Sì, alle donne. No, alle marmotte in via d’estinzione. Il femminismo odia le donne

Solo un geometrico pensiero domenicale. Veloce, salato. Punto. Roma, lite al corteo di ‘Non una di meno': le donne vietano a un uomo di sfilare in testa. A un ragazzo che insisteva per sfilare in testa al corteo di ‘Non una di meno’,  le organizzatrici hanno chiesto di spostarsi perché le prime file erano “riservate” a loro, scatenando una reazione incredula. Lui: “Perché non posso stare qui?” Le femministe: “Vai più indietro, è la giornata delle donne. Non è nulla di straordinario, sarai solo quattro metri più indietro”.  Una discussione che ha coinvolto anche altre manifestanti, non tutte d’accordo (Repubblica). Strappate le […]

  

Dal tempio, allo scempio. Così hanno ridotto la chiesa ad un’orgia di pessimo gusto

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“Va bene la musica per onorare il Padre. Ma si era detto di non esagerare!” (Gesù di Nazareth) Campi da tennis, vacche crocifisse. Bigotti agghindati a festa, a cui mancano le palle dell’albero attaccate alle orecchie. Turisti, biglietti da pagare, sacerdoti che hanno dimenticato il senso dell’omelia, fino a trasformarla in un quarto d’ora di noioso intrattenimento, un po’ come la ricreazione in terza media. Cos’è questo nuovo fenomeno cult, un po’ trash, un po’ nostalgia canaglia di Albano cantata alla sagra del porco salato di Roccadisotto, con in sottofondo Sunshine, lollipop and rainbows, anziché il Te Deum? È la […]

  

Brandelli d’Italia. Dalla politica, al calcio, l’Italia è un’ impotenza mondiale

Brandelli d’Italia, l’Italia s’arresta, e in ogni principio, qui monta tempesta. Dov’è la vittoria? si svegli dal coma, riprendersi Roma, il grande amor. Stringiamoci a coorte, nella malasorte, Stringiamoci a coorte, ancora più forte. Rialzati Italia, ritorna molesta, ti prego, oh mia terra, rialza la testa.   Gli uomini insufficienti, e gli uomini piccoli. I primi entrano sbattendo la porta nella storia di un popolo; i secondo in punta di piedi la cambiano. Non perdere la fiducia. La fiducia in questa terra, guidata da uomini insufficienti. Che attraversano un momento, un momento solo, e non possono annullare la lingua che […]

  

L’Italia crepa, ma il problema sono ancora i fascisti. Facciamo “Piazza pulita” delle banalità.

Mentre tutto muore, qui, in questo letamaio di omertosi, di accontentati, di scesi a compromessi e mai risaliti; di nani che proiettano ombre di giganti, di corrotti e arrestati, indagati, e poveracci che si scannano davanti alla porta rotta di un ufficio di periferia per avere una casa popolare, mentre una partita Iva un figlio, in quest’unica, misera esistenza, se lo sogna, qualcuno sfata il mito e salva il mondo, e lo fa in diretta tv, su La7: durante il fascismo, è provato da alcune ricerche fatte ad hoc, i treni NON partivano in orario, ma soprattutto, non si poteva […]

  

Abbiamo bisogno di credere, per non crepare in un’orgia di robot

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E in questo spazio, non sarà la logica letterale, ma il significo sentimentale, del credere. Non sarà solo ritenere vero qualcosa, ma quel processo che mantiene gli uomini tali, e gli impedisce, ancora per un po’, di diventare replicanti. La scorsa notte ho acceso un lumino e ho lasciato che la sua fiamma ardesse nel camino per indicare ancora una volta ai miei morti la strada. Di seguire la luce. Unica casa prima e dopo la morte. Chi è andato avanti prosegue, e nella prosecuzione, nel cammino, nella continuità, nel continuo movimento sta la vita, la generazione e la rigenerazione. […]

  

Il blog di Emanuele Ricucci © 2018