25 aprile e 1 maggio: resuscitano il fascismo, seppelliscono il lavoro

Che cos’è diventato il 25 aprile? L’indecorosa vicenda di Macerata, dove i centri sociali hanno dato vita nella piazza centrale della città a un vergognoso gioco della pignatta con un pupazzo dalle fattezze di Benito Mussolini, apre purtroppo a numerosi interrogativi sul significato di una festività che, nelle intenzioni dei padri costituenti, doveva essere patrimonio collettivo, un momento di riconciliazione nazionale. Oggi la Festa della Liberazione rappresenta invece in molti, troppi, casi l’occasione, per una sola e ben definita parte politica, in cui dare libero sfogo alla propaganda, travestendola da solenne momento istituzionale. Il 25 aprile, lungi dall’essere un momento […]

  

L’antipolitica, cavallo di Troia della tecnocrazia permanente

Uno spettro si aggira per l’Italia. È lo spettro della post politica. Concepita in fase embrionale agli inizi degli anni novanta con il crollo dei partiti tradizionali, cresciuta all’ombra della Seconda Repubblica e poi fattasi definitivamente forma di governo con l’esecutivo tecnico guidato da Mario Monti (2011-2013), la post politica è una realtà nella quale stiamo vivendo da qualche anno. Una realtà in cui ogni forma di alternativa ideologica o programmatica è stata annientata nel nome del pragmatismo che, nella neolingua orwelliana costruita ad arte dall’industria culturale organizzata (giornali, televisioni, case editrici), sottintende in realtà il principio del TINA, acronimo […]

  

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