“Allah is gay”: il cortocircuito multiculturale

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LA MOSCHEA “FEMMINISTA” Quando, nel Giugno scorso a Berlino, è stata inaugurata la prima moschea “progressista”, tutti i giornali del mondo ne hanno parlato. La fondatrice Seyran Ates, avvocatessa curdo-turca, ha affermato che l’unico modo per combattere l’integralismo è: “introdurre un marchio femminista e liberal nella fede islamica”. E così nella moschea, non solo donne e uomini possono pregare insieme, ma imam maschi e femmine si alternano nella preghiera, cosa inaccettabile per la tradizione musulmana; inoltre la moschea è aperta anche ai gay di fede islamica e persino per ai “non musulmani” che possono andare lì e pregare il loro Dio. […]

  

Terrorismo: non vi azzardate a confondere le acque

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“BIANCO” MISERABILE Lanciare un furgone contro civili inermi che stanno uscendo da una moschea dopo aver pregato, è un crimine ignobile; un atto d’orrore e di vigliaccheria. Darren Osborne, il “bianco” inglese di Cardiff che ha compiuto questo atto, è un miserabile e mi auguro che possa marcire in galera (o in un’ospedale psichiatrico) per il resto dei suoi giorni. Poteva essere una strage e non lo è stata per pura casualità. Quell’uomo è stato immediatamente accusato di terrorismo; questo consentirà alla magistratura britannica di imputargli il massimo delle pene possibili per la tentata strage con l’applicazione delle aggravanti previste. […]

  

Manchester: i “ribelli moderati” che uccidono i nostri figli

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ACCORDO SEGRETO C’è un rapporto diretto tra la strage di Manchester e la scellerata guerra in Libia che, nel 2011, Londra condusse insieme a Parigi e Washington per abbattere il regime di Gheddafi. Partendo dalle origini libiche di Salman Abedi, il giovane attentatore, è possibile ricostruire la follia di una politica estera che l’Occidente conduce da anni in Medio Oriente aiutando coloro che poi uccidono i nostri figli. Vediamo perché. Due anni fa il giornale britannico The Guardian pubblicò dei documenti rinvenuti a Tripoli dopo la caduta di Gheddafi. I documenti aprivano uno squarcio importante su una storia che i […]

  

Russofobia: due secoli di “fake news”

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LA BUFALA DI PIETRO IL GRANDE La russofobia è un sentimento diffuso nel mondo anglosassone e affonda le sue radici in almeno due secoli di storia. Per gli inglesi d’inizio ‘800, la Russia divenne un incubo quando lo zar Alessandro I ricacciò i francesi da Mosca inseguendoli fino a Parigi dove entrò trionfalmente quel 30 marzo del 1814 che segnò il destino di Napoleone. Quel giorno un brivido scosse anche i circoli diplomatici di Londra e la corte britannica fino a quel momento simpatizzanti di Mosca: se i russi potevano arrivare in Francia, voleva dire che potevano arrivare dovunque. Per […]

  

Londra vieta l’ingresso ai cristiani e lo concede agli islamisti

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ST. THOMAS Il Ministero degli Interni del Regno Unito ha vietato l’ingresso a tre arcivescovi cristiani di Siria e Iraq, invitati direttamente dal Principe Carlo per presenziare l’inaugurazione della cattedrale siro-ortodossa di Londra. E così l’arcivescovo di Mosul (Nicodemo Sharaf), quello della valle di Ninive (Timothius Shamani) e quello di Homs e Hama in Siria (Selwanos Alnemeh), hanno dovuto rinunciare alla cerimonia a cui era invece presente lo stesso Principe di Galles, che, davanti a oltre 600 invitati della comunità religiosa, ha dichiarato che la consacrazione della cattedrale (intitolata a San Tommaso) è un segno “profondamente incoraggiante, in un momento in […]

  

Libia: nuove verità su una guerra sporca

Italyphotopress - il presidente francese Nicolas Sarkozy - il presidente francese Nicolas Sarkozy stringe la mano a Muammar al Gheddafi ( leader capo di Stato libico )Schermata 2016-10-03 alle 12.25.30

MENZOGNE E BUONI PROPOSITI “Non abbiamo molto tempo. È una questione di giorni, forse di ore. Ogni ora e giorno che passano significano un ulteriore giro di vite e di repressione contro la popolazione civile che vuole la libertà; ogni ora e giorno che passano aumenta il peso della responsabilità sulle nostre spalle”. Era il 17 marzo del 2011 quando davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nel pieno della crisi libica, il Ministro degli Esteri francese Alain Juppè pronunciava queste parole con la determinazione ed il pathos tipici dell’uomo di governo quando mente. La Comunità internazionale doveva decidere […]

  

L’Occidente arma chi lo vuole distruggere

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“L’ISIS LEGALIZZATA” Nel Marzo del 2016 il Presidente francese François Hollande consegnò la Légion d’Honneur al principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed ben Nayef. La notizia trapelò solo perché l’agenzia saudita SPA (di proprietà della famiglia reale) celebrò l’avvenimento con il risalto e l’enfasi che si addicono ai grandi eventi di prestigio internazionale. L’Eliseo prima non confermò, poi non smentì; infine ammise secondo la perfetta procedura del “dico-non dico” di molte Cancellerie europee. La cosa scatenò le ire funeste di tutte le organizzazioni umanitarie; da Amnesty International a Human Rights Watch fu un susseguirsi di “buuuh!” e “vergogna!”. A consegnare la più […]

  

I rampolli inglesi alla corte di Putin

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LA RUSSOFOBIA INGLESE Gli inglesi sono ossessionati dalla Russia. E non da ora; almeno dal 7 Luglio del 1807 quando, sopra il ponte di barche sul fiume Nemunas, lo Zar Alessandro I e Napoleone firmarono la pace di Tilsit. Fu in quell’occasione, si raccontò nei circoli di Londra, che lo zar bisbigliò al Bonaparte il suo disprezzo per gli inglesi: “li detesto quanto voi e sono pronto ad aiutarvi in qualsiasi impresa contro di loro”. Poi si sa come andò a finire: cinque anni dopo Napoleone invase la Russia e 400.000 francesi ci lasciarono le penne. Ma in Inghilterra quella […]

  

Quel “memorandum” e la verità sull’Iraq in una pagina

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UNA RIUNIONE SEGRETA È il 23 luglio del 2002, otto mesi prima l’inizio dell’Operazione Iraqi Freedom.  A Downing Street, il Primo Ministro britannico Tony Blair riunisce segretamente gli uomini più fidati del suo governo e i vertici dello Stato. Sono presenti: il Segretario alla Difesa Geoff Hoon il Ministro degli Esteri Jack Straw, anello di congiunzione con l’amministrazione Bush il capo del JIC (Joint Intelligence Commitee) John Scarlett (che l’anno dopo verrà messo a dirigere l’MI6) il Capo di Stato Maggiore Francis Richards il capo dello Staff di Downing Street Jonhatan Powell Personaggi di spicco del Partito Laburista come la baronessa […]

  

Brexit: il meteorite sulla testa dei dinosauri

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SAURI E RETTILI Sono lì rabbiosi e sconcertati. Trattengono a stento la loro ira; il paonazzo Juncker, il  freddo Schulz, il sadico Tusk. Ogni tanto grugniscono, il più delle volte lanciano sibili disperati. Eppure mostrano la loro solita arroganza generata dalla pretesa di considerarsi l’anello terminale di una catena evolutiva che ha trasformato l’homo europaeus in homo globalis. Sono i brontosauri dell’eurocrazia, i predatori famelici che hanno distrutto il sogno dell’Europa, quella dei Padri fondatori, trasformandola in un’ideologia stupida e funzionale al potere usuraio dell’élite finanziaria. Sono i rettili del pensiero molle, gli intellettuali allineati al potere, il nulla neuronale […]

  

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