L’UE che verrà: più liberista, più tecnocratica, più russofoba

India, Emmanuel Macron in visita a Varanasi

Cosa cambia in Europa dopo il voto del 26 maggio? Se gli equilibri a livello di politica nazionale hanno subito certamente grossi scossoni in diversi Paesi membri dell’Unione, in realtà, a dispetto di quanto si riteneva, l’assetto politico in seno all’europarlamento subirà pochi cambiamenti. Anzi, se li avrà, saranno probabilmente di senso contrario a quelli auspicati dalle forze sovraniste. I seggi persi da popolari e socialdemocratici, i componenti della sostanziale grande coalizione del quinquennio precedente, sono stati in parte riguadagnati dai liberali dell’ALDE, il gruppo liberale, liberista, turbo-europeista e centrista, fatto che permetterà alle forze sostenitrici dell’attuale impalcatura dell’UE, con […]

  

L’Italia va a destra. Senza bisogno del centro

Italy Deputy PM Matteo Salvini Meets French Nationalist Marine Le Pen To Discuss EU Alternative

Qual è il dato che emerge dai risultati delle elezioni europee in Italia? Ve ne sono diversi. Uno tra questi è che gli equilibri politici nella destra (soprattutto) e nella sinistra dello scacchiere sono profondamente cambiati. Gli italiani hanno, in primo luogo, punito la cosiddetta “moderazione”: l’hanno ripudiata, respinta, rifiutata. Le non posizioni e i tatticismi, per l’appunto, “moderati”, non pagano più in uno scenario che si sta sempre più polarizzando, uno scenario fatto di complessità crescenti e di mezzi di comunicazione che privilegiano i messaggi forti, decisi e semplificati e le prese di posizione nette. C’è lo spazio, alla prima tornata […]

  

E se Salvini tornasse all’opposizione?

Genova, crollo Ponte Morandi: Matteo Salvini sul luogo del disastro

Un Governo di centrodestra o completamente di destra, con, in ipotesi, il leader della Lega Matteo Salvini che, dopo un risultato esplosivo alle elezioni europee, abbandona il Movimento Cinque Stelle per tornare con i suoi alleati storici non solo non è possibile, ma è addirittura fantascienza, almeno al momento. Affermare il contrario significa, purtroppo, illudersi di qualcosa che non si può realizzare, se non passando dalle urne. L’Italia è infatti una repubblica parlamentare, dunque sovrano è il Parlamento. E questo, al momento, non garantisce i numeri per un esecutivo che contempli la sola alleanza tra la Lega e partiti di […]

  

Iran: la guerra che nessuno vuole. A parte i falchi di USA e Israele

1554875984-getty-20190410073033-29008401

Forse non accadrà, ma qualcuno vuole la guerra in Medio Oriente. Lo sostiene, tra gli altri, il ministro degli Esteri iraniano Mohammed Zarif, che ha parlato dell’incidente occorso negli Emirati Arabi Uniti, con il sabotaggio di alcune navi commerciali, due delle quali, saudite, hanno subito danni significativi, come di una provocazione volta a far ricadere la colpa sull’Iran. “I sospetti atti di sabotaggio che si stanno verificando nella nostra regione allo scopo di alimentare le tensioni”, come li ha definiti appunto Zarif, sarebbero addirittura stati previsti dall’intelligence della Repubblica Islamica, come riporta Al Manar. Zarif ha aggiunto che ci sono […]

  

Fermare la psicopolizia antifascista: Salvini cancelli le leggi Scelba e Mancino

1984_film

Tre notizie, un unico filo conduttore. Notizia numero uno: nelle ultime ore Facebook avrebbe cancellato arbitrariamente ben 23 pagine italiane, colpevoli di diffondere fake news politiche. Naturalmente si tratta di pagine politiche di destra o vicine al Movimento Cinque Stelle. Naturalmente perché, chissà come mai, questa frenesia di censura raramente colpisce gli ambiti della sinistra progressista. Notizia numero due: un noto conduttore della BBC, tale Danny Baker, è stato licenziato in tronco dall’emittente britannica per aver postato sui social una foto scherzosa che annunciava la nascita del “royal baby”, Archie Harrison Mountbatten-Windsor, e che ritraeva una simpatica scimmietta in abiti […]

  

Arginare la corruzione? Semplice: basta eliminare il voto di preferenza

1497216092-newpress-20170611134228-23419816

Pur non condividendo nulla di certo giustizialismo da bar, è inutile negarlo: l’Italia ha un problema di corruzione. La recente ondata di arresti e indagini tra Lombardia, Piemonte e Calabria, che ha fatto impallidire il caso Siri e, probabilmente, costretto il numero uno della Lega Matteo Salvini a mollare in extremis la difesa di quest’ultimo (che fino al terzo grado, lo si ricordi, è comunque innocente), ha (ri)aperto il tema, con i soliti tormentoni. Così si prosegue per luoghi comuni, da un lato i manettari, dall’altro i garantisti, ognuno arroccato sulle sue posizioni, senza che nessuno, tuttavia, si dia minimamente da fare per […]

  

Si chiamava Bobby Sands. E morì da eroe

1515955208-bobby

Due giorni fa correva l’anniversario della sua morte. Si chiamava Bobby Sands, ed era un 27enne irlandese militante dell’IRA, l’Irish Republican Army. Lasciò questa terra il 5 maggio del 1981, dopo essersi lasciato morire di fame in un carcere inglese, quello, tragicamente noto per i soprusi e le proteste che si svolsero al suo interno, di Long Kesh. Non mangiava da oltre due mesi Bobby. Insieme a lui, che dall’inizio dell’hunger strike (lo sciopero della fame) era stato nel frattempo eletto come parlamentare, se ne andarono, in quello stesso anno e allo stesso modo, tra il medesimo mese di maggio […]

  

Il blog di Cristiano Puglisi © 2019