Gli italiani stanno impazzendo. Ignorare l’emergenza psicologica è da criminali

Fratelli sudditi, io qui, dalla mia porzione di responsabilità in quarantena, come tutti noi, lo grido fino a farmi sanguinare le corde vocali: gli italiani stanno impazzendo nell’assenza di un domani. Della forma di un domani, schiacciati dal terrore. Si rischiano dei danni ben più profondi e duraturi. Una bomba a orologeria che sommata alla perdita del lavoro e della fiducia, rischia di essere peggiore, nel tempo, di ogni scenario sanitario. Non vi è pietà. Non vi è consolazione. Sì stringono al collo i sessanta metri quadri dell’appartamento di periferia. Sì stringono le pareti, come in un’antica trappola egiziana. Cautela, […]

  

La pizza sì, l’ostia no? Comunione a casa e messa nei campi. Idee legittime contro la sospensione di Dio

Una premessa non necessaria, per un’opinione non richiesta, e per questo maggiormente libera. Sono chiuso in casa, come voi, mentre rispetto alla lettera, seppur con evidente difficoltà, la quarantena. Ciò che leggerete non è un invito alla trasgressione – una provocazione? Forse sì -, ma, al contrario, la volontà di pensare che ancora sia possibile esprimere un’opinione per aprire un dibattito utile e concreto. Una riflessione che spero possa giungere ai membri del Governo e alle massime istituzioni della Chiesa. Solo l’idea che ogni giorno (avrei voluto scrivere “santo” ma è una definizione ormai abolita dal Ministero della Verità) si […]

  

Ci salveremo dal virus, ma è la paura che rischia di ammazzarci del tutto. Sanissimi in un mondo morto

Il senso di responsabilità e di comprensione del problema è altissimo. Eppure, mi mancano i miei amici. Mi manca mio padre e mio fratello, isolati da me anche nella settimana Santa, la prima senza mia madre che ha deciso di splendere nel firmamento troppo presto. Oltre ogni considerazione e polemica. Sto a casa, rispetto le leggi, ma non si può interrompere la semplice socialità per sempre. Non parlo della sacrosanta economia da far ripartire, qui parlo di altro. La psicologia è l’altra metà del cielo. Allora perché, magari dopo Pasqua, non permettere, (nel modo più sicuro e adeguato; non so, […]

  

Borrelli, ci siamo rotti le palle delle leggerezze e della confusione mentre l’Italia combatte, impazzisce e muore. Basta!

Anche solo svegliarsi al mattino è diventata una fatica. “Il 16 maggio potrebbe essere la data giusta per la fase 2?”, “Se l’andamento non cambia, potrebbe essere, come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati” ha risposto Borrelli ai microfoni di Rai Radio 1 sottolineando che al momento la situazione è stazionaria”. Lanciato lì, così, senza arte, né parte, senza ulteriori spiegazioni, come un decreto qualunque, su un Facebook qualunque. Lanciato in faccia agli italiani disperati, internati, isterici e con le tasche sempre più vuote. Tirato lì, così, con la solita confusione, in piena sondocrazia: io, la butto lì, in […]

  

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