Massacrati in casa loro da un migrante. Che, condannato all’ergastolo, ora ricorre in appello…

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In un Paese normale, la prima udienza del processo d’appello per il caso dei coniugi Solano, massacrati nella loro abitazione di Palagonia, in Sicilia, il 30 agosto del 2015 da un ivoriano ospite del CARA di Mineo, sarebbe balzata sulle prime pagine di tutti i quotidiani. Invece così non è. Tocca allora ricordarla questa vicenda, che tanto dispiacere provoca agli aedi del politicamente corretto. Vincenzo Solano, 68 anni all’epoca dei fatti, e la moglie Mercedes Ibanez, 70, erano due coniugi con una vita tranquilla. Che, dopo tanti anni trascorsi da emigranti in Germania, arrivati alla pensione si erano trasferiti nella terra natia […]

  

Se l’ISIS festeggia la morte di Soleimani. E Putin ed Erdogan si prendono la Libia

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Mentre in Libia è sempre più debole il ruolo dell’Italia, con l’infruttuoso tentativo, da parte del Governo Conte, di incontrare a Roma sia il generale Khalifa Haftar che Fayez Al Serraj si staglia con sempre più evidente prepotenza il potenziale risolutivo di un’intesa russo-turca. Vladimir Putin ed Recep Tayyip Erdogan, che hanno chiesto, lo scorso 8 gennaio, un cessate il fuoco, si trovano su due fronti contrapposti, come in Siria: con il militare Haftar il presidente russo, con Al Serraj quello turco. Eppure il loro dialogo funziona. Lo zar e il sultano, leader a capo di due tra le principali potenze […]

  

L’uccisione del generale anti-ISIS Soleimani: il mondo ora è un posto più pericoloso

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L’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani, capo delle forze Al Quds dal 1988 e noto per aver guidato, negli ultimi anni, l’offensiva contro l’ISIS sia in Siria che in Iraq, in un attacco missilistico americano sullo scalo merci dell’aeroporto internazionale della capitale irachena Baghdad è qualcosa di drammaticamente innovativo sul piano delle relazioni internazionali. L’eliminazione di un’ufficiale di uno Stato estero (che peraltro il Times aveva appena inserito, con l’italiana Giorgia Meloni, nell’elenco delle 20 personalità globali che avrebbero potuto cambiare il 2020) con un intervento militare mirato da parte del Pentagono in una nazione terza e teoricamente sovrana, è un atto […]

  

Voto o non voto? Decideranno le poltrone…

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Con le dimissioni del ministro grillino all’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, calano sensibilmente e ulteriormente le probabilità di una durata dell’esecutivo Conte-bis fino alla fine “naturale” del mandato. Del resto l’ex “avvocato del popolo”, portato a Palazzo Chigi dal Movimento Cinque Stelle e divenuto, dopo l’auto-defenestrazione della Lega e di Salvini, sempre più l’avvocato del Partito Democratico, pare ormai rassegnato a non vedere il 2023, data di scadenza naturale della legislatura in corso. Quest’ultima, invece, sembrava destinata ad arrivare alla fine e solo pochi giorni fa si parlava di un esecutivo di “sicurezza” con a capo l’ex numero uno della Banca Centrale […]

  

Il 2019: l’anno dell’assertività turca. E del tramonto europeo…

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Il 2019 è stato, nel mondo, un anno ricco di eventi significativi, che hanno denotato ulteriormente la transizione dello scenario globale verso una situazione multipolare. Una transizione che non riguarda solo i player principali, come Stati Uniti e Cina, ma anche altre potenze che manifestano un rinnovato e crescente protagonismo. A partire dalla Turchia di Erdogan, agli onori delle cronache per i recenti accadimenti in Siria e in Libia, ma sempre più presente e assertiva anche in Asia Centrale. Già, perché l’agenda neo-ottomana del “sultano” di Ankara, oltre che su quello religioso (largamente impiegato in Medio Oriente) si basa anche […]

  

La Lega benedice il “Governo Draghi”? Per fortuna c’è la Meloni…

Mario Draghi in conferenza stampa sulla politica monetaria dell'Eurozona

Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, l’uomo di establishment del Carroccio. Lo ha confermato anche Matteo Salvini. Sì, la Lega, il partito sovranista per eccellenza vuole il Governo Draghi. Così, mentre l’esperienza a Palazzo Chigi di “Giuseppi” Conte sembra sempre più in bilico, tra scandali e scandaletti che sembrano essere stati piazzati ad arte come ostacoli da un grande e sapiente architetto, al fine di renderne la vita politica più breve, all’orizzonte si staglia l’ennesima manovra di palazzo. Una manovra già scritta, già prevista, forse. Perché di Draghi premier (o, addirittura, come erede di Mattarella al Colle) se ne parlava da mesi. […]

  

Prospettive geopolitiche per comprendere una materia complessa

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Si tratta di un libro di poco più di ottanta pagine. Eppure “Prospettive geopolitiche”, opera di Claudio Mutti, direttore della rivista di studi geopolitici Eurasia, edito da Effepi, è uno di quei testi da possedere assolutamente. Da possedere ma, naturalmente, anche e soprattutto da leggere. Condensata in poche pagine di saggio è infatti una spiegazione di cosa sia realmente la geopolitica, di cui tanto oggi si parla (e straparla) e quali siano gli orizzonti del mondo contemporaneo, attraversato da una crescente complessità connessa, in parte, con lo stagliarsi all’orizzonte di una prospettiva multipolare. Un testo per esperti ma anche per […]

  

“Immacolata contraccezione”: il fanatismo liberal è ormai patologico?

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Pare sia stato Roger Scruton a inventare, inteso in senso politico e culturale, il termine “oikofobia”. Il filosofo britannico, i cui saggi il sottoscritto non ha colpevolmente mai letto, vuoi per una pregiudiziale avversione a tutto ciò che sia anglofono, si riferirebbe criticamente a coloro che hanno paura (e dunque ripudiano) le proprie tradizioni e la propria identità. Tuttavia bisognerebbe forse analizzare questa paura da un punto di vista clinico. Medico. Psichiatrico. Sì, perché l’oikofobia (letteralmente “paura di casa propria”) è, in realtà e prima di tutto, un disturbo mentale. E, allo stesso modo, non può che essere una forma patologica […]

  

Plutocrazia: se la politica diventa un passatempo per ricchi

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In Italia ci si lamenta spesso (e in maniera piuttosto demagogica) dei costi della politica. Che sono poi il costo… della democrazia. Così, cominciando con l’abolizione del finanziamento pubblico, è iniziata a partire dagli anni Novante una battaglia sempre più aggressiva volta a ridurre i contributi statali alle attività di partiti e movimenti. Per risparmiare (poco, pochissimo), ma non solo. “Dobbiamo prendere a esempio la più grande democrazia del mondo, gli Stati Uniti d’America”, si sente spesso dire. Ebbene per capire quale sia il modello cui ci si vorrebbe ispirare, basti dire che, nella “più grande democrazia del mondo”, è […]

  

Per zittire le sardine basta un treno regionale

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Viadotti crollati, frane. In Italia, in questi giorni, si susseguono momenti drammatici. Eppure l’attenzione mediatica sembra concentrata prevalentemente sulle “sardine”. Il movimento anti-salviniano, sedicente spontaneo, nato in Emilia Romagna (guarda caso) il cui leader è tal Mattia Santoni, che parrebbe essere collaboratore di una rivista legata a Romano Prodi, si pone l’obiettivo di arginare la crescita delle destre in vista del voto regionale di gennaio. Fanno tanto rumore, le sardine. Eppure per zittirle basterebbe poco, pochissimo. Per la precisione un treno regionale. Che c’entrano i treni, vi starete chiedendo. C’entrano per il fatto che la banale retorica anti-leghista di questi […]

  

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