La Merkel si impressiona facile

Angela Merkel deve essere una donna che si impressiona facilmente. O meglio, riteniamo faccia finta di impressionarsi facilmente. Ieri ha assicurato di essersi impressionata per le prime mosse di Matteo Renzi. Che essenzialmente sono due: ridurre le tasse e ridurre i vincoli su contratti a tempo determinato e apprendistato. Nel 2011 pronunciò le stesse parole (favorevolmente impressionata) riguardo l’allora premier Mario Monti. Che aveva deciso di fare due cose diametralmente opposte a quelle di oggi: aumentare le tasse e aumentare i vincoli contro il lavoro flessibile. Insomma, si impressiona per il rosso e per il nero. Per l’introduzione di una […]

  

L’Imu e i conti della Serva

Il cuoco, su prezioso consiglio, si è messo a fare due calcoli sulla tassa espropriativa che entro il 18 dovremo pagare. Certo. Sempre che si abbia una casa. Circostanza questa che però riguarda più dell’80 per cento degli italiani. Il Governo si attende un gettito di 21 miliardi. Il calcolo però non è facile: per il banale motiovo che trattasi di tassa con la sorpresa. Insomma non sappiamo quali saranno le aliquote finali, posto che i comuni hanno la facoltà di alzarle o diminuirle (seeeeeee…), ma non hanno avuto il tempo di dircelo ancora. Ma ritorniamo ai calcoletti. I 21 […]

  

I tedeschi austeri e gli italiani voltagabbana

La guerra alla Germania è stata già dichiarata da un pezzo. Il problema è che l’Italia, come al solito, deve decidere da che parte stare. Riepilogo delle alleanze passate. Berlusconi imperante, la Germania era il nostro (anzi il loro) migliore alleato. Giornali, opinionisti, economisti e barzellettieri stavano tutti con la «Culona». Ma poi davvero il Cav la definì così? Vabbè, importa poco. La storia resta: fino a novembre dell’anno scorso, la Cancelliera tedesca era intoccabile. Giusto il suo rigore. Corrette le sue pretese. Sacrosanto il suo atteggiamento e le risatine sull’Italia dell’odiato Cav. Insomma la strada era quella tedesca. Tanto […]

  

Fregati dalla Merkel

Circola un’idea tanto diffusa quanto falsa sui vantaggi che l’Italia avrebbe grazie alla sua indisciplina fiscale. E di come la sobria Germania paghi il conto di questo nostro lassismo. Dimostreremo con i numeri come sia esattamente il contrario. In buona sostanza i tedeschi stanno guadagnando un mucchio di quattrini, grazie alla tempesta finanziaria che è in corso. Si tratta di almeno 50 miliardi di euro l’anno. E ieri l’asta andata a male dei Bund tedeschi ha fatto suonare il primo campanello d’allarme: il cancelliere Merkel non può continuare per questa strada. I titoli dei giornali (oggi un po’ meno grazie […]

  

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