roma 2024La Gazzetta, tutta bella rosa, sul suo sito: “È arrivata anche sul web la candidatura ufficiale di Roma 2024 per le future Olimpiadi e Paralimpiadi. www.2024roma.org, in una sua prima versione teaser in italiano ed in inglese, apre con un primo assaggio di contenuti che saranno svelati nelle prossime settimane e che daranno corpo al sogno italiano di portare a Roma il più grande evento sportivo globale”. Le Olimpiadi di Roma 2024, ve le ricordate? “Populus duas tantum res anxius optat, panem et circenses”. Il Popolo desidera ansiosamente solo due cose, il pane ed i giochi circensi. C’aveva visto lungo Giovenale nel suo “Satire”. Già a cavallo tra il I ed il II Secolo, la grandezza dei saggi e l’indignazione per il degrado delle società, erano pane per la letteratura e la riflessione quotidiana. Venti secoli dopo, o giù di lì, la ciclicità della storia, l’idiozia della politica ed i vizi comuni, si ripercuotono con irrefrenabile minchioneria e puntualità, seppur il buon senso degli amministratori, nella società Romana, quantomeno spinto dall’arguzia, fosse un valore più presente.

Per dirla alla romana, giustappunto: ma ‘n d’annamo? Ma nun lo vedete come adè ridotta sta città?

Panem et Circenses. Detto fatto. Ora è ufficiale: scatta anche sul web la candidatura di Roma ai Circenses del 2024. Del Panem? Ancora non si hanno notizie. Si muove il carrozzone mediatico ed organizzativo dell’Imperatore Maximo, Matteo Renzi, alle prese con un sistema Italia che fa acqua da tutte le parti, con una Capitale “mafiosa”, decimata da arresti, indagati e corruzione, in un’infiltrazione criminale dei soliti delinquentes che preoccupa ben più delle aspettative. Il superconnesso Presidente del Consiglio, che un tempo affermava: “Annuncio che, assieme al Coni, saremo presenti, saremo fianco a fianco, per annunciare la candidatura nel 2015 ai Giochi olimpici del 2024 […] Abbiamo bisogno di aiutare lo sport ad aiutare l’Italia. Il nostro Paese troppo spesso sembra rassegnato. Sembra aver ridotto la propria ambizione. Può succedere di non vincere ma quel momento deve essere un momento che ci scopre vivi”, oggi sembra essersi defilato dall’entusiasmo iniziale.

Scoprirsi vivi. Sembra che questo paese abbia ridotto la propria ambizione, che si rassegni a giocare la partita. Dunque, Evviva lo Sport! Evviva El Presidiente! Evviva la Fre…sca considerazione del fatto che sì, ne siamo certi caro Presidente del Consiglio, con i giochi olimpici, anche senza riforme d’urgenza, né progettualità, direzione, anima e corpo, il nostro paese riprenderà a vivere. Anche senza combattere la corruzione endemica, lottando con le unghie come se non ci fosse un domani – constatazione che suona più come verità -. Intanto secondo il sito mandannamo.com, pare siano numerose le discipline che dovrebbero popolare i giochi di Roma 2024, oltre alle storicamente consuete. “Lancio della mazzetta”, nella specialità “tagli da 20” e, per i più forzuti, “da 100 Euro”, assieme al “Lancio della monnezza”, specialità sacchi da 20 kg e da 50. “Scherma Romana”, che rispetto alla “tradizionale” prevede l’uso di tirapugni e coltello, “Corsa all’invito”, con i suoi “centro metri piani” e ad “ostacoli”; specialità Philadelphia. Ed ancora il “Sollevamento Immigrati”, una vera e propria prova di forza. Vince chi avrà raccolto più monetine cadute dalla tasche dei logori pantaloni degli immigrati. Corona di euro da 35 euro cadauno per il vincitore. Prevista, inoltre, la “Maratonina dei Tweet” a cui, per un esempio concreto e solidale alla tragicomica situazione del nostro paese, vorrebbe partecipare direttamente anche il Premier Renzi. Al vaglio in queste ore anche i testimonial e la mascotte dell’evento. L’indecisione maggiore sarebbe nello scegliere tra Totò Riina, vestito da Salvatore Buzzi o Pulcinella, vestito da “esodato”. Laicità e spiritualità non mancheranno nella kermesse olimpica, a riprova del carattere nazionale di fronte agli occhi del mondo. A benedire l’universale competizione, il Cardinale Tarcisio Bertone, che ha già in programma di astenersi da un nuovo ed esclusivo festino presso i palazzi vaticani, per i suoi novant’anni e Roberto Benigni che, per la cifra record di 4 milioni di Euro, da buon catto-fariseo-paracul-comico, porterà la buona novella su atleti, spettatori ed addetti ai lavori, parlando dei “Dieci Comandamenti”.

Panem et Circenses.

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