Quei “liberals” europei stretti tra Trump, Putin e la Cina

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Se non un vero e proprio scontro, un duro contrasto diplomatico è in atto al vertice dell’Occidente. La questione del JCPOA, l’accordo sul nucleare iraniano, di cui si è già avuto modo di raccontare su queste colonne, e i dazi che Donald Trump, seguendo il suo ormai consolidato metodo del “bastone e della carota”, ha imposto sulle importazioni di alluminio e acciaio dall’Europa, che, salvo cambiamenti dell’ultimo momento, scatteranno da dopodomani, stanno alimentando le divergenze tra gli Stati Uniti e le cancellerie europee. Il contrasto non è legato solo ad aspetti pratici, ma anche e soprattutto ideologici. Nonostante la sua parziale e progressiva […]

  

Nello scontro tra palazzo e dialettica incendiaria in gioco c’è la democrazia

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Scatenando uno scontro istituzionale mai avvenuto prima nella nostra storia repubblicana, il Governo Conte sostenuto da Movimento 5 Stelle e Lega è morto prima ancora di nascere. Dal 1946 a oggi mai il Presidente della Repubblica aveva contestato la nomina di un Ministro, Paolo Savona nel caso specifico, per le proprie idee politiche. I pochissimi precedenti riguardavano fattori del tutto diversi, fattori più che altro di opportunità. Allo stesso tempo dalla fine del secondo conflitto mondiale a oggi mai la maggioranza parlamentare era arrivata a uno scontro così diretto, aperto e verbalmente violento con il Quirinale. A prescindere da qualsiasi […]

  

Tutti contro Savona ma porte spalancate a parvenu e “no Tav”

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“Le infrastrutture sono da fare e non da smontare”. Le dichiarazioni di Matteo Salvini al termine dell’incontro di ieri con il premier incaricato, Giuseppe Conte, sono state, per fortuna, chiare e precise in merito a cosa il Governo “ircocervo” dovrà evitare. Ossia la cancellazione di opere strategiche per il Paese e per il nord Italia, che metterebbe in serie difficoltà il rapporto con gli alleati di centrodestra. Eppure il complesso mediatico-istituzionale italiano è sembrato ben più preoccupato, rispetto al pericolo di vedere insediati in dicasteri strategici dei parvenu senza pregresse esperienze lavorative o addirittura esagitati attivisti “no Tav”, dal professor […]

  

Un “renziano” per Lega e 5 Stelle: ombre e luci del Governo che verrà

lapresse - pricolo - Luigi Di Maio presenta la squadra di Governo32859822_10155727572017545_8699145469919494144_n32859822_10155727572017545_8699145469919494144_n

Gli occhi di tutta Europa sono puntati su Roma. Oggi pomeriggio, prima Luigi Di Maio e in seguito Matteo Salvini sono saliti al Quirinale per sottoporre al Presidente della Repubblica il nome del premier della coalizione gialloverde. Si tratta del giurista Giuseppe Conte, 54 anni, pugliese, membro del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, una carriera di incarichi pubblici di peso, noto per l’amicizia con Maria Elena Boschi. E, anche se sembra un ossimoro, sarà lui, uomo di establishment e praticamente “renziano”, a dare l’avvio all’esperimento antisistema di Lega e Movimento 5 Stelle e a dover tentare (vedremo col tempo con […]

  

Sul nucleare iraniano l’Europa gioca una partita importante

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L’uscita unilaterale degli Stati Uniti dal JCPOA (Joint Comprehensive Plan Of Action) dello scorso 9 maggio, dopo che l’accordo sul programma nucleare della Repubblica Islamica dell’Iran era stato siglato da Washington nel 2015 insieme agli altri membri del gruppo dei “5+1″, cioè i cinque Paesi del Consiglio di Sicurezza dell’Onu (Russia, Cina, Francia, Inghilterra e gli stessi Stati Uniti) con l’aggiunta della Germania, ha scavato un solco tra il vecchio e il nuovo continente. Le reazioni a caldo dei leader europei alla scelta di Donald Trump lo dimostrano. “Non possiamo più considerare gli Stati Uniti come protettore dell’Europa“, aveva addirittura […]

  

Mattarella e grillini tifano Bruxelles. Nel nome del Fiscal Compact

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Utilizzando un paragone calcistico, metodo sempre utile a far breccia nel cuore degli italiani, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si era paragonato, pochi giorni fa, a un arbitro che si limitava a gestire il gioco delle squadre politiche nella difficile partita tra il centrodestra e il Movimento 5 Stelle per la formazione di un Governo. L’immagine che viene alla mente però, almeno in questo momento, non è quella di un sobrio paciere con fischietto e cartellini, ma piuttosto quella di un commissario tecnico, laddove il termine commissario, da cui il verbo “commissariare”, non potrebbe essere più calzante. Già, perché […]

  

I 70 anni di Israele, Gerusalemme e quel conflitto mediorientale che dura da un secolo

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Cade oggi il settantesimo anniversario della fondazione dello stato di Israele, proclamata ufficialmente il 14 maggio del 1948. Un anniversario concomitante con lo spostamento dell’Ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme, che aprirà una nuova fase per gli equilibri politici di quel Medio Oriente che continua a essere, geopoliticamente e militarmente parlando, l’area più calda del globo. Ma dove e quando nasce la questione mediorientale? Quando nasce il rapporto privilegiato dello stato ebraico con il mondo anglosassone, quella special relationship che Donald Trump sembra voler ravvivare a costo di alienarsi i rapporti con l’establishment europeo, contrario alla rescissione dell’accordo sul nucleare […]

  

Con il “fake populism” grillino Salvini rischia tutto

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Ci siamo. Il “Governo dei populisti“, come lo ha sprezzantemente definito il reggente del Partito Democratico Maurizio Martina, pare essere vicino ai nastri di partenza, grazie alla benevola astensione degli alleati della Lega, movimento di lotta che, come già era avvenuto nell’era bossiana, ora aspira ad essere anche forza di governo. A costo di correre il rischio di farsi soffocare dalla ben più corposa truppa parlamentare del Movimento 5 Stelle e dalle sue numerose incongruenze. L’aver platealmente ritenuto indifferente l’alleanza con i leghisti piuttosto che con i “dem” è certamente una di queste, ma non la sola. Un esempio? Nel […]

  

Spesa militare? Gli USA dieci volte la Russia

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Dall’Ucraina alla Siria fino all’Iran, la narrativa mainstream corrente, in termini di geopolitica, vedrebbe la crescente aggressività diplomatica (e non solo) occidentale motivata anche dalla necessità di contenere un rinnovato avventurismo militare della Russia di Vladimir Putin, fresco di insediamento per il suo quarto mandato presidenziale, e dei suoi alleati. Ma che questa chiave di lettura corrisponda più a necessità di storytelling che alla realtà fattuale è testimoniato da diversi fattori. Non secondari sono, ad esempio, i dati sulla spesa militare delle potenze del globo, recentemente emersi da un’indagine del SIPRI (Stockholm International Peace Researsch Institute), che raccontano una storia […]

  

Rieducazione coatta di minori: la nuova frontiera del politicamente corretto

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Il raglio politically correct della settimana arriva da un asilo di Roma: il “Chicco di grano”, quartiere Ardeatino. Il corpo insegnante infatti ha ben pensato di dover evitare ai piccoli avventori della struttura il trauma di vivere esperienze sessiste e omofobe come solo le celebrazioni della “Festa della mamma” e della “Festa del papà” possono essere. Per risparmiare ai bimbi questa immane e insuperabile tragedia si sono inventati la “Festa della famiglia”, più “inclusiva” e meno “discriminatoria”. “Nella sezione ‘grandi’ del nido – si legge nella comunicazione inviata dal funzionario educativo del Chicco di Grano – come non è stata […]

  

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