L’ultimo sudista e l’America di fine stagione

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GIUSTIZIATO SENZA PROCESSO L’ultimo soldato sudista è stato giustiziato ieri l’altro a Durham in North Carolina; non si era asserragliato in un bunker, né si nascondeva nella giungla come l’ultimo giapponese. Stava lì in piedi all’aperto in una pubblica piazza, sopra un’aiuola ad attendere i suoi aguzzini. L’ultimo sudista era armato di un vecchio fucile Enfield calibro 58 non funzionante che ha tenuto abbracciato fino alla fine. Un tribunale del popolo ha deciso di giustiziarlo in pubblico, condannandolo a morte senza processo per un reato che ha commesso 157 anni fa. Il reato era, appunto, quello di essere stato un […]

  

Oro e criptovaluta: la guerra di Putin al dollaro

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ORO DI CINA E RUSSIA Sberbank, la più grande banca di Russia, ha iniziato le attività di vendita di oro in Cina; per la precisione, la sua filiale svizzera ha annunciato giovedì scorso un’operazione pilota di cessione di oro alle istituzioni finanziarie di Pechino (attraverso lo Shangai Gold Exchange), che dovrebbe arrivare a 6 tonnellate entro la fine del 2017. Il comunicato di Sberbank, pur se uscito sulla Reuters, non sembra aver destato particolare attenzione negli osservatori internazionali. Di per sé l’operazione sembra avere una valenza puramente commerciale tra due paesi (Cina e Russia) che rappresentano rispettivamente il primo e […]

  

Spioni tedeschi

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NON SI SPIANO GLI AMICI… “Spiare gli amici è una cosa inaccettabile, non può essere tollerata”. Era furente Angela Merkel nel 2013, quando Der Spiegel pubblicò i documenti Wikileaks che svelavano come la NSA avesse spiato la Cancelliera tedesca persino nel suo telefono cellulare e per anni; e come l’ambasciata Usa a Berlino fosse un vero e proprio “nido di spie” nel quale era operativa un’unità speciale, la Service Special Collection (SCS) dedita a spiare tutto lo spiabile. “Non siamo più nella Guerra Fredda e la fiducia reciproca dev’essere la base della nostra cooperazione”, tuonò la signora, prima di chiamare […]

  

Trump è come Kennedy; ma non ditelo al Deep State

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UN CANALE SEGRETO CON I RUSSI Prima del suo insediamento alla Casa Bianca, il Presidente americano ha inviato il suo più stretto collaboratore, nonché suo parente, ad incontrare segretamente i russi. Lo scopo era aprire un canale riservato di relazioni fuori dal controllo delle agenzie di intelligence Usa. Di chi stiamo parlando? Ovvio, penserete voi: di Donald Trump e di suo genero Jared Kushner, in questi giorni al centro dell’ennesimo scandalo del Russiagate rivelato dall’FBI al Washington Post e rilanciato dai media mainstream Usa e occidentali. E invece no; il Presidente americano di cui parliamo è J. F. Kenndey e […]

  

Donald chi? Ovvero, la libertà della destra

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DONALD CHI? Cento giorni sono pochi per giudicare l’operato di un Presidente americano; in fondo sono appena il 7% del suo mandato. Eppure nessun inizio è stato più discusso, controverso, rinnegato, riabilitato, come quello di Donald Trump. Per capire che disastro era stato Obama, non bastarono i suoi primi 4 anni; tanto che uno dei peggiori Presidenti Usa fu rieletto in maniera scontata. Ancora oggi, schiere di replicanti obamiani, in America e in Europa, trovano miliardi di giustificazioni per assolverlo o semplicemente ignorare il suo fallimento. Eppure Obama ha potuto governare avendo al suo fianco l’intero sistema di potere globale: […]

  

Lo sceriffo è in città

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UN GRANDE FAR WEST Non c’è nulla che compatti l’America più di un bel bombardamento umanitario. E così, come d’incanto, sono bastati un po’ di missili su una base aerea siriana praticamente deserta, perché Donald Trump si trasformasse in un Presidente rispettato da coloro che fino al giorno prima dicevano: “Trump is not my President”. Dal New York Times ai democratici, dall’élite neo-con a John Mc Cain, passando per gli analisti della Cia, i giornalisti liberal, i guru del mainstream, è stato un profluvio di elogi per la determinazione mostrata e la prova muscolare che fa vedere che l’America c’è, […]

  

Macedonia di Soros

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UN PERFETTO LABORATORIO La Repubblica di Macedonia è grande più o meno come la Sicilia ed ha la metà dei suoi abitanti. Molto tempo fa in questo angolo di Europa (in realtà in un territorio più ampio che comprendeva anche parte della Grecia), nacque una delle più grandiose stirpi d’Occidente che arrivò a dominare il mondo e domina tuttora la nostra memoria. Di quella storia, oggi rimane poco o nulla anche perché i moderni macedoni non sono i discendenti di Alessandro Magno, ma delle tribù slave giunte in questa terra dopo la caduta dell’Impero Romano. Tolto quel periodo storico, la […]

  

Obama spiava Trump? 4 indizi inquietanti

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SPIONE COMPULSIVO In America l’hanno chiamata “Tweetstorm”, la tempesta scatenata dai Tweet del Presidente Donald Trump sul presunto spionaggio subìto in campagna elettorale ad opera di Obama. Benzina gettata nell’incendio di polemiche, sospetti e manipolazioni, che sta bruciando la democrazia americana dopo l’elezione di Novembre. In effetti l’accusa è molto grave; anzi gravissima. Ma è fondata? Che Obama sia stato uno spione è cosa risaputa; ne sanno qualcosa la Merkel, Berlusconi, Sarkozy, il Segretario Generale dell’Onu, giornalisti, capi di organizzazioni internazionali intercettati e messi sotto controllo anche nelle loro utenze private. Wikileakes lo ha ampiamente dimostrato. Obama spiava tutti: i leader […]

  

Il coraggio di Tulsi

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CHI È TULSI Si chiama Tulsi Gabbard ed è una “deputata” democratica americana, membro del Camera dei Rappresentanti per lo Stato delle Hawaii. Eletta per la prima volta nel 2002 (a soli 21 anni) ha lasciato il suo mandato per partire volontaria in Iraq, dove è ritornata per una seconda missione nel 2009: un papà cattolico e conservatore di Fagatogo (Samoa americane) e la mamma indù di origini europee. La Gabbard è la prima parlamentare “samoana”, la prima di religione induista e la prima donna veterana di guerra nella storia del Congresso. Da qualche settimana è al centro di violenti […]

  

Ma sui sauditi state scherzando, vero?

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UNA MEDAGLIA PARADOSSALE Due settimane fa il neo-direttore della Cia Mike Pompeo, è volato a Riyad per consegnare al principe ereditario saudita Mohammed bin Naif, la medaglia “George Tenet” per il suo impegno (e quello del paese) nella lotta al terrorismo internazionale. L’ambita medaglia che la Cia ha donato ai sauditi, è dedicata al Direttore dell’intelligence americana (tuttora vivente) che ha diretto l’Agenzia durante il secondo mandato di Clinton e la Presidenza Bush. Tenet non fu solo colui sotto la cui direzione nel 1999 la Cia bombardò “per errore” l’ambasciata cinese a Belgrado, ma fu anche colui che gestì l’attentato […]

  

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