Il fisco ci fa causa. Temeraria. E perde

Ci sono piccole cose che raccontano l’inferno fiscale nel quale siamo scesi. Un poveraccio, cioè uno di noi, chiude il contratto con il gestore di telefonia mobile. Dopo qualche mese gli arriva un accertamento dell’Agenzia delle entrate che pretende 146 euro di tassa governativa sui telefonini (altra assurda tassa italiana). Il malcapitato aveva disdetto il contratto da mesi. Prende tutti i documenti e li consegna ai funzionari pubblici affinché – una volta viste le carte – come prevede la legge, ci ripensino. Niente da fare. Continuano con la pretesa «senza se e senza ma». Il nostro povero Cristo è però […]

  

I numeri, col trucco, della Gdf

Molto interessante l’intervista rilasciata ieri al Sole24ore dal Comandante Generale della Guardia di finanza, Saverio Capolupo. Ecco il titolo: «Blitz inutili, lotta mirata all’evasione». E nel corpo dell’intervista leggiamo: «Non è una metodologia d’intervento che condividiamo e, come detto in altre circostanze faccio presente che la Gdf non ha partecipato al blitz di Cortina». L’avrà detto certamente in altre circostanze, ma circostanze molto recenti; e comunque non all’epoca dei fatti quando il Giornale fu isolato e sbeffeggiato per aver criticato i blitz. Il Generale sottolinea la non partecipazione al blitz, ma è proprio sicuro che le Fiamme Gialle non abbiano […]

  

Perchè difendo D&G

Libération pochi mesi fa in prima pagina dedicò la copertina a una foto di Bernard Arnault con il seguente strillo: «Togliti di mezzo, ricco coglione». Parolaccia compresa ed esplicita. Era il periodo in cui il presidente della Repubblica francese aveva deciso di elevare la tassa sui redditi più alti al 75 per cento. E il numero uno di Lvmh, il conglomerato del lusso più importante del mondo, aveva annunciato il suo espatrio. In Italia siamo più sofisticati e se volete meno sinceri. I ricchi ci fanno ribrezzo. Ma non lo diciamo in modo esplicito. Lo sussurriamo a noi stessi nei […]

  

Monti si rimangia la guerra all’Evasione

“siamo in uno stato di guerra contro l’evasione fiscale” disse Mario Monti. E se c’è una guerra si “giustifica l’uso di strumenti forti” (sempre Monti ad agosto dell’anno scorso). L’evasione (che ovviamente esiste) rappresenta un’ottima scusa per i nostri politici e un favoloso alibi per i benpensanti. Azzerandola, si pensa infatti che i nostri conti tornerebbero magicamente a posto. Dunque, individuato il bersaglio (una non meglio identificata platea di evasori) e attribuito all’obiettivo un valore favoloso (200 miliardi di imponibile sottratto), è lecito l’uso della bomba atomica. Tremonti introdusse norme durissime e illiberali, come l’inversione dell’onere della prova, e Monti […]

  

I tagli di Monti

Forza presidente del Consiglio, non molli di un millimetro. E soprattutto fa bene a tenere le carte coperte. I tagli alla spesa pubblica sono cosa buona e giusta. Inaugurare una nuova concertazione su dove, come, quanto e perché si debba tagliare porterebbe ad un solo risultato: il nulla. I tagli alla spesa pubblica li invocano tutti, ma nessuno veramente li vuole. Siamo un Paese fantastico: i sondaggi dicono che più dell’80 per cento degli italiani ha in odio gli evasori, ma ad evadere sono sempre gli altri. Chiediamo una società più meritocratica, ma il merito che attribuiamo a noi stessi […]

  

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