“Allah is gay”: il cortocircuito multiculturale

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LA MOSCHEA “FEMMINISTA” Quando, nel Giugno scorso a Berlino, è stata inaugurata la prima moschea “progressista”, tutti i giornali del mondo ne hanno parlato. La fondatrice Seyran Ates, avvocatessa curdo-turca, ha affermato che l’unico modo per combattere l’integralismo è: “introdurre un marchio femminista e liberal nella fede islamica”. E così nella moschea, non solo donne e uomini possono pregare insieme, ma imam maschi e femmine si alternano nella preghiera, cosa inaccettabile per la tradizione musulmana; inoltre la moschea è aperta anche ai gay di fede islamica e persino per ai “non musulmani” che possono andare lì e pregare il loro Dio. […]

  

Soros, Orbán e Netanyahu

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ISRAELE E UNGHERIA La notizia potrebbe essere di quelle che fanno sobbalzare sulla sedia gli osservatori poco accorti o quelli che non leggono questo blog. Per voi, invece, che siete assidui lettori di questo spazio di libertà, sono convinto che non sia altro che una conferma di quanto proviamo a raccontare da tempo qui sopra. La notizia è questa: Israele si schiera dalla parte dell’Ungheria contro George Soros. Per chi fosse distratto, ricordo chi è il signore in questione: Soros è lo speculatore globalista con il vizietto di destabilizzare governi democraticamente eletti e nazioni sovrane, esportando conflitti sociali, guerre civili, […]

  

Manchester: i “ribelli moderati” che uccidono i nostri figli

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ACCORDO SEGRETO C’è un rapporto diretto tra la strage di Manchester e la scellerata guerra in Libia che, nel 2011, Londra condusse insieme a Parigi e Washington per abbattere il regime di Gheddafi. Partendo dalle origini libiche di Salman Abedi, il giovane attentatore, è possibile ricostruire la follia di una politica estera che l’Occidente conduce da anni in Medio Oriente aiutando coloro che poi uccidono i nostri figli. Vediamo perché. Due anni fa il giornale britannico The Guardian pubblicò dei documenti rinvenuti a Tripoli dopo la caduta di Gheddafi. I documenti aprivano uno squarcio importante su una storia che i […]

  

Virus made in Usa

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EPIDEMIA NSA La storia di WannaCry, il virus informatico che da venerdì sta contagiando decine di migliaia di computer in oltre 90 paesi del mondo in quello che è considerato il più grave attacco hacker della storia, merita di essere raccontata nei suoi particolari; perché non è un semplice attacco hacker, ma un’epidemia informatica scoppiata per responsabilità dei Servizi d’Intelligence Usa. Nell’Ottobre 2016 un gruppo di hacker che si firma “Shadow Brokers” penetra nell’archivio informatico della Nsa e “preleva” decine di strumenti di spionaggio usati dagli americani per condurre i loro attacchi informatici contro aziende e governi di tutto il […]

  

Il cervello di Trump

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BRAINWASHING Nel 1967, il governatore del Michigan George Romney era considerato uno dei potenziali candidati repubblicani alla presidenza; l’America stava provando ad uscire dallo choc per l’assassinio di J.F.Kennedy (ci sarebbe rientrata un anno dopo con l’omicidio di suo fratello Bob) e Lyndon Johnson, il vicepresidente che ne aveva preso il posto, maturava la decisione di non candidarsi di fronte al disastro del Vietnam che lui aveva prodotto. I repubblicani vedevano così la possibilità di riconquistare la Casa Bianca e la candidatura del mormone Romney (padre del Mitt che poi sfiderà Obama nel 2012) appariva per certi versi favorita anche […]

  

Putin dietro i Panama Papers: il nuovo teorema americano

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SE PUTIN NON C’ENTRA ALLORA È STATO LUI Nei giorni scorsi il Presidente russo Vladimir Putin è stato al centro di un attacco giornalistico senza precedenti scatenato secondo un preciso ordine di scuderia dall’intero apparato mediatico occidentale, attraverso lo scandalo dei Panama Papers. Secondo i media americani ed europei, il capo del Cremlino sarebbe stato il terminale occulto di un sistema di finanziamento illegale di società offshore legate a persone a lui vicine; illazioni e ipotesi spacciate per verità da giornali e televisioni di tutto il mondo ma prive di fondamento, visto che negli 11 milioni di documenti rubati di […]

  

Gli amici italiani di Putin… e quelli di Obama

I “FIANCHEGGIATORI” DI PUTIN Qualche giorno fa sul Corriere della Sera, Angelo Panebianco ha scritto un editoriale duro e incisivo contro “gli amici italiani di Putin” di fatto fiancheggiatori di un “regime brutalmente disvelato dall’omicidio del dissidente Nemtsov”; un regime chiaramente neo-imperialista all’esterno e autoritario all’interno. L’assassinio di un oppositore di Putin ha aperto la diga ai commenti isterici di molti analisti europei. Ovviamente è da complottisti osservare che Nemtsov, figura ormai marginale della variegata dissidenza anti-Putin, sia stato ucciso in mezzo alla strada, nel centro di Mosca, un giorno prima di una manifestazione delle opposizioni; mancava solo che i […]

  

È guerra! Ed è scritta da tempo

L’immagine del poliziotto francese ferito a terra che chiede clemenza e del suo boia che gli spara alla testa è l’immagine di ciò che loro nutrono per noi: un odio senza pietà. IL LIBRO DELLA VIGLIACCHERIA Era tutto scritto da anni nel libro della vigliaccheria di questa Europa incapace a capire che siamo in guerra e che un nemico spietato e crudele ha deciso di distruggerci dentro casa nostra. Questo libro ha molti capitoli di sangue e orrore che tanti si rifiutano di leggere: ipocriti intellettuali, pavidi governanti, criminali buonisti che predicano il multiculturalismo per nascondere la loro assenza di […]

  

LibertAria: Milton Friedman

“Una società che mette l’uguaglianza davanti alla libertà, non avrà né l’una né l’altra. Una società che mette la libertà davanti all’uguaglianza avrà un buon livello di entrambe” (Milton Freidman)

  

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