Come direbbe il ragionier Fantozzi questa è davvero una corsa <pazzesca>. Sinceramente ho visto le immagini e la <Fisherman’s friend strongman run> tutto mi sembra fuorchè una gara podistica di quelle che si preparano con lunghi, medi , scatti e ripetute. Una gara così si corre con un gruppo di amici per farsi due risate: forse. Perchè comunque deve essere una faticaccia immane: salite, arrampicate, scivoli, fango balle di fieno da scalare, corde e getti d’acqua. Insomma gli organizzatori non  fanno davvero economie per alzare la soglia della sofferenza dei settemila che si allineano al via. Non so perchè ma mi sono fatto l’idea che la Strongman run potessero organizzarla solo i tedeschi. Non c’è un motivo preciso,  mi viene così perchè a prima vista mi è sembrata la perfetta sintesi tra l’Elefantreffen e l’Oktober fest: manca solo la birra al traguardo o forse c’è pure quella, non so.  Sono tre anni che si corre.  Ho letto sui siti un po’ di racconti di chi ci ha provato e, al di là della fatica, sono tutti entusiasti: <Fantastica…>, <Un’esperienza da ripetere assolutamente…>, <La prova che la corsa può essere sofferenza ma anche divertimento allo stato puro…>. Insomma un successo. Talmente un successo che le 7mila iscrizioni  rigorosamente a numero chiuso ( sono tedeschi, non fanno deroghe…) vanno via nel giro di pochi giorni. Quest’anno la sfida e fissata nel week-end del 17-18 aprile. Per chi vuole provarci allego il link del sito (http://www.fishermansfriend.de/strongmanrun_eng/); per chi non ha ancora capito cosa lo attende il filmato dell’a scorsa edizione: dategli un’occhiata e poi decidete.