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	<title>Commenti per Il Blog di Nicola Porro</title>
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	<description>Zuppa di Porro</description>
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		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Nicola Porro</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-4/#comment-17673</link>
		<dc:creator>Nicola Porro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:57:11 +0000</pubDate>
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		<description>@bragadin ueeeee calma per favore non ho voglia di leggere questa roba anche se a mia presunta difesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@bragadin ueeeee calma per favore non ho voglia di leggere questa roba anche se a mia presunta difesa.</p>
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		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Bragadin</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17672</link>
		<dc:creator>Bragadin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:40:34 +0000</pubDate>
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		<description>noto che il mio intervento circa il malaffare che regna negli enti locali del sud, ha avuto diversi rating negativi: me la prendo ? Assolutamente no ! Voglio solo segnalarlo, perchè quei rating negativi SONO LA PROVA PROVATA che in questo sciaguratoi paese (ed ovviamente in questo blog) esistono disgraziati i quali dicono che la cosa NON E&#039; VERA ! Loro (i disgraziati) dicono che al sud, gli enti locali sono amministrati come meglio non si può ! E che - quindi - quei medesimi enti locvali, sono da prendere ad esempio come amministrazione accorta, capace, onesta ed oculata !!

Mah !  Amici miei !! Che cosa ci si deve aspettare da questo paese in presenza di una cospicua presenza di cotanti disgraziati !?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>noto che il mio intervento circa il malaffare che regna negli enti locali del sud, ha avuto diversi rating negativi: me la prendo ? Assolutamente no ! Voglio solo segnalarlo, perchè quei rating negativi SONO LA PROVA PROVATA che in questo sciaguratoi paese (ed ovviamente in questo blog) esistono disgraziati i quali dicono che la cosa NON E&#8217; VERA ! Loro (i disgraziati) dicono che al sud, gli enti locali sono amministrati come meglio non si può ! E che &#8211; quindi &#8211; quei medesimi enti locvali, sono da prendere ad esempio come amministrazione accorta, capace, onesta ed oculata !!</p>
<p>Mah !  Amici miei !! Che cosa ci si deve aspettare da questo paese in presenza di una cospicua presenza di cotanti disgraziati !?</p>
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		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Bragadin</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17671</link>
		<dc:creator>Bragadin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:33:39 +0000</pubDate>
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		<description>volty de qua: hai presente una zecca ... una piattola, una zanzara inferiocita in una notte di agosto con umidità al 100% ? Beh ... loro al tuo confronto, sono tisane benevole o ninna nanne tenerissime per bimbi dormienti!!! 

Ma chi caz... ti credi di essere ! Sciagurato !! Io, fossi nel cuoco, ti avrei cacciato a pedate (non posso dire dove per decenza) da subito ! Disgraziato ! Come si fa a restare nella decenza con uno spregevole lercio no global provocatore quale tu sei ? 

.. Te lo ripeto per l&#039;ennesima volta compagno: tu vegeti e provochi grazie alla massima comune nella gente perbene del &quot;porgi l&#039;altra guancia&quot; e del &quot;discutiamo pacatamente&quot; !!! Mannaggia la miseriaccia volty !! Se il fato mi riservasse la fortunaccia di poterti incontrare di persona !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>volty de qua: hai presente una zecca &#8230; una piattola, una zanzara inferiocita in una notte di agosto con umidità al 100% ? Beh &#8230; loro al tuo confronto, sono tisane benevole o ninna nanne tenerissime per bimbi dormienti!!! </p>
<p>Ma chi caz&#8230; ti credi di essere ! Sciagurato !! Io, fossi nel cuoco, ti avrei cacciato a pedate (non posso dire dove per decenza) da subito ! Disgraziato ! Come si fa a restare nella decenza con uno spregevole lercio no global provocatore quale tu sei ? </p>
<p>.. Te lo ripeto per l&#8217;ennesima volta compagno: tu vegeti e provochi grazie alla massima comune nella gente perbene del &#8220;porgi l&#8217;altra guancia&#8221; e del &#8220;discutiamo pacatamente&#8221; !!! Mannaggia la miseriaccia volty !! Se il fato mi riservasse la fortunaccia di poterti incontrare di persona !!!</p>
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		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Pippo</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17670</link>
		<dc:creator>Pippo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 08:44:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilgiornale.it/porro/?p=626#comment-17670</guid>
		<description>I nostri antenati, che conoscevano la tavola pitagorica dicevano: &quot;timeo danaos et dona ferentes&quot;.
Tuttavia, malgrado i timori, le  maniere forti, e le botte, successe che &quot;Graecia capta, ferum victorem coepit&quot;.
Una mia vacanza in un&#039;isola greca mi confermò che dopo 3000 anni non erano poi tanto cambiati. 
In campo turistico-umano, li avrei qualificati come simpatici filibustieri terrestri.
Adesso hanno esagerato, ma se i nostri soloni anziché affidarsi a nebulose ed eccelse teorie
politico-economico-matematiche si fossero affidati alla storia ed alla vecchia incrollabile tavola pitagorica, prima di ammettere la Grecia a trafficare in euro avrebbero dovuto accertarsi un pò più occhiutamnte quale fosse il valore rale dei &quot;dona&quot; che essi &quot;ferebant&quot;.
Pippo il vecchio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I nostri antenati, che conoscevano la tavola pitagorica dicevano: &#8220;timeo danaos et dona ferentes&#8221;.<br />
Tuttavia, malgrado i timori, le  maniere forti, e le botte, successe che &#8220;Graecia capta, ferum victorem coepit&#8221;.<br />
Una mia vacanza in un&#8217;isola greca mi confermò che dopo 3000 anni non erano poi tanto cambiati.<br />
In campo turistico-umano, li avrei qualificati come simpatici filibustieri terrestri.<br />
Adesso hanno esagerato, ma se i nostri soloni anziché affidarsi a nebulose ed eccelse teorie<br />
politico-economico-matematiche si fossero affidati alla storia ed alla vecchia incrollabile tavola pitagorica, prima di ammettere la Grecia a trafficare in euro avrebbero dovuto accertarsi un pò più occhiutamnte quale fosse il valore rale dei &#8220;dona&#8221; che essi &#8220;ferebant&#8221;.<br />
Pippo il vecchio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Andrea</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17669</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 07:40:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilgiornale.it/porro/?p=626#comment-17669</guid>
		<description>Ermes, d&#039;accordissimo con tutto cio&#039; che scrivi, la penso allo stesso modo e trovo che l&#039;Italia faccia paura propria per la potenziale indipendenza economica dall&#039;UE.
Per quanto riguarda gli stipendi dei manager (unica nota) in Francia, piuttosto che quanto auspicabile da noi, ti garantisco che ci sono molti modi per aggirare i vincoli/limiti dei tetti. In Francia ne sono maestri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ermes, d&#8217;accordissimo con tutto cio&#8217; che scrivi, la penso allo stesso modo e trovo che l&#8217;Italia faccia paura propria per la potenziale indipendenza economica dall&#8217;UE.<br />
Per quanto riguarda gli stipendi dei manager (unica nota) in Francia, piuttosto che quanto auspicabile da noi, ti garantisco che ci sono molti modi per aggirare i vincoli/limiti dei tetti. In Francia ne sono maestri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Andrea</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17667</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 07:34:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilgiornale.it/porro/?p=626#comment-17667</guid>
		<description>Contenextus, perdonami ma non comprendo la tua sintesi.

In buona sostanza dici &quot;i Greci devono pagare&quot; ed allo stesso tempo &quot;devono fallire, anche traumaticamente&quot;. Parli di un default traumatico che demolisca l&#039;Euro-zona e di cittadini ignoranti e ciechi che vogliono ancora piu&#039; Stato.

Non ho ancora preso il caffe&#039;, ma credimi son sveglio. Hai scritto bianco e nero, vero e falso, bello e brutto...insomma tutto ed il contrario di tutto.

Qualcuno dice che l&#039;Italia oggi ricorda la Grecia di poco piu&#039; di anno fa...beh  credo che quei qualuno ricordino piuttosto male...l&#039;Italia e&#039; messa peggio ed ogni giorno la situazione peggiora. Il debito putroppo non e&#039; (solo) da Stato a Cittadini...il grosso del debito e&#039; verso banche ed investitori istituzionali, quasi il 50% di questi e&#039; rappresentato da soggetti non italiani. Oggi lo Stato illuminato ci impone di pagare un debito, che NOI non abbiamo contratto, verso terzi (sconosciuti) che sono gli stessi mandanti del governo incaricato e non eletto...gli stessi datori di lavoro di chi ha detto che i suicidi degli imprenditori sono &quot;un fatto fisiologico in tempi di crisi&quot;. 
Gli Italiani, cosiccome i Greci, NON devono pagare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Contenextus, perdonami ma non comprendo la tua sintesi.</p>
<p>In buona sostanza dici &#8220;i Greci devono pagare&#8221; ed allo stesso tempo &#8220;devono fallire, anche traumaticamente&#8221;. Parli di un default traumatico che demolisca l&#8217;Euro-zona e di cittadini ignoranti e ciechi che vogliono ancora piu&#8217; Stato.</p>
<p>Non ho ancora preso il caffe&#8217;, ma credimi son sveglio. Hai scritto bianco e nero, vero e falso, bello e brutto&#8230;insomma tutto ed il contrario di tutto.</p>
<p>Qualcuno dice che l&#8217;Italia oggi ricorda la Grecia di poco piu&#8217; di anno fa&#8230;beh  credo che quei qualuno ricordino piuttosto male&#8230;l&#8217;Italia e&#8217; messa peggio ed ogni giorno la situazione peggiora. Il debito putroppo non e&#8217; (solo) da Stato a Cittadini&#8230;il grosso del debito e&#8217; verso banche ed investitori istituzionali, quasi il 50% di questi e&#8217; rappresentato da soggetti non italiani. Oggi lo Stato illuminato ci impone di pagare un debito, che NOI non abbiamo contratto, verso terzi (sconosciuti) che sono gli stessi mandanti del governo incaricato e non eletto&#8230;gli stessi datori di lavoro di chi ha detto che i suicidi degli imprenditori sono &#8220;un fatto fisiologico in tempi di crisi&#8221;.<br />
Gli Italiani, cosiccome i Greci, NON devono pagare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Francesco_P</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17666</link>
		<dc:creator>Francesco_P</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 00:28:50 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Franco Luceri, con riferimento al suo intervento del 20 maggio ore 16:05, vorrei esporre il mio pensiero.

Il rapporto fra banche è Stati è diventato perverso ormai da anni. Se le banche falliscono, allora falliscono gli Stati. Se gli Stati falliscono allora falliscono le banche. Si tratta di una relazione complessa in cui gli uni hanno bisogno degli altri e viceversa. L’esplosione del debito pubblico non ha fatto che rafforzare questo abbraccio mortale in cui imprese e cittadini pagano per evitare il tracollo senza avere certezza alcuna che il tracollo sarà evitato.

Il rapporto fra Stati e mondo della finanza è complesso perché ciascuna banca, fondo d’investimento, fondo pensione, compagnia assicurativa, ecc., detiene quantità più o meno grandi di debito di moltissimi Stati e, viceversa, il debito di ciascuno Stato è detenuto da una pluralità di soggetti sparsi per il mondo. Con la quantità di debito pubblico in circolazione e le relazioni che ormai esistono fra tutti i soggetti operanti nel mondo finanziario, il concetto di distribuzione del rischio non funziona più. Esattamente come non ha funzionato nella crisi dei mutui subprime iniziata nel 2007 ed all’origine della crisi finanziaria ed industriale del 2008-2009.

Se gli Stati sono intervenuti in aiuto del sistema finanziario è successo solo perché non potevano permettersi il fallimento dei loro finanziatori. Lo hanno fatto incrementando il debito pubblico; in questo modo &lt;strong&gt;hanno assorbito risorse finanziarie a scapito delle industrie e dei privati&lt;/strong&gt;.

Anche le banche cercano di evitare il fallimento degli Stati perché le perdite sarebbero enormi, sopportabili solo per piccole nazioni e a condizione che il rischio sia ben distribuito fra i diversi operatori. Però vi sono situazioni in cui non è possibile evitare il fallimento come per l’Argentina 11 anni fa e per la Grecia oggi; al più lo si può rinviare, aumentando i costi del collasso senza poterlo evitare.

Talvolta si parla di “complotto delle banche contro gli Stati”. Allo stesso modo si potrebbe parlare di “complotto degli Stati contro le banche”. La verità è che ci troviamo di fronte ad un intreccio d’interessi reciproci e ad una associazione come quella che esiste fra il ladro ed il ricettatore. Non vedo vie d’uscita se non riducendo la dipendenza degli Stati attraverso sforzi di razionalizzazione e rinunciando alle posizioni di privilegio dei partiti politici, delle burocrazie, delle lobby e dei faccendieri alla ricerca di soldi facili. E comunque servirebbero come minimo 10 o 15 anni di rigore &lt;strong&gt;nella giusta direzione&lt;/strong&gt; per spezzare l’abbraccio mortale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Franco Luceri, con riferimento al suo intervento del 20 maggio ore 16:05, vorrei esporre il mio pensiero.</p>
<p>Il rapporto fra banche è Stati è diventato perverso ormai da anni. Se le banche falliscono, allora falliscono gli Stati. Se gli Stati falliscono allora falliscono le banche. Si tratta di una relazione complessa in cui gli uni hanno bisogno degli altri e viceversa. L’esplosione del debito pubblico non ha fatto che rafforzare questo abbraccio mortale in cui imprese e cittadini pagano per evitare il tracollo senza avere certezza alcuna che il tracollo sarà evitato.</p>
<p>Il rapporto fra Stati e mondo della finanza è complesso perché ciascuna banca, fondo d’investimento, fondo pensione, compagnia assicurativa, ecc., detiene quantità più o meno grandi di debito di moltissimi Stati e, viceversa, il debito di ciascuno Stato è detenuto da una pluralità di soggetti sparsi per il mondo. Con la quantità di debito pubblico in circolazione e le relazioni che ormai esistono fra tutti i soggetti operanti nel mondo finanziario, il concetto di distribuzione del rischio non funziona più. Esattamente come non ha funzionato nella crisi dei mutui subprime iniziata nel 2007 ed all’origine della crisi finanziaria ed industriale del 2008-2009.</p>
<p>Se gli Stati sono intervenuti in aiuto del sistema finanziario è successo solo perché non potevano permettersi il fallimento dei loro finanziatori. Lo hanno fatto incrementando il debito pubblico; in questo modo <strong>hanno assorbito risorse finanziarie a scapito delle industrie e dei privati</strong>.</p>
<p>Anche le banche cercano di evitare il fallimento degli Stati perché le perdite sarebbero enormi, sopportabili solo per piccole nazioni e a condizione che il rischio sia ben distribuito fra i diversi operatori. Però vi sono situazioni in cui non è possibile evitare il fallimento come per l’Argentina 11 anni fa e per la Grecia oggi; al più lo si può rinviare, aumentando i costi del collasso senza poterlo evitare.</p>
<p>Talvolta si parla di “complotto delle banche contro gli Stati”. Allo stesso modo si potrebbe parlare di “complotto degli Stati contro le banche”. La verità è che ci troviamo di fronte ad un intreccio d’interessi reciproci e ad una associazione come quella che esiste fra il ladro ed il ricettatore. Non vedo vie d’uscita se non riducendo la dipendenza degli Stati attraverso sforzi di razionalizzazione e rinunciando alle posizioni di privilegio dei partiti politici, delle burocrazie, delle lobby e dei faccendieri alla ricerca di soldi facili. E comunque servirebbero come minimo 10 o 15 anni di rigore <strong>nella giusta direzione</strong> per spezzare l’abbraccio mortale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di Volty De Qua</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17664</link>
		<dc:creator>Volty De Qua</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 19:58:31 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Nicola Porro il 20 maggio 2012 alle 18:48:

@Volty De Qua non censuro nessuno, e non vedo perchè dovrei farlo giusta la sua richiesta. Non censuro neanche Lei. Banno solo chi mi rompe le palle su come gestire questa cucina. Le è chiaro??????? E per sua informazione (e anche per qualcun altro) vorrei capire che idea vi siete atti in mente riguardo a questa zuppa? Come vi può passare per l’anticamera del cervello che possa essere gestita da un “collaboratore”: che faccio appalto a terzi le mie idee? Piuttosto chiudo baracca e burattini
Rating: 0 (from 0 votes)&lt;/blockquote&gt;
Per Sua informazione:
Scrissi il mio commento (7 maggio 2012 alle 16:49) in chiave amaro-ironico-scherzosa in risposta ad un suo commento-risposta ad un commento di un altro commentatore riguardo i commenti lunghi. La mia sul &quot;collaboratore&quot; non fu un suggerimento sul come gestire la cucina bensì un&#039;idea sul come giustificare eventuali censure (qualora lei volesse applicarle (si eviti la fatica di rispondermi che tutto quel che fa lo fa alla luce del sole - perché l&#039;ho già capito)). Mi sarò spiegato male e/o la giornata è tesa e/o forse sarà stato turbato dallo stare vicino (ieri sera) a quella specie di ectoepos pugliese pronto a ricamare parole infinite intorno a ogni gioia o tragedia indifferentemente.

Comunque, fermo restando che la mia (comunicata male) non riguardava un collaboratore vero, la sua risposta non convince perché Lei SA che nessuno sano di mente proporrebbe un &lt;q&gt;collaboratore&lt;/q&gt; per scrivere i post (idee) al posto suo o per fare una selezione di commenti in base al merito. La proposta di un collaboratore riguarderebbe una prima selezione dei commenti in arrivo (lunghezza, on topic, maiuscole, ecc).
Quindi, parafrasandoLa:
&lt;blockquote&gt;Come &lt;b&gt;Le&lt;/b&gt; può passare per l’anticamera del cervello che &lt;b&gt;io&lt;/b&gt; possa &lt;b&gt;aver proposto&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;&quot;gestione&quot;&lt;/b&gt; da parte di un “collaboratore”? Piuttosto chiudo e faccio a meno di leggere Gianni Bo e il resto della ciurma di &lt;q&gt;opinionisti&lt;/q&gt; ed &lt;q&gt;editorialisti&lt;/q&gt; del sottoscala e del mercato dello spicciolo all&#039;ingrosso&lt;/blockquote&gt;

&lt;blockquote&gt;Piuttosto chiudo baracca e burattini&lt;/blockquote&gt;
Spero di no.
Mi permetta un ultimo suggerimento: ci butti un dado anti-piattole nella minestra. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Nicola Porro il 20 maggio 2012 alle 18:48:</p>
<p>@Volty De Qua non censuro nessuno, e non vedo perchè dovrei farlo giusta la sua richiesta. Non censuro neanche Lei. Banno solo chi mi rompe le palle su come gestire questa cucina. Le è chiaro??????? E per sua informazione (e anche per qualcun altro) vorrei capire che idea vi siete atti in mente riguardo a questa zuppa? Come vi può passare per l’anticamera del cervello che possa essere gestita da un “collaboratore”: che faccio appalto a terzi le mie idee? Piuttosto chiudo baracca e burattini<br />
Rating: 0 (from 0 votes)</p></blockquote>
<p>Per Sua informazione:<br />
Scrissi il mio commento (7 maggio 2012 alle 16:49) in chiave amaro-ironico-scherzosa in risposta ad un suo commento-risposta ad un commento di un altro commentatore riguardo i commenti lunghi. La mia sul &#8220;collaboratore&#8221; non fu un suggerimento sul come gestire la cucina bensì un&#8217;idea sul come giustificare eventuali censure (qualora lei volesse applicarle (si eviti la fatica di rispondermi che tutto quel che fa lo fa alla luce del sole &#8211; perché l&#8217;ho già capito)). Mi sarò spiegato male e/o la giornata è tesa e/o forse sarà stato turbato dallo stare vicino (ieri sera) a quella specie di ectoepos pugliese pronto a ricamare parole infinite intorno a ogni gioia o tragedia indifferentemente.</p>
<p>Comunque, fermo restando che la mia (comunicata male) non riguardava un collaboratore vero, la sua risposta non convince perché Lei SA che nessuno sano di mente proporrebbe un <q>collaboratore</q> per scrivere i post (idee) al posto suo o per fare una selezione di commenti in base al merito. La proposta di un collaboratore riguarderebbe una prima selezione dei commenti in arrivo (lunghezza, on topic, maiuscole, ecc).<br />
Quindi, parafrasandoLa:</p>
<blockquote><p>Come <b>Le</b> può passare per l’anticamera del cervello che <b>io</b> possa <b>aver proposto</b> la <b>&#8220;gestione&#8221;</b> da parte di un “collaboratore”? Piuttosto chiudo e faccio a meno di leggere Gianni Bo e il resto della ciurma di <q>opinionisti</q> ed <q>editorialisti</q> del sottoscala e del mercato dello spicciolo all&#8217;ingrosso</p></blockquote>
<blockquote><p>Piuttosto chiudo baracca e burattini</p></blockquote>
<p>Spero di no.<br />
Mi permetta un ultimo suggerimento: ci butti un dado anti-piattole nella minestra. <img src='http://blog.ilgiornale.it/porro/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di contenextus</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17660</link>
		<dc:creator>contenextus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 18:47:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilgiornale.it/porro/?p=626#comment-17660</guid>
		<description>I greci devono pagare.
Il default,anche incontrollato,li porterà alla ragione.
Statalismo spinto con stato padre-padrone e padrino, con cittadini che reclamano solo diritti , e partiti che sfruttano questa situazione nata da un&#039;ubriacatura socialcomunista, privilegi,malgoverno, corruzione.
Debito pubblico fatto per non scontentare gli elettori e le clientele.
Ma come fanno ad uscire da un labirinto del genere senza pagare?
I cittadini,rovinati da una classe politica ladra debole e corrotta, vorrebbero ancora più stato e più sistema pubblico.
Vorrebbero ancora più padre,padrone,padrino.
E dimostrano la loro ignoranza e cecità.
Non ne vengono fuori se non con un default traumatico.
Che demolisca eurozona,euro.
E restituisca dignità a cittadini,individui,popoli.
Certo,un dramma.
Alla fine più poveri,ma più liberi.
Consapevoli dei fatti precedenti e pronti a rivoltare l&#039;eurozona obbligata come un calzino.
Alternativamente,un declino a strappi,verso la disperazione senza luce.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I greci devono pagare.<br />
Il default,anche incontrollato,li porterà alla ragione.<br />
Statalismo spinto con stato padre-padrone e padrino, con cittadini che reclamano solo diritti , e partiti che sfruttano questa situazione nata da un&#8217;ubriacatura socialcomunista, privilegi,malgoverno, corruzione.<br />
Debito pubblico fatto per non scontentare gli elettori e le clientele.<br />
Ma come fanno ad uscire da un labirinto del genere senza pagare?<br />
I cittadini,rovinati da una classe politica ladra debole e corrotta, vorrebbero ancora più stato e più sistema pubblico.<br />
Vorrebbero ancora più padre,padrone,padrino.<br />
E dimostrano la loro ignoranza e cecità.<br />
Non ne vengono fuori se non con un default traumatico.<br />
Che demolisca eurozona,euro.<br />
E restituisca dignità a cittadini,individui,popoli.<br />
Certo,un dramma.<br />
Alla fine più poveri,ma più liberi.<br />
Consapevoli dei fatti precedenti e pronti a rivoltare l&#8217;eurozona obbligata come un calzino.<br />
Alternativamente,un declino a strappi,verso la disperazione senza luce.</p>
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		<title>Commenti su La Grecia, l&#8217;Euro, l&#8217;Italia di mery</title>
		<link>http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/05/14/la-grecia-leuro-litalia/comment-page-3/#comment-17659</link>
		<dc:creator>mery</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 18:42:15 +0000</pubDate>
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		<description>Forza rilassatevi, c&#039;è Porro in TV.</description>
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