New york non è solo maratona: l’8 maggio tocca ai ciclisti in una granfondo molto italiana

Se uno va a correre a New York pensa alle ore al freddo nel campo di Staten Island, ai 40mila, alla musica sparata a palla dai camion quando si parte, all’applauso che ti attende quando scendi dal Queensboro bridge, all’arrivo di Central park, alla medaglia e poi alla doccia nella stanza della Sheraton. Isomma pensa alla maratona. Reset.  Domenica prossima 8 maggio nella Grande mela si torna a correre ma per la prima volta si farà in bici. Una gran fondo che porterà sulle strade newiorchesi più di 8mila di ciclisti  sulle 105 miglia – 170 km circa- che separano il George […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Olimpiadi di Londra: è già tutto esaurito

Qualcosa vorrà pur dire. Se a più di un anno di distanza per i Giochi olimpici di Londra non si trova più un biglietto. Se a più di un anno di distanza ci sono già richieste per venti milioni di ticket; se le prenotazioni per assistere alle cerimonie di apertura e di chiusura ma anche alle gare sono già tre volte la capienza degli stadi; se c’è la fila per guardarsi una prova d’atletica, di triathlon di pentathlon o di cross country. Se insomma le Olimpiadi 2012 sono già non da record,  ma di più,  significa che non è verò […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Utrecht, vince un olandese. Così sono tutti contenti

Forse se la sentivano. Gli organizzatori olandesi avevano capito che era arrivata l’ora, il momento giusto perchè qualcuno fosse profeta in patria. E così è andata.  Il debuttante olandese Michel Butter ha vinto la maratona di Utrecht, interrompendo così il dominio keniota che durava da quattro anni . Butter ha superato il keniota Kipkorir Mutai con il tempo di 2 ore 17,35 minuti. Terzo posto per l’altro olandese Olfert Molenhuis. Gli organizzatori della gara avevano promesso che un vincitore olandese avrebbe guadagnato 100 volte in più rispetto ad uno straniero, e per questo sono stati accusati di discriminazione. Il bonus era […]

  

Maratona di Utrecht, premi più bassi se a vincere sarà un keniano. Ed è polemica

Pietro Giovannoni, consigliere leghista della provincia di Padova, tempo fa aveva lanciato il sasso. Aveva detto che non bisognava  più dare soldi alle maratone perchè tanto a vincere erano sempre  gli extracomunitari in mutande. Una boutade, una provocazione, una stupidaggine chiamatela come volete. Ma intanto era finito sulle prime pagine dei giornali della sua zona e anche su qualche quotidiano nazionale che poi aveva ripreso la sua sparata. Ed era quello che cercava forse. Ma fortunatamente la storia era finita lì. E all’estero qualcuno avrà pensato: i soliti politici che cercano una vetrina , i soliti provinciali,  i soliti italiani insomma.  […]

  

Si accende Bikeshow, la tv che parla solo di ciclismo

Switch on, ora si pedala. Da oggi  sul canale 866 di Sky nasce Bikeshow Tv la prima tv che parla di ciclismo e di tutto ciò che gira intorno alle due ruote, triathlon compreso. Tecnica, allenamenti, gare, personaggi , finirà in video e diventerà attualità, storia o racconto tutto quello che ha una vocazione olimpica e una declinazione verso il divertimento, lo spettacolo, la pratica, le attrezzature. Lo show sarà come lo intende Danilo Gioia, il suo ideatore. “Volevamo dare una risposta alla passione della gente – spiega il direttore di produzione e ideatore di questo progetto – Raccontare il ciclismo, 24 ore al giorno, […]

  

Il record di Boston tra ricorsi e domande

Gli organizzatori della Maratona di Boston non mollano. Non ci stanno a buttare nel cestino due primati del mondo. E così sottoporranno alla Iaaf, la federazione internazionale dell’atletica leggera, il record mondiale stabilito  da Geoffrey Mutai, che ha vinto la gara in 2  ore, 3 minuti e 2 secondi seguito a tre secondi dal connazionale Moses Mosop lui pure sotto il record del mondo di Gebre.  La disputa è tutta tecnica. Le regole Iaaf dicono che la corsa di Boston non può portare record in quanto tecnicamente è una gara in discesa con un valore negativo di oltre tre metri per chilometro che supera […]

  

A Boston il nuovo record di maratona: ma non vale

Ieri guardando la maratona di Boston su Raisport m’è venuta un po di invidia. Avessi dato retta  a mia moglie probabilmente anzichè in poltrona sarei stato anche io lì a sudare…ma questa è un’altra storia. L’invidia  (quella buona) però è rimasta soprattutto quando sul traguardo di Boyton street davanti alla J.F kennedy library ho visto sprintare Geoffrey Mutai e Moses Mosop, tutti e due keniani manco a dirlo. Se la sono giocata in un pugno di secondi e l’ha spuntata Mutai ma questo è un dettaglio. I due ( tutti e due) hanno polverizzato il primato del mondo di maratona […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Da Lel a Gebre, a volte tornano

Ieri è stato il giorno della maratona  Londra. Della vittoria un po’ inattesa del keniano Emmanuel Mutai perchè tutti aspettavano l’etiope Tsegaye Kebede. E di quel 2h04 e 40, che non sarà il record del mondo che aveva un po’ da sbruffone annunciato alla vigilia Kebede, ma è il primato della gara londinese e la quarta prestazione di sempre sulla distanza della maratona. Quindi tanto di cappello al ventiseienne Mutai, come si dice in questi casi. Ma ieri per gli appassionati di atletica è stato soprattutto il giorno dei ritorni. Due per la precisione. Quello del keniano Martin Lel che […]

  

Maratona, ma fino a che punto si può osare?

Non è giornata.  Paolo un ragazzo di 36 anni è morto perchè il suo cuore non ha retto dopo la maratona di Milano. Alla fatica, al caldo, alla sua sorte chissà. Resta il fatto che purtroppo non c’è più e qualche riflessione mi va di farla. Fino a che punto val la pena di osare? Fino a che punto si deve correre, allenarsi, faticare? Qual è è il limite da non superare, quale il margine di sicurezza?  Io credo che ci sia una linea rossa precisa e ben tracciata al di là dei controlli medici.  Una linea che ha un […]

  

Domenica la maratona di Londra: Kebede cerca il record mondiale ma torna Lel

Domenica  la maratona parlerà inglese. Occhi puntati su Londra infatti dove tra meno di 48 ore si correrà la Virgin London Marathon, edizione 2011, una delle gare “commerciali” più importanti del calendario.  Dal 1981, anno della prima edizione, la London marathon è diventata un evento capace di portare nella capitale oltre 40mila runner da tutto il mondo ma  anche un appuntamento agonistico tra i più attesi. Una <classica> insomma. Sulle 26 miglia che vanno  da Greenwich a Buckingham Palace, passando per Tower Bridge, la Torre di Londra, il Parlamento e il Big Ben lungo un tracciato molto veloce si danno battaglia i più […]

  

Addio a Buster Martin, 104 anni da maratoneta

“L’unico Guinness che m’interessa è una pinta di birra…”. Eppure Pierre Jean ’Buster’ Martin morto ieri a 104 anni nel libro dei record ci entrerà dritto dritto. Suo malgrado. Era il maratoneta e più anziano del mondo da quando tre anni fa a 101 anni corse e finì la maratona di Londra ma guai parlagli di primati o cose simili. Non ci teneva proprio a diventare un’attrazione da circo tantè che qualche anno fa quando gli chiesero il certificato di nascita per farlo entrare nella storia mandò tutti a farsi benedire. Che fosse un tipo quanto meno originale ci vuol […]

  

La mia maratona: in viale Papiniano come sul Mont Ventoux

Si, lo so che non è la stessa cosa…ma mi piace pensarlo. Viale Papiniano a Milano come il Mont Ventoux  in Provenza dove si vince il Tour. Sulla circonvallazione come sul Monte ventoso  a luglio con trenta gradi e con quelle folate che sembrano Mistral e ti raffreddano l’acqua che ti sei appena versato sulla testa.  Due ali di folla, la strada che diventa sempre più stretta e tu lì in mezzo, in una passerella di applausi e manate sulla schiena che ti fanno dimenticare che sei al 34 chilometro della maratona più calda della storia della tua città, che hai […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2017