Oggi l’Eni di Mattei non sarebbe nata

L’ultimo caso é certamente quello piú clamoroso. Perché riguarda l’eni, una delle poche multinazionali italiane. Per di più coinvolge il suo attuale numero uno e il predecessore. Insomma il top delle aziende italiane, con il top dei suoi vertici. La vicenda é nota. La procura di milano indaga su presunte tangenti che sarebbero state pagate al governo nigeriano per l’esplorazione di un nuovo pozzo. Un caso simile ha riguardato nei mesi scorsi un altro big della manifattura, parapubblica: Finmeccanica. In quel caso fu addirittura arrestato il vertice operativo dell’azienda e aperta una pericolosa, per finmecca, procedura che avrebbe potuto portare […]

  

Prima ti arrestano. E poi si dimenticano

Scusate ci siamo sbagliati. A parte il fatto che nessuno lo dirà mai, il mondo non può girare così. Ci riferiamo al caso Finmeccanica e alla presunta tangente che avrebbe pagato in India per piazzare una dozzina di elicotteri in un affare da 560 milioni di euro poi andato in fumo. Il fatto risale ad un paio di anni fa, ma tra poco capirete perché riguarda l’oggi. I magistrati con la solita grancassa arrestano l’allora numero uno di Finmeccanica e quello di Agusta Westland (la ditta che produce i rinomati velivoli). Li tengono in gattabuia per circa tre mesi decapitando […]

  

Quel Tesoro di giustizialisti e perdenti

Il governo italiano, attraverso i suoi rappresentanti del Tesoro, sta facendo il primino della classe nelle società a partecipazione pubblica. Il presidente del Consiglio se ne vanta e, pur ammettendo che si tratta di un codicillo pensato dal predecessore e da Saccomanni, tira dritto. Nonostante le brutte figure. Stiamo parlando dei requisiti di onorabilità dei consiglieri di amministrazione. Secondo i fenomeni del Tesoro, chiunque subisca un rinvio a giudizio (si badi bene non una condanna di primo grado) deve dimettersi dalla poltroncina più o meno dorata. Pensate cosa accadrebbe se una norma identica si applicasse all’universo dei nostri dirigenti pubblici. […]

  

Finmeccanica va come un treno

Se uno volesse scherzare potrebbe dire che le nomine che contano in queste settimane sono due. Quella del successore di Mauro Moretti alla guida delle Ferrovie dello Stato e quella di Alvise Alverà alla presidenza dello Sci Club 18 di Cortina. Si tratta di uno scherzo, ma non troppo. Bastava vedere la votazione e il parterre di sabato scorso per il rinnovo della presidenza del prestigioso circolo sportivo. In prima fila Paolo Scaroni, padre nobile dell’accordo e della mediazione che ha portato alla presidenza il giovane roman-leccese Amedeo Reale. Grande sciatore, ha portato a casa 220 voti su 290. Con […]

  

Il mistero di Lisa Jeanne, l’esperta che piace a Bersani

Il futuro di Finmeccanica è nelle potenti mani di due personaggi influenti: Guglielmo Epifani, segretario del Partito democratico. E Lisa Jeanne, ricercatrice francese dell’Institut d’études politiques de Paris (Sciences Po) che da tempo si occupa del caso. Le mani di Epifani sono decisamente più famose: sono quelle, per intenderci, che reggevano il pizzino in cui un fotografo dalla vista lunga ha immortalato i nomi per le prossime nomine da fare anche nel gruppo della Difesa. Ma gli arti che contano sono quelli della professoressa Jeanne. È lei, proprio lei, che ha scritto un poderoso studio sul gruppo italiano e che […]

  

Orsi, Tori e Magistrati.

E se avessero ragione le imprese? Per anni abbiamo subito una cultura anti industriale (leggetevi piuttosto la lirica di Angelo Mellone «Acciaio Mare» sull’Ilva) per la quale impresa e profitto erano due bestie da combattere. Oggi il pregiudizio si è fatto più sofisticato. C’è un generale compiacimento per le indagini giudiziarie che bloccano le nostre aziende. Una brutta eco risuona più o meno così: «Ben gli sta». Il presidente di Finmeccanica è stato arrestato per una tangente (tutta da dimostrare) su un appalto riguardante degli elicotteri. «Stecca» che, anche per l’accusa, non sarebbe però finita nelle tasche del boss di […]

  

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