Se per avere l’identità digitale servono tre documenti cartacei

Senza l’invio in formato analogico l’iter per ottenere lo Spid si blocca. Questa ve la voglio raccontare. Giovedì sono andato ad un convegno di Facebook. Si parlava ovviamente di digitale in tutte le sue forme. A metà giornata ho intervistato il ministro Madia, che di digitalizzazione della pubblica amministrazione è responsabile. È stata molto convincente. E soprattutto all’ampia platea di smanettoni ha spiegato cosa fosse lo Spid. Non si tratta di una nuova droga, ma del Sistema pubblico di identità digitale. Una specie di carta di identità digitale che ti permette di fare tutto da casa con il tuo computer. […]

  

Vogliono tassare Bancomat&Autonomi

orlandi

Adesso vi spieghiamo perché siamo degli schiavi. Dal punto di vista tributario, certo. Non abbiamo diritti. E quando li rivendichiamo facciamo solo la figura dei fessi. C’è, in alto, la suprema Agenzia delle Entrate guidata da Rossella Orlandi (foto) che tutto può e dispone. La storia che segue è indicativa. Partiamo dalla coda. Gli autonomi o i professionisti devono appuntarsi, euro dopo euro, come hanno usato i quattrini prelevati con il Bancomat pena sanzione che può arrivare la 50 per cento del prelevato. Lo prevede un codicillo: il comma 7 Bis che sta per essere varato con un delega fiscale. […]

  

Se un Pm mette al rogo Fiumicino

Sapete che non siamo dei grandi amanti della gestione dell’aeroporto di Roma. Pensiamo che gli azionisti per troppi anni si siano occupato piú del rinnovo dei contratti di servizio che al servizio vero e proprio. Ma questa storia del rogo che ne sta compromettendo il funzionamento é una cosa da pazzi. La vicenda é semplice e se fosse ancora vivo Kafka ne trarrebbe un racconto, ben piu attuale del suo Castello. La situazione é che nelle prossime ore lo scalo dovrá funzionare al suo 60 per cento, i disagi per i passeggeri (soprattutto in una societá che non ha un […]

  

Quando a sbagliare è il Fisco

Avete presente l’Agenzia delle entrate. Sì, quella che non vi perdona anche il minimo sgarro fiscale. È il braccio della legge tributaria. E si deve rispettare. Ebbene, una settimana fa la Corte costituzionale le ha dato un mazzata da cui è difficile riprendersi. La Corte ha stabilito che 767 dirigenti su un totale di mille sono stati nominati in modo illegittimo. Ci spieghiamo meglio. Per accedere a ruoli e funzioni nella pubblica amministrazione, secondo la nostra Costituzione, si devono fare concorsi pubblici. Nel tempo sono stati fatti anche all’Agenzia: nel 2001, nel 2010 e nel 2014. Il problema è che […]

  

L’Ambiente sempre contro le imprese\3

Palazzo Chigi - Giuramento dei sottosegretari di Stato

Quando si vede come funziona lo Stato e soprattutto come ci tratta, viene da chiedersi come sia possibile che ancora si produca Pil in Italia. Vi facciamo qualche esempio molto, ma molto concreto. Ecco la terza ed ultima puntata della nostra miniserie degli orrori Il ministero dell’ambiente non sbaglia un colpo per dare un colpo alle nostre imprese e continua nella sua opera di bonifica imprenditoriale. L’obiettivo é ottenere un paese non piú inquinato da imprenditori e artigiani. Quanta speranza che questo ministro potesse opporsi: evidentemente contro la struttura e l’ideologia non ce la fa neanche mandrake. La storia é […]

  

Sgravi fiscali, prima cornuti poi mazziati\2

Quando si vede come funziona lo Stato e soprattutto come ci tratta, viene da chiedersi come sia possibile che ancora si produca Pil in Italia. Vi facciamo qualche esempio molto, ma molto concreto. Ecco la seconda puntata La Cassazione con una sentenza depositata cinque giorni fa ha stabilito per diritto ció che il Marchese del Grillo diceva ai quattro venti: “io so’ io e voi nun siete un c…”. Insomma la burocrazia dello Stato puó tutto, mentre il poveraccio, cioé tutti noi, puó nulla. La storia é semplice. Un cittadino veneto si compra un appartamento per andarci a vivere. La […]

  

I Baci sono fatti in Zambia\1

bacio

Quando si vede come funziona lo Stato e soprattutto come ci tratta, viene da chiedersi come sia possibile che ancora si produca Pil in Italia. Vi facciamo qualche esempio molto, ma molto concreto. Su questa zuppa dunque iniziamo una piccola serie, per ora di tre casi: ne potremmo fare centomila. Ma nei prossimi due giorni li pubblico tutti. Partiamo dal primo. La Nestlè Italia fattura più di due miliardi di euro l’anno, con le fabbriche e dipendenti dislocati sul nostro territorio. Da quando ha comprato la San Pellegrino l’ha resa famosa in tutto il mondo. Le sue aranciate sono tra […]

  

La responsabilitá dei magistrati e l’economia

Se si volesse guardare con un approccio economico il disegno di legge sulla responsabilità civile dei magistrati, si dovrebbe dire che non si tratta certo dell’abolizione dell’articolo 18 della giustizia italiana. Non è una grande vittoria simbolica, al contrario di quanto il Jobs act ha rappresentato per lo Statuto dei lavoratori. Dal punto di vista tecnico è un altro discorso: con la vecchia legge Vassalli in 25 anni sono stati condannati per responsabilità civile solo 5 magistrati. I giuristi ci potranno spiegare per ore la bontà o il danno che la nuova norma comporterà alla categoria dei magistrati. Ed è […]

  

Usare il Bancomat non è più reato

Negli ultimi 10 anni esagerare con il Bancomat era davvero rischioso. Non tanto perché si rischiava di finire in rosso in banca, quanto perché si era certi di finire soffritti dall’Agenzia delle entrate. Facciamo un passo indietro. Gli uomini di Attilio Befera (oggi è stato sostituito come ben sapete da Rossella Orlandi) nei confronti dei tanto odiati lavoratori autonomi, e in particolare dei professionisti, si erano dotati di un bazooka. Chiunque dal primo gennaio del 2005 si fosse permesso di utilizzare il Bancomat avrebbe dovuto dimostrare a chi erano destinati i contanti. Una roba da pazzi. Ma credeteci, vera. In […]

  

Si fa presto a dire carretto di gelati

Ho ricevuto questa mattina da Paolo questa mail: é stupenda. Riguarda il carretto dei gelati di Renzi e il perché l’italia é destinata ad un continuo declino, se continuiamo così. Leggete. E un grazie a Paolo. Eh, si fa presto a dire “carretto dei gelati”. Ma siamo in Italia, a Roma, e Renzi è il capo del governo di un paese che richiede a quel carretto giusto qualche strumentazione obbligatoria, qualche piccolo e banale adempimento burocratico. Visto che con quel carretto sicuramente viene esercitato un commercio in forma itinerante di prodotti alimentari, e visto che non ha venduto a Renzi […]

  

Diario di un pendolare di lusso

Chi scrive è un pendolare. Di lusso. In viaggio tra Roma e Milano. Le ho provate tutte: Alitalia, Easyjet, Trenitalia e Italo e le molteplici combinazioni con le relative stazioni. L’idea di questo diario nacque a cena da quel membro del cda di Alitalia. Ospite d’onore un superbanchiere. Si diceva: uno degli italiani più influenti al mondo. Sarà, ma a capotavola sedeva un altro peso massimo: Fabrizio Palenzona, presidente degli Aeroporti di Roma. Dopo mezz’ora di crisi economica e lentezze italiane, la conversazione si sposta sui gabinetti di Fiumicino. I primi intesi come latrine, il secondo come aeroporto. La tesi […]

  

Il fisco ci fa causa. Temeraria. E perde

Ci sono piccole cose che raccontano l’inferno fiscale nel quale siamo scesi. Un poveraccio, cioè uno di noi, chiude il contratto con il gestore di telefonia mobile. Dopo qualche mese gli arriva un accertamento dell’Agenzia delle entrate che pretende 146 euro di tassa governativa sui telefonini (altra assurda tassa italiana). Il malcapitato aveva disdetto il contratto da mesi. Prende tutti i documenti e li consegna ai funzionari pubblici affinché – una volta viste le carte – come prevede la legge, ci ripensino. Niente da fare. Continuano con la pretesa «senza se e senza ma». Il nostro povero Cristo è però […]

  

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