Umbria: il duro risveglio per “fighetti” e “gretini”

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Colpiti, affondati, umiliati. Inizia male, malissimo l’avventura del nuovo centrosinistra governativo con la clamorosa sconfitta delle elezioni regionali in Umbria, dove la candidata del centrodestra Donatella Tesei ha letteralmente asfaltato il rivale Vincenzo Bianconi. Un risultato che, per la compagine che sostiene l’attuale esecutivo, assume ancora più il sapore della beffa dopo la passeggiata umbra di Conte, Zingaretti, Di Maio e Speranza. Gli accrocchi di palazzo, d’altronde, non portano mai bene. Ma, soprattutto, non porta bene la mai doma sicumera della sinistra, la sua pretesa di rappresentare il “bene”, il “meglio” o, per dirla con un recente post apparso sul […]

  

L’asse tra Mosca e Ankara resiste alla prova della Siria

ansa - manila alfano - PUTIN-ERDOGAN, SFIDA TRA LO 'ZAR' E IL 'SULTANO' SU ASSAD

Regge, di fronte alla difficile prova della Siria nord-orientale il rapporto tra Mosca e Ankara, tra la “Terza” e la “Seconda Roma”. Se dietro alla decisione statunitense di consentire un ingresso turco nell’area controllata precedentemente dai curdi poteva esserci la volontà di mettere in crisi la partnership tra Putin ed Erdogan, alla luce dell’incontro svoltosi tra i due presidenti martedì a Sochi questa sembra invece resistere. E così le cronache dicono che, se da parte turca “non c’è la necessità di nuove operazioni” contro i combattenti curdi dopo l’operazione “Sorgente di pace”, come ha fatto sapere il ministero della Difesa […]

  

Centrodestra e centrosinistra: hanno resuscitato la Seconda Repubblica

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L’appuntamento di sabato scorso a Roma, in piazza San Giovanni in Laterano, ha segnato un punto di svolta nel panorama politico nazionale. O, meglio, l’innesto di una clamorosa retromarcia. Con Matteo Salvini che, sconfessando anni di t-shirt “Basta Euro” e le idee e le opere di economisti come Bagnai o Rinaldi, diventati onorevoli e senatori proprio con la sua Lega, ha affermato di punto in bianco e pochi giorni prima dell’evento che la moneta unica non è più in discussione, è ufficialmente stato dichiarato finito l’esperimento sovranista di via Bellerio. I toni della piazza romana sono infatti stati quelli di un conservatorismo liberale, […]

  

L’UE in crisi è d’accordo solo sull’anticomunismo. Ma è propaganda anti-russa

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Il Parlamento europeo è in subbuglio, alle prese con la sempre più difficoltosa nascita formale della Commissione guidata da Ursula Von Der Leyen, minata dalle divisioni in seno alla maggioranza che dovrebbe sostenerla, dopo la bocciatura della commissaria designata dalla Francia di Emmanuel Macron, la liberale Sylvie Goulard. Divisioni che ora rischiano di far slittare di un mese il voto di conferma alla nuova Commissione, che dal 1 novembre dovrebbe sostituire quella attualmente guidata dall’uscente Jean Claude Juncker, dopo che la fiducia alla Von Der Leyen era stata ottenuta con appena nove voti di margine. Una situazione ben diversa da […]

  

USA: nel 2018 i miliardari pagano meno tasse dei lavoratori. Mai accaduto prima

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Le 400 famiglie più ricche degli Stati Uniti, i principali miliardari in dollari, per la prima volta nella storia pagano, in proporzione, meno tasse rispetto alle famiglie delle classi lavoratrici. Lo sostiene uno studio, pubblicato in un recentissimo saggio intitolato “The triumph of injustice” (“Il trionfo dell’ingiustizia“), di due economisti americani: Emanuel Saez e Gabriel Zucman, entrambi dell’Università di Berkeley, in California. I miliardari americani, infatti, sarebbero stati tassati nel 2018 al 23% circa del proprio reddito, mentre le famiglie della classe operaia e quelle dei lavoratori in genere avrebbero subito un’imposizione media del 24,2%. Il calcolo sui cui si basa […]

  

Il taglio dei parlamentari. Una cretinata inutile. Anzi, dannosa

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Da anni si discute di riduzione del numero, degli stipendi e dei privilegi della “casta” dei parlamentari. Se ne discute tanto che la parte meno strutturata dell’opinione pubblica si è in gran parte convinta che siano proprio queste le principali zavorre che gravano sul bilancio statale e che, nel tempo, hanno aggravato il debito pubblico. In realtà, però, quello che la gente non sa è che i costi della politica, considerando i conti dello Stato, costituiscono una parte infinitesimale degli stessi. Ridicola. Sostanzialmente ininfluente. Con la riduzione di deputati e senatori appena approvata dalla Camera, per capire meglio la misura […]

  

La Turchia entrerà in Siria. Traballa il rapporto con Mosca?

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Dopo otto lunghissimi anni, si apre un nuovo capitolo dell’interminabile conflitto siriano. La Turchia di Recep Tayyip Erdogan, dopo averlo annunciato per tempo, è intervenuta militarmente in Siria, dove avrebbe, come riportato da alcune fonti, effettuato dei primi bombardamenti nella fascia a sud-est dei propri confini, nella zona di Al-Malikiyah, località situata nella provincia nordorientale di Hasakah, preparandosi a invadere l’area. Lo scopo dichiarato è quello di creare una “safe zone” a est dell’Eufrate, controllata attualmente dalle milizie curde dell’YPG, ostili ad Ankara e considerate dall’esecutivo turco un’organizzazione terroristica. “Safe zone” alla quale dovrebbero essere destinati un milione di rifugiati […]

  

Greta e la geopolitica. Cui prodest?

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“Cité­-jardinistes”. Con questo termine Renè Guenon, nella sua opera “Il Teosofismo. Storia di una pseudo-religione”, indicava, negli anni Venti del XX secolo, quel milieu sostanzialmente liberal-paganeggiante (ma di un paganesimo essenzialmente sintetico e anti-tradizionale), antenato del contemporaneo ambientalismo. Non è quindi strano che certo ecologismo sia in qualche misura consustanziale all’elite mondialista e liberal-globalista. Non bisogna pertanto stupirsi se, all’attuale fenomeno Greta Thunberg, si accodano figure come il principe monegasco Pierre Casiraghi o i soliti attori di Hollywood. Tuttavia, oltre a ben rappresentare il retroterra ideologico di circoli elitari più o meno occulti, il fenomeno Greta può aprirsi anche a ulteriori chiavi di […]

  

Italia 2020: pagare lo Stato per avere una pensione. L’ultimo successo del capitalismo

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La notizia è emersa nelle ultime ore. A quanto pare il Governo starebbe vagliando l’istituzione di un fondo di previdenza complementare pubblico, che sarà gestito dall’INPS e sarà ad adesione completamente volontaria. A confermarlo, in un’intervista all’ANSA, lo stesso presidente dell’Istituto, Pasquale Tridico. “I fondi di previdenza complementare – ha spiegato il numero uno dell’INPS – hanno una scarsa adesione, hanno un’adesione ciclica, permettono a chi è già ricco di avere forme complementari ulteriori e allocano la maggior parte dei fondi all’estero, con investimenti in altri Paesi. Il ministero ci ha chiesto una valutazione sulla possibile nuova riforma e stiamo pensando […]

  

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