista di Crocetta hanno ricevuto una Vicepresidenza all’assemblea (€ 3.244,22 indennità mens. extra), una Presidenza di Commissione (€ 2.089,18 mens. extra), una Vicepresidenza di commissione (€ 522,30 mens. extra) a proposito di compravendita di vacche. Non mi risultano proposte di legge nel senso di voler tagliare queste indennità e allora????????????????? Non diciamo balle su puritanesimo
buongiorno PORRO
vorrei fare una riflessione e una proposta da porre alla sua attenzione
partendo dal presupposto che il debito italiano è il debito degli italiani e quindi dovranno essere gli italiani a pagarlo vorrei esprimere una mia idea sul come pagarlo nel modo piu equo e indolore
Havendo 2000 miliardi di debito e un pil al 127%
potremmo portarlo a 1200 miliardi quindi il pil al 80% in 10 anni, che sono 14000 euro per ogni italiano da 1 giorno al piu vecchio esistente,il modo migliore sarebbe fare una legge che obbliga i cittadini a versare alle casse dello stato l’intero importo di 14000 euro pro capite entro il 2013,mi rendo conto che non tutti ne sarebbero in grado ho pensato che lo stato deve creare una banca e una moneta virtuale per europa ma non per italiani mi spiego chi non sara in grado di pagare vorra dire che avra il debito con questa banca
ogni cittadino che non sara in grado di pagare dovra dimostrarlo
i vantaggi sarebbero immediati;
1)gli interessi sul debito passerebbero da 100 miliardi a 36
2)chi versera immediatamente i 14000 euro avra ridotta la tassazione in una forbice del 35/40% incece del 45%(questo per i 10 anni a seguire
3)chi poi essendo piu fortunato di altri e volesse pagare il debito di chi non ne è in grado potra ottenere una ulteriore diminuzione di tassazione
4)il sistema politico dovra ridursi la propria spesa almeno del 50%
5)ai dipendenti pubblici verra ridotto lo stipendio del 20% a partire da 1300 euro
Queste sono alcune proposte che mi sarei aspettato da una politica seria che abbia voglia di risolvere i probblemi di questa povera italia altrimenti tra due o tre anni ci troveremo con il culo in terra come dopo un bomardamento
P.S. al commento delle 9.05
Che, per favore, non si continui a raccontare che tanto la competenza i grillini la acquisiranno strada facendo. Neanche all’esame di maturità ti puoi presentare se prima non ti sei sudato i cinque anni di studio sui libri e sui banchi di scuola.
E la gestione della Res Pubblicae è una cosa più seria dell’esame di maturità.
Non basta una seria laurea in Discipline Giuridiche ed Economiche per capirne qualcosa di politica, figurarsi poi per raccapezzarsi nella burocrazia statale. Non è cosa da fare con i corsi per corrispondenza o col doposcuola serale. Siamo serii.
Chiaramente questo non è l’elogio dei tecnocrati del Governo dei Professori che chiusi nelle loro Aule, non sanno cosa sia la vita reale. Infatti, hanno disastrato l’Italia in un solo anno, peggio del bombardamento degli Alleati.
E’ solo una richiesta di sano realismo. Please.
Buongiorno Nicola Porro, ho avuto occasione di leggere questo suo articolo sull’esito elettorale dei Radicali alle elezioni politiche. Lei associa il pessimo risultato a una presunta indifferenza degli italiani sugli sprechi della politica. Articola poi un ragionamento a conferma della sua tesi argomentando una presunta schizofrenia elettorale per quanti si lamentano ma alla buona occasione non si comportano di conseguenza. Forse avrebbero potuto farlo se le notizie che lei riportate fossero state chiaramente comunicate e con anticipo prima delle elezioni. Guardi il sondaggio a questo link , http://www.radicalilazio.it/sito/node/1041; e negli ultimi mesi la quota di elettori disinformati è di certo peggiorata. Avrebbe potuto evitare di scrivere questo articolo, unendosi al requiem programmato di tanti suoi colleghi. In più c’è per lei l’aggravante di andare in onda, ma quanto rigorosamente ha rispettato il divieto di intervistare un radicale, portando invece in tv di tutto e di più insieme al turco-compagno Telese; eviti di parlare dei radicali, e si vergogni almeno un po’, se ne è capace.
Lei è davvero straordinario Porro!Glielo dico con tanta franchezza. Iniziare un ragionamento con una negazione come quella che ha scritto Lei e cioè “Agli italiani degli sprechi della politica non importa davvero nulla”, beh ci vuole o tanta impudenza o tanto coraggio. Vorrebbe dire che l’effetto M5S è sorto così…per stupidità del popolo italiano….un fenomeno dettato dalla grande fantasia italica…una battuta satirica come quelle di Crozza, di Brignano o di qualche altro grande artista.
Un qualche cosa che va oltre la normalità. Mi permetta di farle notare che i radicali non sono nati ieri, hanno portato avanto grandi battaglie, vero…chi può negare tutto questo… ma hanno anche appoggiato governi che non hanno portato alcun beneficio alla Nazione….hanno occupato posti che sono costati fior di denari agli italiani.
Non le sembra che fosse l’ora di eliminarli dal palcoscenico della politica? Cosa pensa che succederà al PD e al PDL quando anche dopo che avranno fatto questo nuovo governo…realizzato quei 5 o 8 punti che tutti….ma proprio tutti…tutti si aspettano da 20 anni? Non spariranno immediatamente ma piano piano…votazione dopo votazione…verranno eliminati.
Egregio Porro, sta succedendo quello che avrebbe dovuto succedere negli anni ’70. Si sta materializzando quello che non sono riusciti a fare i giovani degli anni ’70 perchè, quei giovani avevano imboccato una strada sbagliata e sistemi sbagliati.
Se lei fa caso, cosa vuole Grillo? Grtillo vuole frantumare lo Stato, dissolvere la Costituzione, imporre una dittatura falsamente ammantata di democrazia attraverso la rete che è tanto di più falso ci sia. Lei che conosce questo strumento converrà con me che in rete c’è tutto e il contrario di tutto…. Grillo in rete, si permette di dire tutto, offende tutto e tutti….eppure nessuno lo denuncia.
Se io dico che lei ha la faccia come il culo…. cosa mi potrebbe succedere? Probabilmente e giustammente una denuncia. Mi ricordo che lei ha minacciato di denuncia uno che ha deto che il suo giornale prende sovvenzioni statali..Qualcuno potrebbe dire che esiste “l’opinione” e la libertà di opinione. Ma se non erro “l’opinione” dovrebbe essere in merito alle idee e non per esemipo all’estetica.
I radicali, che lei tanto difende, hanno fatto tanto quanto e a volte peggio degli altri e pertanto è giusto che nessuno si fidi più di loro…Capezzone ne è un esempio eclatante.
La radicalità può andare bene per far emergere i problemi….sollecitarne la risoluzione….ma la gente….i mercati hanno bisogno di NORMALITA’…di sicurezza….di EQUILIBRIO… né radicali né M5S hanno queste caratteristiche e vedrà….abbia pazienza anche il M5S si ridimensionerà….anche se nel frattempo tutto il popolo italiano ne subirà le conseguenze.
Ma era necessario e a volte è indispensabile tagliare per vivere….come diceva la Caselli in una sua canzone di tanti anni fa…. “(…) si muore un poco per poter vivere…(…).
troppi a chiacchierà
troppe braccia rubate all’agricoltura
troppi a magnà sulle spalle di quattro deficenti che ancora lavorano
l’argentina è vicina
falliamo che ci conviene
occorre rieducare una popolazione
Esimio Porro, onestamente non ho capito la finalità di questo tuo editoriale e con chi ce l’hai.
I radicali hanno una storia lunga e complessa e che ognuno di noi, anche da diversi punti di vista, la può vedere fatta di molte luci ma anche diverse ombre.
I radicali, come sappiamo tutti, vengono dal partito liberale da cui si sono staccati diversi decenni orsono. Da allora sono stati i protagonisti di tante battaglie civili delle quali alcune di queste le hanno anche condotte con successo.
I radicali sono di destra o di sinistra? Difficile o impossibile dirlo, anzi la loro particolarità e che vengono dalla destra liberale, della quale conservano in pieno le fondamenta del pensiero economico, ma poi hanno condotto delle battaglie che sono state appoggiate più dalla sinistra. In conclusione, credo sia impossibile rinchiuderli nei recinti stretti, ma anche artefatti, della politica italiana e infatti loro hanno spesso oscillato alleandosi a volte con gli uni, altre volte con gli altri. Recentemente si erano apparentati con il centrosinistra, erano anche entrati in parlamento alcuni di loro grazie a questa alleanza, ma poi si sono comportati, ovviamente, in modo del tutto autonomo: credo che loro abbiano fatto bene perché ognuno deve seguire le proprie idee, ma credo che può essere anche comprensibile il motivo per il quale il PD non ha voluto più imbarcarli nelle loro liste.
Veniamo al tema più recente di cui all’editoriale.
Per come è stata raccontata la storia dei due ex-consiglieri radicali del Lazio è davvero encomiabile e spiace davvero che non sia stata resa ancora più nota e i due consiglieri non ne hanno avuto maggiore riconoscimento politico.
Il PD li ha “schifati”? Credo abbia sbagliato, ma ho anche ricordato i motivi, giusti o sbagliati che siano, del perché quel partito ha deciso a suo tempo “mai più con i radicali”.
Potevano andare nel M5S? Forse sì, ma era di fatto impossibile, visti i meccanismi prescelti per il reclutamento del personale politico del movimento: bisognava non essere iscritti a nessun partito, non aver fatto rilevanti esperienze politiche precedentemente e poi c’era il discorso della scelta tramite i meccanismi della rete e non tramite accordi dietro le quinte delle segreterie.
Potevano entrare nella lista Monti? Perché no? Monti si è professato liberale riformista…
Potevano entrare nella lista del candidato Storace? Perché no?
O perché no nella lista del PdL? Dove ci sono, o ci dovrebbero essere, i liberali “rivoluzionari” e quindi ci potrebbero stare anche i radicali, credo, o no?
Per rimanere sul tema Lazio, lo scandalo è nato sul caso Fiorito (che era del PdL), ma poi si è allargato a quasi tutti gli altri partiti e in particolare all’IDV del consigliere Marruccio (non “Mariuccio”) . E questo è senz’altro uno dei motivi per cui il partito di Di Pietro è ora scomparso dal parlamento.
Il PdL invece non è scomparso e ha candidato l’ex governatrice Polverini che durante la presidenza alla regione Lazio non ha visto e non si era accorta. Il PdL ha fatto bene? Poteva dare un segnale diverso non candidando la Polverini e invece candidando i due ex consiglieri regionali radicali? Non lo so, dimmelo tu Porro chi poteva davvero candidarli e chi ha sbagliato di più a non farlo.
Sarà un mio limite, ma io il senso, ma anche la “morale finale” di questo editoriale non l’ho ben compresa.
Saluti.
Grillo é una conseguenza della Partitocrazia che i Radicali combattono da decenni. Se così non fosse non ci sarebbero stati nel corso degli ultimi tre o quattro anni le tribune monologanti di Grillo ad Annozer, Servizio Pubblico, Piazza pulita e via discorrendo. Voglio sapere cosa ha mai fatto di concreto Grillo per gli Italiani nel corso della sua vita. Ha tolto la vita a 3 persone.
Grilli e grillini
Caro Dr. Porro, ecco i motivi per cui condivido pienamente la sua considerazione in merito al fatto che gli italiani abbiamo voluto esprimere un legittimo voto di protesta votando M5S ed, al tempo stesso, lo abbiano sprecato indirizzandolo male.
Cominciamo dalla genesi. E’ vero che il principale foraggio di Grillo sia stato la sottovalutazione dei partiti tradizionali di quanto la gente fosse esasperata, diciamo pure disperata in buona misura. Inoltre, come da Lei ben sottolineato ieri in tv, ad aggravare la situazione si sono aggiunti i mass media d’apparato, cioè quasi tutti. Si è così innescato un circolo vizioso sul modello: noi Grandi Politici e Grandi giornalisti (sic!) pensiamo e diciamo che Grillo è solo un bluff che svanirà da solo e loro, i grillini si imbufaliscono sempre più e sempre in più. Come dire, brutto a dire, che purtroppo quel Volpone di Grillo si è nutrito fagocitando gli escrementi dei politicanti e dei pennivendoli per ingrassarsi giorno dopo giorno, come una smisurata ameba. Purtroppo pare sia andata proprio così, e il passato non lo si può cambiare. Ma il futuro sì.
Purtroppo però, ciò che è molto più grave è che, ad oggi, a sentir certe dichiarazioni, tutti recitano ipocriti mea culpa e poi lavorano per aggirare l’ostacolo, al più inglobandolo, convinti che con il solito italico trucchetto delle tre carte il problema svanirà. Loro (i Vecchi) guardano e passano, Lui (la Volpe) ascolta, aspetta e se la ride.
Corollario. Loro proveranno a fare un qualche tipo di governissimo, Lui se ne andrà tronfio a gridare ai suoi, anzi a tutti: “Vedete, Vi ignorano. Dobbiamo mandarli TUTTI a casa”. Ed il Popolo: “TUT-TI-A-CA-SA- TUT-TI-A-CA-SA- TUT-TI-A-CA-SA”. Terrificante, un orrendo gioco al massacro che non avrà vincitori ma solo vinti.
Ma perché l’ameba funziona, cioè si ingrassa? Questo sembra un po’ più complicato da capire bene. E’ superficiale e semplicistico imputarlo solo al fatto che i grillini siano molto imbestialiti (vero) e molto ignoranti (mediamente falso).
Il vero GH, il magico ormone della crescita scovato dal Beppe, è un altro. Il Popolo, tanto più è arrabbiato, tanto più ragiona con la pancia e non con la testa. E’ una legge di natura. La fame annebbia la vista, è inevitabile. Piaccia o non piaccia.
Infatti, i grillini, prevalentemente sono miopi. Ho parlato con molti di loro, o meglio li ho ascoltati. In linea di massima, ognuno di essi ha le proprie ragioni. Ma il punto, ed il trucco, è proprio questo. Tra di loro sono diversissimi, hanno istanze diverse, spesso antitetiche. Ma quando sono tutti insieme adoranti sotto il palco, hanno l’impressione che la Volpe stia parlando ad ognuno di essi, singolarmente. “Tu, impiegato statale, cosa desideri? Più stipendio, più ferie? Te li dono”. “Tu, imprenditore, cosa desideri? Meno tasse, meno burocrazia? Te li dono”. “Tu mamma, cosa desideri? Più aria pulita per i tuoi bimbi, meno discariche e inceneritori? Te li dono”. “Tu papà, cosa desideri? Pagare meno la TARSU? Te la riduco”. Ma dai.
Questo è il tragico inghippo. Ognuno, mentre applaude, non si domanda perché sta applaudendo il suo vicino di oratorio. Non si pone il problema che non potranno essere entrambi soddisfatti. Al massimo uno. Al peggio, nessuno.
Per terminare questa sfilza di nonsense non va dimenticato il catalizzatore del processo di coagulazione. Il mito dell’onestà. Di Grillo. Non degli altri.
Passi che io conceda a tutti il beneficio dell’onestà, fino a prova contraria. Ma non funziona. Almeno non funziona così. L’onestà in politica è merce preziosa quanto rara. Ma l’onestà, da sola, in politica, e soprattutto in politica economica, non ti porta da nessuna parte.
Quale matto si farebbe sostituire il proprio peacemaker difettoso da un idraulico onesto? Credo preferirebbe affidare la propria vita ad un cardiochirurgo disonesto piuttosto. Con certe cose non si scherza. L’onesta non può supplire la competenza. Punto.
Stimato dr. Porro, l’articolo mi è piaciuto molto. Ho sempre avuto stima dei radicali ed in passato li ho anche votati.
Tra i commenti che ho letto, concordo con Hghlander 49, io sono per la liberalizzazione della droga non perché la apprezzi, anzi la disprezzo, ma per il fatto che un qualsiasi mercato secondo me debba essere libero e quindi per coerenza anche quello della droga.
Voglio fare un’esempio estremo: per esempio,se fosse libero il mercato degli organi, la scelta e la responsabilità riguarderebbe solo l’individuo, e non ci vedrei nulla di male se un genitore, magari anziano, scegliesse di vendersi un rene per investire sulla famiglia o magari per salvare un figlio. Ma non ci vedrei nulla di male anche se usasse quei soldi per soddisfare desideri che per lui sono importanti e ad altri possono sembrare futili, lui farà le sue valutazioni e solo lui potrà decidere e disporre.
I radicali sono fuori dal circuito mediatico, ma il loro pensiero non morirà mai, verrà sempre ereditato e prenderà piano piano sempre più piede. Questa e la loro più grande vittoria e devono andarne fieri, molto più che della “posizione in classifica”.
Un saluto .
Gentile Dott. Porro, ha perfettamente ragione. La verità è che il M5s ha rappresentato una opportunità mediatica interessante. Tutti (principalmente i giornali e tv) l’hanno cavalcata, ad onta che Grillo ripudiasse i media italiani. E questo è il risultato!inoltre nessun commentatore ha semplicemente elencato le assurde proposte del M5s, amplificando la voglia di ciascuno di attribuire alle stesse qualsiasi propria idea.Cominciate ad illustrarle ed illustrare le proprietà e i comportamenti del Sig. Grillo, si sgonfia, si sgonfia. La gente capisce.
Dott. Porro, ha scritto pezzi megliori. Personalmente non sono affatto dispiaciuto della dipartita dei radicali, anzi…. Un motivo su tutti: Ylona. Aggiungo pure che se da un lato non stravedo per la proposta di Grillo di cancellare i fondi per l’editoria, da un’altra parte sono arcicontento che radio radicale (alias radio Pannella), non ricevendo più dallo stato i 9,5 milioni di euro l’anno, chiuda finalmente i battenti in via definitiva.
Ottimo Dr. Porro, come sempre. Tanto in questo post quanto nello spettacolare intervento di ieri all’Ultima Parola. Di tutta evidenza come soltanto il suo spiccato senso dello humor le abbia permesso di sopportare le insensate – gentile eufemismo – conversazioni tra gli altri presenti.
Da cineteca poi le sue incessanti sevizie a quella ridicola finta asta microfonica stile anni ’50. Veramente esilarante.
Spero soltanto che, nonostante ciò, vorrà perdonarmi il fatto che non abbia retto quella “trasmissione” per più di mezz’ora. La vita è troppo breve per sprecarla così.
Già, e perchè il caro cuoco non ha scritto prima delle elezioni un bell’articolo sulle battaglie dei 2 radicali??……fare informazione dopo il fatto è cosa da notai!
Suvvia non scherziamo, se uno non è informato( e neanche potrebbe sapere tutto) è compito della stampa informarlo…..già, la stampa….
Se vogliamo parlare e/o scrivere tanto per far qualcosa facciamolo ma rischiamo di fare la fine (anzi l’ abbiamo fatta)di Sagunto
convengo con Nicola Porro, anche se ho votato solo una volta la Bonino(alle europee del 1994)perche’ sono Liberale-Forza Italia-PDL, la forza politica che si e’ sempre impegnata contro il malaffare sono i Radicali(non per niente Liberali di sinistra), ma la sx li ha sempre esclusi.
Caro Nicola,
chissà cosa ne pensa Marco Pannella di Grillo e del Movimento…
una intervistina no..?
Saluti
Lei, signor Porro, è riuscito a mettere il dito nella piaga. Sono sicuro che molti italiani, come me, avrebbero voluto votare radicale (io lo faccio da sempre), ma in queste elezioni hanno cercato il voto”utile”. Era troppo importante il premio di maggioranza alla Camera. Mentre il Senato, per noi abruzzesi, era alla mercè di candidati impresentabili col nome di Antonio Razzi.A volte si sceglie il male minore. In questo caso si è cercato di evitare il male peggiore. Pur senza successo.
Porro vuole esibire il radicale inumato nella sua coscienza liberista,dopo essere stato sottoposto ad esorcismo elettorale. Faccia pure. Non ci sconvolge. Quello che non digerisco è l’assioma “gli italiani accettano la ricevutina farlocca”. Non sono uno di costoro. E mi rode molto,quando generalizza. Avete lavorato tanto
nel costruire l’archetipo dell’italiano medio -medio evasore ed ora vorreste sovvertire il sistema premiante da voi stessi generato ? Non funziona. Occorrono decenni di scolarità di base.
Un saluto. FPaolo.
Salvo dott. Porro. Dato che lei si occupa di economia desideravo chiederle:
il m5s dice che usa i soldi pubblici decurtati dagli stipendi per fare microcredito. Nobile gesto, ma questi soldi che sono di erogazione pubblica, sono regalati o prestati a interesse e se sì che succede a questo capitale? chi lo gestisce? A quala interesse? Grazie
Caro Nicola Porro per intanto la sto apprezzando su rai due per la sua chiarezza e competenza ma prossimamente ora che l’ho “conosciuta”sarò un’assidua frequentatrice del suo blog
Caro Nicola Porro,per intanto la sto apprezzando per la sua chiarezza e competenza su rai due ma prossimamente ora che l’ho ” conosciuta” frequentero’ penso con soddisfazione il suo blog
Secondo me i radicali sono calati nella considerazione elettorale ingiustamente quando gli altri partiti hanno suggerito agli elettori di non votare i referendum per ottenere che i vincenti restassero con un palmo di naso fregati dal Quorum. Tale emerita vigliaccata ha reso quasi impossibili da vincere ogni referendum, infatti dal 1997 ben 20 referendum di fila sono stati dichiarati nulli per quorum non raggiunto. Con ciò gli elettori hanno perso ogni possibilità di controllo in corso d’opera dell’attività politica. E siamo arrivati a furor di popolo alle alte % degli ultimi referendum.
Ed ora l’unico partito che a parole (a fatti chi lo sa?) sembra voler ridare al popolo una qualche forma di strumento referendario si becca tanti voti da diventare il primo. Ma si comporterà bene?
Fate un po’ di conti; solo con quei 20 referendum annullati in successione con quasi metà degli aventi diritto al voto, quante centinaia di milioni di pareri legalmente ed ordinatamente espressi sono stati disattesi e buttati a macero assieme ai relativi costi dai furbastri di turno. Dopodiché anche i referendum che superano il quorum passano il filtro deformante dei partiti.
Con i referendum popolo e politica educano l’un l’altro…in Svizzera.
Mentre noi, con la nostra elettorale delega totale, volgiamo al peggio ogni competizione, ottenendo inconcludenze, soprusi e spese inutili a iosa. Il favore a Grillo da destra e sinistra è uno scossone, un tentativo di toglierci il basto che i politici ci hanno applicato.
Ora si vedrà se abbiamo complicato o migliorato la vita.
tutto giusto, però anche i radicali non è che siano il massimo della coerenza: predicano contro i finanziamenti ai partiti e poi si fanno finanziare radio radiale. Che sistema è?
Al Sig.re che parla studiato direi che non inganna nessuno col suo “dialetto”; ho conosciuto una Rumena molto brava che leggeva e scriveva benissimo salvo qualche intercalare!
Di Grillo me ne può importare perché unoo che viene dagli ambienti che frequenta può essere solo un extra – terrorista; dei grillini non mi voglio fidare perché tale padre tale figlio!
Se io fossi stato disoccupato ma ben accolturato avrei fatto come il grillino e mi sarei infiltrato poiché tanto per perso tanto peggio tanto meglio avrebbe detto mao.
Quindi il fatto che Bersani si creda sul ppiedistallo sta a significare che non è un cavallo ma un mulo su cui bisogna mettere la soma ed altrettanto sul Grillo!
A noi ci chiamano Grilli perché, a differenza di quello che ci si chiama, siamo svegli e lavoriamo e mentre gli altri portano una fascina noi ne portiamo due!
ma che bravo dott. Porro ! In che mondo è vissuto sinora ? I radicali sono stati usati da tutti x i loro interessi immediati (divorzio, aborto, nucleare) o per petizioni di principio purtroppo tradite (Referendum elettorali, responsabilità giudici, abolizione ministeri etc) Ma Pannella &c. hanno il difetto di essere liberali, che da noi è una bestemmia. E poi non fanno favori nei pochi casi in cui sono presenti nella P.A. Questa voglia di legalità mi fa ridere, quando regna ogni forma d’ inciviltà ! Legarla, come fa Grillo all’ età fa davvero ridere. Gli onesti da noi pagano più dei criminali.
Caro Chef, che dire. Ho seguito Pannella e c. per evidenti ragioni anagrafiche dal caso Tortora in poi. E pur con tutti i loro sbagli li ho seguiti fino alla loro alleanza con il Pd di Veltroni. Ultimamente con apprensione ho avuto modo di rivedere il vecchio leone risfoderare i suoi artigli sulla questione carceraria. Ma c’ é e lo dico con dispiacere, un altro leone sulla scena politica italiana. Medita di fare sfracelli, ma chissà perchè io preferisco le vecchie generazioni. Perchè non è detto che giovane è meglio. Un saluto. MaxPiras.
PER ME, IL MOTTO DI M5S PER L’ITALIA SAREBBE :
“”"”PEACE AND LOVE AND…FALLIMENTO !”"”"
VEDRAI (PURTROPO) .
CARO SIGNOR PORRO MI CORREGA SI SBAGLIO PERCHE NON SOLO SCRIVO MALISSIMO LO IDIOMA PERÒ COME STO AL’STERO…SBAGLIO MA I VOTI FURONO SCARICATI AI CANDIDATI DI M5S DA QUALLE IL SIGNOR NAPOLEBEPPE GRILLOPARTE É SUO LEADER , NO ?COSÍ COME ADESSO QUESTO ARROGANTE CI VUOLE L’UFFICIALITA PER DIRE QUELLO CHE É O NO NEGOCIABILE CON GLI ALTRI FORZE POLITICHE IN PARLAMENTO ? QUELLI ELETTI NON CONTANO ?E PIU; IL M5S É SOLO QUESTO SECONDO ME…UNO MO-VI-MEN-TO CHE TRA QUALCHE MESI SI SFACELERA TRA LE PROPRIE CONTRADIZIONE COME DI SOLITO SUCCEDONO CON I INGENUI E PERBUONISTI !!
LA PERSONALITA AUTORITARIA DI ADOLFINO GRILLO VUOLE LA MAGGIORANZA PERCHE UNA COSA É ANDARE A INSULTARE A TUTTI QUANTI CONFORTABILMENTE A DUNA STANZA SICURA, L’ALTRA, É AMINISTRARE FACIA A FACIA UN PAESE E LUI LO SA BENISSIMO DI QUESTO E COME TALE, VUOLE LA CONVULZIONE SOCIALE, IL VERO “CIBO” DA QUALE SI MANGIA SUO MOVIMENTO (ECCO QUÀ ALTO MOTIVO PERCHE NO DIVENTA PARTITO) !
NAPOLEBEPPE AMA LE PIAZZE AFFOLETE DI GENTE MA RESPINGE LA DEMOCRAZIA IN PARLAMENTO SBOCCIANDO COMPRESO I SUOI SOSTENITORI CHE VOGLIANO UN GOVERNO PER L’ITALIA E PER FARLO, CI VUOLE FARE…POLITICA!!!!MAGARI UNA POLTICA NUOVA, PIU SANA, CON LA ‘P’ MIUSCULA PERO, POLITICA.
DA NIENTE, DA NULLA CI AIUTA A PATRIA ITALIANA DIRE “NO VOGLIO FARE POLITICA”…SONO STATI ELETTI E VOTATI PER FARLO CARRAMBA E LORO SI HANNO ARROSTATI ALLO INCARICO UFFICIALIZATI DALLE URNE DEMOCRATICI PER QUESTO !!!
METETEVI ALLE SPALLE LA RESPONSABILITA E AVANTI GRILLISTI !
CHE COSA VOGLIANO ?METTERE LA COLPA PER LA INGOVERNABILITA NEGLI ALTRI PER NASCONDERE LA LORO INCOMPETENZA PER GUIDARE L’ITALIA !
ECCO COSA PENSO NONOSTANTE I MIEI ERRORI GRAMMATICALE.
PAULO BOCCATO,AVVOCATO,ECONOMISTA,IMPRENDITORE.
SAN PAOLO,BRASILE
POFBOCCATO@YAHOO.COM.BR
P.S. Nella foga ho detto se fossi alla Alberto Sordi; ridete almeno qualche volta scrittori e scrittrici!
Rispondo al Sig.r Marco ma anche al Sig.r Porro per quanto mi riserverà il futuro io non ho paura ma questa sera ho avuto il senso della vita dalla commessa di un Supermarket.
Dato che conosco la Sig.a fin dalla sua giovinezza avendole fatto il Catechismo ho iniziato un dialogo franco pur sapendo che intorno a me vi erano altri avventori in attesa.
Dato che il marito si chiama Roberto e assomiglia molto a Maroni le ho fatto i complimenti per la vittoria in Lombardia; poi le ho detto che per un soffio non abbiamo vinto noi del PDL!
Lei sinceramente mi ha detto di parlare piano altrimenti facevo una finaccia; al che ho risposto che dovrebbero stare attenti i Giudici e non io!
Questa è la vera Storia di noi Italiani e soprattutto se fossi stato di Bersani o Grillo allora avrei potuto parlare; di Monti era meglio tacere!
Auguri e figli maschi!
Forse sarò un Populista ma se solo fosse vero che fossi fascista la marcia su Roma la farei subito e di filato!
@Francesca L. A lei, come ad altri rispondo che prima di parlare si potrebbero documentare un minimo. Ad esempio andando a vedere qualche mio editoriale su la7 dove conduco un programma e dove ho spesso parlato delle battaglie radicali e anche dei due signori citati nel pezzo. Sul Giornale ho scritto dell’amnistia. Anzi potrebbero sentire qualche volta Bordin a radio radicale, così non farebbero la fatica di leggere. Questo non vuol dire che il mio sia un endorsement. Io non ne faccio, anche perchè non verrebbero seguiti neanche dai miei parenti più stretti. Ma il fatto che, da anni, consideri alcune battaglie radicali e liberali come sacrosante quei quattro sfortunati che mi seguono lo sanno bene. Quindi Francesca abbia la decenza di leggere o meglio conoscere prima di deliberare.
I radicali del 2013, non possono fare (forse purtroppo)presa su certe generazioni, sono lontani i tempi delle prime battaglie di Marco Pannella, e molti lo conoscono solo per i suoi scioper della fame. Forse nel 2013 i “nuovi radicali” sono i Grillini. Ci sono altri temi all’ordine del giorno, economici. Mia nonna diceva che solo quando c’è la dispensa piena si può discutere su come apparecchiare la tavola, scegliere le posate e altro…
Ora gli argomenti sono l’economia e il futuro lavorativo dei giovani, ma non solo.
E’ in atto uno scontro generazionale, ci sono generazioni che sono andate in pensione (lavorado onestamente per carità) raggiungendo l’età pensionabile ed altre generazioni che a quell’età dovranno aggiungere 7-10-15 anni. Una sproporzione inaudita, quest’ultimi dovenosi anche preoccupare che il lavoro trovato o svolto in questo momento non sarà sicuramente l’ultimo.
Monti ha rincarato la dose sottolineando che un posto fisso era una noia, io dico che la noia l’ha fatta venire lui in un ora su mediaset la sera dell’appello dei 3 Leaders.
Temi economi attuali contro problemi delle carceri, vincono 10-0 al primo tempo, partita sospesa per manifesta inferiorità. Con buona pace dei bei progetti radicali purtroppo.
Sig. Nicola Porro,lei è una persona che stimo anche se non sempre sono d’accordo con le sue opinioni, e mi piacerebbe sapere o leggere un suo pezzo su quello che ho visto ieri sera in Tv.
Ore 20.00 Tg5. Due notizie che riassumono il Nostro “pazzo” paese. 1°Le buone uscite date ai trombati della politica sostenute dal buon Giuliano Amato (approvate da tutto l’ex parlamente).Es: €240.000,00 al buon Fini ecc…
2°La depenalizzazione del reato ai responsabili della Tissen…Ma in che stato siamo?? La povera gente che piange, e chi dovrebbe rappresentare lo stato indossando le Toghe che fà spallucce? E lo stato in crisi economica che concede con una legge approvata velocemente i rimborsi ancora ad una classe politica che cià dissanguato come vampiri e anche alla fine ci chiede ancora ed ancora ed ancora il sangue??
In questi momenti mi chiedo se Beppe Grillo con il suo urlo:” Siete Circondati” abbia davvero ragione. E’ una vergogna e basta. Mi scuso per lo sfogo ed il tempo e lo spazio rubato.
Buona sera.
@ Frank77 se per scelte suicide intendi tutte le battaglie (a suon di scioperi della fame) fatte da marco pannella mentre tutti gli altri facevano ABBUFFATE (a spese di tutti noi) ebbene sono state davvero suicide.
P.S. il referendum sull’abolizione del finaziamento dei partiti risale a più di 20 anni fà, dove erano i GRILLINI??????
Caro Nicola,agli Italiani piace Umberto I,il re che magnava e lasciava rubare.Tu sei giovane e non puoi sapere.Il PCI nacque nel 1921 contro i governi liberali del tempo;nel dopoguerra ebbe fortuna come partito antifascista e ha proseguito come partito di opposizione alla DC,al MSI e ai governi tri-quadri e penta-partito.Nei comizi affollati nelle piazze e nei dibattiti televisivi dicevano le stesse cose che dice Grillo. Ma è il caso di dire che Grillo dice le stesse cose che diceva il PCI contro la DC e i suoi governi. Grillo avrà più fortuna senza l’handicap dell’aggettivo “comunista”.Se il PCI si fosse chiamato dal dopoguerra PDI (partito democratico italiano)o M5S sarebbe andato al governo già dalla fine degli anni ’50.Nel 1970 si tentò di coinvolgerlo nel governo per ridimensionarlo (perchè una cosa è protestare e altra cosa è governare),ma c’era il pericolo di un ritiro degli investimenti esteri,soprattutto americani,di una fuga di capitali e di una chiusura ermetica dei rubinetti del credito estero ( da non dimenticare i 3.000 miliardi di prestito tedesco solo per fare un esempio).Quei timori risorgono adesso. I mercati sono i mercati.I comunisti non spaventavano nessuno per l’ideologia,nemmeno la NATO,ma il programma economico contro le banche,per il reddito garantito di 1.000 euro mensili,per il dimezzamento di pensioni e retribuzioni,per l’uscita dall’euro ( che si traduce in pratica nel dimezzamento delle retribuzioni dei lavoratori o il ritorno a 48 ore lavorative settimanali per gli stessi),blocco di tutti i lavori ritenuti inquinanti,blocco delle fonti di energia inquinanti ecc ecc,insomma paralisi della maggior parte delle aziende,per un ritorno alla natura e chiusura delle fabbriche e un ritorno all’agricoltura … spaventa i mercati più dello spauracchio comunista degli anni ’70. Nei quali si fece fronte alla crisi con la scala mobile,cioè con la stampa della moneta e col debito conseguente che abbiamo tutto sulle spalle. Ma allora si partiva da un debituccio; ora si parte da un debitaccio.Keynes non partiva dal debitaccio altrimenti avrebbe dato alle fiamme il suo libro sulla moneta.(fine prima parte).
É vero, radicali. La differenza è che gli italiani, come la massaia, dovendo scegliere tra ritirare dallo scaffale lo straccio nuovo o lo straccio vecchio hanno scelto quello nuovo (ma sempre stracci sono). Il tallone d’Achille del movimento è il governo, non quello della Repubblica, ma quello della compagine parlamentare con mandato di utilizzare il Parlamento come canale di comunicazione ma obbligata alla disciplina del canale internet, il blog del Movimento, con l’unica eccezione del megafono impersonato dal Padrone del “trade-mark”. Saranno Parlamentari o passeranno alla storia come “anatre mute”, strette parenti delle più famose oche?
Giusto dott. Porro, ma perchè lei non li ha evidenziati prima del voto questi meriti dei radicali? Magari avrebbe aiutato gli elettori a sceglire meglio… Cordialmente
I radicali hanno fatto cose buone e meno buone.Le candidature di attrici o di parenti del terrorismo suggeriscono che la politica sia o sia stata per loro una specie di gioco in cui importante era stupire.Non va bene,per me naturalmente.Nello specifico è giusto quello che lei dice ma è parziale.Quando si protesta lo si fa scegliendo chi è più facile raccolga maggiori consensi e che quindi possa fare maggiore baccano.In questo i radicali sono ormai superati,fuori moda.Sulle denunce encomiabili ed isolate erano dirette ad una abnorme deformazione di un sistema che accomuna tutto e tutti là dove si può utilizzare denaro pubblico.Non basta limitarsi allo specifico problema.Occorrerebbe allargare la platea,altrimenti si fa finta che la normalità sia l’uso corretto delle risorse,mentre ,a mio avviso,è vero il contrario.
Va beh! Tutto vero, ma mi pare andare a cercare il pelo nell’uovo. E’ una tesi quantomeno esagerata, sostenere che non si vuole veramente combattere lo spreco solo perchè si è votato M5S anzichè due radicali…
Magari si vota M5S anche per altri motivi, oltre a quello di voler combattere gli sprechi!
e pagano l’oscurantismo dei media (tutti) schierati politicamente che non hanno dato alcuno spazio a questi due onde evitare sotto elezioni un rimescolamento pubblico di merda, perchè , come si sa, la merda più la “mucini” più puzza!!!
CARO PORRO COME AL SOLITO CHIUDETE LA PORTA DOPO L’USCITA DEI BUOI.ALMENO ABBIATE LA DECENZA DI STARE ZITTI E NON RIGIRARE IL COLTELLO NELLA PIAGA.IO NON HO VOTATO GRILLO MA IL GRANDE BERLU, MA QUESTE COSE PERCHE’ NESSUNO LE SCRIVE MAI, NESSUNO SI PREOCCUPA DI FAR SAPERE ALLA MASSA LA VERITA’.SIETE TUTTI COMPLICI DEL SISTEMA, VOLEVATE FAR FUORI I RADICALI E CI SIETE RIUSCITI. VERGOGNA CHE ADESSO SCRIVI QUANTO SOPRA.
Magari fossero solo radicali, Khmer Rossi: ecco cosa sono. Un misto di maoisti e anarco individualisti, infatti, come loro, odiano tutto ciò che ha a che fare con il denaro, banche, finanziarie ecc., cavalcano un’ ecologia da età della pietra, vogliono statalizzare tutto e poi, l’odio che promanano, il disprezzo, l’arroganza, la protervia con cui trattano TUTTI e TUTTO, mentre FINGONO di compiacere la massa IGNORANTE o COMPLICE che li VOTA. Sono pericolosi, caro Porro, come lo sono stati i Khmer. Se prenderanno il potere NULLA, in questo Paese, sarà più come prima…ma nel senso più NEGATIVO del termine. Bisogna FARLI SPARIRE, non so come e con chi, ma occorre farlo. Sono ALIENI, o noi elimineremo loro o loro elimineranno noi. Rifletta bene Porro, lei è persona molto intelligente e saggia, vedrà che ne converrà anche lei. Ma bisogna muoversi presto e bene…
I Radicali sono il primo partito che ho votato, a 19 anni. Poi ho scelto altrove, ma se non si fosse candidato Giannino a questo giro li avrei votati. Il loro leader Pannella deve farsi da parte, negli ultimi 20 anni ha inciuciato a destra e sinistra, ricevendo quasi sempre porte in faccia e soprattutto facendo perdere credibilità credibilità al resto del partito, al quale dobbiamo importanti battaglie civile di cui beneficiano oggi anche gli oppositori della prima ora
Certo Dott. Porro lei come altri “scrittori” non volete intendere le mie parole.
Io ho in mente, non per ossessione ma per lucida analisi, la politica di Grillo e dei parlamentari eletti da quella parte con i volti dei protestatari (non di quelli protestati)!
Ho parlato lucidamente che la Storia ci ha consegnato un Pol Pot che ha eliminato la metà dei Cambogiani per la sua ideologia molto demoniaca di marxismo; trucidati!
Ho parlato dell’analisi della fine di un Allende socialista-comunista che si ostinava nonostante non avesse più maggioranza continuò ad affamare i Cileni per altri tre mesi!
Questo Grillo e questo PD lacerato sono molto simili e per un verso prenderanno bastonate ma faranno del male al nostro Paese che non meritava e non merita di essere maltrattato dopo essere stato dissanguato!
La Magistratura ci mette la sua parte ma ora è venuto il momento di non usare più la carota perché il limite è stato superato.
A buon intenditor poche parole!
Emma Bonino 4 PRESIDENT …
Sig. Porro, lei ha proprio ragione. I radicali sono sempre i parenti scomodi, gli amici rompipalle e giustamente Veltroni li aveva inclusi. Oggi si e’ pensato di farne a meno e siamo tutti piu’ poveri. Sono certo che non si arrenderanno neppure adesso, pero’ un errore strategico lo hanno fatto anche loro. Ripiegarsi sull’amnistia. A nessuno frega assolutamente nulla di cio’. Ma questi sono i radicali, davvero unici, guardano a quello che pensano sia giusto e non a calcoli politici. Putroppo pero’ ci servirebbero oggi piu’ che mai ed invece sono fuori. Almeno qualcuno proponesse Emma Bonino come presidente della repubblica !
ripetizione del commento: il partito radicale non ha più la forza comunicativa dei tardi anni 70 quando pannella riempiva le piazze ed i teatri. era come il grillo di allora senza però percentuali a due cifre. anche allora tuonava contro privilegi. l’unica colpa dei radicali è voler liberalizzare la droga questo argomento piace poco alla stragrande maggioranza degli eelttori come il discorso carceri.. chi è in carcere è un delinquente anche se paradossalmente vi sono piùm delinquenti fuori che dentro. occorre ammettere che grillo ha più carisma di pannella per questo i radicali sono stati ignorati alle elezioni. sono *demodèè!* un deja vù!
ma gli italiani sono intelligenti:ottenuto l’aborto e il divorzio, ora pensano alla pancia.
1000 euri “a gratis” per tre anni mica sono pochi.
e io pago.
purtroppo i radicali, anzi i loro capi storici del 1976 pannella e la Bonino NON HANNO PI
Purtroppo i radicali pagano le scelte suicide del loro leader