Il vero liberale c’è, eccome… È eretico e dissidente

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Vi devo confessare che dal titolo e, più ancora, dal sottotitolo non ero affatto attratto. Il Liberale che non c’è (sai che novità) e poi ancora «Manifesto per l’Italia che vorremmo» (pensa un po’ tu) è un pamphlet edito da Castelvecchi e curato da Corrado Ocone. Mi sbagliavo. E di brutto. Si tratta di una favolosa raccolta di scritti non omologati e ad alto tasso di liberalismo made in Italy. In fondo, a pensarci bene, gli editor della Mondadori avevano cambiato il titolo di un libro di Mario Cervi (e del sottoscritto) dal sofisticato Lo Scialo al pessimo e cheap […]

  

Perchè preferiamo Einaudi a Croce

Si può tecnicamente affermare che ci siano più “Storie del pensiero liberale”, che pensatori liberali in circolazione. Ve ne consiglio una, fresca di stampa, scritta da Giuseppe Bedeschi per i tipi della Rubettino. Se l’autore non si offende, direi che la parte che vale di più è proprio la sua corposa introduzione. È una roba che può leggere chiunque: anche un autodidatta, come chi scrive. È semplice e ben organizzata. Molto chiara l’esposizione sul diverso fondamento filosofico del liberalismo delle origini. Quello di Locke basato su un diritto naturale alla libertà individuale, sacrosanto e sovraordinato a qualsiasi invenzione realizzata dagli […]

  

L’ultima paura (liberale) di Crichton

Questa settimana per la nostra biblioteca liberale vogliamo scrivere di un autore che proprio non vi immaginereste tra i classici del liberalismo: Michael Crichton. Non saltate sulla sedia e tra poco speriamo di farci capire. Crichton si laurea in medicina ad Harvard e scompare per una brutta malattia, a sessantasei anni, solo pochi anni fa. Probabilmente è conosciuto in tutto il mondo per il suo romanzo best seller Jurassic Park e per la scrittura della serie televisiva E.R, medici in prima linea. È autore di numerosi romanzi che gli hanno fatto avere un successo unico con 150 milioni di copie. […]

  

Altro che Buona scuola. W il buono scuola

Proprio in queste settimane la politica italiana si è affannata a riproporci l’ennesima riforma della scuola. Il governo Renzi ha chiamato la legge: Buona scuola. Sarebbe stato sufficiente cambiare una vocale e la riforma sarebbe stata spettacolare. In un piccolo saggio in uscita per i tipi della Rubettino, il nostro favoloso Dario Antiseri riepiloga la vecchia ma sempre giovane proposta del Buono scuola. L’idea del buono scuola è talmente di buon senso che non si riesce a capire per quale dannato motivo non sia stata già adottata. O meglio si capisce troppo bene: esso metterebbe in competizione pubblico e privato […]

  

Difendere l’indifendibile

Difendere l’indifendebile di Walter Block é uno di quei testi che non possono mancare nella biblioteca di un liberale. Obbligatorio. Liberilibri é in procinto di pubblicarne una versione nuova: per il momento accontentiamoci della versione del 2010. Il libretto con la copertina rossa é prezioso, con la bella introduzione di Selma dell’olio e la prefazione di Block che rappresenta una summa chiara e comprensibile del pensiero libertario. In fondo in poche righe si concentra tutto: “é illegittimo intraprendere aggressioni contro dei non-aggressori. Il libertarismo non implica il pacifismo, non vieta l’uso della violenza nella difesa o persino nella rappresaglia contro […]

  

La Ricchezza di Mr. Smith

Adam Smith ha un record: è forse il filosofo ed economista liberale più conosciuto e meno letto che esista. Marx deve gran parte della sua influenza popolare anche al fatto che il suo Manifesto fu scritto in modo sintetico e semplice. Smith nel 1776 scrisse l’Opera, monumentale, il punto di riferimento di ogni liberale: La Ricchezza delle Nazioni. Scopre che la ricchezza di una nazione è il Prodotto e non la valuta depositata nel forziere del re, ci racconta come la divisione del lavoro ci renda più ricchi, e tra le tante cose detta un decalogo favoloso su come si […]

  

I Virtuisti di Pareto

Ci ha pensato molto per trovare una parola che funzionasse in italiano. Poi l’ha scelta: virtuista. E ne ha descritto il suo mito, “il mito virtuista” appunto. Quando si pensa a Vilfredo Pareto, si pensa al matematico vissuto a cavallo del 900, all’economista, semmai all’amico di Maffeo Pantaleoni (quello che odiava le tasse), raramente al polemista. Le duecento pagine del mito virtuista in effetti sono scomparse per circa un secolo e poi rimesse in circolo da quegli eroi editoriali che rispondono al nome di Liberi Libri. Si tratta di una denuncia favolosa del politically correct. Dell’epoca, ovviamente. Il tema da […]

  

Lo straborghese di Ricossa

C’é un libro che dovete tenere sul comodino. Lí dentro c’é tutto. E se non fosse stato scritto piú di trent’anni fa da un signore che si chiama Sergio Ricossa, forse ci vergogneremmo di essere così espliciti. Si chiama Straborghese ed é stato ripubblicato da quei pazzi dell’Istituto Bruno Leoni. Dicevamo che dentro c’é tutto il pensiero liberale. Sia quello economico, Ricossa é un grande economista, sia quello filosofico. Se esistesse un esame di liberalismo (che orrore il solo pensiero) i 17 capitoli dovrebbero essere mandati giú a memoria. Oggi ne vogliamo utilizzare solo uno, ma vi promettiamo che, a […]

  

Il fisco e lo Stato padrone

Di fisco si parla molto. Qualcuno può pensare anche troppo. Ma il punto di vista da cui si parte, per carità sacrosanto, è quasi sempre tecnico. Possiamo dividere in due gli approcci. Il primo è quello microeconomico, per così dire ragioneristico: L’Irap è una tassa assurda perché colpisce anche il costo del lavoro e gli interessi passivi, oppure la progressività delle imposte sulle persone è eccessiva. Un secondo approccio è più macro: la pressione fiscale deprime i consumi, l’aumento delle imposte indirette potrebbe distorcere il mercato. È molto più difficile assistere ad un dibattito più filosofico sul tema delle imposte. […]

  

Ayn Rand e il pensiero unico

La pensano tutti allo stesso modo. Non è il pensiero unico, è il pensiero comodo. Ci sono dei ritagli della nostra quotidianità e della nostra banale cronaca in cui in effetti tutti la pensano allo stesso modo. E c’è da aggiungere: Tanto più quei tutti sono i pochi che contano, tanto più è frequente che quei tutti la pensino allo stesso modo. Non ci avete capito nulla. E adesso ve la rendiamo più semplice. Tutti i nostri commentatori sono stati pazzi di gioia per l’elezione di Mattarella a presidente della repubblica: la sua panda grigia si muove da sola perché […]

  

I liberali si occupano troppo di Economia

In Sottomissione, Houellebecq ad un uomo dei servizi segreti fa dire: “chi controlla i bambini controlla il futuro. A loro dell’economia non frega niente”. Si riferisce al nuovo partito islamico che prenderà il potere in una Francia in cui persino la Sorbona diventa confessionale. In questo frullato romanzato di temi oggi molto dibattuti c’è però, neanche troppo sottotraccia, un’implicita critica che ci riguarda. Di cosa si occupano oggi i liberali? Il tema liberale può ancora essere prevalentemente solo quello economico? O piuttosto siamo caduti in quella trappola marxiana per cui tutto è economia, in cui il materialismo storico è la […]

  

Il mercato batte tutti. Un bel libro di Mingardi

C’è una cosa che non va nel nuovo libro di Alberto Mingardi: il titolo. È il seguente: L’intelligenza del denaro (Marsilio, pagg. 334,euro 21). Un po’ conosciamo editori ed editor e forse hanno pensato che la parola «denaro» fosse più accattivante di altre. Ma il problema è che non dovevano chiosarlo. La Marsilio ha infatti deciso di sottotitolare le 334 pagine del giovane economista liberale così: «Perché il mercato ha ragione anche quando ha torto». Ecco, questo è il senso vero del saggio di Mingardi. Rende appieno l’idea di quello che andremo a leggere. Il denaro, come ci spiegherà il […]

  

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