Palmira e l’ipocrisia dell’Occidente

Palmyra

KHALED Khaled Assad era un archeologo. Anzi era l’archeologo. Era il più famoso archeologo siriano, uno dei maggiori studiosi al mondo; l’uomo che per 40 anni aveva custodito e amato Tadmor, l’antica Palmira. Fu grazie ai suoi studi che il sito fu riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Membro del partito Baath e fedele di Assad, quando sopraggiunsero le orde del Califfato, lui non scappò: ad ottant’anni rimase lì a fronteggiare l’orrore. Nei mesi precedenti aveva nascosto le opere più preziose perché non andassero distrutte dalla follia iconoclasta jihadista. Quando fu catturato decise di non rivelare ai suoi aguzzini dove le aveva […]

  

In guerra senza condottieri

Mogherini

CALMA E SOLIDARIETA??? Sono passate poche ore dalle bombe di Bruxelles e le agenzie annunciano la conferenza stampa del Primo Ministro del Belgio, Charles Michel. Il premier a capo di una nazione ferita al cuore dall’orrore islamista sta per parlare al suo paese e gli occhi del mondo sono rivolti verso lui. Non ti aspetti discorsi storici ma perlomeno uno straccio di dignitosa fermezza che faccia pensare che l’Europa abbia ancora qualcosa da dire; e da fare. Davanti alle telecamere si presenta un ometto insignificante, spaurito. Un volto anonimo degno rappresentante di una classe di burocrati della politica: spalle incurvate, […]

  

Russia: ma quale ritiro?

Putin

È VERO RITIRO? Era l’Ottobre del 2015, la Russia aveva iniziato le operazioni in Siria su richiesta del governo di Damasco, quando il presidente americano Barack Obama predisse: “il tentativo dei russi di aiutare Assad (…) non farà che bloccarli in un pantano e non funzionerà”. A distanza di cinque mesi, Mosca nel pantano non c’è finita ed ora annuncia il suo “ritiro” dalla Siria per raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nella terminologia comune il concetto di ritiro è spesso associato all’idea di sconfitta. Fu un ritiro quello americano in Vietnam e in Iraq; così come un ritiro fu quello sovietico in […]

  

La Clinton presidente è un rischio per l’Europa

clinton

LE SERENATE PRO-CLINTON Come volevasi dimostrare, sui giornali italiani è partita la campagna pro Hillary Clinton. Ad aprirla, sul Corriere della Sera, è stato il prof. Panebianco con un editoriale di cui sorprende la superficialità dell’analisi. Panebianco, anima moderata e liberale del Corriere, spiega che gli europei avrebbero “ottime ragioni per sperare in una vittoria della Clinton” e che “queste ragioni hanno a che fare con gli interessi dell’Europa”. A fronte dell’isolazionismo in cui l’America cadrebbe con Trump, la Clinton rappresenterebbe la continuità con “quell’internazionalismo variamente declinato” che da Roosevelt in poi ha dominato la politica estera americana e che […]

  

De Bortoli, la Boschi e le strane amnesie

bortoliboschi

LA DEMOCRAZIA NEL FOSSATO Due giorni fa, in un lungo editoriale sul Corriere della Sera, l’ex direttore Ferruccio de Bortoli, ha spiegato le ragioni della lontananza dei cittadini dalle Istituzioni. Ha scritto che è ora di “pensare alla salute democratica degli elettori italiani”; e che la “disaffezione al voto” così come “la sensazione d’irrilevanza” che generano astensione ma anche rabbia (si vota “non per scegliere ma per contrastare”) impongono strumenti per riavvicinare il cittadino alla pratica democratica. Il succo del suo discorso è semplice: “un rafforzamento del governo nell’Italia dei troppi poteri contrapposti”, è necessario, ma guai se il cittadino […]

  

Brexit? L’America non vuole

brexitNato Eu

NO BREXT, SI NATO Il Segretario di Stato americano John Kerry è stato chiaro: gli Stati Uniti non vogliono che la Gran Bretagna esca dall’Unione Europea. La pressione di Washington su Londra affinché eviti la Brexit si sta facendo sempre più forte, tanto che David Cameron si è dannato per cercare di trovare un accordo con Bruxelles che gli consenta di presentarsi davanti ai suoi cittadini, nel referendum del prossimo 23 Giugno, con gli argomenti giusti per convincerli a non votare l’uscita dall’Ue. Ma perché gli Usa non vogliono che Gran Bretagna e Unione Europea si dividano? La questione riguarda […]

  

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