Twitter ha censurato Trump. Ecco le prove

trump-the-hashtwitter-jail-AP-640x480

SHADOW BANNING SU TRUMP All’inizio sembrava essere solo una voce: Twitter, uno dei più importanti social network del mondo, era entrato a gamba tesa nella campagna elettorale americana danneggiando volutamente Donald Trump e favorendo la sinistra liberal di Hillary Clinton. I primi sospetti sorsero nel Luglio 2016, quando una serie di tweet pubblicati da Trump sul suo profilo, non erano comparsi sui feed dei follower; come se quei tweet non fossero mai esistiti. Qualcuno sospettò che Twitter avesse messo in atto un’azione di “shadow banning” tecnicamente un “gettare nell’ombra” alcuni contenuti da lui pubblicati così da non farli vedere sulle bacheche […]

  

Islam e “utili idioti”

shariaThe St. Gallen Symposiumlgbt-useful-idiots

LA RIMOZIONE DELLA SINISTRA Niente da fare, è più forte di loro. Per quanti sforzi facciano (in verità molto pochi) non riescono ad accettare la realtà; anche quando la realtà li prende a schiaffoni e urla: “guardatemi sono qui, davanti a voi!!!”. Il loro sistema neuronale è programmato per negare l’evidenza, per cancellare ciò che è, a vantaggio di ciò che pensano sia. La realtà per la sinistra è come l’aglio per i vampiri: appena gliela mostri, scappano urlando posseduti dal demone dell’Ombra. Un esempio fra tutti: questo editoriale di Ezio Mauro scritto dopo l’orrore di Barcellona, ovviamente su Repubblica. […]

  

L’ultimo sudista e l’America di fine stagione

Screen_Shot_2017-08-14_at_7.40.26_PM_c45-0-2514-1440_s885x516 (1)image1-DMID1-5brjvutst-640x360

GIUSTIZIATO SENZA PROCESSO L’ultimo soldato sudista è stato giustiziato ieri l’altro a Durham in North Carolina; non si era asserragliato in un bunker, né si nascondeva nella giungla come l’ultimo giapponese. Stava lì in piedi all’aperto in una pubblica piazza, sopra un’aiuola ad attendere i suoi aguzzini. L’ultimo sudista era armato di un vecchio fucile Enfield calibro 58 non funzionante che ha tenuto abbracciato fino alla fine. Un tribunale del popolo ha deciso di giustiziarlo in pubblico, condannandolo a morte senza processo per un reato che ha commesso 157 anni fa. Il reato era, appunto, quello di essere stato un […]

  

Terrorismo: non vi azzardate a confondere le acque

9dee86181f5ceedc2b5e5f78f8ef1b83islamofobiahqdefault

“BIANCO” MISERABILE Lanciare un furgone contro civili inermi che stanno uscendo da una moschea dopo aver pregato, è un crimine ignobile; un atto d’orrore e di vigliaccheria. Darren Osborne, il “bianco” inglese di Cardiff che ha compiuto questo atto, è un miserabile e mi auguro che possa marcire in galera (o in un’ospedale psichiatrico) per il resto dei suoi giorni. Poteva essere una strage e non lo è stata per pura casualità. Quell’uomo è stato immediatamente accusato di terrorismo; questo consentirà alla magistratura britannica di imputargli il massimo delle pene possibili per la tentata strage con l’applicazione delle aggravanti previste. […]

  

Bombe Usa al fosforo. Colpa degli hacker russi?

Trump-Gun-640x336

MOSUL E RAQQA La notizia ha cominciato a circolare il 5 giugno scorso: gli americani hanno lanciato bombe al fosforo sulla città irachena di Mosul. Ma il fatto che la fonte della notizia fosse Amaq, l’agenzia stampa dello Stato Islamico, l’ha resa poco credibile in Occidente nonostante le immagini e i video su Twitter fossero inequivocabili. This is the longer version of Amaq video of White phosphorous used yesterday in Zanjili neighborhood of west Mosul #Iraq pic.twitter.com/9QTQhAlDSw — Fazel Hawramy (@FazelHawramy) June 4, 2017 D’altro canto a Mosul l’esercito iracheno e le forze curde che compongono la coalizione a guida […]

  

Soros: l’ebreo che odia Israele

sorossoros-foundations

COMPLOTTISMO CARICATURALE Per la pubblicistica complottista George Soros è l’espressione di una sovrastruttura mistica identificata con un presunto progetto di conquista del mondo; la versione moderna del famoso complotto “pluto-giudaico” con cui il ‘900 giustificò l’antisemitismo. Lui, ebreo ungherese fuggito alla persecuzione nazista e uomo della grande finanza, rappresenta l’archetipo perfetto del cospiratore al soldo di Sion. Di questa pubblicistica caricaturale si serve il sistema di potere mediatico, che Soros finanzia abbondantemente, per delegittimare chiunque provi a dimostrare la reale pericolosità del personaggio e di quella finanza apolide a cui lui appartiene e che non ha scrupoli a realizzare rivoluzioni […]

  

Ecco Denk, il primo partito islamico d’Europa

denk1denk 2denkturchi olanda

ANTIRAZZISTI O ISLAMISTI? Sui giornali di tutta Europa lo hanno esaltato come un “Partito antirazzista” e hanno associato la sua affermazione elettorale nelle recenti elezioni in Olanda, alla “grande giornata della democrazia”, come la Merkel ha definito la presunta vittoria degli europeisti. Il partito antirazzista si chiama Denk, che in olandese vuol dire “Pensiero” ed è entrato in Parlamento con tre deputati e il 2,1% dei consensi. Nell’universo allucinogeno in cui il sistema dei media costruisce le sue verità, Denk è stato dipinto come il primo partito europeo composto per lo più da immigrati, che difende il valore multiculturale dell’Olanda […]

  

Obama spiava Trump? 4 indizi inquietanti

donald-trump-and-barack-obama

SPIONE COMPULSIVO In America l’hanno chiamata “Tweetstorm”, la tempesta scatenata dai Tweet del Presidente Donald Trump sul presunto spionaggio subìto in campagna elettorale ad opera di Obama. Benzina gettata nell’incendio di polemiche, sospetti e manipolazioni, che sta bruciando la democrazia americana dopo l’elezione di Novembre. In effetti l’accusa è molto grave; anzi gravissima. Ma è fondata? Che Obama sia stato uno spione è cosa risaputa; ne sanno qualcosa la Merkel, Berlusconi, Sarkozy, il Segretario Generale dell’Onu, giornalisti, capi di organizzazioni internazionali intercettati e messi sotto controllo anche nelle loro utenze private. Wikileakes lo ha ampiamente dimostrato. Obama spiava tutti: i leader […]

  

Il bamboccione antifascista

45892-3x2-340x227g8-manifestazione2g8-auto

PIEZZ’ ‘E CORE “Mamma, io esco a fare la rivoluzione!!” “Va bene, ma hai messo la maglia di lana?” Pensate sia un dialogo surreale? Non lo è. Nei giorni in cui in Italia scoppia la polemica per la figlia del ministro Padoan a capo dei cortei di clandestini e in America i nipotini di Soros mettono a ferro e fuoco Università e quartieri, picchiando, distruggendo e impedendo ai “fascisti trumpisti” di parlare “per difendere la democrazia” da un Presidente eletto democraticamente, in Germania il settimanale Bild pubblica i dati di una ricerca realizzata dal BfV (l’Ufficio Federale per la Protezione della […]

  

Orban vuole “spazzare via” Soros

orban

ORA CI SONO LE CONDIZIONI? Dopo la Russia, anche l’Ungheria potrebbe decidere di espellere le Ong legate a George Soros le cui attività sono ritenute rischiosa per la sicurezza nazionale. È quanto affermato da Szilard Nemeth, il vicepresidente di Fidesz (Unione Civica Ungherese) il partito di governo a cui appartiene il premier Orbán. In un’intervista alla HirTv, il politico è stato chiaro: le organizzazioni legate a Soros sono “al servizio del capitalismo globale e contro i governi nazionali”. Queste organizzazioni, ha dichiarato, “devono essere allontanate con tutti gli strumenti disponibili, spazzate via ora che le condizioni internazionali sono favorevoli”. Il […]

  

Il blog di Giampaolo Rossi © 2017