La supremazia rossa dalla politica fino al cimitero

Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c’è qualche morto che vale di più C’è poco da fare, passano gli anni, nel Pd arriva un cattolico come Matteo Renzi, eppure la supremazia culturale, intellettuale della sinistra non morirà mai. Rita Fossaceca era un medico molisano che lavorava in un ospedale a Novara. Ogni anno dedicava le sue vacanze a un orfanotrofio in Africa. Alla fine dell’anno scorso è stata barbaramente uccisa, con un machete, a due passi da Malindi. Rita era profondamente cattolica, era il segno della sua attività. Nessuno, […]

  

Hollande non vale una messa

Ma siamo sicuri che Hollande valga davvero una messa? Tutti pazzi del francese dall’aria pacioccona. Un fetta consistente dei liberali si è già detta entusiasta della sconfitta al primo turno di Sarkoky. E una cospicua parte dei berlusconiani, non dice, ma sotto i baffi restituisce all’attuale presidente francese quella risatina di sfottò, che Sarkozy aveva riservato all’Italia, complice la Signora Merkel e una conferenza stampa nel pieno della crisi dello spread. Ma qualcuno si è letto il programma dei socialisti? Primo aumentare l’aliquota massima sul reddito al 75 per cento. Secondo ridurre (sì avete capito bene, ridurre) l’età della pensione […]

  

Quante balle sul posto fisso

Se c’è una cosa con cui non si creano posti di lavoro sono le balle. E la politica economica ne ha raccontate a non finire. Ecco perché Mario Monti ha fatto bene, benissimo a spendere un po’ del suo consenso dicendo la verità: ragazzi scordatevi il posto fisso. Un altro professore, con un tono se vogliamo un po’ da maestrino, disse anni fa una cosa piuttosto simile: i trentenni che belli e pasciuti sono ancora a casa con i loro genitori sono dei bamboccioni. Prima colossale balla: il lavoro è un diritto. Certo c’è la Costituzione, ci sono decenni di […]

  

Un festa sconcia per l’arrivo di Monti

Quelle urla di giubilo, quelle monetine davanti al Quirinale, quei gesti di vittoria, quegli insulti di piazza sono stati indecorosi. Il cavaliere ha fatto il suo tempo, e forse lo ha tirato anche troppo a lungo. Ma ieri sembrava di stare ad una finale dei mondiali di Calcio. Il punto è che l’Italia, comunque la si veda, non ha vinto alcuna partita. Anzi non l’ha neanche giocata: nessuna elezione, nessuna maggioranza parlamentare, niente di niente. I problemi restano tutti là dove sono. Coloro che non hanno condiviso le politiche del Cav, coloro che lo hanno anche detestato per il suo […]

  

L’articolo 18? per i privilegiati

Vatti a fidare dell’articolo 18. Quell’articoletto dello Statuto dei lavoratori che obbliga le imprese a riprendersi in casa coloro che sono stati licenziati senza giusta causa. Un totem del nostro sistema produttivo. La bandiera che Berlusconi ha sbandierato in Europa e che dal 1994 è stato un suo pallino. Ma che non è mai riuscito a cancellare. E, per una volta, senza alcun dubbio, non certo per colpa sua. L’ultimo suo tentativo è franato grazie al presidente della Repubblica, lo stesso a cui oggi l’Europa si affida affinché il medesimo articolo sia modificato. E che di buon grado si fa […]

  

Vendola In Onda

Domani sera a In Onda ospitiamo Niki Vendola. Il cuoco è proprio curioso di sapere come questo grande affabulatore pensi di governare l’Italia. Speriamo che non lo faccia come ha fatto sinora con la Puglia. Ma con Vendola sarà da divertirsi. Ha spirito da vendere, linguaggio da dimenticare, e carisma da non sottovalutare. E poi la polemica con Fede…

  

Per le vacanze, cuciniamoci Mamet

David Mamet è un mito americano. Commediografo, sceneggiatore, regista. Ha sfiorato per due volte il premio Oscar e ha vinto un premio Pulitzer. E soprattutto è sempre stato un Liberal. Un progressista, un uomo di sinistra, un tipo “giusto” per la cultura newyorkese. E dunque anche per la nostra. Succede però che poche settimane prima delle elezioni di Obama alla presidenza americana, Mamet prende carta e penna e scrive un incredibile articolo per il Village Voice. Il tabloid degli artisti e del teatro, il settimanale dei radical chic, la rivista che inventò Off Broadway. E scrive: “Per anni sono stato […]

  

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