Il ritorno di Tocque-ville

Era il 2005: internet entrava nella sua fase di seconda espansione (primordiale e ingenua), la politica non aveva ancora capito nulla della forza simbolica e culturale della rete e i social-media erano ancora lontani dal diventare il pane quotidiano dell’informazione; fu allora che un manipolo di giovani e agguerriti intellettuali fondò una città. Ma cosa c’entra una città con il web? C’entra innanzitutto perché, come spiegava proprio in quegli anni Manuel Castells, “la rete non è una realtà virtuale ma una virtualità reale”; e poi perché fu proprio una città ad essere fondata (seppure online). La città si chiamò Tocque-ville, […]

  

È ufficiale: Travaglio porta sfiga

È ufficiale: Travaglio porta sfiga. Per carità, non stiamo dicendo che è uno iettatore; con quel suo aspetto da angelo vendicatore ne è esteticamente lontano. Non ha occhialini tondi e neri, non veste quasi mai di scuro, non porta lugubri cappelli; però porta sfiga uguale. Se avete velleità politiche o state per decidere una vostra discesa in campo nell’agone elettorale, pregate che Travaglio non posi su di voi la sua benedizione giornalistica; se lo fa, siete spacciati. Non basterà candidarvi alle elezioni comunali in Uganda; la vostra carriera politica è segnata. Chi ha deciso di cimentarsi con l’arte di Aristotele, […]

  

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