Dresda e Montecassino: quei “crimini democratici” e il suicidio d’Europa

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Nei giorni scorsi, in particolare quelli dal 13 al 15 febbraio, cadeva una ricorrenza drammatica per l’Europa. Una ricorrenza che, purtroppo, solo molto raramente viene menzionata, forse perché ancora considerata troppo “politicamente scorretta”. Insomma, uno di quei “crimini democratici” che non sta bene ricordare. Negli stessi identici giorni del 1945, infatti, un bombardamento alleato distruggeva per sempre uno dei tesori storici e architettonici del vecchio continente: la città barocca di Dresda. Un patrimonio dell’identità continentale raso al suolo da oltre 4mila tonnellate di bombe incendiarie ed esplosive, un anno esatto dopo il brutale abbattimento (15 febbraio 1944) dell’abbazia di Montecassino, […]

  

Se il PIL cresce ma la gente è sempre più povera…

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Esistono diversi segnali che mostrano quanto sia preoccupante l’attuale stato della società occidentale, intesa come modello sociale e produttivo. Un modello che, come si affermava qualche giorno fa su questo stesso blog, si è innegabilmente bloccato, non riuscendo a proporre una reale via d’uscita a una crisi sistemica ormai decennale. Questi segnali, purtroppo, mentre i media italiani mainstream preferiscono parlare di temi assolutamente “fondamentali” come la vittoria di un cantante musulmano e omosessuale al Festival di Sanremo o le presunte invocazioni sataniche della conduttrice della stessa manifestazione, non vengono raccontati. Allora, vista la coltre di omertà di un sistema mediatico […]

  

Venezuela: democrazia? Agli USA interessa il petrolio

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Che cosa vogliono realmente gli Stati Uniti dal Venezuela? Più democrazia? Ovviamente, come l’esperienza recente dovrebbe aver insegnato, il problema non è certamente questo. E non lo è mai stato. Bisogna infatti iniziare col dire che il Venezuela è il Paese più ricco al mondo in termini di riserve petrolifere. Non il secondo, non il terzo, ma il primo Stato, davanti a colossali produttori come Arabia Saudita, Kuwait e via discorrendo. Il punto è che il Venezuela non è in grado, da un punto di vista tecnologico, di sfruttare le enormi ricchezze che racchiude nel sottosuolo. La crisi economica nel […]

  

La grande menzogna della meritocrazia. Chi è povero resta povero

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“Se ci si impegna si arriva dove si vuole”. “Tutto è possibile, basta crederci e lottare”. Frasi come queste, nell’odierna società liberal-capitalista, sono state assimilate come valori condivisi. Sono la base di quel concetto chiamato “meritocrazia”, per il quale, nella società contemporanea, priva di caste e rigide divisioni gerarchiche, i meritevoli ottengono sempre un risultato. Ma è davvero così? Se sicuramente questa dinamica è stata realistica nel dopoguerra, quando le economie miste dell’Europa occidentale offrivano a tutti una possibilità di crescita dopo le miserie del conflitto, e il “boom” economico guidava lo sviluppo di un benessere diffuso, oggi, nella società […]

  

La Nappi, l’Ikea e il vero problema del mondo

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Scorrendo le pagine dei giornali e dei principali siti di informazione in queste ore lo sguardo di chi qui vi scrive non ha potuto fare a meno di cadere su due titoli. Il primo è la provocatoria proposta di una pornostar, Valentina Nappi, già balzata agli onori delle cronache per una faida mediatica con il filosofo Diego Fusaro (“l’anticapitalismo è il nuovo fascismo”, disse la giovane “intellettuale”), che suggerisce di sterilizzare i poveri. Il secondo, invece, l’idea di una nota società svedese produttrice di mobili low cost, l’Ikea, che ha lanciato la possibilità di affittare, anziché vendere, i complementi d’arredo […]

  

Evviva! Gli “accoglienti” hanno fregato tutti. Ancora

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Evviva! Evviva! Sono sbarcati! Finalmente, dopo giorni di asfissiante e martellante propaganda, il Governo ha ceduto! I ragazzi della Sea Watch hanno messo piede sulla terraferma, a Catania. “Finito il calvario”, ha subito twittato la ONG. Un calvario devastante a giudicare dalle immagini pervenute dal porto della città etnea… Un calvario che parla di tagli di capelli all’ultimo grido, modello calciatore, smartphone ultimo modello d’ordinanza e felpe firmate da noti marchi di abbigliamento sportivo. La tipica divisa dei sofferenti, dei profughi di guerra… Peccato che, nei Paesi d’origine di questi migranti, la guerra, probabilmente, non c’è. E, molto più probabilmente, […]

  

Terremotati e senzatetto? Si fingano di colore. Magari funziona

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Diciotti, SeaWatch. SeaWatch, Diciotti. Su qualsiasi canale ci si sintonizzi, qualunque quotidiano si legga, ormai sembra davvero che i problemi del Paese Italia si riducano a uno soltanto: i migranti. Eppure, grazie a questo ministro dell’Interno e in parte anche a quello precedente, gli sbarchi si sono drasticamente ridotti. Eppure ci sarebbero problemi ben più gravi di cui discutere: deindustrializzazione e fabbriche che chiudono, disoccupazione, precariato, perdita di influenza del Paese a livello internazionale, crisi geopolitiche. E invece no. Il tema sono sempre loro, i migranti. I giovanotti africani in fuga da guerre inesistenti (semmai in fuga dalla povertà indotta, […]

  

Da Caracas ad Aquisgrana: gli USA contro il mondo multipolare e lo storytelling sovranista

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Che l’annuncio del ritiro delle truppe americane dal teatro siriano fosse semplicemente dovuto a un cambio nella strategia comunque imperialista della presidenza degli Stati Uniti (rispetto a quella precedentemente impostata dal deep state), piuttosto che a una supposta volontà “antisistema” di Donald Trump, lo si era chiaramente anticipato su questo blog. Il caos esploso ieri in Venezuela, con l’autoproclamazione del presidente dell’Assemblea Nazionale e leader dell’opposizione Juan Guaidò a presidente della Repubblica in luogo del capo di Stato eletto Nicolas Maduro, appoggiata dagli Stati Uniti, dimostra ora che le previsioni erano corrette. Ovviamente, come c’era da attendersi, è partito il coro dei media […]

  

Quando la giustizia passa sotto silenzio: il caso del geometra di Berlusconi

MILLS: CASSAZIONE; VERDETTO NELLE PROSSIME ORE

Sono tante le cronache di ordinaria giustizia che passano sotto silenzio. O relegate alle ultime pagine dei quotidiani locali, più o meno nei pressi dei necrologi. Quando Francesco Magnano, noto a tutti come il “geometra di Berlusconi”, fu prima indagato e poi condannato in primo grado a un anno e sei mesi per falso in atto pubblico, non fu certamente così: i giornali nazionali e lombardi non parlavano d’altro. “Condannato il geometra di Berlusconi”, era il titolo prevalente, con conseguente distruzione dell’immagine pubblica del personaggio. La storia era questa: il Magnano, all’epoca sottosegretario della Giunta regionale lombarda guidata da Roberto […]

  

Reddito di cittadinanza sbagliato? Può darsi, ma attaccare i poveracci fa schifo

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Il risultato di dieci anni di riduzione della spesa pubblica in Italia (che non si è fermata, checché se ne dica, neppure con questo Governo)? Si può facilmente comprendere leggendo un’agenzia battuta questa mattina dall’ANSA: “le spese sanitarie sono un lusso per il 5,5% dei nuclei (familiari, nda), che arriva quasi all’8% fra le famiglie del Sud. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto C.R.E.A. Sanità – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che sarà presentato la prossima settimana”. Scopriamo inoltre che “il 17,6% delle famiglie residenti (4,5 milioni) ha dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici (100.000 in […]

  

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