Disastro Libia: ecco chi dobbiamo ringraziare

UN FRANCESE, UN’AMERICANA E UN ITALIANO Un francese, un’americana e un italiano: non è l’incipit di un barzelletta ma coloro che dobbiamo ringraziare per aver imposto con miopia la più assurda tra le assurde guerre che l’Occidente ha condotto in questi ultimi anni in nome dell’imperativo umanitario. Il disastro in Libia e lo spaventoso errore di generare un “regime change” non governato, trasformando quello che era uno dei paesi più stabili e floridi dell’Africa in un cumulo di macerie, hanno tre firme d’autore. IL FRANCESE La prima è quella Nicolas Sarkozy, l’ex presidente francese, gollista con velleità napoleoniche. Fu lui […]

  

Roma e la sinistra degli “antropologicamente superiori”

“Rubano tutti, d’accordo, ma a destra molto di più”. La frase, lapidaria e carica di una certezza arrogante, fu scritta da Curzio Maltese, uno degli intellettuali che riempie le pagine di Repubblica dispensando quel senso superiorità antropologica che la sinistra dei salotti e delle redazioni coltiva da sempre. Era il 2012 ed era appena scoppiato lo scandalo Fiorito, quello dei rimborsi gonfiati alla Regione Lazio. Di lì a poco le inchieste si allargarono ad altre regioni governate dal centrodestra (Lombardia, Campania, Calabria) anche se coinvolsero consiglieri di tutti gli schieramenti politici, compresi quelli del Pd, di Sel e del partito […]

  

Meno Stato, più libertà: i due shock necessari

PIÙ STATO O MENO STATO? Il dibattito a sinistra è attraversato da una domanda surreale: occorre più Stato o meno Stato? Qualche giorno fa Massimo D’Alema è stato categorico: intervistato dal Corriere della Sera ha detto che bisogna “riscoprire il ruolo dello Stato come forza propulsiva dello sviluppo”. Di questi tempi, davanti alla dimensione mostruosa e inefficace della “mano pubblica”, chiedere più Stato per uscire dalla crisi è come pensare di rendere sobrio un alcolizzato dandogli più alcool. La realtà è che lo Stato è troppo presente e asfissiante con la sua burocrazia, con i suoi costi, con un’oppressione fiscale che […]

  

Il blog di Giampaolo Rossi © 2017