De Benedetti, Salvini e l’antisemitismo dei buonisti

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SALVINI ANTISEMITA? L’accusa è di quelle che non possono essere fraintese: “Salvini è antisemita, anti-europeo e finanziato da Putin”. La denuncia, che scuote di veemente sdegno le anime belle del radicalismo chic, l’ha lanciata Carlo De Benedetti qualche giorno fa intervistato da Lilli Gruber. L’amico di Soros ha risposto alla frequentatrice del Gruppo Bilderberg senza indugi picchiando a destra e a manca anche contro il Pd e contro il M5S. Ma è su Salvini che ha usato gli attacchi più gravi. Ora lasciamo da parte le accuse di anti-europeismo e di “putinismo”. La prima non è un’offesa e la seconda […]

  

Che fine ha fatto Mr. Skripal?

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UN SILENZIO ASSORDANTE Per settimane i media di tutto il mondo hanno raccontato con dovizia di particolari la storia di Sergej Skripal, l’ex spia russa avvelenata insieme alla figlia Yulia, in un tentativo di omicidio che il governo britannico ha immediatamente attribuito a Putin e al Cremlino. Senza una prova portata e con indagini appena all’inizio, il 12 marzo il Premier britannico Theresa May si è presentata davanti al Parlamento inglese affermando che era “altamente probabile” che la Russia fosse responsabile dell’attentato. Quel “altamente probabile”, che in qualsiasi contesto razionale avrebbe obbligato cautela e prudenza, è stato invece il via […]

  

Douma: non fu attacco chimico. Parola di Robert Fisk

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IL PRIMO AD ENTRARE “Questa è la storia di una città chiamata Douma, un luogo devastato e maleodorante di palazzi distrutti – e di una clinica sotterranea le cui immagini di sofferenza hanno permesso a tre delle nazioni più potenti del mondo occidentale di bombardare la Siria la scorsa settimana”. Inizia cosi, sul quotidiano britannico The Indipendent, il racconto di Robert Fisk, uno dei più famosi giornalisti al mondo, direttamente da Douma. Fisk, reporter di fama internazionale, è stato il primo ad entrare nei giorni scorsi nella città liberata dall’esercito siriano; ha visitato il famoso ospedale dove sono state girate le immagini […]

  

Siria 1957: False Flag e la storia che si ripete

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SIRIA: IL PRECEDENTE È il 1957; il Presidente americano Eisenhower e il Primo Ministro britannico Mcmillan decidono che è arrivato il momento di un “regime change” in Siria. Shukri al-Quwatli il presidente siriano che aveva vinto le prime elezioni democratiche, l’eroe dell’indipendenza non era più affidabile; si stava avvicinando troppo all’Unione Sovietica e Washington e Londra non potevano correre il rischio di perdere il controllo del petrolio siriano, né che la Siria diventasse un caposaldo comunista in Medio Oriente. E così furono messi in campo Cia e Sis per studiare la soluzione migliore. E fu trovata: scatenare una serie di […]

  

Skipral e il tweet sparito: l’Occidente delle fake news

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1,2,3 … E IL TWEET PIU NON C’È È sparito un tweet. L’hanno cancellato dopo averlo scritto. Hanno eliminato le prove di un errore. Tutto sommato una cosa che succede migliaia di volte ogni giorno su Twitter. Quindi cosa c’è di strano? C’è di strano innanzitutto che il tweet lo ha cancellato il Foreign Office dal proprio account. C’è di strano che non era un tweet qualunque ma parlava del caso Skripal e attribuiva in maniera incontrovertibile a Mosca la responsabilità dell’accaduto: “Un’analisi condotta da esperti di fama mondiale presso il laboratorio di Scienza e Tecnologia di Porton Down ha […]

  

Colpire Putin per educarne 100

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CASO SKRIPAL: DOMANDE SENZA RISPOSTA Perché i servizi segreti di Mosca (o Putin in persona secondo alcuni) avrebbero deciso di eliminare una ex spia russa che vive a Londra, consegnata da loro stessi agli inglesi 10 anni prima e che avrebbe da tempo cessato ogni attività? Per “vendetta perché i russi non perdonano i traditori”, spiegano quelli che le cose le sanno. Ma allora perché non l’hanno fatto fuori negli anni in cui la spia era prigioniera nelle carceri di Mosca? E poi perché farlo a 15 giorni dalle elezioni presidenziali in Russia che vedranno Putin conquistare il quarto mandato e […]

  

Orbán-Meloni, Italia e V4: il fronte sovranista si allarga

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UN VOLO A BUDAPEST Lei, agguerrita e determinata, ha lasciato la campagna elettorale italiana per volare a Budapest ed incontrare il Presidente ungherese Orbán; l’uomo che spaventa gli eurocrati di Bruxelles, il leader che fronteggia il progetto di dissoluzione degli Stati nazionali messo in atto dall’élite apolide che governa l’Unione Europea, il politico che ha messo fuorilegge George Soros denunciando i suoi progetti di destabilizzazione. L’Ungheria di Orbán oggi guida la rivolta delle identità nazionali contro il tentativo d’imporre un’Europa porta aperta all’immigrazione di massa, al multiculturalismo fallimentare, all’islamizzazione, alla distruzione delle strutture sociali e produttive e sottomessa ai dettami […]

  

Obama e il razzista anti-semita. La foto sparita per 10 anni di un rapporto nascosto

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CATTIVE COMPAGNIE Siamo nel 2005, a Washington un giovane senatore dell’Illinois di nome Barack Obama partecipa al Congressional Black Caucus, l’incontro annuale tra esponenti della comunità afro-americana ed eletti “di colore” al Congresso Usa. Una foto dell’evento immortala Obama che sorride amichevolmente con Louis Farrakhan, ambiguo e controverso personaggio politico e religioso americano conosciuto sopratutto per le sue posizioni filo-islamiste, anti-semite e violentemente omofobe. Louis Farrakhan è il leader di Nation of Islam l’organizzazione americana che si propone di islamizzare l’America. Una sorta di setta pseudo religiosa che mette insieme radicalismo islamico, razzismo anti-bianco e anti-semitismo dietro la copertura della lotta […]

  

Russia e fake news: ossessioni dell’Europa

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VOI PENSAVATE… Voi pensavate che il problema dell’Europa fosse la crisi economica e sociale prodotta da classi dirigenti incompetenti, l’immigrazione incontrollata, il terrorismo che insanguina le città e la deriva euro-arabica del suo modello multiculturale. Pensavate che il problema fosse lo svuotamento delle sovranità nazionali, il vulnus di democrazia e rappresentatività o i tecnocrati, i banchieri e la grande finanza che hanno ormai in mano i processi decisionali. Pensavate che il problema fosse il fallimento dell’euro, uno dei più dannosi esperimenti di alchimia monetaria della storia moderna. E invece no. Il problema dell’Europa sono le fake news di Putin. Altro […]

  

Donbass: la guerra fantasma

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I LORO FIGLI “I nostri figli andranno a scuola e nei parchi giochi. I loro si dovranno rintanare nei seminterrati … così vinceremo questa guerra”. Queste parole non le ha pronunciate un tagliagole dell’Isis o di Al Qaeda; o uno di quei despoti mediorientali contro cui l’Occidente lancia i suoi strali moralistici e le sue bombe umanitarie. Queste parole veementi e criminali le ha pronunciate nel 2014 Petro Poroshenko il Presidente dell’Ucraina; l’uomo scelto e voluto da Obama per trasformare quel Paese in una moderna nazione democratica. Un leader a cui l’Ue ha regalato in tre anni quasi 3 miliardi […]

  

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