Gli sporchi giochi politici della Deutsche Bank

Sono passati cinque anni da quel 2011. E la verità sta venendo a galla: con le massicce vendite indebolirono Palazzo Chigi. Nella primavera del 2011, Deutsche Bank vende in blocco la bellezza di 7 miliardi in titoli di Stato italiani che aveva in pancia. Nella relazione trimestrale del 30 giugno 2011 si legge un numeretto impressionante. All’inizio del periodo la banca tedesca aveva in portafoglio 8 miliardi di euro tra Btp e Cct e alla fine del periodo la consistenza era scesa a 996 milioni. Come sempre avviene, e per una semplice legge economica, se un venditore getta sul mercato […]

  

Serve un modello come l’Irlanda o l’Italia diventerà un deserto

Bisogna riportare i ricchi, imprese e privati, nel Paese più bello al mondo. Renzi lanci la campagna “L’Italia non tassa”. Ieri l’assemblea straordinaria di Exor, cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann, ha stabilito di trasferire la propria sede legale e fiscale in Olanda. Segue il percorso delle sue partecipazioni e cioè le auto di Fca, i bolidi Ferrari e i trattori Cnh. Scappano fiscalmente dall’Italia. Non solo le società operative, ma anche quelle che hanno semplici partecipazioni, godono di aliquote più generose ad Amsterdam. Talvolta pari a zero. L’Olanda attira multinazionali da tutto il mondo. Quando il marchio americano della moda Tommy […]

  

L’economia senza cuore fa i conti col disastro

Siamo uomini liberi e complessi e anche se il Pil cresce, i disastri preferiamo combatterli. L’economia non ha sentimenti e non ha morale. È neutra. Il mercato ragiona in termini di incentivi e di prezzi. Cosa comporta, quindi, una tragedia, un terremoto o una guerra, alla ricchezza di un Paese? Dipende. Il terremoto del Cile del 2010 portò ad una crescita massiccia del Pil, della ricchezza nazionale. Al contrario, lo tsunami del 2011 in Giappone portò ad un immediato crollo di Borsa (un sesto dell’indice Nikkei volatilizzato in poche ore) e fabbriche, dalla Canon alla Nissan, paralizzate. E dunque al […]

  

L’unica strada: meno tasse

Il futuro del continente dopo il Brexit. La realtà è che la finanza propriamente detta ha tutto da perdere da confini e dogane: ama la globalizzazione e la libertà degli scambi. Ieri era un coro unanime sulla stampa italiana: Brexit sarà un disastro, per noi italiani, per loro inglesi, per tutti. A titolo di esempio bastava guardare il sito del Corriere della Sera: «Scozia pronti a bloccare l’uscita dalla Ue» e ancora «Si rivoti, raccolte tre milioni di firme», della serie se perdo, porto via il pallone. A seguire: «Nella roccaforte operaia si chiedono: che cosa abbiamo combinato» e poi […]

  

Corsa Unicredit: dieci pretendenti nessun favorito

Per sostituire l’ad Ghizzoni girano 10 nomi. Ma scegliere quello giusto è quasi impossibile. Tra i tanti candidati non sfonda nessuno. Prima di metà luglio sarà difficile, se non impossibile, trovare un manager che sostituisca Federico Ghizzoni alla guida di Unicredit. Vengono alla mente le lamentele che un paio di azionisti rivolsero alla «Zuppa» di inizio gennaio. Ci limitammo, unici, a riassumere un pezzo del Financial Times. La giornalista inglese diceva che se i conti di Unicredit non fossero migliorati decisamente, gli azionisti avrebbero preteso le dimissioni di Ghizzoni e lo avrebbero fatto diventare presidente. Noi traducemmo il pezzo, chiedendoci […]

  

Quanto ci sono costate le banche

La crisi degli istituti di credito è stata pagata dai risparmiatori: mazzata da 210 miliardi. La crisi delle banche italiane è costata la bellezza di 210 miliardi di euro. Avete letto bene. I calcoli li ha fatti il centro studi ImpresaLavoro, ma i numeri, pur essendo sotto gli occhi di tutti, sono invisibili, mentre il peso si fa sentire chiaramente nei portafogli di molti italiani. Vediamo di mettere in fila i dati e tirare qualche somma. In un solo fine settimana di novembre dell’anno scorso con un intervento di Banca d’Italia e governo sono stati fucilati i risparmi di coloro […]

  

Botta dal fisco, botta sui risparmi

La cosa funziona eccome per le casse del Tesoro. Molto meno per le tasche dei contribuenti-risparmiatori. Stiamo parlando della politica monetaria ad interesse zero. Facciamola semplice. Il debito pubblico deve essere piazzato con i famosi Bot e Btp. Meno il Tesoro paga di interessi e più diminuisce la spesa pubblica per interessi. Il che è positivo: diminuzione della spesa pubblica e, direbbe l’ortodossia contabile, minori imposte. Ma è del tutto evidente che ciò non stia avvenendo. Entra in gioco a questo punto una terza pedina, che rende la situazione dei risparmiatori-contribuenti ancora più dolorosa. Come impiegare i propri risparmi diventa […]

  

L’evasione per Confindustria

palazzo confindustria

Ci risiamo con l’evasione fiscale causa di tutti i mali italiani. Nessuna la giustifica, ma sarebbe meglio forse ricordare che il nostro disastro derivi dall’eccesso di spesa pubblica, da un debito mostruoso e dall’incapacità di ridurre la pressione e l’oppressione fiscale. E invece no. È molto più finanziariamente corretto parlare di evasione. Il centro studi di Confindustria ha recentemente calcolato la nostra evasione in 122 miliari di euro. Il presidente della repubblica ha ripreso il dato nel suo discorso di fine d’anno. Peraltro gettando alle ortiche i calcoli fatti da un organo dello stato, che si chiama ministero dell’economia, e […]

  

Altro che Grecia, pensate alla Cina

La crisi greca ovviamente riscuote oggi grande attenzione. Ma rischia di farci sottovalutare torbidi ben più cupi che si delineano all’orizzonte. In un mese il mercato borsistico italiano ha perso circa l’8 per cento del suo valore. Più o meno nello stesso periodo gli indici cinesi sono crollati del 30 per cento. Mentre in Europa ci si appassiona a Varoufakis e al suo successore, la più importante economia del mondo sta subendo il calo più forte di sempre sui suoi mercati finanziari. Si dirà che la Cina è lontana. Mica tanto, pensando che sono proprio i capitali cinesi quelli che […]

  

La casa è il nostro fondo pensione. Da non tassare

Avete presente quei film, in genere americani, in cui due o tre cattivoni immobilizzano e prendono a schiaffi il povero malcapitato, che subisce dolorosamente? Ecco. È quanto lo stato italiano sembra voler fare nei confronti della classe media. Esageriamo? Seguite il nostro ragionamento e poi vediamo. Per anni ci siamo affaticati a denunciare l’eccesso di fiscalità. Guardate che gli affari scappano, dicevamo. Più sono alte le tasse e minori sono gli incentivi a produrre reddito e ricchezza. E se non si produce, non si inventano nuovi posti di lavoro. La spirale diventa perversa. Troppe tasse, minori incentivi a produrre, fatturati […]

  

Perché le imprese non assumono

Ops abbiamo un problema, le imprese non assumono. E dunque la disoccupazione cresce. Il governo si è mosso tra luci e ombre. Bene o male ha restituito ai privati quasi dieci miliardi di euro (con il bonus degli 80 euro) . Poi, a partire dal 7 marzo, ha cancellato l’articolo 18 con il jobs act. Dall’inizio dell’anno ha dato un forte sgravio contributivo a chi assume a tempo indeterminato, mettendo sul piatto altri due miliardi. Da un’altra prospettiva i segnali provenienti dall’esecutivo vanno invece in un senso diametralmente opposto e cioè rispolverano una certa cultura anti impresa: con l’inasprimento della […]

  

Perchè la casa non tira più

La Banca d’Italia prevede che il boom dei prezzi delle case sia finito per sempre. I massimi, sostengono, si sono visti tra la fine degli anni 90 e il 2006. Fare le previsioni su un settore economico è sempre difficile. E possono sempre essere smentite con il tempo. Questa volta tendiamo anche noi ad essere pessimisti. Vediamo perché. In Italia, l’abbiamo detto centomila volte, c’è sempre stata una forte tendenza ad investire nel mattone. Abbiamo una percentuale altissima di proprietari di casa. I nostri ragazzi considerano l’impossibilità di comprarsi un immobile addirittura un diritto negato. Giusto o sbagliato che sia […]

  

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