Quei mercenari russi in Siria

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2000 CONTRACTORS Duemila “mercenari” russi sono arrivati in Siria all’inizio di Agosto per operare in attività di protezione e difesa di punti sensibili situati al confine con Israele e Giordania. La notizia viene da fonti dell’intelligence israeliana ed è stata pubblicata dal sito Debka. I duemila contractors russi si sommano ad altri 3000 già presenti sul terreno come appoggio ad operazioni di protezione di infrastrutture civili siriane ma non è escluso che molti di loro siano impegnati in operazioni speciali. Sempre secondo Debka, in Siria sarebbero giunti anche reparti musulmani sunniti dalla Inguscezia, repubblica caucasica famosa per i suoi combattenti. Ufficialmente […]

  

Idlib: tutto quello che non torna

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PERCHÉ? A distanza di giorni dalla tragedia di Idlib è impossibile trovare un solo analista, un solo giornalista, un solo politico tra quelli che provano a capire veramente cosa è accaduto in Siria, in grado di rispondere alla più importante delle domande: “Perché?” Perché Assad avrebbe deciso di effettuare un bombardamento chimico nella fase finale di una guerra ormai vinta e nel giorno in cui a Bruxelles si apriva la Conferenza Internazionale sul futuro della Siria (e su quello suo)? E perché l’avrebbe fatto pochi giorni dopo aver incassato dall’Amministrazione Trump (per bocca di Nikki Haley, ambasciatrice all’Onu), la conferma che […]

  

La politica Usa produce terrorismo. I numeri lo dimostrano

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Dal 2011 ad oggi, da quando la premiata ditta Obama/Hillary Clinton ha iniziato la propria guerra al terrorismo globale, il terrorismo globale è esploso in tutto il mondo. I numeri parlano chiaro. La politica dell’Occidente, dalla Primavera Araba in poi, ha generato più terrorismo, più attentati e più morti in tutte le aree del pianeta in cui Usa ed Europa sono intervenuti direttamente o per procura. In assenza di una ricerca complessiva sul terrorismo globale, il Center for Strategic & International Studies (CSIS), ha pubblicato una raccolta di dati e grafici disaggregati, provenienti da diversi Centri di ricerca, Ong e […]

  

Robot russi in Siria

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ROBOT E MISSILI Anticipando nuovi orizzonti della guerra moderna, in Siria i russi non si limitano a operare con la potenza aerea, come continua a fare la coalizione occidentale a guida Usa, ma scendono sul terreno; solo che lo fanno attraverso i robot. Secondo il sito Debka, vicino alle fonti dell’intelligence militare israeliano, due nuovissime armi hanno raggiunto le unità siriane di combattimento impegnate nella fondamentale “battaglia di Aleppo” contro l’Isis: si chiamano M-Robot e Platform Argo.  Il primo è un’unità robotica montata su cingolati e armata con lanciagranate e Kalashnikov; dotata di localizzatori ottici e radio e può muoversi […]

  

Bombe Usa come pioggia

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23.144 BOMBE Nel 2015, gli Stati Uniti hanno lanciato in Medio Oriente oltre 23.000 bombe; di queste, quasi il 95% (22.110) su Iraq e Siria nell’ambito della campagna militare contro l’Isis; 947 sull’Afghanistan, 58 sullo Yemen, 18 in Somalia e 11 in Pakistan. I numeri sono elencati in un articolo di Micah Zenko, importante analista internazionale del Council on Foreign Relations, uno dei think tank legati al Dipartimento di Stato americano; si tratta, quindi, di una fonte credibile sia per professionalità, che per allineamento alla politica estera Usa. Zenko utilizza però questi dati per dimostrare l’inefficacia della strategia militare americana contro […]

  

I padroni delle armi

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Le guerre non sono SOLO una questione di soldi; ma sono ANCHE una questione di soldi. Con le guerre alcuni settori industriali sono penalizzati ma altri favoriti: il primo fra tutti, quello della produzione di armi. SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) ha pubblicato il suo report annuale sul mercato degli armamenti; i dati ci aiutano a capire alcune dinamiche geopolitiche in atto. L’INDUSTRIA DELLE ARMI Le prime 10 aziende mondiali di armamenti appartengono a paesi della Nato: sette sono americane e tre europee (tra cui la nostra Finmeccanica). Da sole fanno quasi il 50% dell’intero fatturato mondiale. Se si […]

  

Londra si prepara alla guerra globale

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IL NUOVO PIANO DIFESA All’indomani della strage di Parigi ed in vista del prossimo intervento militare in Siria, il Primo Ministro inglese David Cameron ha presentato il nuovo piano di Difesa Nazionale (Strategic Defence and Security Review) che prevede l’investimento di 178 miliardi di sterline (oltre 250 miliardi di euro) per il prossimo decennio. Il piano prevede l’ammodernamento delle Forze Armate e un più articolato programma d’investimento per le agenzie d’Intelligence (con ulteriori 2,5 miliardi di sterline rispetto a quelli già stanziati) per incrementare di quasi 2000 unità il personale e rafforzare il network di esperti di contro-terrorismo dal Medio […]

  

Nato-Russia: chi soffia sul fuoco?

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MONTENEGRO VS ISIS I ministri della Difesa dei paesi occidentali hanno invitato il Montenegro ad aderire alla Nato come ventinovesimo paese dell’Alleanza. Per Mosca, il gesto è una provocazione che conferma i timori di una volontà espansionistica dell’Occidente anche nei Balcani. Per gli Usa, l’atto non avrebbe alcun significato ostile in quanto, parole del Segretario di Stato Kerry, “la Nato è un’alleanza difensiva che esiste da 70 anni e non è incentrata sulla Russia”. Viene da chiedersi perché la Nato abbia preso proprio ora questa decisione che apre nuove tensioni con la Russia; è mai possibile che per i vertici […]

  

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