Trump è come Kennedy; ma non ditelo al Deep State

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UN CANALE SEGRETO CON I RUSSI Prima del suo insediamento alla Casa Bianca, il Presidente americano ha inviato il suo più stretto collaboratore, nonché suo parente, ad incontrare segretamente i russi. Lo scopo era aprire un canale riservato di relazioni fuori dal controllo delle agenzie di intelligence Usa. Di chi stiamo parlando? Ovvio, penserete voi: di Donald Trump e di suo genero Jared Kushner, in questi giorni al centro dell’ennesimo scandalo del Russiagate rivelato dall’FBI al Washington Post e rilanciato dai media mainstream Usa e occidentali. E invece no; il Presidente americano di cui parliamo è J. F. Kenndey e […]

  

Macedonia di Soros

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UN PERFETTO LABORATORIO La Repubblica di Macedonia è grande più o meno come la Sicilia ed ha la metà dei suoi abitanti. Molto tempo fa in questo angolo di Europa (in realtà in un territorio più ampio che comprendeva anche parte della Grecia), nacque una delle più grandiose stirpi d’Occidente che arrivò a dominare il mondo e domina tuttora la nostra memoria. Di quella storia, oggi rimane poco o nulla anche perché i moderni macedoni non sono i discendenti di Alessandro Magno, ma delle tribù slave giunte in questa terra dopo la caduta dell’Impero Romano. Tolto quel periodo storico, la […]

  

Obama spiava Trump? 4 indizi inquietanti

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SPIONE COMPULSIVO In America l’hanno chiamata “Tweetstorm”, la tempesta scatenata dai Tweet del Presidente Donald Trump sul presunto spionaggio subìto in campagna elettorale ad opera di Obama. Benzina gettata nell’incendio di polemiche, sospetti e manipolazioni, che sta bruciando la democrazia americana dopo l’elezione di Novembre. In effetti l’accusa è molto grave; anzi gravissima. Ma è fondata? Che Obama sia stato uno spione è cosa risaputa; ne sanno qualcosa la Merkel, Berlusconi, Sarkozy, il Segretario Generale dell’Onu, giornalisti, capi di organizzazioni internazionali intercettati e messi sotto controllo anche nelle loro utenze private. Wikileakes lo ha ampiamente dimostrato. Obama spiava tutti: i leader […]

  

26.000 bombe per asciugare le lacrime di Obama

President Barack Obama wipes away tears as he delivers his farewell address at McCormick Place in ChicagoC2enjEOXUAgtlZi

MA QUANTE BELLE BOMBE… 26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan. È quanto emerge dall’analisi annuale del Council on Foreign Relations. Di queste oltre il 90% (24.287) sono state lanciate su Siria e Iraq nell’ambito della Operation Inherent Resolve (OIR), la campagna contro lo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno prodotto il 79% dei bombardamenti complessivi che la coalizione ha effettuato. La stima, come sottolinea Micah Zenko analista e curatore della ricerca, è da ritenersi al ribasso perché ogni “strike” può comportare più bombe; […]

  

La politica Usa produce terrorismo. I numeri lo dimostrano

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Dal 2011 ad oggi, da quando la premiata ditta Obama/Hillary Clinton ha iniziato la propria guerra al terrorismo globale, il terrorismo globale è esploso in tutto il mondo. I numeri parlano chiaro. La politica dell’Occidente, dalla Primavera Araba in poi, ha generato più terrorismo, più attentati e più morti in tutte le aree del pianeta in cui Usa ed Europa sono intervenuti direttamente o per procura. In assenza di una ricerca complessiva sul terrorismo globale, il Center for Strategic & International Studies (CSIS), ha pubblicato una raccolta di dati e grafici disaggregati, provenienti da diversi Centri di ricerca, Ong e […]

  

L’avvertimento di Israele a Usa e Russia

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NON CI PROVATE! “Il Golan rimarrà israeliano. Per sempre”. L’annuncio perentorio è stato pronunciato dal Primo Ministro Netanyahu durante la riunione del suo governo che si è svolta simbolicamente proprio nelle alture occupate da Israele nel 1967. L’affermazione di Nethanyau conferma la preoccupazione di Gerusalemme per il nuovo assetto del Medio Oriente che Usa e Russia stanno disegnando con gli accordi a Ginevra sulla Siria. Da diverse settimane l’intelligence israeliana e le fonti diplomatiche avvertono: americani e russi starebbero inserendo una clausola nella prossima convenzione di pace, che prevede la restituzione del Golan alla Siria. Un’ipotesi inaccettabile per Israele che […]

  

Russia: ma quale ritiro?

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È VERO RITIRO? Era l’Ottobre del 2015, la Russia aveva iniziato le operazioni in Siria su richiesta del governo di Damasco, quando il presidente americano Barack Obama predisse: “il tentativo dei russi di aiutare Assad (…) non farà che bloccarli in un pantano e non funzionerà”. A distanza di cinque mesi, Mosca nel pantano non c’è finita ed ora annuncia il suo “ritiro” dalla Siria per raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nella terminologia comune il concetto di ritiro è spesso associato all’idea di sconfitta. Fu un ritiro quello americano in Vietnam e in Iraq; così come un ritiro fu quello sovietico in […]

  

La vittoria di Putin

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IL SONDAGGIO Un recente sondaggio SWG, realizzato dopo gli attentati di Parigi, rivela che il 49% degli italiani apprezza l’operato del Presidente della Russia, Vladimir Putin, mentre solo il 32%, condivide l’azione di quello americano. Il sondaggio è indicativo se si considera che l’Italia è storicamente un paese filo-Usa e che in questi ultimi anni abbiamo assistito, da parte di tv, giornali e intellettuali, alla costante beatificazione del presidente americano e alla criminalizzazione di quello russo. Il circo Barnum dei talk show, degli editorialisti, dei think tank accademici e dei paludosi ambienti di un potere manipolatorio, nonostante l’impegno costante e l’impiego […]

  

L’altro 11 Settembre e la “nebbia” di Bengasi

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C’è un altro 11 Settembre che ha ferito l’America; quello del 2012, quando a Bengasi, in Libia, un attacco jihadista alla rappresentanza Usa, portò alla morte di quattro americani tra cui l’ambasciatore Christopher Stevens, uno dei migliori diplomatici in Medio Oriente dell’amministrazione Obama. Un atto di guerra che aprì gli occhi in Occidente sulla vera natura della guerra in Libia e su come, i famosi racconti di nuova nazione democratica e pacificata grazie alle bombe Nato, erano solo menzogne: la Libia stava precipitando in un caos di cui questo era il segnale. L’ATTACCO DEI “RIBELLI MODERATI” Quella sera, quasi 200 […]

  

Obama: il tramonto di un leader in un’intervista

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PRIGIONIERO DI UN SOGNO Qualche giorno fa, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato ospite della trasmissione “60 Minutes”, uno dei format giornalistici più famosi e longevi nella storia della televisione americana. Ingrigito non solo nel colore dei capelli, è apparso un leader, stanco, triste (a volte anche rabbioso), imprigionato dentro una malinconia che avvolge il termine del suo mandato. L’uomo convinto e convincente che ha fatto sognare l’America e il mondo, che ha acceso l’entusiasmo delle masse e degli intellettuali al continuo inseguimento di sogni perduti, ora sembrava un uomo spento. L’America si appresta a voltare pagina su […]

  

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