Idiozia e dolo. Come la sinistra prepara l’invasione

C_KBM03XUAAbQc3Senza-titolo442pd-20130820-182411

QUEI MANIFESTI DEL PD Era il 2009 e le città italiane si riempirono di questi manifesti colorati, targati Pd. Doveva ancora venire il “contrordine compagni” con cui, nel lessico politically correct della sinistra italiana, la parola “clandestini” sarebbe stata abolita; anche per legge, visto che pochi anni dopo il governo Renzi-Alfano avrebbe depenalizzato il reato di immigrazione clandestina togliendo, di fatto, l’unico freno legislativo all’invasione dal Mediterraneo. Ma il manifesto piddino del 2009, rimane una pietra miliare della stupidità della sinistra, della sua criminale responsabilità nel disastro che stiamo vivendo, della sua ipocrisia vestita di peloso umanitarismo. In quei mesi […]

  

Molti nemici poco onore

matteo-renzi-giappone-riforme-770x512Italy's PM Renzi on European Elections

IL NEMICO DI SE STESSO “Non credevo mi odiassero così tanto!”. Matteo Renzi si è svegliato bruscamente dal sogno durato 1000 giorni. La sua parabola è tutta in questa frase che le cronache hanno raccolto come uno sfogo amaro e personale ai suoi più stretti collaboratori. Non c’è peggior nemico per un leader politico che se stesso; e quella sorta di innamoramento fatale che conduce il narcisismo a trasformarsi in potere e in alibi. La verità è che Renzi sa perfettamente le ragioni di questo “odio”. Le conosce perché le ha generate con i suoi comportamenti: Renzi, in questi 1000 […]

  

De Bortoli, la Boschi e le strane amnesie

bortoliboschi

LA DEMOCRAZIA NEL FOSSATO Due giorni fa, in un lungo editoriale sul Corriere della Sera, l’ex direttore Ferruccio de Bortoli, ha spiegato le ragioni della lontananza dei cittadini dalle Istituzioni. Ha scritto che è ora di “pensare alla salute democratica degli elettori italiani”; e che la “disaffezione al voto” così come “la sensazione d’irrilevanza” che generano astensione ma anche rabbia (si vota “non per scegliere ma per contrastare”) impongono strumenti per riavvicinare il cittadino alla pratica democratica. Il succo del suo discorso è semplice: “un rafforzamento del governo nell’Italia dei troppi poteri contrapposti”, è necessario, ma guai se il cittadino […]

  

La lingua di Renzi

renzi lingua

“ORAIT E NOIO” Sul web impazza un altro video di Matteo Renzi alle prese con le sue difficoltà linguistiche. Dopo quelli che fecero il giro del mondo, in cui parlava un inglese maccheronico ed in cui scoprimmo di avere a Firenze il “Devid of Maichelangelo”, ora questo in cui si avventura nel francese durante la sua visita in Senegal. Secondo i soliti critici anti-renziani e puristi esterofili, se nei primi sembrava l’Alberto Sordi di “Un americano a Roma” (“orait orait…auanagana”), qui assomiglierebbe più al Totò di “noio, volevan savuar…”. Ad onor del vero va detto che il suo francese è di gran lunga […]

  

Perché Marino ha fatto bene: dalle dimissioni alla dismissione… del Pd

marino

MARINO & CROZZA Marino ha fatto bene a ritirare le sue dimissioni. Certo a prima vista, ciò che ha fatto l’ex ex-sindaco di Roma rende di una comicità surreale la situazione politica romana: un sindaco che si dimette da non indagato e poi ritira le sue dimissioni una volta che sa di essere indagato. Non si riesce a capire se il vero Marino sia Crozza quando fa Marino o se il vero Crozza sia Marino quando fa il sindaco. Eppure la questione delle dimissioni ritirate squarcia il velo d’ipocrisia sul comportamento indecente di un Pd che da anni violenta le regole della democrazia […]

  

Renzi e Marino: la democrazia è “roba loro”

marino_renzi

SE ROMA NON FOSSE ROMA Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, è nervoso e ha parecchie ragioni per esserlo: se Roma non fosse Roma, ma un qualsiasi altro comune italiano travolto da uno scandalo come quello di Mafia Capitale, probabilmente sarebbe già stato sciolto. Lo scioglimento di un Comune per infiltrazioni di criminalità organizzata non richiede prove convalidate in sede giudiziaria, ma solo elementi che attestino come l’organizzazione criminale fosse in grado di condizionare e influenzare gli organi amministrativi nello svolgimento delle loro funzioni; ovvero, come decretato dalla Corte Costituzionale nella sentenza del 1993: quando “emergono elementi su collegamenti diretti […]

  

Il bagarino di Palazzo Chigi

matteo-renzi

BIGLIETTO SCADUTO Qualche giorno fa, Matteo Renzi ha definito Silvio Berlusconi “un biglietto scaduto”; che detto da uno che, il biglietto non l’ha mai pagato, è paradossale. L’abitudine ai giudizi sprezzanti ed offensivi verso i propri avversari interni o esterni, è una prerogativa di Renzi, spiegabile con diverse ragioni: la giovane età, l’inesperienza generata dalla facilità con cui si è ritrovato a guidare un’importante nazione occidentale senza aver avuto il merito di nulla e, soprattutto, un’arroganza coltivata crescendo a pane e politica nel più oliato sistema di potere clientelare e corrotto di questo paese: quello della Toscana delle cooperative rosse, […]

  

Ma i renziani sanno chi era Pirro?

RENZISTI GONGOLANTI I celebranti del renzismo gongolano; e hanno ragione. L’operazione Mattarella è stata un colpo da maestro come non si vedeva da tempo; un’operazione con cui Renzi ha ferito forse mortalmente il centrodestra. Eppure in questi giorni sui media il dibattito si è concentrato esclusivamente sulla sconfitta di Berlusconi (indubbia), sulla crisi di Forza Italia (evidente), sulla deflagrazione di Ncd (palese) e sulla fine del centrodestra (possibile). Agli osservatori è sfuggito che la vittoria di Renzi ha prodotto altri due risultati che, a lungo andare, potrebbero dimostrarsi pericolosi per il Premier. Il primo è la trasformazione della sinistra del […]

  

Il padrone del Pd

L’IDEOLOGIA DELLA ROTTAMAZIONE “Per 20 anni abbiamo ironizzato sul partito padronale di Berlusconi; ora siamo noi a trovarci con un padrone nel partito”. E’ una considerazione amara e preoccupata quella di un parlamentare del Pd di fronte alle convulsioni in cui versa, in questi giorni, il principale partito di sinistra italiano. “La differenza – continua – è che Berlusconi il suo partito se l’è fondato e finanziato con i soldi suoi; mentre il nostro padrone si è preso un partito che altri hanno fatto e altri hanno finanziato”. Il riferimento a Renzi non è casuale. Il parlamentare di lungo corso […]

  

Berlusconi, Renzi e il prestigio dell’Italia (in due video)

Cari amici di sinistra, guardate questo video (cliccando sulla foto) Se eliminate tutti i vostri pregiudizi, le vostre preclusioni ideologiche, il vostro incontrollabile desiderio di denigrare sempre e comunque l’avversario, cosa vedete? Vedete un Presidente del Consiglio italiano parlare davanti al più importante parlamento del mondo, quello americano, riunito e riempito in ogni ordine e grado. Vedete membri del Congresso Usa, conservatori e democratici, accorsi ad ascoltare l’alleato europeo con attenzione, forse curiosità, sicuramente rispetto; concentrati verso un discorso di una profondità semplice che spiegava il senso di ciò che lega un’idea di libertà tra due popoli ed un’alleanza che […]

  

Il blog di Giampaolo Rossi © 2017