Monti? un anno di tasse

Il pareggio di bilancio è un falso mito. Lo si può raggiungere rincorrendo la spesa con maggiori tasse. Oppure lo si può conseguire riducendo le uscite. Nel primo caso la bestia statuale si rafforza, nel secondo tracolla. Tre quarti delle manovre del governo Monti sono fatte da maggiori e nuove imposte. Un quarto da tagli di spesa, avvenuti grazie alla riduzione dei trasferimenti a enti locali, dotati di capacità impositiva. E che dunque aumenteranno il prelievo locale. Insomma, il pareggio di bilancio che si spera di ottenere è quello della peggiore specie. È un saldo negativo per i contribuenti. Il […]

  

La retromarcia sull’Irpef

In fondo i Parlamenti sono nati proprio per quel motivo. Controllare che i sovrani non esagerassero con tasse e gabelle. Anche le nostre alte Camere stanno cercando di migliorare l’impatto della cosiddetta legge di stabilità, approvata dal Governo. Vediamo cosa sta succedendo. Secondo le prime indiscrezioni l’esecutivo ha accettato di mantenere immutata l’aliquota Iva del 10%, e limitare l’aumento a quella del 21. Sarebbe disponibile (ma il condizionale è d’obbligo) a cancellare i tagli retroattivi alle detrazioni e alle deduzioni fiscali. E in più metterebbe un po’ di risorse a riduzione del cosiddetto cuneo fiscale (la differenza tra il lordo […]

  

Monti aumenta le tasse. Ma lo nasconde

Con la manovra da 12 miliardi varata dal governo pagheremo più o meno imposte? Chi guadagna e chi perde? Ed è utile all’economia? Sono le tre domande chiave che ci si deve sempre porre quando un esecutivo mette mano al suo bilancio che è fatto da 800 miliardi spesi in nome nostro e 780 recuperati dalle nostre tasche. Andiamo dunque per ordine. 1. Con la manovra varata ieri (e i cui dettagli, anche quelli fondamentali, non sono ancora pubblici) la Bestia statale fagocita più tasse di quelle (già ingenti) che recuperava dalle nostre tasche. Il conto è presto fatto. Grazie […]

  

Il vero parassita è lo Stato

C’è un mito favoloso che si aggira per l’Italia: combattere l’evasione fiscale risolverebbe tutti i nostri problemi di bilancio e di mancanza di fondi. È una balla. Ciò non toglie che sottrarsi ai propri obblighi fiscali modifichi le regole della competizione e danneggi gli onesti e virtuosi. Ma non cerchiamo scorciatoie: il problema è l’eccesso di fiscalità e di presenza dello Stato nella nostra vita quotidiana. Nei mesi scorsi con le tasse degli italiani è stata pagata una réclame contro l’evasore. Piuttosto efficace nella sua crudezza. Si associava il volto di un attore a quello delle bestie: «Lui è un […]

  

La Coca Cola, le tasse e le lobbies

Ormai tutti i commensali sanno dell’assurda tassa che si vuole imporre sulle bibite zuccherate. In questa cucina si serve soprattutto vino (meglio se un bel nero di troia della Tenuta rasciatano, a proposito di conflitti di interesse del cuoco). Ma la tassa sulla Coca è una follia. Lasciamo per un attimo perdere i motivi economici, che pure sono fondamentali. Tralasciamo le ipocrisie governative, che considerano le bibite come la benzina e cioè il modo più comodo per fare cassa. Dimentichiamo l’effetto Laffer per il quale a forza di tassare i consumi questi dimuinuiscono o vengono sostituiti da succedanei esenti, erodendo […]

  

L’assurda Tobin Tax

Le cattive idee davvero non muoiono mai. E una di esse ci perseguita da più di un secolo. Si chiama tassa sulle transazioni finanziarie. Praticamente tutti la attribuiscono al Nobel per l’economia, Tobin. Questa tassa è tra le più assurde che ci si possa immaginare. Tanto per servire l’antipasto diciamo subito che il suo massimo successo equivale alla sua morte. La Tobin tax, ideona che hanno spolverato i quattro dell’Ave Maria nel vertice di Roma, è infatti un’imposta etica. Essa viene per lo più propagandata e proposta per colpire l’orribile speculazione, i banchieri che la alimentano, e i commercianti finanziari […]

  

Una Lira bucata

I sondaggi dicono che molti italiani vorrebbero un ritorno alla Lira. Si tratta di una pazzia. Disegniamo uno scenario semplificato, ma realistico. Il 1 gennaio 2013 non so quale presidente del consiglio o della repubblica a reti unificate annuncia che siamo fuori dall’euro. E che il tasso di conversione della Lira con l’Euro è di uno a uno. Magari già che ci siamo con la finzione di una banda di oscillazione del 5 per cento (modello serpente monetario). Tanto per iniziare è chiaro anche ad un bebè che la banda di oscilazione è un fregnaccia. Essa come insegna la crisi […]

  

L’Imu e i conti della Serva

Il cuoco, su prezioso consiglio, si è messo a fare due calcoli sulla tassa espropriativa che entro il 18 dovremo pagare. Certo. Sempre che si abbia una casa. Circostanza questa che però riguarda più dell’80 per cento degli italiani. Il Governo si attende un gettito di 21 miliardi. Il calcolo però non è facile: per il banale motiovo che trattasi di tassa con la sorpresa. Insomma non sappiamo quali saranno le aliquote finali, posto che i comuni hanno la facoltà di alzarle o diminuirle (seeeeeee…), ma non hanno avuto il tempo di dircelo ancora. Ma ritorniamo ai calcoletti. I 21 […]

  

Le tasse di Laffer e quelle di Monti

Quaranta anni fa, il trentenne economista americano Arthur Laffer si trovò al ristorante Two Continents di Washington, con due politici che poi fecero una grande carriera: Donald Rumsfeld e Dick Cheney. Erano gli uomini forti dell’amministrazione Ford. Siamo in pieni anni ’70. Un periodo di forte inflazione. Il presidente degli Stati Uniti aveva un’ideona per risolvere la situazione: aumentare le tasse. A quel punto il giovane economista non ci pensò su due volte e per dimostrare l’assurdità della proposta prese un tovagliolo di carta e segnò due assi cartesiani. Su uno si registrava il gettito fiscale dello Stato e sull’altro […]

  

Le tasse, Bergamo e i fucili

Sequestrare 15 persone e imbracciare un fucile all’interno dell’Agenzia delle Entrate, è una mossa che non ha scusanti. In uno stato di diritto si può tollerare la violenza in nessun caso. Ciò che si può e si deve fare è però interrogarsi sui motivi di questa febbre che sta investendo l’Italia: da sud a Nord, da poveri a ricchi, da piccoli a grandi. Nessuna giustificazione, ma qualche ragionamento è necessario farlo. 1. Diciamolo con chiarezza. Fino a pochi anni fa in Italia le tasse si riuscivano a tollerare. In parte perché il mercato tirava. In parte perché erano meno asfissianti. […]

  

Hollande non vale una messa

Ma siamo sicuri che Hollande valga davvero una messa? Tutti pazzi del francese dall’aria pacioccona. Un fetta consistente dei liberali si è già detta entusiasta della sconfitta al primo turno di Sarkoky. E una cospicua parte dei berlusconiani, non dice, ma sotto i baffi restituisce all’attuale presidente francese quella risatina di sfottò, che Sarkozy aveva riservato all’Italia, complice la Signora Merkel e una conferenza stampa nel pieno della crisi dello spread. Ma qualcuno si è letto il programma dei socialisti? Primo aumentare l’aliquota massima sul reddito al 75 per cento. Secondo ridurre (sì avete capito bene, ridurre) l’età della pensione […]

  

Le tasse nascoste sul lavoro

Ci sono un paio spezie contenute nella recente bozza di riforma del lavoro che fanno bene intendere chi alla fine paghi il conto. Come sapete è stato introdotto un nuovo ammortizzatore sociale che si chiama ASPI. Come promesso dal ministro Fornero il suo finanziamento è stato ben dettagliato dalle norme. La conclusione è semplice: verranno aumentate le imposte. Anche se in modo surrettizio, ma verranno aumentate. Primo caso. Le auto dei professionisti e degli autonomi. Ebbene già oggi non si possono scaricare completamente. Ovviamente c’è un tetto al costo di un’auto che un professionista o un autonomo può comprarsi e […]

  

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