Perché Marino ha fatto bene: dalle dimissioni alla dismissione… del Pd

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MARINO & CROZZA Marino ha fatto bene a ritirare le sue dimissioni. Certo a prima vista, ciò che ha fatto l’ex ex-sindaco di Roma rende di una comicità surreale la situazione politica romana: un sindaco che si dimette da non indagato e poi ritira le sue dimissioni una volta che sa di essere indagato. Non si riesce a capire se il vero Marino sia Crozza quando fa Marino o se il vero Crozza sia Marino quando fa il sindaco. Eppure la questione delle dimissioni ritirate squarcia il velo d’ipocrisia sul comportamento indecente di un Pd che da anni violenta le regole della democrazia […]

  

Diritto alle armi!

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UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO Per alcuni, il pensionato che ha sparato ad un ladro è già un assassino; prima ancora che le indagini si concludano, prima ancora che sia stato giudicato da un tribunale, è stato giudicato da una parte dell’opinione pubblica: quella solitamente moralista e ipocrita. Eppure la questione travalica la tragedia di ciò che è accaduto, compreso il dramma della morte di un uomo; la questione arriva a toccare il fondamentale principio della legittima difesa e del diritto di ogni cittadino a tutelare la propria sicurezza e quella di chi ama quando essa è minacciata. IL SECONDO EMENDAMENTO […]

  

Obama: il tramonto di un leader in un’intervista

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PRIGIONIERO DI UN SOGNO Qualche giorno fa, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato ospite della trasmissione “60 Minutes”, uno dei format giornalistici più famosi e longevi nella storia della televisione americana. Ingrigito non solo nel colore dei capelli, è apparso un leader, stanco, triste (a volte anche rabbioso), imprigionato dentro una malinconia che avvolge il termine del suo mandato. L’uomo convinto e convincente che ha fatto sognare l’America e il mondo, che ha acceso l’entusiasmo delle masse e degli intellettuali al continuo inseguimento di sogni perduti, ora sembrava un uomo spento. L’America si appresta a voltare pagina su […]

  

I tre cattivi, il buono e i fessi

Il buono

I cattivi sono tre; e sono sempre gli altri. IL PRIMO CATTIVO Il primo cattivo si chiama Assad e fa il dittatore della Siria. La Siria è formalmente una Repubblica semi-presidenziale ma, di fatto, è un regime autoritario che reprime le opposizioni e limita la libertà di espressione. Non solo, ma la Siria ha finanziato per anni il terrorismo e i gruppi oltranzisti come gli Hezbollah libanesi che sono la spina nel fianco di Israele. Però la Siria è anche un paese economicamente solido, con uno dei migliori servizi sanitari del Medio Oriente (o almeno lo era prima della guerra […]

  

Così hanno ridotto la Libia; così vogliono ridurre la Siria

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WE CAME, WE SAW, HE DIED C’è un pezzo della storia dei nostri giorni che mostra, simbolicamente, l’arroganza impietosa ed il cinismo con cui l’Occidente ha generato l’attuale disastro Mediorientale; è  un video di cui riportiamo solo la parte finale. È il 20 ottobre del 2011 e Hillary Clinton, allora Segretario di Stato, sta per iniziare un’intervista televisiva quando viene raggiunta dalla notizia della morte del leader libico Muammar Gheddafi. La reazione della signora è l’emblema dell’irresponsabilità di una classe politica che sta facendo dei danni irreparabili. La Clinton, nel fuori-onda, esulta, non riesce a trattenere la sua contentezza; poi, davanti alla giornalista […]

  

Strage Nato: e adesso le sanzioni a chi le mettiamo?

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IL BOEING MALESE Il 17 luglio del 2014, sopra i cieli dell’Ucraina, un aereo della Malaysa Airlines partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur, precipitò con a bordo 283 passeggeri (la stragrande maggioranza olandesi) e 15 membri dell’equipaggio; nessun superstite. Apparve chiaro, fin dalle prime ore successive, che l’aereo era stato “abbattuto”. Il velivolo volava sopra Donetsk, la regione epicentro dei violenti scontri della guerra civile in atto tra ribelli filo-russi ed esercito di Kiev. Il giorno dopo la tragedia, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama dichiarò che la responsabilità dell’abbattimento era dei filo-russi e che Washington avrebbe, […]

  

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