La Ministra di Soros

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UNA GIORNALISTA DI FIDUCIA È l’11 Dicembre del 2008 quando Chrystia Freeland, giornalista canadese e Managing Editor del Financial Times, invia una mail a Michael Vachon, uno dei più stretti collaboratori di George Soros. La Freeland sta preparando un articolo sul miliardario ungherese e si rivolge a uno dei suoi uomini più fidati (Vachon è suo consigliere personale e portavoce) con tono amichevole e confidenziale, per chiedergli la cortesia di inoltrare a John Podesta, capo staff di Hillary Clinton , la richiesta di una sua intervista “breve e puntuale”. La mail, tra le tante pubblicate da Wikileaks all’interno dello scandalo […]

  

Siria: i ribelli non sono più moderati

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FRANKENSTEIN-CIA La morale è quella contenuta nel Frankenstein di Mary Shelley: la storia del mostro creato in laboratorio che si rivolta contro il suo creatore. È una costante che si ripete nella storia. E così non dovrebbe sorprendere sapere che martedì scorso, nel nord della Siria, soldati Usa sono stati attaccati da ribelli siriani anti-Assad. A darne la notizia alla Reuters è stato il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione a guida statunitense che opera al fianco dei curdi contro l’Isis. Che lo scontro non sia stato un incidente ma un attacco premeditato, lo dimostra il fatto che gli americani hanno dovuto ammonire i turchi […]

  

L’ultimo sudista e l’America di fine stagione

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GIUSTIZIATO SENZA PROCESSO L’ultimo soldato sudista è stato giustiziato ieri l’altro a Durham in North Carolina; non si era asserragliato in un bunker, né si nascondeva nella giungla come l’ultimo giapponese. Stava lì in piedi all’aperto in una pubblica piazza, sopra un’aiuola ad attendere i suoi aguzzini. L’ultimo sudista era armato di un vecchio fucile Enfield calibro 58 non funzionante che ha tenuto abbracciato fino alla fine. Un tribunale del popolo ha deciso di giustiziarlo in pubblico, condannandolo a morte senza processo per un reato che ha commesso 157 anni fa. Il reato era, appunto, quello di essere stato un […]

  

Quei mercenari russi in Siria

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2000 CONTRACTORS Duemila “mercenari” russi sono arrivati in Siria all’inizio di Agosto per operare in attività di protezione e difesa di punti sensibili situati al confine con Israele e Giordania. La notizia viene da fonti dell’intelligence israeliana ed è stata pubblicata dal sito Debka. I duemila contractors russi si sommano ad altri 3000 già presenti sul terreno come appoggio ad operazioni di protezione di infrastrutture civili siriane ma non è escluso che molti di loro siano impegnati in operazioni speciali. Sempre secondo Debka, in Siria sarebbero giunti anche reparti musulmani sunniti dalla Inguscezia, repubblica caucasica famosa per i suoi combattenti. Ufficialmente […]

  

Immigrazione e manipolazione: come i media tedeschi hanno falsificato la realtà

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BUGIARDI DI REDAZIONE È un atto di accusa senza precedenti quello contro i media tedeschi: nel pieno dell’emergenza migranti, tra il 2015 ed il 2016, i principali giornali della Germania hanno deliberatamente falsificato la realtà dando un’informazione unilaterale e acritica del fenomeno abbracciando esclusivamente il punto di vista della Merkel, del suo governo e dell’élite politica ed economica che voleva imporre all’opinione pubblica la “cultura dell’accoglienza indiscriminata”. L’accusa non viene dai soliti polemisti reazionari, da spudorati blogger di destra o dai sempreverdi xenofobi utili per liquidare qualsiasi opposizione al delirio del multiculturalismo ideologico. No. Stavolta l’accusa parte da una ricerca della […]

  

Daesh ha i mesi contati. Grazie ad Assad

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COUNTDOWN Lo Stato Islamico ha i mesi contati; ed il suo nemico principale sono le forze siriane di Assad. Lo affermano due studi del Conflict Monitor di IHS Markit una delle società leader al mondo per analisi geopolitiche ed economiche. La prima ricerca individua i soggetti più attivi nella controffensiva anti-Isis. La seconda, analizza la perdita di territorio occupato dall’Isis e la contrazione delle forme di sostentamento economico necessarie a condurre la guerra. LA PRIMA RICERCA La prima analisi IHS rivela che nell’ultimo anno, il vero nemico di Daesh sono state le forze governative siriane: “tra il primo aprile 2016 e […]

  

Orbán: il discorso di un patriota

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UN DISCORSO PER NOI Abbiate la pazienza di leggere questo ultimo discorso del Premier ungherese  Viktor Orbán, tenuto come tradizione all’annuale Summer University di Bálványos. Fatelo senza fanatismo entusiasta o esaltazioni inutili perché è un grandioso discorso carico di lucido realismo e buon senso; è un discorso senza filtri diplomatici, linguaggi istituzionali, conformismo ideologico. Per questo merita di essere analizzato in profondità. Più che un discorso è una visione dell’Europa, un’aspirazione, un progetto di difesa e salvezza di una civiltà minacciata da una globalizzazione selvaggia, impietosa e senza scrupoli. Il leader di una piccola nazione si erge a guida per chiunque […]

  

“Allah is gay”: il cortocircuito multiculturale

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LA MOSCHEA “FEMMINISTA” Quando, nel Giugno scorso a Berlino, è stata inaugurata la prima moschea “progressista”, tutti i giornali del mondo ne hanno parlato. La fondatrice Seyran Ates, avvocatessa curdo-turca, ha affermato che l’unico modo per combattere l’integralismo è: “introdurre un marchio femminista e liberal nella fede islamica”. E così nella moschea, non solo donne e uomini possono pregare insieme, ma imam maschi e femmine si alternano nella preghiera, cosa inaccettabile per la tradizione musulmana; inoltre la moschea è aperta anche ai gay di fede islamica e persino per ai “non musulmani” che possono andare lì e pregare il loro Dio. […]

  

Oro e criptovaluta: la guerra di Putin al dollaro

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ORO DI CINA E RUSSIA Sberbank, la più grande banca di Russia, ha iniziato le attività di vendita di oro in Cina; per la precisione, la sua filiale svizzera ha annunciato giovedì scorso un’operazione pilota di cessione di oro alle istituzioni finanziarie di Pechino (attraverso lo Shangai Gold Exchange), che dovrebbe arrivare a 6 tonnellate entro la fine del 2017. Il comunicato di Sberbank, pur se uscito sulla Reuters, non sembra aver destato particolare attenzione negli osservatori internazionali. Di per sé l’operazione sembra avere una valenza puramente commerciale tra due paesi (Cina e Russia) che rappresentano rispettivamente il primo e […]

  

Soros, Orbán e Netanyahu

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ISRAELE E UNGHERIA La notizia potrebbe essere di quelle che fanno sobbalzare sulla sedia gli osservatori poco accorti o quelli che non leggono questo blog. Per voi, invece, che siete assidui lettori di questo spazio di libertà, sono convinto che non sia altro che una conferma di quanto proviamo a raccontare da tempo qui sopra. La notizia è questa: Israele si schiera dalla parte dell’Ungheria contro George Soros. Per chi fosse distratto, ricordo chi è il signore in questione: Soros è lo speculatore globalista con il vizietto di destabilizzare governi democraticamente eletti e nazioni sovrane, esportando conflitti sociali, guerre civili, […]

  

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