Governo fotocopia (ma della Cgil)

Se questo governo è la fotocopia di qualcosa, beh, lo è della Cgil. Nei mesi scorsi si è detto che l’esecutivo di Gentiloni altro non era che una copia sbiadita di quello di Renzi. A giudicare dai comportamenti, limitandosi alle sole cose economiche, non si direbbe proprio. Due delle riforme fatte da Renzi, lavoro e scuola, indipendentemente da come la pensiate sono state intaccate proprio dal governo Cgil. Vediamo. La prima controriforma riguarda i voucher. Certo non sono stati introdotti da Renzi, ma in linea con i governi che lo hanno preceduto, il premier toscano li ha modificati, resi più […]

  

Ubriacati dagli annunci condannati dai numeri

Da una parte ci sono gli annunci, dall’altra i fatti. Da una parte ci sono gli annunci, dall’altra i fatti. Un tempo la politica era talmente abile da non farsi scoprire. Il gioco era semplice, quanto pericoloso: si spendeva troppo, sapendo che il conto lo avrebbero poi pagato le future generazioni. Troppo lontano nel tempo per pagarne le conseguenze: i politici italiani avevano preso in parola Keynes e la sua suggestione per la quale nel lungo periodo saremmo tutti morti. Il problema è che le future generazioni poi sono arrivate. E siamo noi. Debito pubblico, vincoli di bilancio, tassazione da […]

  

Il premier non perde la faccia ma resta il rischio di contagio

Il premier è salvo, ma il virus si può diffondere. Come era facilmente prevedibile l’aumento di capitale della Popolare di Vicenza si è rivelato un flop. Nessuno si è messo in fila per comprare a prezzi di saldo (10 centesimi) la carta ormai straccia di una banca un tempo considerata reginetta del Veneto. La più importante agenzia di stampa italiana, l’Ansa, il 27 aprile, a mercati chiusi, scrisse: «Il nuovo termine dell’offerta per la sottoscrizione dell’aumento che punta a portare in Borsa la Popolare di Vicenza è stato posticipato di 24 ore… la proroga, viene spiegato da fonti vicine all’operazione, […]

  

Ma quale semplificazione. Ora è difficile anche dimettersi

Un decreto del Jobs Act ha istituito una procedura telematica per lasciare il lavoro. Servono pin Inps e credenziali di accesso a un sito: un’altra gimkana burocratica Ogni governo da una parte proclama la necessità di disboscare gli adempimenti e dall’altra immancabilmente li introduce. Anche se le tanto declamate riforme di Renzi, un qualche tic incasinatore lo contengono sempre.Prendiamo il famoso Jobs Act e incrociamo le dita sulla recente riforma degli appalti. Oltre a superare il macigno articolo 18 sui licenziamenti, avrebbe dovuto semplificare il mercato del lavoro. Tutti ci spiegarono che sarebbe stato così. Ma il 12 marzo del […]

  

Divieti, tasse e privatizzazioni flop. Tre storie folli targate Palazzo Chigi

Dalle contravvenzioni per chi fuma in auto al balzello sui libri sociali fino al caso Saipem: boiate a ripetizione A PROPOSITO DI SEMPLIFICAZIONI Con il decreto legislativo numero 6 dell’anno di grazia 2016 il governo all’articolo 24, comma 2, ha decretato il divieto di fumo in macchina se presenti minori o donne incinta. Per chi scrive, si tratta di una boiata pazzesca, ma quel che vogliamo raccontare in questa zuppa sono le complicazioni che ne nasceranno. Primo aspetto fondamentale gli agenti dovranno pizzicare il fumatore mentre spippazza. Zac. Lo scrutano al semaforo o in corsa e lo fermano. A quel […]

  

Il codice penale sventolato come una banderuola

Sfidando il consenso di molti, vorrei sostenere la bontà di questa operazione. Ma sottolineare come il medesimo esecutivo rischi una gigantesca contraddizione. Il Consiglio dei ministri ha deciso di abrogare una serie di reati, trasformando la punizione da penale ad amministrativa. Sfidando il consenso di molti, vorrei sostenere la bontà di questa operazione. Ma sottolineare come il medesimo esecutivo rischi una gigantesca contraddizione. Saranno abrogati, tra gli altri, reati come quello di atti osceni, guida senza patente, ingiuria, evasione delle ritenute previdenziali e violazioni delle regole da parte di coloro che sono già stati autorizzati a coltivare la cannabis. In […]

  

Il costo vero degli immigrati? Nessuno lo sa

Aveva ragione un grande liberale come Sergio Ricossa che scriveva: Gli intellettuali di sinistra amano il popolo come astrazione, lo guardano dall’alto, da un palco. Oggi quelle lenti astratte con cui si guarda al popolo si chiamano austerity. In funzione della quale si sono commessi i peggiori crimini fiscali. Che si tratti di un’astrazione e del fatto che siamo osservati dall’alto, lo dimostra con tutta evidenza il caso della violenta ondata di immigrazione che l’Italia sta subendo. Facciamo un passo indietro. Abbiamo reintrodotto la tassa sulla prima casa poiché, si diceva, stavamo fallendo o in alternativa si affermava che eravamo […]

  

Vogliono tassare Bancomat&Autonomi

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Adesso vi spieghiamo perché siamo degli schiavi. Dal punto di vista tributario, certo. Non abbiamo diritti. E quando li rivendichiamo facciamo solo la figura dei fessi. C’è, in alto, la suprema Agenzia delle Entrate guidata da Rossella Orlandi (foto) che tutto può e dispone. La storia che segue è indicativa. Partiamo dalla coda. Gli autonomi o i professionisti devono appuntarsi, euro dopo euro, come hanno usato i quattrini prelevati con il Bancomat pena sanzione che può arrivare la 50 per cento del prelevato. Lo prevede un codicillo: il comma 7 Bis che sta per essere varato con un delega fiscale. […]

  

Treni&concorrenza. I piani di Renzi

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Il principio, per carità, è giusto. In Italia negli ultimi anni sono proliferate le cosiddette Authority indipendenti. C’è ne sono per tutti i gusti. Il governo però deve parlare chiaro. Un paio di giorni fa l’esecutivo ha spuntato, e di molto, le armi all’ultima nata sotto la stella di Monti: quella che si occupa dei trasporti. Ha tolto i poteri sanzionatori, mettendo un tetto ad un milione di euro. E anche per la questione chiave delle tariffe (si pensi a quanto la società Rfi, del gruppo Ferrovie dello stato, affitta i binari) si sono ricentralizzate le funzioni. Se il disegno […]

  

Il Nuovo scudo fiscale vola

Un vero tesoretto per le nostre casse potrebbe davvero esserci. Ma si deve dire sottovoce. Poiché esso dipende da un condono fiscale, anche se molto light rispetto a quelli del passato. E come tutti i tesoretti viene realizzato con i risparmi (anche se in nero od opachi) degli italiani. Nonostante i tre scudi fiscali del passato numerosi italiani hanno ancora quattrini depositati all’estero. Per capirci la situazione di Gino Paoli, che è stato intercettato e poi pizzicato con due milioni in un conto Svizzero. Il cantante non potrà più sanare la sua posizione e pagherà caro; in molti si stanno […]

  

Le pensioni e la strada facile di Boeri

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Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, è molto abile. Ma, temiamo, politicamente spregiudicato. Da una parte ha proposto di garantire un reddito minimo agli over 55. Dall’altra ha messo in evidenza alcune incongruenze previdenziali che riguardano il nostro passato e alcune categorie specifiche di pensionati. Il tema è caldo. In Italia chi esce dal lavoro in età avanzata si trova di fronte ad un grave problema di ricollocamento: troppo costoso per essere riassunto, troppo giovane per stare a casa. I massimi sforzi, anche se con scarsi risultati, sono rivolti alla disoccupazione giovanile e nei confronti di coloro che, sebbene giovani, vogliono […]

  

La verità sulla tasse immobiliari

La Confedilizia ha fatto bene a metter in fila qualche numero sulla iper tassazione della casa. L’Italia è fatta così: un giorno ci si sveglia e ci si accorge che è tutto sbagliato e si esagera dall’altra parte. Si legifera con la mannaia, cambiando completamente lo scenario. Dal liberi tutti a tutti in galera. È una metafora, ma la casa per chi ce l’ha rischia di diventarlo. Vediamo i numeretti allora. Dal 2012 al 2014 la proprietà immobiliare ha versato complessivamente 69 miliardi di imposte di natura patrimoniale (Imu e Tasi), alla faccia di chi dice che da noi la […]

  

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