Una tassa è solo una tassa

Il celebre telefonino della Apple costerà in Italia qualche euro in più. Il decreto Franceschini, dal nome del ministro della Cultura, ha stabilito l’aumento della tassa sulle memorie elettroniche. Così agli autori di opere di ingegno (cantanti, registi e così via) si deve riconoscere un contributo forfettario per il loro lavoro, anche quando esso venga copiato dal supporto originale a quello vergine. Vabbè, lasciamo agli esperti la lista dei beni colpiti e le contraddizioni di questa norma. A noi interessa il principio. La regola d’oro delle tasse è che queste ultime vengono pagate sempre e solo dai contribuenti. Non c’è […]

  

Quanto è stupida la tassa sui Cd

La questione ormai è abbastanza nota. Qualsiasi memoria elettronica è destinata a pagare una tassa (o chiamatela come diavolo via pare, se preferite contributo) alla Siae. E quest’ultima, al netto di alcune spese di funzionamento, la girerà agli artisti. Le chiavette Usb, le memorie dei cellulari, i cd e i dvd vergini: insomma tutto ciò che possa diventare supporto di audio e video. Il ministro della Cultura ha, come prevede una legge del 2009, alzato il valore di questo contributo. Gli artisti, generalmente squattrinati, ringraziano, i produttori elettronici, in genere facoltosi, piangono. Diciamo subito che un problema di pagamento delle […]

  

Cosa vogliono i nuovi miliardari

Vi potrà sembrare assurdo, ma mentre siamo qui a piangere della crisi economica e delle ricette migliori per uscirne, c’è chi si occupa di come servire al meglio il numero crescente di miliardari, che la prosperità economica mondiale sta generando. I billionaires, così si chiamano, stanno aumentando. E paradosso nel paradosso per discutere di loro si è scelta Villa d’Este a Como. L’incontro, che si è svolto lo scorso week end, si chiama Legal Week Private client forum. Avvocati e banchieri si sono incontrati, a porte socchiuse, per cercare di intercettare al meglio i tanti miliardari che la crescita economica […]

  

Un elettrochoc all’economia

Più che una scossa è necessario un elettrochoc. Gli economisti, che non le azzeccano proprio tutte, possono passare mesi a discutere come rivitalizzare l’economia, facendo girare i loro modelli macroeconomici. Meglio intervenire per stimolare i consumi (meno tasse sulle persone fisiche) o più incentivi ai produttori? Due solidissimi scienziati nei mesi scorsi ci avevano raccontato le virtù dell’austerity ma, dopo poco, si scoprì che avevano sbagliato a inserire le cifre nella loro tabella excel (la copertina di Linus di ogni accademico delle scienze sociali che si rispetti). Ci troviamo in una trappola. Da una parte siamo rattrappiti in una crisi […]

  

Primi giudizi sull’EcoLetta

Enrico Letta fa bene a farsi un giro per le cancellerie europee. Il programma economico che ha abbozzato ieri in Parlamento non è assolutamente compatibile con i nostri vincoli di bilancio. Se possiamo dare un titolo al suo libro degli impegni è «Il patto di stabilità è morto». Il programma si sviluppa essenzialmente in tre campi. 1. Il lavoro. Sembra chiaro che il governo Letta voglia mettere mano alla riforma della Fornero. Riportando un po’ di flessibilità nei contratti in entrata e nell’apprendistato. Ci sono inoltre una serie di proposte di defiscalizzazione del costo del lavoro. Ma qui entriamo nel […]

  

Fate presto? Sì, ma cosa

Un milione di licenziamenti nel 2012. Pressione fiscale salita al 52%. Consumi crollati, Pil sceso più del 2%. Nel medesimo sciagurato anno, 80mila italiani sono scappati all’estero: la metà di loro sono giovani. Il traffico autostradale è sceso e abbiamo iniziato a consumare anche meno energia elettrica. Il debito pubblico è cresciuto di 80miliardi e le sofferenze bancarie sono salite a 130miliardi. Vi basta? Per carità di patria e rispetto del lunedì ci fermiamo. Attribuire tutta la responsabilità al governo Monti è scorretto, così come scorretti sono i tecnici che sostengono di aver salvato il Paese. La parola d’ordine della […]

  

Il falso in bilancio del Prof per fare un regalo alle banche

Quella che vi raccontiamo è una storia incredibile. Vi dimostreremo, solo utilizzando i numeri del governo, come la famosa Tobin Tax introdotta da Monti sia un falso contabile e che provocherà al prossimo governo un buco da 800 milioni. Recentemente, in un’intervista a Skytg24 il premier ha sostenuto di essere indipendente e duro con le banche proprio portando a testimonianza l’introduzione della Tobin Tax. È esattamente il contrario: con la Tobin Tax alla Monti le banche si salvano. Ad essere colpiti i singoli risparmiatori, i fondi comuni (e dunque i sottoscrittori) e alcuni intermediari finanziari indipendenti. E comunque per un […]

  

Meglio un bottegaio di un Prof

Lo Stato italiano dovrebbe comportarsi con il buon senso di un bottegaio (termine che solo una furia sinistra ha voluto rendere dispregiativo, ignorando la sua grande tradizione). Se invece dei professori fossimo guidati da una buona pattuglia di bottegai, oggi non ci troveremmo con l’incubo contabile che mese dopo mese certificano al ministero delle Entrate. Saremmo in grado di comprarci un’auto, o un vestito, o un servizio per il semplice e banale motivo che lo Stato non ci avrebbe tolto le risorse per farlo. Da gennaio a novembre il Tesoro ha incassato 380 miliardi di euro. Il dato ufficiale è […]

  

Votare con i piedi

Votare con i piedi non vuol dire votare male. Al contrario. Vuol dire comportarsi come Depardieu. L’attore francese ha mollato la Francia e in una rirriverente lettera al suo premier spiega bene perché lo ha fatto. In buona sostanza l’attore dice: sono venuto dal nulla, mi sono fatto un «mazzo così», ho pagato milioni e milioni di euro in tasse, ma ora il governo di Parigi sta esagerando e io mollo tutto. Me ne vado da un Paese che mi strozza. Rinuncio alle tasse francesi e anche al voto. Con l’aria che tira da noi, il rischio è che molti […]

  

Imu e le tasse salutari di Grilli.

Ci sono delle dichiarazioni a caldo dei nostri ministri che rendono meglio di cento articoli la follia statalista a cui siamo condannati. “Se ci dovessero essere maggiori entrate, potrebbe essere salutare per i nostri conti”. Così il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, a margine della seduta della commissione Bilancio del Senato sul disegno di legge di stabilità, risponde ai giornalisti che gli chiedono dell’ipotesi che il gettito derivante dall’Imu possa essere superiore alle previsioni. Avete capito bene: sarebbe salutare dice il ministro. Ma salutare per chi? per la Bestia statale, che è ovviamente sempre affamata. Questi sono figli della burocrazia più […]

  

L’economia è morta. Viva l’economia

Ciò che non è ben chiaro a chi ci governa è come l’economia italiana sia ferma, immobile, depressa. L’impresa economica non si misura solo con le funzioni matematiche, con i libri di testo (che hanno ovviamente la loro importanza), ma anche e soprattutto con gli spiriti animali, con le intenzioni,con le aspettative (adattative o razionali, dipende dalla scuola di pensiero). Milioni di interazioni economiche che ogni giorno caratterizzano la nostra vita sono certamente influenzate (eccome) dal vincolo di bilancio (quanti quattrini abbiamo in tasca), ma in fasi come queste soprattutto dalle attese che abbiamo per il futuro. Il governo pensa […]

  

Bestia statale: che Iva si applica alle patate fritte?

Ricevo da un commensale (che ringrazio) una circolare dell’agenzia delle entrate che è meglio di un trattato di cinquecento pagine, o di un’indagine dei professoroni, sul motivo per il quale l’Italia e l’Europa, se continua così, sono morte. Morte. O diciamo meglio. Se continua così l’unica nostra forma di difesa diventa la ribellione civile. Delle tasse abbiamo parlato. Ma quasi peggio di esse sono le leggi, le norme, i regolamenti, la burocrazia che ci ammazza. I solerti funzionari, che pagati da noi, ci dicono cosa dobbiamo fare nel minimo dettaglio. Perfino come trattare fiscalmente le patatine fritte. A questo siamo […]

  

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