Perché le imprese non assumono

Ops abbiamo un problema, le imprese non assumono. E dunque la disoccupazione cresce. Il governo si è mosso tra luci e ombre. Bene o male ha restituito ai privati quasi dieci miliardi di euro (con il bonus degli 80 euro) . Poi, a partire dal 7 marzo, ha cancellato l’articolo 18 con il jobs act. Dall’inizio dell’anno ha dato un forte sgravio contributivo a chi assume a tempo indeterminato, mettendo sul piatto altri due miliardi. Da un’altra prospettiva i segnali provenienti dall’esecutivo vanno invece in un senso diametralmente opposto e cioè rispolverano una certa cultura anti impresa: con l’inasprimento della […]

  

Farsi fregare da Vienna

Abbiate la pazienza di leggere queste poche righe di un comunicato stampa che ieri un’Agenzia governativa austriaca ha inviato ai giornalisti italiani: “ L’Austria ha predisposto un incremento degli incentivi fiscali per gli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. Il Parlamento austriaco, nell’ambito della sua riforma fiscale e di un nuovo pacchetto di aiuti economici, ha approvato l’aumento del contributo di ricerca dal 10% al 12%. Diversamente dall’Italia, dove i provvedimenti specifici dedicati a Ricerca e Sviluppo sono minori, le imprese austriache potranno avvalersi di un bonus del 12% per propri oneri o spese dedicati alla ricerca. Il bonus potrà […]

  

La Destra e Forza Italia sbagliano.

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Oggi è passata alla Camera, con il voto contro della destra e di Forza Italia, il disegno di legge che tra le altre cose abolisce il senato elettivo e lo riduce a 95 membri nominati dalle regioni. I professori, e molti di Fi lo sono diventati come uno Zagrebelsky qualsiasi, ci spiegano i rischi per la democrazia di questo paese. La riforma costituzionale, come qualsiasi riforma, avrà dei buchi, sarà figlia di un compromesso, non rappresenterà l’ottimo. Ma pragmaticamente riduce l’assurdo bicameralismo perfetto che proprio il centro destra ai suoi albori , nel 1994, ci aveva spiegato quanto fosse dannoso. […]

  

Vatti a fidare della Legalitá. Da Helg a Montante

Le ipocrisie della politica. Per combattere la corruzione Grasso&co con tutti i benpensanti dello stracavalo ci spiegano che la legge anticorruzione é improcastinabile. E poi la legge sul falso in bilancio non deve avere soglie: insomma se il barista o l’artigiano commettono un errore sará il giudice a decidere se é tenue o se merita il penale. Tutta gente che si riempie la bocca di serietá, nuove norme, nuove leggi. Tutta gente che partecipa ad un convegno dietro l’altro. Tutta gente che andava a braccetto con Helg pres camera di commercio di Palermo che da una parte faceva manifestazioni anti-pizzo […]

  

Un condono di sinistra

Si chiama voluntary disclosure ma è uno scudo fiscale. Anzi, per i moralisti de noantri, dovrebbe essere peggio: eppure tutti tacciano. E’ un condono con i fiocchi per chi ha fondi all’estero. Si tratta di una sanatoria anche penale. Sia chiaro qua non si vuole fare i fenomeni. Ci sono 200 miliardi di euro non dichiarati fuori dai confini, nonostante i tre scudi fiscali fatti nel passato. Come per tutti i condoni ci sono quelli di serie A, fatti da governi di sinistra, e quelli di serie B, realizzati dal centrodestra. A ben vedere e solo per amore della verità, […]

  

L’evasione e la balla del cash

Un tempo, ma mica nella preisioria si tratta di cinque anni fa, in Italia si era libero di usare il contante fino a 12500 euro senza che nessuno si scandalizzasse. Poi diversi governi hanno via via abbassato la soglia: fino ad arrivare agli attuali 999 euro. E attenzione chi sgarra é fritto. Le sanzioni partono dai tremila euro. Il motivo adotto era semplice: limitando l’uso del contante si sarebbe cancellata l’evasione. Un principio assurdo. Il Giornale é stato tra le poche voci isolate e controcorrente a denunciare come la norma fosse illiberale e inutile. Come pensare che tollerare una modica […]

  

La responsabilitá dei magistrati e l’economia

Se si volesse guardare con un approccio economico il disegno di legge sulla responsabilità civile dei magistrati, si dovrebbe dire che non si tratta certo dell’abolizione dell’articolo 18 della giustizia italiana. Non è una grande vittoria simbolica, al contrario di quanto il Jobs act ha rappresentato per lo Statuto dei lavoratori. Dal punto di vista tecnico è un altro discorso: con la vecchia legge Vassalli in 25 anni sono stati condannati per responsabilità civile solo 5 magistrati. I giuristi ci potranno spiegare per ore la bontà o il danno che la nuova norma comporterà alla categoria dei magistrati. Ed è […]

  

Un decreto poco Popolare

Questa roba della trasformazione delle Banche popolari in società per azioni sta continuando a creare un grande scompiglio. Il segretario della Cgil Camusso, dimenticandosi i tanti interessi suoi, sabato ha pensato bene (senza fare nomi, ma lo capisce anche un bambino) di accusare l’amichetto di Renzi di aver fatto il furbetto. Da quando il governo con un decreto urgente ha deciso di trasformare le pop in spa, queste hanno fatto faville in Borsa. Vi forniamo qualche spunto. 1. Come si dice nei giornali finanziari, la Consob ha acceso un faro sulla vicenda. Il che vuol dire che nei prossimi mesi […]

  

I masochisti del Mattarello

Uno degli aspetti più interessanti, per il momento, dell’elezione di Mattarella è il godimento che stanno mostrando gli antiCav doc (una categoria che insieme al Cav pensavamo in via di estinzione). Il motivo è semplice la Scelta è stata fatta contro il patto del nazareno e l’accordo sulle riforme che avrebbe dovuto tenere insieme Renzi&berlusconi. Li capiamo. Quelli che ci godono. Quello che comprendiamo meno é la reazione dei nostri amici giornalisti, opinionisti, commentatori borghesi. Quelli che per venti anni, oltre a spiegarci che berlusconi faceva schifo, ci hanno raccontato la storia del rinnovamento della classe politica. Quelli che ci […]

  

Chi sono i veri padroni?

Ci voleva Matteo Renzi per far risorgere in Italia i padroni. Massimo D’Alema alla segreteria dei democratici si è retoricamente chiesto: è giusto che il padrone possa licenziare? L’unico quotidiano orgogliosamente comunista – e cioè il Manifesto – titolava su una grande foto di Matteo Renzi: la voce del padrone. Ecco sono tornati i padroni. La sola ipotesi di cancellare una parte dell’articolo 18 ha riportato a galla ciò che in profondo la sinistra ha sempre pensato (non i pasti a base di bambini): gli imprenditori sono padroni, sono i nemici del popolo. I lettori dovranno scusarci e promettiamo di […]

  

Cosa vuol fare Della Valle

Diego Della Valle è volato a Parigi, per lavoro. Ci rimarrà per i prossimi due o tre giorni. Non esattamente il comportamento di chi sta mettendo in piedi un partito in fretta e furia. Prima di tutto viene la sua azienda e poi si vedrà. D’altronde se può permettersi di parlare così duramente prima dei due banchieri top del Paese (Geronzi e Bazoli), poi del primo gruppo editoriale italiano di cui è azionista (Rcs), poi dell’azienda delle aziende (la Fiat) e infine del presidente del Consiglio che vola nei consensi (Renzi), è perché ha il suo miliardino di fatturato nel […]

  

Si fa presto a dire carretto di gelati

Ho ricevuto questa mattina da Paolo questa mail: é stupenda. Riguarda il carretto dei gelati di Renzi e il perché l’italia é destinata ad un continuo declino, se continuiamo così. Leggete. E un grazie a Paolo. Eh, si fa presto a dire “carretto dei gelati”. Ma siamo in Italia, a Roma, e Renzi è il capo del governo di un paese che richiede a quel carretto giusto qualche strumentazione obbligatoria, qualche piccolo e banale adempimento burocratico. Visto che con quel carretto sicuramente viene esercitato un commercio in forma itinerante di prodotti alimentari, e visto che non ha venduto a Renzi […]

  

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