Evadere le tasse non è per forza un male: lo scriveva anche Einaudi

“Che i contribuenti combattano una diuturna, incessante battaglia contro il fisco scriveva l’economista che poi diventò governatore della Banca d’Italia e presidente della Repubblica – è cosa risaputa…” Come sapete la pubblicistica di Luigi Einaudi è sconfinata. Più volte in questa rubrichetta ne abbiamo parlato: dalle celebri Prediche inutili alle raccolte dei discorsi parlamentari realizzate da Libro Aperto. Einaudi ha scritto a lungo anche per periodici, dove esordì, e quotidiani. Oggi, soprattutto per la sua stringente attualità, vorremmo ricordare alcune righe scritte per il Corriere della Sera esattamente 110 anni fa. “Che i contribuenti combattano una diuturna, incessante battaglia contro […]

  

Il fisco sta benone, sono i contribuenti a passarsela male

Altro che meno imposte: il saldo a novembre segna +3,9% contro un Prodotto interno lordo inferiore all’1% Questa settimana il ministero dell’Economia ha pubblicato i dati ufficiali sull’andamento delle entrate tributarie erariali per i primi undici mesi dell’anno. Ebbene le nostre tasse hanno prodotto, e manca un mese alla fine dei conti, la bellezza di 404 miliardi di entrate centrali. Ma il dato più interessante riguarda il confronto rispetto al 2015: la bellezza di 15 miliardi di entrate in più. In termini percentuali una crescita del 3,9 per cento. La cosa è elementare: se lo Stato si è beccato un […]

  

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Gli sporchi giochi politici della Deutsche Bank

Sono passati cinque anni da quel 2011. E la verità sta venendo a galla: con le massicce vendite indebolirono Palazzo Chigi. Nella primavera del 2011, Deutsche Bank vende in blocco la bellezza di 7 miliardi in titoli di Stato italiani che aveva in pancia. Nella relazione trimestrale del 30 giugno 2011 si legge un numeretto impressionante. All’inizio del periodo la banca tedesca aveva in portafoglio 8 miliardi di euro tra Btp e Cct e alla fine del periodo la consistenza era scesa a 996 milioni. Come sempre avviene, e per una semplice legge economica, se un venditore getta sul mercato […]

  

Le vere macchine del fango non chiedono neppure scusa

Da Repubblica a L’Unità, i giornaloni difesero la Marcegaglia e ci insultarono. Ora l’assoluzione di Porro li sbugiarda e tacciono. Sono sei anni che aspettavo. Sono sei anni che tenevo nel mio archivio i ritagli dei giornali che mi descrivevano come un mostro. Due giorni fa il pm e il giudice mi hanno assolto con formula piena dal reato, poi derubricato, di tentata violenza privata nei confronti di Emma Marcegaglia. Solo il vostro affetto e dei colleghi del giornale, in quelle ore del 7 ottobre del 2010, mi hanno dato la forza di aspettare e di tenere nota di tutto […]

  

La commessa della Feltrinelli decide cosa possiamo leggere

Dalla commessa della Feltrinelli all’algoritmo di Amazon, a chi affidiamo la nostra libertà di pensiero? Le librerie sono luoghi bellissimi. Verrebbe da dire che uno si mette a scrivere un libro anche per poterlo andare ad ammirare in quel luogo favoloso del pensiero, ma anche della leggerezza, che è rappresentato da una libreria. Almeno per chi, come il sottoscritto, non fa di mestiere lo scrittore. Come probabilmente alcuni di voi già sanno, dal contenuto di questa rubrichetta è nato un libro. L’ho voluto chiamare, mica tanto provocatoriamente, La disuguaglianza fa bene. È un Bignami, si parva licet, del pensiero liberale. […]

  

Serve un modello come l’Irlanda o l’Italia diventerà un deserto

Bisogna riportare i ricchi, imprese e privati, nel Paese più bello al mondo. Renzi lanci la campagna “L’Italia non tassa”. Ieri l’assemblea straordinaria di Exor, cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann, ha stabilito di trasferire la propria sede legale e fiscale in Olanda. Segue il percorso delle sue partecipazioni e cioè le auto di Fca, i bolidi Ferrari e i trattori Cnh. Scappano fiscalmente dall’Italia. Non solo le società operative, ma anche quelle che hanno semplici partecipazioni, godono di aliquote più generose ad Amsterdam. Talvolta pari a zero. L’Olanda attira multinazionali da tutto il mondo. Quando il marchio americano della moda Tommy […]

  

L’economia senza cuore fa i conti col disastro

Siamo uomini liberi e complessi e anche se il Pil cresce, i disastri preferiamo combatterli. L’economia non ha sentimenti e non ha morale. È neutra. Il mercato ragiona in termini di incentivi e di prezzi. Cosa comporta, quindi, una tragedia, un terremoto o una guerra, alla ricchezza di un Paese? Dipende. Il terremoto del Cile del 2010 portò ad una crescita massiccia del Pil, della ricchezza nazionale. Al contrario, lo tsunami del 2011 in Giappone portò ad un immediato crollo di Borsa (un sesto dell’indice Nikkei volatilizzato in poche ore) e fabbriche, dalla Canon alla Nissan, paralizzate. E dunque al […]

  

Acerra e quel pregiudizio dei sacerdoti dei rifiuti

Certa stampa laica, che per anni, ci ha rotto le scatole sull’ingerenza della chiesa in politica, quando si parla di Acerra smette di essere indignata. La storia del termovalorizzatore di Acerra è emblematica non solo del pregiudizio antindustriale italiano ma anche di come troppo spesso i sacerdoti non facciano i sacerdoti. Certa stampa laica, che per anni, ci ha rotto le scatole sull’ingerenza della chiesa in politica, quando si parla di Acerra smette di essere indignata. Il vescovo di Acerra, più noto per le sue battaglie sociali che per i suoi sermoni religiosi ha scritto una lettera al ministro dell’Ambiente […]

  

La verità sulle tasse: un euro su 5 non va pagato

Su 756 miliardi evasi 180 non sono dovuti. Ci sono troppi enti, la bellezza di otto, che si occupano di tasse in Italia. Lo fanno in modo disorganizzato. Sui piccoli contribuenti c’è un’attenzione eccessiva. E la differenza tra quanto viene accertato (la presunta evasione fiscale) e quanto viene riscosso è straordinariamente alta. E infine: «Il rapporto tra gettito fiscale e il Pil italiano è relativamente alto e stabile». Insomma avremo pure questa grande evasione, ma alla fine gli italiani pagano più dei loro concorrenti europei. La fotografia scattata da Ocse e Fmi sul sistema tributario italiano è da brividi. Ieri […]

  

Se per avere l’identità digitale servono tre documenti cartacei

Senza l’invio in formato analogico l’iter per ottenere lo Spid si blocca. Questa ve la voglio raccontare. Giovedì sono andato ad un convegno di Facebook. Si parlava ovviamente di digitale in tutte le sue forme. A metà giornata ho intervistato il ministro Madia, che di digitalizzazione della pubblica amministrazione è responsabile. È stata molto convincente. E soprattutto all’ampia platea di smanettoni ha spiegato cosa fosse lo Spid. Non si tratta di una nuova droga, ma del Sistema pubblico di identità digitale. Una specie di carta di identità digitale che ti permette di fare tutto da casa con il tuo computer. […]

  

Questo un regime? Ma va, pensate agli anni Settanta

Si sente dire in giro, sempre con maggiore insistenza, che ci stiamo avvicinando a un regime. Lungi da noi giustificare alcune scelte, per così dire culturali, dell’attuale presidente del Consiglio. È riuscito a piazzare in Rai il conte Mascetti, che si intende praticamente solo con Paolo Mieli, solo perché il furbone (inteso come Mieli) fa finta di capire le supercazzole di FruFru. Non saremo dunque noi a difendere le scelte di Renzi. Ma gridare al regime ci sembra un po’ troppo. Semmai, come spesso avviene in Italia, siamo immersi in una farsa. In questa piccola biblioteca per liberali, abbiamo descritto […]

  

La propaganda di Confindustria spiazza la logica

Il problema non è tanto il referendum, ma la caduta del premier. Il centro studi della Confindustria è una cosa seria. Non bisogna tirarlo per la giacchetta quando sforna indagini che potrebbero andare contro chi governa, così come non si può credere che subisca il fascino politico di chi invece oggi siede a Palazzo Chigi. Per questo motivo siamo andati a leggere, direttamente dalla fonte, l’ultimo rapporto, che tanta eco ha avuto sulla stampa, che riguarda «lo scenario post referendum e le conseguenze economiche dei No». Chi scrive questa zuppa non è contrario alla riforma costituzionale scritta da Renzi. Ma […]

  

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