Douma: non fu attacco chimico. Parola di Robert Fisk

fisk6doumaattack1

IL PRIMO AD ENTRARE “Questa è la storia di una città chiamata Douma, un luogo devastato e maleodorante di palazzi distrutti – e di una clinica sotterranea le cui immagini di sofferenza hanno permesso a tre delle nazioni più potenti del mondo occidentale di bombardare la Siria la scorsa settimana”. Inizia cosi, sul quotidiano britannico The Indipendent, il racconto di Robert Fisk, uno dei più famosi giornalisti al mondo, direttamente da Douma. Fisk, reporter di fama internazionale, è stato il primo ad entrare nei giorni scorsi nella città liberata dall’esercito siriano; ha visitato il famoso ospedale dove sono state girate le immagini […]

  

Siria 1957: False Flag e la storia che si ripete

4-kouatlyceremonyPowell-anthrax-vialdoumaattack1

SIRIA: IL PRECEDENTE È il 1957; il Presidente americano Eisenhower e il Primo Ministro britannico Mcmillan decidono che è arrivato il momento di un “regime change” in Siria. Shukri al-Quwatli il presidente siriano che aveva vinto le prime elezioni democratiche, l’eroe dell’indipendenza non era più affidabile; si stava avvicinando troppo all’Unione Sovietica e Washington e Londra non potevano correre il rischio di perdere il controllo del petrolio siriano, né che la Siria diventasse un caposaldo comunista in Medio Oriente. E così furono messi in campo Cia e Sis per studiare la soluzione migliore. E fu trovata: scatenare una serie di […]

  

Colpire Putin per educarne 100

putinblog

CASO SKRIPAL: DOMANDE SENZA RISPOSTA Perché i servizi segreti di Mosca (o Putin in persona secondo alcuni) avrebbero deciso di eliminare una ex spia russa che vive a Londra, consegnata da loro stessi agli inglesi 10 anni prima e che avrebbe da tempo cessato ogni attività? Per “vendetta perché i russi non perdonano i traditori”, spiegano quelli che le cose le sanno. Ma allora perché non l’hanno fatto fuori negli anni in cui la spia era prigioniera nelle carceri di Mosca? E poi perché farlo a 15 giorni dalle elezioni presidenziali in Russia che vedranno Putin conquistare il quarto mandato e […]

  

Siria: soldi occidentali ai jihadisti. Un altro scandalo

FREE-SYRIAN-ARMY-POLICE-07-14-e1405245901678Members of the Free police attend a ceremony celebrating the inauguration of the "Free Police" in the Syrian border town of Jarablus

FREE SYRIAN POLICE: COS’È? Nei giorni in cui Vladimir Putin annuncia la sconfitta definitiva dell’Isis in Siria e la dissoluzione del Califfato, continuano ad emergere le complicità dell’Occidente con i tagliagole islamisti (siano essi Daesh o bande legate al complesso universo jihadista sunnita) . L’ultima in ordine di tempo è quella relativa allo scandalo dei finanziamenti per l’addestramento e l’organizzazione della Libera Polizia Siriana (FSP – Free Syrian Police) nei territori occupati dai ribelli anti-Assad, nell’ambito del programma AJACS (Access to Justice and Community Security Project). Il progetto è nato nel 2014 da un’idea del generale Adeeb al-Shallaf, capo della polizia di Raqqa che […]

  

Siria: ma quale guerra civile. Ecco le prove.

Schermata 2017-10-29 alle 09.29.34

IL DOCUMENTO NSA La chiamano “Guerra civile”, secondo quella tecnica di manipolazione del linguaggio con cui i media mainstream danno forma ad una realtà trasfigurata. Eppure, che quella siriana non sia una guerra civile ma una guerra di aggressione contro uno Stato sovrano da parte di nazioni straniere e poteri internazionali, è cosa che abbiamo cercato di dimostrare ampiamente in questi anni con verità censurate dai media occidentali, testimonianze dirette e smascheramenti delle manipolazioni costruite dai media. Ora, a conferma di questo, emerge un documento della NSA americana, classificato come “top secret” e reso pubblico da Edward Snowden. È una […]

  

Aleppo e Raqqa: la doppia verità dei media

_92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885DKwT4QdW4AAPPgT

IL PUNTO DI NON RITORNO Era più o meno un anno fa quando l’esercito siriano e l’aviazione russa lanciarono l’assalto definitivo per la liberazione di Aleppo da tre anni sottomessa al terrore jihadista dell’Isis. La battaglia fu devastante, quartiere per quartiere, casa per casa. Il costo umano spaventoso e il prezzo di sangue che la popolazione dovette pagare, altissimo; come sempre accade quando la storia si muove lungo il crinale delle “guerre per la libertà”.La battaglia di Aleppo ha segnato le sorti di quella che l’Occidente chiama guerra “civile” siriana, ma che i siriani chiamano guerra di aggressione; ed è […]

  

Siria: i ribelli non sono più moderati

idlibBwwh51DCcAIFRY_

FRANKENSTEIN-CIA La morale è quella contenuta nel Frankenstein di Mary Shelley: la storia del mostro creato in laboratorio che si rivolta contro il suo creatore. È una costante che si ripete nella storia. E così non dovrebbe sorprendere sapere che martedì scorso, nel nord della Siria, soldati Usa sono stati attaccati da ribelli siriani anti-Assad. A darne la notizia alla Reuters è stato il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione a guida statunitense che opera al fianco dei curdi contro l’Isis. Che lo scontro non sia stato un incidente ma un attacco premeditato, lo dimostra il fatto che gli americani hanno dovuto ammonire i turchi […]

  

Quei mercenari russi in Siria

19f28546eff7946789887f6f18297763--army-soldier-military-styleDmitry_Utkin2801387

2000 CONTRACTORS Duemila “mercenari” russi sono arrivati in Siria all’inizio di Agosto per operare in attività di protezione e difesa di punti sensibili situati al confine con Israele e Giordania. La notizia viene da fonti dell’intelligence israeliana ed è stata pubblicata dal sito Debka. I duemila contractors russi si sommano ad altri 3000 già presenti sul terreno come appoggio ad operazioni di protezione di infrastrutture civili siriane ma non è escluso che molti di loro siano impegnati in operazioni speciali. Sempre secondo Debka, in Siria sarebbero giunti anche reparti musulmani sunniti dalla Inguscezia, repubblica caucasica famosa per i suoi combattenti. Ufficialmente […]

  

Daesh ha i mesi contati. Grazie ad Assad

AP143950651639defeat-islamic-statesyrian

COUNTDOWN Lo Stato Islamico ha i mesi contati; ed il suo nemico principale sono le forze siriane di Assad. Lo affermano due studi del Conflict Monitor di IHS Markit una delle società leader al mondo per analisi geopolitiche ed economiche. La prima ricerca individua i soggetti più attivi nella controffensiva anti-Isis. La seconda, analizza la perdita di territorio occupato dall’Isis e la contrazione delle forme di sostentamento economico necessarie a condurre la guerra. LA PRIMA RICERCA La prima analisi IHS rivela che nell’ultimo anno, il vero nemico di Daesh sono state le forze governative siriane: “tra il primo aprile 2016 e […]

  

Bombe Usa al fosforo. Colpa degli hacker russi?

Trump-Gun-640x336

MOSUL E RAQQA La notizia ha cominciato a circolare il 5 giugno scorso: gli americani hanno lanciato bombe al fosforo sulla città irachena di Mosul. Ma il fatto che la fonte della notizia fosse Amaq, l’agenzia stampa dello Stato Islamico, l’ha resa poco credibile in Occidente nonostante le immagini e i video su Twitter fossero inequivocabili. This is the longer version of Amaq video of White phosphorous used yesterday in Zanjili neighborhood of west Mosul #Iraq pic.twitter.com/9QTQhAlDSw — Fazel Hawramy (@FazelHawramy) June 4, 2017 D’altro canto a Mosul l’esercito iracheno e le forze curde che compongono la coalizione a guida […]

  

Il blog di Giampaolo Rossi © 2018