Nichi, vai a vivere in California dove non ci sono squadristi…

“Non c’è volgarità degli squadristi della politica che possa turbare la grande felicità che la nascita di un bimbo provoca. Condivido con il mio compagno una scelta e un percorso che sono lontani anni luce dall’espressione “utero in affitto”. Questo bambino è figlio di una bellissima storia d’amore, la donna che lo ha portato in grembo e la sua famiglia sono parte della nostra vita. Quelli che insultano e bestemmiano nei bassifondi della politica e dei social network mi ricordano quel verso che dice: “ognuno dal proprio cuor l’altro misura” (anche se capisco che citare Dante non faccia audience)” Queste le […]

  

Unioni Civili: L’Italia va a putt….ne senza l’obbligo di fedeltà

Bene. La trombamicizia è stata istituita e Verdini è al governo. Scherzi a parte (…), al Senato, tra intrighi e schifezze degne del regno di Rodrigo Borgia, arriva la fiducia sul maxiemendamento al ddl Cirinnà sulle unioni civili. Non manca che la Camera. Ora che abbiamo la patente del progresso, siamo molto più fichi, maturi e ricchi d’amore – come dice il gaudente Renzi -, potremmo tornare a pensare all’Italia, tutta? Ora che l’arma di distrazione di massa va per dissolversi, a seguito di un mare di vergognosa indecenza, dai piagnistei della Cirinnà agli orrendi salti della quaglia di Alfano e tutti gli […]

  

Destra ormai è solo sinonimo di confusione

La destra cos’ha? Dove sta? Come si svolge e dove? Una riesumazione, una danza, una penitenza? Uno status symbol, un modo per dire tutto e non dire niente? Una forzatura, una direzione o una visione individuale, una chiave d’interpretazione possibile della modernità? E ancora, un intimo dialogo, una speranza, un augurio o uno scassamodernità? Una delusione, un’invenzione? Forse, è un modo di dire. Stare a destra. Fra quarant’anni, ormai canuti, ingobbiti e scontrosissimi, lo diremo ai nostri nipoti per dire “Volevi fare tutto e non ha combinato niente, citrullo!”, oppure posto dalla storia a designare una persona buona di cuore […]

  

Il PD come le sorprese dell’ovetto Kinder

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In ogni confezione di democrazia, un Pd a sorpresa, dipinto a mano, sempre diverso. Intorno ai postcomunisti moderni, vi è una mistica linguistica. Una storia politica in prosa, romanzata di chi, volendo o non volendo, per caso o per davvero, capace o meno, si trova sempre al posto di comando. PD, storia di (im)Possibili Declinazioni. In principio fu il Partito Develtronico. Trauma e smarrimento quando Valter Veltroni, romanissimo duce, magno Caronte, fondatore del partito, si dimise. Primo segretario, con la fiducia delle primarie dell’Ottobre 2007 in cui ottenne il 75,8 per cento dei voti, lasciò al suo destino il PD […]

  

La forza(tura) dell’arte: i pannelli che coprirono le statue saranno un’opera d’arte

Non sarebbe la prima volta, in tempi di Sgunz, di squali in formaldeide, di merde d’artista varie, di “Fuck Off” di Cattelan e di orge molto sodo e poco mitiche (come quella dell’artista austriaca, Ines Doujak), che una figuraccia diventa un’opera d’arte. Un po’ come l’inglese di Renzi al Digital Venice. Un’opera d’arte. Un “ridi-made”, solo a pensarci fa davvero ridere, anche se, stavolta, c’è davvero poco da scherzare. Qualcuno, anzi qualcuna, ha realmente preso sul serio la sfida e si è messa in testa di rompere le scatole al buon senso, anzi, di riciclarle. Ti pareva che non ci […]

  

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