20gen 13
Pensavo meglio, me ne scuserete, del professor Mario Monti. Non ho mai amato la sua conduzione aristocratica del governo, ma il peggio lo sta dando in questa campagna elettorale. Ho letto l’intervista rilasciata oggi a fdb sul corsera e ho scorso qualche bugia di troppo. 1 L’incubo quotidiano era di restare senza soldi per pagare gli stipendi pubblici. Ma di che sta parlando? Tra il novembre del 2011 e quello del 2012 ballano circa sei miliardi di fabbisogno. nel senso che nel 2012 (dati novembre) il fabbisogno pubblico è stato pari a circa 63 miliardi. Il conto di tesoreria nel ...
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17gen 13
“siamo in uno stato di guerra contro l’evasione fiscale” disse Mario Monti. E se c’è una guerra si “giustifica l’uso di strumenti forti” (sempre Monti ad agosto dell’anno scorso). L’evasione (che ovviamente esiste) rappresenta un’ottima scusa per i nostri politici e un favoloso alibi per i benpensanti. Azzerandola, si pensa infatti che i nostri conti tornerebbero magicamente a posto. Dunque, individuato il bersaglio (una non meglio identificata platea di evasori) e attribuito all’obiettivo un valore favoloso (200 miliardi di imponibile sottratto), è lecito l’uso della bomba atomica. Tremonti introdusse norme durissime e illiberali, come l’inversione dell’onere della prova, e Monti ...
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21dic 12
Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli nel 2004 ha comprato una casa di 300 metri quadrati ai Parioli. Pian terreno con giardino. L’ha pagata poco più di un milione di euro, circa 3.300 euro al metro. Ha inoltre ottenuto un mutuo di 1,5 milioni. Come scrive l’agenzia Bloomberg, il prezzo sembra assai inferiore a quello di mercato. All’epoca dei fatti l’attuale ministro era Ragioniere generale del Tesoro. Diventò poi direttore generale e infine, grazie a Monti, ministro. Secondo gli agenti immobiliari di Tecnocasa, all’epoca il valore della casa (anche se da ristrutturare) in questa bella zona di Roma, era di minimo ...
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20dic 12
Votare con i piedi non vuol dire votare male. Al contrario. Vuol dire comportarsi come Depardieu. L’attore francese ha mollato la Francia e in una rirriverente lettera al suo premier spiega bene perché lo ha fatto. In buona sostanza l’attore dice: sono venuto dal nulla, mi sono fatto un «mazzo così», ho pagato milioni e milioni di euro in tasse, ma ora il governo di Parigi sta esagerando e io mollo tutto. Me ne vado da un Paese che mi strozza. Rinuncio alle tasse francesi e anche al voto. Con l’aria che tira da noi, il rischio è che molti ...
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17dic 12
Ci sono delle dichiarazioni a caldo dei nostri ministri che rendono meglio di cento articoli la follia statalista a cui siamo condannati. “Se ci dovessero essere maggiori entrate, potrebbe essere salutare per i nostri conti”. Così il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, a margine della seduta della commissione Bilancio del Senato sul disegno di legge di stabilità, risponde ai giornalisti che gli chiedono dell’ipotesi che il gettito derivante dall’Imu possa essere superiore alle previsioni. Avete capito bene: sarebbe salutare dice il ministro. Ma salutare per chi? per la Bestia statale, che è ovviamente sempre affamata. Questi sono figli della burocrazia più ...
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05dic 12
Si parla spesso di politica industriale. Si sostiene che proprio la sua mancanza ci stia mettendo nei pasticci. Quando si va a vedere cosa contenga questa nobile etichetta scappano tutti. È diventato un argomento buono per i convegni, pessimo per i governi. L’esempio più clamoroso è l’energia. Anche un bambino capisce che la scelta di abbandonare il nucleare (voluta dagli italiani con un referendum) è uno dei maggiori pesi che gravano sulla nostra manifattura. L’Italia e la sua industria pesante sono energivori, ma continuiamo a sperare che ci arrivi dal cielo. Ci siamo abbandonati all’emotività. Al timore. Alle paure spesso ...
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29nov 12
La differenza tra un prestigioso editorialista e il premier, è che al primo è concesso pontificare, al secondo sarebbe richiesto di governare. Riteniamo che il presidente Monti ogni tanto si scordi di non stare più al Corriere della Sera, ma a Palazzo Chigi. Sia detto con chiarezza: il mestiere dell’opinionista è relativamente semplice. Deve intercettare i suoi lettori. Il premier dovrebbe governare il Paese. Monti nei giorni scorsi ha detto cose giustissime sulla scuola; sacrosante e coraggiose sulla corporazione dei professori. Ma nella legge di stabilità che sta approvando ha cancellato proprio quei codicilli che l’opinionista considera giusti. Due giorni ...
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14nov 12
Il pareggio di bilancio è un falso mito. Lo si può raggiungere rincorrendo la spesa con maggiori tasse. Oppure lo si può conseguire riducendo le uscite. Nel primo caso la bestia statuale si rafforza, nel secondo tracolla. Tre quarti delle manovre del governo Monti sono fatte da maggiori e nuove imposte. Un quarto da tagli di spesa, avvenuti grazie alla riduzione dei trasferimenti a enti locali, dotati di capacità impositiva. E che dunque aumenteranno il prelievo locale. Insomma, il pareggio di bilancio che si spera di ottenere è quello della peggiore specie. È un saldo negativo per i contribuenti. Il ...
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01nov 12
In fondo i Parlamenti sono nati proprio per quel motivo. Controllare che i sovrani non esagerassero con tasse e gabelle. Anche le nostre alte Camere stanno cercando di migliorare l’impatto della cosiddetta legge di stabilità, approvata dal Governo. Vediamo cosa sta succedendo. Secondo le prime indiscrezioni l’esecutivo ha accettato di mantenere immutata l’aliquota Iva del 10%, e limitare l’aumento a quella del 21. Sarebbe disponibile (ma il condizionale è d’obbligo) a cancellare i tagli retroattivi alle detrazioni e alle deduzioni fiscali. E in più metterebbe un po’ di risorse a riduzione del cosiddetto cuneo fiscale (la differenza tra il lordo ...
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23ott 12
Il ministro dell’Istruzione, Profumo, ha inserito nell’ultima legge di stabilità l’aumento, a parità di stipendio, dell’orario di lavoro per professori di scuola. La legge prevede il passaggio da 18 ore settimanali a 24. In cambio i professori otterrebbero 15 giorni di vacanze in più all’anno. Si tratta di una buona proposta. Ed è precisamente per questo motivo che essa non passerà. Il coro dei contrari è unanime: dai professori ai sindacati. Dal Pd al Pdl. In un momento in cui a tutti è chiesto un grande sacrificio, la casta delle nostre scuole non ci sta. Appoggiata dalla politica che la ...
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15ott 12
Continuiamo a pensare di essere governati da un gruppetto di tecnici disinteressati al consenso e alla politica. Balle. Più passano il tempo a Roma e più si fanno impaludare dalla solita politica. L’ultima manovra di stabilità ne è un caso eclatatante. L’abbiamo già ampiamente cucinato in questa zuppa: si da un benvenuto taglietto all’irpef, ma si aumenta l’Iva. E cosa ben più pesante si sforbiciano le deduzioni e detrazioni fiscali. Ma il massimo lo raggiunge il nostro ministro dell’economia, il serioso Grilli. Intervistato da Rep dice: <la legge di stabilità è un punto di svolta. Tutti da Lagarde ai cinesi, ...
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11ott 12
Con la manovra da 12 miliardi varata dal governo pagheremo più o meno imposte? Chi guadagna e chi perde? Ed è utile all’economia? Sono le tre domande chiave che ci si deve sempre porre quando un esecutivo mette mano al suo bilancio che è fatto da 800 miliardi spesi in nome nostro e 780 recuperati dalle nostre tasche. Andiamo dunque per ordine. 1. Con la manovra varata ieri (e i cui dettagli, anche quelli fondamentali, non sono ancora pubblici) la Bestia statale fagocita più tasse di quelle (già ingenti) che recuperava dalle nostre tasche. Il conto è presto fatto. Grazie ...
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