Forza Italia, svegliati

Forza Italia, a modesto avviso del cuoco, si dovrebbe dare una svegliata. E alla svelta. Matteo Renzi le sta togliendo il terreno da sotto ai piedi. Alla velocità della luce. Quasi che esista un cronoprogramma, come lo chiama il fiorentino, anche per questo. Oggi Renzi ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista perfetta per un leader di cdx. Una piccola sintesi. Se non passa l’abolizione del Senato elettivo molla tutto. Il presidente Grasso, che il giorno prima si era detto contrario e metteva in discussione i numeri del suo segretario. per Renzi, lancia avvertimenti. E ancora. Da non credersi, sembra […]

  

Perchè la Cdp fece credito a Cdb?

Andatevela a vedere quella puntata di Otto e mezzo di Lilli Gruber. È del sei dicembre del 2012. Alla prima domanda riguardo alla cessione delle sue aziende ai tre figli, l’ingegner De Bendetti dice: «Nell’autunno della propria vita, bisogna cercare di cogliere le gioie e una gioia è donare». Applausi a scena aperta. Forse già all’epoca erano meno entusiasti i tre figli che si sono presi un bel pacco. Quanto ci sarebbe piaciuto un Ingegnere alla Jep Gambardella della Grande Bellezza, che dopo aver conquistato la dolente Ferrari scappando dal suo appartamento ammette: «La più sorprendente scoperta che ho fatto […]

  

Le nomine pubbliche e lo smacco per Confindustria

Partiamo dalle cose serie. E cioè dai pettegolezzi romani sulle nomine nelle grandi aziende partecipate dallo Stato. Il barometro volge al brutto per gli attuali amministratori. Al bello invece per i loro stipendi, che non verranno toccati da Cottareli&co. Il tandem Renzi-Padoan avrebbe in animo di far fuori tutti (su Finmeccanica il discorso è più complicato, non tanto per il suo ad, ma per il suo presidente). Il motivo è semplice: o tutti dentro o tutti fuori. Ma andiamo per ordine, poiché stiamo facendo un po’ di casino. 1.Renzi vuole manager che gli debbano la nomina. 2. Renzi ha la […]

  

E se il caso Rognoni diventasse un nuovo caso Scaglia?

Dopo vari processi e una condanna la Perocura generale della Repubblica ha chiesto, a sorpresa, l’assoluzione di Dolce e Gabbana per reati fiscali. Praticamente negli stessi giorni altri magistrati dell’accusa hanno chiesto e ottenuto gli arresti per un gruppo di manager pubblici e professionisti che negli ultimi dieci anni hanno costruito mezza Lombardia: non avrebbero rubato un euro, ma gestito in modo poco ortodosso appalti e gare. Le due storie sono legate dalla percezione ormai diffusa che la giustizia sia in Italia una roulette russa. I magistrati ci mettono del loro, ma sono i politici che piazzano la pallottola nel […]

  

La destra, Le Pen e i liberali

Cari commensali chi vi scrive non si è mai vergognato a definirsi di destra. Non liberale, cosa che mi sento essere fino al midollo. Destra era più choccante, più intrigante, più chiaro: tutti fingono di essere liberali. Magari perchè hanno letto un pensiero di Dahrendorf (Dio ce ne scampi) o qualcuno persino perchè ha sentito parlare di un certo Rawls (per carità). In America si definiscono liberal quelli che da noi si trovano dalle parti dei Parioli e di Via Madonnina e che votano Marino o Pisapia. Il cuoco si è dunque definito e si definisce di destra più che […]

  

La Merkel si impressiona facile

Angela Merkel deve essere una donna che si impressiona facilmente. O meglio, riteniamo faccia finta di impressionarsi facilmente. Ieri ha assicurato di essersi impressionata per le prime mosse di Matteo Renzi. Che essenzialmente sono due: ridurre le tasse e ridurre i vincoli su contratti a tempo determinato e apprendistato. Nel 2011 pronunciò le stesse parole (favorevolmente impressionata) riguardo l’allora premier Mario Monti. Che aveva deciso di fare due cose diametralmente opposte a quelle di oggi: aumentare le tasse e aumentare i vincoli contro il lavoro flessibile. Insomma, si impressiona per il rosso e per il nero. Per l’introduzione di una […]

  

La nuvola e il pallone di Fuksas

Cari commensali, non possiamo resistere e oggi dobbiamo partire con il Maestro. Sì, certo, avremmo voluto parlare dei mercati finanziari e di una riunione a porte chiuse a cui abbiamo partecipato. E tra poco lo faremo. Ma l’Italia è anche il sublime, il gusto, il saper fare e il saper dire. L’Italia è anche il Maestro, l’Architetto, la star. A voi Massimiliano Fuksas. Cosa vuol dire essere un architetto di sinistra, gli chiedono alla fine di una splendida intervista i giornalisti con la schiena dritta del Fatto ? Squilli di tromba, cherubini in estasi e voilà, il Maestro risponde: «Al […]

  

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