Se ne va Napolitano, il Poroshenko italiano

Le dimissioni di Giorgio Napolitano consentono di affrontare, senza più condizionamenti di ruoli istituzionali, alcuni pezzi della nostra storia recente; anche per spiegare quali dinamiche politiche avvengono quando il corso normale di una democrazia viene alterato. Per farlo useremo il parallelo con l’Ucraina, nazione in cui la sovranità nazionale è, di fatto, sospesa. I MINISTRI DI POROSHENKO Il 2 dicembre scorso, il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha nominato tre cittadini stranieri come ministri (rispettivamente alle Finanze, all’Economia e alla Salute); ma siccome la Costituzione vieta ai non ucraini di ricoprire incarichi di governo, Poroshenko, ha pensato di dar loro la cittadinanza il giorno stesso […]

  

Disastro Libia: ecco chi dobbiamo ringraziare

UN FRANCESE, UN’AMERICANA E UN ITALIANO Un francese, un’americana e un italiano: non è l’incipit di un barzelletta ma coloro che dobbiamo ringraziare per aver imposto con miopia la più assurda tra le assurde guerre che l’Occidente ha condotto in questi ultimi anni in nome dell’imperativo umanitario. Il disastro in Libia e lo spaventoso errore di generare un “regime change” non governato, trasformando quello che era uno dei paesi più stabili e floridi dell’Africa in un cumulo di macerie, hanno tre firme d’autore. IL FRANCESE La prima è quella Nicolas Sarkozy, l’ex presidente francese, gollista con velleità napoleoniche. Fu lui […]

  

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