Mancava la chiesa: Eurabia avanza…

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MARTIRE IN EUROPA L’hanno sgozzato mentre celebrava l’Eucaristia: “fonte e culmine di tutta la vita cristiana” (Lumen Gentium). Il Mistero profondo e vitale del percorso di salvezza concesso ad ognuno di noi. Il Dio che facendosi uomo è risorto, suscitando “scandalo e stoltezza”, si è offerto nella sua carne e nel suo sangue. Il cristianesimo è l’unica religione in cui un Dio si sacrifica per l’uomo e non il contrario; per questo un uomo sacrificato in nome di Dio, per un cristiano è una bestemmia. L’anziano prete sgozzato a Rouen è un martire cristiano nel cuore dell’Europa, in quella Francia […]

  

Palmira e l’ipocrisia dell’Occidente

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KHALED Khaled Assad era un archeologo. Anzi era l’archeologo. Era il più famoso archeologo siriano, uno dei maggiori studiosi al mondo; l’uomo che per 40 anni aveva custodito e amato Tadmor, l’antica Palmira. Fu grazie ai suoi studi che il sito fu riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Membro del partito Baath e fedele di Assad, quando sopraggiunsero le orde del Califfato, lui non scappò: ad ottant’anni rimase lì a fronteggiare l’orrore. Nei mesi precedenti aveva nascosto le opere più preziose perché non andassero distrutte dalla follia iconoclasta jihadista. Quando fu catturato decise di non rivelare ai suoi aguzzini dove le aveva […]

  

Il delirio di George Soros … e i veri nemici dell’Europa

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ISIS? NO PUTIN In un recente editoriale sul Guardian (lo storico quotidiano britannico della sinistra laburista) George Soros, lo speculatore “illuminato”, è tornato a parlare di politica estera; ma, vuoi per l’età ormai avanzata, vuoi per il delirio di onnipotenza tipico di chi è abituato a manipolare impunemente verità e denaro, stavolta sembra aver superato la soglia del ridicolo. Secondo Soros, la minaccia per l’Europa è Putin, non l’Isis. E quale sarebbe la ragione di un’affermazione tanto azzardata? Semplice, Putin starebbe orchestrando la distruzione dell’Europa attraverso la crisi dei migranti. Siccome “l’obiettivo di Putin è la disintegrazione dell’Unione Europea -scrive Soros- il modo migliore […]

  

Bombe Usa come pioggia

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23.144 BOMBE Nel 2015, gli Stati Uniti hanno lanciato in Medio Oriente oltre 23.000 bombe; di queste, quasi il 95% (22.110) su Iraq e Siria nell’ambito della campagna militare contro l’Isis; 947 sull’Afghanistan, 58 sullo Yemen, 18 in Somalia e 11 in Pakistan. I numeri sono elencati in un articolo di Micah Zenko, importante analista internazionale del Council on Foreign Relations, uno dei think tank legati al Dipartimento di Stato americano; si tratta, quindi, di una fonte credibile sia per professionalità, che per allineamento alla politica estera Usa. Zenko utilizza però questi dati per dimostrare l’inefficacia della strategia militare americana contro […]

  

La vittoria di Putin

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IL SONDAGGIO Un recente sondaggio SWG, realizzato dopo gli attentati di Parigi, rivela che il 49% degli italiani apprezza l’operato del Presidente della Russia, Vladimir Putin, mentre solo il 32%, condivide l’azione di quello americano. Il sondaggio è indicativo se si considera che l’Italia è storicamente un paese filo-Usa e che in questi ultimi anni abbiamo assistito, da parte di tv, giornali e intellettuali, alla costante beatificazione del presidente americano e alla criminalizzazione di quello russo. Il circo Barnum dei talk show, degli editorialisti, dei think tank accademici e dei paludosi ambienti di un potere manipolatorio, nonostante l’impegno costante e l’impiego […]

  

Siria: il vero rischio è il coinvolgimento di Israele

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LA VENDETTA DI MOSCA Una volta avuta la certezza che l’aereo di linea russo esploso nei cieli del Sinai il 31 Ottobre, con 224 civili a bordo, era stato abbattuto da una bomba dell’Isis, il Cremlino ha fatto partire la sua vendetta. Nei giorni scorsi, una pioggia di fuoco senza precedenti ha investito Raqqa, la capitale del Califfato; oltre 100 incursioni aeree hanno colpito lo Stato Islamico. Sono stati fatti decollare bombardieri Tupolev (i famosi “Orsi” secondo la terminologia Nato) direttamente dalla base di Rostov in Russia, in aggiunta a quelli già presenti in Siria. Non solo, ma per la […]

  

Sauditi: gli amici dell’Occidente che hanno creato l’Isis

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SE È GUERRA CHI SONO GLI AMICI? Qual è la nazione che in questo momento sta combattendo l’Isis a viso aperto con più determinazione e coraggio? La Russia di Vladimir Putin. E qual è la nazione a cui l’Occidente ha imposto inutili sanzioni economiche e su cui media e intellettuali hanno calato il velo ipocrita della criminalizzazione e della denigrazione? La Russia di Vladimir Putin, appunto. Qual è il paese che in questi ultimi decenni ha alimentato, protetto e finanziato il radicalismo islamico in tutto il mondo e le organizzazioni terroristiche più violente? L’Arabia Saudita. E qual è il principale […]

  

L’eroe canadese caduto contro l’Isis

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“Ho combattuto questa battaglia in un modo o nell’altro per tutta la mia vita. Spero nel successo. Tutto il resto è nelle mani degli dèi”. Così John Gallagher, canadese di 32 anni, scriveva qualche mese fa in un breve articolo comparso sul suo profilo Facebook, appena partito volontario per combattere contro l’Isis. Ora che i “suoi dèi” se lo sono portato via, rimane la storia di un giovane uomo che dall’estremo Occidente è andato a morire in Siria per difendere il popolo curdo dal genocidio e fronteggiare l’orrore integralista. SOLDATO E INTELLETTUALE John Gallagher è caduto in combattimento (ucciso da […]

  

Con la Russia… senza se e senza ma

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UN DIVERSO GIUDIZIO Se fosse confermato che l’aereo russo caduto sul Sinai è stato abbattuto da una bomba e che questa bomba, che ha causato 224 morti civili, è stata collocata dall’Isis, il giudizio dell’Occidente sull’intervento di Mosca in Siria dovrà cambiare radicalmente.  Fino ad oggi i media occidentali ed analisti hanno raccontato due storie: Che la Russia starebbe in Siria non per combattere l’Isis ma per difendere il dittatore Assad dagli eroici “ribelli moderati” alleati degli Stati Uniti e portatori di una speranza di democrazia. Che l’intervento militare russo non starebbe scalfendo lo Stato Islamico ma anzi lo starebbe favorendo, andando […]

  

I tre cattivi, il buono e i fessi

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I cattivi sono tre; e sono sempre gli altri. IL PRIMO CATTIVO Il primo cattivo si chiama Assad e fa il dittatore della Siria. La Siria è formalmente una Repubblica semi-presidenziale ma, di fatto, è un regime autoritario che reprime le opposizioni e limita la libertà di espressione. Non solo, ma la Siria ha finanziato per anni il terrorismo e i gruppi oltranzisti come gli Hezbollah libanesi che sono la spina nel fianco di Israele. Però la Siria è anche un paese economicamente solido, con uno dei migliori servizi sanitari del Medio Oriente (o almeno lo era prima della guerra […]

  

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